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Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP
METIS - Meeting teachers co-design needs by means of
Integrated Learning Environments1
D3.4:Workshoppackageversionefinale:workshop
perdiversilivelliecontestiformativi
WP3:Progettoesviluppodiworkshopperesercitaregli
insegnantiallearningdesign
WPLeader: OU
Micro-Progettazione(s)/Editor(s): AndrewBrasher(OU)),PatrickMcAndrew(OU)
Contributors: Chacón J. (UPF),Christodoulaki,K. (KEK), Serrano M. A.
(Ágora),Asensio, J.l.(UVa),DimitriadisY. (UVA),Pozzi F. (ITD-CNR), Derntl,
M. (RWTH), Persico D. (ITD-CNR)
1 METIS – Soluzioni per la co-progettazione didattica basatesu Piattaformedi Apprendimento
Integrato
Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP
Informazioni sul progetto
Acronimo del progetto: METIS
Titolo del progetto: Meeting teachers' co-design needs by means of
Integrated Learning Environments
Numero del progetto: 531262-LLP-1-2012-1-ES-KA3-KA3MP
Sotto-programma o KA: KA3 Multilateral projects
Sito web del progetto: http://www.metis-project.org
Periodo di
riferimento:
Dal 1/3/2014
Al 28/2/2015
Versione di
riferimento:
0.4
Data di preparazione: 28/2/2015
Ente beneficiario: University of Valladolid (UVa), Spain
Coordinatore del progetto: Prof. Yannis Dimitriadis
Ente coordinatore del Progetto: University of Valladolid (UVa), Spain
Recapito telefonico del coordinatore del
progetto:
+34 983 423696
E-mail del coordinatore del progetto: info@metis-project.org
WP Leader: Patrick McAndrew (OU)
E-mail del WP Leader: patrick.mcandrew@open.ac.uk
Storia del documento
Data Versione Micro-
Progettazione(s)
Descrizione
17/12/2014 0.1 Andrew Brasher Prima bozza
14/2/2014 0.2 Andrew Brasher Seconda bozza
24/2/2015 0.3 Patrick
McAndrew
Revisioni
28/2/2015 0.4 Andrew Brasher Inviato allo Steering
Committee per
approavezione
Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP
Quest’opera è registrata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial-
ShareAlike 3.0 Unported License.
Il programma METIS è stato finanziatograzie al sostegnodellaCommissioneEuropea.
Questapubblicazione è di proprietàdell’autore, e laCommissione nonè responsabileper
gli utilizzi delleinformazioni inessacontenute
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Riepilogo del progetto
Diversi decenni di ricerca sul TEL (Tecnhology-enhanced learning2) hanno
chiaramente dimostrato il potenziale della tecnologia digitale nel trasformare
l’insegnamento. Ciò nonostante gli effetti della ricerca nel TEL sulle pratiche
quotidiane di insegnamento-apprendimento sono ancora lontani dal soddisfare
questo potenziale. Presumibilmente, si tratta di una lacuna nelle capacità del
learning design: gli insegnanti hanno bisogno degli strumenti e delle competenze che
permettano loro di identificare i bisogni educativi, descrivere il contesto in cui essi si
manifestano, identificare le opportunità offerte dalla tecnologia, adottare i risultati
della ricerca e progettare nuove esperienze di apprendimento. Per colmare questa
lacuna, gli insegnanti hanno bisogno di strumenti ed pratiche: strumenti che
potrebbero assisterli durante il percorso del learning design – dall’ideazione
all’utilizzo e alla valutazione delle innovazioni innovative basate su tecnologia, e
pratiche professionali, che usino questi strumenti per assicurare la consistenza e
l’efficacia delle loro innovazioni e fanno del learning design una prassi quotidiana
integrandola nella propria identità professionale. Il progetto METIS (http://metis-
project.org/) punta a contribuire a questo scopo, offrendo agli insegnanti una
Piattaforma Integrata per il Learning Design (Integrated Learning Design
Environment - ILDE) (Hernández-Leo, Asensio-Pérez, Derntl, Prieto, & Chacón, 2014;
Hernández-Leo et al., 2015) e un workshop package per insegnare ai docenti l’utilizzo
di ILDE per supportare un efficace learning design.
Work Package 3, gestito da OU (UK), si occupa della progettazione e dello sviluppo di
workshop package pronti all’uso. Comprende:
 un meta-design per i workshop Metis, ovvero una struttura flessibile
riutilizzabile che può essere personalizzata per adattarsi a diverse necessità,
 una descrizione delle motivazioni e della metodologia pedagogica su cui si
basa il meta-design
 indicazioni guida per provare il meta-design in contesti differenti
 un catalogocon tre esempi di workshoppackage basati sul meta-designpertre
diverse aree di formazione.
Questo documento costituisce una base per gli educatori che vogliano erogare
un workshop sull’uso dell’ILDE e il learning design. Per creare un workshop
adatto al proprio contesto, procedure nel seguente modo: per prima cosa,
occorre considerare il meta-design; poi bisogna scegliere tra gli esempi di
workshop quello più vicino al proprio contesto; infine usare le linee guida per
adattarlo ulteriormente ai propri bisogni.
2 apprendimento basato su tecnologie.
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 5 di 19
Contenuti
1 Introduzione............................................................................................................. 6
2 Il meta-design del workshop Metis............................................................................. 7
2.1 Introduzione...................................................................................................... 7
2.2 Il meta-design....................................................................................................7
2.2.1 Introduzione e attività preliminari ............................................................... 8
2.2.2 Investigare: comprendere il contesto........................................................... 8
2.2.3 Concettualizzazione.................................................................................... 8
2.2.4 Micro-Progettazione................................................................................... 9
2.2.5 Implementazione........................................................................................ 9
2.2.6 Valutazione................................................................................................ 9
2.2.7 Re-investigare / Riepilogo ........................................................................... 9
3 Principi di progettazione che improntano il meta-design........................................... 12
3.1 Principi di progettazione .................................................................................. 13
4 Linee Guida perl’applicazione del meta-designin differenti contesti.......................... 16
5 Catalogo delle risorse perl’apprendimento............................................................... 17
5.1 Risorse per l’apprendimento per l’area formazione adulti.................................. 17
5.2 Risorse per l’apprendimento per l’area istruzione superiore............................... 18
5.3 Risorse per l’apprendimento per l’area formazione professionale...................... 18
6 Riferimenti bibliografici ................................................. Error! Bookmark not defined.
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 6 di 19
1 Introduzione
Sebbene negli ultimi anni inEuropasianostati compiuti dei progressi nell’utilizzodelle ICT in
temadi insegnamentoe formazione,unasuaefficace integrazione dovrebbe andare oltre la
sostituzione,l’ottimizzazione oaccelerazione dellepratiche correnti.Dovrebbe infatti anche
sostenere “l’innovazione pedagogica e organizzativa” (EACEA, 2009). L’attuale lacuna fra la
ricerca e la pratica nel Technology-Enhanced Learning (TEL) sottolinea la necessità di uno
spostamentodi attenzione dallosviluppodi strumenti e risorse specifiche al supporto per la
loro integrazione, per esempio nell’esercitazione degli insegnanti nella progettazione di
attività di apprendimento basate sulle ICT. In ogni caso, questa integrazione nella pratica
necessita del supporto di tutto il percorso di progettazione e implementazione, dalla
(co-)progettazione alla messa in atto (Kelly, Lesh, & Baek, 2008; Laurillard, 2008).
Il progettoMETIS (http://metis-project.org/) puntaaoffrire questotipodi supporto,
sintetizzandoi risultati del paradigmadel learningdesign e rendendoli disponibili aun’ampia
cerchiadi professionisti inmolteplici aree di insegnamento quali la formazione degli adulti,
la formazione professionale e l’istruzionesuperiore. Questo obiettivo può essere raggiunto
principalmente attraverso l’approccio centrato sull’allievo, che combini a) supporto
tecnologico per l’intero percorso del learning design (nel cosiddetto Learning Design
Environment, o ILDE); b) supporto allo sviluppo professionale sotto forma di workshop
package pronti all’uso; e c) diffusione dei risultati del progetto a una vasta comunità di
professionisti.
Work Package 3, gestitoda OU (UK),si occupa dellaprogettazionee dellosviluppodi
workshop package pronti all’uso.
Questo prodotto comprende:
1. un meta-design per i workshop package (sezione 2), e una descrizione del
motivazioni e dellametodologiapedagogicasucui si basa il meta-design (sezione 3)
2. una guida per provare il meta-design in contesti differenti (sezione 4)
3. un catalogocon tre esempi di workshoppackage basati sul meta-design (sezione 5)
I tre workshoppackage sonostati sviluppatie testati perl’utilizzonell’istruzione superiore,
la formazione degli adultie laformazione professionale.Inognunodei casi lastruttura del
workshopè stata sviluppataapartire da unmeta-designcompresonel Deliverable D3.3,e
perfezionatoattraversounprocessopilotaindue fasi nel WP5.Il workshopsul meta-design
e i contenuti del pacchettosonostati influenzati dalle funzionalitàdel sistemaILDEprodotto
dal WP2, e dai requisitidei tre ambiti di formazione.
Ognunodei workshoppackage contiene:le istruzioni peri formatori su come condurre il
workshop;unaserie di attivitàperil formatore e gli alunni;e,allegate, alcune risorseper
l’apprendimentodautilizzare nelworkshop. Nellerisorse perl’apprendimentosono
compresi alcuni esempiin6 lingue (spagnolo,catalano,inglese,italiano,greco, tedesco).
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 7 di 19
2 Il meta-design delworkshopMetis
2.1 Introduzione
La strutturadel workshoppresentatainquestasezioneè un“meta-design”.Questometa-
designgarantisce unabase flessibile perlosviluppodi workshoppronti all’uso incui i
partecipanti possanoimparare tre aspetti complementari relativi al learning design:
1. un particolare problemadi progettazioneformativadi interesse deipartecipanti
che essi risolvono usando:
2. un approccioallaprogettazione (basatasullostudiosul learning design (Mor&
Mogilevsky,2012)), e
3. un sistemaonlinepersupportare questoapproccio(ILDE).
2.2 Il meta-design
Una schematicapanoramicadel meta-designdi Metisvienemostratanella Figure1.Il meta-
designiniziaconun’introduzione durantelaquale ai partecipanti vengonopresentatigli
scopi del workshope di ILDE. A questosegue unaserie di attivitàdurante le quali i
partecipanti sonoguidati attraversole fasi del percorsodel learning design utilizzandoILDEa
sostegnodel propriolavoro. Durante questopercorsoi partecipantial workshoplavoranoin
squadrasu un progettodi learning design sceltoda loro,e il risultatoprodottoal termine di
ogni fase potrà essere condiviso,discussoe valutato.
Nei paragrafi seguenti vienepresentatounsommariodi ognunadelleattivitàdel workshop
inquestopercorso,e nella Figure 2viene mostrataunavisione piùdettagliatadel meta-
design. Nellasezione4viene propostaunaguidaall’utilizzodel meta-designpergenerare
workshoppronti all’usoperun’ampiagammadi diversi contesti formativi,e nellasezione 5
viene presentatouncatalogodi risorse perl’apprendimentoche esemplificanoil modoincui
il meta-designè statoutilizzatoinalcuni differenticontesti formativi.Questocatalogo
comprende del materiale prontoall’usoperil workshopsul temadell’apprendimento
collaborativopertre aree:formazione adulti,formazione professionale e istruzione
superiore. NellaFigure 2il temadel workshopè indicatoconlalettera‘X’perché lafigura2
rappresentaunastrutturaflessibileche puòessere applicataamolti temi di interessedi aree
differenti;nell’esempioche viene presentatonellasezione 5il temasceltoè
l’“Apprendimentocollaborativo”.Larelazione frale fasi del meta-designe le corrispondenti
attivitàcomprese nei materiali del workshopprontoall’usoviene mostratanella Figure 3.
Questafiguraè stata inseritaperpermettere al lettoredi identificare i diversiapprocci e le
attivitàdei workshoppackage di esempio,che possonoessere utilizzati perogni fase del
percorsodi meta-design. Perpermettere unamigliore visualizzazione,figura1e figura2
sonodisponibile peril downloadindimensionimaggiori dallapaginadel meta-designdi
METIS sull’ILDE(http://ilde.upf.edu/v/ijf).
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 8 di 19
Concettualizzazione /
Re-concettualizzione
Micro-ProgettazioneImplemen
tazione
Investigare / Re-
investigare
Valutazione
Introduzione e attività preliminari
Attività di
apprendimento
Chiave
Figure 1: il meta-designMetis
2.2.1 Introduzione e attività preliminari
In questaattività,gli scopi del workshop vengonodescritti,i partecipanti vengonodivisi in
gruppi e registrati inILDE. È importante che gli scopi del workshopvenganofocalizzati suun
temao un problemadi progettazioneche interessi ai partecipanti.Peresempio,nel catalogo
delle risorse presentatonellasezione 5il temaè ‘l’apprendimentocollaborativo’.
2.2.2 Investigare: comprendere il contesto
In questafase,i partecipanti studianoil contestoformativoperil quale stannolavorandoper
comprendere le implicazionidelle decisionisul progettoche prenderannoinunafase
successivadel percorsodi design.Nelle attivitàche portanoavanti,i partecipanti
consideranotutti i possibili limititecnici,fisici,temporali,e riflettonosullanaturadegli
alunni e degli insegnanti presentiinquel contesto.Utilizzanoinfinele proprie scoperteper
produrre una serie di lineeguidaeuristiche pervalutarei progetti che produrrannoin
seguitodurante il workshop.
2.2.3 Concettualizzazione
I partecipanti inizianoquestafase concettualizzandogli effettiche voglionoabbiail loro
progettosui loroallievi.Poi prendonoinconsiderazione gli esempi incui X (il temaprincipale
del workshop,ovvero‘l’apprendimentocollaborativo’o‘l’apprendimentobasatosuun
progetto) è statoutilizzatoconsuccesso. Grazie alle informazioniricavate dagli esempi,i
partecipanti descrivonolapropriaideaperrisolvereil loroproblema,nel contestosucui si
stannofocalizzando,usandolatecnicadellostoryboard.Questostoryboardcostituisce una
primabozza e può essere modificatodurante il workshop.
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 9 di 19
2.2.4 Micro-Progettazione
In questaattività,ogni squadraaggiungeràdei dettagli allapropriaideaconcettualizzataper
produrre un prototipoutilizzandounodegli strumenti di Micro-Progettazione di ILDE.Il
prototipononcostituisce il prodottofinale,maè sufficiente perchiarire funzionalitàe
tecnicismi utiliavenire incontroalle necessitàdegli allievi.
2.2.5 Implementazione
I partecipanti utilizzanoILDEperprodurre unaversione dell’attivitàconducibile inuno
specificoVLE,perunparticolare gruppodi studenti e utilizzandounaparticolare seriedi
strumenti.
2.2.6 Valutazione
I partecipanti effettuanounavalutazioneeuristicadel loroprogetto utilizzandole lineeguida
prodotte durante lafase di ‘Investigazione’.Dovrebberoanche valutare il workshope l’ILDE
inmodo da fornire informazioniperil loroulterioresviluppo.
2.2.7 Re-investigare / Riepilogo
Il workshopsi conclude conuna discussione sucome i partecipanti possonoessere
supportati infuturodai facilitatori nell’utilizzodi ILDEperottenere i risultati migliori peril
loroparticolare progetto,e nellosviluppodellaloroconoscenzadel learning design in
generale. L’workshoppuòconcludersi così;tuttaviaè auspicabile che almenounsotto-
insieme dei partecipantipartecipianche allafase di ulteriore sviluppo edusodel design
realizzato. Questi passaggipossonoessere affrontati durante il riepilogo.
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 10 di 19
Figure 2: rappresentazione del meta-design prodotta con CompendiumLD per i workshop METIS (a) visione dettagliata della relazione tra le attività, gli strumenti e le risorse (b)
panoramica di come le attività, gli strumenti e le risorse si relazionano al percorso di learning design nella figura 1
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 11 di 19
Figure 3: Il grafico mostra il modo in cui le fasi del workshoppresenti nel meta-designappaiononei workshop delle 3 aree
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 12 di 19
3 Principidi progettazioneche improntanoil meta-design
In questasezione descriviamole motivazioni e lametodologiapedagogicasucui si basa il
meta-designdel workshopMETIS. Peresempi concreti sucome questi principi di
progettazione sianostati applicati potetefare riferimentoallerisorse perl’apprendimento
relative aparticolari workshoppresentate nellasezione 5.
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 13 di 19
3.1 Principidi progettazione
Come sostenutonel D3.3(McAndrew,Brasher,Prieto, &Rudman,2013), i principi di progettazione peril designdei workshopsonostati identificati
(sezione 2.2.1,Brasher,Walsh,McAndrew,&Mor, 2013). NellaTavola1 mostriamoinche modoquesti principi sonostati applicati nel meta-design
presentatonellasezione2.
Tavola1: principi di progettazione comprendenti annotazioniperl’impiego.
Fonte Principio Impiego
Principi derivatidal
database dei
Principi Formativi
(http://www.edu-
design-
principles.org) che
UVa ha trovato
utili peril proprio
workshope che
possonoessere
impiegati nei
workshopMETIS
1. Lavorate sulle idee degli studenti (http://www.edu-
design-
principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=166)
2. Riutilizzate i lavori degli studenti come risorsa per
l’apprendimento (http://www.edu-design-
principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=371)
3. Integrate le attività online con quelle offline
(http://www.edu-design-
principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=330)
4. Collegatevi a contesti personalmente rilevanti
(http://www.edu-design-
principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=171)
1. I workshop METIS verteranno su uno specifico tema, rilevante
peril contestodei partecipanti,e si concentrerannosui problemi
specifici del progetto dei partecipanti.
2. Durante il workshop i partecipanti saranno incoraggiati a
condividerele risorse prodottenel mentresiaattraversoILDEsia
di persona. Questo principio è rappresentato nella fase
‘Valutazione’del meta-designincui i partecipanti valuteranno e
impareranno dai progetti degli altri.
3. Il workshop design comprende attività che utilizzano sia
strumenti online(peresempio ILDE) sia offline (ovvero i post-it
OULDI).
4. I workshop METIS tratteranno uno specifico tema, importante
peril contestodei partecipanti,e si concentrerannosui problemi
dei progetti propri dei partecipanti .
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 14 di 19
Ulteriori principi
derivati dal
database dei
Principi Formativi
che UVa ha trovato
utili peril proprio
workshope che
possonoessere
impiegati nei
workshopMETIS
5. Incoraggiate gli allievi a imparare dagli
altri (http://www.edu-design-
principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=224)
6. Utilizzate attività di tipo sociale (http://www.edu-
design-
principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=238)
7. Usate rappresentazioni multiple (http://www.edu-
design-
principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=203)
5. Questo principio viene utilizzato esplicitamente nella fase
‘Valutazione’e sottolinealanaturacollaborativa di tutte le altre
attività.
6. Il workshopdesigncomprende attività di tipo sociale. L’accento
viene postosul lavoroapiccolo gruppi, con attività individuali e
di tutta la classe insieme solo occasionali (ovvero le attività
‘Come rovinare un modulo’ e ‘Barriere e sfide’).
7. Viene utilizzata una molteplicità di rappresentazioni testuali e
grafiche.
Principi derivati
dalla revisione
della metodologia
LDS:
8. Lavoro continuativo sulle sfide/il progetto: "la
principale attivitàdi un corso è il continuo lavoro degli
studenti sullesfidedel progettoinun ambito definito"
(simile all’apprendimento basato su un progetto)
9. Revisionecollettivadei lavori di gruppo: "le sessioni di
classe vengono principalmente dedicate al lavoro di
gruppo e la revisione collettiva dei lavori"
10. Ripetete!: implicito nel "lavoro continuo sulle sfide
proposte dal progetto in un ambito definito"
8. I workshopMETIS tratterannounospecificotema,importante
peril contestodei partecipanti,e si concentrerannosui problemi
dei progetti dei partecipanti.
9. La revisione collettivadei lavori di progettazione avviene
durante le attività‘Concettualizzazione:Storyboard’e
‘Valutazione’.
10. La ripetizione è implicita nel workshop, ma le limitazioni di
tempo possono limitare la ripetizione che sarebbe possibile
durante il workshop (vedi Figure 1).
PROGETTO METIS
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D3.4 Final workshop packages Pagina 15 di 19
Alcuni principi
derivanti dalla
metodologia
Design-Practice
CARDET:
11. Comprendete subitoun’attività "come rovinare X" per
far sì che le persone inizino a pensare al tema X
12. Portate il learningdesign (o parte di esso) aun livellodi
maggiordettaglio–questaè un’attivitàimportante per
far sì che gli insegnanti inizino a pensare in dettaglio
alle decisioni da prendere e le loro implicazioni (vedi
anche questo foglio)
13. Discutere i risultati – è importante lasciare che le
persone discutanoi risultati conIpropri colleghi.Per la
metodologia CARDET sembra asincrono, ma è anche
molto importante in uno scenario sincrono/f2f.
11. Compresa come seconda attività nel meta-design.
12. Si crea un progetto ben dettagliato durante l’attività di ‘Micro-
Progettazione’, in cui i partecipanti creano un prototipo
particolareggiato.
13. Questo succede durante le attività di ‘Concettualizzazione:
storyboard’ e ‘Valutazione’.
Alcuni principi
derivati dalla
metodologia
ICOPER:
14. Risolvere un compito proposto (ovvero fornire un
esempio narrative da risolvere) – è utile quando ci si
esercitasuspecifici temi per migliorare sugli elementi
di un linguaggio/strumento modello.
15. Migliorare i precedenti progetti dei partecipanti – I
partecipanti ri-concettualizzanoi propri progetti (corsi)
utilizzandogli inputteoretici forniti lorogradualmente.
14. Vengonoforniti degli esempi in ‘Prova ed esempi di ‘X’’. In ogni
caso, va decisoinche modoquesti vengonoprovati e presentati
ai diversi gruppi di utenti.
15. La ripetizione è implicitanel workshopdesign, ma le limitazioni
di tempo possono limitare la ripetizione che sarebbe possibile
durante il workshop. Il ritmo con cui deve essere incluso un
input teoretico verrà generalmente deciso dal contesto, ma ha
una logica farlo gradualmente durante il workshop.
PROGETTO METIS
D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina16 di 19
4 Linee Guida per l’applicazione delmeta-designin differenti
contesti
1. Nell’introduzioneal workshop,definite il ‘learningdesign’ e chiarite in che modo
ILDE lo supporta
Questodovrebbe stabilireloscenariodel workshop e anche se il linguaggioe le
risorse varierannoasecondadel contesto,dovrebberoesserci abbastanzaelementi
comuni fra uncontestoe l’altro. Considerazioni sul tempoe il carico di lavoro:
(i) Offrite sessioni multiple perché questoaiutai partecipanti a equilibrare il
proprio carico di lavoro
Invece di portare a termine tutte le fasi del percorsoinununicoworkshop,
dovrebberoessere propostesessioni multiple(due opiù).Le sessioni multiple
permettonoai partecipanti di acquisire unamigliorconoscenzadi ILDEe del learning
design perché possonoriflettere e applicare le proprie idee traunasessione e l’altra,
mentre tengonosottocontrolloil loroaltrolavoro.
(ii) Assicurate,all’internodel workshop,il temponecessarioa completare un
percorso
I workshopMETIS dovrebberoguidare i partecipanti attraversol’interopercorsodel
learning design,dallaconcezione delle idee allaMicro-Progettazione,
Implementazione,valutazionee di nuovoallari-concettualizzazione inrispostaai
risultati dellavalutazione.Inogni modo,gli interessi e laconoscenzadi un
particolare gruppodi utenti e il limitatotempoadisposizione perunworkshop
indicanoche a secondadel particolare contesto,potrebbe essere piùutile
concentrarsi suparticolari aspetti del percorso.
Inoltre,lasceltadi quali lavori debbanoessere ripetuti duranteil workshop,e per
quantotempo,costituiràunadecisionedipendentedal contesto.Peresempio,in
alcuni contesti il focuspotràessere sullaripetizionedei lavori concettuali,laddove in
altri il focuspotrebbe essere sullaripetizione deilavori prodottidurante le fasi di
Implementazione odi Micro-Progettazione.
(ii) I facilitatori dovrebberoassicurare che il supporto per la messa inatto sia utile
e disponibile
Il lavorodei partecipanti versolaloroprimamessainatto attraversoILDE dovrebbe
essere distribuitolungouncertoperiododi tempo.Ifacilitatori dovrebbero
assicurare tuttoil supportodi cui i partecipanti che effettuerannol’enactment
dovesseroaverbisogno.
2. Assegnazione dei ruoli ai membri dei gruppi per le attività che si concentrano sugli
strumenti di ILDE
Queste linee guidariguardanoinparticolarmodole attivitàdi ‘Micro-Progettazione’
e ‘Implementazione’delmeta-design.
In unagiornata del workshopincui i partecipanti lavoranointeam, l’utilizzodi ILDE
perprodurre lavori di learning design inmodocollaborativoè problematico,perché
un solomembrodel grupposaràin grado di correggere unlavoroallavolta.
Ai membri del gruppoche comprende lapersonache sta effettivamenteprocedendo
PROGETTO METIS
D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina17 di 19
allarevisione deve essere assegnatounruolochiarodurante le attivitàche si
focalizzanosuILDE.I ruoli assegnati dipenderannodal contesto,ma potranno
comprendere peresempiol’allievo,l’insegnante,l’organizzazione,ecc.
3. Considerazioni sullamessain atto (enactment)
L’abilitàe lamotivazione dei partecipantial workshopaprocedere versolamessain
atto del learning design è influenzatadamolti fattori differenti,compresi i fattori
relativi al contestoincui essi lavoranoe insegnano.Inalcuni contestiladecisione di
attuare il progettoverrà presadai singoli partecipanti.Inaltri contesti potrebbe
trattarsi di una decisionedaprendere apiùalti livelli di organizzazione.Per
assicurare che un workshopabbialamaggiorefficaciapossibileperquantoriguarda
l’enactmentdaparte dei partecipanti al workshop sarànecessarioche i partecipanti
e i managerdelle loroorganizzazioni concordinoi contenuti precisidel workshop
con i facilitatori e gli organizzatoridel workshop.Questovaleanche peril supporto
post-workshopperi partecipanti che intendonoprocedere allamessainatto.Il
livellodi supportodi questopost-workshopvarieràasecondadel contestoe da
individuoaindividuo,mail supportonecessariodeve essere quantificatoe utile per
garantire la messainatto.
4. La valutazione è fondamentale
Il meta-designMETISe ILDE possonosupportare tutte le fasi del percorsodi learning
design mostrate nellaFigure 1.La valutazione puòessere effettuataal terminedi
ognunadelle fasi,e un’attentavalutazione dopoogni fase contribuiràallaqualitàdel
progettofinale e dellasuamessainatto.Sebbene il livellodi valutazionepossa
essere ridottoall’internodi unworkshoppermantenerelatabelladi marcia,
l’importanzae lanecessitàdellavalutazionedovrebbe essere trasmessaai
partecipanti inmododaassicurare che diventi unaroutine automaticadurante il
lorolavoro quotidiano.Questodovrebbeassicurare alti standarddi qualitàperi
prodotti attuati con i workshopMETIS e con ILDE.
5 Catalogo delle risorseper l’apprendimento
Il catalogo comprende materiali “pronti perl’uso”perunworkshopsul tema
dell’apprendimentocollaborativonei seguenti settori:formazione adulti,formazione
professionale e istruzionesuperiore.Itre workshopsonoreperibili sull’ILDEe i linksono
forniti di seguito.Perognuno,viene fornitounlinkallaversionepubblicae accessibile dei
materiali,e anche il linkallarisorsaoriginale.Larisorsaoriginale puòesserduplicatada
chiunque abbiaunaccountsull’ILDEe può quindi esseremodificatainbase al proprio
contesto.
5.1 Risorse per l’apprendimentoper l’area formazioneadulti
Versione pubblica:http://ilde.upf.edu/v/iiz.
Versione originale:http://ilde.upf.edu/pg/lds/view/10680/.
PROGETTO METIS
D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina18 di 19
5.2 Risorse per l’apprendimento per l’area istruzione
superiore
Versione pubblica:http://ilde.upf.edu/v/ifu.
Versione originale:http://ilde.upf.edu/pg/lds/view/10567/.
5.3 Risorse per l’apprendimento per l’area formazione
professionale
Versione pubblica:http://ilde.upf.edu/v/ij3.
Versione originale: http://ilde.upf.edu/pg/lds/view/10684/.
PROGETTO METIS
D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina19 di 19
6 Riferimenti bibliografici
Brasher,A.,Walsh,C., McAndrew,P.,& Mor, Y. (2013). METIS deliverable D3.2:Draft of pilot
workshop. Retrieved 27/9/2013, 2013, from http://www.metis-
project.org/resources/deliverables/METIS_D3-2.pdf
EACEA.(2009). LifelongLearningProgrammeKeyAction3: Information and Communication
Technologies (ICT). Retrieved 22/5/2013, from
http://eacea.ec.europa.eu/llp/ka3/information_communication_technologies_en.p
hp
Hernández-Leo, D., Asensio-Pérez, J. I., Derntl, M., Prieto, L. P., & Chacón, J. (2014). ILDE:
Community Environment for Conceptualizing, Authoring and Deploying Learning
Activities. 9thEuropean Conferenceon Technology Enhanced Learning, EC-TEL 2014,
490-493. Retrieved from http://www.dtic.upf.edu/~daviniah/ilde@demo-
paper_ectel2014.pdf
Hernández-Leo, D., Chacón, J., Abenia, P., Asensio-Pérez, J. I., Prieto, L., Hoyos, J., et al.
(2015). METIS deliverable - Document accompanying D2.2: ILDE Software.
Kelly, A. E., Lesh, R. A., & Baek, J. Y. (2008). Handbook of Design Research Methods in
Education. New York: Routledge.
Laurillard, D. (2008). The teacher as action researcher: using technology to capture
pedagogic form. Studies in Higher Education, 33(2), 139-154. doi:
http://dx.doi.org/10.1080/03075070801915908
McAndrew, P., Brasher, A., Prieto, L., & Rudman, P. (2013). METIS deliverable D3.3 Pilot
workshops: workshops for different educational levels. Retrieved 1/7/2014, from
http://www.metis-project.org/resources/deliverables/METIS_D3-3.pdf
Mor, Y., & Mogilevsky, O. (2012). A Learning Design Studio in Mobile Learning. Paper
presented at the 11th World Conference on Mobile and Contextual Learning
(mLearn 2012), Helsinki. http://oro.open.ac.uk/34995/

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  • 1. Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP METIS - Meeting teachers co-design needs by means of Integrated Learning Environments1 D3.4:Workshoppackageversionefinale:workshop perdiversilivelliecontestiformativi WP3:Progettoesviluppodiworkshopperesercitaregli insegnantiallearningdesign WPLeader: OU Micro-Progettazione(s)/Editor(s): AndrewBrasher(OU)),PatrickMcAndrew(OU) Contributors: Chacón J. (UPF),Christodoulaki,K. (KEK), Serrano M. A. (Ágora),Asensio, J.l.(UVa),DimitriadisY. (UVA),Pozzi F. (ITD-CNR), Derntl, M. (RWTH), Persico D. (ITD-CNR) 1 METIS – Soluzioni per la co-progettazione didattica basatesu Piattaformedi Apprendimento Integrato
  • 2. Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP Informazioni sul progetto Acronimo del progetto: METIS Titolo del progetto: Meeting teachers' co-design needs by means of Integrated Learning Environments Numero del progetto: 531262-LLP-1-2012-1-ES-KA3-KA3MP Sotto-programma o KA: KA3 Multilateral projects Sito web del progetto: http://www.metis-project.org Periodo di riferimento: Dal 1/3/2014 Al 28/2/2015 Versione di riferimento: 0.4 Data di preparazione: 28/2/2015 Ente beneficiario: University of Valladolid (UVa), Spain Coordinatore del progetto: Prof. Yannis Dimitriadis Ente coordinatore del Progetto: University of Valladolid (UVa), Spain Recapito telefonico del coordinatore del progetto: +34 983 423696 E-mail del coordinatore del progetto: info@metis-project.org WP Leader: Patrick McAndrew (OU) E-mail del WP Leader: patrick.mcandrew@open.ac.uk Storia del documento Data Versione Micro- Progettazione(s) Descrizione 17/12/2014 0.1 Andrew Brasher Prima bozza 14/2/2014 0.2 Andrew Brasher Seconda bozza 24/2/2015 0.3 Patrick McAndrew Revisioni 28/2/2015 0.4 Andrew Brasher Inviato allo Steering Committee per approavezione
  • 3. Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP Quest’opera è registrata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial- ShareAlike 3.0 Unported License. Il programma METIS è stato finanziatograzie al sostegnodellaCommissioneEuropea. Questapubblicazione è di proprietàdell’autore, e laCommissione nonè responsabileper gli utilizzi delleinformazioni inessacontenute
  • 4. Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP Riepilogo del progetto Diversi decenni di ricerca sul TEL (Tecnhology-enhanced learning2) hanno chiaramente dimostrato il potenziale della tecnologia digitale nel trasformare l’insegnamento. Ciò nonostante gli effetti della ricerca nel TEL sulle pratiche quotidiane di insegnamento-apprendimento sono ancora lontani dal soddisfare questo potenziale. Presumibilmente, si tratta di una lacuna nelle capacità del learning design: gli insegnanti hanno bisogno degli strumenti e delle competenze che permettano loro di identificare i bisogni educativi, descrivere il contesto in cui essi si manifestano, identificare le opportunità offerte dalla tecnologia, adottare i risultati della ricerca e progettare nuove esperienze di apprendimento. Per colmare questa lacuna, gli insegnanti hanno bisogno di strumenti ed pratiche: strumenti che potrebbero assisterli durante il percorso del learning design – dall’ideazione all’utilizzo e alla valutazione delle innovazioni innovative basate su tecnologia, e pratiche professionali, che usino questi strumenti per assicurare la consistenza e l’efficacia delle loro innovazioni e fanno del learning design una prassi quotidiana integrandola nella propria identità professionale. Il progetto METIS (http://metis- project.org/) punta a contribuire a questo scopo, offrendo agli insegnanti una Piattaforma Integrata per il Learning Design (Integrated Learning Design Environment - ILDE) (Hernández-Leo, Asensio-Pérez, Derntl, Prieto, & Chacón, 2014; Hernández-Leo et al., 2015) e un workshop package per insegnare ai docenti l’utilizzo di ILDE per supportare un efficace learning design. Work Package 3, gestito da OU (UK), si occupa della progettazione e dello sviluppo di workshop package pronti all’uso. Comprende:  un meta-design per i workshop Metis, ovvero una struttura flessibile riutilizzabile che può essere personalizzata per adattarsi a diverse necessità,  una descrizione delle motivazioni e della metodologia pedagogica su cui si basa il meta-design  indicazioni guida per provare il meta-design in contesti differenti  un catalogocon tre esempi di workshoppackage basati sul meta-designpertre diverse aree di formazione. Questo documento costituisce una base per gli educatori che vogliano erogare un workshop sull’uso dell’ILDE e il learning design. Per creare un workshop adatto al proprio contesto, procedure nel seguente modo: per prima cosa, occorre considerare il meta-design; poi bisogna scegliere tra gli esempi di workshop quello più vicino al proprio contesto; infine usare le linee guida per adattarlo ulteriormente ai propri bisogni. 2 apprendimento basato su tecnologie.
  • 5. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 5 di 19 Contenuti 1 Introduzione............................................................................................................. 6 2 Il meta-design del workshop Metis............................................................................. 7 2.1 Introduzione...................................................................................................... 7 2.2 Il meta-design....................................................................................................7 2.2.1 Introduzione e attività preliminari ............................................................... 8 2.2.2 Investigare: comprendere il contesto........................................................... 8 2.2.3 Concettualizzazione.................................................................................... 8 2.2.4 Micro-Progettazione................................................................................... 9 2.2.5 Implementazione........................................................................................ 9 2.2.6 Valutazione................................................................................................ 9 2.2.7 Re-investigare / Riepilogo ........................................................................... 9 3 Principi di progettazione che improntano il meta-design........................................... 12 3.1 Principi di progettazione .................................................................................. 13 4 Linee Guida perl’applicazione del meta-designin differenti contesti.......................... 16 5 Catalogo delle risorse perl’apprendimento............................................................... 17 5.1 Risorse per l’apprendimento per l’area formazione adulti.................................. 17 5.2 Risorse per l’apprendimento per l’area istruzione superiore............................... 18 5.3 Risorse per l’apprendimento per l’area formazione professionale...................... 18 6 Riferimenti bibliografici ................................................. Error! Bookmark not defined.
  • 6. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 6 di 19 1 Introduzione Sebbene negli ultimi anni inEuropasianostati compiuti dei progressi nell’utilizzodelle ICT in temadi insegnamentoe formazione,unasuaefficace integrazione dovrebbe andare oltre la sostituzione,l’ottimizzazione oaccelerazione dellepratiche correnti.Dovrebbe infatti anche sostenere “l’innovazione pedagogica e organizzativa” (EACEA, 2009). L’attuale lacuna fra la ricerca e la pratica nel Technology-Enhanced Learning (TEL) sottolinea la necessità di uno spostamentodi attenzione dallosviluppodi strumenti e risorse specifiche al supporto per la loro integrazione, per esempio nell’esercitazione degli insegnanti nella progettazione di attività di apprendimento basate sulle ICT. In ogni caso, questa integrazione nella pratica necessita del supporto di tutto il percorso di progettazione e implementazione, dalla (co-)progettazione alla messa in atto (Kelly, Lesh, & Baek, 2008; Laurillard, 2008). Il progettoMETIS (http://metis-project.org/) puntaaoffrire questotipodi supporto, sintetizzandoi risultati del paradigmadel learningdesign e rendendoli disponibili aun’ampia cerchiadi professionisti inmolteplici aree di insegnamento quali la formazione degli adulti, la formazione professionale e l’istruzionesuperiore. Questo obiettivo può essere raggiunto principalmente attraverso l’approccio centrato sull’allievo, che combini a) supporto tecnologico per l’intero percorso del learning design (nel cosiddetto Learning Design Environment, o ILDE); b) supporto allo sviluppo professionale sotto forma di workshop package pronti all’uso; e c) diffusione dei risultati del progetto a una vasta comunità di professionisti. Work Package 3, gestitoda OU (UK),si occupa dellaprogettazionee dellosviluppodi workshop package pronti all’uso. Questo prodotto comprende: 1. un meta-design per i workshop package (sezione 2), e una descrizione del motivazioni e dellametodologiapedagogicasucui si basa il meta-design (sezione 3) 2. una guida per provare il meta-design in contesti differenti (sezione 4) 3. un catalogocon tre esempi di workshoppackage basati sul meta-design (sezione 5) I tre workshoppackage sonostati sviluppatie testati perl’utilizzonell’istruzione superiore, la formazione degli adultie laformazione professionale.Inognunodei casi lastruttura del workshopè stata sviluppataapartire da unmeta-designcompresonel Deliverable D3.3,e perfezionatoattraversounprocessopilotaindue fasi nel WP5.Il workshopsul meta-design e i contenuti del pacchettosonostati influenzati dalle funzionalitàdel sistemaILDEprodotto dal WP2, e dai requisitidei tre ambiti di formazione. Ognunodei workshoppackage contiene:le istruzioni peri formatori su come condurre il workshop;unaserie di attivitàperil formatore e gli alunni;e,allegate, alcune risorseper l’apprendimentodautilizzare nelworkshop. Nellerisorse perl’apprendimentosono compresi alcuni esempiin6 lingue (spagnolo,catalano,inglese,italiano,greco, tedesco).
  • 7. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 7 di 19 2 Il meta-design delworkshopMetis 2.1 Introduzione La strutturadel workshoppresentatainquestasezioneè un“meta-design”.Questometa- designgarantisce unabase flessibile perlosviluppodi workshoppronti all’uso incui i partecipanti possanoimparare tre aspetti complementari relativi al learning design: 1. un particolare problemadi progettazioneformativadi interesse deipartecipanti che essi risolvono usando: 2. un approccioallaprogettazione (basatasullostudiosul learning design (Mor& Mogilevsky,2012)), e 3. un sistemaonlinepersupportare questoapproccio(ILDE). 2.2 Il meta-design Una schematicapanoramicadel meta-designdi Metisvienemostratanella Figure1.Il meta- designiniziaconun’introduzione durantelaquale ai partecipanti vengonopresentatigli scopi del workshope di ILDE. A questosegue unaserie di attivitàdurante le quali i partecipanti sonoguidati attraversole fasi del percorsodel learning design utilizzandoILDEa sostegnodel propriolavoro. Durante questopercorsoi partecipantial workshoplavoranoin squadrasu un progettodi learning design sceltoda loro,e il risultatoprodottoal termine di ogni fase potrà essere condiviso,discussoe valutato. Nei paragrafi seguenti vienepresentatounsommariodi ognunadelleattivitàdel workshop inquestopercorso,e nella Figure 2viene mostrataunavisione piùdettagliatadel meta- design. Nellasezione4viene propostaunaguidaall’utilizzodel meta-designpergenerare workshoppronti all’usoperun’ampiagammadi diversi contesti formativi,e nellasezione 5 viene presentatouncatalogodi risorse perl’apprendimentoche esemplificanoil modoincui il meta-designè statoutilizzatoinalcuni differenticontesti formativi.Questocatalogo comprende del materiale prontoall’usoperil workshopsul temadell’apprendimento collaborativopertre aree:formazione adulti,formazione professionale e istruzione superiore. NellaFigure 2il temadel workshopè indicatoconlalettera‘X’perché lafigura2 rappresentaunastrutturaflessibileche puòessere applicataamolti temi di interessedi aree differenti;nell’esempioche viene presentatonellasezione 5il temasceltoè l’“Apprendimentocollaborativo”.Larelazione frale fasi del meta-designe le corrispondenti attivitàcomprese nei materiali del workshopprontoall’usoviene mostratanella Figure 3. Questafiguraè stata inseritaperpermettere al lettoredi identificare i diversiapprocci e le attivitàdei workshoppackage di esempio,che possonoessere utilizzati perogni fase del percorsodi meta-design. Perpermettere unamigliore visualizzazione,figura1e figura2 sonodisponibile peril downloadindimensionimaggiori dallapaginadel meta-designdi METIS sull’ILDE(http://ilde.upf.edu/v/ijf).
  • 8. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 8 di 19 Concettualizzazione / Re-concettualizzione Micro-ProgettazioneImplemen tazione Investigare / Re- investigare Valutazione Introduzione e attività preliminari Attività di apprendimento Chiave Figure 1: il meta-designMetis 2.2.1 Introduzione e attività preliminari In questaattività,gli scopi del workshop vengonodescritti,i partecipanti vengonodivisi in gruppi e registrati inILDE. È importante che gli scopi del workshopvenganofocalizzati suun temao un problemadi progettazioneche interessi ai partecipanti.Peresempio,nel catalogo delle risorse presentatonellasezione 5il temaè ‘l’apprendimentocollaborativo’. 2.2.2 Investigare: comprendere il contesto In questafase,i partecipanti studianoil contestoformativoperil quale stannolavorandoper comprendere le implicazionidelle decisionisul progettoche prenderannoinunafase successivadel percorsodi design.Nelle attivitàche portanoavanti,i partecipanti consideranotutti i possibili limititecnici,fisici,temporali,e riflettonosullanaturadegli alunni e degli insegnanti presentiinquel contesto.Utilizzanoinfinele proprie scoperteper produrre una serie di lineeguidaeuristiche pervalutarei progetti che produrrannoin seguitodurante il workshop. 2.2.3 Concettualizzazione I partecipanti inizianoquestafase concettualizzandogli effettiche voglionoabbiail loro progettosui loroallievi.Poi prendonoinconsiderazione gli esempi incui X (il temaprincipale del workshop,ovvero‘l’apprendimentocollaborativo’o‘l’apprendimentobasatosuun progetto) è statoutilizzatoconsuccesso. Grazie alle informazioniricavate dagli esempi,i partecipanti descrivonolapropriaideaperrisolvereil loroproblema,nel contestosucui si stannofocalizzando,usandolatecnicadellostoryboard.Questostoryboardcostituisce una primabozza e può essere modificatodurante il workshop.
  • 9. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 9 di 19 2.2.4 Micro-Progettazione In questaattività,ogni squadraaggiungeràdei dettagli allapropriaideaconcettualizzataper produrre un prototipoutilizzandounodegli strumenti di Micro-Progettazione di ILDE.Il prototipononcostituisce il prodottofinale,maè sufficiente perchiarire funzionalitàe tecnicismi utiliavenire incontroalle necessitàdegli allievi. 2.2.5 Implementazione I partecipanti utilizzanoILDEperprodurre unaversione dell’attivitàconducibile inuno specificoVLE,perunparticolare gruppodi studenti e utilizzandounaparticolare seriedi strumenti. 2.2.6 Valutazione I partecipanti effettuanounavalutazioneeuristicadel loroprogetto utilizzandole lineeguida prodotte durante lafase di ‘Investigazione’.Dovrebberoanche valutare il workshope l’ILDE inmodo da fornire informazioniperil loroulterioresviluppo. 2.2.7 Re-investigare / Riepilogo Il workshopsi conclude conuna discussione sucome i partecipanti possonoessere supportati infuturodai facilitatori nell’utilizzodi ILDEperottenere i risultati migliori peril loroparticolare progetto,e nellosviluppodellaloroconoscenzadel learning design in generale. L’workshoppuòconcludersi così;tuttaviaè auspicabile che almenounsotto- insieme dei partecipantipartecipianche allafase di ulteriore sviluppo edusodel design realizzato. Questi passaggipossonoessere affrontati durante il riepilogo.
  • 10. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 10 di 19 Figure 2: rappresentazione del meta-design prodotta con CompendiumLD per i workshop METIS (a) visione dettagliata della relazione tra le attività, gli strumenti e le risorse (b) panoramica di come le attività, gli strumenti e le risorse si relazionano al percorso di learning design nella figura 1
  • 11. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 11 di 19 Figure 3: Il grafico mostra il modo in cui le fasi del workshoppresenti nel meta-designappaiononei workshop delle 3 aree
  • 12. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 12 di 19 3 Principidi progettazioneche improntanoil meta-design In questasezione descriviamole motivazioni e lametodologiapedagogicasucui si basa il meta-designdel workshopMETIS. Peresempi concreti sucome questi principi di progettazione sianostati applicati potetefare riferimentoallerisorse perl’apprendimento relative aparticolari workshoppresentate nellasezione 5.
  • 13. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 13 di 19 3.1 Principidi progettazione Come sostenutonel D3.3(McAndrew,Brasher,Prieto, &Rudman,2013), i principi di progettazione peril designdei workshopsonostati identificati (sezione 2.2.1,Brasher,Walsh,McAndrew,&Mor, 2013). NellaTavola1 mostriamoinche modoquesti principi sonostati applicati nel meta-design presentatonellasezione2. Tavola1: principi di progettazione comprendenti annotazioniperl’impiego. Fonte Principio Impiego Principi derivatidal database dei Principi Formativi (http://www.edu- design- principles.org) che UVa ha trovato utili peril proprio workshope che possonoessere impiegati nei workshopMETIS 1. Lavorate sulle idee degli studenti (http://www.edu- design- principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=166) 2. Riutilizzate i lavori degli studenti come risorsa per l’apprendimento (http://www.edu-design- principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=371) 3. Integrate le attività online con quelle offline (http://www.edu-design- principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=330) 4. Collegatevi a contesti personalmente rilevanti (http://www.edu-design- principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=171) 1. I workshop METIS verteranno su uno specifico tema, rilevante peril contestodei partecipanti,e si concentrerannosui problemi specifici del progetto dei partecipanti. 2. Durante il workshop i partecipanti saranno incoraggiati a condividerele risorse prodottenel mentresiaattraversoILDEsia di persona. Questo principio è rappresentato nella fase ‘Valutazione’del meta-designincui i partecipanti valuteranno e impareranno dai progetti degli altri. 3. Il workshop design comprende attività che utilizzano sia strumenti online(peresempio ILDE) sia offline (ovvero i post-it OULDI). 4. I workshop METIS tratteranno uno specifico tema, importante peril contestodei partecipanti,e si concentrerannosui problemi dei progetti propri dei partecipanti .
  • 14. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 14 di 19 Ulteriori principi derivati dal database dei Principi Formativi che UVa ha trovato utili peril proprio workshope che possonoessere impiegati nei workshopMETIS 5. Incoraggiate gli allievi a imparare dagli altri (http://www.edu-design- principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=224) 6. Utilizzate attività di tipo sociale (http://www.edu- design- principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=238) 7. Usate rappresentazioni multiple (http://www.edu- design- principles.org/dp/viewPrincipleDetail.php?prKey=203) 5. Questo principio viene utilizzato esplicitamente nella fase ‘Valutazione’e sottolinealanaturacollaborativa di tutte le altre attività. 6. Il workshopdesigncomprende attività di tipo sociale. L’accento viene postosul lavoroapiccolo gruppi, con attività individuali e di tutta la classe insieme solo occasionali (ovvero le attività ‘Come rovinare un modulo’ e ‘Barriere e sfide’). 7. Viene utilizzata una molteplicità di rappresentazioni testuali e grafiche. Principi derivati dalla revisione della metodologia LDS: 8. Lavoro continuativo sulle sfide/il progetto: "la principale attivitàdi un corso è il continuo lavoro degli studenti sullesfidedel progettoinun ambito definito" (simile all’apprendimento basato su un progetto) 9. Revisionecollettivadei lavori di gruppo: "le sessioni di classe vengono principalmente dedicate al lavoro di gruppo e la revisione collettiva dei lavori" 10. Ripetete!: implicito nel "lavoro continuo sulle sfide proposte dal progetto in un ambito definito" 8. I workshopMETIS tratterannounospecificotema,importante peril contestodei partecipanti,e si concentrerannosui problemi dei progetti dei partecipanti. 9. La revisione collettivadei lavori di progettazione avviene durante le attività‘Concettualizzazione:Storyboard’e ‘Valutazione’. 10. La ripetizione è implicita nel workshop, ma le limitazioni di tempo possono limitare la ripetizione che sarebbe possibile durante il workshop (vedi Figure 1).
  • 15. PROGETTO METIS Numerodel progetto:531262-LLP-2012-ES-KA3-KA3MP D3.4 Final workshop packages Pagina 15 di 19 Alcuni principi derivanti dalla metodologia Design-Practice CARDET: 11. Comprendete subitoun’attività "come rovinare X" per far sì che le persone inizino a pensare al tema X 12. Portate il learningdesign (o parte di esso) aun livellodi maggiordettaglio–questaè un’attivitàimportante per far sì che gli insegnanti inizino a pensare in dettaglio alle decisioni da prendere e le loro implicazioni (vedi anche questo foglio) 13. Discutere i risultati – è importante lasciare che le persone discutanoi risultati conIpropri colleghi.Per la metodologia CARDET sembra asincrono, ma è anche molto importante in uno scenario sincrono/f2f. 11. Compresa come seconda attività nel meta-design. 12. Si crea un progetto ben dettagliato durante l’attività di ‘Micro- Progettazione’, in cui i partecipanti creano un prototipo particolareggiato. 13. Questo succede durante le attività di ‘Concettualizzazione: storyboard’ e ‘Valutazione’. Alcuni principi derivati dalla metodologia ICOPER: 14. Risolvere un compito proposto (ovvero fornire un esempio narrative da risolvere) – è utile quando ci si esercitasuspecifici temi per migliorare sugli elementi di un linguaggio/strumento modello. 15. Migliorare i precedenti progetti dei partecipanti – I partecipanti ri-concettualizzanoi propri progetti (corsi) utilizzandogli inputteoretici forniti lorogradualmente. 14. Vengonoforniti degli esempi in ‘Prova ed esempi di ‘X’’. In ogni caso, va decisoinche modoquesti vengonoprovati e presentati ai diversi gruppi di utenti. 15. La ripetizione è implicitanel workshopdesign, ma le limitazioni di tempo possono limitare la ripetizione che sarebbe possibile durante il workshop. Il ritmo con cui deve essere incluso un input teoretico verrà generalmente deciso dal contesto, ma ha una logica farlo gradualmente durante il workshop.
  • 16. PROGETTO METIS D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina16 di 19 4 Linee Guida per l’applicazione delmeta-designin differenti contesti 1. Nell’introduzioneal workshop,definite il ‘learningdesign’ e chiarite in che modo ILDE lo supporta Questodovrebbe stabilireloscenariodel workshop e anche se il linguaggioe le risorse varierannoasecondadel contesto,dovrebberoesserci abbastanzaelementi comuni fra uncontestoe l’altro. Considerazioni sul tempoe il carico di lavoro: (i) Offrite sessioni multiple perché questoaiutai partecipanti a equilibrare il proprio carico di lavoro Invece di portare a termine tutte le fasi del percorsoinununicoworkshop, dovrebberoessere propostesessioni multiple(due opiù).Le sessioni multiple permettonoai partecipanti di acquisire unamigliorconoscenzadi ILDEe del learning design perché possonoriflettere e applicare le proprie idee traunasessione e l’altra, mentre tengonosottocontrolloil loroaltrolavoro. (ii) Assicurate,all’internodel workshop,il temponecessarioa completare un percorso I workshopMETIS dovrebberoguidare i partecipanti attraversol’interopercorsodel learning design,dallaconcezione delle idee allaMicro-Progettazione, Implementazione,valutazionee di nuovoallari-concettualizzazione inrispostaai risultati dellavalutazione.Inogni modo,gli interessi e laconoscenzadi un particolare gruppodi utenti e il limitatotempoadisposizione perunworkshop indicanoche a secondadel particolare contesto,potrebbe essere piùutile concentrarsi suparticolari aspetti del percorso. Inoltre,lasceltadi quali lavori debbanoessere ripetuti duranteil workshop,e per quantotempo,costituiràunadecisionedipendentedal contesto.Peresempio,in alcuni contesti il focuspotràessere sullaripetizionedei lavori concettuali,laddove in altri il focuspotrebbe essere sullaripetizione deilavori prodottidurante le fasi di Implementazione odi Micro-Progettazione. (ii) I facilitatori dovrebberoassicurare che il supporto per la messa inatto sia utile e disponibile Il lavorodei partecipanti versolaloroprimamessainatto attraversoILDE dovrebbe essere distribuitolungouncertoperiododi tempo.Ifacilitatori dovrebbero assicurare tuttoil supportodi cui i partecipanti che effettuerannol’enactment dovesseroaverbisogno. 2. Assegnazione dei ruoli ai membri dei gruppi per le attività che si concentrano sugli strumenti di ILDE Queste linee guidariguardanoinparticolarmodole attivitàdi ‘Micro-Progettazione’ e ‘Implementazione’delmeta-design. In unagiornata del workshopincui i partecipanti lavoranointeam, l’utilizzodi ILDE perprodurre lavori di learning design inmodocollaborativoè problematico,perché un solomembrodel grupposaràin grado di correggere unlavoroallavolta. Ai membri del gruppoche comprende lapersonache sta effettivamenteprocedendo
  • 17. PROGETTO METIS D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina17 di 19 allarevisione deve essere assegnatounruolochiarodurante le attivitàche si focalizzanosuILDE.I ruoli assegnati dipenderannodal contesto,ma potranno comprendere peresempiol’allievo,l’insegnante,l’organizzazione,ecc. 3. Considerazioni sullamessain atto (enactment) L’abilitàe lamotivazione dei partecipantial workshopaprocedere versolamessain atto del learning design è influenzatadamolti fattori differenti,compresi i fattori relativi al contestoincui essi lavoranoe insegnano.Inalcuni contestiladecisione di attuare il progettoverrà presadai singoli partecipanti.Inaltri contesti potrebbe trattarsi di una decisionedaprendere apiùalti livelli di organizzazione.Per assicurare che un workshopabbialamaggiorefficaciapossibileperquantoriguarda l’enactmentdaparte dei partecipanti al workshop sarànecessarioche i partecipanti e i managerdelle loroorganizzazioni concordinoi contenuti precisidel workshop con i facilitatori e gli organizzatoridel workshop.Questovaleanche peril supporto post-workshopperi partecipanti che intendonoprocedere allamessainatto.Il livellodi supportodi questopost-workshopvarieràasecondadel contestoe da individuoaindividuo,mail supportonecessariodeve essere quantificatoe utile per garantire la messainatto. 4. La valutazione è fondamentale Il meta-designMETISe ILDE possonosupportare tutte le fasi del percorsodi learning design mostrate nellaFigure 1.La valutazione puòessere effettuataal terminedi ognunadelle fasi,e un’attentavalutazione dopoogni fase contribuiràallaqualitàdel progettofinale e dellasuamessainatto.Sebbene il livellodi valutazionepossa essere ridottoall’internodi unworkshoppermantenerelatabelladi marcia, l’importanzae lanecessitàdellavalutazionedovrebbe essere trasmessaai partecipanti inmododaassicurare che diventi unaroutine automaticadurante il lorolavoro quotidiano.Questodovrebbeassicurare alti standarddi qualitàperi prodotti attuati con i workshopMETIS e con ILDE. 5 Catalogo delle risorseper l’apprendimento Il catalogo comprende materiali “pronti perl’uso”perunworkshopsul tema dell’apprendimentocollaborativonei seguenti settori:formazione adulti,formazione professionale e istruzionesuperiore.Itre workshopsonoreperibili sull’ILDEe i linksono forniti di seguito.Perognuno,viene fornitounlinkallaversionepubblicae accessibile dei materiali,e anche il linkallarisorsaoriginale.Larisorsaoriginale puòesserduplicatada chiunque abbiaunaccountsull’ILDEe può quindi esseremodificatainbase al proprio contesto. 5.1 Risorse per l’apprendimentoper l’area formazioneadulti Versione pubblica:http://ilde.upf.edu/v/iiz. Versione originale:http://ilde.upf.edu/pg/lds/view/10680/.
  • 18. PROGETTO METIS D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina18 di 19 5.2 Risorse per l’apprendimento per l’area istruzione superiore Versione pubblica:http://ilde.upf.edu/v/ifu. Versione originale:http://ilde.upf.edu/pg/lds/view/10567/. 5.3 Risorse per l’apprendimento per l’area formazione professionale Versione pubblica:http://ilde.upf.edu/v/ij3. Versione originale: http://ilde.upf.edu/pg/lds/view/10684/.
  • 19. PROGETTO METIS D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels Pagina19 di 19 6 Riferimenti bibliografici Brasher,A.,Walsh,C., McAndrew,P.,& Mor, Y. (2013). METIS deliverable D3.2:Draft of pilot workshop. Retrieved 27/9/2013, 2013, from http://www.metis- project.org/resources/deliverables/METIS_D3-2.pdf EACEA.(2009). LifelongLearningProgrammeKeyAction3: Information and Communication Technologies (ICT). Retrieved 22/5/2013, from http://eacea.ec.europa.eu/llp/ka3/information_communication_technologies_en.p hp Hernández-Leo, D., Asensio-Pérez, J. I., Derntl, M., Prieto, L. P., & Chacón, J. (2014). ILDE: Community Environment for Conceptualizing, Authoring and Deploying Learning Activities. 9thEuropean Conferenceon Technology Enhanced Learning, EC-TEL 2014, 490-493. Retrieved from http://www.dtic.upf.edu/~daviniah/ilde@demo- paper_ectel2014.pdf Hernández-Leo, D., Chacón, J., Abenia, P., Asensio-Pérez, J. I., Prieto, L., Hoyos, J., et al. (2015). METIS deliverable - Document accompanying D2.2: ILDE Software. Kelly, A. E., Lesh, R. A., & Baek, J. Y. (2008). Handbook of Design Research Methods in Education. New York: Routledge. Laurillard, D. (2008). The teacher as action researcher: using technology to capture pedagogic form. Studies in Higher Education, 33(2), 139-154. doi: http://dx.doi.org/10.1080/03075070801915908 McAndrew, P., Brasher, A., Prieto, L., & Rudman, P. (2013). METIS deliverable D3.3 Pilot workshops: workshops for different educational levels. Retrieved 1/7/2014, from http://www.metis-project.org/resources/deliverables/METIS_D3-3.pdf Mor, Y., & Mogilevsky, O. (2012). A Learning Design Studio in Mobile Learning. Paper presented at the 11th World Conference on Mobile and Contextual Learning (mLearn 2012), Helsinki. http://oro.open.ac.uk/34995/