Sportello Service Provinciale 18 Marzo 2010

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sportello consulenza sulla trasparenza e la privacy

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Sportello Service Provinciale 18 Marzo 2010

  1. 1. Studio Avv. Aldo Monea Studio dr. Roberto Russo autonomie locali Progetto: Il CENTRO- SERVIZI “PRIVACY-TRASPARENZA” 1
  2. 2. Studio Avv. Aldo Monea Studio dr. Roberto Russo autonomie locali 1) OBIETTIVI Il CENTRO- SERVIZI qui proposto mira ad rendere disponibile, agli Enti locali dell’area territoriale servita, supporto professionale, con modalità altamente innovative, sui profili giuridici, organizzativi ed operativi relativi alle normative seguenti ed ai “collegamenti” intercorrenti tra le stesse. 1.1) IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SECONDO LA VIGENTE NORMATIVA Il trattamento di dati personali da parte degli Enti locali implica l’applicazione sia del D. lgs. n. 196/2003 sia di vari Provvedimenti del Garante Privacy. Emergono, di conseguenza, moltissimi profili di applicazione che riguardano svariate tematiche tra le quali quelle relativi a:  organizzazione interna per la privacy con corretta definizione della struttura organizzativa, dei ruoli interni (responsabili ed incaricati) che partecipano al trattamento, delle regole che essi devono osservare e delle responsabilità;  inquadramento, a fini privacy, ed adempimenti per collaborazione di terzi (Società, liberi professionisti, Associazioni, ...), per conto dell’Ente, al trattamento di dati personali,  requisiti, “qualità” dei dati personali e modalità di trattamento;  trattamento dei dati sensibili e giudiziari;  Regolamento sui dati sensibili e giudiziari;  informativa preventiva all’interessato;  comunicazioni di dati personali ad Amministrazione pubbliche;  comunicazione di dati personali a privati;  diffusione di dati personali;  accesso dell’interessato ai propri dati detenuti dall’Ente ed altri profili di rapporto con lo stesso (richieste di blocco di trattamenti, di aggiornamento di dati, di cancellazione di dati; di risarcimento danni);  adozione delle misure di sicurezza minime (DPS, sistemi di autorizzazione; sistemi di autenticazione; sicurezza dei trattamenti cartacei); 2
  3. 3. Studio Avv. Aldo Monea Studio dr. Roberto Russo autonomie locali  adozione di ulteriori misure di sicurezza idonee e preventive;  amministratore di sistema  svolgimento di trattamenti particolari (quali, ad esempio, videosorveglianza; controllo “a distanza” dei lavoratori) ed esigenze di particolari regolamenti o disciplinari  rapporti con Garante. La vasta ed articolata tematica: - riguarda tutto l’Ente, - interessa parecchi ruoli (dal Titolare al Segretario dell’Ente, dai Responsabili di trattamento ai soggetti esterni che collaborano nel trattamento di dati; dai Legali interni agli Amministratori di sistema; dai Responsabili/Operatori dei sistemi informativi agli Incaricati di trattamento) , - implica la conoscenza di norme, provvedimenti e sentenze, “in evoluzione” e, spesso, non adeguatamente pubblicizzate o, comunque, note, - richiede la soluzione di sempre nuovi problemi giuridici, organizzativi e operativi, derivanti anche da altre normative “parallele” (ad esempio, dalla L. n. 241/1990 al Codice digitale) e da svariate normative di “settore”, - richiede presidio “ad hoc”. 3
  4. 4. Studio Avv. Aldo Monea Studio dr. Roberto Russo autonomie locali 1.2) TRASPARENZA DELL’ENTE LOCALE SECONDO LE VIGENTE REGOLE GIURIDICHE Il secondo tema, riconducibile a varie normative (dalla L. n. 241/1990 fino al recente D. lgs. n. 150/2009) comporta, per gli Enti, crescenti esigenze di rendere pubbliche dati personali dell’Ente, di dipendenti o di terzi. Rientrano nel campo in esame svariati temi tra i quali:  Accesso alla documentazione amministrativa,  Albo pretorio on-line;  Comunicazione di dati di terzi da parte del Comune ad altre Amministrazioni;  Accesso da parte dei Consiglieri;  Utilizzo di strumenti di comunicazione pubblica;  Pubblicità dei dati di dipendenti;  Trasparenza di dati sulla performance individuali. Le regole giuridiche da applicare e da interpretare, le procedure da seguire, le modalità implementative, l’impatto giuridico derivanti dall’utilizzo delle diverse tecnologie rappresentano alcuni dei temi e dei nodi giuridici che richiedono interpretazioni e soluzioni operative da parte degli Enti ed, a volte, anche regolamenti specifici. Considerando solo uno degli esempi in precedenza riportati, l’accesso ai documenti amministrativi, si può considerare come essa si presenti al “crocevia”di svariate normative (L. n. 241/1990 per come innovata, da ultimo, dalla L. n. 69/2009; D.P.R. n. 352/1992; DPR n. 106/ ; Regolamento dell’Ente; D. lgs. n. 196/2003) e di innumerevoli interpretazioni giurisprudenziali (solo sui profili più generali si contano numerosissime importanti sentenze di C.d.S. ed infinite sentenze T.A.R.), che determinano un quadro giuridico in continua evoluzione e che richiedono, da parte del singolo Ente, un’attenzione attenta e specifica per procedere in modo corretto. 4
  5. 5. Studio Avv. Aldo Monea Studio dr. Roberto Russo autonomie locali 2) UNA FORMULA INNOVATIVA Per mantenere gli Enti locali aggiornati, seguendo l’evoluzione normativa e le interpretazioni del Garante e dei giudici amministrativi, e per consentire loro di approfondire e portare a soluzione le tematiche interpretative ed operative sui predetti temi che, di continuo, emergono, la presente proposta intende porre, a disposizione degli Enti partecipanti, una serie di “servizi reali”, di seguito, dettagliati, il cui coordinamento scientifico fa capo all’Avv. Monea Aldo, profondo conoscitore della materia e animatore di esperienze analoghe in altri contesti locali. La presente proposta mira, altresì, a trasferire esperienze e soluzioni tra gli Enti partecipanti per creare “buone prassi” nelle materie del progetto qui proposto. 2.1) I SERVIZI OFFERTI  SERVIZIO NEWS: Segnalazioni on-line, sul sito del Centro Servizi, di recenti norme di legge, di nuovi provvedimenti del Garante e di significative novità giurisprudenziali su profili giuridici inerenti al trattamento di dati personali da parte di Enti locali e/o alla trasparenza di soggetti pubblici.  LETTERA Messa a disposizione nei confronti dei Comuni aderenti, con cadenza trimestrale, di un commento operativo su aspetti di novità e di particolare interesse giuridico ed operativo in materia di privacy e/o trasparenza.  SOLUZIONI DI CASI: elaborazione e comunicazione, via e-mail o telefonica da parte del Centro Servizi qui proposto, di “tracce di soluzione” rispetto a casi giuridici proposti dagli Enti. Ogni Comune o Provincia aderente potrà inviare al massimo, nel corso del progetto 2010, n. 2 casi da fare esaminare. 5
  6. 6. Studio Avv. Aldo Monea Studio dr. Roberto Russo autonomie locali Tale specifico servizio, pur non mettendo a disposizione veri e propri pareri giuridici (che sono al di fuori della presente offerta), consente, comunque, agli Enti di conseguire adeguati elementi informativi e interpretativi sulle problematiche giuridiche - organizzative proposte.  INCONTRI DI APPROFONDIMENTO: attività d’aula consistenti, per il 2010, in almeno n. 2 focus di 4 ore, su tematiche specifiche individuate dal coordinatore scientifico sulla base delle richieste pervenute dagli Enti. In tali incontri si favorirà, come già accennato, anche lo scambio di esperienze tra i partecipanti al progetto qui in esame, in modo da promuovere la nascita di un informale network provinciale di “addetti ai lavori” sui temi predetti. Durata del progetto 2010: 15 aprile 2010 – 31 dicembre 2010 L’iscrizione al progetto è a livello di Ente. E’ pero, necessaria l’individuazione, rispetto al progetto, di un referente interno di Ente. Agli incontri di approfondimento è, invece, consentita la partecipazione di massimo tre persone per Ente. Eventuali aggiunte sono da concordare, in via straordinaria e di caso in caso, con l’Organizzazione del Progetto Costo per Ente del progetto 2010: da definirsi per Ente. 6

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