Aslbs lavaggio mani

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  • Fornire raccomandazioni specifiche per incoraggiare l’abitudine all’igiene delle mani al fine di ridurre la trasmissione di patogeni tra pazienti, operatori, volontari, allievi, ecc.
  • Secondo le linea guida oms il lavaggio delle mani è Lavaggio delle mani con acqua e sapone semplice o antimicrobico
  • sulle mani possiamo distinguere 2 tipi diflora microbica FLORA RESIDENTE La flora residente è formata da microrganismi residenti sotto le cellule superficiali dello strato corneo e reperibili anche sulla superficie cutanea. Lo Staphylococcus epidermidis è la specie dominante . La flora residente ha inoltre un importante funzione protettiva, grazie all’ antagonismo microbicoe e la competizione per le sostanze nutrienti FLORA TRANSITORIA La flora transitoria è costituita principalmente dai contaminanti ambientali costituisconol’ 89-90 % della popolazione microbica cutanea totale ma non sono in grado di moltiplicarsi sulla superficie delle mani per la competizione con i microrganismi residenti Ma sono + sensibile all’ azione degli antisettici Vengono spesso contratti dal personale ospedaliero tramite contatto diretto con i pazienti o con superfici ambientali contaminate in prossimità dei pazienti e sono i microrganismi più spesso associati alle infezionicorrelate all'assistenza sanitaria
  • Le mani sono il veicolo più comune con il quale vengono trasmessi i microorganismi ed in ambito sanitario quelle del personale sono spesso incriminate nella trasmissione di patogeni correlata all’assistenza
  • Un ruolo centrale nella trasmissione delle infezioni è svolto dalle mani del personale ospedaliero, questo perché i microrg popolano l’ambiente esterno può avvenire il trasferimento sulle mani durante le attività di assistenza Ei ripetuti conttti facilitano la trasmissione dei patogeni
  • L’igiene delle mani spesso viene trascurata o perlomeno nn se ne da importanza adeguata perché INDOSSARE GUANTI /CONVINZIONE CHE NON SERVA LAVARSI LE MANI MANCANZA DI BUON ESEMPIO DA PARTE DI COLLEGHI E SUPERIORI PERSONALE SPESSO TROPPO OCCUPATO TEMPO INSUFFICIENTE NON PENSARCI / DIMENTICANZA
  • Vediamo ora la procedura corretta. L’aettico e il sociale hanno la stessa procedura cambia solo il prodotto che si usa se sapone detergente o dell’antisettico es. DI CLOREXIDINA O IDOPOVIDONE
  • se no Nè uno a manopola, a gomito o pedale
  • prima delle procedure asettiche; • all’ingresso nei reparti ad alto rischio; dopo contatto con materiale infetto, secrezioni ed escrezioni.
  • Costituisce un fattore importante, non solo a causa dell’azione meccanica, ma anche per ottenere una durata del contatto sufficiente affiche’ l’antisettico possa agire. E’ importante risciacquare bene le mani per ridurre i residui di sapone che possono, a lungo termine, danneggiare la pelle delle mani e per eliminare i microrganismi grazie all’effetto meccanico dell’acqua
  • prima delle procedure asettiche; • all’ingresso nei reparti ad alto rischio; dopo contatto con materiale infetto, secrezioni ed escrezioni.
  • Aslbs lavaggio mani

    1. 1. IGIENE E LAVAGGIO DELLE MANI
    2. 2. Igiene delle maniOMSL’igiene delle mani è la misura più efficace perridurre le infezioni associate alle cure sanitarieLinee Guida per l’Igiene delle maniDefinizione :Lavaggio delle mani con acqua e saponesemplice o antimicrobico
    3. 3. IL LAVAGGIO DELLE MANICDC (Atlanta)individua il lavaggio delle manicome la misura più importantenel controllo delle infezioniospedaliere.
    4. 4. Flora microbica Residente TransitoriaStrati + profondi Strati + superficiali+ Resistente agli - Resistente agli antisettici antisettici (G- Enterobatteri) 10 -20% (G + St. Au)della popolazione microbica 89-90 % cutanea totale della popolazione microbica cutanea totale
    5. 5. • Le mani sono il veicolo più comune con il quale vengono trasmessi i microorganismi
    6. 6. Mani del personale sanitarioTrasmissione patogeni nosocomiali
    7. 7. Scarsa adesione alle pratiche• La convinzione che l’uso di guanti sostituisca l’igiene delle mani;• Mancanza di buon esempio da parte di colleghi e superiori;• Lavandini poco accessibili o in numero insufficiente;• Personale spesso troppo occupato / tempo insufficiente;• Scarsa conoscenza di linee guida e protocolli.
    8. 8. una corretta procedura di lavaggio mani 40 %l’incidenza delleinfezioni nosocomiali
    9. 9. Tipi di lavaggio• Lavaggio sociale• Lavaggio antisettico• Lavaggio preoperatorio
    10. 10. Quando il lavaggio sociale?• Prima di procedure pulite e non invasive (distribuzione cibo, farmaci, pressione arteriosa);• All’inizio e fine del turno di servizio;• Dopo l’uso dei servizi igienici;• Dopo aver mangiato o fumato;• Dopo il rifacimento dei letti;• Dopo qualsiasi contatto con i pazienti;• Prima e dopo avere indossato i guanti;• Dopo aver tossito, starnutito, soffiato il naso, toccato i capelli.
    11. 11. LAVAGGIO SOCIALE OBBIETTIVO RIMUOVERE FISICAMENTE LO SPORCO ED ELIMINARE SINO AL 90% DELLA FLORA MICROBICA TRANSITORIA MATERIALEOCCORRENTE ACQUA CORRENTE DETERGENTE LIQUIDO EROGATO DA DISPENCERCON VALVOLA UNIDIREZIONALE SALVIETTE DI CARTA MONOUSO
    12. 12. LAVAGGIO SOCIALEPROCEDIMENTO• Inumidire mani e i polsi con acqua tiepida (38-40 °C).• Applicare la quantità di prodotto raccomandata dalla ditta produttrice.• Frizionare vigorosamente le superfici insaponate per almeno 15 secondi.• Risciacquare accuratamente sotto acqua corrente.• Asciugare accuratamente tamponando con salvietta monouso di carta dalla punta delle dita all’avambraccio. Utilizzare quest’ultima per la chiusura del rubinetto, se non a gomito o pedale.
    13. 13. Prima di ogni lavaggio
    14. 14. Corretta sequenza per il lavaggio delle mani INUMIDIRE LE MANI CON ACQUA TIEPIDA E VERSARE 3-5 ML DI SAPONE NEL PALMO DELLA MANO E SFREGARE VIGOROSAMENTE LE MANI L’UNA CON L’ALTRA
    15. 15. LA SEQUENZA DEL FRIZIONAMENTO DOVREBBE DURARE ALMENO 15 SEC.SFREGARE IL PALMO DESTRO SUL DORSO DELLA MANO SINISTRA E VICEVERSA
    16. 16. SFREGARE I PALMI TRA DI LORO CON LE DITA INTRECCIATE
    17. 17. MASSAGGIARE VIGOROSAMENTE LA PARTE SUPERIORE DELLEDITA NEL PALMO DELL’ALTRA MANO CON LE DITA INTRECCIATE
    18. 18. ASSICURARSI CHE I POLLICI TOCCHINO I POLSI DELL’UNA E DELL’ALTRA MANO
    19. 19. STROFINARE LA PUNTA DELLE DITA DI OGNI MANO L’UNA CONTRO L’ALTRA
    20. 20. SCIACQUARE BENE TUTTE LE PARTI DELLE MANITENENDOLE PIU’ ALTE DEI GOMITI
    21. 21. ASCIUGARE ACCURATAMENTE LE MANI CONSALVIETTE DI CARTA MONOUSO ED UTILIZZAREL’ULTIMA PER CHIUDERE IL RUBINETTO, SE NON AGOMITO O A PEDALE
    22. 22. Quando il lavaggio antisettico?• Nelle procedure ad alto rischio;• Prima di una procedura asettica (es. cateterismo vescicale);• Dopo il contatto con ferite, materiale biologico, materiale infetto o contaminato (anche se con guanti!);• Tra un paziente e l’altro e sullo stesso Paziente, se necessario, tra una procedura e l’altra;• Prima di assistere pazienti particolarmente suscettibili alle infezioni;• Dopo aver assistito pazienti colonizzati o infetti.
    23. 23. LAVAGGIO ANTISETTICO OBBIETTIVO RIMUOVERE LO SPORCO, ELIMINARE LA FLORA MICROBICA TRANSITORIA E RIDURRE LA FLORA RESIDENTE MATERIALEOCCORRENTE ACQUA CORRENTE DETERGENTE ANTISETTICO LIQUIDO CONDOSATORE O MONODOSE SALVIETTE DI CARTA MONOUSO
    24. 24. LAVAGGIO ANTISETTICOPROCEDIMENTO• Inumidire mani e i polsi con acqua tiepida (38-40 °C).• Applicare la corretta quantità di prodotto antisetticoavendo cura di distribuirlo in maniera omogenea.• Aggiungere acqua e lavare accuratamente facendoparticolare attenzione agli spazi peri, sottoungueali einterdigitali per almeno 1 minuto.• Risciacquare accuratamente con acqua corrente.• Asciugare accuratamente tamponando con salvietta monouso di carta dalla punta delle dita all’avambraccio. Utilizzare quest’ultima per la chiusura del rubinetto, se non a gomito o pedale.
    25. 25. Quando il lavaggio preoperatorio?• Prima di interventi chirurgici;• Prima di eseguire manovre invasive nel torrente circolatorio;• Prima di manovre altamente invasive.
    26. 26. LAVAGGIO PREOPERATORIO OBBIETT IVO OTTENERE LA MASSIMA RIDUZIONE DELLA FLORA MICROBICA TRANSITORIA E UN BUON ABBATTIMENTO DELLA FLORA RESIDENTE, INIBENDONE A LUNGO LO SVILUPPOMATERIALE OCCORRENTE ACQUA CORRENTE DETERGENTE ANTISETTICO LIQUIDO CON DOSATORE O MONODOSE SPAZZOLINO CON SETOLE IN NYLON IN CONFEZIONE STERILE MONOUSO ASCIUGAMANI STERILI
    27. 27. Lavaggio preoperatorio
    28. 28. Lavaggio preoperatorio
    29. 29. Lavaggio preoperatorio
    30. 30. Lavaggio preoperatorio
    31. 31. DURATA DEL LAVAGGIO• Costituisce un fattore importante, - azione meccanica, - durata del contatto sufficiente• E’ importante risciacquare bene le mani per ridurre i residui di sapone - danni alla pelle - eliminare i microrganismi
    32. 32. - ALTERNATIVA AL LAVAGGIO - FRIZIONAMENTO ANTISETTICOAPPLICAZIONEDeve essere riservata alle situazioni in cui le mani non sono visibilmente sporche e non sia possibile effettuare il lavaggio (antisettico o sociale) delle mani per l’assenza di un lavandino nelle immediate vicinanze. OBBIETT IVO Eliminare la flora microbica transitoria e ridurre la flora microbica residente.MATERIALE OCCORRENTE SOLUZIONE ANTISETTICA ALCOLICA CON DOSATORE O MONODOSE
    33. 33. FRIZIONAMENTO ANTISETTICO Quanto realmente efficace?Numerosi studi hanno dimostrato che le soluzioni a basealcolica sono da preferire ad altre perché hanno la capacitàdi inibire o ridurre la crescita di microorganismi.Dai risultati si evince che la frizione a base alcolica richiedemeno tempo, è più efficiente, efficace e irrita meno la pelle.
    34. 34. QUANDO IL FRIZIONAMENTO ANTISETTICO? • Prima del contatto diretto con il paziente; • Dopo il contatto con sangue, liquidi o materiali biologici, mucose, cute non integra o medicazioni di ferite, a patto che le mani non siano visibilmente sporche; • Dopo il contatto con la cute integra del Paziente (ad es. per prendere il polso, misurare la pressione, sollevare il Paziente); • Nel passaggio, sullo stesso paziente, da un sito contaminato ad un altro non contaminato; • Dopo il contatto con attrezzature o oggetti nelle immediate vicinanze del paziente;
    35. 35. FRIZIONAMENTO ANTISETTICOPROCEDIMENTO• Versare sul palmo della mano una quantità di soluzionealcolica sufficiente a coprire tutta la superficie dellemani (generalmente la quantità di prodotto erogato daldispenser è quella adeguata);• Frizionare le mani palmo contro palmo;• Frizionare il palmo destro sopra il dorso sinistrointrecciando le dita tra loro e viceversa;• Frizionare le mani palmo contro palmo intrecciando ledita tra loro;• Frizionare il dorso delle dita contro il palmo oppostotenendo le dita strette tra loro;
    36. 36. FRIZIONAMENTO ANTISETTICOPROCEDIMENTO• Frizionare, ruotandolo, il pollice sinistro stretto nelpalmo destro e viceversa;• Frizionare il palmo sinistro, con movimento circolareavanti e indietro, con le dita della mano destra strette traloro e viceversa;• Lasciare asciugare le mani all’aria;
    37. 37. Consigli per la salute delle maniL’uso frequente di prodotti per l’igiene delle mani puòessere causa di:1. lievi reazioni cutanee (irritazione, screpolature,disidratazione, ecc.)2. dermatiti da contatto allergiche che possono provocareuna sintomatologia locale anginosaIl rischio di dermatiti irritative da contatto può essere ridottoutilizzando creme e lozioni che idratano la cute. Le cremeemollienti utilizzate devono essere “compatibili” con iprodotti utilizzati per l’igiene delle mani.
    38. 38. Grazie perl’attenzione

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