2012 rivoluzioni inglesi

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2012 rivoluzioni inglesi

  1. 1. Le rivoluzioni inglesi nel Seicento
  2. 2. Tensioni sociali• L’alta nobiltà (Camera dei Lord)  creata in gran parte dai sovrani, si identifica con gli interessi della corona,  mira ad ottenere il favore del sovrano, e i conseguenti vantaggi economici.• L’opposizione, nella Camera di Comuni,  è espressa soprattutto dalla Gentry (piccola nobiltà di campagna, spesso puritana),  Che condanna la corruzione della Corte.
  3. 3. L’opposizione puritana• Ai calvinisti inglesi l’Anglicanesimo appare una forma larvata di Cattolicesimo.• l’istituzione episcopale (che per i re ha anche valore politico) è da loro contestata, in nome di una struttura ecclesiastica gestita “dal basso” attraverso elezioni.• La reazione regia spinge molti all’esilio (1621: partenza dei “Padri Pellegrini” del Mayflower verso l’America).
  4. 4. L’Assolutismo degli Stuart• Giacomo I (1603-1625)  Unifica Inghilterra, Scozia e Irlanda.  Concentra il potere sui suoi ministri.  Appare troppo condiscendente verso i cattolici e verso gli Asburgo.• Carlo I (1625-1649)  Reprime i dissensi politici (Ministro Strafford) e religiosi (Arcivescovo Laud).  Accetta la Petition of Rights (1628), ma poi governa 11 anni senza riunire il Parlamento.
  5. 5. Dalla Petition of Rights“I Lord spirituali e temporali e i Comuni, riuniti inParlamento … supplicano umilmente la VostraEccellentissima Maestà che nessuno in avvenire sia costrettoa fare dono gratuito, alcun prestito di denaro, … néa pagare alcuna tassa o imposta senza il consenso…del Parlamento; … che nessun uomo libero si arrestato odetenuto [senza che sia portato contro lui un capo diaccusa dal quale possa discolparsi conformemente allaleggi].”
  6. 6. • Carlo I Stuart ritratto da Van Dyck nel 1635
  7. 7. Parlamento Corto e Lungo• Carlo I ricorre a mezzi illegali per imporre tasse senza consenso parlamentare.• La rivolta della Scozia contro l’imposizione dell’anglicanesimo lo costringe a riunire il Parlamento (1640)• che però protesta e chiede lo smantellamento del regime assolutistico.• Carlo lo scioglie subito, ma, sconfitto, è costretto a riconvocarlo (1640-53).
  8. 8. La fine dell’assolutismo• Il Parlamento ottiene  L’Abolizione degli organi di governo del re.  La condanna di Strafford e Laud  L’obbligo per il re di convocare il Parlamento e il divieto di scioglierlo.• Ma aspira a riforme più radicali:  L’abolizione dei vescovi.  Il controllo parlamentare dell’esecutivo.• Il re tenta la soluzione di forza (1642).
  9. 9. Cavalieri e “teste rotonde”• Il re conta su nobiltà e chiesa anglicana.• Il Parlamento riunisce borghesia, gentry, yeomen e Puritani.• Inizialmente prevalgono i realisti, grazie alla loro preparazione militare,• ma il Parlamento organizza il new model army, motivato sul piano religioso.• Il re è sconfitto (1645) e catturato (1648).
  10. 10. Oliver Cromwell (1599-1658)• Puritano, appartenente alla gentry, è il capo dell’esercito, autore della vittoria.• Grazie al suo prestigio:  Tiene a freno le tendenze radicali, egalitarie e democratiche, presenti nell’esercito (“levellers” e “diggers”).  Ottiene l’epurazione del Parlamento dai moderati favorevoli alla conciliazione con il re.  Carlo I è processato e condannato a morte: è la prima esecuzione “legale” di un re (1649).
  11. 11. “Cromwell osservail corpo di Carlo I”P. Delaroche (1831)
  12. 12. Il Commonwealth• Cromwell, ostile alla monarchia, ma diffidente verso soluzioni democratiche, dà luogo ad una “dittatura”.• Reprime la rivolta dell’Irlanda e della Scozia (1649-52).• Acquista il sostegno della borghesia rilanciando l’Inghilterra nei commerci internazionali.
  13. 13. L’Atto di Navigazione• Introdotto nel 1651, stabilisce che i prodotti da e per l’Inghilterra devono viaggiare solo su navi Inglesi.• E’ una sfida all’Olanda che risponde con la guerra (1652-54 e 1665-67).• E’ un provvedimento protezionistico tipico della politica economica mercantilistica attuata dai governi del ’600.
  14. 14. Il Mercantilismo• E’ una politica economica volta ad accrescere la ricchezza di uno stato attraverso il controllo delle esportazioni e delle importazioni.• L’obiettivo è evitare che ricchezze (e materie prime) escano dal paese e di favorirne, viceversa, l’entrata.• Non ha grandi basi teoriche: basta l’esperienza della crisi spagnola.
  15. 15. Il “protettorato”• Sciolto il Long Parliament (1653), il ruolo di Cromwell, viene sancito con l’istituzione del “Lord Protettore” della repubblica.• Cromwell rifiuta la corona offertagli dal nuovo parlamento;• ma non riesce a garantire il perdurare della repubblica dopo la sua morte (1658)• Esercito e parlamento chiamano al trono Carlo II Stuart, figlio del re giustiziato.
  16. 16. • Carlo II Stuart (1660-1685)
  17. 17. La Restaurazione (1660)• Nonostante lo sforzo di conciliazione, il nuovo re entrò presto in contrasto con il parlamento per  L’alleanza con la Francia di Luigi XIV  La tolleranza verso i cattolici.• Carlo II è costretto a cedere e ad approvare l’esclusione dei cattolici dalle cariche pubbliche (1673) e l’Habeas corpus act (1679).
  18. 18. « Io, (nome), solennemente e sinceramente in presenza diDio professo, attesto e dichiaro di credere che nelsacramento dell’eucaristia non c’è alcunatransustanziazione degli elementi del pane e del vinonel corpo e nel sangue di Cristo al momento o dopo laconsacrazione da parte di qualsiasi persona: e chel’invocazione o l’adorazione della VergineMaria o qualsiasi altro Santo, e il Sacrificio dellaMessa, come sono praticati adesso nella Chiesa di Roma,sono superstiziosi e idolatrici... » Il Test Act nella forma del 1678
  19. 19. La “gloriosa rivoluzione”• I contrasti aumentano con Giacomo II (1685-88), convertito al cattolicesimo.• Per evitare una successione cattolica il Parlamento offre la corona alla figlia Maria che ha sposato il protestante olandese Guglielmo d’Orange.• Giacomo si rifugia in Francia e si attua, pacificamente il cambio dinastico (1688).
  20. 20. • Guglielmo III di Orange (1689-1702)
  21. 21. La monarchia parlamentare• Guglielmo e Maria accettarono una “carta costituzionale”, il Bill of Rights (1689):  Riaffermazione delle storiche prerogative del Parlamento contro l’assolutismo regio.  Divisione dei poteri: al re l’esecutivo, al Parlamento il legislativo.• In seguito si affermerà la responsabilità dell’esecutivo davanti al parlamento (sistema parlamentare).
  22. 22. Re di Inghilterra tra XVII e XVIII secolo Orange StuartGuglielmo I Giacomo I (†1584) (1603-1625) Carlo I Elisabetta (1625-1649) (†1662)Guglielmo II Maria Carlo II Giacomo II (†1650) (†1660) (1649-1685) (1685-1688)Guglielmo III Maria II Anna Giacomo (1689-1702) (1689-1694) (1702-1714) (†1766) Giorgio I di Hannover (1714-1727)

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