Piccoli Detective a caccia di stereotipi

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Ipertesto multimediale con tutto il percorso e le attività laboratoriali della classe terza " G. Rodari"-VII Circolo-PZ.
Purtroppo qui non ci sono i video inseriti nella presentazione e le immagini animate.

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Piccoli Detective a caccia di stereotipi

  1. 1. PICCOLI DETECTIVE a caccia degli stereotipi della preistoria nel LABORATORIO MULTIMEDIALE Classe terza Scuola Primaria “GIANNI RODARI” VII Circolo-Potenza Ins. Rosa Massaro anno scolastico 2008/09
  2. 2. LA PREISTORIA LA NASCITA DELLA TERRA CHI AIUTA LO STORICO I DINOSAURI L’EVOLUZIONE PALEOLITICO ETA’ DELLA PIETRA ANTICA I FOSSILI MAPPA del PERCORSO CARTONI ANIMATI E FUMETTO Progettazione NEOLITICO ETA’ DELLA PIETRA LEVIGATA VERIFICA PRIMITIVI DI OGGI LENOSTRE ESPERIENZE PITTURE RUPESTRI INTRECCIO TESSITURA Per navigare in questo ipertesto segui il percorso interattivo TORNA ALLA MAPPA VAI ALLA SUCCESSIVA OTZIe LUCY
  3. 3. PROGETTAZIONE LABORATORIO DI STORIA Stereotipi, media e storia <ul><li>OBIETTIVI GENERALI </li></ul><ul><li>Costruire concetti fondanti relativi ai diversi aspetti dei quadri di civiltà “geostoricosociali” di un gruppo umano. </li></ul><ul><li>Comprendere le caratteristiche della relazione tra gruppo umano e ambiente fisico. </li></ul><ul><li>Individuare le analogie e le differenze tra vari tipi di società lontane nel tempo e nello spazio </li></ul><ul><li>Comprendere che i primi importanti cambiamenti nella storia sono stati prodotti dall’ attività dell’uomo impegnato a scoprire e ad inventare strumenti per soddisfare i propri bisogni. </li></ul><ul><li>OBIETTIVI SPECIFICI </li></ul><ul><li>Acquisire il significato esistenziale del termine “bisogno” e conoscere e alcune strategie messe in atto dall’ uomo fin dalla preistoria, per soddisfare i propri bisogni. </li></ul><ul><li>Mettere in relazione fin dai tempi dell’ uomo primitivo, lo stile di vita con scoperte e invenzioni. </li></ul><ul><li>Formulare ipotesi e relazioni causa effetto sugli aspetti della vita umana nella preistoria </li></ul><ul><li>Ricavare da fonti di tipo diverso (reperti iconografici, video, testi di vario genere, cartoni animati) informazioni su momenti del passato. comprendere ed utilizzare il paradigma indiziario; </li></ul><ul><li>Comprendere che non esiste una gerarchia delle fonti: l’assenza di scrittura non vuol dire assenza di cultura; </li></ul><ul><li>Costruire un quadro di civiltà attraverso le fonti; </li></ul><ul><li>Organizzare le conoscenze e le informazioni in quadri sociali mediante tabelle, grafici, testi scritti od orali, immagini e prodotti multimediali . </li></ul><ul><li>Conoscere ed usare termini specifici del linguaggio disciplinare. </li></ul>
  4. 4. ATTIVITA’ LABORATORIALI <ul><li>COSA FA L’ ALUNNO </li></ul><ul><li>Svolge attività di ricerca con uso di fonti e di testi per estrarre informazioni; </li></ul><ul><li>Seleziona i dati ; </li></ul><ul><li>Utilizza i mediatori strumentali per elaborare l’ organizzazione dei dati (schemi, diagrammi, mappe concettuali, grafici… ); </li></ul><ul><li>Elabora testi per dare organizzazione alla conoscenza e per comunicarla. </li></ul><ul><li>COSA FA L’INSEGNANTE </li></ul><ul><li>Mostra le procedure per costruire conoscenze mediante le fonti; </li></ul><ul><li>Insegna le procedure per costruire conoscenze mediante i testi storici; </li></ul><ul><li>Mette in atto strategie per attivare le abilità cognitive e operative utili per la costruzione delle conoscenze; </li></ul><ul><li>Sceglie dei materiali storici ben strutturati per facilitare la costruzione delle conoscenze da parte degli alunni. </li></ul>
  5. 5. PUNTI SALIENTI DEL LABORATORIO <ul><li>Formulare ipotesi </li></ul><ul><li>Interrogare un documento </li></ul><ul><li>Interpretare un documento </li></ul><ul><li>Elaborare testi </li></ul><ul><li>Svolgere attività di archeologia simulata e giochi di ruolo </li></ul>scritto iconico video storici- argomentativi narrativi- fumetti
  6. 6. <ul><li>CONTENUTI </li></ul><ul><li>La nascita della Terra </li></ul><ul><li>Il concetto di preistoria </li></ul><ul><li>Le modalità di vita dei primi uomini </li></ul><ul><li>Le prime forme di agricoltura </li></ul><ul><li>Le prime forme di artigianato </li></ul><ul><li>Le prime forme di commercio </li></ul><ul><li>Le prime forme di organizzazione sociale </li></ul><ul><li>Si proporrà ai bambini la visione di alcuni video-documenti (P. Angela, Archeologia sperimentale, Primitivi di oggi..) e di cartoni animati ambientati nella preistoria ( Giatrus, Ryu e Kum Kum ) con delle schede di lettura sui cartoni animati, schede comparative e cartelloni. </li></ul><ul><li>Organizzazione: lavori individuali, in piccoli gruppi e collettivi. </li></ul><ul><li>Materiali: fotocopie del materiale, fotografie, filmati, video, cartoni animati, computer, video-proiettore, collegamento a Internet, pennarelli. </li></ul><ul><li>TEMPI: anno scolastico 2008/ 09 per n. 3 ore settimanali. </li></ul><ul><li>RACCORDI </li></ul><ul><li>Lingua italiana: l eggere comprendere il contenuto di un testo informativo, produrre testi espositivi, leggere e decodificare un documento, un’ immagine, un video o un cartone animato; </li></ul><ul><li>Geografia: l eggere carte geografiche; collocare nello spazio gli eventi; </li></ul><ul><li>Arte e immagine: comprendere l’importanza dell’analisi iconologica; leggere, comprendere e descrivere le immagini e le opere d’arte, i beni culturali e il patrimonio artistico. </li></ul><ul><li>Convivenza civile: sperimentare contesti di relazione dove sviluppare atteggiamenti positivi e realizzare pratiche collaborative. </li></ul><ul><li>VERIFICA e PRODOTTO FINALE </li></ul><ul><li>La verifica avverrà in itinere attraverso somministrazione di schede, questionari, scrittura di testi, giochi di ruolo, drammatizzazione di scene, rappresentazione grafico-manuale e realizzazione di fumetti. </li></ul><ul><li>Il prodotto finale sarà la realizzazione di un CD multimediale con tutto il lavoro svolto. </li></ul>
  7. 7. PUNTO DI PARTENZA <ul><li>In questa prima fase, propedeutica allo studio della Storia, gli alunni sono impegnati in attività riguardanti: </li></ul><ul><li>l'applicazione appropriata degli indicatori temporali </li></ul><ul><li>il riordino di eventi in successione logica </li></ul><ul><li>l'analisi di situazioni di concomitanza spaziale di contemporaneità </li></ul><ul><li>l'individuazione a livello sociale di relazioni di causa e effetto </li></ul><ul><li>l'individuazione dei cambiamenti avvenuti nel tempo rispetto a un passato recente, nella propria vita quotidiana </li></ul><ul><li>la ricostruzione del passato personale attraverso l’uso delle fonti storiche. </li></ul><ul><li>la comprensione, rappresentazione e utilizzazione della linea del tempo. </li></ul>
  8. 8. Piccoli Detective come gli storici <ul><li>Gli storici hanno bisogno dell’ aiuto di altri scienziati: </li></ul><ul><li>GEOLOGO </li></ul><ul><li>PALEONTOLOGO </li></ul><ul><li>ARCHEOLOGO </li></ul>STUDIA LE ROCCE STUDIA I FOSSILI STUDIA I REPERTI DEL PASSATO
  9. 9. QUANDO E’ NATA LA TERRA? COME SI E’ FORMATA? <ul><li>Cosa so? Cosa mi piacerebbe sapere? </li></ul><ul><li>Le ipotesi </li></ul>Dio creò la Terra
  10. 10. COSA DICE UNA LEGGENDA <ul><li>La creazione secondo YAKIMA </li></ul><ul><li>Prima il grande Capo era tutto solo in cielo, così decise di creare il mondo. </li></ul><ul><li>Prese il fango dall’ acqua e fece le montagne. </li></ul><ul><li>Fece trasformare la pioggia in neve e ghiaccio. </li></ul><ul><li>Indurì le rocce e fece crescere, piante, frutti e animali. </li></ul>
  11. 11. LA STORIA DELLA TERRA secondo gli scienziati <ul><li>IL BIG BANG </li></ul><ul><li>Circa 5 miliardi di anni fa, vicino al sole, c’ era tanto gas che si unì e formò la Terra e i Pianeti; la Terra era caldissima. </li></ul><ul><li>Improvvisamente la terra si raffreddò e si riempì di crepe. </li></ul><ul><li>Poi ci furono tante eruzioni vulcaniche </li></ul><ul><li>Il gas formò l’ atmosfera. Piovve tantissimo e la pioggia formò laghi, fiumi, mari . </li></ul>
  12. 12. Come si forma un fossile? <ul><li>FACCIAMO UN ESPERIMENTO </li></ul>Video sulla formazione dei fossili http://www.youtube.com/ watch ?v=UTR_1Y0-Xtg&feature=related Fossilizziamo una zanzara con lo smalto trasparente. Usiamo lo smalto, perché rappresenta la RESINA che ha conservato viventi di milioni di anni fa: l’ AMBRA
  13. 13. OSSERVAZIONI TABELLA DI REGISTRAZIONE
  14. 14. PICCOLI DETECTIVE Alle origini della Terra PRIME  FORME  DI VITA Le prime forme di vita si sono sviluppate nell'acqua perchè sulla terra c'erano temperature e condizioni di vita impossibili; l'acqua invece conteneva nutrimento e ossigeno, quindi un organismo  non aveva bisogno di apparati complessi per respirare, nutrirsi, muoversi, ecc. Inizialmente si sono sviluppati esseri unicellulari, solo in seguito se ne sono sviluppati di pluricellulari . Amebe viste al microscopio ottico
  15. 15. I dinosauri <ul><li>Una serie di video sui dinosauri di   Piero e Alberto Angela </li></ul><ul><li>I DINOSAURI </li></ul>Quando i dinosauri dominavano la terra
  16. 16. Aiutiamo il paleontologo
  17. 17. EVOLUZIONE DARWIN e La teoria dell’ evoluzione
  18. 18. DALLE PRIME FORME DI VITA AI PRIMI UOMINI <ul><li>VIDEO ON LINE </li></ul><ul><li>Fumetto animato di Ufotto Leprotto </li></ul><ul><li>Fossili-Ulisse </li></ul>
  19. 19. EVOLUZIONE DELL'UOMO
  20. 20. FACCIAMO FINTA DI…. ESSERE ARCHEOLOGI UNO SCAVO SIMULATO
  21. 21. Otzi <ul><li>Dopo la visione dei filmati, sulla base di quanto trovato addosso alla mummia, gli alunni vengono guidati alla formulazione di ipotesi riguardo le cause della morte, le abitudini di vita,il significato del ricco corredo di indumenti e di attrezzi che aveva con sé al momento della morte. </li></ul><ul><li>  </li></ul>
  22. 22. OTZI, l' uomo venuto dal ghiaccio <ul><li>Il19 settembre 1991, durante un'escursione sul ghiacciaio del Similaun, al confine tra Italia e Austria, sulle Alpi di Ötzt, un alpinista austriaco trovò una mummia umana in un crepaccio a circa 330 metri a sud del passo del Rombo. </li></ul><ul><li>Grazie all'eccezionale stato di conservazione del corpo e di alcuni elementi dell'abbigliamento, fu possibile determinare che si trattava della mummia di un cacciatore vissuto 5000 anni fa, nell'età del Rame, indicato come uomo di Similaun. </li></ul><ul><li>Considerata uno dei reperti archeologici più importanti del XX secolo e soprannominata Ötzi (dal nome della zona in cui è stata rinvenuta, Ötztaler Alpen), la mummia fu oggetto di una disputa perché rivendicata sia dall'Austria sia dall'Italia; dopo aver trascorso un certo periodo a Innsbruck, fu restituita all'Italia. </li></ul><ul><li>Attualmente si trova al Museo Civico di Bolzano, dove è stata allestita una particolare sala che ne garantisce la conservazione. Nel luglio 2001 nuove indagini sul corpo portarono ad accertare la causa della morte, avvenuta per un mortale colpo di freccia. </li></ul><ul><li>VIDEO-DOCUMENTO (in collegamento Internet) </li></ul><ul><li>1) L'uomo di Similaun </li></ul><ul><li>2) L’uomo diSimilaun </li></ul>
  23. 23. Lucy, sei meravigliosa! Interroghiamo un documento
  24. 24. Scheggiatura di selce La scheggiatura è la tecnica, assai usata nel Paleolitico, per scolpire pietre attraverso la percussione. Le pietre che si prestano a questa tecnica sono soprattutto la selce e l' ossidiana . Gli oggetti ricavati sono affilati, ad esempio, punte di freccia o lancia, strumenti per la raschiatura delle pelli o attrezzi di taglio, come rasoi o machete. Gli attrezzi usati per la riduzione del ciottolo originario possono essere altre pietre, ad esempio ciottoli di quarzo , o attrezzi di metallo con una punta blanda (assomiglianti ad un cacciavite troncato), o mazze ricavate da palco di cervo. (Wikipedia)
  25. 25. GLI UOMINI LAVORANO LA PIETRA <ul><li>Le materie prime </li></ul><ul><li>Gli strumenti dell'uomo preistorico venivano prodotti da rocce dure a frattura concoide: selce, ossidiana, diaspro, calcedonio, rocce vulcaniche microgranulose, quarzo e quarziti. </li></ul><ul><li>La scheggiatura della selce avveniva a percussione </li></ul><ul><li>diretta indiretta </li></ul>pressione con asta con punta a corno Ritocco
  26. 26. STORIA DI PIETRE OSSIDIANA SELCE e QUARZI
  27. 27. Utensili in selce Le selci lavorate sono una testimonianza fondamentale dei primi insediamenti umani, le tecniche lavorative utilizzate per crearle ( scheggiatura ) consentono di individuare diversi periodi della preistoria . L'uso è continuato, poi, fino a periodi relativamente recenti. La selce, in quanto pietra focaia, è stata fondamentale anche per il funzionamento degli acciarini manuali (in Europa e nel bacino del Mediterraneo almeno dall'età altomedievale) e, dal XVII al XIX secolo, anche per far scintillare i meccanismi accensivi delle armi da fuoco , fino all'avvento delle armi &quot; a percussione &quot;.
  28. 28. Lavorazione della pietra <ul><li>Antonio si è posto questa domanda: Gli uomini primitivi, come pescavano? Avevano la canna da pesca? </li></ul><ul><li>Abbiamo trovato la risposta in questo video che ci mostra come i nostri antenati costruivano un amo da una conchiglia. </li></ul>
  29. 29. Da un osso ad un pendaglio con una lama di selce Come togliere la pelle da un osso Dall’osso ad un pendaglio
  30. 30. GLI UOMINI E IL FUOCO GLI UOMIMI SCOPRONO IL FUOCO DAI FULMINI E DALLE ERUZIONI VULCANICHE
  31. 31. GLI UOMINI e IL FUOCO <ul><li>Gli uomini imparano anche a conservare il fuoco: c’ erano delle persone che avevano il compito di mantenerlo sempre acceso e di trasportarlo dentro dei contenitori di corteccia di betulla. Oltre a riscaldarsi, avevano qualche ora di luce in più e potevano stare intorno al fuoco per lavorare o per raccontare i fatti. </li></ul>
  32. 32. GLI UOMINI E IL FUOCO <ul><li>Il fuoco serviva </li></ul><ul><li>A riscaldarsi </li></ul><ul><li>A scacciare le belve selvatiche </li></ul><ul><li>A cuocere la carne </li></ul><ul><li>A illuminare le caverne </li></ul>
  33. 33. GLI UOMINI e IL FUOCO L’accensione Con l’archetto Con l’ acciarino Con il bastoncino Con le pietre focaie Clicca su ogni video
  34. 34. ACCENSIONE CON LE PIETRE FOCAIE on line
  35. 35. LE PITTURE RUPESTRI <ul><li>Le pitture rupestri risalgono all’inizio del Paleolitico superiore 40-35000 anni fa. I disegni che hanno resistito nei millenni sono quelli realizzati nelle caverne perché al riparo dalla pioggia e dal vento. Le grotte più famose dove sono state trovate pitture sono: Lascaux, Rufignac, Altamira ecc… </li></ul><ul><li>Per realizzare queste opere d’arte, usavano colori minerali come l’ocra (gialla o rossa), ematite, limonite, manganese, carbone ecc… Questi pigmenti si trovano in piccoli blocchi. Potevano essere usati come gessetti, oppure macinati e mescolati con materie leganti (sangue, grasso e altro). In questo modo, il colore, poteva essere applicato alle pareti con le dita o con rudimentali tamponi e pennelli realizzati con ciuffi di peli, di muschio o erba oppure con cannucce inzuppandole dentro il colore liquido e soffiandoci dentro. Di solito queste pitture rappresentano animali e scene di caccia, forse erano riti propiziatori. </li></ul><ul><li>Galleria fotografica </li></ul>
  36. 36. PITTURE RUPESTRI IN BASLICATA Riserva Antropologica e Naturale I Pisconi - Basilicata Tipologia di area protetta - Dove si trova Tipologia: Riserva Antropologica e Naturale Statale; istituita con D.M.A.F. 29 marzo 1972. Regione: Basilicata Provincia: Potenza La Riserva Antropologica e Naturale Statale &quot;I Pisconi&quot; interessa un'area collinare di 148 ettari, tra i 700 m e i 1000 metri circa di quota, nel Comune di Filiano (PZ), nell'alta valle del fiume Bradano. La preistoria in Basilicata
  37. 37. OSSERVIAMO E… INTERPRETIAMO Grotta di altamira
  38. 38. GIOCO DELLE IPOTESI Un gioco di gruppo in cui ogni giocatore deve abbinare l' immagine alla didascalia giusta. Questo gioco ha fatto conoscere ai bambini i soggetti e le tecniche delle Pitture rupestri in una maniera piacevole;  ha fatto scoprire attraverso le fonti iconiche  le  attività,  a cui si dedicavano gli uomini del Paleolitico e del Neolitico. Clicca per il video
  39. 39. Le nostre pitture rupestri con i pigmenti
  40. 40. I NOSTRI GRAFFITI
  41. 41. L’ UOMO SI ADATTA ALLE NUOVE CONDIZIONI AMBIENTALI
  42. 42. L’ uomo scopre l’allevamento Come ha fatto l’uomo ad addomesticare gli animali? LE NOSTRE IPOTESI Gaia- Catturavano gli animali, legandoli, poi davano loro da mangiare, così si abituavano ad essere nutriti e diventavano mansueti. Serena- Catturavano gli animali con una cordicella e poi li addomesticavano. Antonio- Una volta un uomo prese un po’ di erba e la mise per terra. Quando si avvicinò un animale , gli tese una trappola e riuscì a catturarlo. VERIFICA Nel Neolitico alcuni cacciatori si accorsero che i cuccioli, una volta catturati, si abituavano alla presenza dell’ uomo e capirono che gli animali potevano essere utili per la carne,per il latte e per la pelle. Così riuscirono a catturare prima capre, pecore e maiali, anmali più piccoli, poi catturarono anche gli animali più grandi che sono serviti per l’ agricoltura.
  43. 43. L’ uomo scopre l’ agricoltura Interroghiamo le fonti e scopriamo che l’ uomo primitivo OSSERVA la NATURA: LA SEMINAZIONE SPONTANEA IL CICLO DELLE PIANTE LA FERTILITA’ DI ALCUNI TERRENI e IMPARA a SEMINARE, a selezionare le piante , a irrigare i campi.
  44. 44. L’uomo scopre nuovi attrezzi per lavorare la terra
  45. 45. GLI UOMINI DEL NEOLITICO COSTRUISCONO STRUMENTI
  46. 46. GLI UOMINI COSTRUISCONO I VILLLAGGI
  47. 47. DAL VILLAGGIO ALLA CITTA’ due villaggi a confronto
  48. 48. L’UOMO LAVORA I METALLI Io ti dò il falcetto e tu mi dai unastoffa Scambiamo la merci
  49. 49. La scrittura secondo le fonti
  50. 50. La scrittura secondo la leggenda IL RE DI URUK VUOLE FAR PAGARE LE TASSE AL RE DELL’ iRAN IL MESSAGGERO NON SI RICORDA DELLE RICHIESTE DEL RE E DEVE TORNARE INDIETRO TANTE VOLTE… ALLORA IL MESSAGGERO INCIDE LA RICHIESTA SU UNA TAVOLETTA DI ARGILLA
  51. 51. Linea del tempo
  52. 52. FILATURA E TESSITURA DELLA LANA <ul><li>Lana </li></ul><ul><li>Oggi </li></ul><ul><li>Telaio neolitico </li></ul><ul><li>Telaio (fine ) </li></ul><ul><li>Seta </li></ul><ul><li>Ginestra </li></ul>Filato da una fibra vegetale (off-line) Il materiale per tessere si ricavava dalle fibre vegetali e dalla lana delle pecore. Il filo si realizzava torcendo e lavorando la lana delle pecore tosata o le fibre vegetali e poi avveniva la tessitura.
  53. 53. La filatura della lana
  54. 54. Laboratorio di intreccio e tessitura
  55. 55. Sperimentiamo la tessitura Potenza 18 aprile 2009 Oggi abbiamo tessuto su un telaio fatto da noi, di cartone. Si passa la TRAMA sopra e sotto l’ORDITO. Non è stato difficile, ma lo spago non era molto flessibile e avevamo paura di sbagliare. E’ stata un’ esperienza molto bella.
  56. 56. Come gli uomini primitivi, intrecciamo i giunchi <ul><li>Descriviamo un’ esperienza </li></ul><ul><li>Per spiegare meglio come gli uomini primitivi costruivano le capanne fatte con vegetali flessibili e resistenti, la nostra maestra ci ha fatto costruire una mini capanna preistorica. </li></ul><ul><li>Alcuni bambini hanno portato a scuola giunchi e ginestre e ci siamo messi al lavoro, uno alla volta, abbiamo intrecciato facendo passare la ginestra sotto o sopra il giunco…. </li></ul><ul><li>(Lavoro di gruppo) </li></ul>
  57. 57. Io nel Neolitico racconto… Io sono Imeon e vivo in un bel villaggio. Prima dovevamo sempre spostarci per seguire gli animali, che fatica!! Ma mamma ci avvertiva:- Noi seguiamo gli animali, o restate qui e non faticate, o venite con noi e mangiate! Ma poi abbiamo fatto una scoperta eccezionale. Mamma era andata, come tutti i giorni, a raccogliere frutta e semi. Alcuni di questi sono caduti e, indovinate un po’… là sono cresciute tante piccole piantine! Quindi, ora, non ci spostiamo più. La mattina ci svegliamo e seguiamo la strada di pietre che abbiamo fatto e arriviamo al nostro orticello. Secondo che stagione è, facciamo un lavoro: maschi e femmine, adulti e bambini, in autunno seminiamo e togliamo sassi ed erbacce. In inverno  lasciamo crescere le piantine. In primavera la neve si scioglie e lascia spazio a milioni di fiori stupendi, colorati e profumati. Nonno mi ha detto che prima c’era stata la neve anche in estate e non si voleva sciogliere. Un giorno d’estate abbiamo trovato l’orto pieno di spighe, piante, bacche, semi e altra frutta. L’abbiamo raccolta e portata a casa. Alcuni semi li abbiamo mangiati, altri li abbiamo conservati per la prossima semina, altri li abbiamo macinati e ne abbiamo ricavato un buon cibo chiamato pane. Papà usa uno strano aggeggio per lavorare meglio i campi. È un bastone con in cima una pietra appuntita e si chiama zappa. Insomma, abbiamo fatto una fantastica scoperta. Clicca per vedere il disegno
  58. 58. UN ANNO CON I TAUT'S BATO
  59. 59. Fonti iconiche: video e immagini <ul><li>Video danza </li></ul><ul><li>Il lavoro </li></ul>
  60. 60. Cosa abbiamo scoperto sui TAUT’BADO? Lavoro a piccoli gruppi Dopo aver interrogato i documenti ogni gruppo socializza le risposte . CONCLUSIONI Sulla terra esistono altri modi di soddisfare i bisogni. La vita dei Taut’ Bado è legata al ciclo delle stagioni. Sono arrivati nuovi abitanti sull’ isola e hanno portato malattie- Disboscamento Perché rischia la sopravvivenza? Vivono in foreste fittissime Perché questo popolo è rimasto a lungo sconosciuto? Dei Monsoni e dei temporali Di quale aspetto del clima hanno più paura? Riso, patate, canna da zucchero e manioca Quali prodotti coltivano? D’estate in capanne e in autunno nelle grotte Dove si riparano? E’ uno pseudo cratere, circondato da montagne,con un fiume nella valle Com’è il loro territorio? In Palawan, nelle Filippine Dove vivono?
  61. 61. ALTRE CIVILTA’ <ul><li>Ancora oggi vivono dei popoli che soddisfano i loro bisogni in modo diverso dai nostri, naviga in questo ipertesto, per conoscerli. </li></ul>pigmei    tuaregh    indios    aborigeni    masai    lapponi
  62. 62. QUADRO di CIVILTA’ MODO DI VESTIRE LAPPONI MASAI  ABORIGENI   INDIOS  TUAREGH PIGMEI   ATTIVITA’ LAVORATIVE MODO DI PROCURARSI IL CIBO AMBIENTE
  63. 63. Piccoli detective a caccia degli stereotipi nei cartoni animati <ul><li>Visione di </li></ul><ul><li>Giatrus, il primo uomo </li></ul><ul><li>Ryu, il ragazzo delle caverne </li></ul><ul><li>Kum Kum </li></ul>
  64. 64. Kum Kum
  65. 65. Scheda di lettura dei cartoni animati QUESTO CARTONE ANIMATO TI E’ PIACIUTO? PERCHE’ ? IN QUALE PERIODO E’ VISSUTO? VIVE DA SOLO o IN UN VILLAGGIO? QUAL E’ L’AMBIENTE IN CUI VIVE (SAVANA FORESTA BOSCO)? HA UNA FAMIGLIA- AMICI QUAL E’ IL NOME DEL PERSONAGGIO PRINCIPALE? DISEGNA IL PERSONAGGIO PRICIPALE QUAL E’ IL NOME DEL CARTONE ANIMATO?
  66. 66. I TRE CARTONI ANIMATI A CONFRONTO GLI ANACRONISMI I RAPPORTI FAMILIARI L’ABBIGLIA-MENTO I LUOGHI DELL’ABITARE LA CACCIA IL CIBO RAPPORTO UOMO AMBIENTE KUM KUM RYU GIATRUS
  67. 67. A caccia di stereotipi: i tre cartoni animati sembrano ambientati nel PALEOLITICO ma…. KUM KUM Ci sono s trani animali, indossa una vestito di pelle rossa , vive in una caverna, in un villaggio con ripari complessi , ci sono piante coltivate , c’ è un dinosauro . GIATRUS Ha una vita dura, va a caccia di un Mammout che mangia a fette come un rosbif, le talpe hanno gli occhiali, alleva una scimmia, scrive. RYU C’è un tirannosauro che distrugge villagg i e uccide persone, ed un innocuo apatosauro che spunta dall'acqua mostrando denti che non poteva avere, perché era erbivoro. Viveva in una tribù che alleva animali, non sa accendere il fuoco, usa arco e frecce e le sue sembianze non somigliano all’ homo Erectus,
  68. 68. VERIFICA Copia-incolla in un documento word
  69. 69. Giochi CRUCIPREISTORIA Orizzontali 1. Uomo preistorico – 7. Si sono estinti forse a causa di un meteorite – 11. Erano costruite con legna, paglia, pelli di animali - 13. Serviva ai primi uomini per accendere il fuoco - 14. Vi attingono informazioni gli storici – 15. Arnese di legno per accendere il fuoco – 20. Con essa i primi uomini costruivano i primi attrezzi – Nella colonna 6 verticale la parola chiave:SAPIENS
  70. 70. Stampa i l c ruc i verba
  71. 71. Conclusioni <ul><li>Quali conseguenze in seguito alle scoperte dell’ uomo del Neolitico? </li></ul><ul><li>L’ uomo si adatta alle condizioni dell’ ambiente, per soddisfare i propri bisogni primari?(mangiare, ripararsi dal freddo…) </li></ul><ul><li>CAUSE </li></ul><ul><li>Agricoltura </li></ul><ul><li>Allevamento </li></ul><ul><li>Costruzione di villaggi sempre più grandi </li></ul><ul><li>CONSEGUENZE </li></ul><ul><li>Abbattimento di alberi per far posto ai campi </li></ul><ul><li>Trasformazione del paesaggio </li></ul>LA RIVOLUZIONE AGRICOLA L’ uomo Sapiens Sapiens modifica continuamente il territorio in cui vive. Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli.   (Proverbio Masai)
  72. 72. IL PARCO DELLA PREISTORIA <ul><li>Sito da visionare in collegamento a Internet sulla Preistoria, </li></ul><ul><li>realizzato da una scolaresca con Scuola3d , un progetto dell' Istituto pedagogico di Bolzano dedicato al mondo dell'istruzione e formazione. Qui trovano spazio anche sperimentazioni per l'apprendimento informale e non formale nella rete. Il progetto si sviluppa principalmente nel mondo 3d ma si avvale anche di strumenti Web 2.0 che consentono costruzione collettiva connettiva di conoscenza, wiki, un sito web (o una collezione di documenti ipertestuali) che permette ad ogni utilizzatore di aggiungere contenuti ma anche di modificare i contenuti esistenti inseriti da altri utilizzatori. Obiettivo prioritario di Scuola3d è la costruzione di competenze per una cittadinanza digitale consapevole e responsabile. Le scuole, gli enti di formazione e di ricerca, i docenti, studenti e genitori possono partecipare a totale titolo gratuito al progetto. </li></ul><ul><li>http://www.dipity.com/user/maria/timeline/Timeline_Progetto_Il_Parco_della_Preistoria </li></ul><ul><li>La nostra partecipazione a questo progetto, per ora è stata solo di osservazione,ci siamo registrati e presto potremo interagire con le nostre esperienze </li></ul>
  73. 73. F I N E Sitografia e Bibliografia www.archeologiasperimentale.it Scuola3d L’Educatore on line Encarta youtube Materiali CIDI: “ Mondo in festa” di ABrusa Stereotipi, media e storia Di E. Musci Video e immagini sono stati importati da Internet per uso didattico e non a scopo di lucro, se qualcuno si sente leso nei propri diritti, può segnalarmelo ed eliminerò il file Il nostro video sul laboratorio di archeologia simulata

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