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M. Fedeli, Il polo strategico nazionale per la statistica

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Seminario Istat, Aula Magna 19.11.19
La modernizzazione dei processi di diffusione in Istat e nel Sistema statistico nazionale
via Cesare Balbo 16

Published in: Education
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M. Fedeli, Il polo strategico nazionale per la statistica

  1. 1. Il polo strategico nazionale per la statistica MASSIMO FEDELI DIRETTORE DELLA DIREZIONE CENTRALE PER LE TECNOLOGIE INFORMATICHE E DELLA COMUNICAZIONE
  2. 2. Agenda ① Contesto: Modernizzazione dell’Istituto ② Nuovi paradigmi di gestione del dato ③ Valorizzazione del patrimonio informativo ④ Modello di riferimento dei dati ⑤ Diffusione dei dati ⑥ Servizi per le Amministrazioni ⑦ DNA Istat: il potenziale del dato nel processo decisionale ⑧ Data Steward ⑨ Polo Strategico Nazionale & Sede Unica
  3. 3. Contesto: Modernizzazione dell’Istituto 3Massimo Fedeli | Direttore DCIT Quadro strategico e piano delle attività e delle Performance 2019-2021 Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione AgID 2019- 2021 Il percorso che l’ISTAT intende compiere per perseguire gli obiettivi di modernizzazione ed innovazione passa attraverso la concreta applicazione della strategia definita nel Piano Triennale IT, in accordo con le principali linee guida interne ed esterne all’istituto nell’ambito strategico e informatico. L’ISTAT, in questo contesto, si pone come obiettivo principale l’arricchimento dell’offerta e della qualità dei dati prodotti, migliorando l’efficacia e l’efficienza dell’attività complessiva, attraverso il passaggio da un modello di produzione tradizionale, fondato prevalentemente sull’acquisizione diretta di dati dai rispondenti, ad un modello centrato sui registri statistici totalmente integrati. Piano Triennale IT
  4. 4. Nuovi paradigmi nella gestione del dato 4Massimo Fedeli | Direttore DCIT La necessità di gestire grandi quantità di dati eterogenei, strutturati e non, comporta la continua sperimentazione da parte di ISTAT dei paradigmi più moderni ed innovativi per l’analisi e la governance dei dati. Data Lake Data Trasformation ANALYTIC REPORTING DATA MINING DATA WAREHOUSE DATI DATI DATI • Possibilità di esplorare, correlare e analizzare dati di qualsiasi formato e provenienti da qualsiasi fonte • Accesso a tutte le informazioni disponibili indipendentemente dalla sorgente • Gestione, analisi ed archiviazione dei dati semplificate VANTAGGI • Contenitore unico di dati in formato nativo • Dati strutturati e non strutturati • Dati provenienti da fonti diversificate e disomogenee DATA LAKE
  5. 5. Valorizzazione del patrimonio informativo 5Massimo Fedeli | Direttore DCIT “Il progetto di Data Driven Evolutionary Roadmap ha consentito di definire un modello di riferimento sia in termini di tecnologie che in termini di processi IT» Collaborazione e Diffusione Facilitare lo scambio informativo ed il lavoro sinergico tra le Direzioni, mettendo a fattor comune le conoscenze e le competenze e creare un ecosistema armonico di diffusione del Dato Valorizzazione e Consapevolezza Incrementare l’utilizzo del Dato, introdurre competenze innovative, in linea con le esigenze di contesto e sviluppare percorsi formativi che rafforzino il know-how Razionalizzazione e Qualità Semplificare ed evolvere le infrastrutture fisiche e immateriali, monitorare la qualità mantenendo allineate le iniziative IT alle linee strategiche dell’Istituto Accessibilità e Fruizione Facilitare l’accesso e l’analisi del Dato creando un ecosistema unico multi-purpose e disporre di strumenti avanzati per al fruizione del Dato Innovazione e Continuità Implementare iniziative di cambiamento, abilitate dalle tecnologie informatiche e garantire la continuità operativa Efficienza e Rapidità Ridurre i costi di funzionamento dell’Istituto con iniziative che assicurino una struttura più leggera e flessibile nel supportare le esigenze informative e gestionali dei vari ambiti di attività Norme e Compliance Perseguire e realizzare iniziative tecnologiche e incrementare la consapevolezza sulle tematiche GDPR
  6. 6. Modello di riferimento dei dati 6Massimo Fedeli | Direttore DCIT Acquisizione dei dati da diverse fonti (es. 116 fonti amministrative) Consolidamento delle informazioni all’interno del sistema dei registri Diffusione dei dati attraverso piattaforme Il Modello di Riferimento dei Dati: Il Programma di modernizzazione dell’Istat prevede di riorganizzare l’Istituto superando progressivamente il modello basato su processi verticali e orientare la produzione verso i registri, favorendo l’integrazione dei dati da diverse indagini e diverse fonti.
  7. 7. Favorire il percorso verso gli open (statistica) data permettendo un accesso all’informazione secondo le necessità delle diverse tipologie di utenti Diffusione dei dati 7Massimo Fedeli | Direttore DCIT 04 Realizzare un unico punto di accesso (Hub) in cui ricercare e visualizzare dati prodotti da enti diversi 01 Condividere le best practices sviluppate a livello nazionale ed internazionale 05 Implementare l’interoperabilità semantica, così come sollecitato nell’Agenda Digitale, attraverso armonizzazione dei dati e metadati 02 Semplificare il processo di acquisizione dei dati e ridurne, ad Istat , il costo di produzione, comunicazione ed archiviazione 06 Standardizzare il processo di diffusione utilizzando lo standard SDMX (ISO IS-17369) 03 Il Progetto Hub della statistica pubblica è un sistema per la condivisione, l’integrazione e la diffusione di macrodati prodotti dai soggetti pubblici o da altri enti produttori di statistiche che svolgono funzioni o servizi d’interesse pubblico. Il sistema implementa un datawarehouse che rappresenta l’unico punto di accesso per navigare le informazioni ed è liberamente interrogabile dagli utenti esterni tramite un’interfaccia web con i seguenti risultati: HUB
  8. 8. Servizi per le Amministrazioni 8Massimo Fedeli | Direttore DCIT ALLINEAMENTO VERSIONI • Produzione software open source e selezione software proprietari per gestire il processo di creazione e diffusione SDMX • Gestione centralizzata degli aggiornamenti (sia per sw Open Source che proprietario) RISPARMIO ENERGETICO SICUREZZA ASSISTENZA TECNICA Principali Vantaggi L’Hub della statitica permette ad ISTAT di erogare servizi di: Hub della statistica Regioni Comuni sopra i 50.000 abitanti Comuni fino a 50.000 abitanti Altri Enti Città metropolita ne PA Centrale Camere di Commercio 21 Enti
  9. 9. DNA Istat: il potenziale del dato nel processo decisionale 9 ISTAT utilizza dati e analisi per sviluppare approfondimenti che consentono di offrire maggiore valore e migliori risultati. ISTAT sfrutta molteplici fonti di dati, tecniche avanzate di analisi, algoritmi e strumenti tecnologici per sviluppare rapidamente nuove competenze. ISTAT fonda il proprio modello sullo studio dei dati per l’attivazione di nuovi servizi attraverso algoritmi condivisi nel rispetto dei principi di Trasparenza ed Eticità. L’Istat è la più autorevole fonte di dati consolidati che le Pubbliche Amministrazioni possono utilizzare per supportare i propri processi decisionale in ottica Data Driven Massimo Fedeli | Direttore DCIT • Condivisione degli algoritmi sviluppati per l’analisi dei dati nel rispetto della normativa GDPR sulla privacy • Implementazione di progetti basati sull’ontologia (es. Agenzia delle Entrate, Sogei, Team Digitale, …) nell’ottica della centralità e interoperabilità dei dati • Attivazione di laboratori di analisi dati sul web per lo sviluppo di nuovi servizi (es. social network, ..) • Realizzazione del portale per la diffusione dei dati del censimento in modalità Linked Open Data
  10. 10. Data Steward Per sfruttare a pieno le enormi potenzialità dei dati messi a disposizione, l’Istituto promuove iniziative per la formazione di figure di «Data Steward» nelle Pubbliche Amministrazioni con l’obiettivo di: Iniziative e strumenti messi a disposizione da ISTAT: • Corsi eLearning • Formazione a distanza • Eventi Streaming dedicati • Pubblicazioni Formare esperti con le corrette competenze per la Governance dei dati Favorire la creazione di una community che possa contribuire all’arricchimento dei dati ai fini dell’elaborazione statistica Diffondere la «Cultura del dato»
  11. 11. Polo Strategico Nazionale & Sede Unica Rafforzare il proprio ruolo strategico a supporto di altre Istituzioni e del bisogno informativo espresso dalla collettività 1 Avviare un ciclo virtuoso di miglioramento dei servizi erogati visti gli alti standard richiesti per la qualificazione a PSN 2 Assicurare alti livelli di efficienza, sicurezza e rapidità nell’erogazione dei servizi, a diversi livelli territoriali e favorire i processi decisionali di tutti i soggetti della società (Amministrazioni, imprese e cittadini) 3 Infrastrutture Informatiche (CED) per i servizi della PA 4 Sinergia ed efficienza legata alla collaborazione con altre PA 5 Infrastrutture che consolidano la strategia
  12. 12. Grazie massimo.fedeli@istat.it

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