Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Laboratorio di Internet...
CHE COSA FAREMO OGGI <ul><li>Che cosa sono i requisiti di progetto </li></ul><ul><li>Come deve essere strutturato il docum...
REQUISITI <ul><li>Requisito   (dal latino “requisitus”, richiesto)   </li></ul><ul><li>Un’affermazione che descrive una pr...
La fase di definizione dei requisiti Tre attività fondamentali: “ Stakeholders” (“azionisti”):  Tutti coloro che hanno qua...
ESPLORAZIONE: tecniche di raccolta dati <ul><li>Interviste individuali </li></ul><ul><li>Questionari </li></ul><ul><li>Foc...
ESPLORAZIONE: Interviste individuali <ul><li>Interviste individuali con ogni stakeholder </li></ul><ul><li>Ci si può fare ...
Analisi degli accessi  Log analyzer: esempio   www.disco.unimib.it Guardate il link “Statistiche” nella home page in basso
ESPLORAZIONE: Analisi della concorrenza <ul><li>Obiettivi: </li></ul><ul><li>Individuare le “pratiche migliori” del settor...
Sommario Parte prima: Generalità 1.       Il committente 2.       Situazione attuale 3.       Obiettivi generali del nuovo...
IL TEMPLATE <ul><li>Sommario </li></ul><ul><li>Indicare l’oggetto del documento. Indicare l’origine delle informazioni: qu...
Obiettivi generali del sito: esempio <ul><li>Il nuovo sito del Dipartimento dovrà diventare, col tempo, il principale stru...
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Utenti: esempio Utente Utente interno Utente esterno Impiegato  amministrativo Ricercatore Docente Studente Professionista...
<ul><li>Gli utenti primari del sito del Dipartimento  (“studenti iscritti ai corsi di laurea di primo e di secondo livello...
<ul><li>5. Scenari d’uso </li></ul><ul><li>Descrivere sinteticamente alcuni scenari d’uso tipici e significativi, che mett...
Scenari d’uso: esempio <ul><li>Marco è un ragazzo di 19 anni, studente universitario del primo anno di Architettura. Lavor...
Scenari d’uso: aspetti <ul><li>Fanno emergere le assunzioni implicite che riteniamo ovvie, e che quindi non indichiamo   <...
<ul><li>6.  Posizionamento competitivo </li></ul><ul><li>Indicare i principali siti concorrenti del sito. Descrivere il po...
Sommario Parte prima: Generalità 1.       Il committente 2.       Situazione attuale 3.       Obiettivi generali del nuovo...
Materiale didattico <ul><li>Tutto questo è descritto in dettaglio nel libro sulla road-map: </li></ul><ul><li>Nel cap.3 (D...
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Laboratorio internet: 3. Requisiti

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Laboratorio internet: 3. Requisiti

  1. 1. Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Laboratorio di Internet / Laboratorio di progettazione (mod.1) Anno Accademico 2009-2010 LEZIONE 3: FASE 1: SPECIFICA DEI REQUISITI Roberto Polillo
  2. 2. CHE COSA FAREMO OGGI <ul><li>Che cosa sono i requisiti di progetto </li></ul><ul><li>Come deve essere strutturato il documento di specifica dei requisiti per il progetto </li></ul>3 4 5 6 7 Web design Visual design Sviluppo Redazione dei contenuti Pubblicazione 1 Definizione dei requisiti Documento dei requisiti Prototipo di navigazione Prototipo funzionale Prototipo editoriale Sistema on line Prototipo di comunicazione 2 Avviamento del progetto Piano di qualità Gestione del sito
  3. 3. REQUISITI <ul><li>Requisito (dal latino “requisitus”, richiesto) </li></ul><ul><li>Un’affermazione che descrive una proprietà necessaria, oppure desiderabile, del sito </li></ul><ul><li>  Esempio 1 : </li></ul><ul><li>Il sito deve permettere all’utente di inserire nel carrello di acquisto i prodotti di cui sta valutando l’acquisto. Il carrello deve poter contenere almeno 15 prodotti contemporaneamente </li></ul><ul><li>Esempio 2 : </li></ul><ul><li>L’intero processo di acquisto di un prodotto dovrebbe richiedere al massimo 5 minuti </li></ul><ul><li>  </li></ul>Requisito funzionale Requisito non funzionale
  4. 4. La fase di definizione dei requisiti Tre attività fondamentali: “ Stakeholders” (“azionisti”): Tutti coloro che hanno qualche interesse nel sito, o la cui attività sarà influenzata, direttamente o indirettamente, da esso ESPLORAZIONE Input dal committente Interviste con gli stakeholder Analisi della concorrenza [Analisi del vecchio sito] Appunti e allegati Creatività ed esperienza del redattore ORGANIZZAZIONE (Stesura dei requisiti) Requisiti Modello di qualità REVISIONE E APPROVAZIONE
  5. 5. ESPLORAZIONE: tecniche di raccolta dati <ul><li>Interviste individuali </li></ul><ul><li>Questionari </li></ul><ul><li>Focus group </li></ul><ul><li>Analisi degli accessi al [vecchio] sito </li></ul><ul><li>Osservazioni sul campo </li></ul><ul><li>Suggerimenti spontanei degli utenti </li></ul>
  6. 6. ESPLORAZIONE: Interviste individuali <ul><li>Interviste individuali con ogni stakeholder </li></ul><ul><li>Ci si può fare aiutare dal questionario in Appendice 2 del libro (disponibile in formato Word sul sito) </li></ul>
  7. 7. Analisi degli accessi Log analyzer: esempio www.disco.unimib.it Guardate il link “Statistiche” nella home page in basso
  8. 8. ESPLORAZIONE: Analisi della concorrenza <ul><li>Obiettivi: </li></ul><ul><li>Individuare le “pratiche migliori” del settore </li></ul><ul><li>Individuare i punti di forza e di debolezza dei siti concorrenti </li></ul><ul><li>Caratterizzare il nostro sito in rapporto ad essi: </li></ul><ul><ul><li>che cosa lo contraddistingue? </li></ul></ul><ul><ul><li>Che cosa gli dà valore? </li></ul></ul>Elenco dei siti Tabella delle caratteristiche Sintesi punti di forza e di debolezza Sintesi pratiche migliori Scelta dei siti da esaminare Mappatura caratteristiche principali Analisi punti di forza e debolezza Individuazione delle pratiche migliori
  9. 9. Sommario Parte prima: Generalità 1.       Il committente 2.       Situazione attuale 3.       Obiettivi generali del nuovo sito 4.       Utenti 5.       Scenari d’uso 6.       Posizionamento competitivo Parte seconda: Requisiti del sito <indice basato sul modello di qualità> Parte terza: Requisiti di gestione progetto Appendice 1 : Glossario Appendice 2 : Analisi della concorrenza Indice del documento dei requisiti Usate il template Word, sul sito del corso, con l’indice completo e suggerimenti su che cosa scrivere
  10. 10. IL TEMPLATE <ul><li>Sommario </li></ul><ul><li>Indicare l’oggetto del documento. Indicare l’origine delle informazioni: quali interviste sono state fatte, quali siti e quale materiale informativo sono stati esaminati. Specificare se il documento descrive solo i requisiti della prima versione del nuovo sito, o se descrive anche i requisiti di versioni successive. Specificare quali aggiornamenti del documento sono previsti. </li></ul><ul><li>Parte prima: Generalità </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>1.     1. Il committente </li></ul><ul><li>Indicare sinteticamente alcune caratteristiche generali della organizzazione committente, con particolare riguardo al suo organigramma e ai dati quantitativi la cui conoscenza si ritiene utile per il progetto. L’organigramma deve permettere di individuare la collocazione dei vari stakeholder del sito nella organizzazione. Indicare eventuali evoluzioni organizzative previste, che dovrebbero essere considerate nel progetto. </li></ul><ul><li>2.      2. Situazione attuale </li></ul><ul><li>Descrivere sinteticamente il contesto attuale del progetto. In particolare, specificare se il progetto riguarda la creazione di un sito ex novo, o se si tratta di un rifacimento. Nel secondo caso, riassumere storia, caratteristiche rilevanti e i principali motivi di successo e di insuccesso del sito attuale, i dati di accesso se disponibili. Indicare quali caratteristiche del sito attuale sono da mantenere e quali sono da correggere e perché. Allegare la immagine della home page e, ove utile, delle pagine principali. </li></ul><ul><li>3.     3. Obiettivi generali del nuovo sito </li></ul><ul><li>Specificare sinteticamente, per punti, gli obiettivi del sito (sia quelli generali che quelli più specifici), separando quelli principali da quelli secondari. Indicare anche le priorità dei vari obiettivi. Specificare, se possibile, come si potrà verificare, a progetto concluso, il raggiungimento di questi obiettivi. </li></ul>
  11. 11. Obiettivi generali del sito: esempio <ul><li>Il nuovo sito del Dipartimento dovrà diventare, col tempo, il principale strumento di comunicazione del Dipartimento verso studenti, personale interno e pubblico in genere, in relazione sia alla didattica sia alle attività di ricerca. </li></ul><ul><li>La prima release avrà come obiettivo principale la comunicazione relativa alla didattica dei corsi di laurea e come obiettivo secondario il miglioramento della comunicazione verso le aziende in relazione all’offerta di stage. </li></ul><ul><li>Release successive (non ancora pianificate con precisione) introdurranno anche funzioni di tipo intranet, a supporto delle attività di comunicazione interna del Dipartimento. </li></ul><ul><li>In particolare, gli obiettivi specifici della prima release del sito del Dipartimento, per quanto riguarda la comunicazione verso gli studenti, sono i seguenti: 1. Fornire tempestivamente tutte le informazioni relative ai corsi di laurea del Dipartimento, eliminando la necessità di bacheche e comunicazioni cartacee 2. Fornire accesso al Sistema Informativo di Ateneo per i servizi relativi all didattica 3. Fornire tutti gli opportuni link alle pagine del sito dell’Ateneo d’interesse generale 4. Ridurre in modo rilevante il numero di quesiti attualmente posti alla segreteria </li></ul><ul><li>L’obiettivo 4 si prefigge di ridurre, grazie alla qualità delle informazioni pubblicate, a un quarto il numero dei quesiti posti giornalmente dagli studenti, di persona o telefonicamente o via e-mail, alla segreteria. È in corso una raccolta di dati statistici sul numero e la tipologia dei quesiti trattati giornalmente dalla segreteria. </li></ul>
  12. 12. <ul><li>  </li></ul><ul><li>4. Utenti </li></ul><ul><li>Categorie di utenti </li></ul><ul><li>Specificare a quali categorie di utenti è destinato il sito, dando un nome a ciascuna categoria. Se le categorie sono numerose, usare un diagramma del tipo di quello di pag.NUM. Fra gli utenti del sito vanno anche considerati gli utenti amministratori e redattori del sito. </li></ul><ul><li>Obiettivi per ciascuna categoria di utenti </li></ul><ul><li>Descrivere i bisogni di ciascuna categoria di utenti in relazione al sito e gli obiettivi della organizzazione committente per ciascuna categoria. (tabella). </li></ul><ul><li>Profilo degli utenti </li></ul><ul><li>Descrivere il profilo di ciascuna categoria, per esempio: ruolo, sesso, fasce di età, fasce di reddito, livello culturale, lingua, esperienza di uso del Web, esperienze specifiche nel dominio applicativo del sito, interessi, obiettivi in rapporto al sito, localizzazione geografica. Indicare anche, se possibile, dati sugli accessi (frequenza, ore del giorno, giorni della settimana, periodi dell’anno), e sulle tecnologie usate (tipo di computer, sistema operativo, browser, risoluzione video). </li></ul>IL TEMPLATE (segue)
  13. 13. Utenti: esempio Utente Utente interno Utente esterno Impiegato amministrativo Ricercatore Docente Studente Professionista Azienda Ricercatore Candidato studente Italiano Straniero Studente dottorato Studente master Studente laurea II livello Studente laurea I livello
  14. 14. <ul><li>Gli utenti primari del sito del Dipartimento (“studenti iscritti ai corsi di laurea di primo e di secondo livello”) sono studenti universitari di entrambi i sessi, di lingua italiana, iscritti ai corsi di laurea di informatica, dotati di una competenza di informatica almeno pari a quella necessaria al conseguimento dell’ECDL (European Computer Driving License) di base. </li></ul><ul><li>Essi utilizzano il sito come fonte primaria e continuativa di informazioni relativamente al loro corso di studi (calendario delle lezioni e degli esami, regolamenti, materiale didattico, ecc.) e per mettersi in contatto con il dipartimento (docenti e segreteria didattica). Una certa percentuale di questi utenti (al momento non nota) può essere affetta da disabilità di vario tipo. </li></ul><ul><li>Gli studenti accedono al sito prevalentemente dai locali dell’università o da casa (nella maggior parte dei casi, in Lombardia), in ogni periodo dell’anno, preferibilmente in giorni lavorativi e in orario diurno, con picchi nelle giornate di lunedì e martedì nei periodi di lezione e un calo sensibile durante il week-end e le vacanze. Si registra inoltre un sensibile picco nel periodo d’iscrizione ai corsi (mese di settembre). </li></ul><ul><li>Le statistiche raccolte nell’uso del vecchio sito del dipartimento mostrano che il 90% degli studenti accedono da PC con varie versioni del sistema operativo Windows, ma che una percentuale non trascurabile usa sistemi Linux (5%) o Mac (5%). </li></ul><ul><li>Il browser più utilizzato è Explorer (in varie versioni, 65%), ma un significativo numero di studenti usa Firefox (25%) o Safari (5%). Circa il 95% dei browser usati è in grado di eseguire codice Java. </li></ul><ul><li>I due terzi degli accessi avvengono da postazioni con schermi video di 1024x768 pixel; solo il 10% utilizza risoluzioni inferiori (prevalentemente 600x800). Circa il 25% utilizza video ad alta risoluzione, di vari formati. </li></ul><ul><li>Non si conoscono le caratteristiche dei collegamenti disponibili da casa; è presente una percentuale rapidamente crescente di collegamenti ADSL, che si stima essere attualmente di almeno il 35%. </li></ul>Utenti: esempio (segue)
  15. 15. <ul><li>5. Scenari d’uso </li></ul><ul><li>Descrivere sinteticamente alcuni scenari d’uso tipici e significativi, che mettano in luce gli aspetti più importanti del sito, collocati in specifici contesti d’uso.Gli scenari devono essere scelti in modo da rappresentare situazioni di uso tipiche del sito. </li></ul><ul><li>Uno scenario d’uso è una narrazione , in linguaggio comune, di una possibile storia dell’uso del sito da parte di uno specifico utente, in uno specifico contesto </li></ul>IL TEMPLATE (segue)
  16. 16. Scenari d’uso: esempio <ul><li>Marco è un ragazzo di 19 anni, studente universitario del primo anno di Architettura. Lavora saltuariamente come cameriere ed è appassionato di cinema, anche se le sue possibilità economiche sono molto limitate. Sceglie i film da vedere con molta cura sulla base delle recensioni sui giornali, dei consigli di amici e dei propri interessi. </li></ul><ul><li>Qualche tempo fa, nel multisala più vicino a casa sua, è rimasto deluso dal posto assegnatogli all’interno della sala. Per questo motivo, venuto a conoscenza che il cinema ha un nuovo sito internet che permette, agli utenti registrati, di scegliere personalmente il posto, si è registrato. </li></ul><ul><li>Quando vuole andare al cinema, Marco si collega al sito e procede velocemente con l’operazione di prenotazione che è accessibile direttamente dalla home page. Inserisce nome utente e password e il sistema autorizza l’operazione fornendo come risposta le diverse opzioni di scelta. Marco ora può scegliere tra i titoli dei film in programmazione, il giorno della settimana e l’ora. A questo punto gli viene presentata la mappa della sala cinematografica, nella quale sono indicati i posti liberi (in verde) e quelli già prenotati (in rosso). Marco finalmente può scegliere il posto che preferisce facendo clic sulla figura e, dopo averlo confermato, avrà un resoconto dell’operazione, che gli sarà anche inviato con un messaggio di posta elettronica. </li></ul><ul><li>La sera, almeno 15 minuti prima dell’inizio della proiezione, Marco si presenta alle casse del multisala con un documento d’identità. La cassiera procede a stampare i biglietti prenotati, che Marco paga. A questo punto Marco potrà accomodarsi nella sala cinematografica e vedere comodamente la proiezione del film direttamente dalla poltrona prescelta. </li></ul>
  17. 17. Scenari d’uso: aspetti <ul><li>Fanno emergere le assunzioni implicite che riteniamo ovvie, e che quindi non indichiamo </li></ul><ul><li>Gli utenti non siamo noi stessi! (Creare dei personaggi fittizi ma concreti aiuta a “rendere oggettivi” i requisiti) </li></ul><ul><li>Devono “mettere in scena” situazioni tipiche </li></ul><ul><li>Le storie devono essere complete </li></ul>
  18. 18. <ul><li>6. Posizionamento competitivo </li></ul><ul><li>Indicare i principali siti concorrenti del sito. Descrivere il posizionamento competitivo del sito in rapporto a tali siti e, in particolare, quali saranno i suoi punti di forza e gli eventuali punti di debolezza. Questo paragrafo deve essere breve, e fare eventualmente riferimento a un’analisi più dettagliata della concorrenza in Appendice 2. </li></ul><ul><li>  </li></ul>IL TEMPLATE (segue)
  19. 19. Sommario Parte prima: Generalità 1.       Il committente 2.       Situazione attuale 3.       Obiettivi generali del nuovo sito 4.       Utenti 5.       Scenari d’uso 6.       Posizionamento competitivo Parte seconda: Requisiti del sito <indice basato sul modello di qualità> Parte terza: Requisiti di gestione progetto Appendice 1 : Glossario Appendice 2 : Analisi della concorrenza Indice del documento dei requisiti Abbiamo visto questi paragrafi
  20. 20. Materiale didattico <ul><li>Tutto questo è descritto in dettaglio nel libro sulla road-map: </li></ul><ul><li>Nel cap.3 (Definizione dei requisiti) </li></ul><ul><li>Nella prima parte del cap.4 (Il documento di specifica dei requisiti) </li></ul><ul><li>Nell’Appendice 1 (template del documento) </li></ul><ul><li>Nell’Appendice 2 (template per l’intervista) </li></ul>

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