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ARABI
MIRKO DI MAURO
LUIGI DI S ANTE
LEONARDO QUINTILIANI
FEDERICO S CHETTINI
KRIS TIAN S PALLETTA
MARCO TOFU'
COSA FAREMO OGGI?
Religione
• Maometto
• Predicazione
• Pietra nera
• Corano
• La Sunna
• I 5 pilastri dell'islam
• Jihad
Espansione
• Bizantini vs Persiani
• Forza dell'esercito
• Fine dei Persiani
• Accesso al
Mediterraneo
• Dinastia degli
Omayyadi
• Attacco al cuore
dell'Europa
• Battaglia di
Adrianopoli
• Battaglia di Poitiers
• I Saraceni
• Le invasioni
saraceniche
• Paura nei mari
Repubbliche marinare
• Genova
• Pisa
• Genova e Pisa
• Amalfi
• Venezia
CAPITOLO 1
RELIGIONE
MAOMETTO
IL FONDATORE DELL'ISLAM É
MAOMETTO (570-632), NASCE A LA
MECCA, UN'IMPORTANTE CITTÀ
DELLA PENISOLA ARABICA, NON HA
UNA FACILE INFANZIA, É ORFANO E
VIENE AFFIDATO ALLO ZIO, UN
MERCANTE CON CUI VIAGGIA PER IL
DESERTO.
LA
PREDICAZIONE
NEL 612, DURANTE LA NOTTE, HA
UNA VISIONE, APPARE L'ARCANGELO
GABRIELE CHE GLI COMUNICA CHE
LUI É STATO INCARICATO
AD ESSERE IL PROFETA DI ALLAH, UN
UNICO DIO. ALL'INIZIO PERÒ HA
POCO SEGUITO, E INSIEME AI SUOI
DISCEPOLI SI SPOSTA A MEDINA, UNA
CITTÀ VICINO LA MECCA.
PIANO PIANO IL SUO CREDO SI
DIFFONDE, E NEL 630 TORNA A LA
MECCA CON I SUOI NUMEROSI
SEGUACI.
KA'BA
LA PIETRA NERA É UN'IMPORTANTE
SIMBOLO DELLA RELIGIONE
ISLAMICA, SITUATA A LA MECCA, I
PELLEGRINI DEVONO GIRARCI
INTORNO IN SENSO ANTIORARIO E SE
POSSIBILE BACIARLA.
MA QUAL É IL SUO SIGNIFICATO PER
IL POPOLO? PER ALCUNI É UN
REPERTO DELLA "CASA
ANTICA" FATTA CALARE DA ALLAH
DAL PARADISO ALLA TERRA; PER
ALTRI É L'OCCHIO DI UN ANGELO
CHE OSSERVA I FEDELI.
CORANO
IL CORANO, IN ARABO "LETTURA", È IL
TESTO SACRO DELL'ISLAM. PER I
MUSULMANI IL CORANO RAPPRESENTA IL
MESSAGGIO RILEVATO DA ALLAH A
MAOMETTO DESTINATO A OGNI UOMO
SULLA TERRA.
IL CORANO ERA DIVISO IN 114 SURE IN CUI
SONO CONTENUTI I PRECETTI CHE ALLAH
HA VOLUTO COMUNICARE AGLI UOMINI
ATTRAVERSO LA PREDICAZIONE DI
MAOMETTO RICONDUCIBILI A 4 FILONI
PRINCIPALI: PRECETTI, STORIE E
LEGGENDE, ESORTAZIONI, INNI AD
ALLAH.
SUNNA
LA SUNNA CHE SIGNIFICA "REGOLE
DI VITA" È UN'IMPORTANTE FONTE
NORMATIVA: UNA RACCOLTA DI
DETTI E ATTI ATTRIBUITI A
MAOMETTO, AI QUALI OGNI
MUSULMANO DEVE ISPIRARE LA
PROPRIA ESISTENZA.
I 5 PILASTRI
DELL'ISLAM
I CINQUE PILASTRI DELL'ISLAM
INDICANO I CINQUE OBBLIGHI
FONDAMENTALI PREVISTI DALLA
LEGGE RELIGIOSA PER OGNI
CREDENTE MUSULMANO, DI
QUALSIASI SESSO, CHE DEVONO
RISPETTARE PER ESSERE DEFINITI
TALI. I CINQUE OBBLIGHI SONO: LA
PROFESSIONE DI FEDE, LA
PREGHIERA, L'ELEMOSINA LEGALE,
IL DIGIUNO E IL PELLEGRINAGGIO.
JIHAD
JIHAD, LETTERALMENTE "SFORZO",
DEFINISCHE L'IMPEGNO DELLA
COMUNITÀ ISLAMICA NELLA
DIFFUSIONE DELLLA FEDE IN ALLAH.
I MUSULMANI CREDEVANO
CHE COLUI CHE MORIVA IN GUERRA,
AVEVA UN POSTO IN PARADISO.
CAPITOLO 2
ESPANSIONE
BIZANTINI E
PERSIANI
C'É UN DETTO CHE DICE "TRA 1 DUE
LITIGANTI, IL TERZO GODE", ED É
PROPRIO QUESTO IL CASO. I DUE
COLOSSI CHE DA SECOLI SI
CONTENDEVANO IL MEDIO ORIENTE,
ROMANI/BIZANTINI E PERSIANI,
ERANO STREMATI DOPO UNA DELLE
TANTE GUERRE CHE SI FACEVANO, E
AD APPROFITTARNE FURONO GLI
ARABI, CHE COLSERO ALLA
SPROVVISTA SIA BIZANTINI CHE
PERSIANI, CHE NON POTERONO CHE
ARRENDERSI DAVANTI AGLI ARABI.
LA FORZA
DELL'ESERCITO
I CALIFFI ARABI CONFIDAVANO
MOLTO NELLA FORZA DELLA FEDE
ISLAMICA, INFATTI I SOLDATI
COMBATTEVANO AL MASSIMO,
PERCHÉ MORIRE PER LA JIHAD
PORTAVA AL PARADISO, INOLTRE GLI
ARABI VENIVANO VISTI DAI LOCALI
COME
LIBERATORI DALL'OPPRESSIONE, E
NON BISOGNA SCORDARSI DELLE
NUOVE ABILITÀ DEGLI ARABI, BRAVI
NELL'USO DEL CAVALLO E ALTRO.
GRAZIE A QUESTE COSE L'ESERCITO
ARABO SBARAGLIAVA CHIUNQUE SI
TROVASSE DI FRONTE.
LA FINE DEI
PERSIANI
GLI ARABI NEL 633 FANNO UNA
PRIMA INVASIONE DELLA
MESOPOTAMIA CHE SI CONCLUDE
CON UNA VITTORIA. MA QUALCHE
ANNO DOPO, I PERSIANI SI VOGLIONO
VENDICARE, DECIDONO DI ALLEARSI
COL NEMICO DI SEMPRE, DI FRONTE
AD UN PERICOLO MAGGIORE. GLI
ARABI PERÒ NE ESCONO ABILMENTE
FUORI, PRIMA SCONFIGGENDO I
BIZANTINI, POI I PERSIANI,
IMPOSSESSANDOSI
DEFINITIVAMENTE DELLA
MESOPOTAMIA. I PERSIANI PERÒ
NON RIESCONO AD ACCETTARLO, MA
VENGONO NUOVAMENTE DISTRUTTI
NELLA BATTAGLIA DI NIHAVAND,
ACCESSO AL
MEDITERRANEO
IL MALCONTENTO PER IL GOVERNO
BIZANTINO ERA DIFFUSO, E QUINDI I
LOCALI ACCOGLIEVANO E
APPOGGIAVANO GLI ARABI, ANCHE
AVENDO UNA RELIGIONE DIVERSA. I
BIZANTINI CAPIRONO CHE C'ERA
POCO DA FARE E QUINDI GIÀ PER IL
640 GLI ARABI SI ERANO
IMPOSSESATI DELLA SIRIA. A QUEL
PUNTO PUNTARONO L'AFRICA, E
PURE QUI LA RESISTENZA BIZANTINA
FU TUTT'ALTRO CHE DURA. I CALIFFI
ELETTIVI ARRIVARONO VICINO
CARTAGINE, QUINDI CONQUISTANDO
EGITTO E LA PARTE
SETTENTRIONALE DELL'ATTUALE
LIBIA. INOLTRE ANCHE CIPRO VIENE
CALIFFATO
OMAYYADE
NEL 661 LA DINASTIA DEGLI
OMAYYADI SALE AL POTERE E
CONTINUA L'ESPANSIONE IN TUTTI I
FRONTI. ARRIVANO AL FIUME INDO
PORTANDO L'ISLAM ANCHE IN
ORIENTE, INOLTRE COMPLETANO LA
CONQUISTA DELLA COSTA
MEDITERRANEA AFRICANA, E NON
SOLO, PASSANO LO STRETTO DI
GIBILTERRA E SBARAGLIANO I
VISIGOTI CHE SI ERANO INSEDIATI
NELLA PENISOLA IBERICA, E
CONTINUANO AD AVANZARE
ANCORA.
ATTACCO AL
CUORE
DELL'EUROPA
GLI ARABI SONO INFERMABILI, O
ALMENO, FINO AD ORA. IN UNA
BREVE DISTANZA DI ANNI VENGONO
FERMATI DUE VOLTE IN BATTAGLIE
DECISIVE PER LA CRISTIANITÀ. AD
ADRIANOPOLI DAI BULGARI NEL 718,
E A POITIERS DAI FRANCESI NEL 732.
BATTAGLIA DI
ADRIANOPOLI
IL KHANDEI BULGARO ATTACCÒ LE
TRUPPE ARABE CHE SI ERANO
ACCAMPATE AD ADRIANOPOLI, LE
SCONFISSE E RICONQUISTÒ LA CITTÀ.
CI FURONO QUASI 22.000 ARABI
UCCISI.
DOPO QUESTA VITTORIA I BULGARI
POTERONO PORTARE RINFORZI A
COSTANTINOPOLI (ANCORA SOTTO
ASSEDIO ARABO). IL CALIFFO OMAR
ORDINÒ DI LASCIARE L'ASSEDIO E IL
15 AGOSTO SI RITIRARONO PONENDO
FINE SIA AL 2° ASSEDIO DI
COSTANTINOPOLI, SIA AD UNA
IPOTETICA ESPANSIONE ARABA IN
QUESTO SETTORE DELL'EUROPA.
BATTAGLIA DI
POITIERS
NEL 732 CARLO MARTELLO SCONFISSE I
MUSULMANI CHE ERANO GIUNTI FINO ALLA
VALLE DELLA LOIRA. IL CAPO ARABO
PUNTAVA SULLA CATTEDRALE DI LOURS PER
DEPREDARLA. IL DUCA DI AQUITANIA CHE
FINO AD ALLORA AVEVA SEMPRE STIPULATO
DELLE INTESE CON I MUSULMANI, E PESSIME
CON CARLO MARTELLO, SI TROVÒ
SPIAZZATO.
DOVETTE CHIEDERE AIUTO A
CARLO MARTELLO CHE SCONFISSE GLI ARABI,
ARRESTANDO L'INVASIONE MUSULMANA
NELL'OCCIDENTE.
I SARACENI
SARACENO È UN
TERMINE UTILIZZATO PER INDICARE
I POPOLI PROVENIENTI DALLA
PENISOLA ARABICA O DI RELIGIONE
MUSULMANA. DALL'ARAMAICO IL
TERMINE "SARACENO" SIGNIFICAVA
"ABITANTI DEL DESERTO O
ORIENTALI".
LE INVASIONI
SARACENICHE
LO SCOPO DELLE INCURSIONI
SARACENE ERA RAPIRE PERSONE PER
SCHIAVIZZARLE/CHIEDERE UN
RISCATTO, O PRENDERE UN
BOTTINO.I PIRATI SARACENI
DISPONEVANNO DI BASI FISSE NEL
MAGHREB, MA ANCHE ALCUNE CITTÀ
EUROPEE VENNERO STABILMENTE
OCCUPATE. DA QUESTE BASI POI I
SARACENI PARTIVANO PER LE LORO
SCORRIBANDE, POI POTEVANO O
FUGGIRE VIA MARE O OCCUPARE LA
CITTÀ, IMPONENDO TASSE A CHI NON
PAURA NEI MARI
IL CONTROLLO DEL MARE ERA DIVISO
TRA I PIRATI SARACENI E I
COMMERCIANTI DELLE REPPUBLICHE
MARINARE, QUEST'ULTIMI SPESSO
SOTTOPOSTI AD ATTACCHI E
SACCHEGGIAMENTI DA PARTE DEI
SARACENI.
LE REPPUBLICHE DECISERO DI
ALLEARSI (PRINCIPALMENTE GENOVA
E PISA) CONTRO UN NEMICO COMUNE
PER RIPORTARE IL MARE AD ESSERE
LA PRINCIPALE FONTE DI COMMERCIO,
MA SOPRATTUTTO, AD ESSERE SICURO.
CAPITOLO 3
REPUBBLICHE
MARINARE
GENOVA
DOPO L'ANNO MILLE, INTRONO AL 1056, GENOVA DIVENTA
AUTONAMO E GRAZIE ALLA TRASFROMAZIONE DELLE COMPAGNIE
RIONALI IN ORGANISMI MILITARI E AMMINISTRATIVI, CREA IL
PRIMO ORGANO DI GIOVERNO, CIOE' IL LIBERO COMUNE. QUESTO
PERMETTE UNO SVILUPPO RAPIDO DELLA CITTA', CHE ESTENDE LA
PROPRIA EGEMONIA LUNGO TUTTA LA COSTA LIGURE E COMINCIA
LA CREAZIONE DEL SUO IMPERO COMMERICIALE, GRAZIE ALLA
SUA CAPACITA' DI RIMANERE LIBERA SIA DA NOBILI CHE DA
AUTORITA' COME L'IMPERO.
GENOVA CONQUISTA I MERCATI ORIENTALI SOPRATTUTTO DOPO
LA PRIMA CROCIATA, E SI ALLEA SUCCESSIVAMENTE CON
BARDBAROSSA.
LE CONTINUE GUERRE, PORTANO ALL'INIZIO DEL '300 LA CITTA' AD
ALLEARSI CON ENRICO VII, MA POCO DOPO I I GUELFI
CONQUISTANO GENOVA E DAL 1399 INSTAURANO IL DOGATO
PERPETUO A PARTIRE DALLA FIGURA DI SIMONE BOCCANEGRA,
CHE DURERA' SINO AL 1528.
PISA
DOPO LA BREVE PARENTESI ARABA, LA CITTA'
INIZIA LA SUA CRESCITA, CHE LA PORTA
DOPO VARI CONFLITTI A DIVENTARE
INDIPENDENTE E, GRAZIE ALLA FLOTTA, UNA
REPUBBLICA MARINARA.
LA PARABOLA PISANA SI CHIUDE IN FRETTA
INTORNO AL 1300, QUANDO BONIFACIO VIII
LE TOGLIE LA SARDEGNA PER DARLA A
GENOVA E DOPO IL FALLIMENTO DELLA
RESTAURAZIONE GHIBELLINA SPERATA CON
L'ARRIVO DI ENRICO VII, PISA ENTRA
DEFINITIVAMENTE IN CRISI. DEVASTATA DAL
TRACOLLO ECONOMICO E GOVERNI
TRABALLANTI, ALLA FINE NEL 1399 VIENE
VENDUTA A GIAN GALEAZZO VISCONTI E
DEFINITIVAMENTE CONQUISTATA DA
FIRENZE NEL 1406.
GENOVA E PISA
LE DUE REPUBBLICHE MARINARE AGLI ALBORI
DELLA LORO INDIPENDENZA STRINGONO UN PATTO
DI ALLEANZE PER FAR TORNARE IL MAR
MEDITERRANEO SICURO (SFIGGENDO I SARACENI)
UNA VOLTA RAGGIUNTO QUESTO SCOPO,
L'ALLEANZA VIENE A MANCARE, PISA E GENOVA SI
RITROVANO DA AMICI A NEMICI SOPRATTUTTO PER
IL CONTROLLO DI CORSICA SARDEGNA E
DELL'ISOLA D'ELBA
SI RIPORTA IN QUESTI SCONTRI LA BATTAGLIA DI
MELORIA IN CUI MORIRONO 9000 PISANI
NEL 1288 FU FIRMATA LA PACE, MA GENOVA NON LA
RISPETTÒ E DISTRUSSE DEFINITIVAMENTE PISA
AMALFI
ALL'INIZIO DELLA SUA STORIA DIPENDE DAL DUCATO
LONGOBARDO DI NAPOLI SINO ALLA META' DEL IX
SECOLO QUANDO, COMBATTENDO CONTRO SARACENI
E BIZANTINI, RIESCE A OTTENERE L'INDIPENDENZA.
QUESTO MOMENTO SEGNA UNA SVOLTA
IMPORTANTISSIMA PER LA CITTA', PERCCHE'
COINCIDE CON L'INIZIO DEL SUO PERIODO DI
SPLENDORE CHE DURERA' FINO ALL'ARRIVO DEI
NORMANNI E CON LA DEFINITIVA PERDITA
DELL'INDIPENDENZA NELLA PRIMA META' DEL XII
SECOLO, A CAUSA DELLA SUA ANNESSIONE AL REGNO
DI SICILIA.
A STABILIRE LA GRANDE POTENZA DI AMALFI E'
L'EMANAZIONE DELLA TAVOLA AMALFITANA, UN
CODICE DI LEGGI MARITTIME REDATTO INTORNO
ALL'XI SECOLO. DIVISA IN 66 CAPITOLI, DI CUI LA
MAGGIOR PARTE SCRITTI IN VOLGARE E IL RESTO IN
LATINO, COSTITUISCONO IL PIU' ANTICO CORPUS DI
LEGGI DEL MARE DEL MEDITERRANEO E PER LA LORO
IMPORTANZA, RIMARRANNO IN USO FINO AL XVII
SECOLO.
VENEZIA
VENEZIA, FONDATA NEL 697, E' STATA UNA
REPUBBLICA MARINARA CON CAPITALE
VENEZIA. DURANTE LA SUA STORIA SI
AFFERMO' COME UNA DELLE MAGGIORI
POTENZE A LIVELLO ECONOMICO,
COMMERCIALE E NAVALI EUROPEE.
PRINCIPALMENTE, ESTESA NELL'AREA DEL
DOGADO, NEL CORSO DELLA SUA STORIA
CONQUISTO' GRAN PARTE DELL' ITALIA NORD-
ORIENTALE, L'ISTRIA, LA DALMAZIA, LE COSTE
DEL MOTENEGRO E DELL'ALBANIA, OLTRE A
MOLTEPLICI ISOLE DEL MARE ADRIATICO E
DELLO IONiO ORIENTALE. INFINE, NEL SUO
MOMENTO DI MASSSIMA SPLENDORE
GOVERNAVA ANCHE IL PELOPONNESO, CRETA,
CIPRO, ISOLE GRECHE E PORTI DEL
MEDITERRANEO.
GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE
BUNKER STUDIO

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  • 1. ARABI MIRKO DI MAURO LUIGI DI S ANTE LEONARDO QUINTILIANI FEDERICO S CHETTINI KRIS TIAN S PALLETTA MARCO TOFU'
  • 2. COSA FAREMO OGGI? Religione • Maometto • Predicazione • Pietra nera • Corano • La Sunna • I 5 pilastri dell'islam • Jihad Espansione • Bizantini vs Persiani • Forza dell'esercito • Fine dei Persiani • Accesso al Mediterraneo • Dinastia degli Omayyadi • Attacco al cuore dell'Europa • Battaglia di Adrianopoli • Battaglia di Poitiers • I Saraceni • Le invasioni saraceniche • Paura nei mari Repubbliche marinare • Genova • Pisa • Genova e Pisa • Amalfi • Venezia
  • 4. MAOMETTO IL FONDATORE DELL'ISLAM É MAOMETTO (570-632), NASCE A LA MECCA, UN'IMPORTANTE CITTÀ DELLA PENISOLA ARABICA, NON HA UNA FACILE INFANZIA, É ORFANO E VIENE AFFIDATO ALLO ZIO, UN MERCANTE CON CUI VIAGGIA PER IL DESERTO.
  • 5. LA PREDICAZIONE NEL 612, DURANTE LA NOTTE, HA UNA VISIONE, APPARE L'ARCANGELO GABRIELE CHE GLI COMUNICA CHE LUI É STATO INCARICATO AD ESSERE IL PROFETA DI ALLAH, UN UNICO DIO. ALL'INIZIO PERÒ HA POCO SEGUITO, E INSIEME AI SUOI DISCEPOLI SI SPOSTA A MEDINA, UNA CITTÀ VICINO LA MECCA. PIANO PIANO IL SUO CREDO SI DIFFONDE, E NEL 630 TORNA A LA MECCA CON I SUOI NUMEROSI SEGUACI.
  • 6. KA'BA LA PIETRA NERA É UN'IMPORTANTE SIMBOLO DELLA RELIGIONE ISLAMICA, SITUATA A LA MECCA, I PELLEGRINI DEVONO GIRARCI INTORNO IN SENSO ANTIORARIO E SE POSSIBILE BACIARLA. MA QUAL É IL SUO SIGNIFICATO PER IL POPOLO? PER ALCUNI É UN REPERTO DELLA "CASA ANTICA" FATTA CALARE DA ALLAH DAL PARADISO ALLA TERRA; PER ALTRI É L'OCCHIO DI UN ANGELO CHE OSSERVA I FEDELI.
  • 7. CORANO IL CORANO, IN ARABO "LETTURA", È IL TESTO SACRO DELL'ISLAM. PER I MUSULMANI IL CORANO RAPPRESENTA IL MESSAGGIO RILEVATO DA ALLAH A MAOMETTO DESTINATO A OGNI UOMO SULLA TERRA. IL CORANO ERA DIVISO IN 114 SURE IN CUI SONO CONTENUTI I PRECETTI CHE ALLAH HA VOLUTO COMUNICARE AGLI UOMINI ATTRAVERSO LA PREDICAZIONE DI MAOMETTO RICONDUCIBILI A 4 FILONI PRINCIPALI: PRECETTI, STORIE E LEGGENDE, ESORTAZIONI, INNI AD ALLAH.
  • 8. SUNNA LA SUNNA CHE SIGNIFICA "REGOLE DI VITA" È UN'IMPORTANTE FONTE NORMATIVA: UNA RACCOLTA DI DETTI E ATTI ATTRIBUITI A MAOMETTO, AI QUALI OGNI MUSULMANO DEVE ISPIRARE LA PROPRIA ESISTENZA.
  • 9. I 5 PILASTRI DELL'ISLAM I CINQUE PILASTRI DELL'ISLAM INDICANO I CINQUE OBBLIGHI FONDAMENTALI PREVISTI DALLA LEGGE RELIGIOSA PER OGNI CREDENTE MUSULMANO, DI QUALSIASI SESSO, CHE DEVONO RISPETTARE PER ESSERE DEFINITI TALI. I CINQUE OBBLIGHI SONO: LA PROFESSIONE DI FEDE, LA PREGHIERA, L'ELEMOSINA LEGALE, IL DIGIUNO E IL PELLEGRINAGGIO.
  • 10. JIHAD JIHAD, LETTERALMENTE "SFORZO", DEFINISCHE L'IMPEGNO DELLA COMUNITÀ ISLAMICA NELLA DIFFUSIONE DELLLA FEDE IN ALLAH. I MUSULMANI CREDEVANO CHE COLUI CHE MORIVA IN GUERRA, AVEVA UN POSTO IN PARADISO.
  • 12. BIZANTINI E PERSIANI C'É UN DETTO CHE DICE "TRA 1 DUE LITIGANTI, IL TERZO GODE", ED É PROPRIO QUESTO IL CASO. I DUE COLOSSI CHE DA SECOLI SI CONTENDEVANO IL MEDIO ORIENTE, ROMANI/BIZANTINI E PERSIANI, ERANO STREMATI DOPO UNA DELLE TANTE GUERRE CHE SI FACEVANO, E AD APPROFITTARNE FURONO GLI ARABI, CHE COLSERO ALLA SPROVVISTA SIA BIZANTINI CHE PERSIANI, CHE NON POTERONO CHE ARRENDERSI DAVANTI AGLI ARABI.
  • 13. LA FORZA DELL'ESERCITO I CALIFFI ARABI CONFIDAVANO MOLTO NELLA FORZA DELLA FEDE ISLAMICA, INFATTI I SOLDATI COMBATTEVANO AL MASSIMO, PERCHÉ MORIRE PER LA JIHAD PORTAVA AL PARADISO, INOLTRE GLI ARABI VENIVANO VISTI DAI LOCALI COME LIBERATORI DALL'OPPRESSIONE, E NON BISOGNA SCORDARSI DELLE NUOVE ABILITÀ DEGLI ARABI, BRAVI NELL'USO DEL CAVALLO E ALTRO. GRAZIE A QUESTE COSE L'ESERCITO ARABO SBARAGLIAVA CHIUNQUE SI TROVASSE DI FRONTE.
  • 14. LA FINE DEI PERSIANI GLI ARABI NEL 633 FANNO UNA PRIMA INVASIONE DELLA MESOPOTAMIA CHE SI CONCLUDE CON UNA VITTORIA. MA QUALCHE ANNO DOPO, I PERSIANI SI VOGLIONO VENDICARE, DECIDONO DI ALLEARSI COL NEMICO DI SEMPRE, DI FRONTE AD UN PERICOLO MAGGIORE. GLI ARABI PERÒ NE ESCONO ABILMENTE FUORI, PRIMA SCONFIGGENDO I BIZANTINI, POI I PERSIANI, IMPOSSESSANDOSI DEFINITIVAMENTE DELLA MESOPOTAMIA. I PERSIANI PERÒ NON RIESCONO AD ACCETTARLO, MA VENGONO NUOVAMENTE DISTRUTTI NELLA BATTAGLIA DI NIHAVAND,
  • 15. ACCESSO AL MEDITERRANEO IL MALCONTENTO PER IL GOVERNO BIZANTINO ERA DIFFUSO, E QUINDI I LOCALI ACCOGLIEVANO E APPOGGIAVANO GLI ARABI, ANCHE AVENDO UNA RELIGIONE DIVERSA. I BIZANTINI CAPIRONO CHE C'ERA POCO DA FARE E QUINDI GIÀ PER IL 640 GLI ARABI SI ERANO IMPOSSESATI DELLA SIRIA. A QUEL PUNTO PUNTARONO L'AFRICA, E PURE QUI LA RESISTENZA BIZANTINA FU TUTT'ALTRO CHE DURA. I CALIFFI ELETTIVI ARRIVARONO VICINO CARTAGINE, QUINDI CONQUISTANDO EGITTO E LA PARTE SETTENTRIONALE DELL'ATTUALE LIBIA. INOLTRE ANCHE CIPRO VIENE
  • 16. CALIFFATO OMAYYADE NEL 661 LA DINASTIA DEGLI OMAYYADI SALE AL POTERE E CONTINUA L'ESPANSIONE IN TUTTI I FRONTI. ARRIVANO AL FIUME INDO PORTANDO L'ISLAM ANCHE IN ORIENTE, INOLTRE COMPLETANO LA CONQUISTA DELLA COSTA MEDITERRANEA AFRICANA, E NON SOLO, PASSANO LO STRETTO DI GIBILTERRA E SBARAGLIANO I VISIGOTI CHE SI ERANO INSEDIATI NELLA PENISOLA IBERICA, E CONTINUANO AD AVANZARE ANCORA.
  • 17. ATTACCO AL CUORE DELL'EUROPA GLI ARABI SONO INFERMABILI, O ALMENO, FINO AD ORA. IN UNA BREVE DISTANZA DI ANNI VENGONO FERMATI DUE VOLTE IN BATTAGLIE DECISIVE PER LA CRISTIANITÀ. AD ADRIANOPOLI DAI BULGARI NEL 718, E A POITIERS DAI FRANCESI NEL 732.
  • 18. BATTAGLIA DI ADRIANOPOLI IL KHANDEI BULGARO ATTACCÒ LE TRUPPE ARABE CHE SI ERANO ACCAMPATE AD ADRIANOPOLI, LE SCONFISSE E RICONQUISTÒ LA CITTÀ. CI FURONO QUASI 22.000 ARABI UCCISI. DOPO QUESTA VITTORIA I BULGARI POTERONO PORTARE RINFORZI A COSTANTINOPOLI (ANCORA SOTTO ASSEDIO ARABO). IL CALIFFO OMAR ORDINÒ DI LASCIARE L'ASSEDIO E IL 15 AGOSTO SI RITIRARONO PONENDO FINE SIA AL 2° ASSEDIO DI COSTANTINOPOLI, SIA AD UNA IPOTETICA ESPANSIONE ARABA IN QUESTO SETTORE DELL'EUROPA.
  • 19. BATTAGLIA DI POITIERS NEL 732 CARLO MARTELLO SCONFISSE I MUSULMANI CHE ERANO GIUNTI FINO ALLA VALLE DELLA LOIRA. IL CAPO ARABO PUNTAVA SULLA CATTEDRALE DI LOURS PER DEPREDARLA. IL DUCA DI AQUITANIA CHE FINO AD ALLORA AVEVA SEMPRE STIPULATO DELLE INTESE CON I MUSULMANI, E PESSIME CON CARLO MARTELLO, SI TROVÒ SPIAZZATO. DOVETTE CHIEDERE AIUTO A CARLO MARTELLO CHE SCONFISSE GLI ARABI, ARRESTANDO L'INVASIONE MUSULMANA NELL'OCCIDENTE.
  • 20. I SARACENI SARACENO È UN TERMINE UTILIZZATO PER INDICARE I POPOLI PROVENIENTI DALLA PENISOLA ARABICA O DI RELIGIONE MUSULMANA. DALL'ARAMAICO IL TERMINE "SARACENO" SIGNIFICAVA "ABITANTI DEL DESERTO O ORIENTALI".
  • 21. LE INVASIONI SARACENICHE LO SCOPO DELLE INCURSIONI SARACENE ERA RAPIRE PERSONE PER SCHIAVIZZARLE/CHIEDERE UN RISCATTO, O PRENDERE UN BOTTINO.I PIRATI SARACENI DISPONEVANNO DI BASI FISSE NEL MAGHREB, MA ANCHE ALCUNE CITTÀ EUROPEE VENNERO STABILMENTE OCCUPATE. DA QUESTE BASI POI I SARACENI PARTIVANO PER LE LORO SCORRIBANDE, POI POTEVANO O FUGGIRE VIA MARE O OCCUPARE LA CITTÀ, IMPONENDO TASSE A CHI NON
  • 22. PAURA NEI MARI IL CONTROLLO DEL MARE ERA DIVISO TRA I PIRATI SARACENI E I COMMERCIANTI DELLE REPPUBLICHE MARINARE, QUEST'ULTIMI SPESSO SOTTOPOSTI AD ATTACCHI E SACCHEGGIAMENTI DA PARTE DEI SARACENI. LE REPPUBLICHE DECISERO DI ALLEARSI (PRINCIPALMENTE GENOVA E PISA) CONTRO UN NEMICO COMUNE PER RIPORTARE IL MARE AD ESSERE LA PRINCIPALE FONTE DI COMMERCIO, MA SOPRATTUTTO, AD ESSERE SICURO.
  • 24. GENOVA DOPO L'ANNO MILLE, INTRONO AL 1056, GENOVA DIVENTA AUTONAMO E GRAZIE ALLA TRASFROMAZIONE DELLE COMPAGNIE RIONALI IN ORGANISMI MILITARI E AMMINISTRATIVI, CREA IL PRIMO ORGANO DI GIOVERNO, CIOE' IL LIBERO COMUNE. QUESTO PERMETTE UNO SVILUPPO RAPIDO DELLA CITTA', CHE ESTENDE LA PROPRIA EGEMONIA LUNGO TUTTA LA COSTA LIGURE E COMINCIA LA CREAZIONE DEL SUO IMPERO COMMERICIALE, GRAZIE ALLA SUA CAPACITA' DI RIMANERE LIBERA SIA DA NOBILI CHE DA AUTORITA' COME L'IMPERO. GENOVA CONQUISTA I MERCATI ORIENTALI SOPRATTUTTO DOPO LA PRIMA CROCIATA, E SI ALLEA SUCCESSIVAMENTE CON BARDBAROSSA. LE CONTINUE GUERRE, PORTANO ALL'INIZIO DEL '300 LA CITTA' AD ALLEARSI CON ENRICO VII, MA POCO DOPO I I GUELFI CONQUISTANO GENOVA E DAL 1399 INSTAURANO IL DOGATO PERPETUO A PARTIRE DALLA FIGURA DI SIMONE BOCCANEGRA, CHE DURERA' SINO AL 1528.
  • 25. PISA DOPO LA BREVE PARENTESI ARABA, LA CITTA' INIZIA LA SUA CRESCITA, CHE LA PORTA DOPO VARI CONFLITTI A DIVENTARE INDIPENDENTE E, GRAZIE ALLA FLOTTA, UNA REPUBBLICA MARINARA. LA PARABOLA PISANA SI CHIUDE IN FRETTA INTORNO AL 1300, QUANDO BONIFACIO VIII LE TOGLIE LA SARDEGNA PER DARLA A GENOVA E DOPO IL FALLIMENTO DELLA RESTAURAZIONE GHIBELLINA SPERATA CON L'ARRIVO DI ENRICO VII, PISA ENTRA DEFINITIVAMENTE IN CRISI. DEVASTATA DAL TRACOLLO ECONOMICO E GOVERNI TRABALLANTI, ALLA FINE NEL 1399 VIENE VENDUTA A GIAN GALEAZZO VISCONTI E DEFINITIVAMENTE CONQUISTATA DA FIRENZE NEL 1406.
  • 26. GENOVA E PISA LE DUE REPUBBLICHE MARINARE AGLI ALBORI DELLA LORO INDIPENDENZA STRINGONO UN PATTO DI ALLEANZE PER FAR TORNARE IL MAR MEDITERRANEO SICURO (SFIGGENDO I SARACENI) UNA VOLTA RAGGIUNTO QUESTO SCOPO, L'ALLEANZA VIENE A MANCARE, PISA E GENOVA SI RITROVANO DA AMICI A NEMICI SOPRATTUTTO PER IL CONTROLLO DI CORSICA SARDEGNA E DELL'ISOLA D'ELBA SI RIPORTA IN QUESTI SCONTRI LA BATTAGLIA DI MELORIA IN CUI MORIRONO 9000 PISANI NEL 1288 FU FIRMATA LA PACE, MA GENOVA NON LA RISPETTÒ E DISTRUSSE DEFINITIVAMENTE PISA
  • 27. AMALFI ALL'INIZIO DELLA SUA STORIA DIPENDE DAL DUCATO LONGOBARDO DI NAPOLI SINO ALLA META' DEL IX SECOLO QUANDO, COMBATTENDO CONTRO SARACENI E BIZANTINI, RIESCE A OTTENERE L'INDIPENDENZA. QUESTO MOMENTO SEGNA UNA SVOLTA IMPORTANTISSIMA PER LA CITTA', PERCCHE' COINCIDE CON L'INIZIO DEL SUO PERIODO DI SPLENDORE CHE DURERA' FINO ALL'ARRIVO DEI NORMANNI E CON LA DEFINITIVA PERDITA DELL'INDIPENDENZA NELLA PRIMA META' DEL XII SECOLO, A CAUSA DELLA SUA ANNESSIONE AL REGNO DI SICILIA. A STABILIRE LA GRANDE POTENZA DI AMALFI E' L'EMANAZIONE DELLA TAVOLA AMALFITANA, UN CODICE DI LEGGI MARITTIME REDATTO INTORNO ALL'XI SECOLO. DIVISA IN 66 CAPITOLI, DI CUI LA MAGGIOR PARTE SCRITTI IN VOLGARE E IL RESTO IN LATINO, COSTITUISCONO IL PIU' ANTICO CORPUS DI LEGGI DEL MARE DEL MEDITERRANEO E PER LA LORO IMPORTANZA, RIMARRANNO IN USO FINO AL XVII SECOLO.
  • 28. VENEZIA VENEZIA, FONDATA NEL 697, E' STATA UNA REPUBBLICA MARINARA CON CAPITALE VENEZIA. DURANTE LA SUA STORIA SI AFFERMO' COME UNA DELLE MAGGIORI POTENZE A LIVELLO ECONOMICO, COMMERCIALE E NAVALI EUROPEE. PRINCIPALMENTE, ESTESA NELL'AREA DEL DOGADO, NEL CORSO DELLA SUA STORIA CONQUISTO' GRAN PARTE DELL' ITALIA NORD- ORIENTALE, L'ISTRIA, LA DALMAZIA, LE COSTE DEL MOTENEGRO E DELL'ALBANIA, OLTRE A MOLTEPLICI ISOLE DEL MARE ADRIATICO E DELLO IONiO ORIENTALE. INFINE, NEL SUO MOMENTO DI MASSSIMA SPLENDORE GOVERNAVA ANCHE IL PELOPONNESO, CRETA, CIPRO, ISOLE GRECHE E PORTI DEL MEDITERRANEO.
  • 29. GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE BUNKER STUDIO