Presentazione di fiore cefalu' 2

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  • L’obesità nasce da uno squilibrio fra introito alimentare e dispendio energetico. L’energia in eccesso viene conservata dall’organismo sotto forma di deposito lipidico. Alla genesi di questo squilibrio concorrono fattori biologici e fattori ambientali legati al comportamento individuale e alla “cultura sociale” all’interno della quale il paziente obeso si trova ad agire.
    IN CONDIZIONI DI INTERMITTENTE DISPOSIZIONE DI CIBO SOPRAVVIVE CHI E’ IN GRADO DI COSTITUIRE RISERVE (GRASSO CORPOREO)
    QUESTO NEI SECOLI E’ STATO UN FATTORE SELETTIVO DI SOPRAVVIVENZA, OGGI E’ CONSIDERATO IN ACCEZIONE SPESSO NEGATIVA PERCHE’ VISTO COME FATTORE ESTETICO
    SELEZIONE POSITIVA DI SOGGETTI CON CORREDO GENETICO CHE IN PRESENZA DI CIBO CONTINUA E SEDENTARIETA’ ACCUMULANO GRASSO
  • Presentazione di fiore cefalu' 2

    1. 1. ATTIVITA’ FISICA E CORRETTA ALIMENTAZIONE MODIFICAZIONE DELLO STILE DI VITA PIETRO DI FIORE PAST PRESIDENT SOCIETA’ ITALIANA ALIMENTAZIONE e SPORT Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    2. 2. Sébastien-Roch-Nicolas, detto CHAMFORT (1741-1794) “ La società è composta da due grandi categorie di persone: chi ha più cibo che appetito, chi ha più appetito che cibo…”
    3. 4. OBESITA’ eziologia Adattamento ambientale GENETICA SNC METABOLISMO COMPORTAMENTO NUTRIZIONE
    4. 5. IL COSTANTE AUMENTO DEI DANNI DELLA CIVILTA’ INDUSTRIALE E’ DOVUTO: 1) MANCANZA DI MOTO E DI GIOCHI NELL’ ETA’ PRESCOLASTICA 2) INSUFFICENZA DELL’ ATTIVITA’ FISICO-SPORTIVA NELLA SCUOLA 3) MANCANZA DI MOVIMENTO DELL’ UOMO MODERNO Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    5. 6. Uno stile di vita sedentario rappresenta un fattore di rischio indipendente per lo sviluppo dell’obesità e delle malattie cardiovascolari. (Fletcher 1992) ATTIVITA’ FISICA COME MODIFICAZIONE DELLO STILE DI VITA Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    6. 7. Pensieri disfunzionali che ostacolano l’attività fisica <ul><li>Sono troppo stanco </li></ul><ul><li>Non ho tempo </li></ul><ul><li>Sono troppo grasso </li></ul><ul><li>Sono vecchio </li></ul><ul><li>Lo farò domani </li></ul><ul><li>Non c’è nessuno che mi tenga i bambini </li></ul><ul><li>Sono troppo depresso </li></ul>Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    7. 8. MANTENERE IL PESO ENTRO I LIMITI RACCOMANDATI CON ATTIVITA’ FISICA MODERATA PREFERIBILMENTE GIORNALIERA … E CON UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE (WHO Countrywide Integrated Non Communicable Disease Intervention – Marzo 2003) <ul><li>RIDUZIONE DELL’ATTIVITA’ FISICA ORIZZONTALE (automobile), </li></ul><ul><li>RIDUZIONE DELL’ATTIVITA’ FISCA VERTICALE (ascensore), </li></ul><ul><li>INTRODUZIONE DELLA ROBOTICA IN AMBITO LAVORATIVO MANUALE. </li></ul>Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    8. 9. 1 interno telefonico = 100 km a piedi/ anno = 10.000 kcal = 1.5 kg di grasso = 2.5 kg di peso corporeo Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù driiing!!
    9. 10. Gli italiani e l’attività fisica ISTAT, 2010 % Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    10. 11. Tempo passato quotidianamente alla TV da ragazzi 6-14 anni ISTAT, 2010 % Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    11. 12. Tempo quotidiano dedicato alla TV e rischio di obesità in bambini di 6-10 anni Dati pareggiati per livello socioeconomico Rischio Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    12. 13. Durata dell’obesità <ul><li>Garn (1985) : 25% dei bambini sovrappeso in età prescolare lo sono anche in età adulta. </li></ul><ul><li>Whitaker (1997) : dopo i 6 anni di età più del 50% dei bambini obesi rimangono obesi in età adulta. </li></ul><ul><li>Laitinen (2001) : il BMI a 14 anni è il valore più predittivo del BMI a 31 anni. </li></ul>
    13. 14. FONDAZIONE DIAITA – CENTRO CURA OBESITA’ P.Di Fiore et al. 2003
    14. 15. FONDAZIONE DIAITA – CENTRO CURA OBESITA’ P.Di Fiore et al. 2003
    15. 16. OKkio alla SALUTE: sistema di sorveglianza su alimentazione e attività fisica nei bambini della scuola primaria <ul><li>23,6% dei bambini sovrappeso   </li></ul><ul><li>12,3% obeso </li></ul><ul><li>Piu’ di 1 bambino su 3, dunque, ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua eta’. Riportando questi valori a tutta la popolazione di bambini di et à 6-11 anni si arriva a una stima di piu’ di 1 milione di bambini in sovrappeso o obesi in Italia. </li></ul><ul><li>Si evidenziano inoltre notevoli differenze tra le diverse Regioni: </li></ul><ul><li>dal 49% di bambini sovrappeso o obesi in Campania </li></ul><ul><li>al 23% nella stessa condizione in Valle D ’ Aosta . </li></ul>
    16. 17. OKkio alla SALUTE: sistema di sorveglianza su alimentazione e attività fisica nei bambini della scuola primaria
    17. 18. OKkio alla SALUTE: sistema di sorveglianza su alimentazione e attività fisica nei bambini della scuola primaria
    18. 19. OKkio alla SALUTE: sistema di sorveglianza su alimentazione e attività fisica nei bambini della scuola primaria
    19. 20. INNAGINE DEL CORPO Il “quadro mentale” che ci facciamo del nostro corpo. La rappresentazione mentale che ogni soggetto ha del proprio corpo. (Paul Schilder 1930) Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    20. 21. <ul><li>17 18 20 22,5 24 32 35 </li></ul><ul><li>NORMALE </li></ul><ul><li>INDICE DI MASSA CORPOREA </li></ul>MISS ITALIA 2009 Maria Perrusi MISS ITALIA 1979 Cinzia Fiordeponti Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    21. 28. Quale attività fisica? Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    22. 29. Attività fisica a intensità moderata: migliora il tono dell'umore e aumenta il benessere psichico, migliora l'autostima e aumenta la resistenza allo stress, migliora l'autoconsiderazione e combatte la depressione Attività fisica a intensità elevata: innalza la tensione, sviluppa l'ansia e favorisce la fatica Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    23. 30. Stile di vita attivo <ul><li>Attività fisica causale che fa parte della vita di tutti i giorni (es. camminare, stare in piedi, salire le scale, fare le pulizie di casa, fare del giardinaggio) </li></ul><ul><li>Monitorare questa attività usando un conta-passi (pedometro) </li></ul><ul><li>Indossare sempre il pedometro, attaccandolo ad una cintura, ad eccezione di quando si è a letto per dormire. </li></ul>Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    24. 31. L’approccio basato solo sull’intervento nutrizionale non è sufficiente a lungo termine per il trattamento dell’obesità, essendo necessario anche un trattamento comportamentale. L’unico trattamento efficace a lungo termine è risultato essere quello che induce modificazioni graduali delle abitudini alimentari scorrette e dello stile di vita sedentario, con il coinvolgimento della famiglia, della scuola attraverso un adeguato percorso educazionale. Linee Guida Ospedale Bambino Gesù
    25. 32. Migliorare l’alimentazione nei bambini <ul><ul><li>I genitori devono decidere l’ora dei pasti, non i bambini </li></ul></ul><ul><ul><li>Preferire cibi ad alto contenuto nutrizionale come frutta e verdura anziché ad alto apporto calorico come merendine, gelati, patatine, biscotti e bevande dolcificate </li></ul></ul><ul><ul><li>Regolare le porzioni in base all’età e al peso </li></ul></ul><ul><ul><li>Utilizzare latticini magri o a basso contenuto di grassi come fonte di calcio e proteine </li></ul></ul><ul><ul><li>Limitare il consumo di merendine durante le attività sedentarie o per noia e l’uso di bevande dolci come snack </li></ul></ul><ul><ul><li>Limitare le ore trascorse davanti a uno schermo a non più di 1 o 2 al giorno ed evitare di mettere una televisione nella stanza dei bambini </li></ul></ul><ul><ul><li>Permettere l’auto regolazione dell’introito calorico totale se il BMI è nella norma </li></ul></ul><ul><ul><li>Consumare pasti regolari in famiglia per promuovere l’interazione sociale e un modello di abitudini alimentari </li></ul></ul>
    26. 33. OBIETTIVI FORMATIVI <ul><li>Le finalità formative di un’educazione alimentare precoce ed efficace possono essere così individuate: </li></ul><ul><li>L’acquisizione di stili di vita adeguati a mantenere il benessere e di capacità di operare scelte consapevoli nei consumi alimentari; </li></ul><ul><li>La conoscenza delle risorse del proprio territorio; </li></ul><ul><li>Gli obiettivi specifici di un’educazione ai consumi alimentari possono essere: </li></ul><ul><li>Conoscere i principi nutritivi e il fabbisogno energetico del corpo umano; </li></ul><ul><li>Conoscere l’alimentazione in funzione dell’attività sportiva; </li></ul><ul><li>Conoscere le fasi di produzione e trasformazione degli alimenti; </li></ul><ul><li>Conoscere la provenienza dei cibi; </li></ul><ul><li>Saper leggere le etichette </li></ul>Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    27. 34. RUOLO DELLA SCUOLA <ul><li>La scuola può fornire un contributo fondamentale ai fini dell’educazione alimentare: </li></ul><ul><li>Permette di usufruire del rapporto di fiducia tra alunno e insegnante e del ruolo di educatore dell’insegnante stesso; </li></ul><ul><li>Propone corsi di aggiornamento per insegnanti in materia nutrizionale; </li></ul><ul><li>Promuove programmi di attività fisica e sportiva adeguati all’età del bambino, da attuare nel corso della programmazione scolastica </li></ul>Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    28. 35. INIZIATIVE <ul><li>Laboratorio sensoriale </li></ul><ul><li>Percorso storico degli alimenti </li></ul><ul><li>Gli alimenti dall’origine al consumo (dalla terra o dagli animali) </li></ul><ul><li>Realizzazione di “Carte d’identità degli alimenti” </li></ul><ul><li>Norme comportamentali e aspetti igienico sanitari legati al momento del pasto </li></ul><ul><li>Visite guidate in aziende agro – alimentari </li></ul><ul><li>Giornata sullo sport </li></ul>Responsabile Centro Prevenzione e Cura dell’Obesità – Distretto 33 di Cefalù
    29. 37. Grazie per l'attenzione e buon lavoro a tutti...

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