Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

C.Carini, Un'analisi tipologica del movimento cooperativo

164 views

Published on

Evento di presentazione e-book Rapporto Istat-Euricse: Struttura, profili economici e prospettive delle cooperative in Italia
Istat Roma, Aula Magna, 25 gennaio 2019

Published in: Education
  • Be the first to comment

C.Carini, Un'analisi tipologica del movimento cooperativo

  1. 1. Un'analisi tipologica del movimento cooperativoChiara Carini RAPPORTO ISTAT-EURICSE: STRUTTURA, PROFILI ECONOMICI E PROSPETTIVE DELLE COOPERATIVE IN ITALIA ROMA, 25 GENNAIO 2019
  2. 2. Perché un’analisi per tipologia cooperativa? • L’analisi per settore d’attività economica è utile per comprendere il ruolo e peso delle cooperative nel sistema economico italiano e per il confronto con le altre imprese; • la sola analisi per settore non consente però di comprendere a pieno l’articolazione interna del settore cooperativo; • le tipologie presentate sono state ricostruite aggregando le categorie dell’Albo delle società cooperative del Ministero dello sviluppo economico.
  3. 3. Le tipologie Le categorie proposte nel rapporto Cooperativa dei produttori del settore primario Cooperativa di lavoratori Cooperativa di utenti Cooperativa sociale Banca di credito cooperativo Altro Cooperativa di conferimento prodotti agricoli e allevamento Cooperativa della pesca Consorzio agrario Cooperativa di produzione e lavoro Cooperativa di trasporto Cooperativa di lavoro agricolo Cooperativa di consumo Cooperativa edilizie di abitazione Altra cooperativa Consorzio cooperativo Consorzio e cooperativa di garanzia e fidi Cooperativa di dettaglianti Società di mutuo soccorso
  4. 4. Le tipologie Numero cooperative. Anno 2015 (valori percentuali) Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico 3,0% 49,8% 24,2% 6,5% 0,5% 8,9% 7,0% Cooperative di produttori del settore primario Cooperative di lavoratori Cooperative sociali Cooperative di utenti BCC Altro Non classificate
  5. 5. Le tipologie Valore aggiunto. Anno 2015 (valori percentuali) Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico 9,2% 45,1%28,3% 5,2% 6,8% 5,4% Cooperative di produttori del settore primario Cooperative di lavoratori Cooperative sociali Cooperative di utenti BCC Altro Non classificate
  6. 6. Le tipologie Totale lavoratori. Anno 2015 (valori percentuali) 4,5% 42,0% 33,3% 2,5% 3,3% 4,5% 9,8% Cooperative di produttori del settore primario Cooperative di lavoratori Cooperative sociali BCC Cooperative di utenti Altro Non classificate Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico
  7. 7. Le tipologie Addetti e valore aggiunto. Anno 2015 (valori medi) Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico 90,6 29,2 27,9 26,6 19,5 16,5 9,9 9,6 Banche di Credito Cooperativo Coop di produttori del settore primario Non classificate Coop sociali TOTALE Coop di lavoratori Coop di utenti Altro Valore aggiunto medio (in euro) Addetti medi 1.476.926 578.119 505.176 456.410 399.404 399.133 387.832 Coop. di produttori del settore primario Coop. sociali Totale Coop. di lavoratori Altro Non classificate Coop. di utenti TOTALE
  8. 8. Caratteristiche del lavoro Dipendenti, indipendenti, esterni, lavori in somministrazione. Anno 2015 (valori percentuali) 93,2 95,2 93,8 91,0 93,3 88,0 96,2 0% 20% 40% 60% 80% 100% Cooperative di produttori del settore primario Cooperative di lavoratori Cooperative sociali BCC Cooperative di utenti Altro Non classificate Dipendenti Indipendenti Esterni Lavoratori in somministrazione Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico
  9. 9. Caratteristiche del lavoro 12,6% 15,3% 12,6% 7,8% 6,1% 11,7% 9,5% 39,5% 38,1% 74,0% 65,5% 40,0% 43,7% 47,8% Produttori del settore primario Lavoratori Sociali Utenti BCC Altro Non Classificate 15-29 anni femmine Dipendenti: giovani e donne. Anno 2015 (valori percentuali) Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico
  10. 10. Caratteristiche del lavoro Costo del lavoro. Anno 2015 71,2% 88,0% 92,0% 80,8% 68,9% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Produttori del settore primario Lavoratori Sociali Utenti Altro 38.927 29.565 26.605 38.998 37.062 0 10.000 20.000 30.000 40.000 50.000 Produttori del settore primario Lavoratori Sociali Utenti Altro Il costo del lavoro per unità lavorativa annua Incidenza del costo del lavoro sul valore aggiunto Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico
  11. 11. Gruppi d’impresa Numero gruppi e imprese controllate per tipologia della controllante. Anno 2015 (valori assoluti) 165 1.124 175 109 398 47 81 389 112 59 155 16 Coop di produttori del settore primario Coop di lavoratori Coop sociale Coop di utenti Altro Non classificate Numero imprese controlalte Numero gruppi
  12. 12. Gruppi d’impresa Fonte: Elaborazioni su dati Istat e Ministero dello sviluppo economico Tipologia della cooperative al vertice. Anno 2015 (valori percentuali) 10,0% 47,9% 13,8% 7,3% 19,1% 2,0%3,1% 50,1% 24,3% 6,5% 9,0% 7,0% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% Coop di produttori del settore primario Coop di lavoratori Coop sociali Coop di utenti e consumatori Altro Non classificate Cooperative controllanti Cooperative
  13. 13. I confini allargati della cooperazione Dipendenti e valore aggiunto. Anno 2015 (valori assoluti e percentuali) Dipendenti Valore aggiunto (milioni di euro) Cooperative (a) Cooperative e controllate (b) Variazione Cooperative (c) Cooperative e controllate (d) Variazione (b-a)/a*100 (d-c)/c*100 Cooperativa di produttori del settore primario 50.018 55.174 10,3 2.636 3.071 16,5 Cooperativa di lavoratori 477.628 521.432 9,2 12.918 14.495 12,2 Cooperativa sociale 373.427 376.382 0,8 8.085 8.169 1 Cooperativa di utenti 36.929 40.189 8,8 1.482 1.637 10,5 Altro 47.402 55.243 16,5 1.935 2.345 21,2 Non classificate 113.054 113.219 0,1 1.557 1.565 0,6 Totale 1.126.155 1.189.335 5,6 28.613 31.283 9,3
  14. 14. Conclusioni • Un’analisi esplorativa che cerca di unire i registri statistici Istat al registro amministrativo MISE; • Un settore variegato trainato da due tipologie; • Tratti in comune ma anche differenze in termini di • dimensioni medie, • presenza femminile, • livelli salariali, • Creazione di gruppi.

×