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Italian Bio Architect and Designer
Consulting Architectural Planing and Interior Design of "Hotels and Resorts"
Consulting Architectural Planing and Interior Design of “Wineries“
Tecnico bioarchitetto
Esperto Progettista Junior CasaClima-KlimaHaus
Certificatore Energetico degli Edifici accreditato Sacert
Operatore Didattico Ambientale c/o Associazione P.A.E.A.
Inquinamento indoor:Inquinamento indoor: un argomento sconosciutoun argomento sconosciuto
le cui cause si celano negli ambienti delle nostre casele cui cause si celano negli ambienti delle nostre case
e gli effetti attentano la nostra salutee gli effetti attentano la nostra salute
Edoardo Venturini Bioarchitetto
presenta
Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 08 Maggio 2014
inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini
i fattori di rischio ambientale hanno
importanza in oltre l'80% delle patologie
regolarmente esaminate dall'OMS.
Globalmente, un quarto circa di tutte le morti
e del carico di malattia può essere attribuito
all'ambiente.
Nei bambini i fattori di rischio ambientale
possono contribuire a oltre un terzo del carico
di malattia.
… i fattori di rischio studiati possono essere
largamente modificati con interventi definiti e
a buon rapporto costo-efficacia. In tal modo si
promuove l'equità, apportando benefici a tutta
la società e insieme intervenendo sui bisogni
dei gruppi più a rischio
Anno di pubblicazione: 2009
A cura di: Organizzazione mondiale della sanità, ARPAT
inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini
Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini
Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
L’inquinamento ambientale urbano è responsabile di effetti nocivi sull’apparato respiratorio
e cardiovascolare. Per ogni 10 µg/m3 di PM 2.5 si registra un incremento tra l'8% ed il 14%
di neoplasie polmonari.
Noi siamo qui
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
Metalli pesanti
Gli impianti di incenerimento rientrano fra le industrie insalubri di classe I in base all’articolo 216 del testo unico delle Leggi
sanitarie (G.U. n. 220 del 20/09/1994). Arsenico, Berillio, Cadmio, Cromo, Nickel, sono cancerogeni certi (IARC 1) per
polmone, vescica, rene, colon, prostata; le Diossine hanno tossicità elevatissima (picogr), sono liposolubili e persistenti;
il 95% viene assunto tramite catena alimentare
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
Adottare misure di prevenzione primaria, ovvero riduzione della esposizione delle popolazioni
ai cancerogeni presenti ormai stabilmente non solo nel nostro habitat ma nel nostro corpo e
trasmessi dalla madre al feto, moltissimi tumori sarebbero evitati
L’incidenza dei tumori è in aumento: in particolare stanno aumentando i tumori pediatrici
(nella fascia di età 0-14 anni i linfomi crescono del 4,6% annuo rispetto alla media europea
dello 0,9%)
Nel 2007 sono state distribuite nel suolo agricolo italiano 1.540.000 tonnellate di fitofarmaci.
Nel 2008 oltre 1.200.000 cittadini italiani hanno bevuto acqua contaminata da arsenico che è
un cancerogeno certo per l’uomo
I controlli per diossine che escono dagli inceneritori vengono, per legge, eseguiti in regime di
autocontrollo 3 volte all’anno per complessive 24 ore su 8000 ore di funzionamento
P. Gentilini
tratto da Lettera aperta a Berlusconi
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
• Più del 20% delle malattie e delle morti nel mondo sono attribuibili ai fattori ambientali;
• Più del 30% delle malattie nei bambini al di sotto dei 5 anni è attribuibile a fattori
ambientali. (WHO [OMS], 2006)
• In Europa il 4,6% delle morti per tutte le cause ed il 31% delle inabilità, DALY (Disability
Adjusted Life Years), nei bambini (da 0 a 4 anni di età) sono attribuibili all’inquinamento
indoor (Lancet 2004)
• Circa il 13% dei casi di asma dei bambini, nei Paesi industrializzati, è correlabile ad un
eccesso di umidità negli edifici (WHO [OMS], 2009)
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
1 | QUALITA’ DELL’ARIA INDOOR.
Quando parliamo di “ambiente indoor” ci riferiamo agli ambienti confinati di vita e di
lavoro - non industriali (per essi vige una normativa più ristretta) – ed in particolare a
quelli adibiti a dimora, svago, lavoro e trasporto.
Gli ambienti in dettaglio sono:
a) le abitazioni;
b) gli uffici pubblici e privati;
c) le strutture comunitarie: alberghi, scuole, asili, ospedali, caserme, banche, etc;
d) le attività ricreative e/o sociali: cinema, bar, ristoranti, negozi, strutture sportive, etc.
e) mezzi di trasporto pubblici e/o privati: autovetture, treni, aerei, navi, etc.
L’inquinamento indoor
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
1.1 | LE CAUSE DELL’INQUINAMENTO INDOOR.
Nelle società moderne, la popolazione trascorre una parte molto rilevante del proprio
tempo negli ambienti confinati.
Ciò fu dedotto a seguito di una analisi eseguita su un campione di 5.000 abitazioni, tra
il 1989 e il 1994, nell’ambito di una indagine sul gas Radon, la quale stabilì che la
popolazione italiana trascorre circa il 60% del tempo in casa (66% le donne e il 54% gli
uomini).
Studi più puntuali hanno decretato l’aumento di sostanze inquinanti sia dal punto di
vista qualitativo che quantitativo all’interno degli ambienti confinati.
L’inquinamento indoor
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
Tale situazione si è creata anche e soprattutto perché la crisi delle risorse energetiche ha
imposto nuovi criteri tecnico-progettuali soprattutto rivolti agli edifici a carattere residenziale.
Pertanto la necessità di contenere i consumi per il riscaldamento e per la ventilazione ha
imposto un migliore isolamento termico degli edifici:
Contenere i consumi maggiore isolamento termico spinta a sigillare ambienti interni
ciò ha significato:
sostituzione delle modalità naturali di aerazione e illuminazione con mezzi artificiali (VMC,
etc.)
Alle trasformazioni strutturali sono seguite anche le trasformazioni degli arredi con nuovi
materiali di sintesi per i mobili e gli stessi rivestimenti.
Non dimentichiamo che l’evoluzione ha portato contemporaneamente l’introduzione negli
ambienti di vita e di lavoro di macchinari come il computer, le stampanti e le fotocopiatrici.
Infine, ma non per ultimo, la presenza del fumo di sigaretta e il gas Radon sono fra le cause
più importanti dell’inquinamento indoor.
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
2 | RELAZIONE INQUINAMENTO IDOOR - OUTDOOR
Per una valutazione corretta dell’esposizione personale agli inquinanti nell’aria é
necessario che si tenga conto di una esposizione negli ambienti confinati (indoor) che
dell’esposizione che si verifica all’esterno (outdoor).
Mentre alcuni inquinanti possono provenire dall’ambiente esterno, perché legati
dall’inquinamento atmosferico, la maggior parte di essi sono prodotti all’interno degli edifici
stessi.
Livelli di concentrazione degli inquinanti assunti pari a zero > a quelli dell’aria esterna
esposizioni indoor > esposizioni outdoor perché > è la permanenza negli edifici
Lo studio IEMB (Indoor Environment Management Branch) dell’EPA nel 1988 ha stabilito il
rapporto indoor/outdoor secondo le seguenti grandezze:
1) concentrazioni indoor riscontrate sono da 1 a 5 volte maggiori;
2) esposizione indoor riscontrate sono da 10 a 50 volte superiore.
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3 | CATEGORIE A RISCHIO A CAUSA DELL’INQUINAMENTO INDOOR
Il rischio espositivo non è limitato a particolari categorie definite e ristrette come possono
essere quelle derivanti dall’occupazione professionale, ma riguarda una parte estesa della
popolazione.
Di particolare gravità risultano essere alcuni gruppi più suscettibili, perché trascorrono una
quantità di tempo maggiore negli ambienti chiusi:
• bambini;
• anziani;
• persone già affette da patologie croniche (malattie cardiache, respiratorie, asma bronchiale,
allergie).
La presenza di numerosi inquinanti, in primo luogo il fumo passivo, e il clima caldo-umido
delle abitazioni (che favorisce l’aumento degli acari e dei funghi nella polvere domestica),
hanno aumentato l’incidenza delle patologie respiratorie croniche come l’asma.
Molti tumori colpiscono in particolare fumatori per effetto sinergico con il gas Radon e i numeri
parlano di un 5-20% di casi (Piano sanitario Nazionale 1998-2000) che corrisponde ad un
numero di 1500 - 6000 casi all’anno.
Si stima che il rischio di cancro ai polmoni, per i non fumatori che vivono a contatto con i
fumatori, sia del 30% se confrontati con la popolazione non esposta.
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
4 | SORGENTI DI INQUINAMENTO INDOOR
1_ Numerosi sono gli inquinanti indoor e sono originati da diverse sorgenti;
2_ Le concentrazioni degli inquinanti variano a seconda delle sorgenti interne, della
ventilazione e delle abitudini degli occupanti l’edificio.
Le sorgenti di inquinamento interno che rilasciano inquinanti nell’aria costituiscono la causa
primaria dei problemi relativi alla qualità dell’aria indoor.
Le principali fonti sono:
a) l’uomo e le sue attività
(fumo di tabacco e processi di combustione, stampanti, fotocopiatrici, etc);
b) i materiali da costruzione (isolanti contenenti amianto), gli arredi (mobili costruiti con legno trucciolare o trattati
con antiparassitari);
c) i sistemi di trattamento dell’aria
(malfunzionamento del sistema di ventilazione, errata collocazione delle prese d’aria vicino ad aree di elevato inquinamento.
Inoltre i sistemi di condizionamento possono diventare terreno di coltura di muffe e contaminanti biologici);
d) i prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa;
e) gli antiparassitari;
f) l’uso di colle, adesivi, solventi, etc.
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
5 | INQUINANTI INDOOR
Gli inquinanti indoor presenti negli ambienti confinati non industriali possono essere
molti.
Sono tre le categorie di inquinanti indoor che si possono distinguere:
5.1) INQUINANTI CHIMICI;
5.2) INQUINANTI FISICI;
5.3) INQUINANTI BIOLOGICI.
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
5.1 | INQUINANTI CHIMICI
1) Ossidi di Azoto (NO3, NOx): radiatori a cherosene, stufe e radiatori a gas privi di scarico
esterno e fumo di tabacco;
2) Ossidi di Zolfo (SO2): radiatori a cherosene, stufe e radiatori a gas privi di scarico esterno
e fumo di tabacco;
3) Monossido di Carbonio (CO): sistemi di cottura e riscaldamento senza o scarsa
ventilazione e fumo da tabacco;
(millesimi di grammi)
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
4) Ozono (O3): la maggior parte dell’inquinamento proviene dall’esterno, significativa
presenza con stampanti laser e fax, fotocopiatrici;
5) Particolato Aero disperso (PM2.5, PM 10): fumo di sigaretta, fonti di combustione e
attività occupanti;
6) Compositi Organici Volatili (VOC): fumo di sigaretta, stampanti, fotocopiatrici, materiali da
costruzione, arredi, l’uso di materiali di pulizia;
7) Benzene: adesivi, materiali di costruzione e vernici, fumo da tabacco;
8) Formaldeide: emesso da resine usate per gli isolamenti, da resine usate per trucciolato e
compensato di legno, tappezzerie, moquettes, etc;
9) Idrocarburi Aromatici Policiclici (IPA): caldaie a cherosene e fumo di sigaretta
Direttiva 2004/107/CE del parlamento europeo
l’arsenico, il cadmio, il nickel e alcuni IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) sono agenti
genotossici e cancerogeni per l’uomo e, secondo la direttiva europea, non esiste una soglia
identificabile al di sotto della quale queste sostanze non comportino un rischio per la salute
umana.
N.B.
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10) Fumo di Tabacco Ambientale (ETS): monossido di carbonio, idrocarburi aromatici
policiclici, VOC, ammoniaca, acido cianitrico, alcaloidi del tabacco; mainstream smoke-ms e
sidestream smoke-ss (aereosol prodotto dalla combustione)
11) Fumo di Legna: particelle respirabili e rilasciate dai caminetti durante la stagione invernale
in particolari regioni d’Italia;
12) Antiparassitari: presenti in prodotti per eliminare zanzare, mosche ed insetti. In trattamenti
antimuffa del legno;
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
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da Invernizzi
13) Amianto: con la legge 257 del 22-3-1992 è stato dichiarato fuori legge per la nocività
provata del materiale;
14) Fibre Minerali Sintetiche (MMMF): fibre vetrose (isolanti lana di vetro e di roccia), fibre
ceramiche, fibre di carbonio,
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5.2 | INQUINANTI FISICI
Il radon è un gas radioattivo classificato, insieme ai suoi prodotti di decadimento, come agente
cancerogeno di gruppo 1 (massima evidenza di cancerogenicità) dall'Agenzia Internazionale per la
Ricerca sul Cancro (OMS)
L'esposizione al radon è considerata la seconda causa per cancro polmonare dopo il fumo di
sigaretta.
Si stima che l'esposizione domestica al radon sia responsabile in Italia del 5-20% dei tumori
polmonari, molti dei quali tra i fumatori a causa di un probabile effetto sinergico tra radon e fumo.
Le principali sorgenti di provenienza del radon indoor sono il suolo sottostante l'edificio ed i
materiali da costruzione.
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5.3 | INQUINANTI BIOLOGICI : Contaminanti microbiologici
Le principali fonti di inquinamento microbiologico degli ambienti indoor sono gli occupanti (uomo ed
animali), la polvere, le strutture ed i servizi degli edifici.
Altre possibili sorgenti di microrganismi sono gli umidificatori ed i condizionatori dell'aria, gli impianti
centralizzati che sono idonei terreni di coltura per batteri termofili e termoresistenti e serbatoi di endotossine
batteriche.
I principali allergeni all'interno degli edifici sono
dovuti solitamente agli acari e agli animali
domestici (nei peli, nella forfora, nella saliva
e nell'urina) responsabili dell’aumento delle
forme perenni di asma, soprattutto nei bambini,
ed ai microrganismi come funghi e batteri.
La condizione ambientale che ne favorisce la
crescita è l'elevata umidità dell'aria, interna ed
esterna, e delle murature degli edifici e delle
abitazioni.
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6 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ
Tra le patologie determinate dall'esposizione ad agenti indoor, vengono compresi i seguenti quadri clinici
caratterizzati da varia sintomatologia
• BUILDING-RELATED ILLNESS (B.R.I.)
o “Malattie associate agli edifici”;
• MULTIPLE CHEMICAL SENSITIVITY SYNDROME
(M.C.S.)
o “Sindrome da sensibilità chimica multipla”;
• LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.)
o “Sindrome dell’edificio malato”
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
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6.1 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ
In questo contesto del nostro interesse sugli edifici abitativi analizziamo la seguente sindrome:
• LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.) o “Sindrome dell’edificio malato”
viene definita come una sindrome caratterizzata da sintomi che vengono lamentati dalla
maggior parte degli occupanti di un edificio.
Si manifesta in un elevato numero di edifici moderni occupati o rinnovati recentemente, dotati
di impianti di ventilazione meccanica e di condizionamento d’aria globale (senza immissione
di aria fresca dall’esterno) ed adibiti a scuole, uffici, ospedali, case per anziani e abitazioni
civili.
Il National Institute For Occupazional Safety and Health (NIOSH) ha effettuato oltre 600
accertamenti in edifici in cui erano stati segnalati problemi di salute o di confort. I risultati
confermarono che il problema prevalente era costituito, per la metà dei casi, da una
ventilazione inadeguata.
In Italia sono riportati episodi significativi da oltre 10 anni.
continua
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
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6.1 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ
• segue: LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.) o “Sindrome dell’edificio malato”
Soggetti particolarmente suscettibili: bambini, anziani, donne gravide, soggetti con
patologie preesistenti (asma, etc).
Effetti: può causare vari disturbi come irritazioni della pelle e delle vie respiratorie, cefalea,
nausea e stanchezza.
Manifestazioni: insorgono dopo alcune ore di permanenza in un determinato edificio e si
risolvono in genere rapidamente dopo l’uscita dall’edificio stesso.
Rimedi: un ricambio efficace e regolare dell'aria, una buona manutenzione degli impianti di
condizionamento dell'aria; la presenza di piante capaci di migliorare la qualità dell'aria negli
ambienti (dracena, il filodendro, lo spatifillo e la gerbera, che assorbono più dell’80 per cento
di inquinanti indoor. Attive, anche l’aloe, il ciclamino, la begonia e la stella di Natale) e
soprattutto la scelta di materiali e prodotti ecologici nelle costruzioni, nell'arredamento e nella
pulizia.
continua
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
6.1 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ
• segue: LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.). Gli agenti e i motivi scatenanti:
01_ isolamento sintetico;
02_ cattiva circolazione dell’aria;
03_ mancanza di aria fresca;
04_ fumo;
05_ vernici chimiche;
06_ acari;
07_ rivestimenti tappeti sintetici;
08_ peli di animali domestici;
09_ detergenti tossici per la casa;
10_ tessuto sintetico;
11_ gas naturale/CO2;
12_ materiali da costruzione;
13_ batteri da toilette;
14_ umidità e muffa;
15_ vernice al piombo tossica;
16_ monossido di carbonio;
17_ olio, gas e fumi.
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
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LA CASA ATTIVA = LA CASA DEL FUTURO
- Niente più camino;
- Niente più impianto di riscaldamento e raffrescamento;
NON DOVREMO PIU’ MANTENERE LA CASA
- Sarà la casa a mantenere noi;
- La casa produrrà l’energia per uso proprio (elettrodomestici) e per l’autovettura;
SALUBRITA’ E QUALITA’ AMBIENTALE
- Salubrità Prevenzione Economia di spesa pubblica (ogni ammalato terminale costa 200.000 €)
Recupero del Pil;
- Qualità dell’abitare.
RICONNETTERSI IN SINERGIA CON LA NATURA
significa FELICITA’
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
Esponiamo lo stato generale degli edifici scolastici (42.000 c.a.) allo scopo di promuovere
una maggiore consapevolezza sulla condizione dell’edilizia scolastica in Italia.
Secondo il Rapporto questa è la situazione:
- 42.000 scuole costruite prima del 1974;
- oltre la metà degli edifici esistenti, essendo stata costruita prima del 1975, non presenta i
requisiti di “funzionalità didattica, edilizia e urbanistica” previsti dal Decreto Ministro Lavori
Pubblici 18.12.1975;
- 37% di edifici che necessitano di interventi di manutenzione urgenti;
- 38,4% di edifici in aree a rischio sismico;
segue
Una piccola parentesi ma che ha molto a che fare con i nostri più piccoli soggetti a rischio
RAPPORTO DI LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA SCUOLA 2013”
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
- solo l’8,8% delle scuole costruite secondo criteri antisismici;
- il 40% delle scuole è priva del certificato di agibilità attestante la conformità alle norme di
sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico ai sensi del Titolo III del DPR 6.6.2001,
n. 380 (TU delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia);
- il 60% non ha conseguito il certificato di prevenzione incendi;
- il 30% delle scuole italiane è a rischio per la staticità;
- il 40% necessita di lavori di manutenzione straordinaria, particolarmente per la sicurezza
e l’igiene;
- il 13 % degli edifici scolastici (accertati e sospetti) necessita di lavori di bonifica
dall’amianto: a fronte di un 3,1% bonificati (monitorati: 86% Nord; 58,3% Sud)
Continua: RAPPORTO DI LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA SCUOLA 2013”
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
Formazione / Informazione
– alle madri in stato interessante per indurre loro ad accrescere la capacità di decidere
riguardo la propria salute e del nascituro;
– agli utenti e ai privati cittadini per renderli consapevoli dei pericoli cui vanno incontro.
Campagne di Comunicazione (Educazione sostenibilità ambienti indoor edifici)
– “Campagne diffuse”: alla popolazione generale, famiglie, consumatori, insegnanti,
studenti, per rendere i cittadini consapevoli sui rischi presenti negli ambienti indoor e sulle
iniziative di prevenzione e accrescere la capacità di decidere riguardo la propria salute
(Empowerment of individuals);
– “Campagne mirate” ai gruppi più vulnerabili della popolazione
COSA HO DECISO DI FARE
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
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NONNON
VOGLIOVOGLIO
PIUPIU’’
TACERE !TACERE !
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
Pubblicazioni e interventi relatori:
Dr. Bruno Franco Novelletto, “Inquinamento Indoor: un argomento poco conosciuto, forse sottovalutato”,
Rovigo, 2011;
D. Scala-R. Romizi, “Prevenire le malattie attraverso un ambiente più salubre”, Bologna, 2009;
Corso di Edilizia Bioecologica ANAB IBN;
L. Vittori, “ANAB Oltre il 2020”, Bergamo, 2012;
AA.VV. citati nella documentazione;
Legambiente, “Ecosistema Scuola 2013: XIV Rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia
scolastica, delle strutture e dei servizi”, 2013.
BIBLIOGRAFIA
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Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI
ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
Edoardo Venturini Architetto by ArchitetturadelBenessere
Italian Bio Architect and Designer ;
Consulting Architectural Planing and Interior Design of "Hotels and Resorts“;
Consulting Architectural Planing and Interior Design of “Wineries“;
Tecnico bioarchitetto;
Esperto Progettista Junior CasaClima-KlimaHaus;
Certificatore Energetico degli Edifici accreditato Sacert;
Operatore Didattico Ambientale c/o Associazione P.A.E.A.
e-mail: edoardoventurini@architetturadelbenessere.it
mob. : 340.8494015;
te/fax : 049.8910706;
sk : vented69
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
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ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014

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Rubrica "La bioedilizia per tutti": inquinamento indoor - 1 puntata

  • 1. Italian Bio Architect and Designer Consulting Architectural Planing and Interior Design of "Hotels and Resorts" Consulting Architectural Planing and Interior Design of “Wineries“ Tecnico bioarchitetto Esperto Progettista Junior CasaClima-KlimaHaus Certificatore Energetico degli Edifici accreditato Sacert Operatore Didattico Ambientale c/o Associazione P.A.E.A. Inquinamento indoor:Inquinamento indoor: un argomento sconosciutoun argomento sconosciuto le cui cause si celano negli ambienti delle nostre casele cui cause si celano negli ambienti delle nostre case e gli effetti attentano la nostra salutee gli effetti attentano la nostra salute Edoardo Venturini Bioarchitetto presenta Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 08 Maggio 2014 inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini
  • 2. i fattori di rischio ambientale hanno importanza in oltre l'80% delle patologie regolarmente esaminate dall'OMS. Globalmente, un quarto circa di tutte le morti e del carico di malattia può essere attribuito all'ambiente. Nei bambini i fattori di rischio ambientale possono contribuire a oltre un terzo del carico di malattia. … i fattori di rischio studiati possono essere largamente modificati con interventi definiti e a buon rapporto costo-efficacia. In tal modo si promuove l'equità, apportando benefici a tutta la società e insieme intervenendo sui bisogni dei gruppi più a rischio Anno di pubblicazione: 2009 A cura di: Organizzazione mondiale della sanità, ARPAT inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 3. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 4. L’inquinamento ambientale urbano è responsabile di effetti nocivi sull’apparato respiratorio e cardiovascolare. Per ogni 10 µg/m3 di PM 2.5 si registra un incremento tra l'8% ed il 14% di neoplasie polmonari. Noi siamo qui inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 5. Metalli pesanti Gli impianti di incenerimento rientrano fra le industrie insalubri di classe I in base all’articolo 216 del testo unico delle Leggi sanitarie (G.U. n. 220 del 20/09/1994). Arsenico, Berillio, Cadmio, Cromo, Nickel, sono cancerogeni certi (IARC 1) per polmone, vescica, rene, colon, prostata; le Diossine hanno tossicità elevatissima (picogr), sono liposolubili e persistenti; il 95% viene assunto tramite catena alimentare inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 6. Adottare misure di prevenzione primaria, ovvero riduzione della esposizione delle popolazioni ai cancerogeni presenti ormai stabilmente non solo nel nostro habitat ma nel nostro corpo e trasmessi dalla madre al feto, moltissimi tumori sarebbero evitati L’incidenza dei tumori è in aumento: in particolare stanno aumentando i tumori pediatrici (nella fascia di età 0-14 anni i linfomi crescono del 4,6% annuo rispetto alla media europea dello 0,9%) Nel 2007 sono state distribuite nel suolo agricolo italiano 1.540.000 tonnellate di fitofarmaci. Nel 2008 oltre 1.200.000 cittadini italiani hanno bevuto acqua contaminata da arsenico che è un cancerogeno certo per l’uomo I controlli per diossine che escono dagli inceneritori vengono, per legge, eseguiti in regime di autocontrollo 3 volte all’anno per complessive 24 ore su 8000 ore di funzionamento P. Gentilini tratto da Lettera aperta a Berlusconi inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 7. • Più del 20% delle malattie e delle morti nel mondo sono attribuibili ai fattori ambientali; • Più del 30% delle malattie nei bambini al di sotto dei 5 anni è attribuibile a fattori ambientali. (WHO [OMS], 2006) • In Europa il 4,6% delle morti per tutte le cause ed il 31% delle inabilità, DALY (Disability Adjusted Life Years), nei bambini (da 0 a 4 anni di età) sono attribuibili all’inquinamento indoor (Lancet 2004) • Circa il 13% dei casi di asma dei bambini, nei Paesi industrializzati, è correlabile ad un eccesso di umidità negli edifici (WHO [OMS], 2009) inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 8. 1 | QUALITA’ DELL’ARIA INDOOR. Quando parliamo di “ambiente indoor” ci riferiamo agli ambienti confinati di vita e di lavoro - non industriali (per essi vige una normativa più ristretta) – ed in particolare a quelli adibiti a dimora, svago, lavoro e trasporto. Gli ambienti in dettaglio sono: a) le abitazioni; b) gli uffici pubblici e privati; c) le strutture comunitarie: alberghi, scuole, asili, ospedali, caserme, banche, etc; d) le attività ricreative e/o sociali: cinema, bar, ristoranti, negozi, strutture sportive, etc. e) mezzi di trasporto pubblici e/o privati: autovetture, treni, aerei, navi, etc. L’inquinamento indoor inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 9. 1.1 | LE CAUSE DELL’INQUINAMENTO INDOOR. Nelle società moderne, la popolazione trascorre una parte molto rilevante del proprio tempo negli ambienti confinati. Ciò fu dedotto a seguito di una analisi eseguita su un campione di 5.000 abitazioni, tra il 1989 e il 1994, nell’ambito di una indagine sul gas Radon, la quale stabilì che la popolazione italiana trascorre circa il 60% del tempo in casa (66% le donne e il 54% gli uomini). Studi più puntuali hanno decretato l’aumento di sostanze inquinanti sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo all’interno degli ambienti confinati. L’inquinamento indoor inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 10. Tale situazione si è creata anche e soprattutto perché la crisi delle risorse energetiche ha imposto nuovi criteri tecnico-progettuali soprattutto rivolti agli edifici a carattere residenziale. Pertanto la necessità di contenere i consumi per il riscaldamento e per la ventilazione ha imposto un migliore isolamento termico degli edifici: Contenere i consumi maggiore isolamento termico spinta a sigillare ambienti interni ciò ha significato: sostituzione delle modalità naturali di aerazione e illuminazione con mezzi artificiali (VMC, etc.) Alle trasformazioni strutturali sono seguite anche le trasformazioni degli arredi con nuovi materiali di sintesi per i mobili e gli stessi rivestimenti. Non dimentichiamo che l’evoluzione ha portato contemporaneamente l’introduzione negli ambienti di vita e di lavoro di macchinari come il computer, le stampanti e le fotocopiatrici. Infine, ma non per ultimo, la presenza del fumo di sigaretta e il gas Radon sono fra le cause più importanti dell’inquinamento indoor. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 11. 2 | RELAZIONE INQUINAMENTO IDOOR - OUTDOOR Per una valutazione corretta dell’esposizione personale agli inquinanti nell’aria é necessario che si tenga conto di una esposizione negli ambienti confinati (indoor) che dell’esposizione che si verifica all’esterno (outdoor). Mentre alcuni inquinanti possono provenire dall’ambiente esterno, perché legati dall’inquinamento atmosferico, la maggior parte di essi sono prodotti all’interno degli edifici stessi. Livelli di concentrazione degli inquinanti assunti pari a zero > a quelli dell’aria esterna esposizioni indoor > esposizioni outdoor perché > è la permanenza negli edifici Lo studio IEMB (Indoor Environment Management Branch) dell’EPA nel 1988 ha stabilito il rapporto indoor/outdoor secondo le seguenti grandezze: 1) concentrazioni indoor riscontrate sono da 1 a 5 volte maggiori; 2) esposizione indoor riscontrate sono da 10 a 50 volte superiore. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 12. 3 | CATEGORIE A RISCHIO A CAUSA DELL’INQUINAMENTO INDOOR Il rischio espositivo non è limitato a particolari categorie definite e ristrette come possono essere quelle derivanti dall’occupazione professionale, ma riguarda una parte estesa della popolazione. Di particolare gravità risultano essere alcuni gruppi più suscettibili, perché trascorrono una quantità di tempo maggiore negli ambienti chiusi: • bambini; • anziani; • persone già affette da patologie croniche (malattie cardiache, respiratorie, asma bronchiale, allergie). La presenza di numerosi inquinanti, in primo luogo il fumo passivo, e il clima caldo-umido delle abitazioni (che favorisce l’aumento degli acari e dei funghi nella polvere domestica), hanno aumentato l’incidenza delle patologie respiratorie croniche come l’asma. Molti tumori colpiscono in particolare fumatori per effetto sinergico con il gas Radon e i numeri parlano di un 5-20% di casi (Piano sanitario Nazionale 1998-2000) che corrisponde ad un numero di 1500 - 6000 casi all’anno. Si stima che il rischio di cancro ai polmoni, per i non fumatori che vivono a contatto con i fumatori, sia del 30% se confrontati con la popolazione non esposta. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 13. 4 | SORGENTI DI INQUINAMENTO INDOOR 1_ Numerosi sono gli inquinanti indoor e sono originati da diverse sorgenti; 2_ Le concentrazioni degli inquinanti variano a seconda delle sorgenti interne, della ventilazione e delle abitudini degli occupanti l’edificio. Le sorgenti di inquinamento interno che rilasciano inquinanti nell’aria costituiscono la causa primaria dei problemi relativi alla qualità dell’aria indoor. Le principali fonti sono: a) l’uomo e le sue attività (fumo di tabacco e processi di combustione, stampanti, fotocopiatrici, etc); b) i materiali da costruzione (isolanti contenenti amianto), gli arredi (mobili costruiti con legno trucciolare o trattati con antiparassitari); c) i sistemi di trattamento dell’aria (malfunzionamento del sistema di ventilazione, errata collocazione delle prese d’aria vicino ad aree di elevato inquinamento. Inoltre i sistemi di condizionamento possono diventare terreno di coltura di muffe e contaminanti biologici); d) i prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa; e) gli antiparassitari; f) l’uso di colle, adesivi, solventi, etc. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 14. 5 | INQUINANTI INDOOR Gli inquinanti indoor presenti negli ambienti confinati non industriali possono essere molti. Sono tre le categorie di inquinanti indoor che si possono distinguere: 5.1) INQUINANTI CHIMICI; 5.2) INQUINANTI FISICI; 5.3) INQUINANTI BIOLOGICI. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 15. 5.1 | INQUINANTI CHIMICI 1) Ossidi di Azoto (NO3, NOx): radiatori a cherosene, stufe e radiatori a gas privi di scarico esterno e fumo di tabacco; 2) Ossidi di Zolfo (SO2): radiatori a cherosene, stufe e radiatori a gas privi di scarico esterno e fumo di tabacco; 3) Monossido di Carbonio (CO): sistemi di cottura e riscaldamento senza o scarsa ventilazione e fumo da tabacco; (millesimi di grammi) inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 16. 4) Ozono (O3): la maggior parte dell’inquinamento proviene dall’esterno, significativa presenza con stampanti laser e fax, fotocopiatrici; 5) Particolato Aero disperso (PM2.5, PM 10): fumo di sigaretta, fonti di combustione e attività occupanti; 6) Compositi Organici Volatili (VOC): fumo di sigaretta, stampanti, fotocopiatrici, materiali da costruzione, arredi, l’uso di materiali di pulizia; 7) Benzene: adesivi, materiali di costruzione e vernici, fumo da tabacco; 8) Formaldeide: emesso da resine usate per gli isolamenti, da resine usate per trucciolato e compensato di legno, tappezzerie, moquettes, etc; 9) Idrocarburi Aromatici Policiclici (IPA): caldaie a cherosene e fumo di sigaretta Direttiva 2004/107/CE del parlamento europeo l’arsenico, il cadmio, il nickel e alcuni IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) sono agenti genotossici e cancerogeni per l’uomo e, secondo la direttiva europea, non esiste una soglia identificabile al di sotto della quale queste sostanze non comportino un rischio per la salute umana. N.B. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 17. 10) Fumo di Tabacco Ambientale (ETS): monossido di carbonio, idrocarburi aromatici policiclici, VOC, ammoniaca, acido cianitrico, alcaloidi del tabacco; mainstream smoke-ms e sidestream smoke-ss (aereosol prodotto dalla combustione) 11) Fumo di Legna: particelle respirabili e rilasciate dai caminetti durante la stagione invernale in particolari regioni d’Italia; 12) Antiparassitari: presenti in prodotti per eliminare zanzare, mosche ed insetti. In trattamenti antimuffa del legno; inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 18. da Invernizzi 13) Amianto: con la legge 257 del 22-3-1992 è stato dichiarato fuori legge per la nocività provata del materiale; 14) Fibre Minerali Sintetiche (MMMF): fibre vetrose (isolanti lana di vetro e di roccia), fibre ceramiche, fibre di carbonio, inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 19. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 20. 5.2 | INQUINANTI FISICI Il radon è un gas radioattivo classificato, insieme ai suoi prodotti di decadimento, come agente cancerogeno di gruppo 1 (massima evidenza di cancerogenicità) dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (OMS) L'esposizione al radon è considerata la seconda causa per cancro polmonare dopo il fumo di sigaretta. Si stima che l'esposizione domestica al radon sia responsabile in Italia del 5-20% dei tumori polmonari, molti dei quali tra i fumatori a causa di un probabile effetto sinergico tra radon e fumo. Le principali sorgenti di provenienza del radon indoor sono il suolo sottostante l'edificio ed i materiali da costruzione. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 21. 5.3 | INQUINANTI BIOLOGICI : Contaminanti microbiologici Le principali fonti di inquinamento microbiologico degli ambienti indoor sono gli occupanti (uomo ed animali), la polvere, le strutture ed i servizi degli edifici. Altre possibili sorgenti di microrganismi sono gli umidificatori ed i condizionatori dell'aria, gli impianti centralizzati che sono idonei terreni di coltura per batteri termofili e termoresistenti e serbatoi di endotossine batteriche. I principali allergeni all'interno degli edifici sono dovuti solitamente agli acari e agli animali domestici (nei peli, nella forfora, nella saliva e nell'urina) responsabili dell’aumento delle forme perenni di asma, soprattutto nei bambini, ed ai microrganismi come funghi e batteri. La condizione ambientale che ne favorisce la crescita è l'elevata umidità dell'aria, interna ed esterna, e delle murature degli edifici e delle abitazioni. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 22. 6 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ Tra le patologie determinate dall'esposizione ad agenti indoor, vengono compresi i seguenti quadri clinici caratterizzati da varia sintomatologia • BUILDING-RELATED ILLNESS (B.R.I.) o “Malattie associate agli edifici”; • MULTIPLE CHEMICAL SENSITIVITY SYNDROME (M.C.S.) o “Sindrome da sensibilità chimica multipla”; • LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.) o “Sindrome dell’edificio malato” inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 23. 6.1 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ In questo contesto del nostro interesse sugli edifici abitativi analizziamo la seguente sindrome: • LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.) o “Sindrome dell’edificio malato” viene definita come una sindrome caratterizzata da sintomi che vengono lamentati dalla maggior parte degli occupanti di un edificio. Si manifesta in un elevato numero di edifici moderni occupati o rinnovati recentemente, dotati di impianti di ventilazione meccanica e di condizionamento d’aria globale (senza immissione di aria fresca dall’esterno) ed adibiti a scuole, uffici, ospedali, case per anziani e abitazioni civili. Il National Institute For Occupazional Safety and Health (NIOSH) ha effettuato oltre 600 accertamenti in edifici in cui erano stati segnalati problemi di salute o di confort. I risultati confermarono che il problema prevalente era costituito, per la metà dei casi, da una ventilazione inadeguata. In Italia sono riportati episodi significativi da oltre 10 anni. continua inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 24. 6.1 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ • segue: LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.) o “Sindrome dell’edificio malato” Soggetti particolarmente suscettibili: bambini, anziani, donne gravide, soggetti con patologie preesistenti (asma, etc). Effetti: può causare vari disturbi come irritazioni della pelle e delle vie respiratorie, cefalea, nausea e stanchezza. Manifestazioni: insorgono dopo alcune ore di permanenza in un determinato edificio e si risolvono in genere rapidamente dopo l’uscita dall’edificio stesso. Rimedi: un ricambio efficace e regolare dell'aria, una buona manutenzione degli impianti di condizionamento dell'aria; la presenza di piante capaci di migliorare la qualità dell'aria negli ambienti (dracena, il filodendro, lo spatifillo e la gerbera, che assorbono più dell’80 per cento di inquinanti indoor. Attive, anche l’aloe, il ciclamino, la begonia e la stella di Natale) e soprattutto la scelta di materiali e prodotti ecologici nelle costruzioni, nell'arredamento e nella pulizia. continua inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 25. 6.1 | EFFETTI SULLA SALUTE E SUL CONFORT AMBIENTALE DELLA IAQ • segue: LA SIK-BUILDING-SYNDROME (S.B.S.). Gli agenti e i motivi scatenanti: 01_ isolamento sintetico; 02_ cattiva circolazione dell’aria; 03_ mancanza di aria fresca; 04_ fumo; 05_ vernici chimiche; 06_ acari; 07_ rivestimenti tappeti sintetici; 08_ peli di animali domestici; 09_ detergenti tossici per la casa; 10_ tessuto sintetico; 11_ gas naturale/CO2; 12_ materiali da costruzione; 13_ batteri da toilette; 14_ umidità e muffa; 15_ vernice al piombo tossica; 16_ monossido di carbonio; 17_ olio, gas e fumi. inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 26. LA CASA ATTIVA = LA CASA DEL FUTURO - Niente più camino; - Niente più impianto di riscaldamento e raffrescamento; NON DOVREMO PIU’ MANTENERE LA CASA - Sarà la casa a mantenere noi; - La casa produrrà l’energia per uso proprio (elettrodomestici) e per l’autovettura; SALUBRITA’ E QUALITA’ AMBIENTALE - Salubrità Prevenzione Economia di spesa pubblica (ogni ammalato terminale costa 200.000 €) Recupero del Pil; - Qualità dell’abitare. RICONNETTERSI IN SINERGIA CON LA NATURA significa FELICITA’ inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 27. Esponiamo lo stato generale degli edifici scolastici (42.000 c.a.) allo scopo di promuovere una maggiore consapevolezza sulla condizione dell’edilizia scolastica in Italia. Secondo il Rapporto questa è la situazione: - 42.000 scuole costruite prima del 1974; - oltre la metà degli edifici esistenti, essendo stata costruita prima del 1975, non presenta i requisiti di “funzionalità didattica, edilizia e urbanistica” previsti dal Decreto Ministro Lavori Pubblici 18.12.1975; - 37% di edifici che necessitano di interventi di manutenzione urgenti; - 38,4% di edifici in aree a rischio sismico; segue Una piccola parentesi ma che ha molto a che fare con i nostri più piccoli soggetti a rischio RAPPORTO DI LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA SCUOLA 2013” inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 28. - solo l’8,8% delle scuole costruite secondo criteri antisismici; - il 40% delle scuole è priva del certificato di agibilità attestante la conformità alle norme di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico ai sensi del Titolo III del DPR 6.6.2001, n. 380 (TU delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia); - il 60% non ha conseguito il certificato di prevenzione incendi; - il 30% delle scuole italiane è a rischio per la staticità; - il 40% necessita di lavori di manutenzione straordinaria, particolarmente per la sicurezza e l’igiene; - il 13 % degli edifici scolastici (accertati e sospetti) necessita di lavori di bonifica dall’amianto: a fronte di un 3,1% bonificati (monitorati: 86% Nord; 58,3% Sud) Continua: RAPPORTO DI LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA SCUOLA 2013” inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 29. Formazione / Informazione – alle madri in stato interessante per indurre loro ad accrescere la capacità di decidere riguardo la propria salute e del nascituro; – agli utenti e ai privati cittadini per renderli consapevoli dei pericoli cui vanno incontro. Campagne di Comunicazione (Educazione sostenibilità ambienti indoor edifici) – “Campagne diffuse”: alla popolazione generale, famiglie, consumatori, insegnanti, studenti, per rendere i cittadini consapevoli sui rischi presenti negli ambienti indoor e sulle iniziative di prevenzione e accrescere la capacità di decidere riguardo la propria salute (Empowerment of individuals); – “Campagne mirate” ai gruppi più vulnerabili della popolazione COSA HO DECISO DI FARE inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 30. NONNON VOGLIOVOGLIO PIUPIU’’ TACERE !TACERE ! inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 31. Pubblicazioni e interventi relatori: Dr. Bruno Franco Novelletto, “Inquinamento Indoor: un argomento poco conosciuto, forse sottovalutato”, Rovigo, 2011; D. Scala-R. Romizi, “Prevenire le malattie attraverso un ambiente più salubre”, Bologna, 2009; Corso di Edilizia Bioecologica ANAB IBN; L. Vittori, “ANAB Oltre il 2020”, Bergamo, 2012; AA.VV. citati nella documentazione; Legambiente, “Ecosistema Scuola 2013: XIV Rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi”, 2013. BIBLIOGRAFIA inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014
  • 32. Edoardo Venturini Architetto by ArchitetturadelBenessere Italian Bio Architect and Designer ; Consulting Architectural Planing and Interior Design of "Hotels and Resorts“; Consulting Architectural Planing and Interior Design of “Wineries“; Tecnico bioarchitetto; Esperto Progettista Junior CasaClima-KlimaHaus; Certificatore Energetico degli Edifici accreditato Sacert; Operatore Didattico Ambientale c/o Associazione P.A.E.A. e-mail: edoardoventurini@architetturadelbenessere.it mob. : 340.8494015; te/fax : 049.8910706; sk : vented69 GRAZIE PER L’ATTENZIONE inFormazione curata e prodotta grazie il supporto tecnico logistico dell’Associazione Progetto Benessere e dell’arch. Edoardo Venturini Rubrica: LA BIOEDILIZIA PER TUTTI ArchitetturadelBenessere, 1a PUNTATA | 06 Maggio 2014