Iva

403 views

Published on

Published in: Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
403
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
7
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Iva

  1. 1. IVANatura e fonti: imposta che consiste nell’applicare a beni e servizi un’imposta generale sul consumoesattamente proporzionale al loro prezzo, qualunque sia il numero di transazioni intervenute nel processodi produzione/scambio antecedente alla fase di imposizione.Le fonti normative dell’IVA vengono rinvenute principalmente nella direttiva CE del 2006. La principalefonte però è il D.P.R. 26 ott. 1972, n. 633.La natura dell’IVA la identifica come un’imposta sul consumo di beni e servizi. Il consumo è un fattoeconomico che esprime la capacità contributiva e giustifica l’imposta ai sensi dell’art. 53 Cost.Rientra nella categoria delle imposte di scambio ed è plurifase per via della incisione in più fasi. Ilmeccanismo che porta all’imposizione IVA po’ essere definito detrazione imposta da imposta e comporta ilpagamento dell’imposta e il sorgere di un credito per quella prodotta con gli acquisti.E’ un’imposta neutrale: 1. Rispetto al numero delle fasi del processo produttivo. Differenza con le imposte c.d. cumulative. Non può essere discriminatoria nei confronti di merce derivante da altri paesi della zona comunitaria 2. L’imposta è neutrale nei confronti di lavoratori autonomi e imprenditori perché non saranno loro i soggetti incisiL’applicazione dell’IVA non può prescindere da 3 presupposti essenziali: a. Soggettivo b. Oggettivo c. Territoriale A. SoggettivoE’ soggetto passivo: chiunque eserciti in modo indipendente e in qualsiasi luogo un’attività economica.Possono essere soggetti passivi sia gli imprenditori che gli esercenti arti e professioni.Definizione di imprenditore: allargata. Possono essere soggetti passivi sia i rientranti negli articoli 2135 +2195 in tutte le forme organizzati (requisito della organizzazione dell’impresa). Fanno parte dei soggettipassivi anche gli enti commerciali diversi dalle società.L’esercizio di arti e professioni è incluso se vi è una professionalità abituale. Non sono soggette a IVA leoperazione poste in essere da soggetti che abbiano rapporti di collaborazione coordinata e continuativa senon sono rese nell’ambito di un’attività professionale abituale o che l’attività coordinata e continuativa nonsia inerente alla professione di solito svolta. B. OggettivoLe operazioni rientranti nel presupposto sono 3. 1. Operazioni imponibili:
  2. 2. a. Cessioni di beni a titolo oneroso: sostanziano nel trasferimento di diritti da un soggetto produttore a altro consumatore e non. Altre forme sono: i. Cessioni gratuite ii. Autoconsumo: destinazione dei beni a uso personale o dei propri familiari b. Prestazioni di servizi: operazioni non costituenti cessioni di beni materiali ma adempimenti di una serie di contratti o obbligazioni di fare/non fare/permettere. Sono operazioni assimilate: i. Cessioni in locazione ii. Cessione di beni per leasin iii. Prestazioni gratuite a vantaggio di terzi c. Acquisti internazionali d. Importazioni da paesi extracomunitari 2. Operazioni non imponibiliNon determinano il sorgere di un debito di imposta a carico del soggetto passivo, ma comportanocomunque degli adempimenti formali a carico dei soggetti individuati. A questa categoria appartengono leesportazioni in paesi extracomunitari. C. Operazioni esentiNon comportano il sorgere di un debito ma non comportano nemmeno la possibilità di detrazione.Operazioni IVAOperazioni imponibili Cessioni di beni e servizi Importazioni da stati extra UE Acquisti intracomunitariOperazioni non imponibili Esportazioni in stati extra UEOperazioni assimilate alle esportazioni Servizi internazionaliOperazioni esenti Indicate nell’art.10 633/1972Operazioni escluse Non presentano il requisito soggettivo, oggettivo, territorialeMeccanismo impositivoAl concretizzarsi di alcune operazioni c.d. imponibili si fissano alcuni momenti convenzionali: Per le cessioni di beni immobili si fa riferimento alla stipulazione del contratto Per le cessioni di beni mobili al momento della consegna o spedizione Per le prestazioni di servizi si fa riferimento al pagamento del corrispettivoSi considerano effettuate le operazioni al momento dell’emissione della fattura.Base imponibile e aliquoteLa base imponibile: ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al cedente secondo le condizionicontrattuali, compresi gli oneri e le spese inerenti all’esecuzione. Non ha rilevanza il valore del bene ceduto(corrispettivo determinato cotrattualmente).Per evitare l’elusione della norma si utilizza il valore normale.
  3. 3. Non sono compresi nella base imponibile: i. Gli interessi moratori ii. Valore dei beni ceduti a titolo di sconto iii. Premi/abbuoni iv. Anticipazioni fatte dal soccetto passivo in nome e per conto di soggetti terziAliquota: 21% con ridotta al 10% e super-ridotta al 4%.Rivalsa e detrazioni 1. Obbligo verso il Fisco del soggetto passivo corrispondente all’imposta calcolata applicando l’aliquota alla base imponibile. 2. Un credito (diritto di rivalsa) dello stesso soggetto passivo verso il soggetto che aquista il bene (cessionario) o servizio (committente)Il credito ha per oggetto l’importo dell’IVA del bene in oggetto. 3. Diritto di detrazione che è un credito che sorge a vantaggio del cessionario nel momento in cui l’imposta diviene esigibile e può essere esercitato fino al secondo anno successivo.Per gli enti non commerciali è ammessa in detrazione a norma delgli articoli precedenti e con le limitazioni,riduzioni e rettifiche ivi previste, soltanto l’imposta relativa agli acquisti e alle improtazioni fattinell’esercizio di attività commerciali e agricole.La detrazione non è consentita in caso di omessa tenuta della contabilitò obbligatoria a norma della legge.Rettifica della detrazioneLa detrazione matura al momento dell’acquisto del bene o servizio. Nel caso in cui si presenti una modificadel valore del bene bisogna tenerne conto.Detraibilità dell’IVA non dovutaLa detraibilità potrebbe sorgere anche nel momento in cui non si effettuino nessuna delle operazioniindicate dalla legge nel caso in cui i soggetti passivi eludano o evadano.I casi più diffusi sono rappresentati da: 1. Operazioni inesistenti: emissione di fattura in maniera regolare ma illegale. Si presenta la fattispecie classica con l’eccezione del soggetto ricevente che non matura alcun diritto di detrazione ma si incorre in “utilizzo di fatture false”. 2. Corrispettivi gonfiatiADEMPIMENTI FORMALIDichiarazione di inizio attivitàIl primo adempimento è la dichiarazione i inizio attività all’agenzia delle entrate entro 30 giorni.A seguito della dichiarazione verrà comunicato al soggetto passivo un numero di partita IVA che loidentificherà nei rapporti con il fisco.
  4. 4. FatturazioneObbligo di emissione e trasmissione della fattura alla controparte. Nella fattura sono indicati gli elementiessenziali che contraddistinguono il fornitore di beni/servizi e l’oggetto di scambio. Le formalità previsteper l’emissione della fattura e del contenuto sono assimilabili a tutte le operazioni rientranti nell’oggettodell’IVA quindi anche le op. esenti e non imponibili.L’emissione della fattura non è obbligatoria nel momento in cui il cliente non richieda la stessa nei casi di: Commercianti al minuto Prestazioni alberghiere Trasporto di persone Prestazioni di servizi rese nell’esercizio di imprese locali aperti al pubblico Prestazioni per la custodia e amministrazione di titoli e altriLa fatturazione potrà essere: 1. Immediata: 24 ore dalla fatturazione 2. Differita: 15 del mese successivo 3. Riepilogativa: emissione di un riepilogo e non di una sola prestazione 4. Cessione triangolare: nel momento in cui A cede il bene a B che cede a C ma si verifica che A cede a CDopo l’emissione ci potrebbero essere delle variazioni: - In aumento - In diminuizione: con un sistema di comunicazione coerente il cedente fruisce di un vantaggio creditizio derivante dal ridimensionamento del valore scambiato - In presenza di inesattezze dovute a errori materialiTenuta dei registri 1. Registro fatture emesse: tutte le fatture emesse: a. Entro 15 giorni b. In ordine progressivo c. Indicando distintamente il corrispettivo 2. I soggetti IVA non obbligati agli adempimenti pubblicitari, se non ricevono dal cliente la richiesta per la fattura possono tenere in sostituzione un registro dei corrispettivi documentati da scontrini. 3. Nel registro acquisti vanno invece annotate le fatture d’acquisito. Esse vanno: a. Numerate progressivamente e registrate i. Entro il mese in cui si intenda effettuare la detrazione ii. Indicando la data di emissione nonché l’IVASecondo la normativa IVA i registri devono essenzialmente essere tenuti con pagine numerateprogressivamente + obbligo di vidimazione.
  5. 5. LiquidazioneLa liquidazione consiste in un’operazione dove andranno a sottrarsi crediti e debiti IVA nei confrontidell’erario. Il risultante andrà versato o portato a compensazione.DichiarazioniSono gli adempimenti pubblicitari con i quali il contribuente soggetto passivo IVA comunica la suasituazione all’amministrazione finanziaria.Comunicazione presentata entro fine febbraio. Tra le limitate cause di esonero dall’adempimento ci sono icontribuenti soggetti passivi IVA che abbiano fatturato un importo minore di 25000.Dichiarazione annuale: è un riepilogo che viene richiesto oltre alla presentazione della dichiarazione IVA difebbraio. Si tratta di un riepilogo di operazioni attive/passive. L’obbligo di redazione sussiste anche per isoggetti che non abbiano effettuato operazioni nell’anno di riferimento. Gli esonerati da tale adempimentosono: I. Soggetti che abbiano registrato esclusivamente operazioni esenti a norma dell’art.10 II. Produttori agricoli in regime di esonero III. Contribuenti minimiUnico: la dichiarazione va presentata in forma unificata all’interno del modello unico.Essendo la dichiarazione IVA un atto a contenuto complesso potrà contenere varie previsioni: a. Esercizio di più attività: il soggetto IVA potrà chiedere una imposizione separata relativamente alle attività svolte b. In caso di credito vi sarà la possibilità di portare a nuovo tale credito o di optare per il rimborso c. Si potrà optare per la modifica di assoggettametno ai vari regimi. Anche mediante comportamenti concludenti dei soggetti IVAVersamenti 1. Periodici: entro il 16 di ogni mese 2. Annuali: commisurato alle somme da versare per l’anno precedente. Sono obbligati a tale adempimento tutti i contribuenti. 3. A conguaglio: entro il 16 marzo di ogni annoA seguito della liquidazione potrà risultare un credito nei confronti dell’amministrazione. Si potrà: 1. Chiedere il rimborso 2. Riportarlo a nuovo 3. Chiedere la compensazioneAccertamentoL’accertamento in tema di IVA non è dissimile a quello effettuato per quanto riguarda le imposte sui redditi.

×