Il documento discute l'importanza della protezione sanitaria nelle grandi emergenze non epidemiche, con particolare attenzione alle malattie infettive che possono emergere in situazioni di calamità. Vengono analizzati i rischi infettivi associati a terremoti, alluvioni e sovraffollamento, puntualizzando la necessità di monitoraggio e intervento organizzato per contenere possibili epidemie. Importanza è data anche alla prevenzione delle malattie derivanti da scarsità di servizi igienici e la necessità di programmi di vaccinazione per popolazioni vulnerabili.