Discorso Sul Blog

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presentazione del blog della scuola al convegno USR Umbria

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Discorso Sul Blog

  1. 1. Perugia 13 febbraio 2008 Corso Seminariale “L’Europa che siamo, il mondo che vogliamo” intervento dell’Istituto Comprensivo Assisi 3, di Petrignano Di Assisi “FARE DIDATTICA CON IL BLOG” Nell’anno scolastico passato,abbiamo attivato un progetto di promozione della lingua inglese “MORE ENGLISH, MORE COMPUTER SCIENCE” Il progetto, rivolto agli alunni della Scuola Primaria “L. Masi” di Petrignano di Assisi, ha come obiettivi di: • - promuovere l’apprendimento della lingua inglese in ambienti autentici e significativi. • - Aumentare la motivazione e l’esposizione alla lingua inglese degli alunni. • Scoprire e valorizzare la cultura propria e altrui e riconoscere l’importanza della conoscenza delle lingue straniere per facilitare i rapporti tra popoli • Acquisire il concetto di “CITTADINANZA EUROPEA”. • Promuovere un uso consapevole e attivo delle tecnologie digitali e degli ambienti comunicativi di ultima generazione. • Promuovere una didattica integrata,dove il libro di testo non è più l’unico riferimento ma viene affiancato da una gamma di risorse multimediali.
  2. 2. Il progetto viene attuato durante le 3 ore settimanali di laboratorio opzionale, i bambini delle classi quarte con l’aiuto delle insegnanti gestiscono il blog della scuola. Blog è la contrazione di due parole WEB e LOG cioè diario sulla rete, infatti ha le caratteristiche di un diario che può essere aggiornato quotidianamente. Il blog è uno spazio virtuale che consente a tutti di pubblicare contenuti su Web in modo facile e veloce: si apre in pochi minuti, anche senza avere alcuna nozione tecnica, e si aggiorna con altrettanta facilità. Si presenta generalmente come una serie di messaggi, o meglio post, presentati in ordine cronologico, con i “post” più recenti visibili in cima agli altri. Il blog è a costo zero, viene infatti offerto gratuitamente dai vari browser presenti sul web. Il blog www.noieilmondo.blogspot.com che già nell’ indirizzo esplicita la sua vocazione comunicativa, rappresenta la naturale evoluzione del vecchio giornalino. Gli alunni con l’aiuto di noi insegnanti, scrivono semplici frasi minime in inglese, usando programmi di videoscrittura e il dizionario digitale, integrando i testi con foto che spesso loro stessi scattano e scelgono. Altre volte invece documentano le attività della scuola,sempre attraverso semplici frasi in inglese. Vedere pubblicati nel blog i propri testi,disegni, foto è altamente motivante e gratificante per i nostri alunni, molto di più di qualsiasi giudizio positivo espresso dalle insegnanti. Un esempio; abbiamo visitato il sito del Museo di Scienze Naturali di Londra, in particolare la sezione dedicata ai dinosauri, i bambini hanno realizzato molti disegni che sono stati scannerizzati e pubblicati su Picasa con un web album a cui si accede dal blog con un link. Il link è stato inviato al picture gallery del museo di Londra che ha pubblicato tutti i disegni con nome e cognome di ogni singolo alunno. Potete immaginare la felicità e l’orgoglio dei nostri alunni. Ultimamente il blog ci offre anche la possibilità di postare file audio e video,stiamo pertanto sperimentando la registrazione di brevi commenti audio che consentono una efficace pratica della pronuncia. Visto che siamo qui, proiettati in una dimensione europea proponiamo alla vostra attenzione i risvolti positivi che l’uso del blog ha dato a questa tematica. Principalmente con esso abbiamo messo a conoscenza i genitori e il l territorio delle varie attività che abbiamo svolto, valorizzandole e dando loro visibilità. Abbiamo postato notizie e foto relative al progetto Comenius e alla visita alla nostra scuola dei partner europei.
  3. 3. Durante questa visita, abbiamo scoperto che gli scozzesi di Glasgow avevano aperto ben 8 blog tematici con cui documentavano le loro attività, un blog per la cittadinanza europea, uno per le tematiche ambientali, uno per la promozione della lingua francese uno per lo sport e così via. Abbiamo linkato i nostri blog che sono stati visitati con molta curiosità dai nostri alunni che così hanno conosciuto una realtà scolastica diversa dalla loro. Per confrontare le nostre realtà europee, come ho già detto prima, noi lavoriamo per il progetto 3 ore settimanali durante il laboratorio, in Scozia una collega è stata distaccata dall’insegnamento 3 giorni alla settimana, mattina e pomeriggio, per lavorare sui blog della scuola. Alla fine del progetto Comenius abbiamo realizzato un grande pannello comune a tutte le nazioni, le foto sono state pubblicate sul blog e rese visibili anche ai bambini delle scuole estere. Con il blog abbiamo documentato anche le attività relative all’intervento degli esperti dell’ Antenna Europe Direct, intervenuti nella nostra scuola per illustrare il significato, i simboli e i fini dell’Unione Europea in occasione dei festeggiamenti della firma del Trattato di Roma. A settembre abbiamo celebrato la giornata Europea delle lingue con una videoconferenza con lo Yale College di Wrexham nel Galles, il blog ha documentato puntualmente questo piccolo evento. Mano a mano che abbiamo cominciato a prendere confidenza con questo nuovo modo di fare didattica e ad apprezzare le molteplici possibilità che ci offriva,abbiamo cominciato ad estenderne il suo uso anche alla lingua italiana e alle altre discipline, all’insegna dell’ interdisciplinarietà che caratterizza il nostro ordine di scuola, e in considerazione del fatto che un blog è infinitamente capiente adatto quindi a soddisfare tutte le esigenze espressive. Gli alunni “blogger” hanno cominciato a scrivere anche articoli più estesi e dettagliati nella loro lingua materna, praticando le principali tipologie testuali e affinando le competenze espressive. Ora nel blog trovano spazio molteplici attività comprese quelle legate ai progetti di plesso, il blog non è più strumento esclusivo per la lingua inglese ma è al servizio dell’intera scuola, dà visibilità al lavoro dei docenti e a quello dei bambini. Attraverso la gestione del blog noi proponiamo a nostri alunni un approccio attivo e partecipativo all’uso delle nuove tecnologie. L’alunno blogger, anche se ancora non ne ha la piena consapevolezza vista l’età 10-11 anni, attua un concetto ormai largamente diffuso negli ambienti digitali che viene sintetizzato con il termine PROSUMER , produttore e consumatore allo stesso tempo. L’alunno blogger non si sente a disagio quando dal mondo dei media sempre più spesso riceve informazioni del tipo “ il famoso comico ha dichiarato sul suo blog…..” e il famoso politico gli ha risposto dal suo blog che….”.
  4. 4. Probabilmente non capisce i contenuti delle affermazioni, ma almeno ha dei termini di riferimento riguardo al mezzo usato per comunicare. I tecnoscettici sostengono che l’uso del computer impoverisce la capacità espressiva, visitando il nostro blog si ha la dimensione di quanti testi, di tutte le tipologie hanno prodotto i nostri alunni, descrittivi, poetici, argomentativi, l’intervista. Quindi dalla nostra esperienza sul campo possiamo considerare come non vera questa affermazione, anzi sosteniamo l’opposto, cioè che l’uso attivo delle tecnologie digitali apre nuove possibilità espressive. Il nostro progetto è un tentativo di integrare nella didattica un fenomeno che sempre più sta diventando caratterizzante della nostra epoca. Dati statistici ci informano che ogni secondo viene aperto un nuovo blog, che i blog nel mondo sono milioni, che la blogosfera raddoppia di dimensione ogni sei mesi e che il 51% dei blog è gestito da teenager. Il blog è un contenitore neutro, i contenuti lo qualificano, può essere un prodotto demenziale o può avere un alto valore comunicativo, come insegnanti stiamo cercando di fornire ai nostri alunni gli strumenti perché diventi per loro una esperienza formativa. La referente del progetto ins. Simonetta Leonardi e la coordinatrice delle attività di laboratorio ins. Rita Rossetti

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