“COMPAGNIA DELLE ARTI”
ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI
PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA ...
“COMPAGNIA DELLE ARTI”
ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI
PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA ...
“COMPAGNIA DELLE ARTI”
ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI
PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA ...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Quinto comunicato

397 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
397
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
143
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Quinto comunicato

  1. 1. “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it “Stadio sotto la sabbia”, Emirati Arabi SUL PIANO DI GESTIONE DEL SIC “BOSCO DI MESOLA” 5° COMUNICATO PER L’OCCUPAZIONE, LA CRESCITA E LO SVILUPPO (nell’attesa della pronuncia del Consiglio Comunale sull’ammissibilità del referendum propositivo sostenuto da 314 acquavivesi)
  2. 2. “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it Per “…promuovere il mantenimento della biodiversità, tenendo conto al tempo stesso delle esigenze economiche, sociali, culturali e regionali…contribuendo…all’obiettivo generale di uno sviluppo durevole… ” secondo quanto previsto dalle direttive “HABITAT” (92/43/CEE) e “UCCELLI” (79/409/CEE), così come recepite dalle leggi nazionali (DPR 357/’97 e s.m.i.) e regionali (LR 19/’97 e LR 16/2001), il 14/01/2014 la Regione Puglia ha definitivamente approvato il Piano di Gestione del SIC / Sito d’Interesse Comunitario IT 9120003 Bosco di Mesola. Secondo il DM 224 del 3/9/2002 “Linee guida per la gestione dei Siti Natura 2000” risulta strutturato in QC / Quadro Conoscitivo, QI / Quadro Interpretativo e PdA / Piano di Azione caratterizzato da obiettivi di area vasta, obiettivi generali e specifici del sito, regolamento e schede progetto. Il Comune di Acquaviva delle Fonti, in un primo momento fuori dalla prima perimetrazione del “provvisorio SIC”, quasi confermando la pesantissima certificazione nel PTCP / Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale “…il contributo della pianificazione locale, in termini d’indirizzo e valutazione delle scelte, è nullo…”, non solo – in seguito – non ha voluto ascoltare le interpellanze dei cittadini del 2004, 2005, 2006 e 2007 sulla revisione dell’intervenuto nuovo perimetro pSIC, ma non si è affatto distinto né nel processo di pianificazione partecipata durante tutte le fasi di costruzione del PdG / Piano di Gestione né in fase delle relative “osservazioni”. Quest’ultima circostanza assume grande rilevanza dal punto di vista del danno che la Pubblica Amministrazione ha arrecato ai cittadini in senso lato, particolarmente invece a carico dei cittadini proprietari di aree ricomprese nel SIC per il presunto vincolo di inedificabilità assoluta, soprattutto perché il Governo locale si ostina nel non recepire ancora l’opportunità offerta da AGROTEC s.p.a. / NEMO s.r.l.(è il RTI che ha elaborato il PdG e il Regolamento del SIC) nonostante la traccia rassegnata a giugno 2013: “con riferimento ai punti 5) 8) e 9), come già ribadito nelle precedenti risposte alle osservazioni, il PdG attraverso l’individuazione di aree attrattori e detrattori ambientali e paesaggistici di margine del Sito Natura 2000 (tavola 18), ha posto le basi per prefigurare nuove scelte da parte degli Enti preposti alla gestione (Regione Puglia, Provincia di Bari) e gli Enti Locali, proprio in applicazione dell’approccio urban policy, per configurare nuovi equilibri ecologici per il SIC, che potrebbero consentire di compensare l’eventuale perdita delle aree oggetto di osservazione. Stante le limitazioni connesse alla natura normativa ed al ruolo dello strumento Piano di gestione ai sensi delle direttive europee, nazionali e regionali, questa competenza deve essere oggetto di uno specifico iter amministrativo disgiunto dall’approvazione del PdG”. Il Piano Regolatore Generale attualmente sub iudice fu approvato definitivamente dalla Regione Puglia il 3/5/2011 cancellando definitivamente le zone C4 turistico residenziale e C5 turistico alberghiera in zona Collone “ferma restando la responsabilità dell’Amministrazione Comunale in ordine alla correttezza delle ricognizioni, verifiche ed analisi operate”: - perché il Comune di Acquaviva delle Fonti non crede più nel potenziale del bacino di Salentino – Collone – Curtomartino e più in generale, in tal senso, della Città che ha investito il quella direttrice di sviluppo? - Costituita “a sostegno” innanzi al TAR Puglia Bari e a tutela di numerosissimi cittadini che promuovono iniziative imprenditoriali in quelle contrade, di fatto, l’Amministrazione Comunale li ha
  3. 3. “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it abbandonati al proprio destino il 28/10/2013 quando ha presentato inaspettatamente istanza di rinvio (accordato) per la trattazione del merito del ricorso nell’attesa della pronuncia del Consiglio di Stato sulla validità o meno del PRG? Cosa sottende la scelta di arrecare pesante pregiudizio all’intrapresa dei cittadini? - Per la biodiversità: perché mentre nasce il SIC Bosco di Mesola con le Direttive Comunitarie HABITAT e UCCELLI il definitivo Piano di Gestione del sito comunitario consente l’attività venatoria? Complice l’inesistenza della “buona politica”, gli acquavivesi sono stati “uccellati” due volte? Acquaviva delle Fonti, 24/02/2014 Compagnia delle Arti

×