Corso Web 2.0: I blog

2,568 views

Published on

Quinta lezione del corso sul Web 2.0 tenuta all'Università di Milano Bicocca.
Vedi anche http://corsoweb20polillo.blogspot.com

Published in: Education

Corso Web 2.0: I blog

  1. 1. Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione <ul><li>Lezione 5 I BLOG Corso Web 2.0 2 Roberto Polillo </li></ul><ul><li>[email_address] www.rpolillo.it </li></ul>
  2. 2. Che cos’è un blog <ul><li>Sito web i cui contenuti (“ post ”) sono pubblicati, da uno o più autori, in successione temporale, con la possibilità per i lettori di commentare contenuti (diffusi dalla seconda metà degli anni ‘90) </li></ul><ul><li>Nome inventato da Peter Merholz nel 1999, da web log (log=registro di eventi), modificato in we blog </li></ul><ul><li>Per ogni post, firma, data/ora, permalink (“permanent link”) per garantire un link permanente (tipicamente da altri blog) anche quando il post viene archiviato. </li></ul><ul><li>Backlink/trackback ai post di altri blog che referenziano un mio post </li></ul><ul><li>I blog sono realizzati utilizzando appositi software (della famiglia dei CMS), che ne rendono immediati: </li></ul><ul><ul><li>la realizzazione, a partire da appositi template e </li></ul></ul><ul><ul><li>l’aggiornamento (pubblicare testi, immagini ed elementi multimediali) </li></ul></ul><ul><li>http://it.wikipedia.org/wiki/Blog </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  3. 3. Il termine “post” <ul><li>“ Un post è un messaggio testuale, con funzione di opinione o commento, inviato ad uno spazio comune su internet per essere pubblicato. Tali spazi possono essere newsgroup, forum, blog, guestbook e qualunque altro tipo di strument telematico (ad esclusione delle chat e dei sistemi di messaggistica istantanea) che consenta ad un utente generico di internet di lasciare un proprio messaggio pubblico. L'azione del lasciare (o affiggere) un messaggio in italiano è espressa con il neologismo postare .” (da http://it.wikipedia.org/wiki/Post ) </li></ul><ul><li>Si tratta di un sostantivo (post) o di un verbo (to post) della lingua inglese, che vengono utilizzati in numerosi contesti </li></ul><ul><li>(cfr. http://www.wordreference.com/definition/post ) </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  4. 4. Blog <ul><li>Video: Blogs in plain English: http://it.youtube.com/watch?v=NN2I1pWXjXI </li></ul><ul><li>(da Commoncraft, http://it.youtube.com/user/leelefever ) </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  5. 5. Blog: struttura tipica Post (in testa i più recenti) Titolo del blog Autore Archivio Link o altro (da Blogger) R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  6. 6. Blog: strumenti <ul><li>Ne esistono molti. Fra i più noti: </li></ul><ul><li>Blogger ( www.blogger.com ) </li></ul><ul><ul><li>Nato del 1999 a S.Francisco (come Pyra Labs), acquistato da Google nel 2003 </li></ul></ul><ul><ul><li>Servizio di hosting gratuito </li></ul></ul><ul><ul><li>Set-up elementare (es. www.corsoweb20polillo.blogspot.com ) </li></ul></ul><ul><li>WordPress ( www.wordpress.org ) </li></ul><ul><ul><li>Dal 2003 (ma evoluzione di prodotti precedenti) </li></ul></ul><ul><ul><li>Open source, disponibile gratuitamente con licenza GNU-GPL </li></ul></ul><ul><ul><li>Servizio di hosting da www.wordpress.com </li></ul></ul><ul><li>(Accanto ai link a blog in questa lezione sono indicati gli strumenti utilizzati) </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  7. 7. Blog: un nuovo medium <ul><li>Il blog, con la sua semplicità di utilizzo, i suoi costi contenuti, le sue funzionalità “per tutti” si è imposto, da pochi anni, come nuovo “modo di fare internet” </li></ul><ul><li>Secondo Geert Lovink (Internet non è il paradiso, Apogeonline) i blog sono “i figli disillusi del crollo delle dot com”: lo scoppio della “bolla di Internet” </li></ul><ul><li>Di fatto, un medium totalmente nuovo: milioni di persone raccontano se stesse (storia, opinioni, idee) in rete </li></ul><ul><li>Il Wall Street Journal descriveva così i blog “ ... riflettono il meglio di Internet, un medium informale, anarchico, commercialmente ingenuo e affascinante </li></ul><ul><li>What are the differences between message boards and web logs? (2004) http://www.commoncraft.com/archives/000768.html (strumento: Drupal http://drupal.org/ ) </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  8. 8. La crescita del web nel mondo Crisi della new economy (2000 – 2003) Boom dei blog (2007) 60% del totale R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  9. 9. Blog: motivazioni R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008) http://technorati.com/blogging/state-of-the-blogosphere/who-are-the-bloggers/ (giugno 2008)
  10. 10. Blog: crescita http://www.sifry.com/alerts/archives/000493.html R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008) ( http://www.blogherald.com/2008/02/11/how-many-blogs-are-there-is-someone-still-counting/ - strumento: Wordpress)
  11. 11. Blog: un fenomeno globale R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008) http://technorati.com/blogging/state-of-the-blogosphere/who-are-the-bloggers/
  12. 12. R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  13. 13. La blogosfera <ul><li>Termine usato per denotare l’insieme dei blog e delle loro interconnessioni, per suggerire che l’insieme dei blog forma una comunità interconnessa o, meglio, un insieme di comunità interconnesse </li></ul><ul><li>Una sorta di gigantesco insieme di social network sparpagliate nel web </li></ul><ul><li>Active Blogosphere : “The ecosystem of interconnected communities of bloggers and readers at the convergence of journalism and conversation” (Technorati) </li></ul><ul><li>Motori di ricerca nella blogosfera (Google Blog, Technorati,…) </li></ul><ul><li>http://en.wikipedia.org/wiki/Blogosphere </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  14. 14. www.technorati.com <ul><li>Motore di ricerca per i blog, fondato da Dave Sifry (li classifica sulla base dei tag) </li></ul><ul><li>Technorati = technology + literati </li></ul><ul><li>“ Technorati is the recognized authority on what's happening on the World Live Web , right now. The Live Web is the dynamic and always-updating portion of the Web. We search, surface, and organize blogs and the other forms of independent, user-generated content (photos, videos, voting, etc.) increasingly referred to as citizen media . “ </li></ul><ul><li>June 2008: “Currently tracking 112.8 million blogs and over 250 million pieces of tagged social media.” </li></ul><ul><li>http://en.wikipedia.org/wiki/Technorati </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  15. 15. Rapporti sullo stato della “blogosfera” <ul><li>Giugno 2008: http://technorati.com/blogging/state-of-the-blogosphere/who-are-the-bloggers/ (  da leggere!) </li></ul><ul><li>Aprile 2007: http://www.sifry.com/alerts/archives/000493.html </li></ul><ul><li>Anni precedenti: http://www.sifry.com/main/ </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  16. 16. Struttura della blogosfera R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008) Campione: i 100 blog più referenziati da altri blog, secondo Technorati, al 24.1.2003) http://www.kottke.org/03/02/weblogs-and-power-laws La blogosfera è una rete a invarianza di scala I 100 blog, ordinati sulla base del numero di link entranti N° di link entranti
  17. 17. Top blogs <ul><li>Technorati Authority (Indica il n° di blog che linkano un certo blog negli ultimi 6 mesi) </li></ul><ul><li>Technorati Rank for blogs: (n.1 = max authority) </li></ul><ul><li>Technorati Top 100 blogs: http://technorati.com/pop/blogs/ </li></ul><ul><li>Classifica dei blogs italiani: http://it.blogbabel.com/metrics/ </li></ul><ul><li>Blog didattici italiani: http://blogdidattici.splinder.com/ </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  18. 18. Giornalismo partecipativo <ul><li>Il giornalismo partecipativo (“citizen journalism”) è il termine con cui si indica la nuova forma di giornalismo che vede la partecipazione attiva dei lettori, grazie alla natura interattiva dei nuovi media e alla possibilità di collaborazione tra moltitudini offerta da internet </li></ul><ul><li>“ Ogni cittadino è un reporter“ (Oh Yeon Ho, fondatore del famoso sito coreano OhMyNews, http://english.ohmynews.com/ 2000, Il 70% dei suoi contenuti sono prodotti da circa 35 mila cittadini-reporter)   </li></ul><ul><li>“ L’informazione come lezione sta lasciando spazio all’informazione come conversazione”  (Tom Curley, Direttore di Associated Press) </li></ul><ul><li>“ I miei lettori, collettivamente, ne sanno più di me” (Dan Gillmor)  </li></ul><ul><li>http://it.wikipedia.org/wiki/Giornalismo_partecipativo </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  19. 19. R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  20. 20. Un punto di vista diverso <ul><li>“ Io sono contrario ai contenuti gratuiti creati dagli utenti. Se uno non riesce a vender sul mercato il proprio contenuto (per esempio facendo in modo che le persone paghino), allora quel contenuto probabilmente non è di alcun valore. […] </li></ul><ul><li>Credo che, in generale, il giornalismo partecipativo abbia standard davvero molto bassi. […] </li></ul><ul><li>Nella nostra democrazia rappresentativa i cittadini votano, non scrivono notizie. […] </li></ul><ul><li>I media principali hanno fatto un eccellente lavoro grazie ai loro filtri di controllo tenendoci al riparo da questo genere di spazzatura, ma grazie al Web 2.0 siamo totalmente esposti a una simile spazzatura narcisistica. Questo medio privo di filtri è una catastrofe.” </li></ul><ul><li>Andrew Keen, autore di “The cult of amateur” </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  21. 21. Giornalismo partecipativo: vari livelli <ul><li>Il cittadino non scrive, ma segnala la notizia (es.: www.digg.com ) </li></ul><ul><li>Il cittadino scrive, segnala e, soprattutto, commenta la notizia sul proprio blog </li></ul><ul><li>Il cittadino può segnalare , commentare e scrivere le notizie su un quotidiano on-line (fino a tenere una propria rubrica personale) (es.: www.newsvine.com , www.ohmynews.com ) </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  22. 22. www.digg.com <ul><li>Sito di link a contenuti web votati dagli utenti (notizie, storie, video, blog, …) nato nel nov 2004, ora > 17 ml visitatori al mese </li></ul><ul><li>digg:  , bury:  ( to dig: scavare, pop.: apprezzare ) </li></ul><ul><li>Bottone “Segnalalo a Digg” per i siti </li></ul><ul><li>Non è giornalismo partecipativo: è un enorme filtro collettivo (non esistono filtri redazionali, è condotto integralmente dagli utenti </li></ul><ul><li>“ Quello di Digg è un campo da gioco livellato: significa che il post di un blog oppure un articolo comparso su un importante giornale hanno entrambi le stesse possibilità di essere visti” (Jay Adelson, CEO di Digg) </li></ul><ul><li>http://en.wikipedia.org/wiki/Digg </li></ul>Bottone “Segnalalo a Digg” per i siti R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  23. 23. www.newsvine.com R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  24. 24. www.newsvine.com R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  25. 25. Corporate blog <ul><li>Il corporate blog è un blog gestito da un'azienda per condividere informazioni relative a propri prodotti e servizi. </li></ul><ul><li>Un blog aziendale costituisce un modello nuovo di comunicazione aziendale: a differenza di un sito, dove la comunicazione è diretta dall'azienda agli utenti, un corporate blog prevede uno scambio bidirezionale   </li></ul><ul><li>http://en.wikipedia.org/wiki/Corporate_blog </li></ul><ul><li>Esempi: </li></ul><ul><li>http://blog.ducati.com/ </li></ul><ul><li>http://www.infotel.it/it/corporate-blog-quando-usarli-e-perche.html </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  26. 26. Micro-blogging <ul><li>Forma di pubblicazione costante di piccoli contenuti in rete, sotto forma di messaggi di testo (normalmente fino a 200 caratteri), immagini, video, audio MP3 ma anche segnalibri, citazioni, appunti. </li></ul><ul><li>Questi contenuti vengono pubblicati su un sito di social network, visibili a tutti o soltanto alle persone della propria community. </li></ul><ul><li>http://it.wikipedia.org/wiki/Microblogging </li></ul><ul><li>Esempi: </li></ul><ul><li>http://www.twitter.com </li></ul><ul><li>http://www.jaiku.com/ (acquisito da Google) </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  27. 27. Twitter <ul><li>Video: Twitter in plain English (2’30”): http://it.youtube.com/watch?v=ddO9idmax0o </li></ul><ul><li>(da Commoncraft, http://it.youtube.com/user/leelefever ) </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  28. 28. Micro-progetti (individuali) <ul><li>Esplorate technorati.com (soprattutto il link “Blogger Central”) </li></ul><ul><li>Costruite un vostro blog con blogger (o con altro sistema analogo a vostra scelta) </li></ul><ul><li>“ diggate” qualche notizia </li></ul><ul><li>Esplorate newsvine.com (opzionale) </li></ul><ul><li>Iscrivetevi a twitter,com e usatelo </li></ul>R.Polillo – Corso Web 2.0 (ott 2008)
  29. 29. <ul><li>Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo - 2.5 Italia”, reperibile presso il seguente sito Internet: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/ . </li></ul><ul><li>Il corso completo si trova in http://corsoweb20polillo.blogspot.com/ </li></ul><ul><li>Credits </li></ul><ul><li>Diverse lezioni di questo corso sono una rielaborazione delle slides del Corso sul Web 2.0 tenuto da Carlo Vaccari alla Università di Camerino nel dicembre 2007, disponibili con identica licenza Creative Commons dal blog del corso in http://camerino20.wordpress.com/ . </li></ul><ul><li>Molto altro materiale è stato trovato in rete. Ho cercato di indicarne sempre la fonte; segnalatemi eventuali dimenticanze, sarò lieto di correggerle appena possibile. </li></ul>R.Polillo - Corso Web 2.0 (ott 2008)

×