Costruire competenze di cittadinanza attraverso il curricolo di educazione linguistica

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presentazione fatta in occasione della giornata pedagogica LEND a Firenze il 14 novembre 2009 dal titolo "Competenze linguistiche e cittadinanza"

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Costruire competenze di cittadinanza attraverso il curricolo di educazione linguistica

  1. 1. Costruire curricoli plurilingue per diventare cittadini europei Silvia Minardi - Firenze 14 novembre 2009
  2. 2. <ul><li>Cittadinanza </li></ul>Cittadinanza europea Cittadinanza plurilingue Il curricolo … … di educazione linguistica
  3. 3. CITTADINANZA “ il fondamento di una buona repubblica, prima ancora delle buone leggi, è la virtù dei cittadini” (Norberto Bobbio, 1997)
  4. 4. CITTADINANZA come… Coscienza Conoscenza DIRITTI / DOVERI Esercizio di DEMOCRAZIA PARTECIPAZIONE COESIONE SOCIALE GIUSTIZIA
  5. 5. CITTADINANZE 1. di BASE <ul><li>Costituzionale </li></ul><ul><li>Politica </li></ul><ul><li>Sociale </li></ul>2 . TERRITORIALI <ul><li>Locale </li></ul><ul><li>Nazionale </li></ul><ul><li>Europea </li></ul><ul><li>Mondiale </li></ul>3. NUOVE cittadinanze <ul><li>Multimediale </li></ul><ul><li>Naturale </li></ul>
  6. 6. Cittadinanza europea
  7. 7. “ L’Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica” Carta dei diritti fondamentali (2000), art. 22 (Diversità culturale, religiosa e linguistica) l’Europa “[is] not a melting pot in which differences are rendered down, but a common home in which diversity is celebrated and where our many mother tongues are a source of wealth and a bridge to greater solidarity and mutual understanding.” COE, Quadro strategico per il multilinguismo, 2005 Cittadinanza europea
  8. 8. Cittadinanza europea plurilinguismo
  9. 9. PLURILINGUISMO “ capacità che una persona, come soggetto sociale, ha di usare le lingue per comunicare e di prendere parte a interazioni interculturali, in quanto padroneggia, a livelli diversi, competenze in più lingue ed esperienze in più culture ”
  10. 10. Competenze in più lingue SAPERE SAPER AGIRE SAPER ESSERE SAPER APPRENDERE
  11. 11. ESPERIENZE IN DIVERSE CULTURE
  12. 12. Competenze INTERCULTURALI SAPERE SAPER AGIRE SAPER ESSERE SAPER APPRENDERE
  13. 13. il curricolo
  14. 14. percorso che si fa insieme <ul><li>per far evolvere le conoscenze </li></ul><ul><li>per sviluppare competenze </li></ul>curricolo
  15. 15. finalizzare il curricolo allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza
  16. 16. RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE)
  17. 17. competenze chiave per l’apprendimento permanente <ul><li>comunicazione nella madrelingua; </li></ul><ul><li>comunicazione nelle lingue straniere; </li></ul><ul><li>competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; </li></ul><ul><li>competenza digitale; </li></ul><ul><li>imparare a imparare; </li></ul><ul><li>competenze sociali e civiche; </li></ul><ul><li>spirito di iniziativa e imprenditorialità; </li></ul><ul><li>consapevolezza ed espressione culturale. </li></ul><ul><li>CONOSCENZE – ABILITÀ - ATTEGGIAMENTI </li></ul>
  18. 19. COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE La base comune di questa competenza comprende la capacità di comunicare in modo costruttivo in ambienti diversi , di mostrare tolleranza, di esprimere e di comprendere diversi punti di vista, di negoziare con la capacità di creare fiducia e di essere in consonanza con gli altri. La competenza si basa sull'attitudine alla collaborazione , l'assertività e l'integrità. Le persone dovrebbero provare interesse per lo sviluppo socioeconomico e la comunicazione interculturale , e dovrebbero apprezzare la diversità e rispettare gli altri ed essere pronte a superare i pregiudizi e a cercare compromessi.
  19. 20. COMUNICAZIONE nella MADRELINGUA La competenza comunicativa risulta dall'acquisizione della madrelingua, che è intrinsecamente connessa con lo sviluppo della capacità cognitiva dell’individuo di interpretare il mondo e relazionarsi con gli altri. La comunicazione nella madrelingua presuppone che una persona sia a conoscenza del vocabolario, della grammatica funzionale e delle funzioni del linguaggio. Ciò comporta una conoscenza dei principali tipi di interazione verbale , di una serie di testi letterari e non letterari, delle principali caratteristiche dei diversi stili e registri del linguaggio nonché della variabilità del linguaggio e della comunicazione in contesti diversi. Le persone dovrebbero possedere le abilità per comunicare sia oralmente sia per iscritto in tutta una serie di situazioni comunicative e per sorvegliare e adattare la propria comunicazione a seconda di come lo richieda la situazione. Questa competenza comprende anche l’abilità di distinguere e di utilizzare diversi tipi di testi, di cercare, raccogliere ed elaborare informazioni, di usare sussidi e di formulare ed esprimere le argomentazioni in modo convincente e appropriato al contesto, sia oralmente sia per iscritto. Un atteggiamento positivo nei confronti della comunicazione nella madrelingua comporta la disponibilità a un dialogo critico e costruttivo , la consapevolezza delle qualità estetiche e la volontà di perseguirle nonché un interesse a interagire con gli altri. Ciò comporta la consapevolezza dell'impatto della lingua sugli altri e la necessità di capire e usare la lingua in modo positivo e socialmente responsabile
  20. 21. COMUNICAZIONE nelle LINGUE STRANIERE per competenze parziali – CLIL – intercomprensione – sviluppo di competenze comunicative ed interculturali
  21. 22. finalizzare il curricolo allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza COSA? COME?
  22. 23. Le competenze chiave da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria assumono le caratteristiche di situazioni problematiche , in cui è richiesto di giungere a soluzione, mettendo in rete saperi e risorse di vario genere, posseduti o individuati tramite le fonti opportune interagendo e collaborando efficacemente. (DM139/2007) finalizzare il curricolo allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza
  23. 24. la traversalità dell'educazione linguistica
  24. 25. la traversalità dell'educazione linguistica Tutte le discipline dell’area hanno come elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico (aula, o altro spazio specificamente attrezzato) sia come momento in cui l’alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte, impara a raccogliere dati e a confrontarli con le ipotesi formulate, negozia e costruisce significati interindividuali, porta a conclusioni temporanee e a nuove aperture la costruzione delle conoscenze personali e collettive. […] “ Componenti necessarie di questo comune approccio sono l’impostare e il risolvere problemi, l’utilizzo delle sensazioni e delle percezioni, la capacità di costruire storie e schemi interpretativi e di sviluppare argomentazioni, l’affinare il linguaggio naturale e la capacità di organizzare il discorso, con una speciale attenzione all’uso della lingua, in particolare della lingua italiana.” area matematico-scientifico-tecnologica
  25. 26. la traversalità dell'educazione linguistica “ osservare e descrivere”, “ confrontare e selezionare dati”, “ scoprire analogie e differenze”, “formulare e verificare ipotesi”, “ progettare e descrivere piani d’azione”, “ porsi interrogativi e trovare risposte”, “elaborare e confrontare interpretazioni”
  26. 27. la traversalità dell'educazione linguistica <ul><li>DA: </li></ul><ul><li>Imparo la lingua </li></ul><ul><li>Uso la lingua che ho imparato </li></ul><ul><li>A: </li></ul><ul><li>Prima uso la lingua in una pluralità di situazioni significative, in contesti d’uso, per imparare contenuti significativi </li></ul><ul><li>Rifletto sull’esperienza di apprendimento </li></ul><ul><li>Imparo ad usarla sempre meglio </li></ul>
  27. 28. Una procedura possibile <ul><li>Esperienza </li></ul>Riflessione Riattivazione
  28. 29. Percorsi possibili <ul><li>Scelte linguistiche e lessicali </li></ul>Temi e testi Progetti di cooperazione transnazionale CLIL “ FARE” con la lingua
  29. 30. Presentazione disponibile su www.slideshare.net/silviaminardi grazie

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