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La velocità delle evoluzioni nella cultura della progettazione

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La velocità delle evoluzioni nella cultura della progettazione

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Ho pochi minuti a disposizione per affrontare il tema della velocità di trasformazione tecnologica ed i suoi impatti sulle scelte progettuali di grande attualità ed interesse per noi dell’Aquila.

Vi racconto la storia degli scacchi che forse non tutti sanno …

La leggenda di origine orientale attribuisce l’invenzione degli scacchi a Sissa Nassir: il re di Persia, a cui ne fece dono, entusiasta, gli chiese cosa desiderasse per ricompensa; la richiesta di Nassir fu solo apparentemente modesta.

Chiese infatti un chicco di riso per la prima casella, per la seconda il doppio, per la terza il doppio della seconda, per la quarta il doppio della terza, e così via, ma il conto del numero dei chicchi di riso non è presto fatto e conduce ad un numero davvero grande, al punto che, data l’impossibilità per il sovrano di mantenere la promessa, sentendosi preso in giro, anziché premiarlo, fece mozzare la testa al povero Nassir.

Questa Scacchiera rappresenta perfettamente il progresso tecnologico dell’umanità …

Pare che oggi ci troviamo nell’intorno della ventesima casella – il meglio deve ancora venire

Le evoluzioni tecnologiche sono il motore del cambiamento: si può essere attori protagonisti o spettatori passivi.

Cito due punti che Paolo ha sottolineato nella pagina Facebook di presentazione di questo evento:

“Dalla qualità del progetto nasce la possibilità di vivere bene” (Paolo Tella)
“Dalla qualità del costruire derivano sia la sicurezza in casa ed in città, che il risparmio per avere maggiori disponibilità economiche” (Paolo Tella)

Aggiungo Io:

Intelligenza lungimirante e dinamica genera progettualità socio-economica che genera valore aggiunto e quindi ricchezza che trasforma un territorio.

La logica che deve governare i processi e quindi la progettualità:

Learn, Unlearn, RE-Learn!

Mettersi in discussione di continuo…

Essere curiosi, condividere le proprie conoscenze perché è vero che “what goes around comes around”

Essere ORIGINALI ed avere IL CORAGGIO DI PROVARE, CERTI CHE SI COMMETTERANNO ERRORI: Quando ho iniziato a lavorare nell’87 nell’allora Selenia Spazio una collega delle camere pulite che mi ha spiegato come funzionava la fabbrica mi disse: chi lavora sbaglia!

Il networking dell’intelligenza è il futuro e noi dobbiamo progettare tutto ciò che ci circonda seguendo una logica di rete ed interazioni continue.

Il nostro nemico è lo status quo. Concludo il mio intervento con una storiella che ho sentito raccontare al nostro Sindaco Massimo Cialente in TV durante una recente intervista a proposito del festival dei due mondi di spoleto…

Giancarlo Menotti (a detta del Sindaco) approcciò l’allora amministrazione con l’idea di creare un festival MA l’amministrazione si oppose chiedendo:

Chi è quissu? Che vò? Chi ci sta dietro?

Lasciamoci alle spalle questo atteggiamento e guardiamo avanti – Grazie.

Ho pochi minuti a disposizione per affrontare il tema della velocità di trasformazione tecnologica ed i suoi impatti sulle scelte progettuali di grande attualità ed interesse per noi dell’Aquila.

Vi racconto la storia degli scacchi che forse non tutti sanno …

La leggenda di origine orientale attribuisce l’invenzione degli scacchi a Sissa Nassir: il re di Persia, a cui ne fece dono, entusiasta, gli chiese cosa desiderasse per ricompensa; la richiesta di Nassir fu solo apparentemente modesta.

Chiese infatti un chicco di riso per la prima casella, per la seconda il doppio, per la terza il doppio della seconda, per la quarta il doppio della terza, e così via, ma il conto del numero dei chicchi di riso non è presto fatto e conduce ad un numero davvero grande, al punto che, data l’impossibilità per il sovrano di mantenere la promessa, sentendosi preso in giro, anziché premiarlo, fece mozzare la testa al povero Nassir.

Questa Scacchiera rappresenta perfettamente il progresso tecnologico dell’umanità …

Pare che oggi ci troviamo nell’intorno della ventesima casella – il meglio deve ancora venire

Le evoluzioni tecnologiche sono il motore del cambiamento: si può essere attori protagonisti o spettatori passivi.

Cito due punti che Paolo ha sottolineato nella pagina Facebook di presentazione di questo evento:

“Dalla qualità del progetto nasce la possibilità di vivere bene” (Paolo Tella)
“Dalla qualità del costruire derivano sia la sicurezza in casa ed in città, che il risparmio per avere maggiori disponibilità economiche” (Paolo Tella)

Aggiungo Io:

Intelligenza lungimirante e dinamica genera progettualità socio-economica che genera valore aggiunto e quindi ricchezza che trasforma un territorio.

La logica che deve governare i processi e quindi la progettualità:

Learn, Unlearn, RE-Learn!

Mettersi in discussione di continuo…

Essere curiosi, condividere le proprie conoscenze perché è vero che “what goes around comes around”

Essere ORIGINALI ed avere IL CORAGGIO DI PROVARE, CERTI CHE SI COMMETTERANNO ERRORI: Quando ho iniziato a lavorare nell’87 nell’allora Selenia Spazio una collega delle camere pulite che mi ha spiegato come funzionava la fabbrica mi disse: chi lavora sbaglia!

Il networking dell’intelligenza è il futuro e noi dobbiamo progettare tutto ciò che ci circonda seguendo una logica di rete ed interazioni continue.

Il nostro nemico è lo status quo. Concludo il mio intervento con una storiella che ho sentito raccontare al nostro Sindaco Massimo Cialente in TV durante una recente intervista a proposito del festival dei due mondi di spoleto…

Giancarlo Menotti (a detta del Sindaco) approcciò l’allora amministrazione con l’idea di creare un festival MA l’amministrazione si oppose chiedendo:

Chi è quissu? Che vò? Chi ci sta dietro?

Lasciamoci alle spalle questo atteggiamento e guardiamo avanti – Grazie.

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  6. 6. • “Dalla qualità del progetto nasce la possibilità di vivere bene” (Paolo Tella) • “Dalla qualità del costruire derivano sia la sicurezza in casa ed in città, che il risparmio per avere maggiori disponibilità economiche” (Paolo Tella) • Intelligenza lungimirante e dinamica crea progettualità socio-economica che genera valore aggiunto (e quindi ricchezza), trasformando un territorio
  7. 7. • “Dalla qualità del progetto nasce la possibilità di vivere bene” (Paolo Tella) • “Dalla qualità del costruire derivano sia la sicurezza in casa ed in città, che il risparmio per avere maggiori disponibilità economiche” (Paolo Tella) • Intelligenza lungimirante e dinamica crea progettualità socio-economica che genera valore aggiunto (e quindi ricchezza), trasformando un territorio • Learn, Unlearn, RE-Learn!
  8. 8. --Ethiopian Proverb "WHEN SPIDER WEBS UNITE, THEY CAN TIE UP A LION.”
  9. 9. • Chi è quissu? • Che vò? • Chi ci sta dietro?
  10. 10. SANTE J. ACHILLE http://achille.name/ • Ingegnere dall’87, si occupa di web dal 1994 (quando lo scoprì). La J. nel nome del nome non sta per Jefferson • Ha sviluppato progetti per sistemi web di ogni genere e dimensione (PMI e multinazionali) in 19 anni di attività professionale • Ama proverbi e le usanze popolari dell’Aquila (che cita spesso quando è “in giro”) • Il suo motto preferito: Why Be Normal? • Vive a L’Aquila per scelta … Grazie !

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