VENERDÌ 2 MARZO 2012                                                                                                      ...
SABATO 3 MARZO 2012                                                                                                       ...
VENERDÌ 2 MARZO 2012                         LA SICILIA                                                                   ...
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Articoli estratti dalla "Gazzetta dello Sport" e da "La Sicilia" edizioni locali del 2 e 3 marzo 2012.

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  1. 1. VENERDÌ 2 MARZO 2012 www.gazzetta.it - sicilia@gazzetta.it Pubblicità RCS MediaGroup SpA Divisione Pubblicità Via G. Sciuti 164 Palermo Tel. 091306756 Fax 091342763 Sicilia&Calabria DOMANI SERA C’È Palermo-Milan AL BARBERA ED A CENTROCAMPO CI SARÀ UNA SFIDA PARTICOLARE. DA UN LATO Massimo Donati DA GENNAIO IN ROSANERO ED EX DEL DIAVOLO. DALL’ALTRA Antonio Nocerino ORA CENTROCAMPISTA CANNONIERE DEL MILAN CON TRASCORSI AL PALERMO. ENTRAMBI SONO STATI COMPAGNI DI SQUADRA AL Messina GUIDATO DA Mutti (NELLA FOTO) 4 CHE DUELLO ALDO CANGEMI OGGI A MONDELLO I NUMERI Si sono inseguiti e sfiora- «Chiedetelo ti, trovati e affondati, giocava- no insieme, poi da avversari. al pallone», ecco il libro di Bagnati 9 Hanno lottato contro gerar- chie che li volevano comprima- le maglie di Donati in carriera: Atalanta, Milan ri, ma alla fine si sono imposti. Domani in Palermo-Milan ci sa- rà una partita nella partita, tra Massimo Donati e Antonio No- cerino, sfida tra ex che promet- È Donati-Nocerino PALERMO Oggi viene presentato al club Lauria di Mondello il libro di Giuseppe Bagnati «Chiedetelo al pallone». Il titolo prende spunto da una Parma, Torino, Sampdoria,Messina, Celtic,Bari e Palermo. te scintille. In pochi avrebbero scommesso sul boom del low cost Nocerino al Milan o sulla rinascita di Donati, dal Bari in B al sogno europeo in rosanero Palermo s’infiamma risposta di Scopigno a un giornalista. Tanti aneddoti: dai 2 gol di Mutti al Milan quando giocava nel Taranto a Taibi, che a Venezia convinse Zamparini a Entrambi ex, già avversari in 4 sfide, con il bilancio 7 eppure il primo è pilastro della rimangiarsi lesonero di Novellino, nazionale e in rossonero è re- a Lo Bello che si fece incidere sule sue partite cordman di gol a centrocampo (8) l’altro ha scomodato pesan- in parità e compagni di squadra nel Messina di Mutti un disco il coro «duce, duce» al Franchi di Firenze. col Palermo, ti paragoni con Corini e Livera- con un gol, 13 i ni, rimpianti registi del recen- punti te passato. Mondi capovolti Dove va bene a conquistati uno, va male all’altro. Entram- Amici-nemici Domani guideran- bi hanno fatto la trafila delle 6 i gol di da no i compagni con obiettivi di squadra differenti - Nocerino pensa allo scudetto, Donati a proseguire la serie vincente ca- Nazionali juniores ma se Noce- rino ha poi conquistato l’Italia dei grandi, Donati si è fermato all’U. 21. Le gioie che il napole- Antonio salinga - ma con un obiettivo tano ha conquistato in azzurroNocerino nei tre personale comune, regalarsi il finora vengono bilanciate a li-anni a Palermo, vantaggio negli scontri diretti. vello di club. Ai tempi del Cel- per un totale di Finora i due si sono scontrati tic, infatti, Donati vinse un 122 partite quattro volte, sempre in sfide campionato e una coppa di Le- tra Palermo e Bari. Donati ha ga, Nocerino aspetta ancora il 38 i suoi gettoni battuto Nocerino in Bari-Paler- mo 4-2 del gennaio 2010, No- cerino ha risposto col 2-1 al Barbera dello scorso maggio. primo trofeo. Se il triennio di Nocerino al Palermo è la classi- ca rampa di lancio per il salto tra le big, il passato rossonero nel MIlan nel Pari e patta, 1-1, sia a settem- di Donati lascia al friulano2010-11, sempre bre 2009 che a dicembre 2010. l’amaro in bocca. Acquistato presente. Ne Insieme invece Antonio e Mas- dall’Atalanta nel 2001 per 60 aveva ottenuti simo hanno giocato per un an- miliardi di lire, venne utilizza- 37 col Piacenza no a Messina, inizialmente con to col contagocce e dal 2002 nel 2006-07 Mutti in panchina (poi sostitui- iniziò un suo personale Giro to da Ventura). Il bergamasco d’Italia in prestito per finire però riteneva acerbo Nocerino nel 2007 in Scozia. La prima ri- e lo mandava spesso in panchi- vincita Donati se l’è già presa, na a guardare Donati soffrire a nel 2-1 di Champions tra Celtic centrocampo in un’annata e Milan al primo anno oltrema- «no» che si concluse con la re- nica, domani tenterà il bis. trocessione in B. Massimo Donati, 31 anni, 7 gare e un gol col Palermo LIVERANI Antonio Nocerino, 27 anni, 8 gol al Milan ed ex Palermo FORTE © RIPRODUZIONE RISERVATA PRIMA DIVISIONE IL DERBY DEI PORTIERI la. Una esperienza bella a metà no qui a Siracusa – ha detto –Esperienza Castelli quella di Castelli in maglia az- zurra: «Ho un buon ricordo per- Freschezza Baiocco con Barraco invece siamo stati insieme alla Cisco Roma. Sono«Dovevamo salvarci ché mi sono trovato benissimo, un buon rapporto col presiden- te e i tifosi che sono molto attac- «Siracusa può farcela giocatori molto diversi tra loro ma assai temibili. Attenzione anche a Madonia che sta attra-Ora il Trapani è da B» cati alla squadra. Sono rimasto però un po deluso dal compor- Vince e riapre i giochi» versando un ottimo momento. Insomma i numeri straordinari tamento di una parte di loro, so- del Trapani sono presto spiega- prattutto quelli della curva. ti, noi però sappiamo qual è il«Loro erano partiti FRANCO CAMMARASANA Quando vi ho giocato da ex mi «Voglio dedicare MASSIMO LEOTTA nostro obiettivo e non intendia- TRAPANI hanno fischiato, ma non capi- SIRACUSA mo arrenderci. Anche se l’av-per vincere, ma sco proprio il perché». la promozione alla versario è stimolante anchenoi siamo primi e «Il Siracusa è una grande Saracinesca Anche a Trapani memoria del nonno Le cinque reti subite ne- perché per preparare un derby non occorre nulla, basta la pa- squadra, merita la posizione in gli ultimi 180 minuti hannovogliamo restarci» classifica che ha. E stata costru- nella prima parte della stagio- Rialziamoci subito» macchiato il suo ruolino di mar- rola». Baiocco è convinto che la ita per arrivare prima, a diffe- ne ha subito qualche critica ma cia da superstar della Lega Pro. squadra è pronta a reagire al renza della nostra che è stata poi, con laiuto dei compagni di Ma questo non basta a minare doppio ko che ha fatto allonta- allestita per salvarci. Verrà sicu- reparto, ha chiuso la saracine- le certezze di Paolo Baiocco, nare la vetta della classifica. «A ramente per vincere. Se fossi sca e nelle ultime 9 partite ha portiere di 22 anni del Siracusa Trapani troveremo un clima di subito solo 5 gol di cui 2 a Cre- festa per i risultati ottenuti nel- un giocatore del Siracusa, pe- già da qualche tempo nel miri- mona: «Nessun appunto alla l’ultimo periodo e per la stri- rò, non dico timore ma un po no del Chievo. Il romano, ex Ci- nostra difesa. Abbiamo incon- scia di vittorie? Bene, così cer- di preoccupazione dovendo af- sco, vuole tornare a chiudere la cheremo di rovinare la festa ai trato una grande squadra e frontare il Trapani capolista quando in campo ci sono certe cassaforte azzurra e vuole farlo nostri avversari. Abbiamo il lavrei». Parole di Antonio Ca- individualità prima o poi le oc- proprio nel derby del Provincia- massimo rispetto del Trapani, stelli che il Siracusa lo conosce casioni le creano». Più si avvici- le. I 22 gol subiti nella 24 parti- ma dobbiamo pensare solo a ri- bene ma che è ben cosciente an- na il derby e più sale intanto in ta giocate sin qui, per il momen- mettere in piedi il nostro cam- che delle potenzialità della città la febbre dellattesa, un cli- to, bastano. «Per me – ha detto pionato». squadra granata. «Loro in attac- ma che non risparmia probabil- –ma soprattutto per la squa- co hanno gente validissima e mente anche la squadra: «Si è dra, perché vincendo il derby Dedica pronta Paolo Baiocco ie- pericolosa come Longoni, Co- creato un clima di entusiasmo di domenica potremo dimostra- ri è volato a Roma per i funerali da. Mancosu. Ma anche noi da- molto bello — conclude Castel- re che il campionato non è chiu- del nonno, ed è già pronta la vanti siamo fortissimi». li — ma noi ci stiamo preparan- so e che ci sono tanti punti in dedica speciale post derby. «Mi do al derby come per tutte le palio per la prima posizione». seguiva da sempre – ha detto – Ex in campo Castelli è uno degli altre partite. Anche il Siracusa, era curioso di vedere come fini- "ex" della partita di domenica così come hanno fatto Spezia e Occhi aperti Ma di fronte ad va questo campionato, se fossi- perché a Trapani è approdato Cremonese, giocherà contro di una delle migliori difese del gi- mo riusciti a conquistare la se- nellestate del 2010 provenien- noi per vincere. Noi cerchere- rone c’è quello che di gran lun- rie B. Voleva festeggiare il mio te proprio da Siracusa, chiama- mo di impedirglielo, anche per- ga è il miglior attacco della Le- trionfo e quello del Siracusa. to in granata da Boscaglia che ché abbiamo lo stesso proposi- ga Pro. Volti nuovi e vecchi nel- Cercherò di farlo anche per lo conosceva da quando il por- to per il sogno della B». la carriera di Baiocco. «Con lui».Antonio Castelli, 31 anni PAPPALARDO tiere sassarese giocava nel Ge- © RIPRODUZIONE RISERVATA Paolo Baiocco, 22 anni AMATO Abate ho giocato lo scorso an- © RIPRODUZIONE RISERVATA
  2. 2. SABATO 3 MARZO 2012 www.gazzetta.it - sicilia@gazzetta.it Pubblicità RCS MediaGroup SpA Divisione Pubblicità Via G. Sciuti 164 Palermo Tel. 091306756 Fax 091342763 Sicilia&Calabria STASERA AL Barbera ALLE 18 C’È L’ANTICIPO Palermo-Milan. I ROSANERO DI Bortolo Mutti VANNO A CACCIA DELL’IMPRESA CONTRO I CAMPIONI D’ITALIA. IL TECNICO ROSANERO HA BATTUTO IL MILAN DA GIOCATORE, FIRMANDO UNA STORICA DOPPIETTA DA CENTRAVANTI DEL Taranto IN B, E DUE VOLTE DA TECNICO DEL PIACENZA E DEL MESSINA IN A. IN DIFESA Pisano (NELLA FOTO) GIOCHERÀ A SINISTRA y 4 LE SUE VITTORIESono 3 le vittorie Mutti&Milan I NUMERI 10 conquistate daBortolo Mutti sul Milan S «Si possono fermare Le partite vinte al Barbera dalla squadra Da giocatore Un successo, in serie B il 7 dicembre 1980 in Taranto-Milan Palermo corri e mordi» rosanero in questo campionato. Il Palermo detiene questo primato 3-0, quando dacentravanti segna Da giocatore 2 gol ai rossoneri in B, da tecnico i colpi insieme all’Udinese una doppietta con Piacenza e Messina, più un pari con il Bari in 10contro i rossoneri S pagna). Ma non si è fermato un po di fortuna, perché le as- 2 Da tecnico 2 le vittorie entrambe in A, l 1 dicembre 1996 FABRIZIO VITALE PALERMO Lemergenza non spaven- qui, perché la scorsa stagione col Bari a San Siro per poco non strappava i tre punti in in- feriorità numerica. La gara al- dHA senze di Silvestre e Balzaretti non sono roba da poco e Mi- gliaccio e Pisano dovranno stringere i denti. «Migliaccio Le sconfitte al Barbera della squadra allenata da in ti. Mutti sa come domare il Dia- la fine terminò 1-1, con Cassa- DETTO ha avuto la febbre, Pisano cer- Bortolo Mutti. I Piacenza-Mi- volo. Limpresa gli è riuscita no che riuscì ad acciuffare il ri- cheremo di sostenerlo con una rosanero inlan 3-2 (a segno già tra volte e con formazioni sultato dopo il vantaggio di Ru- S terapia antidolorifica — spie- casa hanno Valoti, Di non certo stratosferiche. Ha dolf. Sul Milan ga —. Giulio giocherà in dife- perso contro il Francesco, vinto da giocatore e da allena- «Bisogna giocare sa, Eros agirà a sinistra». Cesena e il doppietta del tore. Partiamo da lontano. Ricetta vincente «Peccato per- con grande Napoli per 3-1 rossonero Quello passato alla storia è il ché rischiammo di vincere no- intensità e No alla difesa a tre La rifinituraDugarry, Luiso) e il 22 settembre 2004 in Milan-Messina 3-0 che il Taranto rifilò al Mi- lan nel 1980 in Serie B, risulta- to corroborato da una doppiet- ta del tecnico rosanero. «Ricor- nostante luomo in meno — sottolinea il tecnico —. Qual è il mio segreto? La ricet- ta è trovare il Milan in condizio- mantenere alta l’attenzione, perchè ci sono giocatori che di domani (oggi, ndr) ci aiute- rà a sciogliere i dubbi. Non ce ne sono sul modulo perché lidea iniziale di passare al 31 i gol fatti 1-2 (Pancaro, do che ero giovane, biondo e ni precarie, sono situazioni possono risolvere 3-5-2 è rimasta in embrione, dai rosanero in Giampà e con gli occhi azzurri — scher- che le piccole squadre, non co- la gara» questa sera il Palermo gioche- casa, miglior Zampagna) za Mutti —. Quella rossonera me il Palermo, devono costrui- rà col solito rombo. «Abbozza- attacco della era una squadra che si avviava re con grande umiltà, cercan- re un sistema diverso proprio serie A, nelle a diventare il grande Milan, e do di costruire qualche episo- S contro il Milan è difficile — gare interne: il per noi fu una grande festa con dio chiave ed evitare di subire Sulla difesa continua Mutti —. Continuia- Milan si ferma aBortolo Mutti, lo stadio pieno». Ma non è ri- le varie situazioni che favori- «Migliaccio ha mo col 4-3-1-2. Il Palermo vie- 25, Juve, Napoli57 anni, masta lunica, perché Mutti si è scono queste squadre. Devi cor- avuto la febbre ne da cinque vittorie di seguito e Roma a 24allenatore del tolto lo sfizio di battere i rosso- re più di loro, creare grande in- ma giocherà in col Milan? Con le statistichePalermo. Sotto neri anche seduto in panchina: tensità, alzare l´attenzione difesa, Pisano non si vincono le partite, quel-la sua esultanza l1 dicembre 1996 in Piacen- che non può essere solo me- verrà sottoposto lo di oggi non è il Palermo de-da giocatore za-Milan 3-2 (a segno Valoti, dio-alta, ma altissima, perché ad una gli altri anni. Ci giocheremo ladel Taranto Di Francesco, doppietta di Du- ci sono certi giocatori che pos- terapia partita partendo dallo 0-0, condopo uno dei garrye Luiso), e il 22 settem- sono risolvere la partita». Mut- antidolorifica e latteggiamento di chi non hasuoi 2 gol al bre 2004 in Milan-Messina 1-2 ti, insomma sa come si fa, però agirà a sinistra» niente da perdere».Milan ANSA (in gol Pancaro, Giampà e Zam- questa volta avrà bisogno di © RIPRODUZIONE RISERVATA 1ª DIVISIONE IL DERBY DEGLI ESTERNI ENTRAMBI IN GOL NELLA PRIMA SFIDAFRANCO CAMMARASANA MASSIMO LEOTTATRAPANI SIRACUSA «Certo che se dopo Spe- Se chiedi a Vincenzo Pe-zia e Cremonese battiamo an- Dario Barraco, pe a cosa sia paragonabile il der- Vincenzoche il Siracusa… Sarebbe come 26 anni, di by con il Trapani l’attaccante az- Pepe, 24 anni,avere la strada spianata, non so- Roma. zurro alza l’asticella all’invero- di Napoli,lo verso i playoff, lobiettivo che L’esterno simile: «Mi fa pensare ad un esternoci siamo dati dopo aver raggiun- offensivo Avellino-Salernitana di serie B offensivo, exto la quota salvezza, ma verso granata in — dice —. Partita importante, Salernitana.la promozione diretta. A quel questa derby sentito». In quella stagio- Per lui finorapunto potremmo quantomeno stagione ha ne, 2008-2009, Pepe, appena 17 presenze eprovarci, non si sa mai…». Pen- segnato 9 reti ventenne, segnò tre gol, ma in 2 gol con lasieri di Dario Barraco, 26 anni, in 22 gare quella gara giocò 86’ senza an- maglia delesterno di centrocampo grana- disputate dare in rete. Ma un gol pesante, Siracusata col vizio del gol. Nove, infat- PAPPALARDO un gol da derby, lo ha fatto, pro- AMATOti, le reti da lui messe a segno prio nella gara di andata dellaanche se alcune su rigore. sfida contro il Trapani.A segno al De Simone «Col Sira-cusa — ricorda il giocatore — Barraco va già a mille All’andata il gol del tris Fu suo il È un derby al Pepeallandata feci un gol e colpiiuna maledetta traversa. In un «Trapani, battiamoli gol della sicurezza, quello del 3-1. «Un gol importante per la squadra che chiuse un risultato «Fare il bis dell’andatacerto senso sono in credito conla fortuna. Sarebbe bello rifar-mi domenica nel derby. Segna- Chiudiamo il discorso» tornato in bilico dopo una parti- ta ampiamente dominata – ri- Il Siracusa ci crede»re fa sempre piacere, soprattut- corda Pepe – ma soprattuttoto perché dai un contributo in in zona tiro, principalmente in Fasce Barraco a destra, Mado- per me. Perché non segnavo da ciare lo svantaggio e abbiamo vero che non ci sentiamo infe-più alla squadra. E dalla gara occasione dei calci piazzati . La nia a sinistra, supportati dagli parecchio e perché negli ultimi tutti i numeri per farlo. Il tutto riori a loro». Sul lato oppostocol Bassano che non segno, ma sua specialità è labilità nel co- esterni di difesa. Il gioco del mesi a Salerno non avevo trova- esaurito, la voglia del Trapani del campo Pepe si troverà Da-questo ha poca importanza. Ul- struire le situazioni di gioco e Trapani si basa sulle fasce. Cè to spazio. Quella gara la consi- di festeggiare ci stimola, ci con- rio Barraco, giocatore che ha in-timamente, la squadra non ha far partire i cross per i compa- da aspettarsi un Siracusa atten- dero quella della svolta». Per- vince che questa gara è di im- contrato all’andata. «Un ottimoavuto bisogno dei gol miei, ne gni: «Questo è un argomento to. «Qualcosa faranno per argi- ché da quel momento Pepe è en- portanza centrale per il futuro giocatore – dice – ma tutto ilfacciamo tanti... Importante è che mi fa molto piacere. Ho nare le nostre giocate. Sottil è trato negli schemi del Siracusa. della stagione». Trapani è competitivo». Anchemettere in cassaforte le partite, sempre detto che lassist è la co- un tecnico preparato, ci cono- Domani sarà in campo dal pri- ieri allenamento in notturnaci auguriamo pure quella col Si- sa che mi è sempre piaciuta di sce bene. Ma non snatureremo mo minuto e sa che il Siracusa è Sfrontatatezza Quella di Pepe per il Siracusa. Lavoro differen-racusa». più, ancora più del gol. Anche a il nostro gioco. Giochiamo così all’ultima chiamata. «Noi ci cre- non va confusa con una man- ziato per Davide Baiocco, non è Cremona ci ho messo del mio in da quando c’è Boscaglia, non diamo e lo faremo fino alla fine canza di rispetto nei confronti al meglio. Qualche dubbio perUomo assist Barraco non è un occasione di due gol nostri, an- cambieremo pur incontrando – assicura l’esterno offensivo dei granata. «Macché. Il Trapa- Lucenti (contrattura) che nongiocatore che cerca il gol a tutti che se non sono stati veri as- una squadra forte». —. La gara del Provinciale è cru- ni sta avendo un cammino stra- si è allenato con regolarità.i costi anche se talvolta si porta sist». © RIPRODUZIONE RISERVATA ciale perché dobbiamo accor- ordinario – spiega —-, ma è pur © RIPRODUZIONE RISERVATA
  3. 3. VENERDÌ 2 MARZO 2012 LA SICILIA lo SPORT .21LA VIGILIA DEL DERBY. Intervista a due campioni che hanno voluto scommettere sulla Sicilia Le ultime Verso il tutto esaurito domenica sera al Provinciale SIRACUSA m. b.) Il test in famiglia di ieri po- meriggio al «De Simone» (postici- pato di qualche ora per abituare gli azzurri alle luci artificiali, al quale non ha preso parte Paolo Baiocco a causa di un lutto familiare che ha costretto il portiere azzurro a rien- trare a Roma) non ha sciolto i dub- bi al tecnico Sottil. Ancora qualche incognita per il Siracusa, visto che Lucenti accusa un problema alla coscia e la sua presenza a Trapani domenica sera è in forte dubbio.ANDREA SOTTIL, PIEMONTESE DI VENARIA REALE, 38 ANNI: ALLENATORE DEL SIRACUSA CALCIO [FOTO BARBARA BACCI] DAVIDE BAIOCCO, PERUGINO, 37 ANNI IL PROSSIMO MAGGIO: CAPITANO DEL SIRACUSA CALCIO L’infortunio del laterale ragusano condiziona non poco Sottil nella mi riguarda, io oggi sono felicissimo d’a- scelta degli undici da mandare in Sottil e BaioccoALFIO DI MARCO vere abbracciato il progetto Siracusa che campo. Perché qualora Lucenti nonSIRACUSA. C’erano una volta, a Torino, i ho intenzione di portare avanti. Il tempo dovesse farcela, il Siracusa opterà«gemelli del gol»: Graziani e Pulici. Ci del Catania, calcisticamente parlando, per Giordano (al rientro dopo il tur-sono oggi, a Siracusa, due amici per la c’è stato, è passato. Non so se tornerà in no di squalifica) sulla destra, con lapelle: Andrea Sottil e Davide Baiocco. futuro. Il presente dice Siracusa. Io ho riconfermata coppia di centraliChe hanno deciso di legare la loro passio- scelto la città aretusea non solo per ave- Moi-Fernandez e Capocchiano (an- «Progetto Siracusane per il calcio a una terra che loro non è: re un risultato immediato sul campo, ch’egli al rientro dopo aver smalti-la Sicilia. Ma di cui oggi sono innamora- ma anche e soprattutto per costruire un to l’infortunio muscolare subìto ati pazzi pur essendo il primo di Venaria futuro con il Siracusa. Spero che questo Cremona) impiegato sulla sinistra.Reale (Torino) e il secondo di Perugia. Un possa avverarsi, al di là dei risultati del Se Lucenti dovesse essere inveceamore che li ha spinti ad abbracciare campo». della gara, Sottil potrebbe deciderel’ambizioso progetto del presidente Sal- E come allenatore. In un futuro a medio di modificare il modulo preveden- vuol dire subitovoldi di portare la formazione aretusea in termine, dopo l’éra Montella, Sottil si do comunque l’inserimento diSerie B, magari «copiando» un po’ da una vedrebbe sulla panchina del Catania? Giordano (ma a centrocampo), sa-squadra – il Catania – nella quale en- SOTTIL: «Spesso me la fanno questa do- crificando uno dei giocatori offensi-trambi hanno giocato e che entrambi manda perché, come Davide, io ho impa- vi. Stamani unico allenamento, co-ancora oggi portano nel cuore. rato ad amare questa terra; le nostre va- sì come domani in occasione della BAIOCCO: «Perché tutti e due qui insie- canze le facciamo sempre qui. Mi piace rifinitura prima della partenza per promozione in B»me? Perché è capitato. Mi è stato propo- girare, mi piace la passione di questa Trapani.sto di venire qui. Nell’immediato c’è la gente, il modo di vivere anche al di là delvolontà di vincere il campionato e, assie- calcio. E poi c’è il fatto che siamo stati TRAPANIme a questo, di costruire un futuro assie- giocatori del Catania e vissuto stagionime al Siracusa. Ovviamente, all’inizio si è esaltanti. A chi non piacerebbe allenareparlato della costruzione della squadra e una squadra come il Catania... Però, oggidegli uomini giusti. E quando è arrivato ilmomento della scelta dell’allenatore perme l’uomo giusto era mister Sottil. La «Siamo legati innanzitutto da grande amicizia» sono il tecnico del Siracusa e assieme a Davide abbiamo sposato questo proget- to in cui crediamo molto. Sono concen- m.c) Ieri pomeriggio il Trapani ha messo a disposizione gli ultimi 237 biglietti per il match con il Siracusa.società si è convinta e credo che la fidu-cia sia stata ben ripagata». «E qui abbiamo trovato la nostra dimensione» trato e penso a finire alla grande questa stagione. Ovvio che nessuno può ipote- Riguardano il settore 16 della Gra- dinata ed erano originariamente ri- Un legame, un’amicizia che s’erano già care il futuro: e allora, come dice Davide, servati ai tifosi ospiti. La febbre per “ “ consolidati ai tempi del Catania... mai dire mai...». il derby ha ormai invaso completa-SOTTIL: «In verità, ancora prima. Ci siamo Domenica il grande derby con il Trapa- mente la città e lo stadio Provincia-conosciuti nella Reggina, quando lui ar- ni. Ma da qui alla fine del campionato le potrebbe superare il record dirivava dalla Juve e io dall’Udinese. A Reg- mancano ancora 10 giornate. Cosa po- presenze stabilito nel 1995, in occa-gio è nato un rapporto che è maturato Ci conosciamo dai L’esperienza trà accadere? sione della semifinale d’andata deinegli anni. Poi ci siamo divisi calcistica- tempi della straordinaria in BAIOCCO: «Domenica sarà una battaglia, play off per la promozione in seriemente, pur rimanendo sempre in stretto ma anche gli impegni successivi non sa- B, disputata contro il Gualdo.contatto: lui è tornato a Perugia, io sono Reggina, quando rossazzurro fa ranno da meno. Certo, le vicende extra- Il Trapani intanto prosegue laandato a Genova. Quindi sono arrivati lui arrivò dalla Juve ormai parte del calcistiche forse hanno avuto il loro peso, preparazione in vista dell’ineditodue momenti professionali difficili: lui ma la squadra è stata brava a non la- posticipo serale di domenica cheha vissuto il fallimento del suo club, e io dall’Udinese... passato. Non so se sciarsi coinvolgere più di tanto. Ora sia- sarà trasmesso in diretta dalle tele-mentre io ho subìto una retrocessione in Sedere un giorno tornerà... Quel che è mo concentrati sul campo e ci spiace camere di Sportitalia. Per quantoC1 per una delle tante vicende che con il molto per i due scivoloni recenti... Però riguarda la formazione da opporrepallone non c’entrano nulla... Così ci sia- sulla panchina del certo che il nostro non molliamo: domenica abbiamo l’oc- al Siracusa, tornerà al suo posto almo ritrovati a spasso. Proprio in quel Catania? Mai dire sogno è portare casione per dimostrare il nostro valore e centro della difesa Luca Pagliarulofrangente maturava un progetto impor- accorciare le distanze». mentre saranno da valutare le con-tante a Catania: lui ha firmato per primo. mai, ma oggi non ci lontano il club SOTTIL: «Il calcio giocato dice che ci sono dizioni fisiche di Francesco Lo BueHa parlato con la società e mi ha coinvol- penso proprio azzurro 30 punti in palio, dice che il Siracusa sta dopo l’infortunio muscolare patitoto. Io ho accettato e siamo tornati torna- facendo e ha fatto un percorso importan- nella gara contro lo Spezia che gliti a essere compagni di squadra. Abbia- dere... Ma Davide è troppo bravo e pro- amore per questa terra da tanto tempo. to. Io contavo di chiudere la mia carriera te, sempre da protagonista. Oggi siamo ha impedito di scendere in campo amo vinto un campionato e poi ancora as- fessionalmente troppo serio. Lui rispet- Vivo a Catania. Ho maturato un legame ai piedi dell’Etna, progetto che però non secondi: sicuramente è un rush finale Cremona.sieme due anni in serie A. Io sono anda- ta assolutamente il mio ruolo. Altrettan- molto forte con questa terra e con la sua fu possibile realizzare. Tanti motivi... Ma difficile, ma lo è per tutti. L’ho detto ai ra- A centrocampo invece mister Bo-to via, lui è rimasto a Catania: ma il filo to faccio io: lui non è solo un giocatore gente. Sentimenti che ritrovo anche nel nel calcio queste cose succedono. Loro gazzi: si ragiona solo partita per partita, scaglia potrebbe riproporre nuova-che ci unisce non si è spezzato, a riprova del Siracusa, ma è anche un allenatore in mister, sentimenti che lo hanno spinto a sono la società, prendono le loro scelte, senza l’assillo della classifica e del risul- mente Giacomo Tedesco dal primoche nella vita quando trovi un vero ami- campo, un uomo spogliatoio, un leader condividere il progetto Siracusa». sempre per il bene del club. Io ci sono ri- tato. Spogliandoci di quell’eccessivo ca- minuto dopo l’ottima prestazioneco te lo tieni ben stretto. Adesso è arriva- assoluto. Perché lo merita e lo dimostra. C’è stato un momento in cui sembrava masto male e gliel’ho detto apertamen- rico psicologico che nelle ultime settima- dell’esperto giocatore palermitanota questa nuova, grande avventura». In campo è ancora fresco come un ragaz- che il suo futuro professionale dovesse te... Ma la cosa importante è che io sia ri- ne ci ha in parte condizionati. Ecco, do- allo stadio "Zini". Ieri sera i granata «In certi momenti, all’inizio mi è sem- zino e fuori del campo è sempre pronto continuare a Catania, magari come diri- masto legato alla città di Catania...». menica vorrei che si scendesse in campo si sono allenati in notturna, gustan-brato un po’ strano: perché siamo passa- a dare consigli ai più giovani». gente. Poi, invece, qualcosa è andato Ma non si può immaginare un giorno con la mente serena, lucida. Mantenen- do la luce artificiale dello stadioti dal ruolo di compagni di squadra e di E il vostro rapporto con la Sicilia? storto e lei è stato costretto a lasciare la un vostro futuro nel Calcio Catania? do la massima concentrazione. E’ una Provinciale che è tornata a funzio-camera a quello di allenatore e giocato- BAIOCCO: «Per quanto mi riguarda, non Sicilia... BAIOCCO: «Mai dire mai. Certo, dipende partita di calcio come le altre e i punti in nare dopo quasi sette anni.re. Insomma, mi veniva anche da sorri- c’è alcun segreto. Io ho dichiarato il mio BAIOCCO: «Anche questo non è un segre- assolutamente dalla società. Per quanto palio sono sempre e soltanto tre...». E Giacomo Tedesco è il jolly del Trapani Con la sua esperienza sta contribuendo in maniera efficacissima alla corsa dei granata verso la promozione in Serie B MICHELE CALTAGIRONE labria e la casacca amaranto l’ha vestita per Prima Divisione. Il suo apporto in termini di Ora Giacomo Tedesco è pronto al derby, al- quattro campionati consecutivi in serie A (è classe ed esperienza è stato enorme ma so- la sfida che può valere una stagione che andrà TRAPANI. Chissà se a 36 anni, dopo quasi poi tornato con la squadra calabrese in B nel prattutto la sua disponibilità, frutto della gran- in scena domenica sera allo stadio Provinciale vent’anni nel calcio professionistico, Giaco- 2010 prima del suo approdo a Trapani, ndr), i de professionalità che lo contraddistingue, lo di Trapani contro il Siracusa. mo Tedesco si attendeva di vivere a Trapani migliori della storia della Reggina. Ha giocato ha portato ad accettare la panchina in talune «Se vinciamo con il Siracusa avremo 12 pun- un’altra stagione magica di una carriera già ric- a Catania dal 2007 al 2009 (60 partite ed 1 gol circostanze senza battere ciglio, oltre al "sacri- ti di vantaggio - dice in proposito Tedesco - ed ca di soddisfazioni. Il nome del centrocampista in due campionato di serie A per lui in maglia ficio" tattico al quale Roberto Boscaglia lo ha è ovvio che si tratta di una partita importantis- palermitano, componente di una famiglia di rossoblu) ed all’ombra dell’Etna ha contribui- sottoposto quando sovente lo ha schierato sul- sima. Sarà una gran bella gara che loro gioche- calciatori, è legata a doppio filo con alcune to aalal conquista della semifinale di Coppa la corsia esterna sinistra di centrocampo. Nel- ranno a viso aperto perché non hanno alterna- società che magari non rientrano nel novero Italia nel 2008 persa con la Roma dopo che il l’esaltante vittoria contro la Cremonese ha in- tive alla vittoria. Sarebbe bello rivedere il pros- delle tradizionali "grandi" del calcio italiano Catania aveva eliminato anche il Milan negli vece giocato nel suo ruolo naturale, quello di simo anno questo derby in serie B, pertanto ma sono state grandissime nel loro piccolo, ot- ottavi, e soprattutto ha contribuito ad alcune centrocampista centrale. Il resto è storia recen- spero di vincere il campionato con il Trapani tenendo risultati straordinari. salvezze della squadra rossazzurra. tissima, non ha soltanto dato alla sua squadra ma allo stesso modo spero che il Siracusa vin- Giacomo Tedesco era a Salerno nella stagio- Giacomo Tedesco é arrivato a Trapani lo "fosforo" e geometrie, ma anche segnato l’im- ca i play off. La cosa più importante, però, è che ne 1997/98, quando la Salernitana guidata da scorso novembre e si è calato per la prima portantissimo gol che ha permesso al Trapani domenica sera vinca lo sport e che tutto sia ca- Delio Rossi ottenne la seconda promozione in volta nella sua lunga carriera nella realtà del di pervenire al pareggio dopo il vantaggio dei ratterizzato da una rivalità corretta sia in cam-GIACOMO TEDESCO, UN ALTRO EX CATANIA A della sua storia. Era soprattutto a Reggio Ca- terzo campionato nazionale, la ex serie C1 ora grigiorossi. po che sugli spalti».

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