Ips velso mucci

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Ips velso mucci

  1. 1. i is Numero 31 - Giugno 2012 - Anno XIII Notizie dalla scuola Mucci sulla scuola Via Craveri, 8 e Via Serra, 9 - Bra S i t o : w w w. v e l s o m u c c i . i t a cura del personale e degli studenti dell’istituto Treno della memoria, per non dimenticare Editoriale al 2005 a oggi, oltre tredi- dalla cattiveria umana. Quegli uomini per iunti ormai al mese di giugno, il tempo è maturo D G cimila ragazzi prove- la Storia sopravviveranno come dei nu- per un bilancio dell’anno scolastico. La fase nienti dalle scuole meri spaventati e morti. I loro sguardi della progettazione delle attività didattiche è superiori della città di erano incredibili, non possiamo descri- stata feconda e costruttiva: abbiamo , tutti in- Torino prima, dal Pie- verli. Bisogna davvero vederli per ren- sieme,fatto tesoro delle esperienze degli anni monte poi, infine da tutta Ita- dersi conto. Man mano che passavamo scorsi, valorizzando i progetti e i percorsi che ave-lia, hanno partecipato al progetto all’interno tra i vari blocchi, le nostre sen- vano dato buoni risultati e aprendo la strada a nuove espe-“Treno della Memoria”. L’associazione sazioni erano pervase e soffocate dalla rienze.di Bra ha raggruppato 26 alunni prove- desolazione del il silenzio che regnava. A mio parere, possiamo essere soddisfatti del lavoro di pro-nienti da tutte le scuole della città. Inizialmente gli iscritti Improvvisamente, siamo passati alla concretezza atroce: in grammazione svolto, perché in questo modo abbiamo datoerano numerosi, e dopo diversi incontri, siamo state sele- una stanza sono state allestite vetrate contenenti enormi al nostro Istituto l’opportunità di dispone di un’offerta for-zionate tra i prescelti per partecipare a questo viaggio. Ab- quantità di capelli, valigie e oggetti personali dei deportati. mativa articolata ed adeguata alle esigenze dell’utenza, nebiamo fatto diversi incontri con gli educatori Francesco e Quando ci siamo ritrovati davanti a un muro ricoperto di sono prova i numerosi successi ottenuti dai nostri allieviFrancesca al Polifunzionale di Bra per prepararci all’espe- fiori, la guida ci ha spiegato che lì avvenivano le sparatorie nei vari concorsi nazionali.rienza che avremmo affrontato e a ciò che avremmo visto e e le torture. Un’altra volta è calato dentro di noi un nero si- Vorrei segnalare, in particolar modo, le iniziative che hannovissuto. Man mano i giorni passavano e le ansie per il viag- lenzio. Siamo stati circa 10 minuti davanti a quel muro, im- puntato alla creazione di un “ponte” con il mondo del la-gio, le paure per ciò che saremmo andate a vedere e l’eufo- mobili, senza dire una parola, ognuno con i suoi pensieri, voro fornendo opportunità di stage attraverso progettiria per la nuova esperienza, crescevano sempre di più. E così, ognuno con le sue emozioni. Un raccoglimento struggente ci quali: alternanza scuola lavoro, “Interreg”, ”Impresa for-il così tanto atteso 18 gennaio è arrivato! Alle 7.30 del mat- ha uniti e consapevolizzati. L’impatto con il campo di con- mativa simulata”, “Master dei Talenti”. A taltino ci siamo ritrovati tutti insieme alla stazione di Bra e ci centramento di Birkenau è stato diverso: riuscivi a vedere proposito,vanno fortemente sottolineati i fruttuosi rapportisiamo diretti a Torino al Teatro Regio. All’interno abbiamo l’inizio ma non la fine. Là il freddo era ancora più pungente, con il territorio. Colgo l’occasione per ringraziare Agenzie,ascoltato il discorso degli organizzatori dell’associazione ed era facile perdersi con lo sguardo tra la distesa di barac- Imprese, Associazioni, l’Ascom e la CRB e, in particolare“Terra del fuoco”. Finita la presentazione abbiamo parteci- che che emergevano dalla neve. Sapevamo bene che Bir- l’Amministrazione Comunale che, oltre alle attività di stagepato al corteo che ci dirigeva tutti verso la stazione di Porta kenau era un campo di sterminio, sapevamo cioè che, chi per i nostri studenti, ci offre ormai da 17 anni l’opportunitànuova, da dove ha avuto inizio il nostro viaggio. Una volta arrivava lì, era destinato a morire. Le baracche erano stalle di inserire Graficamente nell’ambito del Salone del libro deisalite sul treno abbiamo avuto modo di conoscere gente per cavalli, ognuna ne poteva contenere cinquantadue. I te- ragazzi.nuova con cui abbiamo condiviso emozioni e momenti di deschi, all’interno, riuscivano ad ammassare seicento per- Altro grande motivo di vanto per il nostro Istituto, capofilagioia. Dopo 26 lunghe ore di tragitto, siamo finalmente sone in condizioni disumane. Nella sala del campo di del Polo Regionale Enogastronomico, aver concluso que-giunte a Cracovia, abbiamo preso il bus e ci siamo diretti al- Birkenau sono contenute le foto delle vite dei deportati st’anno un ciclo triennale di corsi post-diploma di Istru-l’ostello Lemon che ci avrebbe ospitate per una settimana. Il prima di essere rinchiusi nei lager. Migliaia di sorrisi e di vite zione e formazione Tecnica Superiore che hanno qualificatoprimo giorno abbiamo potuto conoscere al meglio la città, spezzate, persone che all’improvviso sono state private di circa 200 nuovi Tecnici superiori nel campo dell’Enogastro-assaggiando i piatti tipici, venendo a contatto con la loro cul- quello che per noi appariva fino a quel momento come la nomia, che hanno acquisito un prestigioso titolo che offretura, le loro tradizioni e frequentando i locali del posto. cosa più banale e scontata, ossia una vita normale. loro ancora maggiori opportunità di inserimento nel mondoIl giorno seguente siamo andate nel ghetto ebreo di Craco- I nostri educatori ci hanno dato un pezzo di juta e una penna del lavoro. Congratulazione a tutti i nuovi Tecnici Superiori!via. La visita è stata importante per farci capire le privazioni sul quale scrivere il nome di un ebreo che ci aveva colpito. Per quanto concerne la sede dell’Istituto quest’annodo-a cui furono costrette le persone nel periodo della seconda A fine giornata abbiamo partecipato a una toccante cerimo- vremo lasciare i locali della Palazzina di vicolo Fossaretto.Guerra Mondiale: tra le più assurde e oggi inconcepibili, il nia di commemorazione, dove ognuno di noi ha lasciato, su L’edificio, infatti, dopo anni di onorato servizio scolastico,diritto alla vita e la libertà di religione. un cartellone, l’impronta del proprio dito, e poi a turno ab- verrà dismesso e posto in vendita dall’amministrazione Co-Finalmente è arrivato il sabato, importante per tutti noi per- biamo letto al microfono il nome della vittima che avevamo munale, tale decisione comporterà l’adattamento dei localiché sapevamo che ci saremmo diretti ai campi di concentra- scelto. Successivamente, ci hanno dato una candela da ac- della succursale di via Serra, da parte della Provincia,in cuimento di Auschwitz e Birkenau. cendere e posizionare lungo i “binari della morte”. ricaverà le nuove aule.All’entrata di Auschwitz, già vedere quel macabro cancello Gli ultimi giorni lì abbiamo trascorsi al “Rutunda”. Abbiamo Ciao vecchia palazzina noi ti lasciamo con grande dispia-con la scritta ARBEIT MACHT FREI, spesso visto in TV o sui assistito a spettacoli di commemorazione e la serata di con- cere.giornali, ci ha fatto un certo effetto, e i brividi iniziavano a clusione - per noi ragazzi -una festa con musica e balli di Mi auguro, infine che i miei cari allievi, abbiano utilizzatosalire. C’era la neve. La temperatura era sotto zero. Il cielo gruppo. L’esperienza del Treno della Memoria dunque si è proficuamente le ore di studio al fine di raggiungere lagrigio annunciava quel senso di oppressione che ha accom- conclusa. Un’esperienza indimenticabile che ha incorag- tanto desiderata promozione. Un pensiero particolare lo ri-pagnato molti di noi in quel giorno. Il filo spinato, gli edifici, giato l’ inizio di un rinnovato percorso da cittadini consape- volgo a chi dovrà ancora continuare gli studi, ovviamente,i viali e persino il silenzio sembravano raccontare la storia voli dell’importanza del valore del ricordo e della memoria. mi riferisco tutti gli studenti impegnati a sostenere l’esamedelle migliaia di persone che erano passate in quel campo. Noi: testimoni degli ideali di libertà e uguaglianza, per i quali di Stato. A loro auguro un’ottima riuscita all’esame e nellaNon essendo, inoltre, abituate a quel freddo, provavamo a nel corso di quei tragici eventi milioni di persone hanno ver- nuova vita che li attende.realizzare come potessero vivere lì persone denutrite, mal sato il loro sangue e perso la vita senza aver commesso cri- Ai miei docenti e al mio personale ATA, va un particolare rin-vestite e schiavizzate, senza più alcun diritto. Quelle stesse mini. Ebbero soltanto la colpa di essere ebrei o la sfortuna graziamento per passione lo spirito di servizio dimostratopersone le abbiamo viste nelle foto, appese nei corridoi. La di essere stati scelti da un destino crudele. Un destino che anche nel corso di questo anno scolastico.loro presenza da quel posto non verrà mai sradicata. Quelle vorremmo non si ripetesse per nessuno. Un destino che, se Non dimentico certo la redazione del nostro giornalino,persone continueranno a vivere nel ricordo della storia, non davvero guidato dalle decisioni deglim uomini, dovrebbe lot- complimenti per l’impegno e l’ottimo risultatocome persone normali, ma come uomini brutalizzati e uccisi tare in favore della Vita, senza dimenticare! A tutti auguro Buone vacanze! Manuela Alberti e Giulia Mattis
  2. 2. iis 2 La nostra partecipazione al concorso “fisco e scuola” Classifica Provinciali studentesche Cuneo a Direzione Regionale del accettato la sfida. Il bando prevedeva l 10 Maggio scorso, alcuni atleti del nostro Istituto “Velso L I Piemonte dell’Agenzia altresì che la scuola potesse richie- Mucci” hanno preso parte alle provinciali studentesche, che delle Entrate e l’Ufficio Sco- dere alcuni incontri preliminari di si sono tenute a Cuneo. I ragazzi del “Mucci”, come sempre, lastico Regionale per il Pie- orientamento sul tema, con lo scopo sono stati all’altezza della situazione e hanno conseguito i monte hanno proposto un di supportare noi allievi nello svi- seguenti risultati. concorso, destinato a noi stu- luppo dell’elaborato. Abbiamo avuto Nella categoria allieve:denti degli istituti secondari di se- due incontri, il primo con il personale Ai 100 mt. piani, Racca Eleonoracondo grado del Piemonte, per dell’Unità Territoriale di Bra, il se- si è classificata 11° su 13. Aiincentivare i ragazzi a una riflessione condo con le dott.sse Roberta Milesi 1000 mt. Colombano Francescasul delicato ed attuale tema dell’eva- e Claudia Fresia, le quali hanno te- si è piazzata 9° su 13. Ai 100 mt.sione fiscale. Da diversi anni l’Agenzia delle Entrate porta nuto interessanti lezioni sull’argomento, analizzando le sue ostacoli, Nicola Miriam si è po-avanti un progetto denominato Fisco e scuola con l’obiet- molteplici sfaccettature. Alle suddette lezioni hanno parte- sizionata 10° su 13. Nella staf-tivo di sensibilizzare noi ragazzi sulla necessità e l’impor- cipato anche gli allievi delle classi 4B e 5C del corso turi- fetta 4 x 100, la coppia Raccatanza di pagare le imposte e di diffondere nelle nuove stico. Quindi, abbiamo deciso di realizzare il nostro Eleonora - Tourè Kadija si è qua-generazioni la cultura contributiva, intesa come “educa- elaborato in forma multimediale con una serie di vignette a lificata 7° su 9. Nel salto inzione” alla concreta partecipazione dei cittadini al funzio- fumetti. Ci siamo appellati alla simpatia e alla notorietà di lungo Tourè Kadija si è classsifi-namento dei servizi pubblici. Partecipare al concorso Linus e dei mitici Simpsons. Durante alcune ore in laborato- cata 5° su 14. Nel getto del pesosignifica predisporre un elaborato su un tema di alto valore rio di Economia d’azienda e Applicazioni gestionali abbiamo kg. 3, Occhetto Martina e Alle-sociale, in linea con la recente campagna di comunicazione prodotto un pieghevole che vede protagonista BART il quale, rino Chiara si sono posizionateistituzionale dell’Agenzia delle Entrate. Ecco il titolo del- dopo essersi comprato un gelato, pretende lo scontrino, rispettivamente 7° e 8° su 12.l’elaborato: “L’evasione fiscale è un fenomeno diffuso, una contribuendo alla ristrutturazione delle strutture scolasti- Nel lancio del disco kg. 1, Sicalivera piaga sociale dei nostri tempi che frena lo sviluppo eco- che. Alcuni di noi, invece, hanno realizzato una serie di sli- Irene si è classificata 9° su 12.nomico e moltiplica le disuguaglianze. L’evasione fiscale des che propongono diverse situazioni in cui Linus ed i suoi Nella categoria allievi: Ai 100sottrae, ogni anno allo Stato, ingenti risorse che, se recu- amici fanno simpatiche ed acute osservazioni sui vantaggi mt. piani, Lisciandra Daniele siperate in tutto o in parte, potrebbero risolvere molti pro- del pagare le tasse da parte dei cittadini. Ad oggi siamo an- è posizionato 11° su 15. Al saltoblemi del nostro PAESE”. Per vivere in una società migliore cora in attesa di ricevere comunicazione sull’esito della no- in alto Pochettino Andrea si èoccorre che tutti, come sancito dall’art. 53 della Costitu- stra partecipazione al concorso. Al di là dei risultati ottenuti, classificato 8° su 12. Nel gettozione, contribuiscano alle spese pubbliche, in base alla pro- siamo comunque contenti di aver partecipato, perché è del peso kg. 5, Sais Marco si èpria capacità contributiva, per finanziare i servizi necessari stata un’ottima occasione per riflettere su un problema che posizionato 8° su 15. Nel lancioalla collettività. Pagare le imposte è dunque un obbligo che ci riguarda personalmente. Sicuramente abbiamo acquisito del disco kg. 1.5, Rabino Simone e Stabile Andrea si sono classificatidiscende dalla legge fondamentale dello Stato. Pertanto, maggiore consapevolezza di una grave piaga del nostro rispettivamente 9° e 11° su 14.chi non le paga non è più furbo degli altri, ma è solo un di- Paese, particolarmente sentita in questo periodo di crisi eco- Nella categoria Juniores femmine: Ai 100 mt. piani, Rosso martina sisonesto che danneggia se stesso e la società in cui vive. nomica. Lavorare al progetto ci ha aiutato a crescere, facen- è posizionata 2° su 3. Ai 1000 mt. Ciobanu Adina si è classificata 1° suQuali sono i rimedi per contrastare questo dilagante e pre- doci sentire responsabili, con il nostro atteggiamento nei 3. Nella staffetta 4 x 100, la coppia Molino - Ciobanu si è qualificata 2°occupante fenomeno? Cosa può fare il cittadino onesto per confronti del fisco, del buon funzionamento dei servizi pub- su 3. Nel salto in lungo Bono Martina si è posizionata 1° su 3. Nel gettomigliorare la situazione?” Il tema ci è parso molto interes- blici. Quindi, come dice Linus, dipende anche da noi avere del peso kg. 3, Mattis Giulia si è posizionata 1° su 2.sante ed estremamente attuale; pertanto, incoraggiati non- un prato da basball più verde!!!!! Pensiamoci. Nella categoria Juniores maschi: Ai 100 mt. piani, Burlacut Alexandruché spronati dalle prof.sse Arlorio e Giuffrida, abbiamo La classe 4B - Indirizzo aziendale si è posizionato 3° su 6. Nella staffetta 4 x 100, la coppia Cisse Va- kantie - Pizzorno Riccardi si è qualificata 3° su 4. Nel salto in lungo Au revoir Draguignan! Cisse Vakantie si è classsificato 1° su 5. Nel getto del peso kg. 6, Gio- iello Nicolò si è classificato 2° su 4. Veronica Morino i è concluso il Progetto europeo INTERREG, Terra- sulla costa. Nel secondo INTERREG, la scuola partner è stata l sindaco Bruna Sibille e la S I nomia 3000. Diciamo arrivederci, perché non ci il Lycée Léon Blum di Draguignan, un altro dipartimento presidente della Consulta piace dire addio, e perché speriamo che qualche della Provenza chiamato Le Var. Gli stage si sono svolti à Fa- alle Pari Opportunità, l’8 relazione si sia creata tra i ragazzi, i docenti,e gli yence, Seillans, Moissac-Bellevue. Solo quelli di quest’anno marzo, in occasione dell’in- chefs dei due paesi che hanno preso parte attiva sono ancora da realizzare. Durante i tre anni dello svolgi- contro svoltosi presso il Co- allo scambio. Ecco un esempio significativo di come mento del progetto gli allievi del Mucci, scelti nelle classi mune di Bra hanno cosìessere cittadini europei può coinvolgerci, arricchirci e offrirci quarte alberghiere, hanno anche potuto vedere la vita degli espresso il loro sentito ringraziamento ai partecipanti del no-esperienze costruttive fuori dal nostro piccolo ambito di vita. studenti francesi nel corso di una settimana di soggiorno stro Istituto per la realizzazione del logo “Il Cantuccio dellaL’idea di collaborare con paesi transfrontalieri è nata nel nella loro scuola, alloggiando nei loro dormitori, mangiando pappa”, destinato a comparire in ogni luogo in cui unaprimo INTERREG 2006-2009. Intanto, la scelta della Francia alla loro mensa. È stata un’opportunità per visitare le bel- mamma può allattare il proprio bimbo fuori casa. Le classi cheperché interessante dal punto di vista gastronomico e turi- lezze del loro territorio, i grandi hotels della Costa Azzurra, sono state coinvolte sono: 4° ed alcuni studenti della 4D e 3D.stico. In secondo luogo ne studiamo la lingua, quindi non ci ristoranti e aziende legate alla gastronomia locale. Natural- Il lavoro selezionato, è stato attribuito alla studentessa De-fa così paura avventurarci in luoghi a noi sconosciuti e in- mente, le stesse esperienze sono state vissute dai francesi nise Cerutti.comprensibili. La vicinanza, infine, ci fa sentire come a casa. qui in Italia: due anni fa, il grande freddo e la neve di gen- “Siamo giunti alla fine di questa esperienza o almeno del per-In quel primo INTERREG, la nostra scuola partner era l’Isti- naio li avevano sconvolti. Grande momento di lavoro, di di- corso tecnico-organizzativo. Questa sera, infatti, celebriamotuto Alberghiero Auguste Escoffier di Cagnes-sur Mer, alle mostrazione delle proprie competenze e di festa sono state l’inizio di questo nuovo percorso, e se “chi ben comincia è aporte di Nizza. Per il suo tramite i nostri allievi (4 per anno) le cene d’autore prodotte dal gruppo ospite nella scuola metà dell’opera”...hanno effettuato lo stage estivo nelle località di Grasse, Biot, ospitante con tema “ la cucina tipica” del proprio territorio. A me il compito di ringraziare gli studenti dell’Istituto Mucci Valbonne, Ecco i protagonisti di questa straordinaria esperienza: per che si sono resi disponibili per quest’esperienza didattica-pro- Peillon-Vil- la settimana di scambio classi 4 alberghiere fessionale. Visti i risultati con grande soddisfazione ringra- lage, tutte per gli stages: Costantino Federica, Anna Gerbaldo, Vilva ziamo la dott.ssa Margutta ed il professor Orecchioni per il nell’entro- Pemaj, Basoletto Luisa, Alessia Toso, Marcella Mandrile, Da- loro interessamento, senza il quale i ragazzi n on avrebbero terra della vide Baralis. Dirigente scolastico: Brunella Margutta. DSGA: potuto collaborare. In questi mesi di inizio anno abbiamo Côte d’Azur Luciana Cerrato. Docenti: Marisa Toscano, Giovanna Agosto, avuto modo di apprezzare come gli studenti siano un gruppo . Juan-le- Marco Tallone, Luca Rosso, Luigina Tomatis, Elena Vallerotto. di lavoro affiatato e coeso, caratteristiche indispensabili per la Pin, Cannes Grazie Europa per tutto questo! Continua a pag. 5
  3. 3. iis 3 Premiazione La doglianese laabali miriam partecipa alla finale del concorso nazionale “maestri del’espresso junior” a Riccione“Pentolino d’Oro” al 17 al 19 maggio 2012 a Riccione, presso l’hotel l giorno 27 D Mediterraneo si è svolta la gara nazionale “Mae- I Aprile stri dell’Espresso Junior 2012”, rivolta agli alunni 2012 si è delle classi terze indirizzo sala-bar degli Istituti svolta a Alberghieri di tutta Italia indetta da Cimbali e Illy Piacenza ( azienda di produzione macchine del caffè presso la espresso e azienda produttrice di caffè) per approfondireFondazione di Pia- la conoscenza del mondo del caffè e delle macchinecenza e Vigevano espresso. Alla competizione erano presenti ben 24 scuolepresso Palazzo di tutta Italia, scelte in seguito ad un selezione che consisteva nel realizzare e inviare un video amatoriale nel qualeRota “Pisaroni” la l’alunno doveva dare maggior informazioni sull’argomento caffè, dalla pianta al prodotto finito, descrivendo carat-premiazione del teristiche e variabili delle attrezzature utilizzate, nonché la preparazione di un espresso e un cappuccino. Il tutto do-concorso “Speciale veva essere realizzato in un tempo di 5 minuti.Giovani” 3^ edi- L’Istituto “VELSO MUCCI” di Bra è stato selezionato e l’alunna doglianese Laabali Mirim, accompagnata dalla suazione del Pentolino docente monregalese Marisa Toscano, ha potuto scontrarsi con gli altri 23 Istituti presenti classificandosi al 4°d’Oro che ha visto posto. Gli alunni avevano a disposizione una macchina per espresso e un macinadosatore che la giuria ogni voltapremiare l’alunno starava. Appena saliti sulla pedana, gli alunni dovevano trovare la giusta macinatura e in seguito preparare due caffèSpirov Blaze dell’ espressi e due cappuccini nel tempo di 15 minuti. I prodotti realizzati, erano analizzati e giudicati da tre giurie di-Istituto “Velso Mucci” di Bra classificandosi al 4° stinte: una tecnica, una degustativa e una di giornalisti del settore. L’allieva ha dimostrato buone capacità praticheposto. e relazionali e la docente è rimasta soddisfatta dell’operato e spera che questa esperienza possa servirle nel futuro e l’aiuti a crescere dal punto di vista umano, ma soprattutto professionale. Premiazione del concorso Premiazione del concorso preparazione alla lampada categoria “Il Piatto Verde” classica e free e cocktail categoria classica e free l giorno 16 unedì 21 maggio 2012 l’Istituto “Velso Mucci” di I Marzo L 2 0 1 2 Bra ha partecipato al concorso preparazione l’alunna alla lampada e cocktail svoltosi a Torino presso Allerino “Immaginazione e Lavoro”. Hanno gareggiato e Chiara dell’ vinto classificandosi al terzo posto gli alunni Ca-Istituto “Velso sula Clelia, Fasciglione Magda, Orlandella SimoneMucci” di Bra ac- e Panero Veronica 4^G accompagnati dalla professo-compagnata dal ressa Toscano Marisa. Hanno assistito alla gara non soloprofessore Marco i compagni dei vincitori, ma anche la classe 3^G sala-Tallone, è stata bar. Erano presenti anche i docenti Peretti e Bergesio.premiata come 1^ L’Istituto “Velso Mucci” ha partecipato in occasione dellaclassificata al con-corso “Le Erbe dei 20 anni del Piatto Verde” svoltosipresso l’I.P.S.S.A.R. “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme. Fiera Sapore a Rimini al concorso “Sapore Grand Prix” Alunni del “Velso Mucci” l 26-27 Febbraio 2012 le alunne Martina Bono e I Gerbaldo Anna della scuola “Velso Mucci” di premiati a Viareggio dalla Bra, accompagnate dalla professoressa To- scano Marisa, sono state premiate come prime Federazione Italiana Barman assolute della categoria Students in occasione della Fiera Sapore al primo concorso “Sapore Grand Prix” internazionale di cucina calda e fredda. Allieva Federica Vaira dell’ I.I.S.”Velso Mucci” di Bra premiata a un concorso nazionale a Napoli l giorno 10 Marzo 2012 a Napoli presso la città I del gusto l’alunna Federica Vaira dell’ Istituto “Velso Mucci” di Bra accompagnata dalla pro- fessoressa Marisa Toscano, è stata premiata l 6-7 Marzo 2012 gli alunni Occhetto Martina e come seconda classificata al concorso “Bufala I Giardino Alberto della classe 3^ indirizzo sala- & Wine Wedding “ promosso dal Consorzio di tu- bar dell’ Istituto “Velso Mucci” di Bra, accom- tela della mozzarella di bufala campana DOP. pagnati dalla professoressa Toscano Marisa, sono stati premiati al concorso Campionato Ita- liano Barman promosso dalla Federazione Ita-liana Barman (F.I.B.) svoltosi a Viareggio.
  4. 4. iis 4 Graficamente 16+1: classe 4^a Graficamente gni anno viene organizzata la mostra “GRAFI- Il secondo concorso è stato proposto da “CONQUEROR O “D CAMENTE”, dove ogni ragazzo della scuola ha TYPOGRAPHIC GAMES” e la consegna era quella di ela- Dove ogni lettera ha un’anima..” questo è il titolo la possibilità dio esporre al pubblico i lavori borare il logo per le Olimpiadi di Londra del 2012. L’ul- che unisce i progetti della classe 2D del corso gra- svolti durante l’anno scolastico. Quest’anno le timo concorso è stato “IL CANTUCCIO DELLA PAPPA”, fico, presentata all’interno dell’annuale mostra di classi quarte hanno partecipato a tre concorsi dove è stato scelto il logo da applicare nei ristoranti per Graficamente. differenti, dei quali hanno esposto gli elaborati favorire l’allattamento al seno. Lo scopo principale del nostro lavoro è stato quellofinali. Il primo riguardava l’interesse sociale dell’am- Tra un concorso e l’altro sono stati esposti altri lavori, di esprimere le diverse personalità di ognuno di noibiente che ci circonda. È stato interpretato con locan- tipo esercizi e fotografie. La mostra esalta il talento di attraverso i differenti stili e colori delle nostre iniziali. Per po-dine che valorizzavano problematiche tra cui la caccia ognuno di noi, mettendone in luce fantasie e persona- terci inoltre collegare al Salone del Libro per Ragazzi, arrivatoalle balene, l’effetto serra, la discriminazione e la guerra. lità. GROSSO Alessia cl.4^A quest’anno alla 13° edizione, abbiamo rappresentato una serie di disegni dedicata all’intercultura e alla solidarietà tra le etnie, tema principale della Fiera. Graficamente 16+1 L’impegno da parte dei ragazzi e dei professori è stato im- menso, ma altrettanto lo sono state le soddisfazioni e l’allegria uest’anno gli spazi destinati dagli organizzatori gio, alla presenza di molti esponenti del mondo politico, e nel lavorare assieme a classi di varie età. Tutto ciò non ha fatto Q del Salone del Libro per ragazzi agli elaborati con la presentazione da parte di una Preside -con la P ma- altro che rendere queste giornate indimenticabili. degli allievi del corso grafico-pubblicitario sono iuscola- visibilmente soddisfatta del risultato raggiunto dal Classe 2D stati di una certa caratura. A disposizione degli al- suo corso “ di nicchia “. lievi, per esporre i loro lavori quanto mai colorati, Con questo breve articolo si vuole ringraziare proprio tutti: comunicativi, provocatori e originali, più di qualsiasialtra edizione passata, è stata messa una location di grande i docenti caparbi e instancabili che hanno scelto di parteci- pare alla mostra e gli allievi più volenterosi e motivati che Omaggio a Ugo Nespolosuggestione: Palazzo Mathis, il fiore all’occhiello di Bra. hanno voluto lavorare seriamente tutto l’anno non solo in ome ogni anno, tutte le classi del grafico pubblicita- CTutti gli studenti si sono sbizzarriti nelle tecniche a loro più vista delle scadenze, migliorando le loro prestazioni profes- rio hanno portato i loro lavori a graficamente.congeniali, sotto la regia di docenti esigenti ed attenti ed sionali. Noi della classe 2°A abbiamo portato un lavoro ri-hanno raggiunto punte di qualità molto alte, apprezzate non Un grazie, quindi, alla Preside che ci dà sempre fiducia e guardante Ugo Nespolo, reinterpretando le suesolo dal pubblico delle scolaresche e dei parenti, natural- stima per il nostro lavoro, ai tecnici e ai collaboratori scola- opere, viste in una sua mostra.mente di parte, ma da esperti del settore, docenti e espo- stici che si fanno in quattro, specialmente nella fase di alle- Ognuno di noi ha scelto un suo quadro e l’ha rein-nenti della cultura braidese che hanno visitato la mostra nei stimento e gestione dei laboratori, agli amici del corso ventato secondo la nostra personalità, dopo di che l’abbiamocinque giorni di apertura. alberghiero che preparano da sempre uno straordinario buf- riprodotto vettorialmente ed impaginato al fine di essere espo-L’orgoglio degli allievi e dei docenti si è particolarmente sen- fet. Al prossimo anno! sto per graficamente.tito nella cerimonia di inaugurazione di mercoledì 16 mag- Gli allievi del corso grafico Complessivamente la mostra è interessante e piena di spunti Graficamente 16+1 fantasiosi e creativi. Classe 2A Progetto uest’anno noi ragazzi della 1^A dell’Istituto Tec- spolo abbiamo contribuito a far si che la mostra, già molto Q nico “Velso Mucci” abbiamo partecipato alla mo- colorata e abbellita da altri lavori, fosse ancora più allegra Estate ragazzi stra graficamente 16+1. Con le nostre opere e stimolante per l’osservatore. dedicate al codice a barre e all’omaggio a Ugo Ne- Gaia Novo e Beatrice Barchi La forza dell’energia Estate Ragazzi 2012, promosso dai servizi so- L’ ciali del comune di Bra, ha scelto il logo della ragazza di quarta A: Abrigo Nadia, per deco- on i nostri professori di chimica e di fisica abbiamo rare C affrontato l’argomento dell’energia guardando ini- ma- zialmente un video relativo ai diversi tipi di ener- gia, per riprendere una tematica molto discussa in gliette e questi ultimi anni. L’energia alternativa come cappellini dei l’energia eolica, quella delle biomasse, quella idrica bambinie solare sfrutta i beni non inquinanti. iscritti. Il pro-L’energia eolica sfrutta la forza del vento; in Italia sono pre- getto si èsenti spazi molto ampi in cui sono state installate pale eoliche. svolto in piùL’energia delle biomasse si ricava dagli scarti di lavorazione di fasi: dalla pro-origine vegetale. L’energia idrica sfrutta le correnti marine. gettazioneL’energia solare sfrutta i raggi UV che, attraverso i pannelli fo- manuale, allatovoltaici e solari, ci forniscono energia. Inoltre abbiamo ana- creazione deilizzato l’energia nucleare, considerando i risvolti positivi e definitivi con inegativi della sua applicazione. L’energia nucleare sfrutta il ca- programmilore prodotto dalla reazione di fissione nucleare a catena au- vettoriali.toalimentata e controllata per generare vapore a temperature I giudici hannoelevate col fine di alimentare turbine, connesse a un alterna- associato il di-tore. Una’applicazione positiva dell’utilizzo dell’energia nu- segno (che raf-cleare è la medicina nucleare ; grazie ad essa si sono potute figura un sole felice che tiene per mano due bambini), alcurare malattie un tempo incurabili e diagnosticare malattie tema del Salone del Libro di quest’anno: l’intercultura,prima che esse possano degenerare .In classe abbiamo quindi indicandolo come l’ideale per bambini e bambine. L’in-realizzato dei cartelloni in cui abbiamo esposto i concetti prin- tero progetto è sponsorizzato dal Comune e dalla Cassacipali relativi all’energia nucleare usando la nostra creatività di Risparmio di Bra.grafica .Eccoli qui! Classe 2A Grafico GROSSO Alessia cl.4^A
  5. 5. iis 5 Concorso fotografico “Obiettivo Morandi”: III classificati! Vincitori al Memorial Mina o scorso anno la classe VD grafici si è aggiudicata Il pomeriggio del giorno giovedì 31 maggio 2012, L I il terzo premio del concorso fotografico “Obiet- presso il centro sportivo di Madonna dell’Olmo, tivo Morandi”, indetto dalla Fondazione Cassa la squadra dei docenti del Mucci vince la finale di Risparmio di Cuneo, in collaborazione con la del settimo Memorial Mina di calcetto; in una Fondazione Ferrero in occasione dell’evento clima agonistico ma allo stesso tempo di fair play espositivo “Morandi. L’essenza del paesaggio” hanno aderito al torneo nove squadre della Granda conclusosi a in ricordo del collega dell’Istituto “Bonelli” Mario MINA. Ungennaio 2011 ad Alba. ringraziamento e i complimenti agli organizzatori del Me- Il premio di 500 euro è morial e soprattutto alla famiglia Mina che ha onorato lastato utilizzato per competizione. Da sinistra in piedi: Luca Rosso, Michelel’acquisto dei fascicoli Freda, Vincenzo Pavia, Piergiorgio Giraudo, Sebastiano Orec-“I grandi fotografi Ma- chioni; da sinistra seduti: Gianfranco Digiovanni, Lorenzo Di-gnum Photo”, mono- bartolo, Graziano Dario.grafie dei più grandi Viaggio d’istruzione nella costiera amalfitanafotografi Magnum, conun’accurata selezionedi foto che presentanoi singoli artisti ed alle- l 16 aprile con gli alunni aderenti alla gita siamo Igata ad ogni uscitaun’immagine ripro- partiti verso la Costiera Amalfitana. Prima di ar-dotta tipografica- rivare a destinazione ci siamo fermati a visitaremente. Ancora una il Sacro Bosco di Bomarzo in provincia di Vi-volta il nostro Istituto è stato valorizzato con un riconosci- terbo. Verso sera siamo arrivati al villaggio dovemento importante per i ragazzi, il loro impegno, le loro ca- abbiamo alloggiato che è situato a Meta di Sor-pacità e voglia di emergere. rento. Il giorno seguente abbiamo proseguito verso i templiL’immagine vincitrice, realizzata da Veronica Marsaglia, è di Paestum; al ritorno in un caseificio, abbiamo acquistatostata stampata su supporto rigido a spese del Comitato or- le mozzarelle di bufala , per gustarcele. Il terzo giorno ab-ganizzatore e sarà esposta a Graficamente e successiva- biamo fatto un tour della Costiera Amalfitana con il pullmanmente nei corridoi della nostra Scuola. e ci siamo fermati ad Amalfi per fare qualche acquisto. Prof.ssa Raffaella Gaidano Il tempo rispetto alle previsioni era migliorato, infatti, ci ha permesso di fare varie fotografie e abbiamo potuto vedere un paesaggio magnifico. Il penultimo giorno insieme alle Nel giorno della memoria tutti insieme per non dimenticare guide siamo andati a visitare Pompei e poi Napoli. Alla sera gli insegnati ci hanno portato a ballare in una di- scoteca a Meta di Sorrento. Il mattino seguente era il giorno l 27 gennaio 2012 il comitato per il turismo brai- una pausa dalla del ritorno, ma ci siamo ancora fermati a visitare la Reggia I dese ha organizzato, in onore della Giornata vita frenetica, ri- di Caserta. È stata una gita davvero bella, siamo stati con- della Memoria, alcune sessioni di lettura, all’in- volgendo così un tenti di aver passato questa settimana istruttiva diverso dal segna del ricordo e della riflessione. pensiero alle vit- solito ambito scolastico. La 4^ b A questa iniziativa vi hanno partecipato alcuni time dell’ecci- studenti del V.Mucci, funzionari comunali e vendi- dio. tori della zona che, con un piccolo gesto, hanno aiutato a Attratte forse denti per la realizzazione del logo sia stato un ottimo inve- mantenere vivido il ricordo di quei terribili anni. dalla voce dei stimento. Professor Orecchioni, Le siamo veramente ricono- Terminate le lezioni, gli studenti si sono recati davanti al lettori che rim- scenti per tutto quello che ha fatto per il nostro progetto ma comune, dove gli organizzatori hanno distribuito casacche bombava, dal silenzio inusuale che incombeva per le vie di ancor più per questi ragazzi. Come cittadini non possiamo a righe con tanto di stella gialla cucita sul petto. Bra. Anche il tempo sembrava essere volto al ricordo, il cielo che essere orgogliosi di avere nelle scuole della nostra città, Indossate le giacche, i partecipanti muniti di microfono era cupo e il freddo pungente, abbiamo tentato di immagi- insegnanti come lei. Ci auguriamo che grazie ai suoi inse- hanno letto a turno alcune pagine de “Il diario di Anna nare cosa avessero provato i prigionieri dei campi, malnutriti gnamenti, questi studenti possano trovare la loro buona Frank”. Grazie alle casse sonore, posizionate all’esterno del e malvestiti, costretti a lavori sfiancanti a temperature molto strada professionale. Mi scuso se non menziono i vostri Comune, i passanti hanno potuto fermarsi, anche se per più rigide delle nostre. Una ragazza stringeva la bandiera nomi, ma non vorrei dimenticarne qualcuno. Anche perché pochi istanti, ad ascoltare e riflettere. della pace, noi crediamo che in fondo il giorno della memo- voi ragazzi, e la prova che con il sostegno di tutti si possono Durante le letture è giunto sul posto un cameraman della ria significhi questo, “PACE”. Affinchè episodi come questo raggiungere traguardi ambiziosi che, come indipendente- Rai per una breve ripresa, andata poi in onda quella stessa ci diano la prova e la consapevolezza che la convivenza e il mente da chi di voi sia stato scelto, siete la prova che con il sera al Tg3. L’aspetto più gratificante di questa esperienza, rispetto reciproco dei popoli sono l’unica via per la pace e il sostegno di tutti, si possono raggiungere traguardi ambiziosi senza dubbio, è stato notare che, contrariamente a ciò che benessere. Morino Veronica - Aminy Fatima che come sapete, sono l’obiettivo del vostro futuro. Il vostro si pensava, molte persone si sono fermate concedendosi impegno nella realizzazione di questo logo ci permette di fare Inizia da pag. 5 bella figura agli occhi dei promotori, ma di radicarci sul terri- realizzazione di qualunque progetto, ma anche segno di una torio cittadino. Avete donato il meglio delle vostre capacità buona organizzazione scolastica. Grazie a questi giovani, i no- permettendo a questa iniziativa di essere realizzata contri- stri pensieri hanno preso forma e con questo logo sono pub- buendo a dare alla nostra città una impronta a dimensione di blicamente identificabili. Aver dedicato tempo, risorse umane bimbo e di madre. Tante parole non sempre rendono inte- e professionali a questo progetto, è anche segno della vostra ressanti i discorsi...quindi, auguarandovi molti buoni frutti viva e concreta partecipazione alla vita della nostra città e la per il vostro futuro professionale, grazie per il vostro impe- nostra soddisfazione non può che essere condivisa con tutti gno”. i presenti. Il vostro impegno professionale ha dato un contri- buto notevole, importante, dimostrando che scegliere Voi stu-
  6. 6. iis 6 Intervista a Simone Cristicchi I sogni sono intrappolati nei libri opo lo spetta- noi: Perchè ha deciso di n’immensa raccolta di libri: questo è ciò che può D colo de “Li passare dalla canzone U sembrare al primo impatto la Fiera del libro di To- Romani in alla prosa? rino. Ma in realtà, dentro, c’è molto di più, come Russia”, l’at- Crist.: Perchè ho sem- la passione e soprattutto l’impegno di moltissimi tore/can- pre ammirato quegli ar- autori nel saper narrare racconti fantastici, dive- tante Simone tisti che riuscivano nuti parte della quotidianità, e storie ordinarie tra- Cristicchi ha cor- completamente da soli sformate in avventure inimmaginabili.dialmente accettato di ad intrattenere un pub- “Imparate a sognare!”, “Seguite le vostre passioni, ragazzi!:farsi intervistare da noi blico, non avendo biso- spezzono presi di sfuggita dagli scrittori che abbiamo po-alunni. gno di nulla; tuto incontrare grazie al progetto “Adotta uno scrittore”, cheCristicchi: Sono molto fe- Immaginate che io vado ci ha travolto e appassionato, noi ragazzi “muccini” dellice che siate venuti anche in giro a fare i concerti Mucci, assieme ad altri studenti delle scuole del Piemonte.se non è un concerto, non con musicicti, orchestre, Questo grandioso progetto, sponsorizzato dal Salone delc’era la musica, non sono circondato da per- libro in collaborazione con le Casse Rurali piemontesi, ci hac’erano le canzoncine; sone che con me fanno permesso, appunto, di “adottare” il narratore Cristiano Ca-spero che comunque sia stato uno spettacolo che vi abbia in lo spettacolo. vina, accolto nella nostra scuola per tre incontri che si sonoqualche modo incuriosito; e come ha appunto scritto il Questa sfida per me è stata molto dura da realizzare, infatti, tenuti nei mesi di marzo, aprile e maggio. L’autore ci ha in-poeta autore del testo, “La storia detta a sta maniera pare non essendo io un attore e non avendo frequentato una trattenuti raccontando il suo percorso svolto passo passofasulla, perchè troppo vera”. scuola specifica, mi sono completamente affidato alla pas- per tutta la sua vita, come scrittore e come uomo a partireQuindi grazie, mi emoziona molto sapere che c’erano ragazzi sione per realizzare questo gioiellino, uno spettacolo a cui dall’infanzia, fino alla nascita del figlio Giovanni, e anchegiovani. tengo molto. oltre. Lo abbiamo poi incontrato nuovamente al salone dove,noi: Quanto tempo ha impiegato a preparare uno spettacolo noi: Ci ha toccato molto il fatto che tu abbia detto che gli av- assieme agli altri autori, ha tenuto una conferenza durantedel genere? venimenti sono stati presi dalla storia di tuo nonno.. la quale ognuno di loro ha illustrato la propria esperienza.Crist.: Per imparare il testo a memoria ci ho messo 4 mesi, Crist.: Esatto, mio nonno quando era in vita aveva sempre Dopo aver ascoltato le opinioni di tutti, è stato proiettato unlavorando tutti i giorni; imparando un pezzetto e ripetendolo freddo, anche in piena estate, ora finalmente, leggendo que- video grazie al quale studenti, professori e scrittori hannoad alta voce, un pò come si fa a scuola. sto testo ho capito il motivo. Classe 3C successivamente espresso ciò che rappresenta la lettura, e quanto questa sia in grado di far vivere mille vite, pur rima- Un libro per tuttiCristicchi al Politeama di Bra nendo incollati al terreno, con i piedi per terra. Non è facile interpretare le parole della gente, ma non è stato difficile per nessuna di quelle cinquecento persone presenti e coin- a lettura: parte integrante della nostra vita” volte nel progetto, capire che per questi scrittori prendere “L Torino. Lunedì 14 maggio alcuni studenti del Velso una biro in mano e raccontare storie ed emozioni non è un tiamo studiando Teatro, e siamo andate a Teatro. Mucci sono andati al Salone Internazionale del Libro semplice passatempo, o un lavoro forzato, come si è soliti S Dobbiamo renderci conto di come si fa teatro, e per partecipare alla manifestazione “Adotta uno scrit- pensare, ma l’energia che gli permette di vivere. abbiamo conosciuto un attore. Domenica 4 tore”. Successivamente, siamo entrati nelle immense sale del Lin- marzo, una “delegazione” scolastica formata dai Erano presenti alla conferenza gli scrittori adottati da gotto Fiere, nelle quali si trova, appunto, il Salone. Circon- ragazzi/e della II e IIIC si è recata al Politeama di varie scuole piemontesi tra i quali era presente Cristiano dati da migliaia di libri impilati sotto ogni stand delle case Bra per assistere allo spettacolo “Li romani in Rus- Cavina, lo scrittore adottato dal Velso Mucci. Cavina, durante il editrici, ci siamo persi nella lettura e a spulciare qua e là, sia”. Un monologo lungo un’ora e mezza, sostenuto suo discorso, ha dichiarato di essere un narratore in quanto storie e titoli. L’incontro con quegli appassionati scrittori cie presentato dal noto cantante Simone Cristicchi. Il famoso scrive nelle sue opere i vari percorsi della sua vita. Proseguendo ha fatto rivalutare milioni di pagine e parole in neretto, noncantautore, noto al pubblico per la vittoria della cinquanta- con il discorso egli ha affermato di avere una fedina penale “più più come frasi forse troppo noiose, ma che ci trasmettonosettesima edizione sanremese con “Ti regalerò una rosa”, lunga del protocollo di Kyoto”. Concludendo, ha detto di essersi la forza di scrutare la voglia e la passione di chi scrive, co-si è esibito nelle vesti di attore. trovato molto bene all’Istituto Mucci e di aver conosciuto una municando le proprie idee agli altri. uno sprone a noi gio-Sensibile alla storia, tratto dall’omonimo libro di Elia Mar- nuova città: Bra, nella quale si è perso qualche volta. vani che, più che mai, dovremmo tuffarci in tutti questicelli, ha raccontato la tragica campagna di Russia del 1941- Il proseguimento della giornata è stato impiegato per la visita dei pensieri messi “nero su bianco”, per formare la nostra vita’43, attraverso le voci di chi l’ha vissuta, compresa quella vari stand all’interno del Salone. Purtroppo è stata persa l’occa- e le nostre opeinioni. ma soprattutto per avere le basi su cuidel nonno. Emozionante la sua interpretazione che ha dato sione di incontrare Alessandro Del Piero, il cui arrivo era previsto poter sognare e per scoprire, un giorno anche noi, una pas-vita a ben quattro coraggiosi e sventurati personaggi. per le 17.30, ma il gruppo alle 17.00 è dovuto ripartire. È stata sione vera come hanno i nostri scrittori. È stato molto si-“Il testo - ci ha dichiarato lo stesso protagonista che si è con- una giornata diversa dalle altre, perché ha fato comprendere gnificativo poter comprendere le differenti sensazionicesso gentilmente alla nostra curiosità, rispondendo alle no- quanto sia importante e bello leggere. provate dai giovani e adulti, di fronte ad un tema come lastre efferate domande al termine dello spettacolo in Andrea Stroppiana e Vilma Gjini 4B lettura, in grado di emozionare tutti quanti, pur suscitandocamerino è stato scritto con la metrica dell’ottava classica, in ognuno di noi, riflessioni assolutamente diverse e perso- Alla grande!!per questo è stato meno difficile di quanto si possa imma- nali. “Da piccolo mi chiedevano cosa volessi fare da grande.ginare impararlo a memoria”. Una lezione, quella del sim- Molti rispondevano: dottore, avvocato o meccanico...Io ri-patico e capellone Simone, di storia, di vita, di sensibilità e spondevo che volevo essere felice!”. Adottare uno scrittoredi teatro. Francesca Negro, Fiammetta valente, Silvia Occhetti. 2D graficiCi è piaciuta questa iniziativa serale. Ci ha permesso di vi-vere quel che di culturale viene organizzato nel nostro terri-torio. Il Teatro, tutto ricoperto di legno, per alcune di noi che vere e condividere quei ricordi con lui. Si percepisce, all’internonon l’avevamo mai visitato all’interno, è stato davvero un l 26 marzo, 16 aprile e il 7 maggio, si sono tenuti nel- del libro e dai suoi racconti, la mancanza della figura paterna, I“colpo d’occhio”. I camerini illuminati e affollati all’esterno, l’aula magna del nostro istituto, gli incontri con lo che cerca di colmare trasmettendo tutto il suo amore al figlionell’attesa che l’attore-cantante si concedesse dopo la fa- scrittore Cristiano Cavina. Giovanni. Cavina non ha scritto solo questo libro ma anche: “Allatica dell’esibizione, ci hanno trasmesso l’arte del “vissuto”. Durante la presentazione, lo scrittore ci ha raccon- grande’’, “Una stagione da esordiente’’ e moltri altri.Quei muri trattengono muti l’ eco degli applausi, le emozioni tato confidenzialmente le sue esperienze di vita, da Inoltre, lunedì 14 maggio, siamo andati al Salone del libro di To-degli interpreti che, seduti davanti allo specchio, ritrovano le quando era bambino ad oggi; come ha poi scritto al- rino, per assistere alla conferenza che ha presieduto per i suoiloro sembianze, spogliandosi di quelle adottate per qualche l’interno del libro: ‘’Nel paese di tolinte sac’’ letto in lettori. Siamo felici di aver partecipato al progetto e di aver adot-ora sulla scena. Che magia! classe. Il modo in cui descrive la nonna materna ci fa immede- tato questo scrittore che ha saputo arricchirci con i suoi intensi Le ragazze della IIC simare ed entrare nel libro come se anche noi potessimo rivi- racconti di vita vera. Classe 4G
  7. 7. iis 7 Visita d’istruzione alla ditta Bra Servizi: Visita ad Alba medioevale l’impegno umano e l’alta tecnologia a servizio dell’ambiente enerdì 30 marzo, accompa- ad una fonte di ricchezza. L’area opera- ercoledì 18 aprile, un’allegra spedizione di ragazzi V gnati dalla prof.ssa Silvana tiva di Corso Monviso si estende su M delle classi II B,C,G, si è recata, accompagnata dalle Arlorio e dai prof. Martino un’area di 150.000 mq, con diverse rispettive professoresse di italiano Claudia Botto, Ni- Belligero e Luigi Greco, in- strutture idonee ed appositamente pro- coletta Boaglio, Irene Bottero e Indira Portale e dal sieme ai ragazzi della classe gettate per consentire le selezione au- prof. Enzo Pavia, ad Alba. Una visita coordinata e gui- 4^B, ci siamo recati in visita tomatica e meccanica dei rifiuti, in modo data dall’esperta professoressa Marcella Campana alla ditta Bra Servizi in corso da ridurre ai minimi termini i materiali che, da storica d’arte quale è, ha illustrato le bellezze ar-Monviso. La ditta Bra Servizi da anni col- da smaltire definitivamente in discari- tistiche ed architettoniche della rinomata “capitale” delle Lan-labora con la nostra scuola offrendo ampia disponibilità ad che autorizzate. In queste struttura viene effettuata una ghe. Il percorso ha previsto la prima tappa della comitivaaccogliere noi allievi in stage e in percorsi formativi di al- vera e propria selezione di parti recuperabili all’interno dei studentesca al Museo Archeologico “Federico Eusebio”; in se-ternanza scuola – lavoro. Molti di noi, infatti, hanno effet- materiali misti non provenienti da raccolta differenziata, il guito la monumentale romanica Chiesa del Duomo (che ci ha ri-tuato interessanti esperienze di stage estivi e/o di tutto manualmente e mediante caricatori, pale gommate, parati provvidenzialmente dall’improvvisa grandinata), la chiesaalternanza presso i vari uffici della Bra Servizi (Ufficio com- presse e trituratori. Di supporto all’area di selezione esi- di San Giovanni, la barocca Chiesa della Maddalena e la Chiesamerciale, Ufficio logistica, Ufficio amministrazione). Ci è stono ampi spazi adibiti a lavorazione e stoccaggio, in modo di San Domenico. In quest’ultima abbiamo ammirato, stupefatti,parso giusto e doveroso, pertanto, recarci in visita presso i da permettere il massimo recupero. Il sito di Corso Monviso la singolare mostra del pittore albese Pinot Gallizio. Singolarevari stabilimenti per comprenderne meglio la sua complessa si è specializzato negli anni sulla preparazione ai fini del re- perché in esposizione c’era soltanto un’unica tela: lunghissima!attività. Ad accoglierci il Cav. Luciano Cravero che ci ha in- cupero di tutti i materiali valorizzabili, siano essi CARTA, Un’opera che si può tagliare al metro, come la pizza!Questo ro-trodotti ed accompagnati nel Museo della bicicletta. Nei lo- PLASTICA, VETRO, LEGNO ALLUMINIO, FERRO, PNEUMA- tolo di “pittura industriale” fu realizzato da Pinot Gallizio sui lun-cali della ditta, infatti, è possibile ammirare una collezione TICI, NEON, VERNICI. Bra Servizi svolge , inoltre, operazioni ghi tavoli dello studio laboratorio di Alba, nel 1958. Con i suoivastissima di biciclette donate da atleti e privati, anche di di bonifica riguardanti l’amianto (eternit) che deve essere settantaquattro metri di lunghezza, esso è il più lungo tra i rotoliepoche ormai lontane. Sono esposte anche le maglie delle rimosso prima che si generi la dispersione di fibre nocive. dipinti da Gallizio. È stato esposto per la prima volta completa-società ciclistiche, degli ex professionisti della provincia di Risolve, infine, problematiche inerenti pozzi neri, condotte mente srotolato, così da offrire all’osservazione il susseguirsi eCuneo e di alcuni professionisti ancora in attività. Un posto di scolo, fosse biologiche e tutta la rete fognaria, effet- il continuo rinnovarsi dei registri espressivi, delle dinamiche ge-particolare meritano la maglia rosa con cui Marco Pantani tuando spurghi, stasamenti, pulizia, videoispezioni ed stuali, delle scelte tecniche e cromatiche. La pittura industriale,vinse il Giro d’Italia 1998 e la maglia Bianchi indossata dal anche manutenzione delle tubazioni. La sig.na Sonia ci ha il- proposta da Gallizio nel 1956 come semplice invenzione termi-Campionissimo Fausto Coppi nel dopoguerra. Il tutto corre- lustrato le varie attività con i relativi vantaggi sull’ambiente nologica, venne teorizzata e praticata tra il 1957 e il 1959. La pit-dato di articoli dei giornali e foto del tempo. Un insolito circostante. Abbiamo potuto vedere concretamente e com- tura industriale fu concepita per essere tagliata - non in partiquanto interessante inizio del nostro percorso. Quindi, dopo prendere il modo di operare dell’azienda e di conoscere da predeterminate, ma secondo l’estro o le necessità del momento-aver scattato alcune foto ricordo con il cortese ed appas- vicino le nuove tecnologie utilizzate. La visita è stata rimanendo sempre se stessa. Essa poteva dunque proliferaresionato sig. Cravero, è giunta la sig.na Sonia Piumatti la un’esperienza molto interessante che ha arricchito le nostre srotolandosi e invadendo lo spazio, come avvenne nella primaquale, dopo averci fornito alcune importanti informazioni conoscenze e ci ha resi maggiormente consapevoli delle esposizione di questo rotolo alla galleria di Torino nel 1958, o in-sulla società, ci ha guidato attraverso gli sconfinati spazi problematiche relative alla tutela dell’ambiente e della no- vece essere ridotta in segmenti, ciascuno dei quali mantiene in-dove si effettua la raccolta differenziata e lo smaltimento dei stra salute. Al termine della visita ci siamo impegnati a ri- tatta la sua identità di opera. In più occasioni Gallizio mise inrifiuti. Rifiuti che nessuno vuole vedere, ma che esistono e spettare di più l’ambiente che ci circonda a partire col scena il rito del taglio .L’invenzione della pittura industriale inche bisogna recuperare o smaltire. La ditta Bra Servizi si oc- dedicare maggiore attenzione alla raccolta differenziata sia cui la tecnica a stampa del monotipo si combina con l’interventocupa di raccogliere i rifiuti, di trasportarli, di differenziarli e a casa che, in particolare, a scuola, negli appositi raccogli- diretto sulla tela, costituì il più significativo apporto di Gallizio al-di trasformarli, dando loro nuova vita. Dare valore agli scarti tori delle nostre aule! Un impegno minimo che, tuttavia, se l’Internazionale situazionista, di cui egli era stato, nel 1957, unoquotidiani è sempre più un’esigenza del nostro Pianeta oltre assunto da tutti, può dare grandi risultati. La classe 5 B dei fondatori. L’estensione della pittura in lunghi rotoli destinati a essere venduti al metro mirava, infatti, ad inflazionare il va- Viaggio-premio a Roma 25°concorso scolastico europeo: lore artistico, e insieme a capovolgere in senso ludico e creativo “L’europa di domani e’ nelle vostre mani” le procedure seriali tipiche della produzione industriale. I ragazzi delle seconde B.C.G ue giorni di grande emozione, all’insegna dell’amicizia, della riflessione e Al museo dell’automobile! della cultura hanno coinvolto, tra i vincitori del XXV Concorso Scolastico Eu- D ropeo, quattro nostre allieve: Calì Alexandra (3°C), Faa Noemi (2°C), Geor- gieva Anna-Mari (2°C), Spada Giulia (3°D). Il viaggio si è svolto nei giorni 19 l 27 marzo, le classi 4 B e 3 C hanno visitato il I e 20 maggio a Roma con cerimonia di premiazione nell’Aula Paolo VI in Va- museo dell’automobile a Torino Lingotto, accom- ticano: un grande incontro di festa al quale erano presenti anche altri ragazzi pagnati dalla Professoressa Abbona Donata, dai vincitori, di quest’anno e delle passate edizioni, provenienti da tutte le regioni Professori Francesco Pagano e Marco Bonavia.italiane. “Uno di noi” è stato il titolo di questa manifestazione che coincide anche con il titolo dell’ “iniziativa europea per Nel percorso espositivo si raccontano la storia ei diritti dell’uomo”, lanciata nell’occasione, la quale intende far riconoscere nelle Istituzioni, a ciascun individuo umano fin l’evoluzione dell’automobile ma anche le temati-dal concepimento, dignità e necessità di rispetto. L’incontro di Roma ha reso più esplicito il senso dell’argomento del Con- che sociali legati ad essa, la trasformazione da mezzocorso proposto ai ragazzi, citando Giovanni Paolo II: “L’Europa di domani è nelle vostre mani. Non vi spaventi la difficoltà di trasporto a oggetto di culto. Il museo mostra l’auto dalledel compito. Voi lavorate per restituire all’Europa la sua vera dignità: quella di essere il luogo dove la persona, ogni persona, origini fino all’evoluzione contemporanea del pensiero crea-è accolta nella sua incomparabile dignità”. Piergiorgio Dellagiulia tivo, il tutto attraverso spettacolari allestimenti che met- tono in scena i pezzi della collezione. Viaggio nell’universo All’interno c’erano diverse case automobilistiche famose come la Fiat, Maserati, Volkswagen, Lancia, Ferrari, Alfa e oi della 1F il giorno 3 aprile 2012 abbiamo svolto un viaggio a Pino Torinese. Appena arrivati siamo stati catturati Cintroen. Terminata la visita al museo, i professori ci hanno portato a Eataly per gustare un fresco gelato. È stata una N dall’osservatorio interamente in vetro. All’interno abbiamo conosciuto la nostra guida che ci ha accompagnati du- rante lo svolgimento di alcuni esperimenti. Successivamente, abbiamo fatto un esperimento dove c’era una pe- giornata lunga e dana contenente del liquido. Facendo ruotare la pedana il liquido formava un vortice con tanti “bracci” con lo stancante però la scopo di riprodurre una nebulosa con tutte le sue caratteristiche. Poi, abbiamo svolto un altro esperimento nel classe è stata soddi- quale due dei nostri compagni hanno sperimentato l’implosione di una nano stella. Alla fine di questo esercizio di- sfatta della gita. Il dattico ci hanno fatto entrare nel planetario forma di cupola. Dentro ci hanno mostrato un video riguardante l’uni- viaggio si è conclusoverso, le nebulose e tutte le altre meraviglie dell’universo. Una volta usciti dal planetario abbiamo ringraziato la guida per con il ritorno a Bra, inaverci dedicato un po’ del suo tempo e ci siamo avviati verso casa. Classe 1F treno! Classi 4B-3C

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