Da dove arriveranno i posti di lavoro?

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Ogni mese gli investitori e i politici dei paesi di tutto il mondo sono ossessionati dalla pubblicazione dei dati mensili sull\'occupazione. Anche se questi numeri possono essere rivisti in modo significativo da una successiva revisione, i mercati non possono fare altro che rispondere alle variazioni rispetto alle loro previsioni. Perché tutta questa attenzione su dei dati che possono essere smentiti nei prossimi anni? Perché il fattore più importante nella direzione di un\'economia è l\'occupazione. La spesa dei consumatori, il reddito delle persone fisiche, il gettito fiscale, i profitti aziendali, e un\'altra miriade di altre variabili incidono nel far salire e scendere l\'occupazione.

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Da dove arriveranno i posti di lavoro?

  1. 1. SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalDa dove arriveranno i posti di lavoro?di John Mauldin | 17 marzo 2012 - Anno 3 - Numero 11In questo numero:Torneremo alla piena occupazioneChi contribuirà nel creare loccupazione4 milioni di nuovi posti di lavoro al mese!Da dove arriveranno i posti di lavoro?Stoccolma, Parigi, San Francisco e New York"Sei anni di raccolta di dati sulleconomia globale e potremmo aver già trovato il singolofattore più importante, chiaro e utile, che altererà tutto il mondo.Quello che tutto il mondo vuole è un buon posto di lavoro.""Questa è una delle più importanti scoperte che Gallup abbia mai fatto. Per lo meno, deveessere considerata in ogni politica, in ogni legge e in ogni iniziativa sociale. Tutti i leader -politici e legislatori, presidenti e primi ministri, genitori, giudici, preti, pastori, imam,insegnanti, manager e amministratori delegati - devono tenerne conto ogni giorno in tuttoquello che fanno."Questa è una semplice e chiara spiegazione che i dati ci possono dare. Sia che tu ed iostiamo camminando per la strada a Khartoum, Il Cairo, Berlino, Lima, Los Angeles,Baghdad o a Istanbul, potremmo scoprire che lunico pensiero dominante della maggiorparte della gente è quello di avere un lavoro."Gli esseri umani desiderano lamore, il denaro, il cibo, un riparo, la sicurezza, la pace e lalibertà più di ogni altra cosa. Gli ultimi 30 anni ci hanno cambiati. Ora la gente vuole avereun buon lavoro. Questo cambia tutto per i leader mondiali. Tutto quello che loro fanno, dalcombattere una guerra al creare una società, dovranno farlo tenendo conto della necessitàdi un buon posto di lavoro".Da The Coming Jobs War, di Jim Clifton, Presidente e Amministratore delegato di GallupOgni mese gli investitori e i politici dei paesi di tutto il mondo sono ossessionati dallapubblicazione dei dati mensili sulloccupazione. Anche se questi numeri possono essererivisti in modo significativo da una successiva revisione, i mercati non possono fare altroche rispondere alle variazioni rispetto alle loro previsioni. Perché tutta questa attenzionesu dei dati che possono essere smentiti nei prossimi anni? Perché il fattore più importantenella direzione di uneconomia è loccupazione. La spesa dei consumatori, il reddito dellepersone fisiche, il gettito fiscale, i profitti aziendali, e unaltra miriade di altre variabiliincidono nel far salire e scendere loccupazione.Questa settimana inizieremo una serie di lettere sul tema delloccupazione. Ho cominciatoa studiare largomento, più del solito, per il libro che sto scrivendo con Bill Dunkelberg (ilcapo economista della Federazione Nazionale delle Imprese Indipendenti) sulla questionedel lavoro. Prenderemo in esame il perché loccupazione è così importante. Comevengono creati i posti di lavoro e quali politiche possono essere adottate per contribuire a
  2. 2. promuovere nuovi posti di lavoro? Gli Stati Uniti cercheranno di mantenere i posti di lavoroche stanno andando allestero, o di sviluppare nuove industrie? Chi esattamente competea livello globale per i posti di lavori?Scopriremo che miliardi di posti di lavoro spariranno nei prossimi decenni e ancora di piùne saranno creati. Ci sono oggi circa 1,2 miliardi di buoni posti di lavoro, ma 1,8 miliardi dipersone li vogliono. Nel corso dei prossimi 30 anni leconomia mondiale raddoppierà e poiancora di nuovo. Dove andranno i nuovi posti di lavoro e chi se li prenderà? Che cosadovete fare oggi voi ragazzi per essere sicuri di avere un posto di lavoro in futuro?Per cercare di rispondere a queste domande, inizieremo con una analisi generale dellasituazione occupazionale negli Stati Uniti. Che cosa è successo nel passato e dove stiamoandando? Oggi, vedremo quale è la direzione delloccupazione negli Stati Uniti e quindi ciconcentreremo su come sarà loccupazione nei prossimi anni, e su quali saranno ledinamiche del mercato del lavoro. Ci sono un sacco di cose da dire. (Questa letterapotrebbe essere un po più lunga del solito da stampare, poiché ci saranno un sacco digrafici.)Chi contribuirà nel creare loccupazioneIl tasso di disoccupazione è al 8,3%, in calo dal 10% da un paio di anni fa. Ma dieci anni faera meno della metà, e allinizio del decennio scorso era inferiore al 4%. 60 anni fa erainferiore al 3%!Loccupazione è un numero molto volatile, e come abbiamo visto, puòaumentare sostanzialmente prima e durante una recessione. Il primo grafico cheprenderemo in considerazione è sul tasso di disoccupazione, dal database FRED creatodalla Federal Reserve di St. Louis.Notate quanto la disoccupazione è scesa dopo la recessione della Seconda GuerraMondiale, durante gli anni 60, e poi negli anni di Reagan e Clinton. Che cosa ne impedìlaumento nel corso dellultimo decennio dopo la recessione precedente, ed è stato tutto
  3. 3. ciò a causarne un aumento maggiore nella recente recessione rispetto a quella dellaseconda guerra mondiale? Lo vedremo più avanti, ma per ora limitiamoci a seguire questofilo conduttore.Gli ultimi mesi hanno visto una buona crescita complessiva delloccupazione. Il dato digennaio è stato rivisto da 61.000 a 284.000 posti di lavoro creati, mentre febbraio si èattestato a 227.000. Se potessimo tenere questo ritmo vorrebbe dire, per questanno, 3milioni di nuovi posti di lavoro. Quanto è probabile che ciò accada? Guardiamo indietro nelcorso degli ultimi 20 anni. La tabella che segue è del sito del Bureau of Labor Statistics(BLS), un tesoro di dati sulloccupazione. Poi sintetizzerò i numeri mensili per voi nellatabella seguente.[Centinaia di migliaia di posti di lavoro]
  4. 4. Si noti che per circa la metà del tempo degli anni 90 abbiamo visto una crescita di 3milioni di posti di lavoro annuali. In questo ultimo decennio siamo andati solo al di sopra di2 milioni per tre anni, e laumento oltre i 2 milioni in quegli anni era interamente dovuto almercato delledilizia, che è crollato del 25%. Cè qualcuno che si aspetta una domanda dirichiesta di immobili, che possa generare una tale crescita nei prossimi anni?Poi osservando la crescita delloccupazione mese per mese, noterete che mettere insiemeuna lunga serie di 250.000 nuovi posti di lavoro al mese non è stato facile negli ultimi 13anni. È possibile ottenere 3-4 mesi con una crescita sostenuta del lavoro ... che viene poiseguita da una diminuzione della crescita occupazionale. Ad esempio, nel 2010 la crescitanellintero anno di 1 milione di posti di lavoro è avvenuta in soli tre mesi. E lanno scorso indue mesi (febbraio e marzo) abbiamo assistito ad una crescita di 500.000 posti di lavoro,la metà del dato di tutto lanno.Gli anni 90 furono gli anni della crescita in tutti i settori della tecnologia, e il risultato fuuneconomia molto forte.Quanto tempo ci metteremo a portare la disoccupazione al 4%? Per prima cosa, diamounocchiata a quanti posti di lavoro abbiamo perso.
  5. 5. Abbiamo perso 10 milioni di posti di lavoro come valore massimo nellultima recessione.Siamo ancora sotto di 7 milioni di posti di lavoro dai massimi. Ma in realtà il dato èpeggiore, perché abbiamo bisogno di 125.000 nuovi posti di lavoro ogni mese, solo pertenere il passo con la crescita della popolazione. Cioè 1,5 milioni di posti di lavoro allanno.SE riuscissimo a crescere di 3 milioni di posti di lavoro allanno, ci vorrebbero più di 4 anni(fino a circa il 2016) per tornare al livello di disoccupazione (4,5%) che abbiamo visto nel2007.Sarà ancora più dura nei prossimi anni, come stiamo osservando i lavori statalidiminuiscono costantemente di circa 15.000 ogni mese, piuttosto che aumentare di 10.000o giù di lì ogni mese. I lavori statali sono scesi di circa 500.000 unità negli ultimi tre anni.Questo è un grosso cambiamento. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itChi contribuirà nel creare loccupazione?Il tasso di partecipazione al mercato lavoro rappresenta il numero di persone che hannoun lavoro o ne stanno ricercando uno, come percentuale sulla popolazione totale. Studentie pensionati, per esempio, non sono considerati come partecipanti alla forza lavoro. Né losono le persone che ricevono sussidi per la disabilità e che non sono alla ricerca di unlavoro. Circa il 25% delle persone che hanno perso un posto di lavoro dal 2008, hanno
  6. 6. richiesto e ricevuto assegni di invalidità dal governo. Per inciso, normalmente pensiamoalla disabilità come qualcosa di fisico (mal di schiena, ecc), ma dal 2008 il 43% di quelliapprovati citavano motivi psicologici come lo stress. Una percentuale crescente di essisono colletti bianchi. Questo ora ci costa più di $200 miliardi di dollari allanno, cherappresenta quasi il 10% del totale delle entrate federali. (So che queste personeottengono piccole cifre, ma ora ce ne sono 10 milioni. E meno dell1% allanno rinuncia operde il suo sussidio di invalidità).Lultimo mese ha visto un aumento della forza lavoro privata (le persone che vengonoconsiderate sono sia quelle occupate o che sono alla ricerca di un posto di lavoro) di476.000, che è una sana crescita. La maggior parte delle persone ha visto questo datocome un segnale positivo, in quanto le persone hanno delle aspettative positive nel trovareun lavoro e lo stanno quindi cercando. E questa è una buona parte del motivo. Ma dovetericordarvi che, per essere conteggiati come disoccupati, dovete essere stati alla ricerca diun lavoro nelle ultime quattro settimane. Nelle prossime settimane vedremo un numerocrescente di persone che terminerà di ricevere i benefit come occupati, che sono statiestesi a 99 settimane. In una sola settimana di febbraio, cerano più di 100.000 personeche non hanno più potuto usufruire di questi benefici. Cè una precisa ricerca e delle proveche il perdere i benefici, può essere un vero incentivo nelliniziare a cercare un posto dilavoro!E questo è uno dei motivi (come ho scritto per anni) che vedere diminuire il tasso didisoccupazione, con la semplice aggiunta di posti di lavoro, è molto più difficile. Coloro chenon sono considerati nella forza lavoro saranno maggiormente motivati nel cercare unlavoro a seguito delle migliori condizioni o perché saranno costretti a cercare un lavoroperché i loro benefici sono finiti. In entrambi i casi, il tasso di partecipazione aumenta, ilche significa che è necessario almeno generare altrettanti nuovi posti di lavoro in relazionealle nuove persone che entrano come forza lavoro, solo per mantenere il livello didisoccupazione al medesimo valore.
  7. 7. Vi faccio notare la montagna che ci troviamo di fronte per tornare ad un livello ragionevoledi disoccupazione, non per essere negativo ma per sottolineare limportanza dellacreazione di nuovi posti di lavoro. Il motore della crescita di nuovi posti di lavoro negli StatiUniti è nelle piccole imprese e nelle nuove attività. Se vogliamo vedere un aumentodelloccupazione, abbiamo bisogno di capire come creare un maggior numero diimprenditori. Gli ostacoli devono essere rimossi. La quantità di carta (e il costo!)necessaria per assumere solo un nuovo dipendente, può essere scoraggiante per unapiccola impresa. Tutti questi documenti non si compilano magicamente da soli. Ci vuoletempo e soldi per prepararli, che vengono tolti allo sviluppo del business.Ci sono aree in cui nuovi posti di lavoro saranno creati. Gli Stati Uniti hanno lopportunità didiventare, entro la fine del decennio, dal punto di vista energetico autosufficienti. Questosforzo può creare direttamente centinaia di migliaia di posti di lavoro, con centinaia dimigliaia di altri generati per supportare le persone che stanno sviluppando questo nuovobusiness. E quelli sono posti di lavoro che vengono pagati molto bene. Noi esploreremodiverse nuove industrie che potrebbero generare posti di lavoro negli Stati Uniti (e in altripaesi).4 milioni di nuovi posti di lavoro al mese!Passiamo ora ad un qualcosa che trovo incoraggiante. Se vi dicessi che sono stati 4milioni di nuovi posti di lavoro creati nel mese di gennaio, la maggior parte dei lettorivorrebbero sapere quello che stavo bevendo. Ma questo è il dato che troviamo in unaltrodocumento del BLS, che si chiama JOLTS che significa Job Openings and Labor TurnoverSurvey. Viene pubblicata ogni mese e riporta quanto viene indicato nel titolo.Nel mese di gennaio ci sono stati in realtà 4,1 milioni di nuovi assunti negli Stati Uniti,secondo il JOLTS report. Naturalmente ci sono state anche 3,9 milioni di "dimissioni". Ledimissioni possono essere volontarie (definite chiusura), in quanto una persona lascia unposto di lavoro o per andare in un altro o per cercarne un altro. Oppure possono essereinvolontarie, come la cassa integrazione e i licenziamenti. Questo tasso può servire comemisura del desiderio dei lavoratori o della loro capacità di cambiare lavoro. Non sarà unasorpresa per nessuno che questo tasso è diminuito di 1/3 negli ultimi anni, in quanto unnumero inferiore di persone lascia un posto di lavoro senza averne prima in mano un altro.Ma anche i licenziamenti sono diminuiti di un terzo dal 2009, e questo è un chiaro segnaledi miglioramento del mercato del lavoro.E questo ci porta alle posizioni di lavoro aperte. La buona notizia è che il numero diposizioni aperte è cresciuto del 50% dai minimi del 2009, ma ancora sotto di 1 milione diposti di lavoro dal 2007. La cattiva notizia è che cè ancora solo 1 offerta di lavoro, per piùdi 3 persone che stanno cercando un posto di lavoro.Quello che questo dato ci dice è che il mercato del lavoro negli Stati Uniti è ancora moltodinamico e fluido, anche con un alto livello di disoccupazione. Quando il 3% della forzalavoro cambia lavoro in un qualsiasi mese, questo significa che da qualche parte ci sonoimprese che assumono. E mentre il 3% può sembrare un dato elevato, il tasso è statosuperiore al 4% negli ultimi dieci anni. E quando 1,5% della forza lavoro si licenziavolontariamente, questo significa che stanno andando in pensione o che si aspetta ditrovare un nuovo posto di lavoro.Il BLS ha una voce nella sua relazione mensile sul lavoro chiamata tasso delle imprese
  8. 8. nate/morte. Questo è fondamentalmente un numero che viene usato per stimare il numeronetto di nuove aziende create ogni mese. Nelle fasi di aumento delloccupazione,lindagine delle imprese non considera le nuove imprese (in quanto le nuove attività nonsono ovviamente nella lista). In alcuni anni, soprattutto dopo il termine di una recessione, ilnumero di nuove imprese può rappresentare una gran parte della creazione netta di nuoviposti di lavoro.Ma se torniamo al tasso di disoccupazione (il primo grafico di questa lettera), dobbiamochiederci, perché come abbiamo fatto in passato non stiamo creando nuovi posti dilavoro? Perché cè stata una lenta crescita occupazionale per oltre un decennio, esoprattutto se si considerano i posti di lavoro nel settore delle costruzioni nel bel mezzodellultimo decennio? In questo modo si vede che la crescita dei posti di lavoro negli ultimidieci anni sembra particolarmente negativa, in confronto con le precedenti fasi di recuperodei 20 anni precedenti (prima del 2000).Nelle prossime lettere analizzeremo quello che penso possa essere stata una delle ragionidi tutto questo. Ma per ora chiudiamo con una citazione di Jim Clifton, che ho segnalatoallinizio, sullimportanza della creazione di posti di lavoro. Clifton e lorganizzazione Gallupha intervistato, per decenni, persone sul tema dei posti di lavoro, e Jim è un consulente inmateria di occupazione da molto tempo. Ho trovato un suo libro, The Coming Jobs War,molto leggibile (e provocatorio) e che offre un sacco di buone idee. Ve lo suggerisco.Da dove arriveranno i posti di lavoro?Mi sono imbattuto in questa citazione tratta da unintervista fatta a Jim da Forbes, quandogli fu posta la domanda: "Quali ostacoli hanno i leader quando cercano di crearenuovi posti di lavoro?""Non ci sono degli ostacoli reali. Basta pensare in modo sbagliato, o fare delle ipotesierrate. Quando si fanno delle strategie e delle politiche su dei presupposti errati, poi le siattuano, e questa e la peggiore delle cose, che è quello che stiamo facendo in questomomento. Ci sono tre ipotesi sbagliate che fanno si che tutti gli attuali tentativi di crearedei posti di lavoro non funzionino.1. "Linnovazione non è scarsa. Limprenditorialità è scarsa. Stiamo spendendo miliardi esprecando anni di discussione in materia di innovazione e questa non sta pagando. Igrandi uomini daffari sono più importanti e più rari, delle grandi idee.2. "LAmerica ha circa sei milioni di imprese attive. Il novantanove per cento di questesono piccole imprese. Un incalcolabile numero di leader sta facendo degli enormi errorispendendo tempo, denaro, strategie, e soprattutto politiche per coloro che hanno bisognodi un aiuto nel trovare un lavoro. Un modo utile per guardare tutti i cittadini è questo: Puòquesta persona da sola trovare un posto di lavoro o ha bisogno che un posto di lavorovenga creato per lei? Stiamo spendendo tutto il nostro tempo per il carro e facendo pocoo nulla per il cavallo. Noi abbiamo le nostre ipotesi e il futuro ci darà le risposte. Il cavallo(le piccole e medie imprese) sono ferme, e noi siamo concentrati sul carro (i lavori). Sevogliamo cambiare tutte le nostre strategie e le politiche per favorire la creazione di postidi lavoro (piccole e medie imprese), il cavallo e il carro si rimetteranno in moto.3. "E sbagliato pensare nellimmaginare che Washington abbia delle soluzioni. Lacreazione di occupazione è un problema della città. Vi è una grande differenza, negli Stati
  9. 9. Uniti, nella creazione di posti di lavoro da città a città. San Francisco e la grande Vallecontinuano a creare posti di lavoro, mentre Detroit non lo fa. Il carro di Austin lavora,mentre non lo fa lAlabama. Le città hanno bisogno di guardare dentro se stesse echiedersi: Che cosa posso fare per creare una grande energia economica, per portarenuovi clienti a tutte le aziende esistenti e alle start-up? "Faremo delle riflessioni su questo nelle prossime settimane.Stoccolma, Parigi, San Francisco e New YorkPartirò lunedi per andare a Stoccolma a parlare ad una conferenza per Swedbank, e poi aParigi per il fine settimana, per stare con degli amici e poi partecipare al GlobalInterdependece Center Conference sulle banche centrali, e stare in una delle più bellecittà del mondo. E passato molto tempo dallultima volta che sono stato al Louvre, ed oraspero di poter vedere alcune delle nuove opere esposte. Poi di nuovo torno a casa peruna settimana, prima di dirigermi verso San Francisco per la Life Extension Conference eincontrare Pat Cox e altri amici, e poi a New York, dove parlerò Martedì pomeriggio pressola sala conferenze di Bloomberg per Investorside, un gruppo senza scopo di lucro difornitori indipendenti di ricerca sugli investimenti.La Strategic Investment Conference che tengo ogni anno in California (insieme con i mieipartner, il team di Altegris Investments) è tutto esaurito. Questanno, abbiamo scelto unasede molto più grande, ma abbiamo avuto il tutto esaurito ancora prima di quanto sia maisuccesso.Parlerò anche alla Casey Research Conference ("Recovery Reality Check"), vicino aMiami il 26-29 aprile. Cè un forte focus sulle risorse naturali così come su temi piùgenerali di investimento, e cè un buon tavolo di relatori. Si possono trovare maggioriinformazioni su http://www.caseyresearch.com/2012-spring-summit?ppref=JMD439EA0312A.E il momento di premere il pulsante di invio. I traduttori cinesi stanno aspettando e hannouna scadenza molto vicina, in quanto devono andare in stampa per Hong Kong EconomicJournal del lunedì mattina. Abbiate una grande settimana.Il tuo analista che sta pensando dove lavoreranno i suoi figli,John MauldinJohn@FrontLineThoughts.comCopyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in merito
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