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Parquet sportivi-massetti-sottofondi

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http://www.seicom-italy.com/parquet-sportivi.asp
PARQUET PER PALESTRE E MASSETTI CEMENTIZZI
Norme regole e strumenti per le verifiche prima della posa in opera.
Prima della posa bisogna sempre fare un sopralluogo dettagliato al fine di verificare se vi sono le condizioni, il parquet è un materiale che risente dell’umidità quindi si procede come di seguito .
La prima verifica da fare in cantiere è verificare che porte e finestre siano state installate, opere edili ed impianti completati, il parquet sportivo è l’ultimo elemento da installare prima degli arredi.

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Parquet sportivi-massetti-sottofondi

  1. 1. www.seicom-italy.com/parquet-sportivi.asp Norme regole e strumenti per le verifiche prima della Posa in opera di PARQUET SPORTIVI posa posa in opera. PARQUET PER PALESTRE E MASSETTI CEMENTIZZI Prima della posa bisogna sempre fare un sopralluogo dettagliato al fine di verificare se vi sono le condizioni, il parquet è un materiale che risente dell’umidità quindi si procede come di seguito . La prima verifica da fare in cantiere è verificare che porte e finestre siano state installate, opere edili ed impianti completati, il parquet sportivo è l’ultimo elemento da installare prima degli arredi. Verifiche ed ispezione del cantiere Prima di iniziare la posa in opera dei componenti della pavimentazione per palestre in parquet effettuare un sopralluogo e verificare con opportuni strumenti le seguenti condizioni in cantiere : - Le porte d’ingresso e le finestre devono essere installate. - Controllare che non vi siano casi di infiltrazione di umidità di risalita dal sottofondo. - umidità dei massetti cementizi non superiore al 2% verificato con igrometro elettronico . Se vi è dubbio nei valori riscontrati eseguire prova con igrometro al calcio carburo. - umidità relativa ambientale compresa tra 45% e 60% - temperatura ambientale non inferiore ai 12 gradi C° - effettuare anche una prova sulla consistenza del sottofondo, deve essere compatto. - verificare che siano state rispettate le norme edilizie che prevedono giunti e guaina tra soletta portante e massetto cementizio che deve essere di almeno 7 cm. (intervistare il capo cantiere o direttore lavori che solitamente sono indicati sulla tabella di cantiere all’ingresso). - Verificare la planarità del sottofondo con una staggia di 2 m. se il sottofondo non fosse planare si deve utilizzare un auto livellante tipo Ultra Plan o similari per raggiungere il valore richiesto. Nel caso di riscaldamento a pavimento questo deve già essere stato collaudato ed attivato in temperatura da almeno due settimane (anche se si deve posare in mesi estivi). Le verifiche ed ispezioni del cantiere sono molto importanti per la buona riuscita di un pavimentazione per palestre in parquet di qualità.
  2. 2. www.seicom-italy.com/parquet-sportivi.asp Un ulteriore passo in avanti per il settore parquet e pavimentazioni di legno è stato compiuto dall’ente nazionale di normazione UNI, nel settembre 2010 è stata emessa la norma tecnica prestazionale UNI 11371: “Massetti per parquet e pavimentazioni in legno – Proprietà e caratteristiche prestazionali”, che, come si scrive nel paragrafo “scopo e campo d’applicazione”, definisce le proprietà e le caratteristiche prestazionali relative ai massetti cementizi o a base di leganti speciali e a base di solfato di calcio; tutti destinati alla posa mediante incollaggio di parquet e pavimentazioni in legno. La PAVIMENTAZIONE PER PALESTRE IN PARQUET è di tipo galleggiante, la norma nel dettaglio descrive la posa sui seguenti tipi di massetti : • Non aderenti (detti desolidarizzati) • Galleggianti • Con riscaldamento/rinfrescamento • Aderenti Tutti i massetti, per garantire le prestazioni previste, devono essere realizzati interponendo una barriera al vapore tra il solaio ed il massetto, questo perché il massetto deve essere protetto da umidità proveniente dagli strati sottostanti, formazione di acqua di condensa ecc. Spesso le condizioni di umidità rilevate con strumenti elettronici lasciano qualche dubbio, allora si provvede ad effettuare la prova con igrometro al calcio carburo, metodo decisamente molto più preciso. Per la misurazione col calcio carburo, si preleva una porzione di materiale il più possibile rappresentativa e corrispondente alle caratteristiche del massetto, meglio se prelevato dallo strato di fondo, il prelievo deve avvenire a scalpello, non utilizzando trapani o carotatrici che alterano il campione. La porzione di materiale viene quindi frantumata con gli appositi strumenti in dotazione che evitano il contatto manuale. Igrometro per massetti al calcio carburo Igrometro elettronico per prove rapide
  3. 3. www.seicom-italy.com/parquet-sportivi.asp Il materiale prelevato e frantumato andrà quindi pesato, inserito nello strumento insieme alla fiala di calcio carburo e si attenderà l’esito del manometro in 8 / 12 minuti. Altri aspetti da valutare durante la verifica in cantiere del massetto sono : PLANARITA’ verifica mediante impiego di regolo rigido di profilato metallico di lunghezza pari a 2 m, posizionato sul massetto in direzione qualunque - la misurazione deve essere ripetuta in almeno 5 posizioni ogni 36 mq di superficie - elementi massicci da finire in opera: freccia consentita pari a 3 mm - elementi prefiniti, multistrato o massicci: freccia consentita pari a 2 mm COMPATTEZZA il massetto deve risultare omogeneo e compatto in superficie e in tutto lo spessore - verifica mediante mazzuolo da 750 g battuto con forza sul massetto - non devono risultare impronte evidenti, sgretolamenti superficiali o sviluppo di polvere Buona norma e prevedere almeno la verifica in almeno due punti della superficie da pavimentare, una vicino ad una parete ed un altre in zona centrale, nel caso di valori dubbi o troppi differenti si dovranno eseguire più prove. Un massetto cementizio di qualità normale avente spessore 8 cm impiega nella stagione estiva circa 3 mesi per raggiungere la maturazione ed essicazione al valore 2%, mediamente circa 10 gg per centimetro di spessore. Nella stagione invernale i tempi di asciugatura si allungano, a volte e necessario utilizzare massetti con aditivi che accelerano l’asciugatura, anche se questi possono creare costi maggiori. Nella foto rileviamo il valore 0,2 su 50 g di massetto, ottimo risultato.
  4. 4. www.seicom-italy.com/parquet-sportivi.asp RESISTENZA MECCANICA valutazione della resistenza alle sollecitazioni parallele al piano di posa, misurata secondo la norma UNI 10827 - per superfici ≤ 20 mq: quattro misure in punti diversi (il valore medio è dato dalle due misure che rimangono eliminando il valore massimo e quello minimo) - per superfici > 20mq: dieci misure in punti diversi (il valore medio è dato dalle otto misure che rimangono eliminado il valore massimo e quello minimo) - valore medio ammesso di resistenza: ≥ di 1,6 N/mmq - valore minimo ammesso di resistenza della singola misura utile: ≥ di 1,2 N/mmq Nel caso che queste prove e verifiche in cantiere abbiano esiti negativi si può intervenire, la chimica viene in nostro aiuto con prodotti livellanti, impermeabilizzanti e consolidanti. È chiaro che questi interventi devono essere concordati con la direzione lavori, spesso vi sono maggiorazioni di costi e allungamento dei tempi di realizzazione . Massetto trattato con autolivellanti e prodotti impermeabilizzanti. Questo intervento è stato necessario dopo la rimozione del PVC, il vecchio strato aveva fatto le tipiche bolle dovute all’umidità. Prima della posa si è provveduto alla rasatura e isolamento del massetto, quindi la posa del nuovo PARQUET SPORTIVO
  5. 5. www.seicom-italy.com/parquet-sportivi.asp Nel caso di massetti troppo umidi si possono utilizzare prodotti idonei alla impermeabilizzazione, in commercio si trovano facilmente ottimi prodotti (Mapei, Kerakoll, Tover, ecc.) l’intervento è da effettuarsi nel caso in cui il massetto, una volta stagionato, presenti un valore di umidità residua maggiore di quelli indicati nello specchietto relativo ai massetti cementizi o a base di leganti speciali, ma non maggiore del 5%. Per i parquet sportivi SEICOM che sono sempre galleggianti la prova più importante da effettuare sul massetto è quella dell’umidità, che deve essere del 2 % come prescritto nel piano di posa. Altro aspetto importante e la planarità che nel caso di modelli con materassino deve essere conforme alla norma, verifica mediante impiego di regolo rigido di profilato metallico di lunghezza pari a 2 m, posizionato sul massetto in direzione qualunque freccia consentita pari a +- 2 mm
  6. 6. www.seicom-italy.com/parquet-sportivi.asp Riassumendo : Una pavimentazione per palestre in parquet può durare senza problemi decine di anni, la posa deve essere affidata a persone esperte che devono predisporre tutte le opportune verifiche con strumenti adeguati. Questo documento può aiutare il progettista ed il posatore a comprendere meglio le caratteristiche dei massetti cementizi idonei per la posa di PARQUET SPORTIVI. SEICOM opera da molti anni nel settore parquet per palestre ed ha eseguito numerosi interventi di rifacimento massetti, livellamenti ed impermeabilizzazioni. SEICOM s.r.l. Pavimenti sportivi in parquet Sede operativa: ITALIA - 23100 SONDRIO - Via Stelvio, 3 tel.+39-0342.512573 - fax +39-0342.571875 e-mail: info@seicom-italy.com Sede legale: 20123 Milano (Italy) - via G. Boccaccio, 29 C.F. 00418340147 - P.iva 11901920154 - CCIAA Milano Reg. Imp. N.796358 Aldo Cammarata Sales & Technical Manager a.cammarata@seicom-italy.com Tel. office +39 0342 512573 Mobile +39 340 6758368

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