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passo verso il rispetto dei principi del Partito Democratico in cui la dialettica, il confronto e lapluralità sono una ric...
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Documento definitivo partito democratico 09.09.2011

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Documento definitivo partito democratico 09.09.2011

  1. 1. Il Partito Democratico di Acquaviva delle Fonti ritiene doveroso esprimere con forza alcuneriflessioni sulle criticità evidenziate dalla discussione maturata in seno all’Assemblea e alCoordinamento di Circolo nel corso della verifica politica, amministrativa e programmatica,invocata e chiesta con forza, oltre che sulle determinazioni assunte dalla conferenza deisegretari di maggioranza e non ancora “ufficializzate” e sottoscritte in alcun documentopolitico.La discussione che si è svolta, e che stiamo svolgendo, ha l’obiettivo di valorizzare l’impegnodel Partito, dei Consiglieri comunali e degli Assessori, nei rispettivi ruoli, per facilitare edaccelerare l’azione politico-amministrativa del Sindaco e della Giunta, a cui il PartitoDemocratico confermerà fiducia e sostegno politico subordinatamente al puntuale eutile epilogo della verifica e all’individuazione di regole, metodo e organizzazione ingrado di segnare realmente e concretamente il tanto agognato rilancio dell’azionepolitica – oltre che amministrativa – finora poco incisiva e quasi del tuttoimpercettibile. Si tratta di un passaggio politico assolutamente serio finalizzato a rafforzare,da un lato, il lavoro del Partito e dell’attuale alleanza di governo che, sempre di più, dovràsaper ascoltare e confrontarsi su tutti i punti di vista legati alla nostra esperienza, e, dall’altro,a recuperare e consolidare i rapporti politici all’interno dell’originaria maggioranza, premiatadalle consultazioni amministrative dello scorso anno.Il Partito Democratico chiede, in particolare, che vengano sancite e definite: a) la necessità di un confronto periodico e sistematico (auspicabilmente settimanale) del Sindaco con la Giunta per realizzare un’efficace programmazione dell’attività amministrativa, oltre che per la verifica ed il coordinamento di quella precedentemente programmata e deliberata b) le priorità delle questioni e degli argomenti da discutere e approfondire con la calendarizzazione dei tempi di discussione in maggioranza e la definizione di quelli di successiva esecuzione. L’elenco delle priorità individuate collegialmente in seno alla maggioranza dovrà essere mensilmente monitorato e aggiornato c) la necessità (oltre che l’opportunità) di disporre con congruo e ragionevole anticipo di tutta la documentazione amministrativa afferente ai provvedimenti da discutere, adottare e/o approvare d) la necessità di garantire ai Partiti e ai movimenti della coalizione (salvo questioni particolarmente urgenti e inderogabili) i tempi utili per i propedeutici dibattiti interni ai propri organi decisionali e) il monitoraggio costante del rispetto dei tempi previsti per la definizione e/o l’esecuzione di qualsivoglia attività precedentemente “licenziata” dalla maggioranza
  2. 2. f) i quorum sufficienti per l’approvazione dei provvedimenti - nell’ambito della maggioranza (possibilmente a maggioranza assoluta dei consiglieri comunali) e, contestualmente, le conseguenze per coloro che non intendono adeguarsi g) la razionalizzazione delle deleghe attribuite a ciascun Assessore, con la definizione puntuale e precisa delle relative competenze e il riconoscimento, al Partito Democratico - anche in ragione del mutamento degli assetti numerici che hanno riguardato alcuni partiti della coalizione - di una maggiore presenza nella Giunta di propri esponenti cui attribuire incarichi di altrettanta maggiore visibilitàRiteniamo giusto non essere superficiali in questo passaggio. Con lucidità, serietà eintransigenza vogliamo costruire una discussione aperta e franca tra di noi, facendo si che ilPartito Democratico torni ad essere con autorevolezza la forza politica che stabilizza lamaggioranza!Vogliamo inoltre tenere conto delle tensioni e delle incomprensioni scaturite, nel passatorecente, da alcune scelte che sono state effettuate con un consenso a volte ristretto nei numeridella maggioranza stessa, rafforzando gli elementi di un giusto e corretto coinvolgimentodel nostro Partito. Il percorso che si è aperto, condiviso anche con la Segreteria Provincialedel Partito, vuole rappresentare un punto di rilancio per l’azione di governo del PartitoDemocratico e della maggioranza consiliare.A distanza di poco più di un anno dall’insediamento della giunta serve avere la forza ed ilcoraggio di migliorare il nostro stare insieme, rafforzando tutti i meccanismi di confrontodemocratico e di decisione, garantendo la massima partecipazione e coinvolgimento almomento della discussione e delle scelte fondamentali, rimettendo al centro in modoinequivocabile i luoghi del confronto politico.Ravvisiamo, inoltre, la necessità di definire con estrema chiarezza i soggetti politici (Partiti emovimenti) protagonisti a pieno titolo della coalizione e, allo stesso tempo, di individuare gliinterlocutori legittimati, di volta in volta, ad intervenire nei vari consessi (riunioni dimaggioranza, riunioni delle segreterie politiche, ecc.) sì da evitare la coincidenza di ruoli incapo alla stessa persona.Il Partito Democratico si renderà protagonista di iniziative utili, da un lato, a riallacciare irapporti politici di coalizione con il Partito “Io Sud” e con gli esponenti della lista civica“Insieme per Acquaviva”, che hanno indiscutibilmente contribuito alla vittoria elettorale, edall’altro, a recepire ogni utile possibilità di allargamento dell’attuale maggioranzaconfrontandosi con quelle forze politiche che pur non facendo fanno parte della maggioranzacondividono anche solo alcuni degli argomenti contemplati dal programma elettoralepremiato dagli elettori.
  3. 3. Coordinamento di Circolo e gruppo consiliare saranno i luoghi in cui il Partito Democratico,prioritariamente, proverà a tracciare un nuovo cammino e definire una rinnovata agenda digoverno dettagliando al meglio i contenuti programmatici da cui discendono gli obiettivigenerali e specifici che interessano la collettività e che devono essere prioritari rispetto allevicissitudini della coalizione e della sua rappresentanza nell’esecutivo. In questo il PartitoDemocratico dovrà necessariamente essere coerente e consequenziale con le indicazioni e leiniziative assunte anche nel passato come forza di opposizione ai precedenti governi cittadinidi centro-destra.Per fare questo serve che si incontrino alcune esigenze. La rinnovata fiducia tra di noi. Ladisponibilità (come necessità) degli assessori ad ascoltare e a non vivere il confronto confastidio. Solo così si eviteranno spinte individualistiche o, peggio ancora, come avvenutofinora, personalismi deteriori, che producono scelte assolutamente autonome, avulse dalproprio Partito e anche in assenza di collegialità, condivisione e coordinamento con gli altricomponenti della Giunta. Tale atteggiamento ha prodotto risultati poco evidenti, oltre cheinconsistenti ed inefficaci, dell’azione amministrativa, con la conseguente ricaduta negativa, intermini di consensi e soddisfazione, anche nei confronti sia degli eletti che dei Partiti dellacoalizione.La volontà di compiere un’accurata analisi di contesto con un processo conoscitivo che ogniorganizzazione dovrebbe compiere nel momento in cui si accinge a formulare l’indirizzo di unintervento che va ad impattare sull’ambiente socio-economico e territoriale di riferimento,con lo scopo di: • fornire una visione integrata della situazione in cui l’amministrazione opera • stimare preliminarmente le interazioni e le sinergie con i soggetti coinvolti nei progetti che si intende realizzare • verificare i punti di forza e i punti di debolezza che caratterizzano la nostra organizzazione rispetto al progetto da realizzarePer questi motivi abbiamo deciso di iniziare un lavoro nuovo che auspichiamo porterà nelleprossime settimane e mesi ad un significativo salto di qualità nei processi decisionalicercando di mettere al primo posto la partecipazione e condivisione totale delle scelte. Serveridefinire una modalità per andare avanti sapendo anche rafforzare le funzioni di direzionepolitica dei soggetti che saranno i punti di riferimento del nostro lavoro: Coordinatore delcircolo e direttivo, capogruppo e gruppo consiliare, Sindaco e assessori.Il Partito Democratico concordano avverte come imprescindibile la necessità di tornare adascoltare i Cittadini di Acquaviva rendendoli partecipi e consapevoli dei problemi e dellescelte che verranno fatte per affrontarli. In definitiva riteniamo che questo sia un ulteriore
  4. 4. passo verso il rispetto dei principi del Partito Democratico in cui la dialettica, il confronto e lapluralità sono una ricchezza e non un ostacolo. Con questo spirito siamo convinti che ilgruppo consiliare possa ritrovarsi ad affrontare i prossimi appuntamenti in modo più unito ecoeso.Proprio per i contenuti di questo documento, per la natura della nostra discussione, per ilpercorso che abbiamo deciso di definire e, non da ultimo, per un senso di responsabilità neiconfronti dei nostri elettori e della Istituzione che rappresentiamo, auspichiamo che leprossime settimane possano vedere impegnato il Partito Democratico nei confronti dellaripresa di una azione di governo utile per il futuro di Acquaviva delle Fonti.Vogliamo dimostrare con i fatti, nei prossimi mesi, che questo delicato passaggio politicopotrà rappresentare quel cambio di passo che servirà per il bene della Città e dei nostriconcittadini.Acquaviva delle Fonti, 09 settembre 2011 vito caroli segretario PD Acquaviva

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