Silvio Bartolomeiquesto non è un libro, è una dispensa liberamente tratta con il supporto e contributo di vari autori, ha ...
INDIVIDUO                                   Famiglia                                       Gruppo                         ...
© Sociologia di comunità e del  territorio con elementi di dirittopubblico – dott. Silvio Bartolomei
IL “GIOCO” delle SPINTE             © Sociologia di comunità e del              territorio con elementi di diritto        ...
le Comunità Locali oggi si fondano su valori come la democrazia, la democrazia favorisce lo sviluppo, lo sviluppo contribu...
Identità                  Territorio                        Senso di                      appartenenza                    ...
•      il quartiere                                                   •      il comune                                    ...
Quesito nr. 1                                    Qual è lo scopo, il compito primario di                                 u...
L’uomo è nato per due cose:per capire e per     agire, quasi fosse un  dio mortale!                          Aristotele   ...
CAPIRE                                                                       AGIRE  Consapevolezza                        ...
Mancanza diconsapevolezza/azione         Le malattie        della comunità © Sociologia di comunità e del territorio con e...
Quesito nr. 2Quali sono, secondo voi, i problemi/ostacoli che affliggono                  una comunità locale?     © Socio...
Ostacoli esterni© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
Ostacoli strutturali© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
Ostacoli soggettivi© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
Mancanza diconsapevolezza/azione                                                 Falsi ostacoli         Le malattie       ...
La stragrande maggioranza delle  persone deciderà di cambiaresoltanto quando il dolore legatoalla situazione che sta viven...
Morte                                                      Cambiamento  (Rottura)                                         ...
Mancanza diconsapevolezza/azione                                                 Falsi ostacoli         Le malattie       ...
CONTROLLO                                Bisogno di certezza Bisogno di certezza                                          ...
RESISTENZAA cosa resistiamo di più?         Cambiamento         Controllo altrui         Problemi         Diversità   ...
IL FALSO CONTROLLOIn che modo cerchiamo di mantenere il controllo?         Imposizione                  (uomini)        ...
IL VERO CONTROLLOCO       ConoscenzaN       ComunicazioneTR       Anticipazione (proazione)O        Assunzione delle respo...
Mancanza diconsapevolezza/azione                                                 Falsi ostacoli         Le malattie       ...
Quesito nr. 3                                                           Elenca 2 obiettivi che intendi raggiungere        ...
L’essenza della consapevolezza     nelle attività umane:       Obiettivi       Strategie       © Sociologia di comunità e ...
Mancanza diconsapevolezza/azione                                                 Falsi ostacoli         Le malattie       ...
Altruismo                                       Senso di potere          Motivazione          DepressioneEgocentrismo     ...
Mancanza di              consapevolezza/azione                                                               Falsi ostacol...
Cultura     Filosofia                Strategie                                     Azione                                 ...
Cultura                                                              Linea della consapevolezza                      Filos...
Mancanza di                 consapevolezza/azione                                                                  Falsi o...
Vita     Reattività                                                   TrasparenzaContributo                SISTEMA        ...
Mancanza di                   consapevolezza/azioneVisione antisiste-                                                   Fa...
Sono due i motivi per cui una persona/comunità fa una qualsiasi cosa:      1) Soddisfare i suoi valori      2) Soddisfare ...
I bisogni emozionali    Certezza                                Significato/unicitàIncertezza/Varietà                     ...
I bisogni spirituali        Crescere                           Contribuire    Certezza                                Sign...
La progettazioneSignificatoPerché? – Qual è il suo scopo? – In che modo migliorerà l’ambiente? -Quale valore aggiunto appo...
livello ottimale                                                   di una                                                C...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Esiste oggi la Comunità Locale?Esiste oggi la Comunità? O oggi s...
C’è chi sostiene, come Bulmer (1991) , che “comunità locale in terminigeografici è significativa per le famiglie povere co...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Ciucci (1990) sostiene che “la Comunità è una dimensione del soc...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –I fondamenti della Comunità partono Tonnies con le due definizio...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Se la comunità si fonda su valori della democrazia, e la democra...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Alcuni studiosi affermano che, specie nella società americana, l...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                         Comunità      Comunità ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                                                ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritt...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –    Richiesta    Cittadino                                      ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –    Richiesta    Cittadino                                      ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –    Richiesta    Cittadino                                      ...
COME FARE L’ANALISI           blocco iniziale                            flow chart                                       ...
COME FARE L’ANALISI  ciclo di demming     Miglioramento       continuo   © Sociologia di comunità e del territorio con    ...
ANALISI                                                        INIZIALEACT                      LOCALE                    ...
falsi                                                ostacoliI soldi,La genteLa cultura,                                  ...
Sindrome del controllo                   in una Comunità locale                                        Come si cerca di ma...
I bisogni di una Comunità Locale                     CRESCEREBisogni spirituali                      CONTRIBUIRE          ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di RovigoCom’è oggi la realtà!!??       È un insieme di dati?      E’ un in...
Ferdinand Tönnies (1855-1936), con la   sua celeberrima opera del 1887,Comunità e società (Gemeinschaft und Gesellschaft)1...
Tönnies (1855-1936)COMUNITA’                      Rapporto madre-figlio                       (comunità di sangue)        ...
Tönnies (1855-1936)                                        2.•   I rapporti di affermazione reciproca, se positivi, danno ...
Tönnies (1855-1936): Società e Comunità sono due concetti e due categorie, due                        strumenti di analisi...
Tönnies (1855-1936)                                           3.rapporto             comunità                             ...
Tönnies (1855-1936): Società e Comunità sono due concetti e due categorie, due                        strumenti di analisi...
Tönnies (1855-1936)                                             4.La volontà comunitaria implica comprensione (consensus, ...
Gemeinshaft e Gesellshaft non sono due parti dicotomiche e contrapposte,autoescludentesi, antitetiche, ma interdipendenti,...
Max Weber nasce a Erfurt inTuringia nel 1864 e muore nel 1920
Max Weber (1864-1920): la Comunità non può essere definita oggettivamente, né da un           punto di vista ecologico, né...
Talcott Parsons (1902-1979) - la comunità è: “quella collettività in cui i membricondividono un’area territoriale comune c...
Robert Ezra Park (1864-1944) – il più importante rappresentante della scuola di Chicago                 Intende la comunit...
MacIver (1949) sostiene che esite una Comunità quando i membri di un gruppo, piccolo o grande, vivono insieme in modo tale...
Secondo Berger e Luckman “la realtà è una costruzione sociale”                  La comunità è ciò che la gente pensa che s...
Comunità come sistema    La comunità può essere vista come un insieme di parti o di elementi fra i quali intercorrono fitt...
La psicologia ecologico-transazionale studia le transazioni, gli scambi tra gli individui,                                ...
Newbrought (1989) è un gruppo di individui che vivono insieme.   C’è un territorio, un senso di appartenenza, dei riti; la...
La comunità a responsabilità limitata C’è chi sostiene da tempo che non ha senso chiedersi se la comunità locale esiste o ...
D. Chavis e D. McMillan (1986) hanno elaborato una teoria integrata di diversi approcci:     ecologico, sistemico, interaz...
Senso di         Appartenenza           Territorio                        Integrazione e          SENSO diPotere          ...
SICUREZZA          CONFINI                               EMOTIVA             senso di appartenenza                        ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Corso di Laurea in Educatore Sociale, culturale e Territoriale ...
integrazione e soddisfazione dei bisogni  status                 Nutrimento successo       dell’autostima                 ...
integrazione e soddisfazione dei bisogni                           Valori condivisi                           Bisogni/desi...
connessione emotiva condivisa                Senso di                comunità Accettazione                   Forte        ...
connessione emotiva condivisaContatto fra le persone                                       Significatività della relazione...
C.L. e ricerca della felicità• Chi siamo               • Azioni• Cosa facciamo           • Obiettivi• Dove andiamo        ...
La comunità locale non è un unica “comunità”.Esistono delle sotto-comunità o comunità di settore:                    - Fam...
E’ interessante studiare queste comunità di settore con il senso della comunità locale e realismo, ci porta a modificare l...
Famiglia                      Base e fondamento della comunità:                    Comunità familiare in Europa (cristiana...
Famiglia   In estrema sintesi si possono individuare tre orientamenti di politica sociale                                 ...
Associazioni di volontariato Sociale e socio-assistenziale          Ambientale           Sportivo          Ricreativo   Cu...
CondominioIl problema della qualità della vita è uno dei grandi temi, in particolarmodo legata alla “sub-urbe” cioè alla v...
Condominio 2Alcuni condomini sono caratterizzati da avere un nome, altri no e sonoidentificati solo con la via e il numero...
ParrocchiaLa parrocchia è una delle “unità di base” della Chiesa cattolica. Leparrocchie sono territoriali e distribuite n...
Parrocchia 2 La parrocchia è la casa comune: il luogo della catechesi, è il cuore    della vita liturgica delle famiglie c...
Parrocchia 3La parrocchia crea una comunità nella comunità locale, crea occasioni per le persone, di incontro, condivision...
ScuolaIl mondo della scuola è un molto articolato: pubblica o privata?La scuola è una vera e propria comunità. Lo è la scu...
ScuolaLa dinamica di percezione, monitoraggio, azione di comportamenti“devianti”, è si da un lato un problema per il mondo...
Scuola La democrazia educativa nella comunità scolastica è un percorsoarticolato, complesso, necessario per una democrazia...
Immigrati    La sensazione più comune, legata alla parte animale   dell’essere umano è quella di minaccia, invasione di un...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                               Stato Federale   ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –               Dal 1948 al 1970 solo un provvedimento normativo ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                Ente territoriale costituzionale...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                      ORGANI DELLA REGIONE      ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –        ORGANI DELLA REGIONE           GIUNTA REGIONALE         ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                  ORGANI DELLA REGIONE          ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                                 1) STATUTARIA A...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –   Natura Giuridica dello Statuto: sono leggi sostanzialmente e ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                             dello Stato        ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                                       Negoziare...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                                                ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                      LIMITI all’ATTIVITA’      ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                          Le tre fasi del trasfe...
TRASFE-               1° FASE                L. 281/70 e decreti delegati del 1972 in numero di 11 RIMENTO   DELLE        ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                         LE MATERIE DEL DECENTRAMENTOSviluppo ec...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                                Art. 4 – Ruolo p...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                                                ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –      POTERI SOSTITUTIVI dello STATO (Art. 120 Cost.) nei confro...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                               AUTONOMIA FINANZIARIA            ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –             AUTONOMIA FINANZIARIA E CONTABILE art. 119 Cost    ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –        AUTONOMIA FINANZIARIA            E CONTABILE            ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                         • La provincia                         ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                      Territorio                   Popolazione  ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                     Efficienza                      Efficacia  ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                        Organi         Presidente della Provinci...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                      Territorio                   Popolazione  ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –             • IL COMUNE:    • elementi costitutivi e funzioni  ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –     •Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267•Testo unico del...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                          Ente territoriale costituzionale dotat...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –    elementi costitutivi e funzioni  autonomia statutaria del co...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                                                                ...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –LAUTONOMIA STATUTARIA QUALE ESPLICAZIONE DELLA POTESTA NORMATIVA...
Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –                   gli organi                    Sindaco        ...
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  1. 1. Silvio Bartolomeiquesto non è un libro, è una dispensa liberamente tratta con il supporto e contributo di vari autori, ha per obiettivo dare una traccia e degli spunti metodologici, meglio esplicati a lezione le lezioni dellanno accademico 2010 - 2011 si terranno nei seguenti giorni:29 novembre 2010 01 dicembre 2010 13 dicembre 2010 15 dicembre 201010 gennaio 2011 12 gennaio 2011 17 gennaio 2011 19 gennaio 201124 gennaio 2011 26 gennaio 2011 31 gennaio 2011 02 febbraio 2011 07 febbraio 2011
  2. 2. INDIVIDUO Famiglia Gruppo Comunità Società © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di dirittopubblico – dott. Silvio Bartolomei
  3. 3. © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di dirittopubblico – dott. Silvio Bartolomei
  4. 4. IL “GIOCO” delle SPINTE © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  5. 5. le Comunità Locali oggi si fondano su valori come la democrazia, la democrazia favorisce lo sviluppo, lo sviluppo contribuisce allo stato di benessere, il benessere contribuisce alla disgregazionedella famiglia e quindi della comunità che fonda in essa una delle sue cellule di base territoriali territoriali economiche famiglie economiche famiglie territoriali Comunità Comunità politiche associative politiche associative economiche famiglie naturali naturali Comunità territoriali territoriali economiche famiglie economiche famiglie politiche associative Comunità Comunità politiche associative politiche associative naturali naturali © Sociologia di comunità e del naturali territorio con elementi di diritto 6 pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  6. 6. Identità Territorio Senso di appartenenza Integrazione e SENSO diFARE Potere P.A. COMUNITA’ Soddisfazione dei bisogni Competenza Connessione emotiva condivisa © Sociologia di comunità e del Autostima con elementi di diritto territorio 7 pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  7. 7. • il quartiere • il comune • la provincia • la regione • lo stato • l’Unione Europea Scuola & • l’ONU Università P.A.Sanità Cultura &Sociale AMBIENTE & Territorio © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  8. 8. Quesito nr. 1 Qual è lo scopo, il compito primario di un operatore territoriale, sociale e culturale? CREARE VALORE  Valore sociale  Valore culturale  Valore intellettuale  Valore ecologico  Valore umano  Valore economico© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  9. 9. L’uomo è nato per due cose:per capire e per agire, quasi fosse un dio mortale! Aristotele © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  10. 10. CAPIRE AGIRE Consapevolezza Azione La capacità di interpretare La capacità di prendere correttamente gli eventi decisioni oculate e di dareesterni ed interni, nonché di loro un seguito attraverso rapportarci ad essi con uno l’acquisizione di precise scopo ed un senso di competenze (skill) volte ad direzione chiari. ottenere dei risultati. © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  11. 11. Mancanza diconsapevolezza/azione Le malattie della comunità © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  12. 12. Quesito nr. 2Quali sono, secondo voi, i problemi/ostacoli che affliggono una comunità locale? © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  13. 13. Ostacoli esterni© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  14. 14. Ostacoli strutturali© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  15. 15. Ostacoli soggettivi© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  16. 16. Mancanza diconsapevolezza/azione Falsi ostacoli Le malattie della comunità © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  17. 17. La stragrande maggioranza delle persone deciderà di cambiaresoltanto quando il dolore legatoalla situazione che sta vivendo è più forte della prospettiva di dolore legata al cambiamento. © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  18. 18. Morte Cambiamento (Rottura) Cultura Reiterazione (Credenze) Vecchio Nuovocomportamento comportamento CRISI Stagnazione Crescita © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  19. 19. Mancanza diconsapevolezza/azione Falsi ostacoli Le malattie della comunità Stagnazione © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  20. 20. CONTROLLO Bisogno di certezza Bisogno di certezza POTERE POTERE Impotenza Resistenza Mancanza di azione Reazione Incapacità di agire Evitare situazioni © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  21. 21. RESISTENZAA cosa resistiamo di più?  Cambiamento  Controllo altrui  Problemi  Diversità  Solitudine (essere ignorati) © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  22. 22. IL FALSO CONTROLLOIn che modo cerchiamo di mantenere il controllo?  Imposizione (uomini)  Manipolazione (donne)  Razionalità  Remissività  Fuga © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  23. 23. IL VERO CONTROLLOCO ConoscenzaN ComunicazioneTR Anticipazione (proazione)O Assunzione delle responsabilitàLL TrasparenzaO © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  24. 24. Mancanza diconsapevolezza/azione Falsi ostacoli Le malattie della comunità Stagnazione L’ossessione del controllo © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  25. 25. Quesito nr. 3 Elenca 2 obiettivi che intendi raggiungere entro quest’anno. Perché?© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  26. 26. L’essenza della consapevolezza nelle attività umane: Obiettivi Strategie © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  27. 27. Mancanza diconsapevolezza/azione Falsi ostacoli Le malattie della comunità Stagnazione L’ossessione del controllo Falsi obiettivi © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  28. 28. Altruismo Senso di potere Motivazione DepressioneEgocentrismo Senso d’impotenza © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  29. 29. Mancanza di consapevolezza/azione Falsi ostacoli Le malattie della comunità StagnazioneDepressione L’ossessione del controllo Falsi obiettivi © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  30. 30. Cultura Filosofia Strategie Azione Risultati Destino © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  31. 31. Cultura Linea della consapevolezza Filosofia Strategie Azione RisultatiLinea della visione Destino © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  32. 32. Mancanza di consapevolezza/azione Falsi ostacoli Miopia Le malattiegestionale della comunità Stagnazione Depressione L’ossessione del controllo Falsi obiettivi © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  33. 33. Vita Reattività TrasparenzaContributo SISTEMA Apertura Dinamicità Crescita / espansione Equilibrio © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  34. 34. Mancanza di consapevolezza/azioneVisione antisiste- Falsi ostacolimica Miopia Le malattie gestionale della comunità Stagnazione Depressione L’ossessione del controllo Falsi obiettivi © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  35. 35. Sono due i motivi per cui una persona/comunità fa una qualsiasi cosa: 1) Soddisfare i suoi valori 2) Soddisfare i suoi bisogni © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  36. 36. I bisogni emozionali Certezza Significato/unicitàIncertezza/Varietà Legame/amore © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  37. 37. I bisogni spirituali Crescere Contribuire Certezza Significato/unicitàIncertezza/Varietà Legame/amore © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  38. 38. La progettazioneSignificatoPerché? – Qual è il suo scopo? – In che modo migliorerà l’ambiente? -Quale valore aggiunto apporterà? - Ecc.StrutturaQuanto costerà? - Quanto produrrà? - Quali sono le conoscenze/competenzenecessarie? - Come si sviluppa? - Ecc.RelazioneCome andrà venduto/presentato? - Come renderlo più comprensibile/appeti-bile? - Come possiamo coinvolgere gli altri? - Ecc. © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  39. 39. livello ottimale di una COMUNITA’ LOCALE COSA da CHI DOVE (come) fa QUANDOè composta si ubica in che tempo-Popolazione -attività produttive -Il territorio - artigiani -alla data del -Addetti -L’ubicazione -commercianti -fino al -Pensionati -Le tipicità -fiere e mercati -nel periodo -Disabili -etc. -etc. -proiezione -etc. © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  40. 40. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Esiste oggi la Comunità Locale?Esiste oggi la Comunità? O oggi siamo alla ricerca di unmito?Si può fare a meno della Comunità? In una societàaltamente tecnologica il mito della Comunicazione globale,quando si vuole e con chi si vuole … è poi vero?Non è che oggi vi siano dei modelli evoluti di Comunità, madi fatto molto simili a quelli in auge nell’impero romano, nelmedioevo, in India con le caste, in Cina con i “mandarini”?La recente direttiva dell’Unione Europea sulle professionicerca di eliminare le diversità tra ordini professionali e dieliminare gli ordini professionali stessi? © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  41. 41. C’è chi sostiene, come Bulmer (1991) , che “comunità locale in terminigeografici è significativa per le famiglie povere con figli piccoli, malaticronici, etc..” identificando così la COMUNITA’ LOCALE con CETO SOCIALE.Comunità locale come risposta ad una “debolezza” dell’individuo o di ungruppo di individui.D’altro canto è sempre più viva un idea, non nuova, non legata alle necessità,ma delle scelte di appartenenza, di valore, di identità culturale, storica,personale, etc..Non nuova questa idea basti pensare a dove, come e quando si è radicato iltermine Comunitas … pensiamo alle comunità monacali monastiche sortealla soglia del disfacimento dell’Impero Romano. cum munus = che compie il proprio dovere insieme ad altri communis = bene comune communitas = comunità © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  42. 42. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Ciucci (1990) sostiene che “la Comunità è una dimensione del sociale e unacostruzione sociale”, estendendo tale riflessione la comunità globale non esistesenza una comunità locale. Oggi si sente il bisogno non di NoGlobal ma diNewGlobal, in sintesi pensare e agire GLOCALE!La Comunità come esigenza dell’individuo legata all’esigenze della parte“bestiale”, gli animali e le piante non esistono come individui se non per alcuniaspetti come gli ermafroditi.O una Comunità come esigenza etica e politica di un insieme di individui, che sidanno regole condivise e quindi democratiche; comunità come luogo di lobbypositiva di valori e modelli. Comunità luogo fisico, spazio sociale, culturale, dicompensazione delle criticità, etc.In Etologia le comunità sono strategiche per il successo della specie, inparticolare delle nuovo specie, non esiste un individuo evoluto (Mendel) sequesto non fa evolvere la sua comunità. L’evoluzione non è un semplice processoindividuale ma comunitario.Tutte queste ottime ragioni e motivi per capire e capirci sul termine e suicontenuti di Comunità © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  43. 43. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –I fondamenti della Comunità partono Tonnies con le due definizioni: Gemeinshaft Gesellshaft Vissuto comunitario società © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  44. 44. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Se la comunità si fonda su valori della democrazia, e la democrazia favorisce losviluppo del capitalismo, il capitalismo/consumismo contribuisce alla disgregazionedella famiglia e quindi della comunità che fonda in essa una delle sue cellule dibase territoriali economiche associative Le Comunità politiche naturali © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  45. 45. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –Alcuni studiosi affermano che, specie nella società americana, l’elemento oggiaggregante della famiglia è il “denaro contante”, unico aggregante sostitutivo aivalori solidaristici di parentela, unico legante di fronte alle difficoltà.Fa riflettere come la ristrettezza delle risorse economiche aumenti la coesione einduca le famiglie ad un maggiore scambio e forme di aiuto reciproco. Divorziocome uno dei possibili sintomi della società del benessere!La comunità può essere un placebo, soddisfa bisogni individuali, anche repressi:bisogni di potere, di essere protagonisti, di essere rispettati, di poter deciderequalcosa della propria vita e del proprio futuro e controllare ciò che accade nelproprio ambiente.Anche il degrado sociale e le devianze trovano soluzioni più concrete e durevolinelle comunità, trovano soprattutto strategie basate sull’attenzione e non sulladistrazione.La Comunità locale quindi come mezzo e strumento e non come fine. Si pensialla Comunità Europea © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  46. 46. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Comunità Comunità Comunità ENTE LOCALE Comunità Comunità© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  47. 47. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Comunità Locale Ente Locale Comune Provincia Regione Stato Unione Europea ONU, WTO, FAO© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  48. 48. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –© Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  49. 49. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Richiesta Cittadino analisi Comunità risposta politica © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  50. 50. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Richiesta Cittadino istruttoria Comunità risposta tecnica © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  51. 51. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Richiesta Cittadino stasi Comunità Non risposta © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  52. 52. COME FARE L’ANALISI blocco iniziale flow chart blocco iniziale e finale: dal blocco iniziale devessere possibileblocco azione blocco di raggiungere ogni altro blocco; lettura/scrittura da ogni blocco devessere possibile raggiungere il blocco finale; blocco azione e blocco lettura/scrittura: hanno un solo input e un solo output blocco di controllo blocco di controllo: ha un solo input e due output condizioni sugli input ed output (frecce): ogni input/output o entra in un blocco o confluisce in un input/output blocco finale © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  53. 53. COME FARE L’ANALISI ciclo di demming Miglioramento continuo © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  54. 54. ANALISI INIZIALEACT LOCALE PLANCHECK DO © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  55. 55. falsi ostacoliI soldi,La genteLa cultura, OSTACOLI OSTACOLIL’ubicazione, INTERNI STRUTTURALIIl territorio,……. OSTACOLI © Sociologia di comunità e del territorio con elementiSOGGETTIVI di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  56. 56. Sindrome del controllo in una Comunità locale Come si cerca di mantenere il controllo: Il maschio si imponePerché si controlla? La femmina manipolaPerché gli altri controllano? Razionalità RemissivitàControllore o controllato? FugaPOTERE : verbo o sostantivo? Se verbo forza dell’io, se sostantivo forza degli altriPotere o non potere (impotenza)?Potere o resistenza: a cosa si resiste? Il controllo si esercita tramite:-Al cambiamento Conoscenza-Al controllo altrui Comunicazione-Ai problemi (sono un tocca sana perché ti mettono in contatto con il tuopotenziale) Anticipazione (proazione)-Alla diversità Assunzione di responsabilità-Alla solitudine Trasparenza © Sociologia di comunità e del territorio con elementi di diritto pubblico – dott. Silvio Bartolomei
  57. 57. I bisogni di una Comunità Locale CRESCEREBisogni spirituali CONTRIBUIRE CERTEZZA SIGNIFICATO / UNICITA’Bisogni emozionali INCERTEZZA / VARIETA’ LEGAME/AMORE
  58. 58. Università di Padova – Consorzio Universitario di RovigoCom’è oggi la realtà!!?? È un insieme di dati? E’ un insieme di ruoli? E’ un insieme di singoli? E’ un insieme di comunità? E’ un insieme ?E’ colpa della realtà o è colpa mia?
  59. 59. Ferdinand Tönnies (1855-1936), con la sua celeberrima opera del 1887,Comunità e società (Gemeinschaft und Gesellschaft)1. La comunità e un rapporto reciproco sentito dai partecipanti, fondato su di una convivenzadurevole, intima ed esclusiva.La vita comunitaria e sentita (implica comprensione, consensus), durevole, intima (confidenziale),esclusiva; al contrario, la vita societaria e razionale, passeggera, apparente (come tipo di legame),pubblica.Sono forme primitive di comunità:- il rapporto madre-bambino;- il rapporto uomo-donna;- il rapporto tra fratelli.Delle tre forme primitive di comunità, le prime due sono più istintive, la terza più umana. COMUNITA SOCIETA antica recente convivenza durevole convivenza passeggera convivenza genuina convivenza apparente (confidenziale, intima, esclusiva) (pubblica)
  60. 60. Tönnies (1855-1936)COMUNITA’ Rapporto madre-figlio (comunità di sangue) Comunità corrispondenti interdipendenti e Rapporto marito-moglie compresenti (comunità di vicinato) legate al territorio Comunità di Rapporto fratello-sorella spirito, non (comunità di amicizia) necessariamente legata al territorio Nella comunità gli uomini vivono uniti nonostante tutto ciò che li divide
  61. 61. Tönnies (1855-1936) 2.• I rapporti di affermazione reciproca, se positivi, danno origine ad associazioni: la comunita e unassociazione organica (sentita dai partecipanti), la societa e unassociazione meccanica, artificiale e recente. LAutore distingue comunita di lingua, di costume, di fede; societa di profitto, di viaggi, di scienze.• La societa e il pubblico, il mondo: "in una comunita con i suoi una persona si trova dalla nascita, legata ad essi nel bene e nel male, mentre si va in societa come in terra straniera". La societa implica delimitazione dei campi di attivita e prestazioni reciproche di pari entita (concetti di scambio e valore).• La comunita e caratterizzata dal diritto familiare, la societa dal diritto delle obbligazioni. In societa gli individui rimangono "separati nonostante tutti i legami". Il potere nella societa e a vantaggio di chi lo detiene, nella comunita e finalizzato alleducazione ed allinsegnamento.
  62. 62. Tönnies (1855-1936): Società e Comunità sono due concetti e due categorie, due strumenti di analisi della realtàCOMUNITA’ Si fonda su idee CONCORDIA persone luoghi idee COSTUME persone luoghi idee RELIGIONE persone luoghi Nella comunità gli uomini vivono uniti nonostante tutto ciò che li divide
  63. 63. Tönnies (1855-1936) 3.rapporto comunità dignita istinto parentela casa padre giustiziamaterno di sangue delletarapporto comunità dignita abitudine vicinato villaggio principe forzaconiugale di luogo ducalerapporto comunità dignita ricordo amicizia città maestro saggezzafraterno di spirito sacerdotale
  64. 64. Tönnies (1855-1936): Società e Comunità sono due concetti e due categorie, due strumenti di analisi della realtàSOCIETA’ È e si definisce come volontà sociale È una CONVENZIONE È fatta di È regolata da Pensa con POLITICA Agisce tramite Condiziona / è condizionata Si manifesta con OPINIONE PUBBLICA Condiziona È condizionata da Nella società gli uomini sono divisi nonostante tutto ciò che li lega
  65. 65. Tönnies (1855-1936) 4.La volontà comunitaria implica comprensione (consensus, che ha natura singola)e concordia (unita di cuore, che ha natura complessiva). La comprensione deriva dalla conoscenza reciproca che a sua volta richiede partecipazione e quindi vita comune, e richiede anche somiglianza (linguaggio). Sono leggi fondamentali della comunita: - lassuefazione (parenti, coniugi, vicini, amici); - la comprensione; - la vita comune (concordia). La comprensione e tacita, "la concordia non puo venire costruita" La comunita e unita nel differente, in essa le diseguaglianze reali non possono pero essere troppo accentuate. Lamicizia si fonda su un modo di pensare concorde e dalla comunanza di arti eprofessioni; i compagni darte sono compagni di fede e cooperano ad una stessa opera. I rapporti di amicizia sono i meno istintivi e i meno condizionati dallabitudine. Luomo si lega con le proprie opere, con il territorio, con la casa: possesso e godimento reciproco di beni comuni caratterizzano la vita comunitaria.
  66. 66. Gemeinshaft e Gesellshaft non sono due parti dicotomiche e contrapposte,autoescludentesi, antitetiche, ma interdipendenti, interconnesse e compenetranti (P.Donati -1991 - da una rilettura di Tönnies) Gemeinshaft Gesellshaft Vissuto comunitario società
  67. 67. Max Weber nasce a Erfurt inTuringia nel 1864 e muore nel 1920
  68. 68. Max Weber (1864-1920): la Comunità non può essere definita oggettivamente, né da un punto di vista ecologico, né da un punto di vista socioculturale a) La comunità domestica b) La comunità del vicinato Comunità economica c) La città COMUNITÀ POLITICA d) Il comune Comunità sociali o società e) La nazione Comunità politica per Weber “il cui agire è rivolto a conservare un territorio con la forza fisica o con le armi”
  69. 69. Talcott Parsons (1902-1979) - la comunità è: “quella collettività in cui i membricondividono un’area territoriale comune come loro base di operazioni per le attività quotidiane”.La comunità come aspetto o dimensione analitica della società ed è caratterizzata da quattro elementi strutturali: •La collocazione territoriale Luogo fisico ruoli e sede •L’occupazione e la sede di lavoro •La giurisdizione LexLinguaggio, tel., •Il complesso comunicativoPosta, mezzi di trasporto
  70. 70. Robert Ezra Park (1864-1944) – il più importante rappresentante della scuola di Chicago Intende la comunità come un “sistema di interazioni” Con Bugess conia il termine di “Ecologia Umana” Ernst Haeckel coniò il termine ecologia nel 1869 oikos = casa o posto per vivere e logos = studio, ‘studio degli organismi nella loro casa’ Park ha una concezione dualistica (ecologica). La comunità è una popolazioneterritorialmente organizzata, radicata nel suolo e che occupa e in cui le unità individuali si trovano in una relazione di mutua dipendenza (simbiosi). Piramide ecologica = Piramide sociale Società = Livello culturale Visione organicistica ed ecologica di Park Comunità = livello biotico Territorio = nicchia ecologica
  71. 71. MacIver (1949) sostiene che esite una Comunità quando i membri di un gruppo, piccolo o grande, vivono insieme in modo tale da condividere non questo o quel particolare interesse, ma le condizioni di base di una vita in comune Comunità totalizzante per gli individui, Comunità esiste solo se c’è autarchia MacIver descrive la comunità mediante due elementi: •Località o area territoriale (Aspetto fisico) •Sentimento (aspetto psico-socio-culturale)
  72. 72. Secondo Berger e Luckman “la realtà è una costruzione sociale” La comunità è ciò che la gente pensa che sia Interazionismo simbolico Le concezioni di comunità emergono da:Tra residenti a) Interazione di reti di comunicazione e Formali o informali istituzioni b) Flussi informativi tra vari soggetti Secondo Webber (1970) ormai siamo nella dimensione della Comunità senza prossimità o comunità di interessi In un mondo globalizzato e con una forte diffusione dei mezzi di trasporto e di comunicazione, non esistono più condizionamenti territoriali
  73. 73. Comunità come sistema La comunità può essere vista come un insieme di parti o di elementi fra i quali intercorrono fitte transazioni; tale esigenza è nata dalle nuove discipline scientifiche. Un sistema come insieme di parti correlate tra loro e funzionanti come un tutto. Ilsistema chiuso quando lo scambio con l’ambiente è limitato o nullo (è un sistema quasidel tutto teorico); sistema isolato cioè parzialmente aperto con l’esterno; sistema aperto è quello che ha un costante rapporto con l’esterno. Questa teoria è un “evoluzione” della comunità ecologica. Parole chiave: omeostasi
  74. 74. La psicologia ecologico-transazionale studia le transazioni, gli scambi tra gli individui, piccoli gruppi e sistemi. I principi della teoria:a) l’obiettivo di un intervento sociale è il cambiamento del sistema; il cambiamento è il processo fondamentale; il cambiamento inizia da dove si è e avviene in funzione di uno scopo; ogni cambiamento implica turbolenza; b) La complessità è una caratteristica fondamentale di tutti i fenomeni; c) L’incertezza è la caratteristica fondamentale del mondo in cui viviamo. Long (1986) ha elaborato la teoria della Comunità come ecologia dei giochi. Il giococome comprensione e prevsione del comportamento degli individui. Conoscendo il ruolo e il gioco in corso, possiamo predire in modo efficace il comportamento dell’individuo. L’uomo è un animale che progetta e crea giochi e li gioca. I gruppi e le organizzazionisociali creano soddisfazioni, sia attraverso i loro scopi che attraverso il processo, il gioco come mezzo. Gioco politico, economico, bancario, ecclesiastico, etc.
  75. 75. Newbrought (1989) è un gruppo di individui che vivono insieme. C’è un territorio, un senso di appartenenza, dei riti; la comunità come relazione dell’individuo con il gruppo sociale, definito come il problema dell’uno e dei molti. COMUNITA’ ORGANICA --- le api e l’alveare COMUNITA’ PER CONTRATTO SOCIALE --- c’è un contratto tra l’individuo e il collettivo, visione illuminista, legata ai gruppi di interesseCOMUNITA’ ELEMENTO DI UN SISTEMA SOCIALE UMANO --- il modello organico econtrattuale sono incompleti, è necessario avere una verità di molti che integra e rende interdipendente l’uno. Il principio ispiratore è che l’uno è sempre insufficiente e imperfetto e ha bisognodell’aiuto di altri, tale dipendenza è risolta in vari modi: la comunità organica enfattizza l’esserne parte e la lealtà; la comunità per contratto cocialeenfatizza l’eroe, attivo e indipendente, oggi diremmo il leader; la comunità del sistema sociale umano tende all’integrazione e all’interdipendenza di tutti nella società creando così legami. Libertà, fraternità,uguaglianza come base per una teoria della comunità per valutare l’impatto delle politiche sociali.
  76. 76. La comunità a responsabilità limitata C’è chi sostiene da tempo che non ha senso chiedersi se la comunità locale esiste o no,ma piuttosto chiedersi per chi e in che misura essa esiste, diventano determinanti aspetti quali: • I bisogni delle persone e le alternative possibili di soddisfazione; •La capacità della comunità di soddisfare questi bisogni; •La compatibilità o l’accomodamento dei bisogni delle persone e delle capacità della comunità.Aziende, partiti, sindacati, associazioni culturali, gruppi di volontariato, etc. sono entità comunitarie anche se non hanno base territoriale ?
  77. 77. D. Chavis e D. McMillan (1986) hanno elaborato una teoria integrata di diversi approcci: ecologico, sistemico, interazionista simbolico e ecologico/transazionale che viene definita Senso di comunitàGli individui, per superare solitudine e isolamento a cui sono condotti dall’assotigliarsi dei legami familiari, parentali e di vicinato, sono alla ricerca di appartenenze e di legami significativi, di contesti cioè che consentano di vivere il senso del “noi” a) Il senso di comunità è una forza che agisce all’interno, influisce positivamente sugli individui e della comunità, influenzata da altre forze; b) Il senso di comunità è un vissuto sperimentato da alcuni e trasmigrato agli altri appartenenti alla comunità (legame affettivo, di appartenenza, di aiuto, etc.)c) Il senso di comunità è il risultato affettivo di un investimento individuale e collettivo e un fatto di motivazione per l’individuo e i membri che vi appartengono Tutto ciò viene a fondersi in quattro elementi: senso di appartenenza e di connessione personale, influenzamento e potere, integrazione e soddisfazione dei bisogni e connessione emotiva condivisa.
  78. 78. Senso di Appartenenza Territorio Integrazione e SENSO diPotere Soddisfazione COMUNITA’ dei bisogni Connessione emotiva condivisa
  79. 79. SICUREZZA CONFINI EMOTIVA senso di appartenenza e di connessione personale SISTEMAIDENTIFICAZIONE DI SIMBOLI COMUNI INVESTIMENTO PERSONALE AFFETTIVO
  80. 80. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Corso di Laurea in Educatore Sociale, culturale e Territoriale influenza e potere individuo PICCOLO GRUPPO COMUNITA’
  81. 81. integrazione e soddisfazione dei bisogni status Nutrimento successo dell’autostima Protagonismocompetenza
  82. 82. integrazione e soddisfazione dei bisogni Valori condivisi Bisogni/desideri legittimi illegittimi Scala di priorità negati Modalità di soddisfazionelegIttIme IllegIttImeaccettate rIfIutate
  83. 83. connessione emotiva condivisa Senso di comunità Accettazione Forte alto controllo delle sociale rifiuto differenze della diversitàtolleranza tolleranza alta bassaIndifferenza Solitudine Liberi ma disgregazione soli Senso di comunità basso
  84. 84. connessione emotiva condivisaContatto fra le persone Significatività della relazione fattori positivi Fattori negativi • eventi conclusi con successo • ambiguità delle relazioni • valenza degli eventi • umiliazioni inflitte ai membri • condivisione degli eventi • riconoscimenti dati ai membri
  85. 85. C.L. e ricerca della felicità• Chi siamo • Azioni• Cosa facciamo • Obiettivi• Dove andiamo • Visione
  86. 86. La comunità locale non è un unica “comunità”.Esistono delle sotto-comunità o comunità di settore: - Famiglia - Associazioni di volontariato - Condominio - Parrocchia - Scuola - Ospedale - Immigrati
  87. 87. E’ interessante studiare queste comunità di settore con il senso della comunità locale e realismo, ci porta a modificare la qualità percettivadelle stesse, consentendoci di cogliere aspetti sottovalutati o nascosti, dando senso nuovo, un ottica nuova. Questo può consentirci di apprendere e relazionarci tra persone e/p coordinare il lavoro delle stesse comunità con nuovi elementi di comprensione e pertanto portarci ad analizzare le caratteristiche e conseguentemente svolgere un’azione più efficace.
  88. 88. Famiglia Base e fondamento della comunità: Comunità familiare in Europa (cristiana) Comunità familiare in USA (qui, quo, qua) Comunità familiare in America latina (favelas) Comunità familiare in CINA (individuo - collettività) Comunità familiare in Idia (individuo – gruppo/casta) Comunità familiare in Africa (carpe diem) Comunità familiare in Europa Comunità familiare in Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna, etc.Impostazione della morale familiare cristiana (nelle varie modifiche e diversità: protestante, luterana, anglicana, cattolica è presente e innegabile)
  89. 89. Famiglia In estrema sintesi si possono individuare tre orientamenti di politica sociale familiare: Orientamento privatistico: famiglia come entità isolata, che si rivolgonodirettamente al mercato (fatto salvi alcuni servizi pubblici) per soddisfare i propri bisogni. Viene meno la funzione di mediazione del terzo settore e la forbice economica si manifesta marcatamente. Orientamento istituzionale: privilegia il soggetto pubblico come rogatore di prestazioni e servizi e si appoggia sul terzo settore (soggetti sociali). Famiglia come portatrice di esigenze e bisogni, valore positivo ridotto. Orientamento societario/relazionale: in cui vengono a crearsi rapporti bi o plurirelazionali, tra Stato e famiglia, tra famiglie e tra istituzioni pubbliche; la famiglia ha un ruolo attivo e lo Stato ne regola le competenze
  90. 90. Associazioni di volontariato Sociale e socio-assistenziale Ambientale Sportivo Ricreativo Culturale, musicale, etc.GRUPPI DI CONSUMO CRITICO http://www.altromercato.it/ http://www.retegas.org/
  91. 91. CondominioIl problema della qualità della vita è uno dei grandi temi, in particolarmodo legata alla “sub-urbe” cioè alla vita condominiale. E’ sicuramentel’unità base di vita urbana, a cui alcuni per ceto, per scelta e percircostanza scelgono o anelerebbero allontanarsi, altri traggono daquesta esperienza dimensioni psicologiche di sicurezza, dominio econtrollo dell’intorno, se così non fosse non ci si spiegherebbe le realtàdelle metropoli. Il condominio così come nella accezione più in uso è unedificio in proprietà comune, in tutto o in parte: ingresso, le scale,l’ascensore, il giardino, il tetto, la CT, etc.E’ una comunità possibile, ma spesso non diviene quasi mai una comunitàreale. Ci sono condomini molto diversi tra loro, per dimensioni, luoghi esituazioni, basti pensare ai condomini CITA di Marghera, o i condominidi città giardino a Padova. Ci sono condomi costruiti per essere e farecomunità e ci sono dei condomini dormitorio. L’urbanistica e la qualitàdell’edificato condizionano le relazioni e ovviamente la privacy…. (unmuro in carton gesso…)
  92. 92. Condominio 2Alcuni condomini sono caratterizzati da avere un nome, altri no e sonoidentificati solo con la via e il numero civico. Alcuni evocano simboli altriinvece sono anonimi e identificano nel loro insieme anche un quartiere (viaAnelli…)I condomini hanno confini fisici evidenti, la presenza o meno di un custode odi un portiere ne identifica la tipologia e anche le problematiche.Una delle problematiche condominiale è la gestione degli spazi comuni:interni o esterni, la loro fruizione e il loro utilizzo è fonte di mediazioni e ….Le riunioni di condominio sono disciplinate dal Codice Civile, tale èl’importanza e l’articolazione delle problematiche, che possono essereaffrontate nella sala condominiale o in altri spazi idonei a seconda del numerodei convenuti.L’amministratore condominiale è una figura professionale specifica oggi piùdi ieri, necessita di competenze, accuratezza e precisione, qualità non facilida individuare, reperire e mantenere!!!
  93. 93. ParrocchiaLa parrocchia è una delle “unità di base” della Chiesa cattolica. Leparrocchie sono territoriali e distribuite nel territorio storicamenteassegnato ad un Vescovo, facenti parte di una Diocesi (dal latino diocesi,dal greco dióikésis, da dioikéó = “amministro”). Ogni vescovo regge una diocesied esercita il suo ministero in seno al colelgio episcopale (CEI), incomunione con il vescovo di Roma, I sacerdoti esercitano il loroministero in seno al presbiterio (dal latino presbyterium, dal greco presbùteron =“consiglio degli anziani”) della diocesi, sotto la direzione del Vescovo.La parrocchia è un punto importante per i fedeli ma non solo, inparrocchia si trovano vari “servizi” e attività di volontariato. E’ unacomunità territoriale, in quanto ha nome, confini, la festa, la chiesa, ilpatronato, l’integrazione dei bisogni e la connessione emotiva.La parrocchia è retta da un parroco, o da un laico, soprattutto per gliaspetti amministrativi. C’è un consiglio pastorale eletto tra iparrocchiani che partecipano e appartengono alla parrocchia, confunzioni amministrative, ma non solo, anche di scelta e condivisione emetabolizzazione dei percorsi.
  94. 94. Parrocchia 2 La parrocchia è la casa comune: il luogo della catechesi, è il cuore della vita liturgica delle famiglie cristiane. La casa comune ègeneralemente composta dalla chiesa, dal campanile, dal patronato, le sale parrocchiali, dalla canonica, dal “campetto”. La chiesa e il campanile sono simboli forti da qui il Campanilismo. Le celebrazioni o feste liturgiche, nel corso dell’anno vi sono in tre tempi distinti: ordinario, avvento e quaresima, si rievoca la vita, le azioni e il pensiero di Cristo con la simbologia, la preghiera, l’ascolto. Le feste sono un legame temporale e fisico importante della comunitàcosì come le consacrazioni: battesimi, comunioni, cresime, matrimoni e funerali. Il parroco è il “pastore”, il padre spirituale della parrocchia. Con lui e attraverso lui la parrocchia cammina, grazie ad una attività pastoraleche coinvolge e coordina le varie attività. Il consiglio parrocchiale ha il compito di coadiuvare il parroco nelle scelte amministrative e gestionali, con specifiche deleghe da parte del parroco.
  95. 95. Parrocchia 3La parrocchia crea una comunità nella comunità locale, crea occasioni per le persone, di incontro, condivisione, crescita. Crea la possibilità di avere deiruoli sociali e comunitari, che possono gratificare le persone e i gruppi attivi Il legame spirituale e le tensioni etiche e morali tengono unite le persone,accomunando i credenti, rinforzando il loro legame, ovviamente con elementi di continuità e di discontinuità. La parrocchia, specie in alcune realtà, è l’unico centro di aggregazione che coinvolge fasce d’età eterogenee. E’ un ottimo osservatorio sulla comunità Più parrocchie possono identificarsi e costituire un vicariato, sono aree territoriali omogenee per problematiche, in cui opera un vicario del vescovo, un consiglio vicariale e una comunità vicariale. Parrocchie e vicariati costituiscono la diocesi, lediocesi e i loro vescovi costituiscono la Conferenza Episcopale Triveneta, la CEI, che ha un presidente, delle commissioni episcopali, degli organismi e uffici, la Curia Romana con la segreteria di Stato, le Congregazioni (per la dottrina e la fede, per lecheise orientali,etc., i Tribunali (tra cui la Sacra Rota Romana, i Pontifici Consigli (per i laici, per la famiglia, dei migranti, etc., le Nunziature Apostoliche.
  96. 96. ScuolaIl mondo della scuola è un molto articolato: pubblica o privata?La scuola è una vera e propria comunità. Lo è la scuola d’infanzia, lo èquella elementare, media, superiore, l’università. Ha un nome, deiconfini, un sistema di norme e di valori, che accomunano il “sistemascolastico” differenziandosi per plesso, città, provincia, regione, stato.Nella scuola e alla scuola ci si riferisce come comunità non soloperché si erogano dei servizi, scambio di nozioni e capacità, modelliculturali, valori, norme, modalità relazionali e lavori.La comunità scolastica e la comunità locale sono in un rapporto diinterdipendenza e si influenzano reciprocamente, mentre però i modellidi un ente locale sono rigidi e poco modificabili, quelli scolastici sonoper necessità ed esigenza più elastici e proprio per tali ragionipossono fare e fanno cultura.
  97. 97. ScuolaLa dinamica di percezione, monitoraggio, azione di comportamenti“devianti”, è si da un lato un problema per il mondo degli “adulti”, manon solo, può presentarsi anche come occasione di modifica ecambiamento dei modelli e della scala dei valori, nonché la percezionedegli stessi.La comunità scolastica e la comunità locale, nella loro interazioneconducono a:- discutere e approfondire i modelli comportamentali;- tutte le componenti hanno una quota di “potere” tale da indurrecambiamenti;- tutti possono avere lo spazio attivo, e non passivo, di assumerecomportamenti ricercando soluzioni.Tali elementi che potrebbero sembrare banali o addirittura irrilevantisono, invece, la base della convivenza civile e della democrazia.
  98. 98. Scuola La democrazia educativa nella comunità scolastica è un percorsoarticolato, complesso, necessario per una democrazia reale, sia nei rapporti verticali (insegnante/alunno), orizzontali (insegnanti/insegnanti, allievi/allievi) e intersistemici (insegnanti/genitori, scuola/comunità locale). Le decisioni in seno alla classe, al consiglio d’istituto riguardano direttamente le problematiche di gestione del potere e della partecipazione. Consiglio di circolo Consiglio d’istituto Distretto scolastico
  99. 99. Immigrati La sensazione più comune, legata alla parte animale dell’essere umano è quella di minaccia, invasione di un territorio, incapacità di accettar e riconoscere le diversità, come sfide, ricchezza, capacità.Non tutti gli immigrati sono organizzati in comunità, anche se si fa sempre più strada in loro che il costituirsi inassociazioni e e gruppi organizzati li rende meno vulnerabili.Le comunità di immigrati si contraddistinguono per luogo di residenza (sia di provenienza o attuale), per relazioni (comunità/gruppi aperti e gruppi chiusi), per attività lavorativa (tessile/cinesi, trasportatori/ganesi, filippini/domestici ….).
  100. 100. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Stato Federale soluzione LE SCELTE caratterizzato dallUnione di intermedia DEI COSTITUENTI Stati membri sovrani "Stato del 48 Regionalista" Stato accentrato privo di forme di autonomia 1) bisogno di democraticità - avvicinamento del potere politico alla collettività; IL PERCORSO 2) garanzia di possibili degenerazioni autoritarie NORMATIVO LO STATO mediante la contrapposizione di governi DELLIDEA REGIONALISTA regionali a quello centrale;REGIONALISTA 3) diversi bisogni delle aree regionali; 4) particolari situazioni etnico linguistiche per le regioni speciali A Statuto Speciale - Leggi Costituzionali n. 2 - 3 - 4 - 5 del 26/02/1948 LE REGIONI A Statuto Ordinario - Indicate nellart. 131 della Costituzione nel numero 14 - Il Molise si aggiunse nel 1963 con Legge Costituzionale n. 3 del 27/12/1963
  101. 101. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Dal 1948 al 1970 solo un provvedimento normativo venne emanato per lattuazione dellOrdinamento Regionale, la legge 10/02/81953 n. 62. le tre fasi storiche del decentramento Amministrativo 1970 - 1977 - 1997 le tre modifiche costituzionali 1/99 - 2/01 - 3/01 L.C. 1/99 1) Elezione del Presidente della Regione 2) Maggiore autonomia Statutaria 3) Allo Statuto le cause di ineleggibilità e incompatibilità 4) Definire la forma di governo LE TAPPEFONDAMENTALI 5) Nuovo procedimento di formazione dello Statuto regionale L.C. 2/01 Regioni Statuto Speciale L.C. 3/01 a) capovolta lelencazione degli Enti Territoriali, dal Comune allo Stato b) viene riconosciuta una piena autonomia agli Enti (salvo i principi costituzionali) c) diversa e rovesciata ripartizione della potestà legislativa d) riconoscimento costituzionale alle Regioni della condizione di una certa forma politica estera e) attuazione dei principi di sussidiarietà - differenziazione e adeguatezza nellesercizio delle funzioni amministrative f) costituzionalizzato nellart. 119 il "federalismo fiscale".
  102. 102. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Ente territoriale costituzionale dotato di autonomia NATURA GIURIDICA statutaria - politica - legislativa - amministrativa e finanziaria - Ente ad appartenenza necessaria LAREGIONE CONSIGLIO REGIONALE ORGANI DELLA GIUNTA REGIONALE REGIONE PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE CONTROLLO STATALE SUGLI ORGANI REGIONALI (art. 126 Cost.)
  103. 103. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – ORGANI DELLA REGIONE CONSIGLIO REGIONALE Organi interni:funzioni:legislativa e regolamentare Presidentedi controllo Ufficio di Presidenzadi indagine I Consiglieri godono: Commissioni Consiliaridi inchiesta a) dellinsindacabilità (art. 122, 4 c. Cost.) Gruppi Consiliari b) libertà del mandato politico Conferenza Capigruppo c) particolare trattamento economico d) non godono di immunità penali composizione - da 30 a 80 Consiglieri durata - 5 anni elezione - proporzionale con premio di maggioranza Cause di ineleggibilità: L. 55/98 - Condanne definitive Leventuale elezione è nulla e lOrgano che lha deliberato è tenuto a revocarla con ammissione di ricorso al Tribunale Civile. Sospensione di diritto in presenza di condanne non definitive. Lincompatibilità genera la scelta dellinteressato e poi, se permane, la dichiarazione di decadenza
  104. 104. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – ORGANI DELLA REGIONE GIUNTA REGIONALE organo esecutivo di iniziativa legislativa regolamentare predispone bilanci predispone programmi di sviluppo
  105. 105. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – ORGANI DELLA REGIONE PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Rappresenta la Regione Presiede la Giunta Capo dellAmministrazione CONTROLLO STATALE SUGLI ORGANI REGIONALI (art. 126 Cost.)Scioglimento del Consiglio Regionale • atti contrari alla Costituzione nei casi di: • gravi violazioni di leggeRimozione del Presidente della Giunta • ragioni di sicurezza nazionale con decreto motivato del Presidente della Repubblica sentita la Commissione per le questioni regionali
  106. 106. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – 1) STATUTARIA AUTONOMIA 2) LEGISLATIVAdelle REGIONI 3) AMMINISTRATIVA
  107. 107. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Natura Giuridica dello Statuto: sono leggi sostanzialmente e formalmente regionali AUTONOMIAdelle REGIONI Statuto steso in armonia con la Costituzione. Determina - la forma di Governo - i principi fondamentali di organizzazione 1) STATUTARIA - i principi fondamentali di funzionamento Art. 114 c.2 e 123 c.1 - il diritto di iniziativa legislativa e referendaria - la pubblicazione delle leggi e dei regolamenti Approvato dal Consiglio con maggioranza assoluta e con due deliberazioni successive in due mesi. Può essere sottoposto a referendum da 1/50 degli elettori o da 1/5 dei Consiglieri.
  108. 108. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – dello Stato - Primaria vincolata al rispetto della Costituzione dell’Ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali ESCLUSIVA - ripropone l’elencazione di cui all’art. 1 c. 3 L. 59/97 esemplificativamente: Art. 117 c. 2 - rapporti internazionali (dello Stato) - politica economica e monetaria - sicurezza dello Stato (Difesa – Interni e Forze Armate) - giustizia - dogane, pesi e misure Regioni = Residuale = - livelli essenziali delle prestazioni, profilassi internazionale, Primaria, Vincolata al opere dell’ingegno. 2) rispetto della - Porti, aeroporti, grandi reti di trasporto e di navigazioneLEGISLATIVA Costituzione all’Ordinamento Comunitario e agli dello Stato e delle Regioni obblighi internazionali Spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali per i quali dispone legislativamente lo Stato. Esemplificativamente: - Rapporti internazionali e con l’Unione Europea CONCORRENTE - Commercio con l’estero Art. 117 c. 3 - Tutela della salute - Istruzione e formazione professionale - Alimentazione - Ordinamento sportivo - Valorizzazione dei beni culturali e ambientali
  109. 109. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Negoziare con lo Stato altre forme particolari di autonomia sia sul versante legislativo che amministrativo Il Regionalismo differenziato Art. 116 c. 3 1) Possibilità di passare dalla concorrente alla esclusiva su tutte le materie del 3 c. del 117; 2) Addirittura per alcune materie riservate allo Stato (2 c.) passare alla esclusiva regionale: a)organizzazione del giudice di pace b)norme generali sull’istruzione c)tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali.LEGISLATIVA Complessità del procedimento per il riconoscimento delle più ampie forme di autonomia (rileggere pag. 295) 1) Partecipare alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi comunitari l’attività nelle relazioni 2) Procedere direttamente all’attuazione degli accordi internazionali – Art. 117 c. 5 e 9 internazionali; 3) Concludere accordi con Stato; 4) Concludere intese con enti territoriali interni ad altro Stato; Sempre nelle materie di legislazione concorrente ed esclusiva.
  110. 110. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – - IniziativaPROCEDIMENTO di FORMAZIONE - Istruttoria (Commissari in sede referente delle Leggi regionali - Fase deliberativa (articolo per articolo) - Promulgazione - Pubblicazione Solo sotto il profilo della legittimità costituzionale “quando ecceda la competenza della Regione” davanti alla CONTROLLO SULLE LEGGI Corte Costituzionale su ricorso dello Stato REGIONALI - Art. 127 o di altre Regioni
  111. 111. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – LIMITI all’ATTIVITA’ LEGISLATIVA REGIONALE - Rispetto della Costituzione - Ordinamento Comunitario e obblighi internazionali - territoriale - delle materie - dei principi fondamentali (per la concorrente) - delle riforme economico-sociale (elaborata dalla Corte Costituzionale) LA POTESTA’ REGOLAMENTARE Art. 117 c. 6Spetta alle Regioni in via generale. Allo Stato solo nelle materie di sua competenza legislativa esclusiva salvo che, in queste, non proceda alla delega alle Regioni. Organi competenti – Consiglio e Giunta.
  112. 112. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Le tre fasi del trasferimento di funzioni Dal parallelismo alla sussidiarietà verticale (Comune, soggetto a competenza generale3) AMMINISTRATIVA art. 13, L. 267/00) - l’adeguatezza - la differenziazione La sussidiarietà orizzontale (art. 118 c. 4 Cost. e art. 3 c. 5 L. 267/00)
  113. 113. TRASFE- 1° FASE L. 281/70 e decreti delegati del 1972 in numero di 11 RIMENTO DELLE 2° FASE L. 382/75 e decreti delegati in numero di 3 nel 1977 – 616 FUNZIONI – 617 –618 AMMINI- 3° FASE STRATIVE L. 59/97 e decreti legislativi vari tra cui il 112/98 Attenuazione trasferimento del principio Conferimento deleghe del paralleli- attribuzione smo Sviluppo economico e attività produttive Conferma 4 Settori Territorio, ambiente e infrastrutture Organici come regola il Servizi alla persona e alla Comunità livello locale Polizia regionale e locale per l’esercizio di compiti e funzioniLa “ratio” della L.C. 3/01 consiste nel garantire la copertura costituzionale ai contenuti della Riforma Bassanini che ha rappresentato lamassima concessione di autonomia da parte dello Stato, attribuita con legge ordinaria (a Costituzione invariata).
  114. 114. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – LE MATERIE DEL DECENTRAMENTOSviluppo economico e Territorio e ambiente Servizi alla persona e Polizia attività produttive a)Territorio e alle Comunità Amministrativa a)Artigianato Urbanistica a) Tutela dell’ambiente Regionale e Locale b)Industria b)Edilizia Residenziale b) Servizi Sociali c)Energia Pubblica c) Istruzione Scolastica d)Miniere e risorse c)Protezione della d) Formazione geotermiche cultura Professionale e)Fiere, Mercati e d)Tutela e) Mercato del Lavoro Commercio dell’inquinamento f) Beni, attività f)Turismo (idrico, acustico, culturali e sportiveg)Agricoltura e Pesca atmosferico, del suolo ed elettromagnetico) e)Risorse idriche f)Opere Pubbliche g)Viabilità h)Trasporti i)Protezione Civile
  115. 115. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Art. 4 – Ruolo propulsore delle Regioni Nel D.L.vo Art. 5 – Principi di cooperazione – forme 267/00 di partecipazione alla formazione dei piani e programmi regionaliRAPPORTI FRA Nel nuovo Pari dignità; con attribuzione però delle REGIONI E sistema funzioni amministrative ai Comuni (salvo ENTI LOCALI costituzionale assicurare l’esercizio unitario) Il Consiglio delle Art. 123 u.c Autonomie Locali
  116. 116. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – immigrazione Funzione di Ex art. 118 c. 3 Cost. ordine pubblico e sicurezza indirizzo e tutela dei beni culturali coordinamento Precedenti storici: art. 17 L. 281/70 art. 3 L. 382/75, oggi art. 8 L. 59/77 La Conferenza Istituita nel 1983 Stato - Regioni Conferenza dei Presidenti delle Regioni RAPPORTI FRA REGIONI La Conferenza Istituita nel 1996 disciplinata ENTI Stato Città e compiutamente con D.Lvo 281/97SOVRAORDINATI Autonomie Locali La Conferenza Istituita con D.Lvo 281/97 Unificata La Commissione Parlamentare per le art. 126 Costituzione questioni regionali L. 341/95 Coordinamento fondi e la Cabina di Regia Europei strutturali
  117. 117. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – POTERI SOSTITUTIVI dello STATO (Art. 120 Cost.) nei confronti di Organi di Regioni, Province, Comuni E PARTECIPAZIONE delle REGIONI all’ATTIVITA’ LEGISLATIVA STATALE • Mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria; • Pericolo grave per l’incolumità e la sicurezza pubblica;• Quando lo richiedono la tutela dell’unità giuridica, dell’unità economica e la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni civili e sociali; ---------------***---------------***--------------- 1. L’iniziativa legislativa regionale – 2° c. art. 121 Cost. 2. La richiesta di referendum abrogativo Art. 75 c. 1 Costituzione e costituzionale Art. 135 c. 2 Costituzione (500.000 elettori o 5 Cons. Regionali)3. La partecipazione alle elezioni del Presidente della Repubblica (tre delegati per ogni Regione)4. La partecipazione alle modificazioni territoriali Regioni e Provinciali (1 c. dell’art. 132 Cost.) 5. La partecipazione alla programmazione nazionale (art. 41 u.c. Cost.)
  118. 118. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – AUTONOMIA FINANZIARIA E CONTABILE art. 119 Cost1) di entrata e di spesa (c.1) gli enti locali hanno risorse autonome e possono stabilire e applicare tributi e entrate proprie. Agli stessi sono riconosciute compartecipazioni al gettito dei tributi erariali riferiti al loro territorio (c.2)2) fondo di perequazione dello Stato per integrare le risorse finanziarie dei territori con minore capacità fiscale per abitanti (c. 3)3) risorse aggiuntive ed interventi speciali dello Stato a favore di determinati enti per promuovere lo sviluppo economico e rimuovere gli squilibri (c. 5)4) tali risorse devono consentire agli Enti di finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite (c. 4), con esclusione di quelle del precedente n. 4
  119. 119. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – AUTONOMIA FINANZIARIA E CONTABILE art. 119 Cost TRIBUTI PROPRI 1. IRAP (aliquota 4,25%)2. tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) appartenenti alla Regione 3. Imposta sulle concessioni statali (applicata all’uso e all’occupazione di beni demaniali e patrimoniali indisponibili dello Stato) 4. tasse sulle concessioni regionali5. addizionale regionale all’imposta di consumo sul gas metano e imposta sulla benzina per autotreni 6. tasse automobilistiche regionali 7. tassa regionale per il diritto allo studio universitario 8. tassa speciale per il deposito di discarica di rifiuti solidi 9. addizionale regionale all’IRPEF 10. compartecipazione regionale all’IVA
  120. 120. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – AUTONOMIA FINANZIARIA E CONTABILE art. 119 Cost Legge finanziaria Bilancio Pluriennale Bilancio Annuale principi di bilanciogestione provvisoria e esercizio provvisorio variazioni (G.R. e fino al 30/11) assestamento (entro il 30/6) rendiconto/consuntivo (entro 30/6)
  121. 121. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – • La provincia Ente territoriale costituzionale dotato di autonomia NATURA GIURIDICA politica - amministrativa e finanziaria - Ente ad appartenenza necessaria LAPROVINCIA CONSIGLIO PROVINCIALE ORGANI DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA PRESIDENTE
  122. 122. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Territorio Popolazione Personalità giuridica
  123. 123. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Efficienza Efficacia Economicità Trasparenza
  124. 124. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Organi Presidente della Provincia Consiglio Giunta Presidente del Consiglio
  125. 125. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Territorio Popolazione Personalità giuridica Efficienza Efficacia Economicità Trasparenza
  126. 126. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – • IL COMUNE: • elementi costitutivi e funzioni • autonomia statutaria del comune• autonomia regolamentare del comune • gli organi • gli atti del comune • il controllo sugli organi
  127. 127. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – •Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267•Testo unico delle leggi sullordinamento degli enti locali.
  128. 128. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – Ente territoriale costituzionale dotato di autonomia NATURA GIURIDICA politica - amministrativa e finanziaria - Ente ad appartenenza necessaria ILCOMUNE CONSIGLIO COMUNALE ORGANI DEL GIUNTA COMUNALE COMUNE SINDACO
  129. 129. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – elementi costitutivi e funzioni autonomia statutaria del comuneautonomia regolamentare del comune
  130. 130. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – • ente locale; LA NATURA GIURIDICA DEL COMUNE • ente territoriale; art. 114 Cost. Ente più vicino ai cittadini • ente autarchico; • ente necessario; • ente ad appartenenza necessaria; • ente esponenziale; • ente autonomo • la popolazione; ELEMENTI COSTITUTIVI DEL COMUNE • il territorio; • la personalità; • il patrimonio Listituzione di nuovi Comuni o la modifica delle MODIFICHE TERRITORIALI loro circoscrizioni e denominazioni sono riservate alla legge regionale Limite dei 10.000 abitanti i principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazioneFUNZIONI DEL COMUNE art. 118 - Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni
  131. 131. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo –LAUTONOMIA STATUTARIA QUALE ESPLICAZIONE DELLA POTESTA NORMATIVA DEL COMUNE Art. 4 L. 131/2003 contenuti degli Statuti procedimento di approvazione (2/3 dei consiglieri) AUTONOMIA REGOLAMENTARE DEL COMUNE POTESTA REGOLAMENTARE DEL COMUNE atti formalmente amministrativi atti sostanzialmente normativi
  132. 132. Università di Padova – Consorzio Universitario di Rovigo – gli organi Sindaco Giunta comunale Consiglio Comunale Commissioni Consiliari Capi gruppo

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