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Programma Sabrina Doni sindaco 2019

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Libretto programma Sabrina Doni 2019 - Rubano è la nostra casa
Elezioni amministrative Rubano 26 maggio 2019

Published in: News & Politics
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Programma Sabrina Doni sindaco 2019

  1. 1. Rubano è la nostra casa Mandato Amministrativo 2019-2024 • PROGRAMMA RU B ANO FUTU R A Sabrina Doni sindaco
  2. 2. 2 Rubano è la nostra casa “Casa”, nel senso più letterale e semplice, indica ciò che fornisce riparo; è rifugio, fonte di calore e di sicurezza. Casa è un luogo da curare e da proteggere; è il nostro spazio, il nostro mondo. Viviamo in luoghi diversi e in edifici diversi, ognuno di noi ha un suo modo personale di abitare gli spazi di casa, lasciando traccia di sé e del proprio passaggio. La nostra casa parla di noi, siamo noi: là troviamo l’arredo che abbiamo scelto, le pareti del colore che ci piace, i profumi che ci fanno stare bene. Rubano è un luogo che amiamo profondamente, perché Rubano è la nostra casa. Una casa costruita bene, su quelle fondamenta solide che sono i valori in cui crediamo: la famiglia e la comunità, la legalità e la giustizia, l’attenzione all’altro e la solidarietà, l’ambiente, l’impegno e la cura. Casa nostra è unica: ha un grande giardino, i balconi sempre aperti perché vi penetri la luce e le persiane alzate per invitare a suonare. Il poggiolo a sud spalanca la vista verso i Colli, quello a nord nelle giornate terse regala le montagne innevate. A Rubano tutti possono sentirsi a casa. Chi impara ad amarla e ad averne cura non è mai ospite; è accolto come uno di famiglia.
  3. 3. 3 Chi sono, chi siamo Ho 44 anni, vivo a Rubano e ho un figlio, Davide, di quasi 15 anni. Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere e mi sono occupata di cultura, di didattica museale e di tutela del patrimonio storico-artistico. Rubano, per me, significa casa e sono orgogliosa di aver avuto il privilegio di amministrarla dalla primavera del 2014 ad oggi. Sono stati cinque anni di entusiasmo e di fatica, di ascolto e di confronto, ma anche di arrabbiature e di strette di mano. Pur non avendo la bacchetta magica, ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo ottenuto risultati importanti. Fare il sindaco è un’esperienza incredibile, potente: ci sono giorni in cui credi che tutto sia possibile, dove un sorriso ti spalanca il cuore, e giorni in cui stringi i pugni per non farti prendere dallo sconforto. Sono fiera di quanto fatto, ma sono consapevole che molto resta ancora da fare. Il lavoro non è finito. È tempo di guardare avanti, alle sfide che ci aspettano. Abbiamo il dovere di pensare al futuro. Per questo motivo ho deciso di ricandidarmi a Sindaco per il Comune di Rubano per le liste civiche di centrosinistra Vivere Rubano e Rubano Futura. Rubano è la nostra casa, ha bisogno di attenzioni continue, ed è giusto impegnarsi perché diventi ancora più bella, più accogliente, più ricca di servizi. Non sono sola, mi accompagna in questa nuova avventura un gruppo di amici che ama questa nostra casa tanto quanto me. Molti di loro abitano a Rubano da sempre, altri in questa casa sono stati accolti e hanno imparato a prendersene cura, come si fa con le cose preziose. Tutti condividiamo i valori fondamentali della giustizia, dell’accoglienza, della buona amministrazione, e nessuno di noi fa il politico di professione. Avrò nuovamente bisogno dell’aiuto di tutti voi, delle vostre energie, della vostra fiducia: so che non verrà meno! ...e a quelli che non ci credono, dico: “Tranquilli, ci impegneremo anche per voi!” Sabrina
  4. 4. 4 «Sentirsi “comunità” significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese.» Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, 31 dicembre 2018
  5. 5. 5 Rubano, la nostra casa: noi la vogliamo così “Venite, entrate, vi mostriamo la nostra casa... vi mostriamo la vostra casa”
  6. 6. 6 Una casa per le persone Scuola e istruzione Formazione, educazione civica, cittadinanza attiva Politiche per la famiglia Politiche giovanili Politiche sociali Municipio - PuntoSì
  7. 7. 7 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Le persone sono la nostra priorità, sempre.  Rubano ha molti servizi di cui continueremo a prenderci cura, dall’Asilo Nido al Centro per le Famiglie, dal Banco di Solidarietà al Centro per l’Affido e le Reti di Famiglie, dal Punto Sollievo allo Spazio Ragazzi.  Continueremo a mantenere le scuole efficienti e sicure, perché i nostri ragazzi continuino a fre- quentare spazi ordinati, sicuri e adatti alle atti- vità didattiche, in linea con i dettami normativi.  Siamo convinti che gli investimenti in formazio- ne e istruzione siano le migliori ipoteche per il futuro della comunità e continueremo a farlo.  Vogliamo che parta dai banchi di scuola il de- siderio di impegnarsi, per il proprio futuro e quello degli altri, per Rubano, la nostra Italia e per l’Europa.  Alle nuove generazioni intendiamo consegna- re una comunità unita e solidale, che si fa cari- co di chi è più indietro.  Accompagnamo i nostri ragazzi nella loro cresci- ta fisica, intellettuale e sociale sin dalla nascita; a 18 anni vogliamo poter consegnare loro le chia- vi di casa, valorizzando il loro essere cittadini di Rubano e del mondo, protagonisti del domani.  Cosa significa essere cittadino? Per noi non esistono diritti se non c’è impegno nei doveri; in questo i cittadini vanno formati, educati alla corresponsabilità.  Crediamo nella cittadinanza digitale: i cittadini vanno facilitati nella partecipazione alla società online, sviluppando una maggiore competen- za e consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali e dei social media, insegnando loro come accedere e utilizzare i servizi telematici dell’amministrazione digitale.  Abbiamo lavorato in questi anni per mantene- re in ordine i conti del Comune di Rubano: il nostro bilancio è solido e sano, il debito è sta- to eliminato quasi totalmente. Ci impegnamo a proseguire su questa strada. AZIONI Scuola e istruzione Ampliare la scuola primaria “R. Agazzi” di Villa- guattera realizzando una nuova palestra e spazi per laboratori didattici. Valutare insieme all’Istituzione Scolastica la realiz- zazione, nei plessi che necessitano, di nuovi spazi per le attività laboratoriali e didattiche.
  8. 8. 8 Continuare a sostenere la Scuola attraverso contri- buti per le spese di funzionamento e per proget- ti condivisi su temi come l’ambiente, la raccolta differenziata, l’educazione civica, l’integrazione, l’educazione alimentare, la cultura europea, l’arte e la pace. Istituire il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Attivare il Piedibus e il Bicibus per raggiungere in sicurezza a piedi e in bici gli istituti scolastici aiu- tati da figure adulte. Formazione, educazione civica, cittadinanza attiva “A scuola in Comune: progetto di educazione ci- vica”: definire annualmente un programma di visi- te guidate in Comune per ragazzi di III media, per avvicinarli alle istituzioni locali e favorire la cono- scenza dei servizi del territorio. Valorizzare il raggiungimento della maggiore età come tappa significativa nel percorso di matura- zione civile attraverso la cerimonia di consegna della Costituzione e della tessera elettorale ai ne- omaggiorenni. Diffondere la cultura dell’impegno, sensibilizzare alla partecipazione civica per la cura dei beni co- muni, la tutela dei diritti e il sostegno alle persone in condizioni di fragilità. Avviare percorsi formativi per prevenire le dipen- denze (droga, alcol, gioco d’azzardo, farmaci, te- lefonino, fumo). Organizzare corsi per imparare la LIS - Lingua Ita- liana dei Segni. Politiche per la Famiglia Allargare le reti di famiglie accoglienti nell’ambito del CASF – Centro per l’Affido e la Solidarietà Fa- miliare di Padova Ovest. Mantenere le proposte in essere del Centro per le Famiglie potenziando i servizi di sostegno alla genitorialità. Predisporre “Parcheggi rosa”, zone di sosta age- volate per le donne in gravidanza. Dedicare uno spazio apposito nei cimiteri comu- nali destinato alla sepoltura dei bambini mai nati. Favorire la locazione di abitazioni sfitte a persone sostenute dai Servizi Sociali.
  9. 9. 9 Politiche giovanili Realizzare delle mappe per indicare gli spazi pub- blici dove i ragazzi possono incontrarsi, trascorre- re del tempo insieme, festeggiare un complean- no, giocare. Favorire occasioni di aggregazione giovanile: music contest, workshop con writers, eventi di skateboar- ding, concerti, visite guidate, viaggi organizzati. Coinvolgere i ragazzi in attività artistiche che ab- belliscano il territorio, come la realizzazione di nuovi murales. Assecondare i progetti scuola-lavoro sensibilizzan- do aziende, studenti e insegnanti del territorio. Promuovere il Servizio Civile Universale ed inizia- tive informative sulle opportunità di cittadinanza attiva e impegno civico, anche internazionale, ri- volte ai giovani. Politiche sociali Inserire i beneficiari del Reddito di Cittadinanza in percorsi lavorativi di pubblica utilità. Continuare ad accogliere quelle persone che per pena sostitutiva possono prestare un servizio alla comunità. Investire in un welfare di tipo generativo, svilup- pando sinergie tra le realtà associative locali e i servizi sociali. Strutturare un welfare di comunità rivolto al ter- ritorio, con mappatura completa dei servizi alla persona e di conciliazione vita-lavoro che vengo- no offerti dall’ente pubblico e dal terzo settore, informando delle agevolazioni e delle opportuni- tà dedicate ai singoli e alle famiglie. Potenziare il SED - Servizio Educativo Domicilia- re, sostegno socio-educativo finalizzato ad aiuta- re i minori e le loro famiglie con pesanti difficoltà educative, al fine di prevenire situazioni di emargi- nazione e limitare il rischio di allontanamento dei minori dal contesto familiare. Sostenere gli anziani soli e le persone in situazio- ne di difficoltà grazie ad un servizio di spesa a do- micilio. Analizzare le potenzialità dell’attivazione del ser- vizio Banca delle Visite.
  10. 10. 10 Municipio - PuntoSì Studiare la fattibilità di un orario di apertura antici- pato e/o di chiusura posticipato del PuntoSi alme- no un giorno la settimana perché il Comune di Ru- bano possa offrire sempre migliori servizi, grazie ad una sede moderna ed accessibile, dotata di stru- mentazione all’avanguardia e con orari di apertura al pubblico più vicini alle esigenze del cittadino. Contrastare fenomeni come l’evasione fiscale, il mancato pagamento dei tributi, gli affitti in nero, gli abusi e lo sfruttamento illegale di alcuni servizi, attraverso l’impegno dei dipendenti comunali con specifici progetti. Fare rete con altri Enti o Aziende che erogano servizi per avere accesso alle banche dati degli utenti e consentire controlli incrociati. Valutare l’assunzione di figure professionali condi- vise tra più Comuni per accedere a importanti ca- nali di finanziamento e realizzare così più progetti ed iniziative. Investire nella formazione dei dipendenti comu- nali per sviluppare maggiori capacità di lavoro in squadra mirate al raggiungimento di obiettivi tra- sversali e sfidanti. Migliorare l’operatività all’interno del Comune e ri- durre l’utilizzo della carta a favore di strumenti digitali. Istituire la figura del consigliere associato in grado di operare ufficialmente a fianco dell’assessore di riferimento, per un’azione di indirizzo più efficace. Favorire la fruizione dei dati presenti nel SIT - Sistema Informativo Territoriale da parte dei cit- tadini, arricchendo il sistema con altri dati geogra- fici e cartografici e adottando licenze e standard aperte per la loro condivisione. Intraprendere un percorso di trasformazione digi- tale volto ad interpretare ed attuare le indicazioni promosse dal Team per la Trasformazione Digitale dove l’aspetto cruciale è la rete. Rete intesa sia come infrastruttura tecnologica a supporto dei processi, ma soprattutto come rete di persone, enti locali e governo centrale. La parola d’ordine quindi è semplificazione, attraverso progetti e ini- ziative che mettano le persone e i loro bisogni al centro del processo di innovazione della Pubblica Amministrazione, magari anche coinvolgendo i cittadini nello sviluppo delle piattaforme digitali di cui saranno diretti fruitori.
  11. 11. 11 Una casa sicura Sicurezza idraulica Forze dell’Ordine e Controllo di Vicinato Videosorveglianza Sicurezza stradale Protezione Civile
  12. 12. 12 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Non ridurremo l’attenzione e l’impegno per la messa in sicurezza di Rubano dal punto di vista idraulico: è una nostra priorità.  È importate che a casa propria ci si senta al sicu- ro: abbiamo totale fiducia nelle Forze dell’Or- dine: con loro continueremo a collaborare.  Siamo convinti che l’illegalità vada contrastata con fermezza. In questo tutti i cittadini devono sentirsi corresponsabili e attori protagonisti a fianco delle istituzioni, perché non vogliamo un territorio militarizzato, ma custodito.  La videosorveglianza è uno strumento utile per monitorare accessi e presenze sul territorio; serve a Carabinieri e Polizia nella tutela della sicurezza pubblica. AZIONI Sicurezza idraulica Portare a termine gli interventi idraulici per la messa in sicurezza del quartiere Rolandino e della Zona Industriale, già previsti dalla richiesta di con- tributo allo Stato. Seguire l’iter di realizzazione dell’invaso di lamina- zione nell’area individuata tra i Comuni di Veggia- no e di Mestrino, in collaborazione operativa con l’Assessorato all’Ambiente della Regione Veneto e i Comuni contermini. Risezionare i fossi lungo le arterie stradali e sensi- bilizzare i privati al ripristino dei fossati interpode- rali e al rispetto delle distanze dai fossati in fase di aratura e semina. Procedere regolarmente nell’opera di videoispe- zione delle condotte e pulizia con canal-jet. Sperimentare su suolo pubblico i “Rain garden” o “Giardini della pioggia”: aree verdi specificatamen- te progettate per mitigare gli effetti delle cosiddet- te “bombe d’acqua”, poiché in grado di assorbire l’acqua piovana e rilasciarla poi gradualmente nel sistema fognario, impedendone così il collasso. Promuovere azioni di sensibilizzazione sul tema dell’acqua, organizzando occasioni di incontro con esperti del mondo accademico e responsa- bili del Consorzio Bonifica e del Genio Civile, per comprendere non solo come l’acqua attraversa il nostro territorio, ma anche diffondere una cultura della conoscenza e quindi della prevenzione.
  13. 13. 13 Forze dell’Ordine e Controllo di Vicinato Realizzare il collegamento diretto tra la stazione dei Carabinieri di Sarmeola e la nuova Centrale Operativa del Consorzio di Polizia Locale di Pado- va Ovest, in modo da garantirne l’accesso imme- diato ed esclusivo. Promuovere il rispetto delle regole e la sicurezza dei quartieri attraverso il Controllo di Vicinato, già avviato con delibera di Giunta in accordo con la Prefettura. Videosorveglianza Aumentare il numero di telecamere attualmente presenti sul territorio, al fine di monitorare gli ac- cessi veicolari al territorio comunale, sorvegliare maggiormente i luoghi sensibili e contenere l’ab- bandono di rifiuti. Promuovere incentivi alle attività commerciali per l’installazione di impianti di videosorveglianza esterni lungo le vie pubbliche. Sicurezza stradale Messa in sicurezza degli attraversamenti pedona- li della Strada Regionale 11, a partire da quello all’altezza di via Emilia e quello di fronte all’ufficio postale di Rubano. Messa in sicurezza dell’uscita stradale di via Mar- coni sulla SR11. Impedire il transito di mezzi pesanti in via Chiusu- re, tramite varco lettura targhe all’incrocio tra via Gioberti e via Cavour. Individuare con la Polizia Locale strategie per dis- suadere l’eccesso di velocità su tutto il territorio. Mitigare la pericolosità degli incroci e degli attra- versamenti pedonali più critici. Protezione Civile Investire nella formazione e nelle dotazioni stru- mentali del Gruppo, coordinando gli acquisti più importanti con gli altri gruppi del Distretto di Pa- dova Sud-Ovest. Organizzare corsi di aggiornamento/addestra- mento in proprio, ad esempio per l’uso della mo- tosega, sopperendo ai pochi posti disponibili nei corsi organizzati dalla Provincia. Favorire l’ingresso nel gruppo di nuovi volontari, anche attraverso la promozione di giornate aperte. Progettare campi-studio per giovani e ragazzi del- le scuole superiori per diffondere la conoscenza delle attività dei volontari.
  14. 14. 14 Una casa solida Salute pubblica, sanità Gli anziani, la nostra memoria La storia, le tradizioni, gli orti sociali Legalità e trasparenza Parco Etnografico, Auditorium, Parco del Municipio
  15. 15. 15 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Non siamo mai mancati ai tavoli dell’ULSS, per- ché la salute è un bene primario da tutelare. Vogliamo servizi accessibili, sostenere le cure domiciliari, mantenere i servizi di Assistenza Domiciliare (SAD) alle persone non autosuffi- cienti e bisognose di assistenza.  Siamo figli di una terra, quella veneta, fatta di lavoro e di solidarietà, di famiglia e di impe- gno. Non dimentichiamo le nostre radici e le nostre tradizioni.  I nostri anziani sono una risorsa importante per la comunità: il Centro Sociale Anziani continui ad essere sede vivace di attività, di proposte, di momenti culturali e formativi, nonché luogo di incontro, di conoscenza e di compagnia.  Ci impegnamo a promuovere concretamente la cultura della legalità e della democrazia nel- la politica, nella Pubblica Amministrazione e sul nostro territorio. Crediamo nei valori della trasparenza e della giustizia.  Il Parco Etnografico, l’Auditorium, il parco del Municipio sono gioielli di cui vogliamo tutti possano godere al meglio.  Nel cuore del territorio comunale è stato posto il Parco rurale, parte importante del Parco Agri- colo Metropolitano, nato con l’obiettivo di as- sicurare vasti coni visuali verso i Colli Euganei e verso la montagna. Vogliamo resti un’area vin- colata, a vocazione agricola, con l’obiettivo di concorrere a mantenere separate le identità di Rubano e Sarmeola e tutelare contestualmente un elemento morfologico unico del nostro ter- ritorio: il paleoalveo del Brenta. AZIONI Salute pubblica, sanità Attivare un servizio di Medicina di gruppo. Promuovere una corretta cultura della salute e della prevenzione attraverso incontri gratuiti con medici e specialisti. Sostenere le famiglie con malati di Alzheimer, at- traverso il Centro Sollievo e altre iniziative in col- laborazione con Casa Madre Teresa di Calcutta e associazioni di volontariato. Valutare l’assunzione di figure professionali con- divise tra più Comuni per poter offrire al territorio un sostegno professionale locale al servizio della neuropsichiatria infantile. Promuovere e far conoscere il servizio del deposito delle DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento.
  16. 16. 16 Gli anziani, la nostra memoria Continuare a sostenere le attività del Centro So- ciale Anziani. Aumentare il servizio dei Nonni Vigili e avviare quello dei Nonni Guardiani dell’Ambiente. Organizzare un servizio di consegna pasti a domi- cilio per anziani e disabili. Coinvolgere le farmacie del territorio per la con- segna di farmaci a domicilio agli anziani e ad altre persone con difficoltà motoria o comunque non autosufficienti. Valorizzare l’appuntamento annuale della Festa dei Nonni in collaborazione con l’Associazione Anziani di Rubano. Incentivare “l’Unione di compagnia”, ovvero la vita in comune da parte di persone sole o in diffi- coltà economica. La storia, le tradizioni, gli orti sociali Geolocalizzare anche visivamente tutti i siti di in- teresse storico del nostro Comune, tra cui quelli delle vecchie chiese, ora demolite, di Sarmeola e Villaguattera, perché la storia è un bagaglio di ric- chezza da conoscere e valorizzare. Promuovere la cultura veneta e le tradizioni locali. Il Casone veneto al Parco Etnografico è un luogo simbolo del nostro passato contadino: vogliamo avviare percorsi di conoscenza e riappropriazione della nostra storia. Far conoscere ai cittadini le realtà storico-artisti- che presenti nel territorio. Il territorio di Rubano è impreziosito da ville antiche e giardini vincolati: vanno valorizzati attraverso visite guidate e aper- ture in occasione di eventi culturali. Gli orti sociali sono una sana opportunità di vita all’aria aperta: vanno coordinati con maggiore ef- ficienza, stimolando gli ortolani al rispetto delle regole di convivenza e ad una maggior cura degli appezzamenti. Promuovere presso gli ortolani la coltivazione di sementi antiche e colture della tradizione autoc- tona veneta. Orti sociali: riqualificare le casette adibite a rico- vero per gli attrezzi.
  17. 17. 17 Legalità e Trasparenza Mantenere l’adesione ad Avviso Pubblico. La rete nazionale degli Enti locali antimafia per promuo- vere la cultura della legalità e proporre alla citta- dinanza occasioni di approfondimento sui temi di antimafia, trasparenza, lotta alla corruzione, all’e- vasione fiscale e alle ingiustizie sociali. Aumentare l’impegno alla diffusione del Bilancio Sociale, quale strumento di trasparenza e rendi- conto dell’operato amministrativo. Open Data: adottare pratiche e strumenti aperti per la pubblicazione e il riuso di dati e documenti, favorendo l’utilizzo di standard e tecnologie aper- te (software libero). Parco Etnografico, Auditorium, Parco del Municipio Acquisire tutto il lago del Parco Etnografico, per- ché l’area diventi totalmente di proprietà pubbli- ca, richiedendone il trasferimento della proprietà al Comune, cioè alla comunità locale, quale con- tributo compensativo al GRAP– Grande Raccordo Anulare di Padova. Parco Etnografico: completare la sistemazione dell’area umida tra via Valli e lo scolo Bapi; valo- rizzare la zona di accoglienza e gli spazi adibiti ad uso didattico. Cogliere l’occasione dell’anniversario dei vent’an- ni dall’inaugurazione del Parco (1999-2019) per va- lorizzarlo ulteriormente. Lavorare perché diventi sempre più area di aggregazione per associazioni e gruppi locali. Progettare la sistemazione dell’ex sagrato e di tutta l’area esterna dell’Auditorium, facilitando l’accesso alle persone con disabilità; pensare ad un percorso pedonale illuminato di collegamento con il centro di Rubano. Valorizzare il Parco del Municipio con eventi cultu- rali, musicali, educativi.
  18. 18. 18 Sport e tempo libero Cultura e biblioteca Associazionismo e volontariato Una casa vivace e attenta
  19. 19. 19 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Abbiamo un ricco patrimonio destinato allo Sport che necessita di manutenzioni costanti, ordinarie e straordinarie: mantenerlo efficiente e fruibile è un impegno importante.  Crediamo nello sport in quanto agenzia edu- cativa di sane relazioni e farmaco naturale per la salute.  Continueremo a sostenere lo sport individuale e di squadra, soprattutto se rivolto ai più picco- li, senza tralasciare le realtà sportive che si oc- cupano dello sport amatoriale rivolto agli adulti e le tante persone che fanno sport individual- mente utilizzando gli spazi aperti, il percorso vita, le piste ciclabili, le piastre polifunzionali.  Poter utilizzare le palestre e gli impianti sportivi all’aperto pagando tariffe molto ridotte aiuta le società sportive a contenere le quote che ven- gono chieste alle famiglie. Ci impegniamo a te- nere alta l’attenzione su questa scelta di fondo.  Gli eventi sportivi sono momenti molto importan- ti per la comunità: vogliamo continuare ad essere a fianco delle società sportive che organizzano manifestazioni per promuovere lo sport, soste- nendole con contributi e supporto logistico.  Vogliamo continuare ad investire in cultura, quale miglior fondamento per il futuro di una comunità che cresce e guarda avanti. Conti- nueremo ad accrescere costantemente il pa- trimonio librario della nostra Biblioteca, acqui- stando titoli per tutte le età e di tutti i generi.  Abbiamo la fortuna di vivere in una comunità dove il tessuto associativo è vivace e prolifico. Abbiamo il dovere di preservarlo e stimolarne ulteriormente lo sviluppo, perché la rete delle associazioni sia il vero sostegno alla comunità, nonché preziosa fonte di iniziative positive.  Crediamo nel valore comunitario delle iniziative ludico-aggregative: continueremo a incentivare le attività che le Associazioni del territorio vor- ranno proporre alla comunità, attraverso con- tributi diretti e collaborazione logistica, perché siamo convinti che il Comune debba lavorare in sinergia con associazioni, commercianti, attività produttive e comunità parrocchiali.  Vogliamo ridurre l’isolamento delle persone e invitarle a vivere la comunità con un maggior coinvolgimento nelle iniziative. AZIONI Sport e tempo libero Eseguire l’intervento di manutenzione straordina- ria ed efficientamento energetico degli spogliatoi del campo Zanin in via Borromeo. Sviluppare l’area sportiva in via Borromeo con im- piantistica adeguata anche per nuove discipline sportive. Molte sono le discipline che pensiamo possano trovare spazio come ad esempio: padd- le, tennis, calcio su manto sintetico, beach volley, freesbee, skating e skateboarding, arrampicata, atletica, ecc.
  20. 20. 20 Ampliare gli spogliatoi adiacenti agli impianti sportivi di via Ragazzi del ‘99 a Villaguattera. Realizzare una nuova palestra a Villaguattera, che sia utilizzabile dagli alunni della scuola primaria “R. Agazzi” per l’educazione motoria al mattino e dagli atleti delle nostre società sportive nel pomeriggio. Sistemare gli spogliatoi e rifare il parquet del Pa- lazzetto dello Sport di via Rovigo. Aumentare il numero dei dispositivi DAE (Defibril- latore Automatico Esterno) negli impianti sportivi. Sottoscrivere accordi e convenzioni con strutture mediche del territorio, allo scopo di abbassare i costi a carico delle famiglie per la visita medica sportiva e migliorare la qualità dei servizi. Promuovere, in accordo con i Medici di Medicina Generale, lo sport come mezzo per migliorare la salute. L’esercizio fisico è il miglior farmaco per il benessere ad ogni età. Migliorare per tutti l’accesso all’attività sportiva, anche alla popolazione adulta, agli anziani e ai di- sabili, per favorire la pratica dello sport di gruppo come occasione aggregativa. Veicolare gli eventi sportivi organizzati a Rubano fuori dal territorio comunale; impegnarsi nella co- municazione esterna per far conoscere le nostre realtà sportive e le loro attività. Valorizzare la chiusura domenicale di via Toscana da aprile ad ottobre per promuovere sport come il ciclismo, il pattinaggio, lo skateboarding, … Disciplinare l’uso degli impianti sportivi anche da parte di cittadini non appartenenti a società spor- tive, nelle fasce orarie e nei giorni in cui gli im- pianti non siano utilizzati. Proporre occasioni formative con e per le società sportive, con finalità educative e contenuti non esclusivamente sportivi. Favorire l’unione, gli scambi, il coordinamento tra le varie associazioni sportive presenti sul territorio affinchè da questi sforzi congiunti possano rica- vare delle economie di scala nella gestione delle loro attività e una diminuzione dei costi (es. accor- di per visite medico sportive, assicurazioni …) Organizzare camminate domenicali in gruppo per socializzare e conoscere il territorio e passeggiate aggregative in occasioni specifiche: la Passeggia- ta di San Valentino, A passeggio coi nonni, ...
  21. 21. 21 Cultura e biblioteca Iniziare la progettazione di nuovi e più ampi spazi per la Biblioteca, con l’obiettivo di dotare il nostro territorio di un vero Centro Culturale, comprensi- vo di auditorium, di sala prove musicali, di spazi per incontri, convegni, mostre, proiezioni... Potenziare le attività culturali in essere e proporne di nuove, che spazino dall’arte alla musica, dalla letteratura alla danza, dal teatro al canto. Mettere a disposizione l’Auditorium per corsi musica- li finalizzati alla creazione di un’Orchestra Giovanile. Pianificare eventi culturali con artisti di strada. Sfruttare la chiusura domenicale di via Toscana da aprile ad ottobre per organizzare esposizioni ar- tistiche e rendere la passeggiata del Paleoalveo ancora più gradevole. Promuovere letture animate anche nei parchi e una rassegna cinematografica per ragazzi al Parco Etnografico. Avviare un progetto letterario estivo da promuo- vere in spazi all’aperto. Associazionismo e volontariato Sostenere il Banco di Solidarietà, fiore all’occhiello della sinergia tra Comune e mondo del volontariato. Individuare “I talenti di Rubano” ovvero quei cit- tadini che si distinguono in Italia e all’estero nello sport, nello studio, nel lavoro e nel volontariato. Promuovere campagne di sensibilizzazione alla donazione di sangue e organi, in collaborazione con AVIS, FIDAS e AIDO. Potenziare il servizio di mobilità debole, ovvero incoraggiare gli spostamenti a piedi e in bicicletta come possibilità sana e sostenibile per spostarsi nel territorio comunale. Incentivare la preziosa collaborazione tra Comune e Associazioni per proporre nuovi servizi ai cittadini, alla luce della nuova normativa del Terzo Settore. Lanciare l’iniziativa “Amo Rubano” che mette in luce quei cittadini che, singolarmente o in grup- po, danno il buon esempio con comportamenti corretti e attenti al Bene Comune: si prendono cura di piccole porzioni di territorio, aiuole, par- chetti, isole ecologiche, ecc. Organizzare una rete di protezione nei casi di vio- lenza sulle donne.
  22. 22. 22 1. Giovanna CATTELAN 2. Stefania CAVINATO 3. Francesca DALL’AGLIO 4. Vittorino DOGO 5. Stefania DONEGÀ 6. Roberta GARRO 7. Ermogene GATTO 8. Lorenzo RAMPAZZO 9. Massimo RIGHETTO 10. Diego RIZZATO 11. Domenico ROSSATO 12. Emilio SACCO PANCHIA 13. Lorenzo SEGATO 14. Diego SERAFIN 15. Michela TASINATO 16. Pierluigi VERGATI 16 2 3 13 14 15 12 6 4 7 11 5 1 10 9 8
  23. 23. 23 6 15 2 5 10 14 9 8 16 11 13 12 3 7 1 4 RU B ANO FUTU R A 1. Angela BARBIERO 2. Carlo BOTTONI 3. Chiara BUSON 4. Riccardo FANTIN 5. Chiara FRANZIN 6. Alessandro GHIRIGATTO 7. Massimo LIBERO 8. Martina PACCAGNELLA 9. Mattia PARNIGOTTO 10. Rossella PIOVAN 11. Irene PIRRI 12. Andrea ROMANATO 13. Alessandro SARRETTA 14. Lisa TURATELLO 15. Andrea VERONESE 16. Edoardo VOLPIN
  24. 24. 24 Ambiente Tutela acqua, aria e suolo Energie rinnovabili - Edilizia Raccolta differenziata Mobilità sostenibile Animali Una casa ecologica e amica degli animali
  25. 25. 25 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Amiamo questa Terra e il territorio di Rubano; vogliamo custodire e valorizzare il nostro pa- trimonio ambientale rafforzando la comunità e l’impegno civico per l’ambiente preservandolo per le generazioni future.  Siamo sensibili al problema del clima, ai rischi dell’inquinamento e alla limitatezza delle riser- ve di energia fossile. Siamo consapevoli che in futuro i processi produttivi dovranno essere gestiti in regimi di risorse ristrette.  Vogliamo un futuro libero dai combustibili fos- sili; la diminuzione dei consumi energetici e il sole sono i nostri migliori alleati.  Gli alberi sono un patrimonio prezioso, sono il nostro ossigeno ed efficaci alleati contro lo smog: continueremo a piantarne!  Non smetteremo di promuovere comporta- menti virtuosi per diminuire la produzione di rifiuti e incoraggiare l’uso della bicicletta.  Siamo convinti che anche in campo ambientale bisogna conoscere, condividere e far rispettare le regole.  Sosteniamo la biodiversità e la sopravvivenza di insetti importantissimi come le api, respon- sabili dell’impollinazione di almeno 400 diversi tipi di piante, alcune delle quali fondamentali in agricoltura.   Gli animali fanno parte delle nostre vite e li amiamo: nel rispetto delle loro esigenze, dob- biamo educarci a rispettare il territorio, prati- cando comportamenti civili e rispettosi di tutti. AZIONI Ambiente Realizzare un Piano Antenne comunale, avvalen- dosi del monitoraggio delle emissioni elettroma- gnetiche già avviato con ARPAV. Elaborare il Piano del Verde completando la map- patura degli alberi e proseguendo con la sosti- tuzione delle alberature malate, con particolare attenzione alla messa a dimora di essenze che meglio si adattano ai cambiamenti climatici. Sensibilizzare la popolazione all’ecosostenibilità am- bientale e alla cura del territorio; caldeggiare l’inizia- tiva “Adotta un’aiuola” perché i cittadini imparino a prendersi cura di piccole porzioni di verde pubblico. Promuovere le Giornate Ecologiche, anche sensibiliz- zando gli studenti delle nostre scuole, con interventi di pulizia del territorio eseguiti da gruppi di volontari. Potenziare la distribuzione gratuita di pastiglie an- tizanzare, azione prevista dal Piano di Prevenzione e Lotta contro le Zanzare. Conservare il territorio, soprattutto le aree agricole che separano le nostre 4 frazioni, mantenendone l’identità. Favorire la biodiversità e la vita delle api, promuo- vendo la coltura della Facelia, pianta erbacea an- nuale il cui fiore produce polline e nettare di altis- sima qualità e attrae le api, anche con campagne di distribuzione gratuita di semi di concerto con la S.I.S.-Società Italiana Sementi; scegliere essenze nettarifere, alberi e arbusti, che attraggono le api da collocare nelle aree verdi urbane.
  26. 26. 26 Seguire lo sviluppo del progetto di Agenda21 di costituzione del Parco Agricolo e Paesaggistico Metropolitano di Padova. Tutela acqua, aria e suolo Creare un bosco urbano nell’area del paleoalveo del Brenta lungo via Toscana, per tutelare la salute e respirare meno CO2 e meno smog. Migliorare la qualità dell’aria piantando alberi nel- le aree destinate a standard a verde, soprattutto nella zona industriale e artigianale, scegliendo le essenze cosiddette “anti smog” in grado cioè di catturare più anidride carbonica (CO2), bloccare le polveri sottili PM10 e abbassare contestual- mente la temperatura dell’ambiente circostante durante le estati calde e afose.  Chiedere azioni più incisive agli Enti di governo su- periori, facendoci portatori di interessi dei cittadini. Ridurre sensibilmente il traffico nel territorio, po- tenziando il trasporto pubblico. Incentivare la sostituzione di apparati inquinanti (caldaie, stufe a legna, …). Studiare l’utilizzo sulle strade e sugli edifici pub- blici di cemento “mangia smog” e di pittura “an- tismog” che, reagendo con la luce solare, sono in grado di assorbire le particelle inquinanti. Proseguire nel monitoraggio periodico dei terreni e della falda dell’ex discarica di via Moiacche. Energie rinnovabili - Edilizia Investire in energie pulite rinnovando gli impianti fotovoltaici presenti sopra i tetti degli edifici pub- blici, a partire dal Municipio. Continuare ad investire nella riqualificazione ener- getica degli edifici pubblici con particolare atten- zione agli aspetti legati alla gestione calore, attin- gendo a soluzioni contrattuali previste da Consip, come fatto per la pubblica illuminazione. Favorire l’efficientamento energetico degli edifici pri- vati affinché attraverso interventi virtuosi si arrivi ad una significativa riduzione dei consumi e all’approv- vigionamento attraverso fonti energetiche rinnovabili. Istituire incontri con la cittadinanza e con gli ad- detti ai lavori che promuovano un edilizia sosteni- bile per limitare l’impatto ambientale, ponendosi come finalità l’efficienza energetica, il migliora- mento della salute, del comfort e della qualità della fruizione degli abitanti. Un’edilizia che tenga conto delle risorse naturali, senza arrecare danno o disagio agli altri e all’ambiente, cercando di inse- rirsi armoniosamente nel contesto e pensando an- che ad un riuso totale dello spazio e dei materiali. Istituire incontri con la cittadinanza e con gli ad- detti ai lavori che portino a conoscenza di nuove modalità di finanziamento degli interventi di riqua- lificazione del patrimonio edilizio esistente (riqua- lificazione energetica, adeguamenti sismici, ….)
  27. 27. 27 Raccolta differenziata Migliorare la raccolta differenziata promuovendo incontri educativi alla cittadinanza. Aumentare i controlli e l’applicazione delle san- zioni sull’abbandono dei rifiuti. Contribuire in modo incisivo alla costituzione del nuovo ATO (Ambito Territoriale Ottimale) per i rifiuti. Mobilità sostenibile Realizzare la pista ciclabile lungo via Boschetta, dal cimitero di Bosco al centro di Villaguattera. Creare un percorso ciclo-pedonale green che col- leghi il Parco Etnografico con via De Gasperi lun- go lo scolo Bapi. Recuperare alcune ‘caresà’ con la valorizzazione di percorsi campestri per finalità ricreative, sporti- ve e ambientali. Integrare il tratto mancante dell’anello fluviale di Padova lungo il canale Brentella, in accordo con la Provincia. Mettere in sicurezza gli attraversamenti lungo via Mazzini – SP 55 per creare un collegamen- to ciclabile da via Pellico all’argine del Brentella. Migliorare la mobilità verso Padova, completando il collegamento ciclabile sulla SR 11 da via Mussa- to all’incrocio Brentelle. Valorizzare la rete di piste ciclabili già disponibili, una grande ‘palestra all’aperto’: procedere alla map- patura e creazione di percorsi accessibili, collegati al P.E.B.A. - Piano di Eliminazione delle Barriere Ar- chitettoniche, realizzando strumenti digitali e cartel- lonistica che diano indicazione dei percorsi ciclabili e accessibili nel territorio nonché di altri servizi utili. Organizzare periodicamente, in collaborazione con l’associazione FIAB - Amici della bicicletta, la “Giornata della bicicletta” con la possibilità di marchiare le biciclette. Lanciare un bando per la collocazione di colon- nine elettriche per il rifornimento di autovetture. Animali Sottoscrivere una nuova convenzione con il Canile di Rubano per l’accoglienza dei cani raccolti nel territorio e promuoverne l’adozione consapevole da parte dei cittadini. Realizzare nuove aree sgambamento cani nelle frazioni che ne sono sprovviste. Aumentare il numero dei distributori di sacchetti gratuiti per la raccolta delle deiezioni canine. Organizzare camminate di gruppo con gli amici a 4 zampe. Dotarsi di un “Regolamento per la Tutela degli Animali” con l’obiettivo di promuovere il benesse- re degli animali di affezione che vivono a Rubano, favorendo allo stesso tempo la corretta convivenza tra uomo e animale, anche in funzione del rispetto dell’ambiente, dell’igiene e della sanità pubblica.
  28. 28. 28 Lavoro e imprese Commercio Trasporto pubblico Una casa operosa
  29. 29. 29 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Il lavoro è essenziale per la dignità della perso- na. Per noi è fondamentale che chi dà lavoro e chi lo svolge non senta troppo grave il peso delle imposte locali (IMU, TASI, IRPEF): mante- nere le aliquote al di sotto dei tetti massimi im- posti dalla norma è un obiettivo che vogliamo mantenere.  Promuovere l’occupazione e l’inserimento la- vorativo significa facilitare l’incontro doman- da-offerta avendo attenzione sia per le persone al primo impiego, sia per i lavoratori che hanno perso improvvisamente il lavoro e necessitano di un aiuto nella riqualificazione ed un soste- gno nel cambiamento.  Diciamo convintamente NO a nuovi centri commerciali a Rubano, preferiamo i negozi di vicinato che mantengono vivi i quartieri.  Lavoriamo per un trasporto pubblico efficiente ed efficace, che risponda ai bisogni dei cittadini.  L’inquinamento va combattuto con il potenzia- mento del trasporto pubblico, sia autobus sia tram. AZIONI Lavoro e imprese Attivare un WelfarePoint: in grado di offrire servizi per le imprese del territorio e che sappia collabo- rare con l’Amministrazione per la promozione ed il re-design dei servizi territoriali. Organizzare @Work4All: evento dedicato all’in- contro tra domanda e offerta, atto a creare un rapporto sinergico con le Aziende del territorio e i cittadini. Raccogliere continuativamente e organizzare in una banca dati le domande e le offerte del territo- rio comunale, così da poter operare efficacemen- te in sinergia con i soggetti pubblici e privati che offrono Servizi al Lavoro (CPI, Enti accreditati). Prevedere premialità nei bandi pubblici per le aziende operanti in modo ecosostenibile e/o so- cialmente responsabile. Promuovere la collaborazione fra scuole e aziende del territorio per la realizzazione di percorsi scuo- la-lavoro e per far conoscere i fabbisogni delle im- prese in modo da orientare i giovani nelle scelte dei percorsi formativi. Seguire lo sviluppo del progetto del GRAP, arteria fondamentale per la mobilità industriale. Consolidare il dialogo con le aziende agricole del territorio per diffondere una cultura della stagio- nalità dei prodotti, della sana alimentazione, del consumo consapevole di prodotti a km 0.
  30. 30. 30 Commercio Rinnovare la partecipazione al bando regionale ri- servato ai Distretti del Commercio in sinergia con le Associazioni di categoria e le imprese. Ruba- no ha aderito al Distretto “Le Statali dello Street Commerce” che ci vede uniti ai comuni di Mestri- no, Veggiano e Grisignano di Zocco. Accompagnare le imprese del commercio a fare rete per favorire l’accesso ai bandi riservati alle reti d’impresa all’interno dei distretti del commer- cio riconosciuti dalla Regione Veneto. Incentivare i negozi di vicinato e riavviare l’espe- rienza associativa de Le Botteghe di Rubano. Proporre incentivi alle attività commerciali per l’in- stallazione di impianti di videosorveglianza esterni. Studiare una riqualificazione dell’area di fronte agli esercizi commerciali in centro a Rubano, ri- pensando la disponibilità dei posti a parcheggio, per favorire la collocazione di plateatici esterni e la pedonalizzazione dell’intera zona; Proseguire nel percorso già intrapreso della lotta contro la ludopatia (dipendenza da gioco d’az- zardo) sia con attività locali, come ad esempio il marchio ‘NO slot’, sia lavorando in sinergia con le attività dell’Ulss 6. Trasporto Pubblico Dotare tutto il territorio del servizio di trasporto pubblico extraurbano nei giorni festivi. Lavorare per il biglietto unico, uguale su tutto il territorio comunale, grazie alla trasformazione della linea extraurbana per Villaguattera a linea urbana. Monitorare il servizio della linea 10 che, per effet- to dell’allungamento del percorso fino a Ponte di Brenta, presenta criticità nel rispetto degli orari. Spingere perché il trasporto pubblico tramviario di Padova - SIR2 arrivi fino allo svincolo del GRAP, tra Rubano e Mestrino, per favorire l’accesso alla città con mezzi pubblici e non inquinanti. Impegnarsi ad ottenere il transito di una linea del trasporto pubblico lungo la Strada Provinciale 55 - via Mazzini, lavorando in sinergia con l’Ente di Governo: Provincia e Comune di Padova.
  31. 31. 31 Comunicazione e partecipazione Internet / fibra / wifi Europa Integrazione e cooperazione internazionale Una casa aperta al mondo
  32. 32. 32 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Ci piace il contatto diretto con le persone, cre- diamo in una comunicazione che sia semplice e chiara, alla portata di tutti. I cittadini vanno informati, nelle forme e nei modi che più sono adatti all’interlocutore: dal Notiziario alla new- sletter, da Facebook a Instagram, senza mai dimenticare che il dialogo e l’ascolto diretto restano comunque i mezzi più efficaci per spie- garsi e capirsi.  La tecnologia WiFi gratuita nei luoghi pubblici è un’ottima opportunità per connettere le per- sone e migliorarne lo stile di vita.  Amiamo profondamente la nostra Italia ma il no- stro orizzonte è l’Europa. Ci sentiamo cittadini di un continente che è il più grande esperimen- to nella storia di unificazione non violenta fra diversi popoli, che è la patria dell’Erasmus, che è l’Europa dei popoli, l’Europa dei nostri padri costituenti, di Ventotene e di Churchill, ossia il modello federale degli Stati Uniti d’Europa.  Crediamo nel valore di ogni essere umano; come insegna la Costituzione, non ci tiriamo indietro dal fare la nostra parte anche quando si parla di accoglienza, perché crediamo nella vera integrazione fatta di diritti e di doveri, di impegno e corresponsabilità.  Pensiamo sia importante poter aiutare gli stati in via di sviluppo, aderendo a progetti di co- operazione internazionale gestiti da operatori qualificati come l’ONG padovana Medici con L’Africa CUAMM. AZIONI Comunicazione e partecipazione Incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita sociale e civile rinnovando e implemen- tando l’uso degli strumenti di comunicazione a disposizione, secondo una strategia uniforme, chiara e coordinata. Promuovere nuove forme di coinvolgimento dei neo residenti, dei diciottenni, dei neo-genitori, delle comunità straniere, dei neo-sposi. Promuovere la partecipazione della cittadinanza alle sedute del Consiglio Comunale, quale mo- mento di conoscenza dell’operato dell’Ammi- nistrazione e occasione di aggiornamento delle azioni di governo del territorio. Promuovere la conoscenza del Piano di Protezione Civile per migliorare la capacità della popolazione di (re)agire efficacemente in caso di emergenza. Internet / fibra / wifi Potenziare il numero degli hotspot WiFi pubblici e gratuiti.
  33. 33. 33 Favorire la diffusione della fibra per l’alta connet- tività nelle zone del territorio ancora scoperte dal servizio. Europa Promuovere una coscienza europea e il senso di appartenenza all’Europa. Organizzare visite culturali alle sedi delle istituzio- ni europee. Proporre incontri tra giovani che hanno partecipa- to al programma Erasmus. Integrazione e cooperazione internazionale Mantenere l’impegno nel progetto SPRAR - Servi- zio di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati. Pianificare occasioni di conoscenza diretta del fe- nomeno migratorio per i ragazzi frequentanti l’i- stituto Comprensivo, attraverso incontri, momenti di approfondimento e dialogo con i protagonisti reali di queste esperienze, ospiti presso Casa di Abramo a Bosco di Rubano. Realizzare attività di contrasto al razzismo e alle varie forme di discriminazione. Diffondere la cultura dell’accoglienza, basata sulla conoscenza e il rispetto di diritti e doveri. Sostenere progetti di cooperazione internazionale. Proseguire nel percorso di costituzione della “Cit- tà Rifugio” di Padova che comprende, oltre al Co- mune di Padova, i Comuni di Rubano, Cadone- ghe, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Aba- no Terme, Montegrotto Terme, Università degli Studi di Padova, Ordine degli Avvocati di Padova, e numerose associazioni nazionali e locali.
  34. 34. 34 Opere pubbliche Urbanistica Viabilità e grandi infrastrutture Una casa al passo coi tempi
  35. 35. 35 LE FONDAMENTA: PARTIAMO DA QUA  Contenere il consumo di suolo, in linea con le indicazioni della Regione Veneto e le scelte del Comune di Rubano già indicate nel P.A.T.  Chiusa l’epoca dell’espansione edilizia, l’unica via da percorre è la riqualificazione del costru- ito esistente, edificato nel secolo scorso senza criteri di sostenibilità energetica né di standard a verde o a parcheggi.  Il patrimonio pubblico esistente è una ricchez- za che va manutenuta con cura, attraverso con- tinui investimenti e attenzioni alla sicurezza.  Mantenere in modo chiaro, anzitutto a livello urbanistico, l’identità delle quattro frazioni.  Conservare integra e vincolata l’area verde tra Rubano e Sarmeola.  NO a nuove cementificazioni, quale primo con- tributo concreto alla sicurezza idraulica.  Puntare alla completa eliminazione delle bar- riere architettoniche negli edifici pubblici. AZIONI Opere pubbliche Valutare insieme all’Istituzione Scolastica la realiz- zazione, nei plessi che necessitano, di nuovi spazi per le attività laboratoriali e didattiche. Rifare i servizi igienici a pianterreno della scuola primaria “L. Da Vinci” di Sarmeola. Completare l’intervento di allargamento e contestua- le realizzazione della pista ciclabile lungo via Pellico. Realizzare, coinvolgendo Regione Veneto e RFI - Rete Ferroviaria Italiana, la pista ciclabile lungo via Boschetta, dal cimitero di Bosco al centro di Villaguattera. In accordo con la Provincia, realizzare il tratto di pista ciclabile lungo via Pelosa - SP 13. Migliorare la mobilità verso Padova, completando il collegamento ciclabile sulla SR 11 da via Mussa- to all’incrocio Brentelle. Sollecitare la Provincia ad eseguire l’asfaltatura della pista ciclabile lungo la SP55-via Mazzini. Redigere il P.E.B.A. - Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, per rendere gli edifici pubblici e gli spazi urbani più accessibili. Procedere con il programma delle asfaltature sia delle strade sia dei marciapiedi, seguendo conte- stualmente le indicazioni del P.E.B.A. Portare a termine la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via Europa e la SR 11. Rotatoria sulla SR 11, ingresso lottizzazione For- nace, la porta ovest di Rubano: valorizzarne l’ac- cesso con arredo urbano che identifichi il nostro territorio. Rotatorie sulla SP 13 - via Pelosa, la porta sud di Ru- bano: valorizzarle con arredo urbano che identifichi il nostro territorio e la Zona Industriale - Artigianale. Completare l’intervento di efficientamento energe- tico del complesso sportivo di via Borromeo: secon- do e terzo stralcio (copertura corridoio ed ex CRS, cappotto alle pareti e nuovo impianto termico).
  36. 36. 36 Spogliatoi campo Zanin, via Borromeo: avviarne i lavori di manutenzione straordinaria ed efficienta- mento energetico già progettato e finanziato. Casa delle Associazioni: rendere l’immobile ac- cessibile alle persone con disabilità o difficoltà motoria. In accordo con il Consiglio di Bacino Brenta, estendere la rete fognaria: via Gioberti, via Bo- schetta, ultimo tratto via Nespolaro, via Pelosa, ... Municipio: realizzazione di nuovo impianto foto- voltaico, sostituzione impianto raffrescamento e sistemazione pareti esterne. Piazza M.L.King: completare la dotazione di nuo- vo arredo urbano con vele ombreggianti colorate e altre panchine. Auditorium: progettare la sistemazione dell’ex sagrato e di tutta l’area esterna, rendendo facil- mente accessibile il sito alle persone con difficoltà motoria. Realizzare un percorso pedonale illuminato che valorizzi l’area dell’Auditorium e della Casa delle Associazioni collegandola con il centro di Rubano. Posizionare negli spazi esterni delle scuole giochi a pavimento come campana o dama. Pubblica illuminazione: proseguire nella sostitu- zione dei corpi illuminanti più datati con nuovi punti luce con tecnologia a led. Potenziare la pubblica illuminazione lungo la pista ciclabile di via Roma e in altri punti del territorio. Riqualificare il pallone geodetico. Destinare una parte dei loculi disponibili a tombe coniugali. Aumentare il numero dei dispositivi DAE - Defi- brillatore Automatico Esterno - nel territorio; ren- dere disponibile e divulgare una mappa, anche interattiva, della localizzazione dei DAE.
  37. 37. 37 Urbanistica Lottizzazione Fornace: seguire la realizzazione delle opere oggetto di convenzione e trattativa col soggetto privato: messa in sicurezza dell’usci- ta da via Marconi sulla SR11, realizzazione della piazza verde, dell’area giochi 0-6 anni, della pia- stra polifunzionale recintata ed illuminata e del bar con plateatico su area pubblica. Incoraggiare la razionalizzazione e ristrutturazio- ne delle zone residenziali meno recenti per ade- guarle agli standard urbanistici migliorando così la qualità della vita dei residenti. Viabilità e grandi infrastrutture GRAP e SIR2: le due opere meritano ragionamenti collegati. Il Grande Raccordo Anulare di Padova mira a ridurre drasticamente il traffico, soprattutto quello pesante, lungo la SR 11 e via Chiesanuo- va; contestualmente il tram - SIR2 consentirebbe di raggiungere la città in modo veloce, sicuro ed ecosostenibile. Le due opere vanno sostenute prestando massi- ma attenzione al loro impatto sul territorio. In rife- rimento al GRAP, Rubano siederà ai tavoli decisori perché la scelta del tracciato dell’opera sia condi- visa con il territorio, abbia un impatto contenuto, salvaguardi le peculiarità naturali di Rubano, siano garantiti indennizzi consoni e opere di mitigazio- ne adeguate. SFMR - Metropolitana di superficie: il progetto pare non essere più ritenuto di interesse da par- te della Regione Veneto, tuttavia riteniamo vada sostenuto con forza il progetto dell’Alta Capacità ferroviaria con contestuale attenzione alla realiz- zazione di un collegamento ferroviario tra Villa- guattera e Padova. Valutare nuovi assetti viari di alcuni quartieri che presentano criticità, trattandosi di aree urbaniz- zate fin dagli anni ‘50 e con vie particolarmente strette e trafficate.
  38. 38. 38 Una casa con un grande terrazzo... per guardare le stelle!
  39. 39. 39 Cinque anni di mandato non sono sufficienti per realizzare tutto quello che abbiamo in mente. È necessario avere una visione a lungo termine di come vogliamo diventi Rubano in futuro e dob- biamo cominciare ora a progettarne i cambia- menti e lo sviluppo. Qui di seguito quindi, in sin- tesi, i nostri progetti più ambiziosi: comincieremo a lavorarci da subito! Per una Rubano più bella:  riqualificare l’area a est del Municipio, fino all’Ufficio Postale, e l’area di fronte agli esercizi commerciali in centro a Rubano, ripensando la disponibilità dei posti a parcheggio, per favori- re la collocazione di plateatici e la pedonalizza- zione della zona;  riconvertire l’area dell’ex distretto sanitario;  progettare la sistemazione di tutta l’area ester- na dell’Auditorium e Casa delle Associazioni, realizzando un collegamento pedonale illumi- nato con il centro di Rubano;  individuare una strategia di riqualificazione e riconversione delle aree industriali dismesse;  incoraggiare la razionalizzazione e ristruttura- zione delle zone residenziali meno recenti per adeguarle agli standard urbanistici miglioran- do così la qualità della vita dei residenti. Per la cultura:  progettare un nuovo Centro Culturale a Sarme- ola, con una sede più ampia per la Biblioteca, un teatro/auditorium, una sala prove musicali, spazi per incontri, convegni, mostre, proiezioni, ... Per lo sport:  costruire una nuova palestra a Villaguattera, per la scuola primaria e per gli atleti delle no- stre società sportive;  ampliare l’area sportiva in via Borromeo con impiantistica indoor e outdoor perché vi tro- vino spazio anche nuove discipline sportive: tennis, paddle, beach volley, arrampicata, fre- esbee, atletica, pattinaggio, skateboarding, ... Per la mobilità:  completare il collegamento ciclabile dal Parco Etnografico all’anello fluviale di Padova;  tracciare e realizzare un collegamento ciclo-pe- donale tra il Parco Etnografico e l’Ostiglia/Per- corso Cicloturistico della Media Pianura Vicenti- na, tramite il contributo della Provincia di Padova. Per il Parco Etnografico:  acquisire tutta l’area privata del lago, affinché l’intero perimetro sia pubblico e possa essere valorizzato e fruito da tutti. Richiedere che tut- to il lago venga trasferito al Comune, cioè alla comunità locale, a costo zero, con il terreno re- lativo di pertinenza quale contributo compen- sativo al GRAP;  ampliare gli spazi coperti da destinare all’acco- glienza e alle attività didattiche. Per l’ambiente:  creare un bosco urbano nell’area del paleoal- veo del Brenta lungo via Toscana. Per la viabilità:  GRAP e SIR2: le due opere sono importanti e meritano ragionamenti collegati. Il Grande Raccordo Anulare di Padova mira a ridurre dra- sticamente il traffico pesante lungo la SR 11; contestualmente il tram - SIR2 consentirebbe di raggiungere la città in modo veloce, sicuro ed ecosostenibile.
  40. 40. lunedì 13 maggio, ore 21.00 - Bosco, Scuola Primaria “Salvo D’Acquisto” mercoledì 15 maggio, ore 21.00 - Rubano, Auditorium dell’Assunta martedì 21 maggio, ore 21.00 - Villaguattera, sede AISM giovedì 23 maggio, ore 21.00 - Sarmeola, Scuola Secondaria “M. Buonarroti” w w w . s a b r i n a d o n i s i n d a c o . i t COME SI VOTA Le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7.00 alle ore 23.00 Si vota tracciando un segno sul simbolo di una sola lista. Si possono esprimere fino a 2 preferenze (della LISTA PRESCELTA), scrivendo a fianco del simbolo il cognome del candidato. I candidati DEVONO essere di SESSO DIVERSO (un uomo e una donna), per evitare l’annullamento della seconda preferenza. RU B ANO FUTU R A Ti aspettiamo per raccontarti il nostro programma: CommittenteResponsabile:FrancoPavan

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