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Censimenti Permanenti Istituzioni Pubbliche

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F. Rapiti, Roma 19 giugno 2020 - Riunione del comitato Grandi Enti

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Censimenti Permanenti Istituzioni Pubbliche

  1. 1. Progettazione della terza edizione del Censimento permanente delle Istituzioni pubbliche: Smart working Fabio Massimo RAPITI Direttore Istat – Direzione Centrale per le Statistiche Economiche Roma, 19 giugno 2020 Riunione del Comitato Grandi Enti
  2. 2. Tematica emergente: SMART WORKING (O LAVORO AGILE) Roma – 19 giugno 2020 Regolato ufficialmente dalla Legge n.81/2017, detta Legge sul Lavoro Agile, lo smart working è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro e caratterizzata dall'assenza di vincoli orari o spaziali. Prevede l’utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa da remoto ed è una modalità che consente di conciliare i tempi di vita e lavoro, favorendo nello stesso tempo la produttività del lavoratore.  Quanto era diffuso lo Smart Working nella PA prima dell’emergenza Covid-19 ?  Come è cambiata la situazione dopo l’emergenza sanitaria?  Risultano adeguate le dotazioni tecnologiche?  Quali sono le prospettive future?
  3. 3. 3 Sezione 8 – SMART WORKING (O LAVORO AGILE) Roma – 19 giugno 2020 La sezione dedicata allo Smart Working (Lavoro Agile) è stata definita in collaborazione con l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano Smart Working è definito: una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione ai lavoratori di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati.
  4. 4. 4 Sezione 8 – SMART WORKING (O LAVORO AGILE) Roma – 19 giugno 2020 Registrare quanto era diffuso lo Smart Working nella PA PRIMA dell’emergenza Covid-19 8.1 – Prima dell’emergenza legata al COVID-19 (coronavirus) ovvero prima del 31/12/2019, l’unità istituzionale aveva messo in atto iniziative strutturate1 di Smart Working (Lavoro Agile)? 1. Sì 2. No andare a 8.2 [Se 8.1=1] 8.1.1 – In che anno l’unità istituzionale ha avviatola prima sperimentazione di iniziative di Smart Working (Lavoro Agile)? anno (aaaa) |________| 8.1.2 Prima dell’emergenza legata al COVID-19 (coronavirus) ovvero prima del 31/12/2019, quanto era diffusa la partecipazione alle iniziative di Smart Working/Lavoro Agile nell’unità istituzionale (rispondere a ogni riga) Dipendenti Numero a) Numero di dipendenti che l’unità istituzionale ha definito che potevano lavorare in Smart Working nel 2019 b) Numero di dipendenti che hanno sottoscritto un accordo individuale nel 2019 Giornate di lavoro Numero c) Numero di giornate di lavoro da remoto previste al mese da regolamento per il 2019 d) Numero di giornate di lavoro da remoto fruite mediamente al mese nel 2019
  5. 5. 5 Sezione 8 – SMART WORKING (O LAVORO AGILE) Roma – 19 giugno 2020 Rilevare l’impatto che ha avuto l’ emergenza Covid-19 sulla applicazione di questa modalità di esecuzione del lavoro subordinato anche in relazione alle 8.2 – Per far fronte all’emergenza legata al COVID-19(coronavirus), l’unità istituzionale ha [testo mobile: se 8.1=1 “esteso”; se b.1=2 “introdotto”]la possibilità di lavorare da remoto al proprio personale? 1. Sì 2. No [Se 8.2= si] 8.2.1 – Nella fase di massima emergenza, qual è stato il numero di dipendenti che ha potuto lavorare da remoto? Numero _ _ __ _ _ 8.3– Per far fronte all’emergenza da COVID-19 (coronavirus) quali dei seguenti provvedimenti sono stati presi dall’unità istituzionale? (rispondere ad ogni riga) Sì No a) Fornitura di dispositivi hardware (es. PC) ai dipendenti che non avevano dotazioni personali per lavorare da remoto b) Fornitura ai dipendenti della dotazione tecnologica per l’accesso sicuro ai dati da remoto (es. VPN, VDI, servizi in cloud) c) Fornitura ai dipendenti della dotazione software per collaborare da remoto (es. strumenti di instant messaging, web conference) d) Possibilità di utilizzare i dispositivi personali (ad esempio PC o tablet personale) per accedere a applicativi e strumenti per lavorare da remoto (BYOD) e) Piani di comunicazione per incentivare il maggior utilizzo degli strumenti già a disposizione f) Formazione in merito all’utilizzo degli strumenti già a disposizione g) Altro (Specificare) Rilevare l’impatto che ha avuto l’ emergenza Covid-19 sullo Smart Working anche in relazione alle dotazioni tecnologiche delle PA
  6. 6. 6 Sezione 8 – SMART WORKING (O LAVORO AGILE) Roma – 19 giugno 2020 Vagliare le prospettive future e la propensione a un cambiamento organizzativo strutturale della PA [Se 8.1=1] 8.4 Alla luce dell’esperienza avuta nell’emergenza da COVID-19 (coronavirus), l’unità istituzionale amplierà il numero di dipendenti che possono accedere allo SmartWorking (Lavoro Agile) rispetto a prima dell’emergenza? sì no 8.4.1Si prevedono altri cambiamenti nella politica istituzionale rispetto allo Smart Working (lavoro agile)? Specificare------------------------------------------------- [Se 8.1 = 2] 8.5 A seguito dell'emergenza da COVID-19 (coronavirus) l'unità istituzionale adotterà iniziative strutturate di SmartWorking (lavoro agile)? Sì, saranno sicuramente adottate Non so, ne sarà valutata l’adozione No
  7. 7. Roma – 19 giugno 2020 Potete inviare proposte e osservazioni a censip@istat.it grazie per l’attenzione

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