Il documento tratta del passaggio di un consigliere comunale da maggioranza a opposizione, sollevando indignazione per assunzioni nel settore dei servizi sociali. Viene analizzata la propria esperienza lavorativa nel servizio di educativa domiciliare, evidenziando come la propria assunzione sia stata influenzata da requisiti professionali specifici e dalla mancanza di candidati idonei. Nonostante l'indignazione del consigliere, l'autore sostiene la validità della propria posizione lavorativa, evidenziando le gratificazioni ricevute nel corso dell'esperienza.