I MUTEVOLI CONFINI DELL'AZIENDA AGRICOLA
TRA PROCESSI DI INTEGRAZIONE E
DIVERSIFICAZIONE
Andrea Povellato
Istituto Naziona...
LO SCENARIO DEL CAMBIAMENTO
I confini dell'istituzione "azienda" non sono più precisi come
un tempo
Azienda agricola "conv...
NUOVI TENTATIVI DI CLASSIFICAZIONE
"Modello Sotte-Arzeni"
Non-imprese / Aziende-intermedie / Imprese
Identificazione di ca...
Distribuzione percentuale (Veneto)
0
10
20
30
40
50
60
70
80
Non-
imp.
solo
autoc.
Non-
imp.
autoc.
prev.
Non-
imp.
att.tà...
DOVE STANNO LE NON-IMPRESE?
DOVE STANNO LE PICCOLE IMPRESE ?
(<100.000 euro)
DOVE STANNO LE GRANDI IMPRESE ?
(>100.000 euro)
IL RUOLO DEI CONTOTERZISTI
(ettari e % su SAU)
Affido completo + Affido parziale = 140.000 ha (17% della SAU)
,0
5000,0
10...
AFFRONTARE I PROCESSI DI INTEGRAZIONE
Comprendere le diversità e adattare ad esse le
politiche
Per tipologie diverse polit...
I PROCESSI DI DIVERSIFICAZIONE AGRICOLA
Tendenza al declino dei redditi agricoli e necessità di
trovare fonti alternative ...
LA DIVERSIFICAZIONE NEL CENSIMENTO
Il Censimento prende in considerazione
le «attività remunerative connesse»:
che avvicin...
LE ATTIVITÀ REMUNERATIVE CONNESSE
(Censimento 2010)
,00 5,00 10,00 15,00 20,00 25,00
Trentino Alto Adige
Lombardia
Valle d...
LE AZIENDE CHE DIVERSIFICANO (Veneto)
47
47
65
113
123
142
163
178
187
229
377
400
465
538
944
1120
1848
5490
6986
0 2000 ...
DIVERSIFICAZIONE E DIMENSIONE AZIENDALE
(Veneto)
,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0 40,0
100 ettari e più
50-100 ettari
...
I NODI DELLA DIVERSIFICAZIONE
Diversificazione come leva per la crescita del reddito
Importanza del fattore imprenditorial...
Grazie per l'attenzione!
povellato@inea.it
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

A. Povellato - I mutevoli confini dell'azienda agricola tra processi di integrazione e diversificazione

26,815 views

Published on

L'intervento cerca di mettere in evidenza i principali processi di integrazione e di diversificazione che si stanno verificando nella aziende agricole venete. Attraverso l'analisi
dei dati dell'ultimo censimento dell'agricoltura si nota l'emergere di nuovi soggetti che rendono quasi impossibile un esame dell'attuale situazione con le consuete categorie
classificatorie. L'azienda agricola, come è stata considerata finora (centrata sulla famiglia contadina e sull’impresa capitalistica con manodopera salariata o bracciantile), rimane una parte importante della struttura produttiva, ma in realtà a ben guardare i confini di questa istituzione non sono più precisi come un tempo. Non lo sono perché nel frattempo si distinguono aziende che hanno le caratteristiche delle imprese e altre che non sono imprese,
ed è divenuto sempre più importante il ruolo di altri attori che contribuiscono ormai in modo significativo a caratterizzare il settore agricolo italiano. D’altra parte, non si può leggere l’agricoltura se non nel contesto delle filiere agroalimentari e del territorio in cui si colloca.
Le tipologie aziendali si diversificano molto più che in passato e senza soluzione di continuità e il tentativo di leggere la realtà secondo modelli duali (contadino-capitalista, autonomosalariato, piccole-grandi aziende, urbano-rurale, ecc.) si scontra con una realtà dalle molteplici sfaccettature.

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
26,815
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
6
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

A. Povellato - I mutevoli confini dell'azienda agricola tra processi di integrazione e diversificazione

  1. 1. I MUTEVOLI CONFINI DELL'AZIENDA AGRICOLA TRA PROCESSI DI INTEGRAZIONE E DIVERSIFICAZIONE Andrea Povellato Istituto Nazionale di Economia Agraria Sede regionale per il Veneto "Lo spazio economico dell’agricoltura veneta. Tipologia e sinergie territoriali" ISTAT E Regione del Veneto, Palazzo della Regione, Venezia, 3 aprile 2014
  2. 2. LO SCENARIO DEL CAMBIAMENTO I confini dell'istituzione "azienda" non sono più precisi come un tempo Azienda agricola "convenzionale" (centrata sulla famiglia coltivatrice o sull’impresa capitalistica con salariati) parte importante della struttura produttiva Diventa sempre più importante il ruolo di altri attori che contribuiscono ormai in modo significativo a caratterizzare il contesto delle filiere agroalimentari e del territorio rurale Le tipologie aziendali si diversificano molto più che in passato e senza soluzione di continuità I modelli duali (contadino-capitalista, autonomo-salariato, piccole-grandi aziende, urbano-rurale, ecc.) funzionano poco rispetto ad una realtà dalle molteplici sfaccettature
  3. 3. NUOVI TENTATIVI DI CLASSIFICAZIONE "Modello Sotte-Arzeni" Non-imprese / Aziende-intermedie / Imprese Identificazione di categorie classificate per: - Autocosumo - Dimensione economica - Giornate di lavoro - Contoterzismo Tipologie strutturali e produttive diversificate funzioni altrettanto diversificate: - economico-produttive - carattere socio-culturale
  4. 4. Distribuzione percentuale (Veneto) 0 10 20 30 40 50 60 70 80 Non- imp. solo autoc. Non- imp. autoc. prev. Non- imp. att.tà comm. Az interm disatt. Az interm imp. pot. Imp. tot./par. disatt. Imp. piccole Imp. grandi Percentuale Aziende Sau Dim_econom Non-imprese Aziende intermedie Imprese
  5. 5. DOVE STANNO LE NON-IMPRESE?
  6. 6. DOVE STANNO LE PICCOLE IMPRESE ? (<100.000 euro)
  7. 7. DOVE STANNO LE GRANDI IMPRESE ? (>100.000 euro)
  8. 8. IL RUOLO DEI CONTOTERZISTI (ettari e % su SAU) Affido completo + Affido parziale = 140.000 ha (17% della SAU) ,0 5000,0 10000,0 15000,0 20000,0 25000,0 30000,0 35000,0 40000,0 < 2 ha 2 - 5 ha 5 - 20 ha 20 - 100 ha > 100 ha affido completo affido non completo 42% 27% 15% 13% 13%
  9. 9. AFFRONTARE I PROCESSI DI INTEGRAZIONE Comprendere le diversità e adattare ad esse le politiche Per tipologie diverse politiche diverse: - Non-imprese per scelta non soldi, ma servizi - N-I imprese potenziali favorire l’aggregazione - Imprese disattivate strategie a lungo termine - Imprese competitività e innovazione Valorizzare il ruolo dei "nuovi" attori contoterzismo e cambiamento tecnologico
  10. 10. I PROCESSI DI DIVERSIFICAZIONE AGRICOLA Tendenza al declino dei redditi agricoli e necessità di trovare fonti alternative e stabili di reddito; Manodopera familiare in eccesso rispetto alla sola attività agricola vera e propria e stagionalità del fabbisogno di lavoro; Sfruttamento delle economie di scopo (produzioni congiunte) più che delle economie di scala (grandi aziende) in agricoltura; Specificità del territorio in cui operano le aziende agricole (aree remote, montagna, periurbanità): adattamento al contesto
  11. 11. LA DIVERSIFICAZIONE NEL CENSIMENTO Il Censimento prende in considerazione le «attività remunerative connesse»: che avvicinano l’azienda a mercati diversi da quelli strettamente agricoli, ampliandone le connessioni economiche, sociali e territoriali che richiedono un approccio imprenditoriale (investimenti, management, programmazione) per cui i fattori della produzione aziendali vengono ripartiti tra diverse funzioni, a volte - ma non necessariamente - in competizione tra di loro
  12. 12. LE ATTIVITÀ REMUNERATIVE CONNESSE (Censimento 2010) ,00 5,00 10,00 15,00 20,00 25,00 Trentino Alto Adige Lombardia Valle d'Aosta Piemonte Toscana Liguria Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Umbria Marche Italia Veneto Sardegna Campania Molise Lazio Basilicata Abruzzo Sicilia Calabria Puglia giornate aziende
  13. 13. LE AZIENDE CHE DIVERSIFICANO (Veneto) 47 47 65 113 123 142 163 178 187 229 377 400 465 538 944 1120 1848 5490 6986 0 2000 4000 6000 8000 Artigianato Acquacoltura Lavorazione del legno (taglio, ecc) Produzione di mangimi completi e… Silvicoltura Attività ricreative e sociali Produzione di energia rinnovabile Servizi per l'allevamento Fattorie didattiche Lavoro per conto terzi utilizzando mezzi di… Altre attività remunerative connesse… Sistemazione di parchi e giardini Trasformazione di prodotti vegetali Trasformazione di prodotti animali Prima lavorazione dei prodotti agricoli Agriturismo Lavoro per conto terzi utilizzando mezzi di… N. Aziende Tutte le voci
  14. 14. DIVERSIFICAZIONE E DIMENSIONE AZIENDALE (Veneto) ,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0 40,0 100 ettari e più 50-100 ettari 30-50 ettari 20-30 ettari 10-20 ettari 5-10 ettari 3-5 ettari 2-3 ettari 1-2 ettari 0,01 - 1 ettari Senza SAU Totale giornate di lavoro numero di aziende
  15. 15. I NODI DELLA DIVERSIFICAZIONE Diversificazione come leva per la crescita del reddito Importanza del fattore imprenditoriale Attività intraprese tali da non consentire uno sviluppo diffuso (funzioni terapeutiche, didattiche) innovative ma di nicchia Limiti di natura strutturale (piccola dimensione delle imprese, assenza di ricambio generazionale) Importanza del contesto territoriale, anche extra- agricolo, della pluriattività e dei redditi non agricoli che finanziano nuove attività in azienda
  16. 16. Grazie per l'attenzione! povellato@inea.it

×