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La messa in tempo di coronavirus

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La messa in tempo di coronavirus

  1. 1. PARTECIPARE ALLA MESSA IN TEMPO DI CORONAVIRUS SI RIPARTE…ma “Siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. (Mt. 10,16) Ormai tutti sappiamo che dal 18 p.v. è possibile celebrare la S. Messa con la PRESENZA DEL POPOLO che, detto in altri termini, vuol dire che dal 18 p.v. TUTTI I FEDELI POSSONO ANDARE IN CHIESA PER LA MESSA (e altre funzioni). Ora che tutti abbiamo tirato il SOSPIRO DI SOLLIEVO, abbiamo detto “RINGRAZIAMO IL SIGNORE” e magari anche “FINALMENTE” oppure “ERA ORA” dobbiamo prendere coscienza che NIENTE PUO’ ESSERE COME PRIMA, visto che, purtroppo, siamo solo nella fase due, cosiddetta di CONVIVENZA CON IL VIRUS. Questo vuol dire che il signor VIRUS non è stato debellato, ma continua ad attaccare ora sappiamo che cosa succede se COLPISCE e non possiamo dire; NON LO SAPEVO. La sapienza popolare dice: è meglio prevenire che piangere. Perciò è necessario imparare (e mettere in pratica subito) un NUOVO MODO DI AGIRE e di COMPORTARSI sia in privato che in pubblico. E’ perciò importante che SAPPIAMO e FACCIAMO SAPERE, per quel che ci riguarda come cristiani, che cosa cambia nell’esercizio della reclamata LIBERTA’ DI CULTO. Nel darvi il BENTORNATI A CASA, crediamo opportuno iniziare a MENTALIZZARCI informarvi sull’argomento. 1. NON PUO’ ENTRARE IN CHIESA: A. Chi ha sintomi influenzali/respiratori o una TEMPERATURA CORPOREA da 37,5° in su o ha avuto contatti recenti con persone positive al covid19. Un numero superiore alla capienza dichiarata dal Rappresentante Legale dell’Ente che gestisce la Chiesa. Per quel che riguarda la nostra Chiesa il numero indicato è di 80 persone, così distribuite: 1. N° 40 nella navata centrale; 2. N° 16 nel Cappellone del Crocifisso; 3. N° 9 nella navata piccola (davanti al Presepe); 4. N° 15 nel Transetto (a fianco dell’altare).
  2. 2. In considerazione del numero esiguo viene aggiunta la celebrazione di una Messa alle ore 17,00 2. ENTRATA Sono abilitate le tre porte:  La centrale: per accedere alla navata centrale,  Quella di sinistra (guardando la facciata): per accedere al Cappellone e alla navata del Presepe  Quella di destra (guardando la facciata): per accedere al Transetto, attraversando la sacrestia. QUELLI CHE ENTRANO DEVONO a) DISINFETTARE LE MANI attingendo il disinfettante dagli appositi dispenser b) INDOSSARE LA MASCHERINA c) mantenere la DISTANZA di almeno 1 metro d) seguire la segnaletica e/o le indicazioni del personale incaricato e) porre attenzione a non toccare le porte f) prendere posto nella parte di banco contrassegnata a partire dal fondo evitando così di costringere chi viene dopo a passarci accanto a distanza ravvicinata. QUESTO COMPORTA che, non ci si siede “dove voglio io”, al “primo posto”, né al “posto mio” e neppure “dove mi sono sempre seduto” NESSUNO PUO’ RIMANERE IN PIEDI A NESSUNO SFUGGE L’IMPORTANZA DI ARRIVARE PER TEMPO, CIOE’ QUANCHE MINUTO PRiMA DELL’INIZIO DELLA CELEBRAZIONE. A chi fosse costretto a seguire la Messa rimanendo sul Sagrato viene assicurato il servizio di amplificazione e la distribuzione della Comunione all’esterno. 3. DURANTE LA CELEBRAZIONE a) Rimanere al proprio posto verificando sempre la distanza prescritta stando TUTTI nella stessa postura: TUTTI IN PIEDI o TUTTI SEDUTI o TUTTI IN GINOCCHIO, secondo le indicazioni liturgiche b) Non vengono distribuiti Foglietti, Libri di preghiere o di canti c) Non vengono raccolte le offerte, ma vengono consegnate (o deposte nelle cassette) all’entrata o all’uscita.
  3. 3. Si sottolinea l’importanza liturgica della partecipazione al Sacrificio anche con il proprio contributo per le necessità dei poveri e le spese per il culto, tanto più necessario in queste circostanze che impongono spese aggiuntive per l’esercizio del culto: d) Non ci si dà il segno della pace e) Per la Comunione il Sacerdote passerà attraverso i banchi e consegnerà l’Ostia sulla mano a chi indica la volontà di riceverla mettendosi in piedi al suo passaggio 4. USCITA a) E’ sicuramente il momento più critico per cui si chiede maggior senso di responsabilità oltre che di educazione civica. b) Chiaramente non si può uscire tutti insieme, ma uno alla volta a partire da chi sta più vicino alla porta e sempre mantenendo la distanza richiesta di almeno 1 metro. SI ESCE 1. Dalla porta centrale: quelli che occupano la navata centrale 2. Dalla porta dell’altare di S. Rita: quelli che escono dal Cappellone e dalla piccola navata del Presepe 3. Dalla porta della Sala oggetti, (passando da dietro l’altare, attraversando la sacrestia e il corridoio), quelli che occupano il Transetto. 4. TUTTI DEVONO CEDERE IL PASSO A CHI STA DAVANTI, EVITANDO LE SPINTE E I TENTATIVI DI SORPASSO. %%%%%%%%%%%% ATTENZIONE!!! ATTENZIONE!!! ATTENZIONE!!! Per la richiesta igienizzazione degli ambienti dopo ogni Celebrazione si richiede un intervallo di tempo tra le Messe di due ore. Pertanto l’orario sarà il seguente: 8,00 – 10,00 – 12,00 – 17,00- 19,00 E’ allo studio la possibilità di celebrare qualche Messa all’esterno QUANTO E’ SCRITTO NON E’ DOGMA DI FEDE. L’ESPERIANZA (che al momento manca) POTRA’ INDURRE MODIFICHE. QUELLO CHE RIMANE ED E’ CERTO E’ CHE TUTTO DIPENDE E ANDRA’ BENE SE TUTTI CI COMPORTEREMO RESPONSABILMENTE, PREOCCUPATI NON SOLO DELL’IO, MA DEL NOI. E’ IN GIOCO L’INCOLUMITA NOSTRA’, DEI NOSTRI CARI E DI TUTTI IN GENERALE. IL RISPETTO DELLE INDICAZIONI SICURAMENTE CI EVITERA’ :
  4. 4. a) IL RITORNO ALLE MISURE RISTRETTIVE DALLE QUALI CI STIAMO LIBERANDO b) DI RIEMPIRE DI NUOVO GLI OSPEDALI c) O, PEGGIO,DI VEDERE DI NUOVO FILE DI CAMION MILITARI CHE TRASPORTANO SALME ALL’UTIMA DIMORA. Se la nostra partecipazione alla Messa è segno dell’Amore a Dio non possiamo trascurare che intimamente connesso a questo Amore c’è quello al Prossimo. Confidiamo moltissimo sulla partecipazione responsabile e collaborativa di tutti che, tra l’altro, eviti ai responsabili della Chiesa, conseguenze penali. Un saluto cordiale a tutti da I Padri P. Angelo, P. Ermanno e P. Mario

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