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 Leonardo è nato ad Anchiano, nel comune di Vinci, nel
1452 è stato ingegnere, pittore e scienziato.
 E’ considerato uno dei geni più grandi dell’ umanità.
 Fu molto importante ed è uno dei principali volti del
Rinascimento.
 Il suo quadro più famoso è la Gioconda.
 E’ diventato famoso, soprattutto
per i suoi quadri.
 Era mancino.
 Scriveva ‘a specchio ’.
Leonardo fu il figlio primogenito del venticinquenne notaio
Ser Piero Da Vinci, di famiglia facoltosa, e di Caterina, una
donna di estrazione sociale inferiore. Leonardo ebbe poi
dodici tra fratellastri e sorellastre, frutto di 4 matrimoni
successivi di suo padre, con i quali ebbe pochissimi
rapporti, ma che gli diedero molti problemi dopo la morte
del padre nella contesa sull'eredità. Si pensa che Leonardo
sia rimasto in campagna nella casa dei nonni, dove avvenne
la sua educazione.
Crescendo diventò sempre più evidente l'interesse del
giovane Leonardo nel disegno così Ser Piero mandò il
figlio, dal 1469 al 1470, nella bottega di Andrea del
Verrocchio, che in quegli anni era una delle più importanti
di Firenze.
Leonardo datò la sua prima opera certa, 5 agosto 1473, il
paesaggio con il fiume, un disegno con una veduta a
volo d'uccello della valle dell'Arno. L'attenzione verso
una descrizione autentica del mondo naturale fu una
caratteristica costante di Leonardo.
Il Ritratto di donna è un’ altra delle sue prime opere, la
donna è stata identificata come Ginevra De Benci- così
si spiega il ginepro dipinto alle sue spalle. L'opera
mostra sempre più chiari gli influssi dell‘arte
fiamminga, nelle luminescenze della capigliatura,
nell'attenzione alla resa luminosa tramite il colore.
 Geologia: fu tra i primi a scoprire i fossili.
 Astronomia: intuì le prime leggi di gravità.
 Anatomia: fu il primo ad osare di andare negli obitori
per studiare i cadaveri che successivamente saranno
descritti nei suoi disegni.
 Ottica: fu il primo ideatore della camera oscura.
 Botanica: scoprì che per conoscere l’ età di una pianta
bisogna contare gli anelli concentrici che si trovano nel
tronco.
 La Gioconda è il quadro più importante che abbia
dipinto, raffigura Lisa Regardini, una donna dal volto
ambiguo ed enigmatico.
 Si trova al museo del Louvre a Parigi.
 Si chiama Gioconda, perché era moglie di Francesco
del Giocondo.
 Leonardo portò l’opera sempre con sé e la ritoccò fino
alla sua morte.
 Il quadro rappresenta Gesù con i dodici apostoli, i
quali sono riuniti per svolgere l’ ultima cena prima che
Gesù venga ammazzato.
 La dipinse nel refettorio del convento di Santa Maria
delle Grazie a Milano.
 E’ stata restaurata più volte e man mano ha perso la
sua bellezza ed i suoi colori.
 E’ un dipinto a tempera grassa.
 Egli dispose i dodici apostoli in quattro gruppi di tre
apostoli l’ uno, con Cristo al centro. Contrariamente ai
pittori precedenti collocò anche Giuda accanto agli
altri colto nell’atto di rovesciare il sale.
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Parlando del quadro precedente, visto da una certa
distanza, il quadro appare come un ideale
prolungamento del refettorio. Il punto di fuga del
dipinto coincide con la testa di Cristo, al centro della
composizione.
Alle spalle delle figure, gli spazi si restringono, dando
profondità alle aperture sull’ esterno e rendendolo
particolarmente realistico.
Lui creò numerosissimi prototipi, che però non mise mai
alla prova, esempio si dice che lui abbia brevettato la
tecnica del volo. Poi ancora la bicicletta, il paracadute,
l’ elicottero, il palombaro, ed addirittura il
sottomarino.
Leonardo fu uno dei primi a capire che cosa erano i
fossili, attribuendo la loro presenza sulla cima delle
montagne non al Diluvio Universale, come si pensava
all’ epoca, ma alla circolazione delle acque durante le
diverse ere geologiche.
 La sua curiosità lo portò ad esplorare che cosa vi era
all’interno del corpo umano.
 Lo studio del corpo umano lo fece in tre periodi
distinti della sua vita: a Milano, occupandosi delle ossa
e dei muscoli , a Firenze, studiando come funzionava
esso e a Milano e a Roma per capire come
funzionavano gli organi e la circolazione del sangue.
 Leonardo fu il primo a rappresentare l’intero corpo
umano.
 Gli studi sul corpo umano e sulle sue perfette
proporzioni, che culminarono nell'esecuzione del
celeberrimo disegno dell'Uomo Vitruviano.
 La partenza da Milano, occupata dai francesi, nel 1499
segnò l'inizio di un periodo di viaggi e peregrinazioni,
che lo condussero a visitare più corti e città, tornando
per brevi periodi a Firenze.
 A Mantova per Isabella d’Este dipinse La dama con
l’ermellino.
 Nel 1500 fu a Venezia dove progettò delle dighe per la
difesa contro i turchi.
 Nel 1501 fu a Roma e nel 1502 tornò a Firenze.
 E’ di questo periodo la Madonna dei fusi.
 Nel 1502 venne assunto da Cesare Borgia, un tiranno
feroce figlio di un papa, per il quale perfezionò una
nuova Polvere da sparo con carbone, zolfo e salnitro.
 Nel 1505 compila il Codice sul volo degli uccelli.
 Nei tre anni successivi Leonardo sviluppò
ulteriormente i suoi studi sull'anatomia dei volatili e
sulla resistenza dell'aria e, attorno al 1515, sulla caduta
dei pesi e sui moti dell'aria. Da queste conoscenze
cercò poi di costruire originali macchine volanti.
ALTRI STUDI:
 Invitato dal re di Francia fece ritorno a Milano e si
occupò di problemi geologici idrografici ed urbanistici.
 Dipinse anche S. Anna,la Vergine e il bambino con
l’agnellino.
 Quando i francesi furono scacciati da Milano tornò a
Roma.
 Qui l'artista si dedicò ai suoi studi scientifici,
meccanici, di ottica e di geometria, ma si lamentò che
gli venissero impediti i suoi studi di anatomia.
 Nel 1517 Leonardo partì per la Francia, dove arrivò in
maggio invitato dal re Francesco I.
 Gli ultimi tre anni passati in Francia furono
sicuramente il periodo più sereno della sua vita
 Non tornerà mai più in Italia.
 Muore il 2 maggio del 1519,sepolto nel castello di
Amboise, le sue spoglie andarono perdute nelle lotte
religiose della fine del Cinquecento.
 Si dice che alla notizia della morte il re pianse a dirotto.
 Non conosceva il latino, per lui la verità veniva
dall’osservazione dei fenomeni e dagli esperimenti
 Rifiutò la metafisica e la magia ed anche la religione
 Anche in astronomia ebbe intuizioni fondamentali,
come sul calore del Sole, sullo scintillio delle stelle,
sulla Terra, sulla Luna, sulla centralità del Sole.
 Leonardo già paragonava i pianeti a calamite
anticipando di secoli la legge di gravitazione.
 Anche nella botanica Leonardo compì importanti
osservazioni: la disposizione delle foglie, i cerchi del
tronco che danno l’età...
 A volte nemmeno spiega ma si limita alla descrizione.
 La fede di Leonardo nel volo umano sembra essere
rimasta immutata per tutta la sua vita, malgrado gli
insuccessi e l'obiettiva difficoltà dell'impresa.
 Individua nel paracadute il mezzo più semplice di volo
 Progetta fortificazioni con bastioni spessi e irti di angoli
che possano opporsi alle artiglierie nemiche
 Sono noti suoi disegni sia per la cupola del Duomo di
Milano sia per edifici signorili, per i quali pensa a giardini
pensili e a innovative soluzioni interne, quali scale doppie e
quadruple-
 Giunge ad immaginare una città ideale, strutturata su più
livelli stradali, ove al livello inferiore scorressero i carri, e in
quello superiore avessero posto i pedoni.
 Nel 1502 Leonardo da Vinci produsse il disegno di un
ponte a campata unica di 300 metri, ma non fu mai
costruito. Il governo turco, ad inizio 2000, ha deciso la
costruzione di un ponte che segua il progetto leonardesco.
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  • 2.  Leonardo è nato ad Anchiano, nel comune di Vinci, nel 1452 è stato ingegnere, pittore e scienziato.  E’ considerato uno dei geni più grandi dell’ umanità.  Fu molto importante ed è uno dei principali volti del Rinascimento.  Il suo quadro più famoso è la Gioconda.  E’ diventato famoso, soprattutto per i suoi quadri.  Era mancino.  Scriveva ‘a specchio ’.
  • 3. Leonardo fu il figlio primogenito del venticinquenne notaio Ser Piero Da Vinci, di famiglia facoltosa, e di Caterina, una donna di estrazione sociale inferiore. Leonardo ebbe poi dodici tra fratellastri e sorellastre, frutto di 4 matrimoni successivi di suo padre, con i quali ebbe pochissimi rapporti, ma che gli diedero molti problemi dopo la morte del padre nella contesa sull'eredità. Si pensa che Leonardo sia rimasto in campagna nella casa dei nonni, dove avvenne la sua educazione. Crescendo diventò sempre più evidente l'interesse del giovane Leonardo nel disegno così Ser Piero mandò il figlio, dal 1469 al 1470, nella bottega di Andrea del Verrocchio, che in quegli anni era una delle più importanti di Firenze.
  • 4. Leonardo datò la sua prima opera certa, 5 agosto 1473, il paesaggio con il fiume, un disegno con una veduta a volo d'uccello della valle dell'Arno. L'attenzione verso una descrizione autentica del mondo naturale fu una caratteristica costante di Leonardo.
  • 5. Il Ritratto di donna è un’ altra delle sue prime opere, la donna è stata identificata come Ginevra De Benci- così si spiega il ginepro dipinto alle sue spalle. L'opera mostra sempre più chiari gli influssi dell‘arte fiamminga, nelle luminescenze della capigliatura, nell'attenzione alla resa luminosa tramite il colore.
  • 6.  Geologia: fu tra i primi a scoprire i fossili.  Astronomia: intuì le prime leggi di gravità.  Anatomia: fu il primo ad osare di andare negli obitori per studiare i cadaveri che successivamente saranno descritti nei suoi disegni.  Ottica: fu il primo ideatore della camera oscura.  Botanica: scoprì che per conoscere l’ età di una pianta bisogna contare gli anelli concentrici che si trovano nel tronco.
  • 7.  La Gioconda è il quadro più importante che abbia dipinto, raffigura Lisa Regardini, una donna dal volto ambiguo ed enigmatico.  Si trova al museo del Louvre a Parigi.  Si chiama Gioconda, perché era moglie di Francesco del Giocondo.  Leonardo portò l’opera sempre con sé e la ritoccò fino alla sua morte.
  • 8.  Il quadro rappresenta Gesù con i dodici apostoli, i quali sono riuniti per svolgere l’ ultima cena prima che Gesù venga ammazzato.  La dipinse nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano.  E’ stata restaurata più volte e man mano ha perso la sua bellezza ed i suoi colori.  E’ un dipinto a tempera grassa.  Egli dispose i dodici apostoli in quattro gruppi di tre apostoli l’ uno, con Cristo al centro. Contrariamente ai pittori precedenti collocò anche Giuda accanto agli altri colto nell’atto di rovesciare il sale.
  • 10. Parlando del quadro precedente, visto da una certa distanza, il quadro appare come un ideale prolungamento del refettorio. Il punto di fuga del dipinto coincide con la testa di Cristo, al centro della composizione. Alle spalle delle figure, gli spazi si restringono, dando profondità alle aperture sull’ esterno e rendendolo particolarmente realistico.
  • 11. Lui creò numerosissimi prototipi, che però non mise mai alla prova, esempio si dice che lui abbia brevettato la tecnica del volo. Poi ancora la bicicletta, il paracadute, l’ elicottero, il palombaro, ed addirittura il sottomarino.
  • 12. Leonardo fu uno dei primi a capire che cosa erano i fossili, attribuendo la loro presenza sulla cima delle montagne non al Diluvio Universale, come si pensava all’ epoca, ma alla circolazione delle acque durante le diverse ere geologiche.
  • 13.  La sua curiosità lo portò ad esplorare che cosa vi era all’interno del corpo umano.  Lo studio del corpo umano lo fece in tre periodi distinti della sua vita: a Milano, occupandosi delle ossa e dei muscoli , a Firenze, studiando come funzionava esso e a Milano e a Roma per capire come funzionavano gli organi e la circolazione del sangue.  Leonardo fu il primo a rappresentare l’intero corpo umano.
  • 14.  Gli studi sul corpo umano e sulle sue perfette proporzioni, che culminarono nell'esecuzione del celeberrimo disegno dell'Uomo Vitruviano.
  • 15.  La partenza da Milano, occupata dai francesi, nel 1499 segnò l'inizio di un periodo di viaggi e peregrinazioni, che lo condussero a visitare più corti e città, tornando per brevi periodi a Firenze.  A Mantova per Isabella d’Este dipinse La dama con l’ermellino.
  • 16.  Nel 1500 fu a Venezia dove progettò delle dighe per la difesa contro i turchi.  Nel 1501 fu a Roma e nel 1502 tornò a Firenze.  E’ di questo periodo la Madonna dei fusi.  Nel 1502 venne assunto da Cesare Borgia, un tiranno feroce figlio di un papa, per il quale perfezionò una nuova Polvere da sparo con carbone, zolfo e salnitro.
  • 17.  Nel 1505 compila il Codice sul volo degli uccelli.  Nei tre anni successivi Leonardo sviluppò ulteriormente i suoi studi sull'anatomia dei volatili e sulla resistenza dell'aria e, attorno al 1515, sulla caduta dei pesi e sui moti dell'aria. Da queste conoscenze cercò poi di costruire originali macchine volanti. ALTRI STUDI:
  • 18.  Invitato dal re di Francia fece ritorno a Milano e si occupò di problemi geologici idrografici ed urbanistici.  Dipinse anche S. Anna,la Vergine e il bambino con l’agnellino.
  • 19.  Quando i francesi furono scacciati da Milano tornò a Roma.  Qui l'artista si dedicò ai suoi studi scientifici, meccanici, di ottica e di geometria, ma si lamentò che gli venissero impediti i suoi studi di anatomia.  Nel 1517 Leonardo partì per la Francia, dove arrivò in maggio invitato dal re Francesco I.  Gli ultimi tre anni passati in Francia furono sicuramente il periodo più sereno della sua vita  Non tornerà mai più in Italia.  Muore il 2 maggio del 1519,sepolto nel castello di Amboise, le sue spoglie andarono perdute nelle lotte religiose della fine del Cinquecento.  Si dice che alla notizia della morte il re pianse a dirotto.
  • 20.  Non conosceva il latino, per lui la verità veniva dall’osservazione dei fenomeni e dagli esperimenti  Rifiutò la metafisica e la magia ed anche la religione  Anche in astronomia ebbe intuizioni fondamentali, come sul calore del Sole, sullo scintillio delle stelle, sulla Terra, sulla Luna, sulla centralità del Sole.  Leonardo già paragonava i pianeti a calamite anticipando di secoli la legge di gravitazione.  Anche nella botanica Leonardo compì importanti osservazioni: la disposizione delle foglie, i cerchi del tronco che danno l’età...  A volte nemmeno spiega ma si limita alla descrizione.
  • 21.  La fede di Leonardo nel volo umano sembra essere rimasta immutata per tutta la sua vita, malgrado gli insuccessi e l'obiettiva difficoltà dell'impresa.  Individua nel paracadute il mezzo più semplice di volo
  • 22.  Progetta fortificazioni con bastioni spessi e irti di angoli che possano opporsi alle artiglierie nemiche  Sono noti suoi disegni sia per la cupola del Duomo di Milano sia per edifici signorili, per i quali pensa a giardini pensili e a innovative soluzioni interne, quali scale doppie e quadruple-  Giunge ad immaginare una città ideale, strutturata su più livelli stradali, ove al livello inferiore scorressero i carri, e in quello superiore avessero posto i pedoni.  Nel 1502 Leonardo da Vinci produsse il disegno di un ponte a campata unica di 300 metri, ma non fu mai costruito. Il governo turco, ad inizio 2000, ha deciso la costruzione di un ponte che segua il progetto leonardesco.