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Corso RLS - Alessandro Angeloni

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Corso RLS - Alessandro Angeloni

  1. 1. 14/03/2014 1 Relatore: Dott. Alessandro Angeloni www.seagruppo.it Art. 3: “il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio”. Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  2. 2. 14/03/2014 2 www.seagruppo.it CHI SONO GLI ATTORI DELLA PREVENZIONE ? IL DATORE DI LAVORO (O I PREPOSTI) IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE IL MEDICO COMPETENTE RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA I LAVORATORI Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 “LAVORATORE: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un Datore di Lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione (…)” Art. 2 : Definizioni
  3. 3. 14/03/2014 3 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 Art.20 – Obblighi dei Lavoratori 1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 Art.20 – Obblighi dei Lavoratori 2. I lavoratori devono in particolare: a) contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all'adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale; c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza; d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione; Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  4. 4. 14/03/2014 4 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 Art.20 – Obblighi dei Lavoratori e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l'obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo; Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 Art.20 – Obblighi dei Lavoratori g) non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori; h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro; i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente. Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  5. 5. 14/03/2014 5 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Art.36 e 37 – INFORMAZIONE E FORMAZIONE AI LAVORATORI su: - Rischi per la SALUTE e la SICUREZZA (generali e specifici) - Procedure di EMERGENZA (antincendio e primo soccorso) - Nominativi del NUCLEO GESTIONE EMERGENZE - Nominativi del RSPP e M.C. - Sulle misure di PREVENZIONE e PROTEZIONE www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 Formazione dei lavoratori Disciplina DURATA, CONTENUTI MINIMI, E MODALITÁ della formazione
  6. 6. 14/03/2014 6 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 Art.20 – Obblighi dei Lavoratori 3. I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto. Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  7. 7. 14/03/2014 7 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 Art.59 – Sanzioni per i Lavoratori 1. I lavoratori sono puniti: a) con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 200 a 600 euro per la violazione dell'articolo 20, comma 2, lettere b), c), d), e), f), g), h) e i); b) con la sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro per la violazione dell'articolo 20 comma 3; la stessa sanzione si applica ai lavoratori autonomi di cui alla medesima disposizione. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.2 - Definizioni “PREPOSTO: (…) persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potete di iniziativa.” Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  8. 8. 14/03/2014 8 www.seagruppo.it Art.19 – Obblighi del preposto 1. In riferimento alle attività indicate all'articolo 3, i preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono: a) sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti; b) verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico; Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.19 – Obblighi del preposto c) richiedere l'osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa; d) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione; e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato; Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  9. 9. 14/03/2014 9 www.seagruppo.it Art.19 – Obblighi del preposto f) segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta; g) frequentare appositi corsi di formazione secondo quanto previsto dall'articolo 37. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.56 – Sanzioni per il preposto 1. I preposti sono puniti nei limiti dell'attività alla quale sono tenuti in osservanza degli obblighi generali di cui all'articolo 19: a) con l'arresto da uno a tre mesi o con l'ammenda da 500 a 2.000 euro per la violazione dell'articolo 19, comma 1, lettere a), e), f); b) con l'arresto sino a un mese o con l'ammenda da 300 a 900 euro per la violazione dell'articolo 19, comma 1, lettere b), c), d); c) con l'ammenda da 300 a 900 euro per la violazione dell'articolo 19, comma 1, lettera g). Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  10. 10. 14/03/2014 10 www.seagruppo.it Art.2 - Definizioni “RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP): persona designata dal Datore di Lavoro, a cui risponde, per COORDINARE il SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (…)” SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (SPP) insieme delle persone, sistemi o mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di PREVENZIONE e PROTEZIONE dai rischi professionali per i lavoratori.” Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it •Individuare i rischi •valutazione rischi •individuazione misure idonee SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE •Elaborazione misure idonee •elaborazione procedure di sicurezza •Proposta programmi di informazione e formazione per i lavoratori) •partecipazione a consultazioni (riunioni) in materia di tutela della salute e sicurezza •informazione ai lavoratori Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  11. 11. 14/03/2014 11 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 Art.17 - Obblighi del datore di lavoro non delegabili Articolo 17 - 1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività: a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28; b) la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi; Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente 1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all’articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono: a) nominare il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria nei casi previsti dal presente decreto legislativo. b) designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza; Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  12. 12. 14/03/2014 12 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente c) nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza; d) fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, ove presente; e) prendere le misure appropriate affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico; Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente f) richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuali messi a loro disposizione; g) richiedere al medico competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico nel presente decreto; h) adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa; Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  13. 13. 14/03/2014 13 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente i) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione; l) adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37; m) astenersi, salvo eccezione debitamente motivata da esigenze di tutela della salute e sicurezza, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato; n) consentire ai lavoratori di verificare, mediante il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute; Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente o) consegnare tempestivamente al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su richiesta di questi e per l’espletamento della sua funzione, copia del documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), nonché consentire al medesimo rappresentante di accedere ai dati di cui alla lettera r); p) elaborare il documento di cui all’articolo 26, comma 3, e, su richiesta di questi e per l’espletamento della sua funzione, consegnarne tempestivamente copia ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; q) prendere appropriati provvedimenti per evitare che le misure tecniche adottate possano causare rischi per la salute della popolazione o deteriorare l'ambiente esterno verificando periodicamente la perdurante assenza di rischio; Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  14. 14. 14/03/2014 14 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente r) comunicare all’INAIL, o all’IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni; s) consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle ipotesi di cui all’articolo 50; Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente t) adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché per il caso di pericolo grave e immediato, secondo le disposizioni di cui all’articolo 43. Tali misure devono essere adeguate alla natura dell’attività, alle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, e al numero delle persone presenti; u) nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; v) nelle unità produttive con più di 15 lavoratori, convocare la riunione periodica di cui all’articolo 35; Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  15. 15. 14/03/2014 15 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente z) aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione; aa) comunicare annualmente all’INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; bb) vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente 2. Il datore di lavoro fornisce al servizio di prevenzione e protezione ed al medico competente informazioni in merito a: a) la natura dei rischi; b) l’organizzazione del lavoro, la programmazione e l’attuazione delle misure preventive e protettive; c) la descrizione degli impianti e dei processi produttivi; d) i dati di cui al comma 1, lettera r e quelli relativi alle malattie professionali; e) i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza. Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  16. 16. 14/03/2014 16 www.seagruppo.it Art.18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente 3. Gli obblighi relativi agli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare, ai sensi del presente decreto legislativo, la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati in uso a pubbliche amministrazioni o a pubblici uffici, ivi comprese le istituzioni scolastiche ed educative, restano a carico dell’amministrazione tenuta, per effetto di norme o convenzioni, alla loro fornitura e manutenzione. In tale caso gli obblighi previsti dal presente decreto legislativo, relativamente ai predetti interventi, si intendono assolti, da parte dei dirigenti o funzionari preposti agli uffici interessati, con la richiesta del loro adempimento all’amministrazione competente o al soggetto che ne ha l’obbligo giuridico. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS): persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Fino a 15 lavoratori: 1) Elezione diretta RLS 2) Designazione RLST Oltre 15 lavoratori Designazione RLS da parte degli RSU
  17. 17. 14/03/2014 17 www.seagruppo.it RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) Numero RLS Fino a 200 lavoratori 1 RLS Da 200 a 1000 lavoratori 3 RLS Oltre 1000 lavoratori 6 RLS Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) Formazione RLS Corso di 32 ore Fino a 15 lavoratori No aggiornamento Da 15 a 50 lavoratori Aggiornamento 4 ore annuali Oltre 50 lavoratori Aggiornamento 8 ore annuali Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  18. 18. 14/03/2014 18 www.seagruppo.it RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) Formazione RLS D.Lgs. 81/08 •accedere ai luoghi di lavoro •promuovere misure idonee •formulare osservazioni all’organo di vigilanza •fare proposte •avvertire il responsabile •far ricorso all’organo di vigilanza •richiedere la riunione di prevenzione nelle aziende con < 15 addetti... www.seagruppo.it MEDICO COMPETENTE (MC): medico in possesso di specifici titoli e requisiti formativi e professionali che collabora con il Datore di Lavoro ai fini della Valutazione dei Rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la Sorveglianza Sanitaria e per tutti gli altri compiti del D.Lgs.81. Sorveglianza Sanitaria: insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa. Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  19. 19. 14/03/2014 19 www.seagruppo.it NUCLEO GESTIONE EMERGENZE (NGE): PREVENZIONE INCENDI: Sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell’ambiente. PRIMO SOCCORSO: primo soccorso ed assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Art. 2 - Definizioni (DOCUMENTO DI) “VALUTAZIONE DEI RISCHI: valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito della organizzazione di cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.” Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  20. 20. 14/03/2014 20 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il documento di valutazione dei rischi D.Lgs. n. 81/08 art. 28 - Contenuti • VALUTAZIONE DI TUTTI I RISCHI – STRESS LAVORO- CORRELATO, LAVORATRICI IN GRAVIDANZA –DIFFERENZE DI GENERE – ETÁ – PROVENIENZA DA ALTRI PAESI – SPECIFICA TIPOLOGIA CONTRATTUALE • RELAZIONE SULLA VALUTAZIONE DI TUTTI I RISCHI • CRITERI ADOTTATI PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI • MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ATTUATE • D.P.I ADOTTATI • PROGRAMMA DI MISURE OPPORTUNE PER IL MIGLIORAMENTO • PROCEDURE PER L’ATTUAZIONE DELLE MISURE DA REALIZZARE • NOMINATIVO DEL R.S.P.P. DEL RLS, DEL MEDICO COMPETENTE • INDIVIDUAZIONE DI MANSIONI CON RISCHI SPECIFICI CHE RICHIEDONO SPECIFICHE CONOSCIENZE E FORMAZIONE www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il documento redatto a conclusione della valutazione, deve avere DATA CERTA e contenere: a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa; b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali (DPI) adottati, a seguito della valutazione; Il documento di valutazione dei rischi D.Lgs. n. 81/08 art. 28 - Contenuti
  21. 21. 14/03/2014 21 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire nel tempo il miglioramento dei livelli di sicurezza; d) l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente; Il documento di valutazione dei rischi D.Lgs. n. 81/08 art. 28 - Contenuti www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 e) l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri; f) l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. Il documento di valutazione dei rischi D.Lgs. n. 81/08 art. 28 - Contenuti
  22. 22. 14/03/2014 22 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 1. Il datore di lavoro effettua la valutazione ed elabora il documento in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, nei casi di cui all'articolo 41. 2. Le attivita' di cui al comma 1 sono realizzate previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. 3. Il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), e quello di cui all'articolo 26, comma 3, devono essere custoditi presso l'unita' produttiva alla quale si riferisce la valutazione dei rischi. www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 La valutazione e il documento debbono essere RIELABORATI in occasione di: — modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e della sicurezza dei lavoratori, — in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione, — a seguito di infortuni significativi, — quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità, — in relazione agli aggiornamenti legislativi.
  23. 23. 14/03/2014 23 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  24. 24. 14/03/2014 24 www.seagruppo.it «PERICOLO»: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore o agente (sostanza, attrezzo, metodo) avente il potenziale di causare danni. «SITUAZIONE PERICOLOSA»: qualsiasi situazione in cui una persona è esposta ad uno o più pericoli. «DANNO»: Lesione fisica o danno alla salute. Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it «RISCHIO»: Combinazione della probabilità del verificarsi di un evento pericoloso e della gravità del danno che può insorgere. Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  25. 25. 14/03/2014 25 www.seagruppo.it La valutazione dei rischi 8 12 3 6 9 12 2 4 6 4 16 8 1 2 3 4 164 8 4321 Altamente probabile 4 Poco probabile 2 Improbabile 1 P PROBABILITA’ Probabile 3 DANNO 1 lieve 2 medio 3 grave 4 gravissimo Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Rischio Altissimo Rischio Alto Rischio Medio Rischio Basso INTERVENTI MIGLIORATIVI IMMEDIATI INTERVENTI MIGLIORATIVI URGENTI INTERV. A BREVE-MEDIO TERMINE AZIONI DI MANTENIMENTO R = P x D La valutazione dei rischi Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  26. 26. 14/03/2014 26 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Categorie di suddivisione dei rischi lavorativi presenti nei vari ambienti di lavoro: 1) I rischi per la sicurezza o rischi di natura infortunistica: sono quelli responsabili del potenziale verificarsi di incidenti o infortuni, ovvero di danni o di menomazioni fisiche subite dalle persone addette alle varie attività lavorative, in conseguenza di un impatto fisico- traumatico. www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Categorie di suddivisione dei rischi lavorativi presenti nei vari ambienti di lavoro: 2) I rischi per la salute o rischi igienico ambientali: sono quelli responsabili della potenziale compromissione dell’equilibrio biologico del personale addetto a lavorazioni che comportano l’emissione nell’ambiente di fattori di rischio, di natura chimica, fisica e biologica.
  27. 27. 14/03/2014 27 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Categorie di suddivisione dei rischi lavorativi presenti nei vari ambienti di lavoro: 3) I rischi di tipo trasversale: sono individuabili all’interno della complessa articolazione che caratterizza il rapporto tra l’operatore e l’organizzazione del lavoro in cui è inserito. Compatibilità ed interazione di tipo ergonomico, psicologico ed organizzativo. www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 - Aree di transito, Spazi di lavoro, Scale - Macchine - Reti e apparecchi distribuzione gas - Apparecchi di sollevamento - Apparecchi a pressione - Attrezzi manuali - Mezzi di trasporto - Rischi di incendio ed esplosione - Impianti elettrici - Rischi chimici Esempi di rischi di natura infortunistica
  28. 28. 14/03/2014 28 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 - Esposizione ad agenti chimici, - Microclima - Esposizione ad agenti cancerogeni - Esposizione a radiazioni - Esposizione ad agenti biologici - Esposizione a rumore - Lavoro ai videoterminali - Esposizione a vibrazioni Esempi di rischi di natura igienico-ambientali www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 - Organizzazione del lavoro - Fattori psicologici - Fattori ergonomici - Condizioni di lav. difficili (turni, lavoro notturno, posture incongrue, etc.) Esempi di rischi di natura trasversale
  29. 29. 14/03/2014 29 www.seagruppo.it L’intervento atto all’abbassamento della probabilità di accadimento del danno è un intervento che verte alla PREVENZIONE del danno. l’intervento atto all’abbassamento della gravità delle conseguenze ad evento dannoso già avvenuto, allora è un intervento di PROTEZIONE dal danno. La prevenzione e la protezione Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it I concetti di base della sicurezza «INCIDENTE»: Evento improvviso, che interrompe il regolare procedere delle attività pianificate e che ha la potenzialità di provocare danni alle persone. «MANCATO INFORTUNIO (NEAR MISS) »: Evento classificabile come incidente, avvenuto in presenza di persone, ma che non ha provocato l'infortunio (danni fisici) ad alcuna persona. Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  30. 30. 14/03/2014 30 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 fattori di rischio TITOLO I PRINCIPI COMUNI TITOLO II LUOGHI DI LAVORO TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI D.P.I. TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO V SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA TITOLO VI MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, 81 fattori di rischio TITOLO VII ATTREZZATURE MUNITE DI VdT TITOLO VIII AGENTI FISICI (rumore, vibrazioni, c.e.m. e radiazioni ottiche artificiali) TITOLO IX SOSTANZE PERICOLOSE (chimico, cancerogeno) TITOLO X ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI TITOLO XI PROTEZIONE ATMOSFERE ESPLOSIVE Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  31. 31. 14/03/2014 31 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Fase 1 — Individuare i pericoli e i rischi SUDDIVISIONE DELL’AZIENDA IN AMBIENTI DI LAVORO (uffici, reparti di produzione, centrale termica, centro elaborazione dati, magazzini materie prime e prodotti finiti, mensa, spogliatoi e servizi igienici, officine manutenzione, laboratori, portineria ecc.). COMPILAZIONE DATI GENERALI (n° addetti, lay-out impianti, n° macchine, sostanze utilizzate, ecc.) Il metodo di valutazione in 5 fasi www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il metodo di valutazione in 5 fasi Fase 1 — Individuare i pericoli e i rischi IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI: • scegliere l’ambiente di lavoro ed ispezionare le postazioni per verificare cosa può arrecare danno; • consultare i lavoratori e/o i loro rappresentanti per conoscere i problemi riscontrati; • esaminare i registri aziendali degli infortuni e delle malattie;
  32. 32. 14/03/2014 32 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il metodo di valutazione in 5 fasi Fase 1 — Individuare i pericoli e i rischi • raccogliere informazioni da altre fonti quali: - normative e norme tecniche; - manuali d’istruzioni o schede tecniche e di sicurezza dei produttori e fornitori; - organismi ed istituzioni; -siti web dedicati alla sicurezza e alla salute occupazionale; - liste di controllo per ogni attività. IDENTIFICAZIONE DEGLI ESPOSTI È importante capire chiaramente, per ciascun pericolo, quali sono le persone esposte al rischio. www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il metodo di valutazione in 5 fasi Fase 2 — Valutare e attribuire un ordine di priorità ai rischi VALUTARE IL RISCHIO DERIVANTE DA CIASCUN PERICOLO. Si devono stimare i seguenti fattori: • la probabilità che un pericolo arrechi danno; • la possibile gravità del danno.
  33. 33. 14/03/2014 33 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il metodo di valutazione in 5 fasi Fase 3 — Decidere l’azione preventiva ELIMINARE O CONTROLLARE I RISCHI E’ necessario tenere conto dei seguenti principi generali ( gerarchia della prevenzione ): I. evitare i rischi; II. sostituire i fattori di rischio con fattori non pericolosi o meno pericolosi; III. combattere i rischi alla fonte; IV. adottare misure protettive di tipo collettivo anziché misure di protezione individuali ; V. adeguarsi al progresso tecnico. www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il metodo di valutazione in 5 fasi Fase 4 — Intervenire con azioni concrete METTERE IN ATTO LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE È importante coinvolgere i lavoratori e i loro rappresentanti in questo processo. Un intervento efficace comprende l’elaborazione di un piano che specifichi: • le misure da attuare; • le persone responsabili di attuare determinate misure e il relativo calendario di intervento; • le scadenze entro cui portare a termine le azioni previste; •budget a disposizione. È essenziale che ogni attività volta a eliminare o prevenire i rischi sia fatta rientrare in un ordine di priorità.
  34. 34. 14/03/2014 34 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Il metodo di valutazione in 5 fasi Fase 5 — Controllo e riesame Effettuare verifiche periodiche per garantire che le misure preventive e protettive funzionino o siano effettivamente attuate e per individuare nuovi problemi. www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08
  35. 35. 14/03/2014 35 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Identificazione dei lavoratori esposti www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 Identificazione dei lavoratori esposti Categorie di esposti maggiormente sensibili ai rischi in quanto: - lavoratori con disabilità; - lavoratori molto giovani ( minori) o anziani; - donne incinte o madri in allattamento; - lavoratori immigrati; - neoassunti in fase di formazione; - affetti da malattie particolari; - addetti ai servizi di manutenzione; -addetti a mansioni in spazi confinati o scarsamente ventilati.
  36. 36. 14/03/2014 36 www.seagruppo.it Formazione RLS D.Lgs. 81/08 www.seagruppo.it Articolo 26 - Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione DUVRI Documento Unico Valutazione dei Rischi Interferenziali

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