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Joomla! 1.7 8/8

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Joomla! 1.7 8/8

  1. 1. TEMPLATE E SEO JOOMLA! 1.7
  2. 2. TemplateJOOMLA! 1.7
  3. 3. Template Per lavorare con i template non si deve essere solo bravi con tecniche di design, ma anche avere una certa comprensione di HTML e CSS. La prossima sfida è l’infinita discussione tra sviluppatori e disegnatori su “come fare bene le cose”. I disegnatori dipendono dagli sviluppatori perché necessitano di markup HTML con possibilità di aggiungere classi CSS. Gli sviluppatori dipendono dai disegnatori perché senza un template ben disegnato i migliori componenti saranno difficili da usare. Joomla! ha una soluzione per entrambe le sfide. Il template Beez esiste anche in XHTML ed in HTML5 ed i giusti markup HTML e classi CSS sono creati con i c.d. Override. Override significa che un disegnatore può non tenere conto dell’uscita HTML che l’estensione dello sviluppatore produce, senza cambiare il codice sorgente. Un altro importante agente nell’industria dei template è “Joe Webmaster”, spesso vuole solo cambiare l’intestazione della grafica, i colori, l’ampiezza e poche altre opzioni. Joomla! ha la perfetta soluzione per fare ciò ed è chiamata “template style”: Template Style significa che si può creare un certo numero di copie di un Template Style esistente per configurare le proprie opzioni ed assegnarle alle varie voci di menu.
  4. 4. Creare il propriostilePer creare il proprio stilesul template Beez2cambiando alcuneopzioni si può andare suExtensions - TemplateManager - Beez2 default,ed inserire le propriescelte come nell’esempiodi seguito: Style name: beez2 – cocoate Logo: si può scegliere di non averlo con il pulsante “Clear” Site Title: p. es. Joomla! Site Description: cocoate – consulting, coaching, teaching Template color: nature Salvare con “save as copy”
  5. 5. Personalizzare templates esistentiPer poter personalizzare i template esistenti,bisogna conoscere sia il linguaggio HTML sia ilCSS, e sarà oggetto di un corso Joomla!avanzato.
  6. 6. S.E.O.: Search Engine Optimization JOOMLA! 1.7
  7. 7. Search Engine Optimization Ogni titolare di un sito, solitamente vuole essere nella prima pagina dei risultati di ricerca nei motori come Google e social networks come Facebook. Sfortunatamente non c’è sufficiente spazio nella prima pagina dei risultati per tutti i siti del mondo, e gli utenti potrebbero facilmente perdere fiducia nel motore di ricerca se non ci fosse la possibilità di apparire sulla prima pagina solo ottimizzando il sito per i motori di ricerca! Ci sono due possibilità per ottimizzare un sito web: la prima è aiutare i motori di ricerca utilizzando HTML standard e dicendo “il vero” a proposito del proprio sito web… e la seconda, è trovare altri modi! Il S.E.O. è il processo per valorizzare la visibilità di un sito o di una pagina web nei motori di ricerca in modo “naturale”, o “non sponsorizzato”. Gli utenti dei motori di ricerca cliccano sui risultati naturali, piuttosto che su quelli sponsorizzati. Google utilizza p.es. un algoritmo PageRank per misurare l’importanza di un sito, che è aggiunto al suo indice di ricerca.
  8. 8. Essere indicizzati Una volta che visitano il sito, i motori di ricerca seguono ogni link sulla prima pagina ed aggiungono tutte le pagine all’indice di ricerca. Ovviamente non ci sono “persone” a vedere il sito, semplicemente “leggono” il codice HTML. Una volta che il sito è finito uno dei primi passi è “salutare” i robots scelti e dare loro più informazioni possibile a proposito del sito. I motori di ricerca sono molto interessati a conoscere meglio possibile un sito, anche per avere vita più facile!
  9. 9. Come aiutare i robot1. Il robot visita il sito cercando parole chiave, quelle che la gente di solito ricerca, nel contenuto del sito, perciò bisogna fare attenzione a questo, quando si crea un contenuto.2. Non scrivere articoli troppo “comuni”; non diminuire la qualità del contenuto attraverso l’uso intensivo di parole chiave o tecniche, come parole chiave nascoste nello stesso colore dello sfondo: i robot non sono stupidi, devono solo essere aiutati!3. I robot leggono anche le parole chiave nei metatag: si possono inserire lì, le parole chiave del contenuto.4. Un’altra idea del markup HTML è il link: si può linkare ad altre parti del sito, dal contenuto attuale.5. Anche altri siti possono linkarsi tra loro: più siti linkano al proprio sito, meglio è. I link diretti alla pagina principale sono più importanti dei link ad altre pagine.6. La “normalizzazione URL” è usata contro la “confusione” dei robot: Joomla! provvede in diversi modi, con le impostazioni SEO ed un campo alias sotto ogni titolo per creare un percorso individuale.

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