Politropia e Web
Autore: Marcello Brivio {matricola 46761}
Corso di Laurea Specialistica in Comunicazione ed Editoria Multimediale
2
Il concetto di politropia
 Retorica psicagogica: Empedocle (Sicilia, V
sec. a.C.) sostiene che un oratore capace di
suscitare una reazione emotiva negli ascoltatori
sia più efficace di quello che mira ad ottenere
un’adesione razionale alle sue idee.
 Politropia: capacità di trovare tipi diversi di
discorso per i diversi tipi di ascoltatori.
3
La politropia nel Web
 Per il testo: offrire contenuti in grado di
adattarsi alle particolari esigenze delle diverse
tipologie di utente.
 Per il paratesto: consentire la navigazione del
sito secondo diverse possibili logiche (un
contenuto dovrebbe essere raggiungibile
mediante più percorsi fra loro alternativi).
4
Politropia del testo
 Un buon oratore è in grado di capire a chi sta
parlando e di adattare conseguentemente il suo
discorso, ma come fa un sito web?
1. Profilazione dell’utente
2. Contenuti multidimensionali
3. Riconoscimento dell’utente
4. Adattamento dei contenuti
5
Politropia del paratesto (1)
 L’architettura dell’informazione (AI) svolge nel
Web la funzione della dispositio nella retorica
classica: organizzare i contenuti.
 L’architettura dell’informazione determina la
struttura di un sito (sezioni, pagine, ecc.): per
questo influisce direttamente sulla cornice
paratestuale (menu di navigazione).
6
Politropia del paratesto (2)
 Classificazione gerarchico-enumerativa:
i contenuti sono organizzati in categorie e
sottocategorie;
esiste un solo percorso valido per
raggiungere un determinato contenuto.
7
Dal sito italia.gov
8
Politropia del paratesto (3)
 Classificazione a faccette: ogni contenuto è
identificato secondo due o più criteri (ad es.
l’argomento principale e i destinatari cui si
vuole rivolgere);
- esistono due o più percorsi alternativi per
raggiungere un determinato contenuto;
- il sito riesce ad adattarsi alle diverse logiche
di navigazione dei suoi utenti.
9
Dal sito direct.gov.uk

Politropia e Web

  • 1.
    Politropia e Web Autore:Marcello Brivio {matricola 46761} Corso di Laurea Specialistica in Comunicazione ed Editoria Multimediale
  • 2.
    2 Il concetto dipolitropia  Retorica psicagogica: Empedocle (Sicilia, V sec. a.C.) sostiene che un oratore capace di suscitare una reazione emotiva negli ascoltatori sia più efficace di quello che mira ad ottenere un’adesione razionale alle sue idee.  Politropia: capacità di trovare tipi diversi di discorso per i diversi tipi di ascoltatori.
  • 3.
    3 La politropia nelWeb  Per il testo: offrire contenuti in grado di adattarsi alle particolari esigenze delle diverse tipologie di utente.  Per il paratesto: consentire la navigazione del sito secondo diverse possibili logiche (un contenuto dovrebbe essere raggiungibile mediante più percorsi fra loro alternativi).
  • 4.
    4 Politropia del testo Un buon oratore è in grado di capire a chi sta parlando e di adattare conseguentemente il suo discorso, ma come fa un sito web? 1. Profilazione dell’utente 2. Contenuti multidimensionali 3. Riconoscimento dell’utente 4. Adattamento dei contenuti
  • 5.
    5 Politropia del paratesto(1)  L’architettura dell’informazione (AI) svolge nel Web la funzione della dispositio nella retorica classica: organizzare i contenuti.  L’architettura dell’informazione determina la struttura di un sito (sezioni, pagine, ecc.): per questo influisce direttamente sulla cornice paratestuale (menu di navigazione).
  • 6.
    6 Politropia del paratesto(2)  Classificazione gerarchico-enumerativa: i contenuti sono organizzati in categorie e sottocategorie; esiste un solo percorso valido per raggiungere un determinato contenuto.
  • 7.
  • 8.
    8 Politropia del paratesto(3)  Classificazione a faccette: ogni contenuto è identificato secondo due o più criteri (ad es. l’argomento principale e i destinatari cui si vuole rivolgere); - esistono due o più percorsi alternativi per raggiungere un determinato contenuto; - il sito riesce ad adattarsi alle diverse logiche di navigazione dei suoi utenti.
  • 9.