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Certificazione del personale e delle
aziende che operano nella installazione,
manutenzione o riparazione di impianti
contenenti taluni F-GAS ai sensi del DPR
43 del 2012
Obblighi, scadenze e sanzioni
15 Maggio 2013, Vicenza
Centro Produttività Veneto
2
Menu
 Certificazione, obbligo del DPR 43/2012
 Registro Telematico
 Iter di certificazione operatore
 Iter di certificazione impresa
 Sanzioni
 Deroghe transitorie
 Esenzioni
 Registro Impianti
3
Dove c’è innovazione, c’è ICIM
 ICIM, nel corso di 25 anni di attività, si è affermato come uno dei principali
Enti di Certificazione italiani, conseguendo una crescita costante di
fatturato e dimensioni grazie alla sua riconosciuta competenza tecnica.
I tradizionali settori merceologici di riferimento, connessi alla meccanica e
all’impiantistica, costituiscono oggi la concreta base di partenza per lo
sviluppo di nuovi obiettivi in contesti e scenari nuovi.
4
L’assetto societario
 ICIM S.p.A, Ente di Certificazione Italiano indipendente fondato
nel 1988 come Istituto di Certificazione Industriale per la
Meccanica con la missione di promuovere la qualità nelle sole
industrie meccaniche, ha poi esteso il suo campo di attività agli
altri settori merceologici, alle ispezioni e alla formazione. Nel
2000 ICIM si trasforma in Società per Azioni ereditando tutte le
attività operative e commerciali.
Socio unico di ICIM S.p.A. è
ASSOICIM, Associazione che
promuove lo sviluppo del
Sistema Italia attraverso la
cultura della qualità.
5
L’assetto societario
Associazioni Industriali
 ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia ed Affine e ASA, la
relativa società di servizi
 UCIMU - Unione dei Costruttori Italiani di Macchine Utensili
 ACIMIT - Associazione Costruttori Italiani di Macchinari per l’Industria Tessile
 ASSOLOMBARDA - Associazione territoriale dell’industria e del terziario avanzato di Confindustria
 UNIONMECCANICA CONFAPI - Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Metalmeccanica
 ASSISTAL - Associazione Nazionale Costruttori di Impianti
Enti di diritto pubblico
 CTI - Comitato Termotecnico Italiano
 CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano
 INAIL – Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
 CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche
 MINISTERO DEL LAVORO
Imprese private
 Enel, Snam Rete Gas, Ansaldo Energia
Altre associazioni
 UNC - Unione Nazionale Consumatori
S
O
C
I
6
Accreditamenti
Da ACCREDIA per:
 certificazione di sistemi di gestione per la qualità, ambiente e
sicurezza,
 certificazione di prodotti,
 certificazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle
informazioni,
 certificazione di sistemi di gestione dell’energia,
 ispezioni di tipo A,
 certificazione dei biocarburanti e bioliquidi,
 certificazione delle figure professionali e delle imprese che
operano con gas fluorurati a effetto serra.
Dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit Sezione EMAS Italia come
VERIFICATORE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE n° 1221/09.
Dal Ministero Ambiente come verificatore Emission Trading per le
attività e categorie dimensionali 1.1(B).
Da IATF - in qualità di membro CISQ Automotive – per la
certificazione secondo lo standard ISO/TS 16949.
7
Accordi internazionali
 Membro di EFSG - European Fire and Security Group
 Membro dell’IECEE IEC per la certificazione dei moduli
fotovoltaici
 Organismo riconosciuto dal CEN per il rilascio del Solar
Keymark.
 Come membro della Federazione CISQ, ICIM aderisce
al circuito internazionale IQNet (the International
Certification Network).
 Firmatario dell’Eurocer Building Agreement per il
riconoscimento della validità europea della
certificazione di prodotto nel settore delle
costruzioni.
 ICIM ha recentemente firmato un agreement con ISCC
- International Sustainability & Carbon Certification,
uno dei primi schemi europei qualificati, ed è
diventato Cooperating Certification Body per lo
schema ISCC sui bioliquidi e biocarburanti.
8
Notifiche Direttive
 2009/105/CE Recipienti semplici a pressione.
 89/106/CEE Materiali da costruzione.
 2006/42/CE Macchine.
 95/16/CE Ascensori.
 2000/14/CE Emissione acustica ambientale delle macchine ed
attrezzature destinate a funzionare all'aperto.
 94/9/CE Apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati
in atmosfera potenzialmente esplosiva (ATEX).
 93/42/CEE Dispositivi medici.
 97/23/CE Attrezzature a pressione (PED).
 Idoneità ad operare quale Organismo di certificazione nell’ambito del
Decreto 28 marzo 2000 n.179 Settembre 2000 MICA - Ufficio Centrale
Metrico e del Saggio dei Metalli Preziosi.
 Verifiche periodiche su ascensori ai sensi del DPR 162/99 e s.m. e i.
 Verifiche periodiche degli impianti di messa a terra previsti
dal DPR 462/01.
9
Verso un business sostenibile
ICIM crede nella qualità dei propri servizi e intende
differenziare la propria offerta ancorandosi ai valori che
l’hanno aiutata a crescere in oltre venti anni di attività:
 atteggiamento imparziale nell’esecuzione delle
attività;
 onestà, professionalità e competenza;
 ascolto delle esigenze dei clienti e supporto
nell’identificazione dei servizi più idonei a sviluppare
il loro business;
 rispetto e collaborazione tra tutti coloro che operano
nell’ambito dei servizi offerti al mercato;
 orientamento all’innovazione e allo sviluppo e
valorizzazione delle conoscenze;
 gestione efficiente e profittevole, che garantisca
margini per alimentare la crescita.
10
essere il punto di riferimento per quelle organizzazioni pubbliche e
private che credono che INNOVAZIONE e SOSTENIBILITÀ siano
elementi fondamentali per il proprio sviluppo.
Il nuovo posizionamento di ICIM fa leva sul settore «Energia» e sui temi
dell’INNOVAZIONE e della SOSTENIBILITÀ
MISSION
Il riposizionamento di ICIM sul mercato
AREE DI BUSINESS
Sistemi
Prodotto
Ispezioni
Energia
Sociale5
diventare leader riconosciuto, per esperienza e competenza, nei
servizi a supporto dell’innovazione e della sostenibilità.
OBIETTIVO
11
LINEE DI ATTIVITÀ
Ambiente, Sistema Azienda, Qualità,
Salute & Sicurezza, Energia, Prodotti,
IT Security, Sostenibilità.
Progetto formativo ICIM
8
101
CORSI
a oggi programmati nel territorio nazionale,
rivolti a differenti segmenti professionali,
divisi tra Percorsi Formativi, Formazione in-
house e Formazione Finanziata.
La Fabbrica della Conoscenza
12
Regolamento 842/2006
Obiettivo del Regolamento 842/2006 è la riduzione delle emissioni di:
 Idrofluorocarburi (HFC)
 Perfluorocarburi (PFC)
 Esafluoruro di zolfo (SF6)
utilizzati in alcune tipologie di apparecchiature ed applicazioni industriali
Il gas fluorurati concorrono alle emissioni ad effetto serra disciplinate dal
Protocollo di Kyoto.
13
DPR 43/2012
Il DPR 43/2012 disciplina le modalità di attuazione del
Regolamento CE 842/06
 individuazione delle autorità competenti
 determinazione delle procedure per
 designare gli organismi di certificazione (OdC) delle persone e delle
imprese
 rilasciare i certificati provvisori
 acquisizione dei dati sulle emissioni
 tenuta dei registri da parte degli OdC con le posizioni delle persone e delle
imprese certificate
 etichettatura delle apparecchiature
14
DPR 43/2012 - I settori coinvolti
Regolamento CE 303/08:
 refrigerazione;
 condizionamento d’aria;
 pompe di calore.
Regolamento CE 304/08:
 sistemi di protezione antincendio.
Regolamento CE 305/08:
 recupero F-GAS dai commutatori AT.
Regolamento CE 306/08:
 recupero taluni solventi a base di F-GAS
dalle apparecchiature;
 attività/apparecchi che contengono gas
fluorurati ad effetto serra.
I settori coinvolti sono definiti dai seguenti regolamenti
15
DPR 43/2012 – I refrigeranti contemplati dal Regolamento
 Per i refrigeranti viene spesso utilizzata la nomenclatura industriale, cui si fa
di solito riferimento con un numero preceduto da “R” (abbreviazione di
“Refrigerante”), per esempio R-134a sta per HFC-134°
 Si usano anche nomi commerciali specifici
 Nelle apparecchiature di refrigerazione di più grandi dimensioni, come
quelle usate nei supermercati sono ampiamente usati come refrigeranti gas
fluorurati:
•R-134a (HFC)
•R-404A (miscela di HFC)
 Per le apparecchiature di condizionamento d’aria, i gas fluorurati sono
ampiamente impiegati miscele HFC tipo:
•R-410
•R-407C
16
 Il modo più facile per individuare il tipo di refrigerante è controllare
l’etichetta sull’apparecchiatura
 Le apparecchiature di refrigerazione, di condizionamento d’aria e pompe di
calore contenenti gas fluorurati immesse in commercio nell'UE dopo il 1°
aprile 2008 devono riportare un’etichetta con il testo “Contiene gas
fluorurati ad effetto serra disciplinati dal protocollo di Kyoto” e devono
anche indicare il tipo e la quantità di gas fluorurato.
DPR 43/2012 – I refrigeranti contemplati dal Regolamento
17
DPR 43/2012 – Requisiti Organismi di Certificazione
 Gli OdC devono essere in possesso dell’accreditamento in base alle norme EN
17024 (certificazione delle persone) ed EN 45011 (certificazione delle
imprese) per la certificazione delle persone e delle imprese (Regolamento 303
e 304).
 Gli OdC accreditati da ACCREDIA vengono autorizzati dal Ministero
Ambiente previa approvazione del loro tariffario contenente i costi relativi
a:
 presentazione domanda di certificazione
 esame della documentazione
 verifiche ispettive (valutazione, estensione, sorveglianza, rinnovo)
 rilascio della certificazione
 spese (viaggio, vitto, alloggio, etc.)
18
Accreditamento ICIM
ICIM ha ottenuto il 10 Ottobre 2012 l’accreditamento da Accredia come OdC,
per lo schema F-GAS, per le figure professionali ai sensi del DPR n. 43. Inoltre
ICIM ha avuto l’approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio e del Mare del tariffario F-GAS in data 31 Ottobre 2012.
ICIM ha ottenuto il 11 Marzo 2013 l’accreditamento da Accredia come OdC, per
lo schema F-GAS, per le imprese ai sensi del DPR n. 43. Inoltre ICIM ha avuto
l’approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio
e del Mare del tariffario F-GAS in data 8 Aprile 2013.
PRS N. 082C
19
Il Registro è
 istituito presso il Ministero dell’Ambiente
 gestito dalle Camere di Commercio del capoluogo di Regione o provincia
autonoma
E contiene l’elenco
 degli organismi di certificazione, attestazione e valutazione della
conformità abilitati
 delle persone e delle imprese certificate, con certificato provvisorio e con
attestazione
 delle persone non soggette ad obbligo di certificazione
 delle persone e delle imprese certificate da altro stato UE che hanno
trasmesso copia del certificato alla Camera di commercio
DPR 43/2012 – Registro telematico
20
DPR 43/2012 – Registro telematico
Gli organismi di
certificazione
devono iscriversi al
Registro istituito
presso le Camere di
Commercio
Trasmettono alla Camera
di Commercio le informazioni
relative a:
 persone ed imprese
certificate
 rinnovo delle certificazioni
 sospensione o revoca dei
certificati
21
DPR 43/2012 - Obbligo iscrizione al Registro
A partire dal 12 Febbraio 2013 devono iscriversi al
Registro telematico gestito dalla Camere di
Commercio (presso il sito www.fgas.it) le persone
e le imprese che svolgono attività su
apparecchiature fisse di refrigerazione,
condizionamento d’aria, pompe di calore ed
impianti di protezione antincendio ed estintori.
L’iscrizione al Registro Telematico è condizione
necessaria per avviare l’iter di certificazione sia
per le persone che per le imprese.
Registro
Il registro telematico è di competenza delle camere di commercio, è
possibile richiedere informazioni sulla procedura di iscrizione consultando
il sito www.fgas.it o richiedendo informazioni alla Camera di Commercio
del capoluogo di Regione.
22
DPR 43/2012 – Regolamenti Tecnici ACCREDIA
 Accredia ha predisposto dei regolamenti tecnici al fine di identificare le
modalità operative con le quali gli OdC debbano svolgere le attività
 RT 28 e s.m.i. : disciplina le modalità per la certificazione delle figure
professionali
 RT 29 e s.m.i. : disciplina le modalità per la certificazione delle imprese
(303 e 304)
 Tutt i Regolamenti Tecnici di Accredia sono scaricabili dal sito pubblico
www.accredia.it
23
Certificazione F-GAS
 È una specifica certificazione per gli operatori e le imprese che operano su
determinati tipi di impianti contenenti gas fluorurati, introdotta dal DPR
43/2012 in attuazione Regolamento CE 842/06.
 Obiettivo del Regolamento 842/2006 è la riduzione delle emissioni di Gas
fluorurati (di seguito F-GAS) utilizzati in alcune tipologie di apparecchiature
ed applicazioni industriali.
 Il Decreto prevede l’istituzione di un apposito registro telematico nazionale
tenuto dal Ministero dell’Ambiente e gestito dalle Camere di Commercio del
capoluogo di Regione o provincia autonoma.
24
DPR 43/2012 - Obbligo certificazione
 Il certificato viene rilasciato da un organismo
di certificazione (OdC) accreditato in accordo
ai Regolamenti Tecnici di Accredia.
 La certificazione delle persone fisiche dura 10
anni e viene rinnovata previo superamento di
un nuovo esame.
 La certificazione delle imprese dura 5 anni e
viene rinnovata tramite una attività da parte
dell’OdC.
25
La Commissione esaminatrice ha il compito di gestire la
regolarità delle procedure d’esame, è composta e presieduta
da personale qualificato da ICIM. L’esame prevede una:
 parte teorica: consiste in una risposta ad un test a domande
multiple tese a valutare una determinata conoscenza e/o
competenza (vedi RT 28 ACCREDIA);
 parte pratica: durante la quale al candidato viene assegnato
un compito da svolgere avvalendosi dei materiali e
apparecchiature a disposizione
(vedi RT 28 ACCREDIA).
Alla fine di ogni esame verrà emessa una valutazione di
idoneità/non idoneità del candidato. Sono definiti criteri
minimi per il superamento dell’esame.
Certificazione - operatore
26
Certificazione - operatore
ICIM provvederà a emettere badge di qualifica con foto e
nominativo del candidato.
La certificazione dura 10 anni e viene rinnovata, su domanda
dell’interessato, dall’OdC che ha rilasciato la certificazione.
Al termine di ogni sessione d’esame ICIM riceverà dalla Commissione
esaminatrice la documentazione d’esame e l’elenco dei candidati ritenuti
idonei.
ICIM emetterà un Certificato e inserirà il nominativo all’interno di un
apposito registro, consultabile sul sito web www.icim.it.



27
Certificazione - imprese
Le imprese vengono certificate se
predispongono un ‘Piano della qualità’ ai sensi
della UNI ISO 10005 atto a dimostrare i seguenti
requisiti:
 impiegano personale certificato in numero
sufficiente da coprire il volume di attività
previsto (almeno 1 operatore certificato ogni
200.000 €i fatturato F-Gas);
 dimostrano che il personale ha a disposizione
strumenti e procedure necessarie per
svolgere le attività;
Le imprese devono comunicare all’OdC ed alla
Camera di Commercio ogni variazione del
personale certificato e del volume di attività.
28
Certificazione - imprese
La certificazione delle imprese di installatori,
manutentori o riparatori di impianti disciplinati
dal Regolamento CE 303/2008 e CE 304/2008
contenenti F-GAS ha una durata di 5 anni e si
attua tramite:
 Una (1) verifica ispettiva presso l’impresa;
Inoltre nell’arco dei 5 anni di validità del
certificato ICIM svolgerà le seguenti attività:
 tre (3) verifiche documentali;
 una (1) verifica di sorveglianza presso
l’impresa.
29
Procedura certificazione imprese
A formale accettazione della quotazione ICIM
invierà la documentazione per iniziare le attività
(Questionario, Regolamento ICIM, Regole
particolari).
Successivamente sarà pianificata la visita presso la
vostra sede con il valutatore ICIM nella quale
saranno verificati i requisiti indicati nel Piano
della Qualità redatto dall’impresa.
ICIM, al fine di garantire la terzietà del proprio
operato, non potrà svolgere assistenza o
consulenza su questo schema di certificazione.
In caso di azienda con un Sistema di Gestione certificato da ICIM le attività di
verifica in campo (audit presso l’azienda) potranno essere pianificate ed
erogate congiuntamente (Sistemi di Gestione ed F-Gas) al fine di massimizzare
l’efficacia dell’audit e minimizzare i costi di trasferta.
30
Certificazione - imprese
L’ impresa è tenuta a informare l’OdC su eventuali variazioni
aziendali, modifiche del personale o situazioni particolari contrarie
a quanto previsto nello schema di certificazione e nei regolamenti.
La certificazione dura 5 anni e viene rinnovata, su domanda
dell’interessato, dall’OdC che ha rilasciato la certificazione.
Al termine della prima verifica ispettiva ICIM riceverà dal valutatore il
rapporto di audit che insieme alla documentazione raccolta saranno
esaminati dal Comitato di delibera ICIM.
In caso di esito positivo ICIM emetterà un Certificato e inserirà il
nominativo all’interno di un apposito registro, consultabile sul sito web
www.icim.it.



31
 Il 12 Aprile è entrato in vigore il decreto legislativo, approvato dal Consiglio
dei Ministri il 31 Gennaio 2013 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.74 del
28-3-2013, che individua le modalità di attuazione del Regolamento CE
n.842/2006, in materia di riduzione dell’utilizzo di taluni gas fluorurati ad
effetto serra, con riferimento alle autorità competenti ed alle procedure
per irrogare le sanzioni amministrative e penali per le violazioni delle norme
del Regolamento.
 L’attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell’irrogazione delle
sanzioni, sarà esercitata dal Ministero dell’Ambiente.
 Le sanzioni applicabili, salvo il fatto non costituisca reato, ammontano da
un minimo di 7.000 euro sino a un massimo di 100.000 euro.
 Le sanzioni si applicano all’»operatore» inteso come proprietario
dell’apparecchiatura o dell’impianto qualora non abbia delegato ad una
terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento degli stessi (art. 2,
paragrafo 6 del Regolamento CE n° 842/2006).
Sanzioni
32
Il Decreto individua le seguenti modalità sanzionatorie su accertamenti nel
caso in cui l’«operatore» effettui:
 violazioni in materia di contenimento delle perdite (art. 3), cioè non
applicazione della normativa vigente in tema di controllo delle perdite, non
tenuta o tenuta incompleta e/o inesatta del registro e all’apparecchiatura o
del sistema e utilizzo di personale non certificato;
 violazioni in materia di recupero gas fluorurati (art. 4), cioè non corretto
recupero dei gas fluorurati e utilizzo di persone non certificate;
 violazione degli obblighi delle imprese (art. 5), cioè utilizzo di personale
non certificato per attività di recupero e contenimento perdite o utilizzo di
personale non certificato per attività di installazione, manutenzione e
riparazione di impianti di condizionamento, refrigerazione, pompe di calore
ed antincendio contenenti gas fluorurati.
Sanzioni
33
 Inoltre per la non iscrizione al Registro Telematico presso le Camere di
Commercio sono previste sanzioni (art. 10), salvo il fatto non costituisca
reato, che ammontano da un minimo di 7.000 euro sino a un massimo di
10.000 euro. L'iscrizione al Registro Telematico è condizione necessaria per
avviare l'iter di certificazione sia delle persone che delle imprese e
ottemperare ai requisiti previsti dal DPR 42/2012 evitando le sanzioni sopra
indicate.
Sanzioni
34
Certificati provvisori
Imprese e persone fisiche che svolgono le attività disciplinate
dal DPR 43 possono avvalersi di un certificato provvisorio, la
cui durata è di 6 mesi.
Il certificato provvisorio si ottiene presentando alla Camere di
Commercio una domanda con dichiarazione sostitutiva che
attesti:
 per le persone fisiche: il possesso di esperienza
professionale di almeno 2 anni acquisita prima della
entrata in vigore del DPR (05/05/2012);
 per le imprese: l’impiego di personale certificato (non
valgono i certificati provvisori).
La Camera di Commercio verifica il possesso dei requisiti e
rilascia i certificati provvisori entro 30 gg dal ricevimento
della domanda.
35
Deroghe transitorie
 Deroga di certificazione per
 2 anni per le persone che svolgono attività su apparecchiature fisse di
refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore nell’ambito di un
apprendistato finalizzato all’acquisizione delle capacità tecniche
necessarie a superare l’esame.
 1 anno per le persone che svolgono attività su impianti antincendio
nell’ambito di un apprendistato finalizzato all’acquisizione delle capacità
tecniche necessarie a superare l’esame.
 La deroga va chiesta alla Camera di Commercio con una dichiarazione
sostitutiva che attesti che il richiedente ha i requisiti per chiedere la
deroga.
36
Esenzioni
 che svolge operazioni di saldature e
brasatura nell’ambito delle attività
disciplinate dal DPR 43 purché tali
operazioni siano svolte sotto la
supervisione di personale certificato;
 addetta al recupero F-GAS ad effetto
serra (con carica < 3 kg) purché
assunta dall’impresa che detiene
l’autorizzazione e sia in possesso di
un attestato di competenza.
Non c’è alcun obbligo di certificazione della persona:
L’esenzione deve essere richiesta alla Camera di Commercio.
37
Registri degli impianti
 Gli operatori delle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento
d’aria, pompe di calore e antincendio tengono il
 registro dell’apparecchiatura (Regolamento CE 1516/2007)
 registro del sistema (Regolamento CE 1497/2007)
 Entro il 31 maggio di ogni anno gli operatori delle applicazioni fisse di
refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e protezione
antincendio contenenti 3 o più Kg. di gas fluorurati ad effetto serra
comunicano al Ministero dell’Ambiente la quantità di emissioni in
atmosfera dell’anno precedente come riportato sul Registro di Impianto
38
Riconoscimento dei certificati rilasciati da altro Stato UE
 I certificati sono validi in tutti gli stati membri della UE e vi è obbligo di
riconoscimento reciproco
 Persone ed imprese in possesso di certificato rilasciato da altro Stato membro
lo trasmettono alla Camera di Commercio che li include nel registro
 Il riconoscimento reciproco non si applica ai certificati provvisori
“I certificati rilasciati in Italia da Organismi di Certificazione notificati
alla Commissione europea da altri Stati Membri dovranno essere
riconosciuti dall’autorità competente italiana, successivamente
all’entrata in vigore del DPR.
A tal fine detti certificati dovranno essere accompagnati da una
traduzione giurata in lingua italiana”
39
ICIM ha qualificato circa 50 sedi dislocate su tutto il
territorio nazionale al fine di avere una penetrazione
regionale sufficiente per intercettare la richiesta degli
installatori, manutentori, centri/servizi assistenza tecnica
che operano con gli F-Gas.
Ad oggi sono state esaminate oltre 2000 persone.
Attività svolte
ICIM
40
www.fgas.it
www.accredia.it
www.icim.it
Approfondimenti
41
Contatti
figureprofessionali@icim.it
(Per la certificazione delle
persone)
aziendefgas@icim.it
(Per la certificazione
dell’impresa)
Per maggiori informazioni non esitate a contattare:
42

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  • 1. Certificazione del personale e delle aziende che operano nella installazione, manutenzione o riparazione di impianti contenenti taluni F-GAS ai sensi del DPR 43 del 2012 Obblighi, scadenze e sanzioni 15 Maggio 2013, Vicenza Centro Produttività Veneto
  • 2. 2 Menu  Certificazione, obbligo del DPR 43/2012  Registro Telematico  Iter di certificazione operatore  Iter di certificazione impresa  Sanzioni  Deroghe transitorie  Esenzioni  Registro Impianti
  • 3. 3 Dove c’è innovazione, c’è ICIM  ICIM, nel corso di 25 anni di attività, si è affermato come uno dei principali Enti di Certificazione italiani, conseguendo una crescita costante di fatturato e dimensioni grazie alla sua riconosciuta competenza tecnica. I tradizionali settori merceologici di riferimento, connessi alla meccanica e all’impiantistica, costituiscono oggi la concreta base di partenza per lo sviluppo di nuovi obiettivi in contesti e scenari nuovi.
  • 4. 4 L’assetto societario  ICIM S.p.A, Ente di Certificazione Italiano indipendente fondato nel 1988 come Istituto di Certificazione Industriale per la Meccanica con la missione di promuovere la qualità nelle sole industrie meccaniche, ha poi esteso il suo campo di attività agli altri settori merceologici, alle ispezioni e alla formazione. Nel 2000 ICIM si trasforma in Società per Azioni ereditando tutte le attività operative e commerciali. Socio unico di ICIM S.p.A. è ASSOICIM, Associazione che promuove lo sviluppo del Sistema Italia attraverso la cultura della qualità.
  • 5. 5 L’assetto societario Associazioni Industriali  ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia ed Affine e ASA, la relativa società di servizi  UCIMU - Unione dei Costruttori Italiani di Macchine Utensili  ACIMIT - Associazione Costruttori Italiani di Macchinari per l’Industria Tessile  ASSOLOMBARDA - Associazione territoriale dell’industria e del terziario avanzato di Confindustria  UNIONMECCANICA CONFAPI - Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Metalmeccanica  ASSISTAL - Associazione Nazionale Costruttori di Impianti Enti di diritto pubblico  CTI - Comitato Termotecnico Italiano  CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano  INAIL – Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro  CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche  MINISTERO DEL LAVORO Imprese private  Enel, Snam Rete Gas, Ansaldo Energia Altre associazioni  UNC - Unione Nazionale Consumatori S O C I
  • 6. 6 Accreditamenti Da ACCREDIA per:  certificazione di sistemi di gestione per la qualità, ambiente e sicurezza,  certificazione di prodotti,  certificazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni,  certificazione di sistemi di gestione dell’energia,  ispezioni di tipo A,  certificazione dei biocarburanti e bioliquidi,  certificazione delle figure professionali e delle imprese che operano con gas fluorurati a effetto serra. Dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit Sezione EMAS Italia come VERIFICATORE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE n° 1221/09. Dal Ministero Ambiente come verificatore Emission Trading per le attività e categorie dimensionali 1.1(B). Da IATF - in qualità di membro CISQ Automotive – per la certificazione secondo lo standard ISO/TS 16949.
  • 7. 7 Accordi internazionali  Membro di EFSG - European Fire and Security Group  Membro dell’IECEE IEC per la certificazione dei moduli fotovoltaici  Organismo riconosciuto dal CEN per il rilascio del Solar Keymark.  Come membro della Federazione CISQ, ICIM aderisce al circuito internazionale IQNet (the International Certification Network).  Firmatario dell’Eurocer Building Agreement per il riconoscimento della validità europea della certificazione di prodotto nel settore delle costruzioni.  ICIM ha recentemente firmato un agreement con ISCC - International Sustainability & Carbon Certification, uno dei primi schemi europei qualificati, ed è diventato Cooperating Certification Body per lo schema ISCC sui bioliquidi e biocarburanti.
  • 8. 8 Notifiche Direttive  2009/105/CE Recipienti semplici a pressione.  89/106/CEE Materiali da costruzione.  2006/42/CE Macchine.  95/16/CE Ascensori.  2000/14/CE Emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto.  94/9/CE Apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (ATEX).  93/42/CEE Dispositivi medici.  97/23/CE Attrezzature a pressione (PED).  Idoneità ad operare quale Organismo di certificazione nell’ambito del Decreto 28 marzo 2000 n.179 Settembre 2000 MICA - Ufficio Centrale Metrico e del Saggio dei Metalli Preziosi.  Verifiche periodiche su ascensori ai sensi del DPR 162/99 e s.m. e i.  Verifiche periodiche degli impianti di messa a terra previsti dal DPR 462/01.
  • 9. 9 Verso un business sostenibile ICIM crede nella qualità dei propri servizi e intende differenziare la propria offerta ancorandosi ai valori che l’hanno aiutata a crescere in oltre venti anni di attività:  atteggiamento imparziale nell’esecuzione delle attività;  onestà, professionalità e competenza;  ascolto delle esigenze dei clienti e supporto nell’identificazione dei servizi più idonei a sviluppare il loro business;  rispetto e collaborazione tra tutti coloro che operano nell’ambito dei servizi offerti al mercato;  orientamento all’innovazione e allo sviluppo e valorizzazione delle conoscenze;  gestione efficiente e profittevole, che garantisca margini per alimentare la crescita.
  • 10. 10 essere il punto di riferimento per quelle organizzazioni pubbliche e private che credono che INNOVAZIONE e SOSTENIBILITÀ siano elementi fondamentali per il proprio sviluppo. Il nuovo posizionamento di ICIM fa leva sul settore «Energia» e sui temi dell’INNOVAZIONE e della SOSTENIBILITÀ MISSION Il riposizionamento di ICIM sul mercato AREE DI BUSINESS Sistemi Prodotto Ispezioni Energia Sociale5 diventare leader riconosciuto, per esperienza e competenza, nei servizi a supporto dell’innovazione e della sostenibilità. OBIETTIVO
  • 11. 11 LINEE DI ATTIVITÀ Ambiente, Sistema Azienda, Qualità, Salute & Sicurezza, Energia, Prodotti, IT Security, Sostenibilità. Progetto formativo ICIM 8 101 CORSI a oggi programmati nel territorio nazionale, rivolti a differenti segmenti professionali, divisi tra Percorsi Formativi, Formazione in- house e Formazione Finanziata. La Fabbrica della Conoscenza
  • 12. 12 Regolamento 842/2006 Obiettivo del Regolamento 842/2006 è la riduzione delle emissioni di:  Idrofluorocarburi (HFC)  Perfluorocarburi (PFC)  Esafluoruro di zolfo (SF6) utilizzati in alcune tipologie di apparecchiature ed applicazioni industriali Il gas fluorurati concorrono alle emissioni ad effetto serra disciplinate dal Protocollo di Kyoto.
  • 13. 13 DPR 43/2012 Il DPR 43/2012 disciplina le modalità di attuazione del Regolamento CE 842/06  individuazione delle autorità competenti  determinazione delle procedure per  designare gli organismi di certificazione (OdC) delle persone e delle imprese  rilasciare i certificati provvisori  acquisizione dei dati sulle emissioni  tenuta dei registri da parte degli OdC con le posizioni delle persone e delle imprese certificate  etichettatura delle apparecchiature
  • 14. 14 DPR 43/2012 - I settori coinvolti Regolamento CE 303/08:  refrigerazione;  condizionamento d’aria;  pompe di calore. Regolamento CE 304/08:  sistemi di protezione antincendio. Regolamento CE 305/08:  recupero F-GAS dai commutatori AT. Regolamento CE 306/08:  recupero taluni solventi a base di F-GAS dalle apparecchiature;  attività/apparecchi che contengono gas fluorurati ad effetto serra. I settori coinvolti sono definiti dai seguenti regolamenti
  • 15. 15 DPR 43/2012 – I refrigeranti contemplati dal Regolamento  Per i refrigeranti viene spesso utilizzata la nomenclatura industriale, cui si fa di solito riferimento con un numero preceduto da “R” (abbreviazione di “Refrigerante”), per esempio R-134a sta per HFC-134°  Si usano anche nomi commerciali specifici  Nelle apparecchiature di refrigerazione di più grandi dimensioni, come quelle usate nei supermercati sono ampiamente usati come refrigeranti gas fluorurati: •R-134a (HFC) •R-404A (miscela di HFC)  Per le apparecchiature di condizionamento d’aria, i gas fluorurati sono ampiamente impiegati miscele HFC tipo: •R-410 •R-407C
  • 16. 16  Il modo più facile per individuare il tipo di refrigerante è controllare l’etichetta sull’apparecchiatura  Le apparecchiature di refrigerazione, di condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati immesse in commercio nell'UE dopo il 1° aprile 2008 devono riportare un’etichetta con il testo “Contiene gas fluorurati ad effetto serra disciplinati dal protocollo di Kyoto” e devono anche indicare il tipo e la quantità di gas fluorurato. DPR 43/2012 – I refrigeranti contemplati dal Regolamento
  • 17. 17 DPR 43/2012 – Requisiti Organismi di Certificazione  Gli OdC devono essere in possesso dell’accreditamento in base alle norme EN 17024 (certificazione delle persone) ed EN 45011 (certificazione delle imprese) per la certificazione delle persone e delle imprese (Regolamento 303 e 304).  Gli OdC accreditati da ACCREDIA vengono autorizzati dal Ministero Ambiente previa approvazione del loro tariffario contenente i costi relativi a:  presentazione domanda di certificazione  esame della documentazione  verifiche ispettive (valutazione, estensione, sorveglianza, rinnovo)  rilascio della certificazione  spese (viaggio, vitto, alloggio, etc.)
  • 18. 18 Accreditamento ICIM ICIM ha ottenuto il 10 Ottobre 2012 l’accreditamento da Accredia come OdC, per lo schema F-GAS, per le figure professionali ai sensi del DPR n. 43. Inoltre ICIM ha avuto l’approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del tariffario F-GAS in data 31 Ottobre 2012. ICIM ha ottenuto il 11 Marzo 2013 l’accreditamento da Accredia come OdC, per lo schema F-GAS, per le imprese ai sensi del DPR n. 43. Inoltre ICIM ha avuto l’approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del tariffario F-GAS in data 8 Aprile 2013. PRS N. 082C
  • 19. 19 Il Registro è  istituito presso il Ministero dell’Ambiente  gestito dalle Camere di Commercio del capoluogo di Regione o provincia autonoma E contiene l’elenco  degli organismi di certificazione, attestazione e valutazione della conformità abilitati  delle persone e delle imprese certificate, con certificato provvisorio e con attestazione  delle persone non soggette ad obbligo di certificazione  delle persone e delle imprese certificate da altro stato UE che hanno trasmesso copia del certificato alla Camera di commercio DPR 43/2012 – Registro telematico
  • 20. 20 DPR 43/2012 – Registro telematico Gli organismi di certificazione devono iscriversi al Registro istituito presso le Camere di Commercio Trasmettono alla Camera di Commercio le informazioni relative a:  persone ed imprese certificate  rinnovo delle certificazioni  sospensione o revoca dei certificati
  • 21. 21 DPR 43/2012 - Obbligo iscrizione al Registro A partire dal 12 Febbraio 2013 devono iscriversi al Registro telematico gestito dalla Camere di Commercio (presso il sito www.fgas.it) le persone e le imprese che svolgono attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore ed impianti di protezione antincendio ed estintori. L’iscrizione al Registro Telematico è condizione necessaria per avviare l’iter di certificazione sia per le persone che per le imprese. Registro Il registro telematico è di competenza delle camere di commercio, è possibile richiedere informazioni sulla procedura di iscrizione consultando il sito www.fgas.it o richiedendo informazioni alla Camera di Commercio del capoluogo di Regione.
  • 22. 22 DPR 43/2012 – Regolamenti Tecnici ACCREDIA  Accredia ha predisposto dei regolamenti tecnici al fine di identificare le modalità operative con le quali gli OdC debbano svolgere le attività  RT 28 e s.m.i. : disciplina le modalità per la certificazione delle figure professionali  RT 29 e s.m.i. : disciplina le modalità per la certificazione delle imprese (303 e 304)  Tutt i Regolamenti Tecnici di Accredia sono scaricabili dal sito pubblico www.accredia.it
  • 23. 23 Certificazione F-GAS  È una specifica certificazione per gli operatori e le imprese che operano su determinati tipi di impianti contenenti gas fluorurati, introdotta dal DPR 43/2012 in attuazione Regolamento CE 842/06.  Obiettivo del Regolamento 842/2006 è la riduzione delle emissioni di Gas fluorurati (di seguito F-GAS) utilizzati in alcune tipologie di apparecchiature ed applicazioni industriali.  Il Decreto prevede l’istituzione di un apposito registro telematico nazionale tenuto dal Ministero dell’Ambiente e gestito dalle Camere di Commercio del capoluogo di Regione o provincia autonoma.
  • 24. 24 DPR 43/2012 - Obbligo certificazione  Il certificato viene rilasciato da un organismo di certificazione (OdC) accreditato in accordo ai Regolamenti Tecnici di Accredia.  La certificazione delle persone fisiche dura 10 anni e viene rinnovata previo superamento di un nuovo esame.  La certificazione delle imprese dura 5 anni e viene rinnovata tramite una attività da parte dell’OdC.
  • 25. 25 La Commissione esaminatrice ha il compito di gestire la regolarità delle procedure d’esame, è composta e presieduta da personale qualificato da ICIM. L’esame prevede una:  parte teorica: consiste in una risposta ad un test a domande multiple tese a valutare una determinata conoscenza e/o competenza (vedi RT 28 ACCREDIA);  parte pratica: durante la quale al candidato viene assegnato un compito da svolgere avvalendosi dei materiali e apparecchiature a disposizione (vedi RT 28 ACCREDIA). Alla fine di ogni esame verrà emessa una valutazione di idoneità/non idoneità del candidato. Sono definiti criteri minimi per il superamento dell’esame. Certificazione - operatore
  • 26. 26 Certificazione - operatore ICIM provvederà a emettere badge di qualifica con foto e nominativo del candidato. La certificazione dura 10 anni e viene rinnovata, su domanda dell’interessato, dall’OdC che ha rilasciato la certificazione. Al termine di ogni sessione d’esame ICIM riceverà dalla Commissione esaminatrice la documentazione d’esame e l’elenco dei candidati ritenuti idonei. ICIM emetterà un Certificato e inserirà il nominativo all’interno di un apposito registro, consultabile sul sito web www.icim.it.   
  • 27. 27 Certificazione - imprese Le imprese vengono certificate se predispongono un ‘Piano della qualità’ ai sensi della UNI ISO 10005 atto a dimostrare i seguenti requisiti:  impiegano personale certificato in numero sufficiente da coprire il volume di attività previsto (almeno 1 operatore certificato ogni 200.000 €i fatturato F-Gas);  dimostrano che il personale ha a disposizione strumenti e procedure necessarie per svolgere le attività; Le imprese devono comunicare all’OdC ed alla Camera di Commercio ogni variazione del personale certificato e del volume di attività.
  • 28. 28 Certificazione - imprese La certificazione delle imprese di installatori, manutentori o riparatori di impianti disciplinati dal Regolamento CE 303/2008 e CE 304/2008 contenenti F-GAS ha una durata di 5 anni e si attua tramite:  Una (1) verifica ispettiva presso l’impresa; Inoltre nell’arco dei 5 anni di validità del certificato ICIM svolgerà le seguenti attività:  tre (3) verifiche documentali;  una (1) verifica di sorveglianza presso l’impresa.
  • 29. 29 Procedura certificazione imprese A formale accettazione della quotazione ICIM invierà la documentazione per iniziare le attività (Questionario, Regolamento ICIM, Regole particolari). Successivamente sarà pianificata la visita presso la vostra sede con il valutatore ICIM nella quale saranno verificati i requisiti indicati nel Piano della Qualità redatto dall’impresa. ICIM, al fine di garantire la terzietà del proprio operato, non potrà svolgere assistenza o consulenza su questo schema di certificazione. In caso di azienda con un Sistema di Gestione certificato da ICIM le attività di verifica in campo (audit presso l’azienda) potranno essere pianificate ed erogate congiuntamente (Sistemi di Gestione ed F-Gas) al fine di massimizzare l’efficacia dell’audit e minimizzare i costi di trasferta.
  • 30. 30 Certificazione - imprese L’ impresa è tenuta a informare l’OdC su eventuali variazioni aziendali, modifiche del personale o situazioni particolari contrarie a quanto previsto nello schema di certificazione e nei regolamenti. La certificazione dura 5 anni e viene rinnovata, su domanda dell’interessato, dall’OdC che ha rilasciato la certificazione. Al termine della prima verifica ispettiva ICIM riceverà dal valutatore il rapporto di audit che insieme alla documentazione raccolta saranno esaminati dal Comitato di delibera ICIM. In caso di esito positivo ICIM emetterà un Certificato e inserirà il nominativo all’interno di un apposito registro, consultabile sul sito web www.icim.it.   
  • 31. 31  Il 12 Aprile è entrato in vigore il decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri il 31 Gennaio 2013 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.74 del 28-3-2013, che individua le modalità di attuazione del Regolamento CE n.842/2006, in materia di riduzione dell’utilizzo di taluni gas fluorurati ad effetto serra, con riferimento alle autorità competenti ed alle procedure per irrogare le sanzioni amministrative e penali per le violazioni delle norme del Regolamento.  L’attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni, sarà esercitata dal Ministero dell’Ambiente.  Le sanzioni applicabili, salvo il fatto non costituisca reato, ammontano da un minimo di 7.000 euro sino a un massimo di 100.000 euro.  Le sanzioni si applicano all’»operatore» inteso come proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto qualora non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento degli stessi (art. 2, paragrafo 6 del Regolamento CE n° 842/2006). Sanzioni
  • 32. 32 Il Decreto individua le seguenti modalità sanzionatorie su accertamenti nel caso in cui l’«operatore» effettui:  violazioni in materia di contenimento delle perdite (art. 3), cioè non applicazione della normativa vigente in tema di controllo delle perdite, non tenuta o tenuta incompleta e/o inesatta del registro e all’apparecchiatura o del sistema e utilizzo di personale non certificato;  violazioni in materia di recupero gas fluorurati (art. 4), cioè non corretto recupero dei gas fluorurati e utilizzo di persone non certificate;  violazione degli obblighi delle imprese (art. 5), cioè utilizzo di personale non certificato per attività di recupero e contenimento perdite o utilizzo di personale non certificato per attività di installazione, manutenzione e riparazione di impianti di condizionamento, refrigerazione, pompe di calore ed antincendio contenenti gas fluorurati. Sanzioni
  • 33. 33  Inoltre per la non iscrizione al Registro Telematico presso le Camere di Commercio sono previste sanzioni (art. 10), salvo il fatto non costituisca reato, che ammontano da un minimo di 7.000 euro sino a un massimo di 10.000 euro. L'iscrizione al Registro Telematico è condizione necessaria per avviare l'iter di certificazione sia delle persone che delle imprese e ottemperare ai requisiti previsti dal DPR 42/2012 evitando le sanzioni sopra indicate. Sanzioni
  • 34. 34 Certificati provvisori Imprese e persone fisiche che svolgono le attività disciplinate dal DPR 43 possono avvalersi di un certificato provvisorio, la cui durata è di 6 mesi. Il certificato provvisorio si ottiene presentando alla Camere di Commercio una domanda con dichiarazione sostitutiva che attesti:  per le persone fisiche: il possesso di esperienza professionale di almeno 2 anni acquisita prima della entrata in vigore del DPR (05/05/2012);  per le imprese: l’impiego di personale certificato (non valgono i certificati provvisori). La Camera di Commercio verifica il possesso dei requisiti e rilascia i certificati provvisori entro 30 gg dal ricevimento della domanda.
  • 35. 35 Deroghe transitorie  Deroga di certificazione per  2 anni per le persone che svolgono attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore nell’ambito di un apprendistato finalizzato all’acquisizione delle capacità tecniche necessarie a superare l’esame.  1 anno per le persone che svolgono attività su impianti antincendio nell’ambito di un apprendistato finalizzato all’acquisizione delle capacità tecniche necessarie a superare l’esame.  La deroga va chiesta alla Camera di Commercio con una dichiarazione sostitutiva che attesti che il richiedente ha i requisiti per chiedere la deroga.
  • 36. 36 Esenzioni  che svolge operazioni di saldature e brasatura nell’ambito delle attività disciplinate dal DPR 43 purché tali operazioni siano svolte sotto la supervisione di personale certificato;  addetta al recupero F-GAS ad effetto serra (con carica < 3 kg) purché assunta dall’impresa che detiene l’autorizzazione e sia in possesso di un attestato di competenza. Non c’è alcun obbligo di certificazione della persona: L’esenzione deve essere richiesta alla Camera di Commercio.
  • 37. 37 Registri degli impianti  Gli operatori delle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e antincendio tengono il  registro dell’apparecchiatura (Regolamento CE 1516/2007)  registro del sistema (Regolamento CE 1497/2007)  Entro il 31 maggio di ogni anno gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e protezione antincendio contenenti 3 o più Kg. di gas fluorurati ad effetto serra comunicano al Ministero dell’Ambiente la quantità di emissioni in atmosfera dell’anno precedente come riportato sul Registro di Impianto
  • 38. 38 Riconoscimento dei certificati rilasciati da altro Stato UE  I certificati sono validi in tutti gli stati membri della UE e vi è obbligo di riconoscimento reciproco  Persone ed imprese in possesso di certificato rilasciato da altro Stato membro lo trasmettono alla Camera di Commercio che li include nel registro  Il riconoscimento reciproco non si applica ai certificati provvisori “I certificati rilasciati in Italia da Organismi di Certificazione notificati alla Commissione europea da altri Stati Membri dovranno essere riconosciuti dall’autorità competente italiana, successivamente all’entrata in vigore del DPR. A tal fine detti certificati dovranno essere accompagnati da una traduzione giurata in lingua italiana”
  • 39. 39 ICIM ha qualificato circa 50 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale al fine di avere una penetrazione regionale sufficiente per intercettare la richiesta degli installatori, manutentori, centri/servizi assistenza tecnica che operano con gli F-Gas. Ad oggi sono state esaminate oltre 2000 persone. Attività svolte ICIM
  • 41. 41 Contatti figureprofessionali@icim.it (Per la certificazione delle persone) aziendefgas@icim.it (Per la certificazione dell’impresa) Per maggiori informazioni non esitate a contattare:
  • 42. 42