JGrass intro Italiano

4,437 views

Published on

Corso introduttivo a JGrass in italiano - PAT

Published in: Technology, Business
0 Comments
3 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
4,437
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
134
Actions
Shares
0
Downloads
154
Comments
0
Likes
3
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

JGrass intro Italiano

  1. 1. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizo Bacini Montani INTRODUZIONE AL GIS JGRASS Trento, 16 ottobre 2008
  2. 2. <ul><li>Introduzione ai GIS </li></ul><ul><li>Introduzione al GIS JGrass </li></ul><ul><li>Installazione dell'applicativo </li></ul><ul><li>Configurazione dell'ambiente di lavoro </li></ul><ul><li>Strumenti di gestione dati in JGrass </li></ul>SOMMARIO:
  3. 3. <ul><li>Introduzione ai GIS </li></ul>SOMMARIO:
  4. 4. DEFINIZIONE DI GIS Insieme di attrezzature, procedure e persone che hanno il compito di raccogliere, organizzare, selezionare, archiviare e comunicare i dati riguardanti le attività di un'organizzazione (pubblica o privata). Il suo obiettivo è quello di mettere a disposizione dei responsabili delle decisioni operative tutte le informazioni necessarie per effetture le migliori scelte possibili.
  5. 5. <ul><li>I GIS sono sistemi informativi dedicati allo studio ed alla gestione di dati geografici, attraverso questi strumenti è possibile: </li></ul><ul><li>raccogliere </li></ul><ul><li>modellizzare </li></ul><ul><li>manipolare </li></ul><ul><li>analizzare </li></ul><ul><li>presentare </li></ul><ul><li>dati geograficamente riferiti o meglio GEOREFERENZIATI. </li></ul><ul><li>I GIS consentono di sovrapporre differenti livelli di informazione relativi ad un'area e quindi di ottenere una migliore comprensione dei processi che la interessano e dei fattori che la caratterizzano. </li></ul>GIS
  6. 6. <ul><li>Strumento completo adatto alla rappresentazione del territorio ed al trattamento delle informazioni associate agli oggetti georeferenziati. </li></ul>GIS
  7. 7. <ul><li>Strumento completo adatto alla rappresentazione del territorio ed al trattamento delle informazioni associate agli oggetti georeferenziati. </li></ul><ul><li>Agli oggetti (punti, linee, aree) sono assegnate le coordinate spaziali congruenti con la base cartografica di riferimento. </li></ul>GIS
  8. 8. <ul><li>Strumento completo adatto alla rappresentazione del territorio ed al trattamento delle informazioni associate agli oggetti georeferenziati. </li></ul><ul><li>Agli oggetti (punti, linee, aree) sono assegnate le coordinate spaziali congruenti con la base cartografica di riferimento. </li></ul><ul><li>I GIS integrano le caratteristiche di diversi tipi di software. </li></ul>GIS CAD DATABASE Image Processing GIS
  9. 9. <ul><li>Strumento completo adatto alla rappresentazione del territorio ed al trattamento delle informazioni associate agli oggetti georeferenziati. </li></ul><ul><li>Agli oggetti (punti, linee, aree) sono assegnate le coordinate spaziali congruenti con la base cartografica di riferimento. </li></ul><ul><li>I GIS integrano le caratteristiche di diversi tipi di software. </li></ul>Utilizzare un GIS non significa solo usare un software ma piuttosto adottare un metodo di lavoro. GIS CAD DATABASE Image Processing GIS
  10. 10. Agricoltura (uso del suolo) Economia (analisi di mercato) Difesa (logistica, pianificazione) Ecologia e conservazione paesaggio Reti tecnologiche (acqua, gas e luce) Protezione civile Gestione delle risorse naturali Catasto Gestione forestale Salute pubblica (epidemiologia) Istruzione Geografia Gestione beni immobiliari Osservazione della terra Telecomunicazioni Gestione di dati amministrativi Gestione di infrastrutture Redazione mappe e banche dati Industria estrattiva e mineraria Rilievo e topografia Trasporti e logistica Urbanistica Ricerca ... CAMPI DI APPLICAZIONE
  11. 11. <ul><li>I dati spaziali sono tradizionalmente divisi in due classi: RASTER e VETTORIALE </li></ul><ul><li>CAMPI o RASTER: oggetti definiti quasi ovunque nel dominio di interesse, molto spesso continui. Esempio temperatura, pressione, quote. </li></ul><ul><li>Sono rappresentati in forma discreta con matrici regolari di attributi (modelli matriciali o raster georeferenziato), reti irregolari di triangoli (modello TIN) oppure con curve di livello. </li></ul><ul><ul><ul><ul><li>ENTITÀ o VETTORIALI: oggetti discreti e discontinui, delimitati in modo preciso. Esempio: edifici, aree amministrative, rete viaria. </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Sono rappresentati con modelli vettoriali, eventualmente topologici e tabelle di attributi associate. </li></ul></ul></ul></ul>DATI: ENTITÀ E CAMPI
  12. 12. Quote (DTM: Digital Terrain Model) CAMPI
  13. 13. RASTER - DTM
  14. 14. &quot; Digital Elevation Model &quot; (DEM): rappresenta le quote di una superficie particolare, se si utilizza DEM si deve sempre specificare la superficie di riferimento. &quot; Digital Terrain Model &quot; (DTM): rappresenta le quote della superficie terrestre, ovvero del terreno. Il DTM è un caso particolare di DEM dove la superficie che si rappresenta è quella della terra. “ Digital Surface Model ” (DSM): rappresenta le quote della superficie terrestre inclusi gli elementi che sono sopra il terreno. DTM / DEM
  15. 15. DTM e DEM descrivono una superficie continua attraverso un numero finito di punti tridimensionali (valori x,y,z) nello spazio (x,y,z). Le triplette xyz sono generalmente distribuite in modo irregolare perché ottenute con diversi metodi di misura. Questi punti irregolari vengono normalmente messi su un grigliato regolare (di solito quadrato, con la stessa ampiezza in direzione x ed y) utilizzando diverse tecniche di interpolazione (e.g. kriging, spline, minimi quadrati...). Ogni tripletta (x,y,z) del DTM/DEM rappresenta in questo modo un'area, ovvero un quadrato della griglia a cui appartiene che viene chiamato CELLA o PIXEL (= picture element). DTM / DEM
  16. 16. DTM
  17. 17. GRIGLIA : distribuzione regolare di punti individuati dagli angoli di tassellatura, derivabili da una struttura 2D. Sono pienamente individuati da riga e colonna. PIXEL : primitiva geometrica bidimensionale, corrisponde all'elemento base di una struttura 2D. PRIMITIVE GEOMETRICHE RASTER 2D
  18. 18. TIN (Triangular Irregular Network)
  19. 19. CURVE DI LIVELLO
  20. 20. <ul><li>Le entità sono costituite da: </li></ul><ul><li>primitive geometriche: </li></ul><ul><ul><ul><li>punto </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>curva </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>superficie </li></ul></ul></ul><ul><li>primitive topologiche: </li></ul><ul><ul><ul><li>nodo </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>spigolo </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>faccia </li></ul></ul></ul>ENTITÀ
  21. 21. ENTITÀ (punti – linee - aree)
  22. 22. RASTERIZZAZIONE DELLE ENTITÀ
  23. 23. RASTERIZZAZIONE DELLE ENTITÀ
  24. 24. RASTERIZZAZIONE DELLE ENTITÀ
  25. 25. <ul><li>Il più diffuso formato di files vettoriale è sicuramente lo shapefile: .shp. </li></ul><ul><li>Un file shapefile è costituito da una famiglia di files e comprende in particolare: </li></ul><ul><ul><li>.shp contiene le informazioni legati alla forma delle features </li></ul></ul><ul><ul><li>.shx contiene un indice di posizione delle features per velocizzare le queries al file </li></ul></ul><ul><ul><li>.dbf contiene gli attributi collegati alle features </li></ul></ul><ul><ul><li>.prj contiene le informazioni legate al sistema di coordinate ed alla proiezione dei dati </li></ul></ul><ul><ul><li>.shp.xml contiene i metadati collegati alle features </li></ul></ul><ul><ul><li>Altri formati supportati dalla maggior parte dei GIS sono: tab, dxf, dwg, E00, ..., ascii. </li></ul></ul>FORMATI DEI FILES VETTORIALI
  26. 26. <ul><li>I più diffusi sono: </li></ul><ul><li>TIFF </li></ul><ul><li>GIF </li></ul><ul><li>JPEG </li></ul><ul><li>ASCII </li></ul><ul><li>I files raster di immagine che sono visualizzabili all'interno di un GIS devono contenere anche l'informazione legata al sistema di riferimento ed alla proiezione. I files come i TIFF devono quindi essere georeferenziati ovvero dei GEO-TIFF. L'informazione legata alla proiezione può essere contenuta già nel TIFF oppure essere scritta in un file a parte con estensione TFW (o JGW). </li></ul><ul><li>I files ASCII contengono le informazioni legate alla regione ed alla localizzazione dei dati. </li></ul>FORMATI DEI FILES RASTER
  27. 27. <ul><li>Introduzione ai GIS </li></ul><ul><li>Introduzione al GIS JGrass </li></ul>SOMMARIO:
  28. 28. JGrass è un GIS Free ed Open Source nato per unire le potenzialità di GRASS, un ambiente di visualizzazione e gestione dei dati semplificato ed un ambiente GIS in cui integrare nuovi algoritmi di ricerca. JGrass nasce dalla collaborazione tra Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università di Trento, CUDAM (Centro Universitario per la Difesa dell'Ambiente Montano) ed HydroloGIS di Bolzano. Il punto di partenza di JGrass è il GIS GRASS che allo stato attuale rappresenta il più importante e completo progetto GIS Open Source. JGRASS
  29. 29. JGRASS <ul><li>JGrass, è stato sviluppato per semplificare l'uso di GRASS sulle diverse piattaforme perseguendo i seguenti obiettivi: </li></ul><ul><li>versatilità: possibilità di utilizzare JGrass e GRASS indifferentemente su Windows, Unix/Linux e Mac-OS (write once, run everywhere) </li></ul><ul><li>possibilità per ognuno di sviluppare nuovi moduli e funzioni particolari in un ambiente di programmazione strutturato </li></ul><ul><li>scripting: possibilità di utilizzare un linguaggio di programmazione Java-based per automatizzare alcuni processi (programmer and scientific-work oriented) </li></ul><ul><li>semplicità d'uso: interfaccia grafica semplificata con menu e barre degli strumenti (end-user friendly) </li></ul>
  30. 30. JGrass è un GIS libero ed Open Source che può essere scaricato gratuitamente dal sito internet: www.jgrass.org Tutte le istruzioni d'uso si trovano sulla stessa pagina con anche la documentazione dei comandi disponibili. JGRASS
  31. 31. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul>
  32. 32. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  33. 33. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul>
  34. 34. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  35. 35. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul><ul><li>generare profili longitudinali </li></ul>
  36. 36. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  37. 37. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul><ul><li>generare profili longitudinali </li></ul><ul><li>effettuare analisi di pendenza, di esposizione... </li></ul>
  38. 38. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  39. 39. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul><ul><li>generare profili longitudinali </li></ul><ul><li>effettuare analisi di pendenza, di esposizione... </li></ul><ul><li>calcolare lunghezze reali con riferimento anche alla coordinata verticale </li></ul>
  40. 40. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  41. 41. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul><ul><li>generare profili longitudinali </li></ul><ul><li>effettuare analisi di pendenza, di esposizione... </li></ul><ul><li>calcolare lunghezze reali con riferimento anche alla coordinata verticale </li></ul><ul><li>interrogare una lista di attributi ed estrarre i valori richiesti </li></ul>
  42. 42. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  43. 43. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul><ul><li>generare profili longitudinali </li></ul><ul><li>effettuare analisi di pendenza, di esposizione... </li></ul><ul><li>calcolare lunghezze reali con riferimento anche alla coordinata verticale </li></ul><ul><li>interrogare una lista di attributi ed estrarre i valori richiesti </li></ul><ul><li>estrarre le caratteristiche morfologiche del terreno </li></ul>
  44. 44. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  45. 45. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul><ul><li>generare profili longitudinali </li></ul><ul><li>effettuare analisi di pendenza, di esposizione... </li></ul><ul><li>calcolare lunghezze reali con riferimento anche alla coordinata verticale </li></ul><ul><li>interrogare una lista di attributi ed estrarre i valori richiesti </li></ul><ul><li>estrarre le caratteristiche morfologiche del terreno </li></ul><ul><li>elaborare grandezze relative al reticolo idrografico </li></ul>
  46. 46. JGRASS: ALCUNI ESEMPI
  47. 47. JGRASS: ALCUNI ESEMPI <ul><li>A partire da un DTM o un DEM è possibile: </li></ul><ul><li>interpolare curve di livello </li></ul><ul><li>effettuare un'analisi di visibilità </li></ul><ul><li>generare profili longitudinali </li></ul><ul><li>effettuare analisi di pendenza, di esposizione... </li></ul><ul><li>calcolare lunghezze reali con riferimento anche alla coordinata verticale </li></ul><ul><li>interrogare una lista di attributi ed estrarre i valori richiesti </li></ul><ul><li>estrarre le caratteristiche morfologiche del terreno </li></ul><ul><li>elaborare grandezze relative al reticolo idrografico </li></ul><ul><li>effettuare analisi di stabilità dei bacini </li></ul><ul><li>effettuare analisi idrologiche a scala d'evento </li></ul><ul><li>... </li></ul>
  48. 48. <ul><li>Introduzione ai GIS </li></ul><ul><li>Introduzione al GIS JGrass </li></ul><ul><li>Installazione dell'applicativo </li></ul>SOMMARIO:
  49. 49. INSTALLAZIONE <ul><li>JGrass si può installare su tutti i sistemi operativi in cui sia attiva una Java Virtual Machine: </li></ul><ul><li>Windows </li></ul><ul><li>Linux </li></ul><ul><li>MacOSX </li></ul><ul><li>Esistono due tipologie di installazione: </li></ul><ul><li>installazione usando la versione completa di JGrass </li></ul><ul><li>installazione come plugin di uDig </li></ul>
  50. 50. INSTALLAZIONE VERSIONE COMPLETA La versione completa di JGrass viene rilasciata solo per progetti particolari o per eventi come l'attuale JGrass_foss4g Per l'installazione è sufficiente cliccare sull'eseguibile ed installare JGrass nel percorso desiderato. Con questa versione in Windows vengono forniti anche i comandi di GRASS pronti per l'esecuzione.
  51. 51. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig <ul><li>JGrass come plugin di uDig può essere solo dopo aver installato uDig. </li></ul><ul><li>scaricare la versione consigliata di uDig </li></ul><ul><li>http://udig.refractions.net/download/ </li></ul><ul><li>installare uDig seguendo le istruzioni della procedura guidata di installazione </li></ul><ul><li>scegliere dal menu Help -> Find and Install... </li></ul>
  52. 52. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig Scegliere di installare delle nuove funzionalità e proseguire con la procedura guidata. Nella scelta della funzionalità da installare selezionare JGrass.
  53. 53. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig
  54. 54. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig
  55. 55. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig
  56. 56. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig
  57. 57. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig
  58. 58. INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig <ul><li>L'installazione di JGrass in uDig aggiunge tre nuovi menu nella barra dei menu in alto: </li></ul><ul><li>HortonMachine </li></ul><ul><li>JGrass </li></ul><ul><li>GRASS </li></ul>
  59. 59. <ul><li>L'installazione di JGrass in uDig aggiunge tre nuovi menu nella barra dei menu in alto: </li></ul><ul><li>HortonMachine </li></ul><ul><li>JGrass </li></ul><ul><li>GRASS </li></ul><ul><li>E due nuove icone nella toolbar </li></ul><ul><li>apertura dell'editor di scripting </li></ul><ul><li>definizione della regione di lavoro </li></ul>INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig
  60. 60. Allo stesso modo di JGrass è possibile installare come plugin di JGrass o di uDig anche l'estensione Axios che aggiunge al GIS funzionalità di editing e modifica di dati vettoriali (shp). INSTALLAZIONE COME PLUGIN DI uDig
  61. 61. <ul><li>Introduzione ai GIS </li></ul><ul><li>Introduzione al GIS JGrass </li></ul><ul><li>Installazione dell'applicativo </li></ul><ul><li>Configurazione dell'ambiente di lavoro </li></ul>SOMMARIO:
  62. 62. DESCRIZIONE DELL'AMBIENTE DI LAVORO VISTA DEI PROGETTI
  63. 63. VISTA DEI PIANI DESCRIZIONE DELL'AMBIENTE DI LAVORO
  64. 64. VISTA MAPPA DESCRIZIONE DELL'AMBIENTE DI LAVORO
  65. 65. CATALOGO, TABELLA ATTRIBUTI... DESCRIZIONE DELL'AMBIENTE DI LAVORO
  66. 66. VISUALIZZAZIONE DEI DATI In JGrass-uDig è possibile visualizzare dati georiferiti sia RASTER che VETTORIALI. Per i dati vettoriali si fa riferimento alle funzionalità di uDig. Approfondimenti da questo punto di vista (personalizzazione visualizzazione, visualizzazione dati in rete...) si trovano nei due manuali: http://udig.refractions.net/confluence/display/EN/Walkthrough+1 http://udig.refractions.net/confluence/display/EN/Walkthrough+2 Per i dati raster si usano le funzionalità dei due sistemi a seconda del tipo di dato con cui si sta lavorando.
  67. 67. CREAZIONE DI UN NUOVO PROGETTO La creazione di un nuovo progetto a partire dai dati importati è automatica in uDig, tuttavia si consiglia per mantenere coerenza ed ordine nella gestione dei dati, di creare un nuovo PROGETTO a cui aggiungere le MAPPE desiderate.
  68. 68. nome del progetto CREAZIONE DI UN NUOVO PROGETTO
  69. 69. percorso di salvataggio del progetto CREAZIONE DI UN NUOVO PROGETTO
  70. 70. <ul><li>Introduzione ai GIS </li></ul><ul><li>Introduzione al GIS JGrass </li></ul><ul><li>Installazione dell'applicativo </li></ul><ul><li>Configurazione dell'ambiente di lavoro </li></ul><ul><li>Strumenti di gestione dati in JGrass </li></ul>SOMMARIO:
  71. 71. OVERVIEW PER VISUALIZZAZIONE DATI <ul><li>uDig e JGrass funzionano con la logica del Drag&Drop: tutti i dati si possono visualizzare semplicemente trascinandoli nel programma. </li></ul><ul><li>In alternativa trascinando il file dall' Esplora risorse sulla vista: </li></ul><ul><li>catalogo: il piano viene aggiunto al catalogo ma non visualizzato </li></ul><ul><li>mappa: il piano viene visualizzato ed aggiunto in cima ai piani visualizzati </li></ul><ul><li>piani: il piano può essere aggiunto in un punto qualsiasi della lista dei piani attivi </li></ul><ul><li>progetto: il piano viene aggiunto al progetto aperto </li></ul>
  72. 72. OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI <ul><li>La visualizzazione dello shapefile avviene selezionando dalla famiglia dei files dello shapefile quello con estensione .shp. </li></ul><ul><li>selezionare il file nell' Esplora Risorse del PC e trascinarlo nel C atalogo di JGrass </li></ul><ul><li>selezionare la voce del catalogo e con il tasto destro del mouse selezionare “ Aggiungi ad una nuova mappa ” </li></ul><ul><li>in alternativa è possibile anche semplicemente trascinare il file nella vista Mappa </li></ul>
  73. 73. OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  74. 74. OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  75. 75. OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  76. 76. OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  77. 77. OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  78. 78. Spostamento dei piani in alto ed in basso Modifica dello stile di visualizzazione Gestione delle trasparenze tra i piani Visualizzazione dell'intero piano OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  79. 79. Strumenti di selezione delle features Richiesta di informazioni Editing dei piani vettoriali OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  80. 80. Strumenti di navigazione della mappa Zooming e panning OVERVIEW PER I DATI VETTORIALI
  81. 81. OVERVIEW PER I DATI RASTER I dati raster rappresentati da immagini (TIFF, JPG) possono essere visualizzati in JGrass-uDig allo stesso modo dei dati vettoriali. Questo tipo di dato non è però modificabile all'interno del programma, serve solo come base cartografica di riferimento.
  82. 82. OVERVIEW PER I DATI RASTER
  83. 83. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER <ul><li>In JGrass i dati devono essere organizzati secondo una logica precisa che prevede il raggruppamento degli stessi in: </li></ul><ul><li>DATABASE: una cartella di lavoro sul proprio hard disk in cui saranno contenuti tutti i dati trattati con JGrass per i diversi progetti </li></ul><ul><li>LOCATION: fisicamente una cartella su file system in cui sono contenute le informazioni relative al sistema di coordinate ed alla proiezione dei dati contenuti </li></ul><ul><li>MAPSET: fisicamente anch'esso una cartella all'interno della Location e rappresenta l'ambiente di lavoro principale di JGrass in cui sono contenuti i dati veri e propri </li></ul>
  84. 84. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  85. 85. La struttura dei dati di JGrass viene completamente gestita dal programma, l'utente deve definire unicamente la cartella che rappresenta il DATABASE ed i nomi delle LOCATION quando vengono create. La creazione di una nuova Location avviene attraverso il menu File -> New -> Other JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  86. 86. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  87. 87. Percorso del database dei dati di JGrass JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  88. 88. Nome della nuova Location da creare JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  89. 89. Scelta del Sistema di Proiezione (UTM) JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  90. 90. Scelta del Sistema di Proiezione (Gauss Boaga Fuso Ovest) JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  91. 91. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  92. 92. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  93. 93. Definizione del nome del nuovo Mapset Cliccare Aggiungi per aggiungere il nuovo Mapset JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  94. 94. Per essere valido il Mapset deve essere aggiunto alla lista! JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  95. 95. La Location si aggiunge automaticamente al Catalogo, nel caso ciò non dovesse avvenire, trascinare il file “.jgrass” che si trova nella Location nel Catalogo di JGrass JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  96. 96. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER Nella nuova versione non viene più visualizzato il Mapset PERMANENT usato da JGrass di default.
  97. 97. Tipologia di dato che si può importare direttamente in JGrass JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  98. 98. Reset permette di aggiornare la lista delle mappe contenute nel Mapset nel caso ciò non avvenisse automaticamente JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  99. 99. Per la visualizzazione dei dati del Mapset di JGrass si consiglia di creare una nuova Mappa, in questo modo vengono gestite al meglio le informazioni della proiezione. Attualmente i dati vettoriali e le immagini raster vengono proiettate “on the fly”, stiamo sviluppando il supporto per la riproiezione anche dei dati raster di JGrass. Selezionare dal menu del tasto destro del mouse sul nome della mappa importata l'opzione “ Aggiungi ad una nuova mappa ”. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  100. 100. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  101. 101. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER Un concetto importante per l'analisi raster è quello di Regione Attiva o Regione di Lavoro. La Regione Attiva rappresenta la porzione di area sulla quale verranno fatti i tutti i calcoli, ovvero quella su in cui lavorano i comandi di GRASS-JGrass. Per visualizzare la Regione Attiva è necessario trascinarla nella Vista Mappe prendendola da: Catalogo -> Grafica della Mappa -> Grafica della Regione Attiva
  102. 102. Un concetto importante per l'analisi raster è quello di Regione Attiva o Regione di Lavoro. La Regione Attiva rappresenta la porzione di area sulla quale verranno fatti i tutti i calcoli, ovvero quella su in cui lavorano i comandi di GRASS-JGrass. Per visualizzare la Regione Attiva è necessario trascinarla nella Vista Mappe prendendola da: Catalogo -> Grafica della Mappa -> Grafica della Regione Attiva JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  103. 103. Se nel Catalogo sono caricate più Location o ci sono più Mapset per un'unica Location sarà necessario indicare al programma su quale di questi dati lavorare selezionando il Mapset nell'apposita finestra. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  104. 104. La Regione Attiva viene visualizzata con le impostazioni predefinite, come un'area bianca su sfondo verde. Tutte le analisi che vengono fatte con i comandi di JGrass-GRASS vengono fatte solo sulla Regione Attiva e con la Risoluzione della stessa. Quindi se non ci sono dati nell'area bianca della regione, o se i dati sono tutti coperti dal colore verde, questi non verranno utilizzati per le elaborazioni. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  105. 105. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  106. 106. <ul><li>La modifica dell'estensione della Regione Attiva e delle diverse opzioni che la riguardano può essere fatta utilizzando </li></ul><ul><li>il pulsante di selezione dello stile dei piani partendo dalla selezione del piano che rappresenta la Regione Attiva </li></ul><ul><li>l'icona della barra degli strumenti: in questo caso viene modificata solo l'estensione della regione attiva e non la risoluzione </li></ul>JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  107. 107. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  108. 108. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  109. 109. JGRASS: ANALISI DI DATI RASTER
  110. 110. JGRASS: AMBIENTE DI LAVORO <ul><li>JGrass per la corretta esecuzione dei comandi necessita della definizione di due specifiche: </li></ul><ul><li>Mapset di lavoro: ovvero il Mapset che contiene i dati che si andranno ad analizzare (-> Regione Attiva che viene usata dai comandi è quella relativa a quel Mapset ) </li></ul><ul><li>percorso dei comandi di GRASS: questo dato non è necessario se si utilizzano solamente i comandi nativi di JGrass, è indispensabile per usare i comandi di GRASS. In particolare ci si riferisce al percorso di installazione di GRASS sul proprio pc. Con la versione completa di JGrass nella cartella di installazione di JGrass ci sono anche i comandi di GRASS da utilizzare e quindi è a quella cartella che si deve fare riferimento. In tutti gli altri casi si richiede un'installazione di GRASS sul pc. </li></ul>
  111. 111. JGRASS: AMBIENTE DI LAVORO
  112. 112. JGRASS: COMANDI GENERALI
  113. 113. Per informazioni riguardo JGrass visitare i siti: www.jgrass.org www.hydrologis.eu Domande e informazioni sul funzionamento dei comandi e del programma in generale possono essere fatte nelle mailing list degli utenti (italiano o inglese) o direttamente a: Riccardo Rigon: [email_address] Silvia Franceschi: [email_address] CONTATTI:
  114. 114. GRAZIE DELL'ATTENZIONE...

×