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Calendario venatorio regione puglia 2011 2012

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Calendario venatorio regione puglia 2011 2012

  1. 1. CA LEIDARIO VEÌA TORTO Ann ata 20lll}0l2 Vista la L.R. no27 del 13.0g.199g e s.m.i.; Vista la L.R. n"l2 del 29.07.2004: Visto il Decrero - legge n. 7 del 31.01.2005; visto il Piano raunisiico venatorio Regio nare del 21.07.2009); 2009r20r4 (DCR n. 217 Visto il Programma venatorio regio nale 20ll/2012; visto il Decreto der presidónte der consiglio 2r .03 .t997; dei Ministri del visto il Regolamenro Regionare:. r 5 der r g tugrio ed integrazioni contenute nel Regoramento 200g e Ie modifiche dicembre 2008: RZgionare n. 2g der 22 Visto Iarr. 42 delta Legge n.96 del 04.06.2010; Visto il Regolamento Regionale degli A.T.C.; La Regione regolamenta Iesercizio dellattivitàCalendario venatorio iegionale ai venatoria con il sensi dellart.33 della L.R. no27/99. Il territorio della Regione Puglia è sottopostoprogrammata con i termini a regime di caccia e le modalità specificatecalendario venatorio. nel presente ART. I Slagione venoÍorirr k,:qîXu ^s:l_"111. g,rtt^"^ stagione venatoria e -p" rissala al l8 tTffii :.i;;lffi"i,I?"lisr;;; eìr sso di autorizzazioni annuali o ;ì#óí;#;TH;l I /l
  2. 2. I I.- ART.2 ,;/ tr/ Periodi, giorni e mttdi di coccia consentiti Domenica l8 settembre 20lr è ir primo giorno utire di caccia; successivamente a tale data le giornate ài settimanali fisse e precisamente mercoredì, "*"iu consentite sonocon sabato e domenica, tre esclusione dei giorni di lunedì, martedì, giovedi-e venerdì. In deroga sopra ripoitato ed escrusivamente per i ^a .quanto residenti nella Regiòne, è consentilo esercitare limitatamente aila specie îortora, nei giorni l,attività venatoria, quaglia nel giorno l t setrembre. I slndaci I e 4 e aile specie tortora e S.Antonio, Lesina, peschici e vieste ,ooo dei comuni di Rocchetta lu, orizzati ad escrudere della predetta deroga i territori interessati dagli Í:lt;Xfi:zione incendi Nel periodo 02 novembre 2011 cacciare negli uliveti in forma di rastrello, 29 gennaio 2012 è vietato di 2 cacciatori. a partire dal numero minimo Le botti in resina o prastica poste e rimosse caccia agli acquatici n"il. zone racustri giornarmente per la appostamenti temporanei e, quindi, sono da considerarsi autorizzazione. non soggetti ad alcuna ART. 3 ,lttit,itri venotoria nelle ZpS _ .gIC Lattività venatoria nelle zPS sIC, - Regione Puglia, è disciplinata secondo insistenti sul territorio della . le prescrizioni di cui ar Regolamento Regionare(n.n.) n. l5/20ag ..Misuresensi delre Direttive comunítaríe 7g/40g gz-liz di conservazione ais.m.i." e dal Regoramento Regionare " e der DpR 357 /g7 eintegrazioni al R.R.ì. r 5/200g.. n. 2gr200g .,Modifiche ed Ai sensi di quanto riportato all,art.5Regolamenti Regionari, ratiività venatoria comma l dei predettiesercitata dalra terza domenica di settembre nerte zps potrà esseresecondo modalità e termini riportati ar 3l dicàmbre 20rr, n"r p."r"nie carendario, mentre nelmese di gennaio 2012 unitamente neile giornate di mercoredì edomenica. I ,
  3. 3. ART. 4 Specie di selvaggino cucciabile Ai fini dellesercizio venatorio è consentito abbattere appartenenti ane seguenti specie e per esemplari difi:llrì:tvatica i periodi sotto a) specie cacciabire nei giorni r, 4 e t settembre: tortora, limitatamente alle ,t:ppi:, negli incolti, lungo i corsi dacqua, lungo i canali àtuerati,- n"ri" macchie, ail,esterno dei boschi, unicamente da appostamento temporaneo. caccia ana tortora è consentita inche La b) specie cacciabire nel giorno r l negri uriveii da fermo; - limitatamente alle stoppie J i""otti; ^ settembre: quagria, c) specie cacciabire dar l-g settembre ar 19 ottobre: d) Specie cacciabire dal r g settembre ii oe tortora; e) Specie cacciabili dar l g ,"tt.-br" novembre: quagria; merlo, coniglio selvatico, lepre .o*un"; ar 3 r dicembre: 0 specie cacciabire dar 0l oitobre ;i lí dicembre: allodora, con la previsione che ner mese di dicembre essere effettuato unicamente da ir prerievo potrà appostamento; g) Specie cacciabiri dar 0l ;ri;;;" germano reale, folaga, gaineta ar l- 8 gennaio: dacqua, porJi-gtion", moretta, frullino, canapiglia, pavonce lla, alzavola, mestolone, fischione, moriglioo", U"""accino; còdone, h) specie cacciabili dal ó r oitour" cervo daino, muflone, sura base di al 30 novembre: ,pr"ifi"i-pi""i abbattimento serettivi da sottoporre di Regione; al|approvazione deila i) Specie cacciabile dal 0l ottobre al 3 I cinghiale; dicembre: i) specie cacciabiri dar rg settembre ar 29 gennaio: ghiandaia, gazza, cornacchia grigia, colombaccio k) Specie cacciabire- air or ottobre utullp"; e bottaccio, tordo sasseilo e cesena, con is gennaio: tordo Ia mese di gennaio il prerievo potrÀ- previsione che ner unicamente da appostam"nro; Lrr"r, effettuato l) specie cacciabità-aat 0g ottobre al l5 gennaio: m) specie cacciabire dar a2 ottobre beccaccia; al 30 iou"Lu..: starna; n) specie cacciabiri d,ar 02 ottobre ar 29 aicemure: Nelle Aziende Faunistico-vrnutorie ir pr"ii"uo fagiano. fagiano è consentito, con tutitirzo delra specie fino al 29 gennaio dei cani da cerca e da ferma, -di in bur" a specifici piani dovranno essere obbtigatoriamente presentati, prelievo, che dail,organo di gestione, alla provincii territorial-;;--"oi,p",.nrr, della stagione venatoria. ad inizio Specie temporaneamente protette: capriolo, combattente, marzaiola e pernicà rossa. "t
  4. 4. ART. 5 Orurio di caccitr La caccia è consentita da unoora prima del sorgere del sole fino altramonto- La caccia di selezione agli ungulati è consentita fino adunora dopo il tramonto (art.33 - comma 7 - L.R. 27lgg). La caccia alla"beccaccia" è consentita dalle ore 07,00 sino al tramonto. Noncostituisce esercizio venatorio Ia presenza sul posto di caccia, prima odopo Iorario consentito, per attendere ai lavori preparatori all,eserciziovenatorio o di rimozione dopo lo stesso (appóstamento temporaneo),sempre che Iarma sia scarica. Non costituisce esercizio venatorio lo spostamento da o per ilposto di caccia prima o dopo lorario consentito se Iarma in possessodel cacciatore risulta scarica. ART. 6 ,l{ez,zi di caccitt r mezzi consentiti per lesercizio venatorio sono quelli previstidal I art. 2 della L .R. 27 198 . 3 ,{RT. 7 Carniere consenlilo In ciascuna giornata di caccia è consentito Iabbattimento, perogni titolare di licenza, del seguente numero massimo di capi: o Selvaggina stanziale: n- 2 capi, di cui una sola lepre, fatta eccezione per gli ungulati il cui numero non può superare un capo unn.ràI.; per il cinghiale è consentito Iabbattimento di un ìupo per giornata di caccia secondo Ieventuale regolamento emanato dalle Province. Per il fagiano e la starna il carniere totale annuale per specie non deve superare i dieci capi a cacciatore; r Selvagginamigratoria: venti capi, di cui al massimo dieci colombacci, dieci tra palmipedi, rallidi e trampolieri (di cui massimo cinque pavoncelle), dieci allodole, due beccacce, cinque quugiir, cinque tortore. Per questultime tre specie (beccaccgrjuaglie e tortore) il carniere totale annuale non potrà s capi, mentre per la specie allodola i cinquanta cacctatore.
  5. 5. ,:;PR it,J/ fr ilc{ l. ia f ART.8 Soccorso e def enzione di faunu selvatictr itr difJicottà Chiunque rinvenga uccelli o mammiferi appartenenti alla faunaselvatica, in difficoltà o feriti, è tenuto a darne-avviso, nel più brevetempo possibile, al Comune o Provincia territorialmente competenti oaltre autorità responsabili, individuate dagli Enti medesimi, i qualiprovvederanno al successivo invio degli itessi al centro di piioraaccoglienza di fauna selvatica in difficoita ui sensi dellart.8 della L.R.27 t98. ART.9 ,lrtthiti TerriÍoriali di Caccia Ai sensi della L.R.27lgg, cosicome modificata dalla L.R. n. lzdel 29-07-2004, gli Ambiti Territoriali di Caccia (A.T.C.) sono istituiti eriportati nel vigente Piano faunistico venatorio regionale.. Lattività venatoria negli ATC della Regiòne Puglia è consentitanei termini e nei modi riportati dalla L.R. n. lz-del 29.oi.2004. ART. I O LIso dei cani da caccia - AdtlesÍrumenîo e g(re tinof ile E consentito Iuso dei cani da seguita e da tana, con abbattimentodel selvatico, dalla terza domenica di settembre 20lr ar 29 gennaio2012 Mentre, Iuso dei cani da cerca e da ferma, con abbattimento delselvatico, dalll I settembre 2al I al lg gennaio 20 12. per quest,ultimi,nelle giornate 0t-04/09/2011 e 2t iz 25 28 e ZgtatDan èconsentito lutilizzo unicamente per attività di riporto. Nel periodo compreso tra il 01.01.2012 ea l29.0l.2012luso delcane da seguita e da tana è consentito limitatamente alla caccia allavolpe in battuta, previo nulla osta dellATC, per quanto concerneterritori di caccia interessati, e autori zzazione della provinciaiterritorialmente competente, nel rispetto del Regolamento dellaProv-incia, nei giorni di mercoledì e dómenica. La caccia in battuta alcinghiale, con cani da seguita, dal 0l ottobre 20ll al3l dicembre 20llè disciplinata dal relativo regolamento della Provincia. Lallenamenrodei cani da ferma, da seguitu, da tana e da cerca per ir periodoantecedente Iapertura della stagione venatoria negli itc iry/"ii si è -i.l _ tIOS {!
  6. 6. autorizzati allattività venatoria, è consentito senza selvatico, dal l7 agosto al l0 settembre 2011, nei luoghi abbattimento del colture in atto o comunque colture danneggíabili. L,allenamentovi sono ove non al punto precedente è vietato nei giorni dllartedì e venerdì. di cui cinofile, nel rispetto- dei regolaÀenti ENCI, a livello nazionaleLe prove internazionale, senza labbattilento di fauna, ,orro ed consentite nelle zorte di tipo A tutto Ianno. Inoltre, previo il nulla-osta gestione e Iautorizzazione della irovincia competentedell,organo di per territorio, sono consentite le prove su fauna selvatic a senza abbattimento zonf di ripopolamento e cattura, nelle aziende faunistico-venatorie, nelle nelle aziende agri-turistico-venatorie, nelre zone demaniari chiusura dellannata venatoria anche negli ATC, eccetto e con ra e maggio. i mesi di aprite Nelle prove cinofire senza Iabbattimento di fauna, i comitati organizzatori potranno integrare con fauna autoctona quale le prove si svolgono é riveniente da centri privatidella specie sulla di riprodu zione di fauna selvatica allo stato naturale ai sensi dell,art. l5 della L.R. 27 /98, previa autorizzazione dellorgaoo --ai n. gestione del territorio interessato e della provincia territo;ialmente competente, dellart. 16, comma 5 del piano Faunistico venatorio regionale. ai sensi Le prove cinofire e gare tenute con labbattimento di fauna allevata in batteria deila specie quagria,tenersi nelle zone di tipo B anche n"i p".iial oi e starn4 devono . fagianoaziende agri-turistico-venatorie, con la chiusura dellacaccia chiusa. AIrevenatoria, è consen-tito svolgere tutte Ie prove cinofile stagionecon abbattimento di fauna alrevata in bàtteria al fine comprese le garefinalità dellazienda stessa. di ;";;;guire le I cani da caccia devono essere rigorosamente custoditi e, seportati in campagna in tempo di divieto per allenamento,tenuti al guinzaglio. In derbga a quanto sopra è consentito devono essereda ferma dal 0l al 2g fóUbraio Z0l2, ad eccezione dei portare caniinteressati da ripopolamento. territori ART. I I fesstrino renltorio _ 17 uÍorizzaz,ion i . l. I_.{... Per Iesercizio venatorio nel territorio della Regione pugliaobbligatorio Iuso del tesserino regionale. è Tale tesserino, esente da marca da bollo, che consente al titolaredi esercitare la caccia in tutto il territorio nazionale, nei modilimiti previsti dalle normative delle singole n"gìoni e rilasciato e neiil comune in cui risiede il richiedgntel pr"ulu" tramitedocumenti in originare o in fotocopia, non autenticata,degri dei seguenti "ribizione stessi, chesarà acquisita dal precitato Comune: di :ì certificato porto darmi per uso di caccia; b) !i..1-1a di residenza in carta ribera o autocgiti c) Attestazione dei versamenti delle uig.nti ,l zlone; concessione statale e regionale; ,di 6
  7. 7. d) Attestazione da cui risulti Iavvenuta stipula della polizza di assicurazione di cui all,art.23 lett. e) delia L.R. 27lgl. ll tesserino deve essere riconsegnato ai Comuni alla chiusura della stagione venatoria e comunque entro e non oltre il 20 marzo 2012. La mancata consegna del precedente tesserino comporta Iesclusione dal rilascio del nuovo. Il titolare deve crocesegnare in modo indelebile, prima dellinizio della giornata di caccia, la data nellapposito spazio della settimana del mese di riferimento nonché porre la sigla automobilistica dell ATC in cui intende cacciare e se regolarmente autorizzato dalla normativa vigente. Per ogni giornata di caccia, Iintestatario del tesserino deve annotare sullo stesso, immediatamente dopo Iabbattimento, in modo indelebile sugli spazi alluopo destinati, il numero e le specie di capi di selvaggina stanziale abbattuta. Per quanto riguarda la selvaggina migratoria, il cacciatore deve segnare i capi complessivamente abbattuti alla fioe della giornata di caccia- I Comuni sono tenuti ad inviare mensilmente alla provincia competente per territorio Ielenco dei tesserini rilasciati con le relative matrici. I Comuni provvederanno a trasmettere i tesserini regionali ritirati allOsservatorio Faunistico regionale di Bitetto, entro il 3l marzo 2012. Le Province sono tenute a comunicare allAssessorato regionale alla Caccia, entro e non oltre il 28 marzo 2Ol2 il numero dei tesserini rilasciati. La tassa di concessione regionare, fissata nella misura pari ad € aJr!!(ottantaquattro/00), deve essere versata sul c/c postale n"60225323, intestato a "Regione puglia servizio Tesoreria Bari - - Tasse di concessione regionare" , causale: ..Tasse di concessione - venatoria regionale - codice ll02-. La tassa di concessione è soggetta al rinnovo annuale. Essa deve essere corrisposta da tutti i titolari di licenza di caccia per poter esercitare Iattività venatoria. Agli effetti delle tasse annuali, governative e regionale, si intende per anno il periodo di dodici mesi, decorrente dalla aàta ai emanazione della licenza. A partire dallanno successivo a quello del rilascio o rinnovo della licenza per uso caccia, i versamenti delle tasse annuali di concessione governativa e regionale rlevono essere effettuati in concomitanza. Entrambi i versamenti possono essere anticipati di massimo quindici giorni dalla data di iilascio-rinnovo della Iicenza conservando le ricevute dellanno precedente al fine di esibirle in corso di controllo; dette ricevute si intendono valide sino al giorno e mese di scadenza di rilascio della Iicenza di caccia. Nel caso in cui i versamenti vengano effettuati in tempi successivi alla scadenza annuale, questi avranno validità non di dodici mesi, ma sino alla prossima scadenza annuale riferita alla data di rilascio della licenza. La tassa non è dovuta qualora durante Ianno il cacclator e serc i ti attività venatoria esclusivamente allestero. .,,a,.._l .: !r t, :7 .t* iÈ ./fri, . ii j,
  8. 8. La tassa di concessione regionale viene rimborsat a al cacciatore che rinunci allassegnazione dellambito territoriale prima dellinizio della stagione venatoria. La tassa di rinnovo non è dovuta qualora non si eserciti la caccia durante Ianno. Ai cacciatori residenti in Regione è consentita Iattività venatoria ai sensi della L.R. n. 27l9B, cosiòome modificata dalla L.R. n. 12 del 29.07.20A4. Ai cacciatori extraregionali, in possesso dellautor izzazione annuale, è consentita Iattività venatoria alla sola fauna migratoria nellATC autorizzato e per un massimo di 20 giornate, a partire dal 02 ottobre 20ll e fino al 08 gennaio 2012. Ai cacciatori residenti in Regione a cui sono rilasciati i permessi giornalieri per la caccia alla fauna stanziale in altra provinóia dellaRegione è consentito Iesereizio venatorio a partire dalla terza domenicadi settembre. Ai cacciatori extraregionali a cui sono rilasciati i permessigiornalieri è consentito Iesercizio venatorio limitatamente alla faunamigratoria a partire dal 02 ottobre20ll e fino al 0g gennaio 2012. Resta comunque ferma la necessità che il riumero dei permessiannuali e giornalieri, rilasciabili ai cacciatori extraregionali, nàn porr.e non debba superare in alcun modo la percentuale massima del 4yo(LR n1212004 art. 3 - comma 5) dei ammissibili in ciascunA.T.C. "u""iuto.i ;RT. l2 Limitozioni e iliyieti Per quanto concerne le limitazioni, i divieti e le derogheallesercizio venatorio si fa espressamente riferimento alla L.R. 27/9g esuccessive modificazioni. Ai sensi dellart.33, punto 9), della predetta Iegge regionare, èvietato esercitare attività di roccia sulle pareti delle lravin-e e delledoline carsiche nel periodo di riproduziotr" d"llavifauni30 agosto). 1l febbraio - ART. 13 Ligilunz.u La vigilanza sullapplicazione del presente calendario venatorioaffidata ai soggetti di cui all, art. 44 della L.R. 27/98 con le funzioni èpreviste nonché con i compiti ed i poteri di cui allart. 46 della ivi stessalegge. t tl 1
  9. 9. ART. I 4 Ssnziorri Per le violazioni delle disposizioni contenute nel presentecalendario si applicano le sanzioni penali ad -amministrative previstedagli artt.48 e 49 deila L.R. 27lgg e del ,"goiu-"nto regionarecon la procedura di cui agri artt. 5r e s2 delràstessa regge. A.T.C., ART. I,5 Disposizíoni finoli Per quanto non espressamente previsto dal presente calendariovenatorio, valgono le norme della L.R. no 27 del 13.08.199g esuccessive modificazioni. Il presente allegato e [.

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