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L’Individual Placement and Supportuna strategia innovativa per l’inclusionelavorativa e sociale in psichiatriaAngelo Fiori...
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Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche - Area CSMInserimenti lavorativi in Cooperative Sociali di tipo BI...
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Totale complessivo (6 regioni) = 3.273 persone inserite
4.294 persone sostenute nei PilDSM
Strategie per l’”inserimento” lavorativo• Centrate sul sostegnoalle abilità individuali– Mainstreaming– Responsabilizzazio...
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Principi dellIPS (Angelozzi PdC 07)• Processo guidato dalle scelte della persona• Supporto integrato nel trattamento• Obie...
IPS - Metodologia Intervento gestito da uno specialista IPS dellariabilitazione al lavoro che persegue comeobiettivi: In...
Il Progetto EQOLISEMODELLI A CONFRONTOEnhancingQualityOfLifeImplementingSupportedEmployment
How did we get into IPS?• EQOLISE - 6 centers:– London (UK)– Rimini (I)– Ulm (D)– Zurich (CH)– Groeningen (NL)– Sofia (BUL)
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EQOLISE50 pazienti25 pazienti 25 pazientiIPS Trattamento ordinario2 anniValutazione degli esitiogni 6 mm per 18 mm
Scopo del progetto Confrontare l’efficacia del modello IPS conquelli riabilitativi standardConfronto USA – EUConfronto ...
Valutazione degli esiti• Persone entrate nel mondo del lavororegolare• Giornate di lavoro svolte nel mondo dellavoro regol...
Strumenti• OPCRIT• PANSS• CSSRI-EU• GROENINGENSOCIALDISABILITY SCH.• LANCASHIREQUALITY OF LIFEPROFILE• CAN• HADS• HELPING ...
Lefficacia dellIPS
Giorni lavorati, per trattamento
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Variabili ambientali
USA ed Europa: ledifferenze• Cultura del lavoro– USA: ‘hire and fire’.– Europa: protezione e stabilità delposto di lavoro•...
Importanza del lavoro nellacultura• Amartya Sen: ‘per tutto il 20° secolo :• Gli USA hanno tollerato livelli relativi dipo...
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Effect of risk of benefit trapon risk difference
Effect of long-termunemployment rate on outcome
EQOLISE a Rimini• Tre specialisti attivi dal 2003• Oltre 180 utenti trattati• Replica degli esiti standard (>40% degliuten...
EQOLISE in Rimini• Continuously effected by three IPSspecialists since 2003• More than 220 clients treated• Replication of...
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PROGETTO TIPSTRAINING ON INDIVIDUALPLACEMENT SUPPORT
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Totale operatori IPS a tempo pieno (escluso il supervisore)6,54,55,501234567North Center SouthSerie1
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CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI IPSCALTAGIRONE APRILE 2013Sabrina VaccaroASPETTI TEORICIFINALITÀ E METODOLOGIA
FINALITÀ IPSINDIVIDUAL PLACEMENT AND SUPPORTAiuta i pazienti che desiderano avere un impiego a sviluppare,acquisire capaci...
PRINCIPI CARDINE DEL METODO IPS1) il supporto all’impiego è integrato al trattamento del Servizio di cura,CSM2) il pazient...
METODOLOGIA IPS- L’operatore IPS deve essere fortemente integrato con l’équipe diriferimento dell’utente, in quanto il pro...
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FASI DELL’INTERVENTO• L’invio• La presa in carico• La relazione con il paziente• La valutazione professionale• Il progetto...
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VALUTAZIONE PROFESSIONALE• Obiettivi dell’utente• Attuabilità degli obiettivi• Esperienze formative/scolastiche e lavorati...
VALUTAZIONE PROFESSIONALE• Benefici sociali• Valutazione della motivazione• Conoscenza del territorio• Utilizzo mezzi pubb...
PROGETTO INDIVIDUALIZZATO• Profilo personalizzato (obiettivi realistici, punti di forza, criticità, limiti)• Indicazioni c...
RICERCA DELL’IMPIEGO• La ricerca lavorativa comincia in breve tempo ed è indirizzata alle areedi interesse individuate, al...
IL SOSTEGNO• Il sostegno accompagna tutti i momenti del percorso: la ricercaattiva, l’inizio di un lavoro, il mantenimento...
Elementi in giocoInterni alla persona• Valorizzare l’espressione delle risorse interne alla persona (cognitive,affettive, ...
PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEL PROGRAMMA IPS- Informare tutti i membri dello staff dei Servizi circa il programma IPS- Parla...
Regional Policies
Il gruppo di lavoro regionale• Insediato il 3/7/2008• Finalizzato a focalizzare il ruolo e lepotenzialità dei servizi sani...
Il gruppo di lavoro regionaleRegione ER: A. Fioritti, N. Baldi, P. Cicognani, P.Lauria, L. MazzaAUSL: M Baistrocchi, A. Bo...
↓Territorioattività→Osservative Protette Formative Lavorative TotalePiacenza 0 181 74 0 255Parma 29 66 153 121 369ReggioEm...
CLINICAOsservazioneDiagnosi funzionaleValutazione MLSostegno allavoro già ottenutoBorse lavoroosservazionaliRIABILITAZIONE...
In sintesi• Le attività di inserimento lavorativo riguardano oltre4.000 utenti all’anno (6% dell’utenza CSM, 20% degliuten...
Verso una strategia di sistema• Necessità di precisare e differenziare l’offerta di servizi• Ampliare l’empowerment dell’u...
Verso una strategia di sistema• Necessità di differenziare l’offerta deiservizi– Nessun intervento da solo supera il 40% d...
Dipartimento di Salute Mentale e DipendenzePatologicheLa nostra idea diinserimento lavorativo nel DSM - DP93
PROPOSTA PER UN SISTEMA DEGLI INTERVENTIRIABILITATIVI SOCIO - OCCUPAZIONALI, FORMATIVI E LAVORATIVILe Aree d’intervento (t...
95Percorsi d’inserimento formativo - lavorativo 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011Utenti avviati per proget...
Verso una strategia di sistema• Aumentare l’empowerment dell’utente:– Scarso potere predittivo degli operatori– Atteggiame...
Verso una strategia di sistema• Stabilire schemi di intervento temporali– Potrebbe essere meglio cominciare sempreda schem...
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
Fioritti   vaccaro caltagirone 11 4 13
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  1. 1. L’Individual Placement and Supportuna strategia innovativa per l’inclusionelavorativa e sociale in psichiatriaAngelo Fioritti & Sabrina VaccaroCaltagirone – 11 Aprile 2013
  2. 2. Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche - Area CSMPercorsi d’inserimento formativo - lavorativo2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010Utenti in carico perprogetti d’inserimentoformativo e lavorativo567 696 749 795 853 901 954 966 986ITR Borse lavoro 433 412 445 541 594 642 703 728 844Inserimenti inFormazione prof.le63 78 122 93 107 66 65 46 87Percorsi L.68/99 28 50 59 72 74 63 73 62 56Inserimenti in Coop.Soc. B (ITR BorseLavoro e Assunzioni)138 117 142 208 228 258 286 314 318Assunzioni 58 70 64 75 74 57 59 50 45
  3. 3. Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche - Area CSMPercorsi d’inserimento formativo - lavorativo010020030040050060070080090010002002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010Utenti in carico per progettid’inserimento formativo elavorativoITR Borse lavoroInserimenti in Formazioneprof.lePercorsi L.68/99Inserimenti in Coop.Soc. B(ITR BL e Assunzioni)Assunzioni
  4. 4. Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche - Area CSMInserimenti lavorativi in Cooperative Sociali di tipo BITR Borse Lavoro e Assunzioni2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010ITR Borse lavoroin Coop. Soc. B121 111 128 189 203 243 269 297 307(ITR BL) di cuioccupazionali a rettain Coop.Soc. B- - - 93 90 122 101 198 146Assunzioniin Coop. Soc. B17 6 14 19 25 15 17 17 11
  5. 5. Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche - Area CSMInserimenti lavorativi in Cooperative Sociali di tipo BITR Borse Lavoro e Assunzioni307112972692432031891281111211717152519146170501001502002503003502002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010Borse Lavoro in Coop.Soc. BAssunti in Coop. Soc. B
  6. 6. Totale complessivo (6 regioni) = 3.273 persone inserite
  7. 7. 4.294 persone sostenute nei PilDSM
  8. 8. Strategie per l’”inserimento” lavorativo• Centrate sul sostegnoalle abilità individuali– Mainstreaming– Responsabilizzazioneindividuale– Empowerment– Sostegno– Motivazione• Centrate sulla creazionedi opportunità– Specializzazione– Responsabilizzazionesociale– Riserva– Tutela– Formazione
  9. 9. Strategie per l’”inserimento” lavorativo• Centrate sul sostegnoalle abilità individuali– Ricerca autonoma– Orientamento– Agenzie interinali(progetti speciali)– SupportedEmployment– Individual Placementand Support– Microcredito• Centrate sullacreazione diopportunità– Borse lavoro (A, B, C…)– Tirocini, contrattiformazione-lavoro– Ins. Cooperative B– Collocamentoobbligatorio (l. 68)– Simulazione e creazioned’impresaVarie progettualità intermedie (PARI)
  10. 10. Strategie di creazione di opportunità• PRO– Formazione– Responsabilizzazionesociale– Riserva– Tutela– Protezione• CONTRO– Complesso– Molti soggetti• Utenti, famiglie, operatorisanitari, cooperazione,formatori, tutori, datori dilavoro, Centri perl’Impiego, Comuni, OOSS– Lento– “stigmatizzante”– Eccessiva protezione– Demotivante
  11. 11. Strategie di sostegno alle abilità individuali• PRO– Mainstreaming– Responsabilizzazioneindividuale– Empowerment– Semplicità– Motivazione– Soddisfazione– Costi– Flessibilità• CONTRO– Richiede abilità– > Stressante– Timori di famiglie edoperatori– Porta girevole nelmondo del lavoro
  12. 12. Riabilitazione• ‘Train and place’ – programmazione– Superamento dei deficit– Training skills– Occupazioni e formazione in ambito protetto• ‘Place and train’ – ricerca del lavoro nellibero mercato– Trovare un lavoro e poi sostenere il paziente,formarlo sul campo– ‘Supported employment’– ‘Individual Placement and Support’ IPS
  13. 13. Attualmente• La maggior parte delle risorse destinate aiprogrammi a responsabilità sociale• Prevalenza di programmi riabilitativirisocializzanti e di programmi integrati concooperative• Aumento della popolazione in trattamento adalto funzionamento• Tendenza a:– Deregulation del mercato del lavoro– Contrazione del welfare
  14. 14. IPS – Individual Placement and Support• Novità nel campo della riabilitazionelavorativa• Primo format di intervento sul lavorocodificato come trattamento psicosociale• Primo format manualizzato• Primo format sottoposto a verificaempirica mediante studi randomizzati
  15. 15. Principi dellIPS (Angelozzi PdC 07)• Processo guidato dalle scelte della persona• Supporto integrato nel trattamento• Obiettivo occupazione competitiva• Rapida ricerca• Basata sulle preferenze della persona• Supporto a tempo indeterminato
  16. 16. IPS - Metodologia Intervento gestito da uno specialista IPS dellariabilitazione al lavoro che persegue comeobiettivi: Instaurare una buona relazione di fiducia con il cliente Stabilire assieme a lui mete lavorative raggiungibili Formulare un piano personalizzato Assistere direttamente e personalmente il paziente nella ricerca,nell’ottenimento e nel mantenimento della posizione lavorativa Evitare i corsi di formazione preliminari Lavorare in stretta collaborazione con i Centri di Salute Mentale econ i Servizi Sociali.
  17. 17. Il Progetto EQOLISEMODELLI A CONFRONTOEnhancingQualityOfLifeImplementingSupportedEmployment
  18. 18. How did we get into IPS?• EQOLISE - 6 centers:– London (UK)– Rimini (I)– Ulm (D)– Zurich (CH)– Groeningen (NL)– Sofia (BUL)
  19. 19. EQOLISE• 50 pazienti per ogni centro• Diagnosi di schizofrenia o disturbobipolare• Età 19-45 anni• Non inseriti nel mercato del lavoro negliultimi due anni• Desiderano lavorare
  20. 20. EQOLISE50 pazienti25 pazienti 25 pazientiIPS Trattamento ordinario2 anniValutazione degli esitiogni 6 mm per 18 mm
  21. 21. Scopo del progetto Confrontare l’efficacia del modello IPS conquelli riabilitativi standardConfronto USA – EUConfronto tra Paesi EU Esiti su impieghi, costi, funzionamento clinicoe sociale, soddisfazione dell’utente. Inferenze su qualil variabili legate al pazienteed al contesto (servizi e ciclo economico)favoriscono interventi tradizionali o l’IPS
  22. 22. Valutazione degli esiti• Persone entrate nel mondo del lavororegolare• Giornate di lavoro svolte nel mondo dellavoro regolare• Psicopatologia• Soddisfazione e QOL• Disabilità• Uso dei servizi di ricovero
  23. 23. Strumenti• OPCRIT• PANSS• CSSRI-EU• GROENINGENSOCIALDISABILITY SCH.• LANCASHIREQUALITY OF LIFEPROFILE• CAN• HADS• HELPING ALLIANCESCALE• JOB PREFERENCESINTERVIEW• INDIANA JOBSATISFACTIONSCALE
  24. 24. Lefficacia dellIPS
  25. 25. Giorni lavorati, per trattamento
  26. 26. Hanno lavorato almeno un giornoWorked for at least one day0102030405060708090London Ulm Rimini Zurich Groningen SofiaPercentageIPS Vocational Service
  27. 27. 15(34.9%)5(45.5%)3(42.9%)0(.0%)7(87.5%)0(.0%)0(.0%)Vocational16(18.8%)8(36.4%)1(11.1%)0(.0%)6(37.5%)1(7.1%)0(.0%)IPSTotaln=128Sofian=33Groningenn=16Zurichn=14Riminin=24Ulmn=25Londonn=16ServiceTable 16: Worked in informal labour market n (%) of those who obtained employment
  28. 28. Variabili ambientali
  29. 29. USA ed Europa: ledifferenze• Cultura del lavoro– USA: ‘hire and fire’.– Europa: protezione e stabilità delposto di lavoro• Cultura del Welfare– Benefici ai soggetti deboli più alti inEuropa– Con molte diversità in Europa
  30. 30. Importanza del lavoro nellacultura• Amartya Sen: ‘per tutto il 20° secolo :• Gli USA hanno tollerato livelli relativi dipovertà che avrebbero spazzato viaqualsiasi governo europeo• I governi europei hanno tollerato livelli didisoccupazione che avrebbero spazzatovia qualsiasi governo statunitense’
  31. 31. DecommodificationmarketsSocialstratificationBG – Bulgaria; IT – Italy; DE – Germany; SW –Switzerland; NT – Netherlands; UK - UK5 Welfare State ClassificationLiberal:UKConservativeCorporatist: DE,IT, SWSocial Democratic:NTUK – lessdecommodification (moreservices supplied throughthe market and privateproviders).NT – lessdecommodificationDE – lessdecommodificationBG – Closes fit toconservative modelat the current time
  32. 32. Living situationLiving situation  alone(+/-child)partner(+/-child.)livingwithparentsliving withotherrelativeslivingwithotherschildren.+otherrelativesLondon 35(70%)7(14%)5(10%)1(2%)2(4%)0Germany 17(32.7%)6(11.5%)25(48.1%)3(5.8%)1(1.9%)0Italy 6(11.5%)7(13.5%)28(53.8%)2(3.8%)9(17.3%)0Switzerland26(50%)5 (9.6%) 3 (5.8%) 5(9.6%)3(5.8%010(19.2%)Netherlands28(53.8%)2 (3.8%) 4 (7.7%) 0 18(34.6%)0Bulgaria 9(16.7%)15(27.8%)26(48.1%)2(3.7%)0 2(3.7%)Total 121(38.8%)42(13.5%)91(29.2%)13(4.2%)33(10.6%)12(3.8%)
  33. 33. State BenefitsState BenefitsYES NOLondon 44 (88%) 6 (12%)Germany 40 (76.9%) 12 (23.1%)Italy 29 (55.8%) 23 (44.2%)Switzerland 48 (92.3%) 4 (7%)Netherlands 46 (88.5%) 6 (11.5%)Bulgaria 41 (75.9%) 13 (24.1%)Total 248 (79.5%) 64 (20.5%)
  34. 34. Effect of risk of benefit trapon risk difference
  35. 35. Effect of long-termunemployment rate on outcome
  36. 36. EQOLISE a Rimini• Tre specialisti attivi dal 2003• Oltre 180 utenti trattati• Replica degli esiti standard (>40% degliutenti in trattamento lavora)• Seminari in Italia• Avvio del TIPS
  37. 37. EQOLISE in Rimini• Continuously effected by three IPSspecialists since 2003• More than 220 clients treated• Replication of standard outcomes (>40%of clients in treatment work)• Seminars across Italy• Preparing TIPS project
  38. 38. RIMINI% of clients with competitive employment52,8%38,5%48,3%40,0%44,6%58,6%mag2004-dic20052006 2007 2008 2009 2010%assunzioni su totale cittadini in carico
  39. 39. PROGETTO TIPSTRAINING ON INDIVIDUALPLACEMENT SUPPORT
  40. 40. IPS TrainingSEDIFORMATORIOPERATORI OPER AUSL OPER AUSL REF.AUSL REF.ENAIPIPS ENAIP obbligatorio facoltativoFORLI Sabatelli 1 1 1 1 1CESENA Sabatelli 1 1 1 1RAVENNA Sabatelli 1 1 1 1BOLOGNA Fioritti 2 2 2 1 1IMOLA Fioritti 1 1 1 1FERRARA Fioritti 2 1MODENA Piegari 1 1 1 1REGGIO Piegari 1 1 1 1 1PARMA Manchisi 1 1 1 1 1PIACENZA Manchisi 1 1 1 1 1tot 10 10 12 10 5
  41. 41. Time schedule• 9/6/2010 – Start-up meeting• 16-18/9/2010 – Full immersion residentialtraining in Rimini• 1/10/2010 – Starting recruitment. Monthlymeetings of supervision and sharing ofexperiences.• 31/12/2010 – End of recruitment• 30/6/2011 – Midterm evaluation• 1/12/2011 – Final evaluation workshop
  42. 42. SITES Clients enrolled  Job interviews Clients employedInformal employm.InterruptionsPiacenza 16 12 5 5 2Parma 14 12 3 + 2 3 1Reggio E. 12 12 6  Modena 14   4 + 3   1BO SG 12 8 3    2BO Zanolini10 10 5 1  Imola 10 8 4 + 2   3Ravenna 10 7 1+1 3 2Forlì 19 10 4+2 1 6Cesena 15 10 1 3 4BO Casa 8 4 1 +1   1BO Nani 13 8 2 2 2Ferrara 8 5 3 2 2Portomagg 4 4 2 2  TOTAL 165  110(66.7%) 44 +11(33.3%)22(12.9%)26(15.7%)
  43. 43. Raccolta dati suddivisa per 3 aree principali:• Nord = Modena + Reggio Emilia + Piacenza + Modena + Parma• Centro = Bologna + Imola + Ferrara• Sud = Ravenna + Forlì + Cesena + Rimini
  44. 44. Numero totale di utenti in carico agli operatori IPS7484920102030405060708090100North Center SouthSerie1Tot. 250
  45. 45. Numero di utenti dentro il progetto IPS con un lavorocompetitivo del libero mercato31333628293031323334353637North Center SouthSerie1100 utenti stanno lavorando!
  46. 46. Numero di utenti in carico all’IPS che stanno facendoqualche tipo di formazione1048024681012North Center SouthSerie1
  47. 47. Numero di persone che stanno lavorando con successo, mache hanno deciso di uscire dal programma IPS durantequesto trimestre24200,511,522,533,544,5North Center SouthSerie1
  48. 48. Numero di NUOVI UTENTI che sono stati inclusi nel progetto IPSdurante il trimestre sopra indicato18121902468101214161820North Center SouthSerie1
  49. 49. 131516024681012141618North Center SouthSerie1Numero di NUOVI impieghi. Si considerinoTUTTI gli utenti IPS presenti nel trimestreindicato.Totale 44 nuovi impieghi in 3 mesi!
  50. 50. 765012345678North Center SouthSerie1Numero di utenti IPS che hanno iniziato unaformazione in questo trimestre
  51. 51. Numero di operatori IPS (escluso il supervisore)147130246810121416North Center SouthSerie1
  52. 52. Totale operatori IPS a tempo pieno (escluso il supervisore)6,54,55,501234567North Center SouthSerie1
  53. 53. Carico utenti del supervisore09340510152025303540North Center SouthSerie1
  54. 54. Dartmouth-J&J Int’l learning coll.• Good opportunity for:– Linking with international network ofexperiences– Access to training and research material– Improving training and fidelity locally– Better coordination of local practice– Provide training to other centers/regions– Participating in international research andtraining activities
  55. 55. PROGETTO REGIONALE TIPS 1 - TIPS 2TRAINING ON INDIVIDUAL PLACEMENT AND SUPPORTPrimo periodo di attivazione ottobre 2010 - marzo 2012.Secondo periodo di attivazione aprile 2012- aprile 2013.10 città coinvolte: Forlì, Cesena Ravenna, Bologna; Imola, Piacenza, Parma,Reggio Emilia, Modena, FerraraBologna 4 CSM del DSM DP coinvolti San Giorgio di Piano, Zanolini, Nani,Casalecchio di RenoEnti coinvolti ENAIP RIMINI, altre sedi provinciali e Oficina Impresa SocialeAUSL BOLOGNA, DSM-DP
  56. 56. CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORI IPSCALTAGIRONE APRILE 2013Sabrina VaccaroASPETTI TEORICIFINALITÀ E METODOLOGIA
  57. 57. FINALITÀ IPSINDIVIDUAL PLACEMENT AND SUPPORTAiuta i pazienti che desiderano avere un impiego a sviluppare,acquisire capacità e conoscenze per affrontare la ricerca del lavoro eottenerlo. Sostegno alle abilità individuali e di ruolo.Uno dei principi è che le persone hanno maggiori possibilità dicrescita personale, di sviluppo di autonomie, di autostima e disoddisfazione se possono determinare le proprie scelte esperimentarsi in situazioni-contesti reali.
  58. 58. PRINCIPI CARDINE DEL METODO IPS1) il supporto all’impiego è integrato al trattamento del Servizio di cura,CSM2) il paziente determina l’eleggibilità, cioè sceglie3) L’obiettivo è trovare e mantenere un lavoro retribuito all’interno dellacomunità;4) La ricerca dell’impiego viene avviata in tempi brevi dal momentodell’ingresso nel programma5) Il sostegno è continuativo durante il percorso e fino a quando l’utente lodesidera6) L’attenzione è posta alle preferenze dell’utente
  59. 59. METODOLOGIA IPS- L’operatore IPS deve essere fortemente integrato con l’équipe diriferimento dell’utente, in quanto il progetto di supporto alla ricercaattiva dell’impiego e i movimenti che produce nella sua specificità, sonoparte del progetto complessivo di cura;- Si rivolge agli utenti che esprimono il desiderio di lavorare. Lepersone non vengono escluse perché non sono “pronte”, a causa dellaprecedente storia lavorativa, per tipologia di diagnosi e sintomatologia;- Gli operatori IPS aiutano le persone a cercare un lavoro in tempi brevirispetto all’ingresso nel programma. Non sono previsti programmi ditransizione al lavoro (borse lavoro; laboratori protetti);
  60. 60. METODOLOGIA IPS- Il sostegno da parte degli operatori IPS continua finché l’utente lodesidera. Spesso si realizza fuori dal posto di lavoro;- I lavori ottenuti sono considerati transitori. Le personecomunemente testano molte occupazioni prima di trovare un lavoro chedesiderano mantenere o si devono adattare alle offerte temporanee delmercato del lavoro. Il supporto IPS continua nei diversi passaggi;- Il supporto all’impiego si basa sull’idea che tutte le scelte e le decisioniriguardanti il lavoro e il sostegno siano individualizzate ovverobasate sulle preferenze, sui punti di forza e sulle esperienze dellapersona.
  61. 61. FASI DELL’INTERVENTO• L’invio• La presa in carico• La relazione con il paziente• La valutazione professionale• Il progetto individualizzato• Il supporto costante e continuato
  62. 62. INVIOCRITERI MINIMI DI INCLUSIONE NEL PROGETTONessuno è escluso• Unica condizione: richiesta esplicita di impiego• Non è richiesta alcuna formazione• La diagnosi non è criterio di esclusione• MotivazioneLa motivazioneE’ un elemento dinamico che necessita di costante lavoro, cambia diintensità, si collega alle aspettative ed è soggetto agli effetti positivi onegativi delle varie azioni (ricerca, colloquio, ottenimento del lavoro,mantenimento del medesimo), dei mutamenti della situazione clinica e divita (cambiamenti nei contesti familiari e sociali). Può esseremaggiormente determinata dal contesto
  63. 63. INVIO E PRESA IN CARICO- motivazione al lavoro espressa dall’utente- stato di disoccupazione o di non soddisfazione per l’attività che stasvolgendo- L’utente ha un lavoro, ma desidera un sostegno per mantenerlo o percercare un’altra occupazione- L’utente non deve essere inserito in altri progetti finalizzatiall’integrazione lavorativa attraverso percorsi di transizione.
  64. 64. LA RELAZIONE CON L’UTENTE- creare una buona relazione con l’utente, di fiducia, empatica, basatasull’ascolto delle sue intenzioni e sulla presenza attiva. Improntata aldialogo, allo scambio, al rispetto delle scelte- coinvolgimento e partecipazione dell’utente fin da subito- Setting, luoghi di incontro, frequenza e disponibilità.- Su richiesta dell’utente si può coinvolgere il suo sistema di supporto,possibili incontri con la famiglia, con la rete di persone significative, altriprofessionisti che si prendono cura di lui.- creare e mantenere la collaborazione tra i vari operatori- supporto costante continuativo anche una volta acquisito il lavoro, se ilpaziente lo richiede
  65. 65. VALUTAZIONE PROFESSIONALE• Obiettivi dell’utente• Attuabilità degli obiettivi• Esperienze formative/scolastiche e lavorative precedenti e relazione conla storia clinica• Cause precedenti fallimenti• Ricostruzione degli interessi ( attitudini, bisogni, aspettative, desideri …)• Valorizzazione delle risorse personali• Analisi dei vincoli ( personali, familiari..)• Individuazione delle difficoltà incontrate
  66. 66. VALUTAZIONE PROFESSIONALE• Benefici sociali• Valutazione della motivazione• Conoscenza del territorio• Utilizzo mezzi pubblici• Utilizzo della modulistica
  67. 67. PROGETTO INDIVIDUALIZZATO• Profilo personalizzato (obiettivi realistici, punti di forza, criticità, limiti)• Indicazioni che consentano il raggiungimento degli scopi• Acquisizione di modalità di ricerca e costruzione della rete e delleagenzie di riferimento da contattare• Preparazione del curriculum vitae• Modalità di presentazione ai colloqui di lavoro (simulate, role playing..)• Definizione del tipo di supporto
  68. 68. RICERCA DELL’IMPIEGO• La ricerca lavorativa comincia in breve tempo ed è indirizzata alle areedi interesse individuate, alle mansioni e le aspirazioni espresse• I canali di ricerca ( internet, annunci giornali, agenzie pubbliche eprivate, enti..)• Rivelare la propria identità• Ruolo dell’Operatore IPS durante la ricerca attiva
  69. 69. IL SOSTEGNO• Il sostegno accompagna tutti i momenti del percorso: la ricercaattiva, l’inizio di un lavoro, il mantenimento e i momenti di crisi,• Il sostegno viene definito una vera e propria riabilitazionepsichiatrica che aiuta la persona a svolgere al meglio un certo ruolo• Centrato sull’individuo, rete sociale, ambiente fisico, ambientelavorativo
  70. 70. Elementi in giocoInterni alla persona• Valorizzare l’espressione delle risorse interne alla persona (cognitive,affettive, strategie di coping, resilienza..)• Conoscere come la persona attribuisce senso alle esperienze (locusinterno, locus esterno, successi e fallimenti come sono vissuti…)• Immagine di Sé, identità e ruoli: “equilibrismo” tra malattia e abilità• Autostima e autopercezione rispetto al proprio senso di efficacia.• Sviluppare maggiore presenza e padronanza di sé nelle situazioni• Apprendere-riattivare abilità-competenze sociali, di comunicazione, diespressione
  71. 71. PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEL PROGRAMMA IPS- Informare tutti i membri dello staff dei Servizi circa il programma IPS- Parlare con gli utenti interessati al lavoro per informarli sul programma- Informare le Associazioni dei familiari degli utenti
  72. 72. Regional Policies
  73. 73. Il gruppo di lavoro regionale• Insediato il 3/7/2008• Finalizzato a focalizzare il ruolo e lepotenzialità dei servizi sanitari• Poi allargato a raccogliere tutte leesperienze presenti sul territorio• Concluderà i lavori entro il 31.12.2009.
  74. 74. Il gruppo di lavoro regionaleRegione ER: A. Fioritti, N. Baldi, P. Cicognani, P.Lauria, L. MazzaAUSL: M Baistrocchi, A. Bombardi, P Carozza, ADe Palma, M.L. Ficarelli, L. Grossi, P. Rossi, G.Marmugi, R. Ramoscelli, R Sabatelli, F. Sartini,D Schiavi, P Scottini, V. Trono, G. WeberFamiliari: E. Montanarini, M.G. D’AloyaIII settore: Paci C., A. AlberaniDiversi esperti esterni a rotazione
  75. 75. ↓Territorioattività→Osservative Protette Formative Lavorative TotalePiacenza 0 181 74 0 255Parma 29 66 153 121 369ReggioEmilia432 261 378 82 1153Modena 180 185 327 20 712Bologna 217 624 81 41 963Imola 7 57 3 3 712Ferrara 0 113 66 0 179Ravenna 26 38 0 148 212Forlì 17 33 15 15 80Cesena 15 84 13 40 152Rimini 0 18 96 22 136RER 763 1485 941 493 4281
  76. 76. CLINICAOsservazioneDiagnosi funzionaleValutazione MLSostegno allavoro già ottenutoBorse lavoroosservazionaliRIABILITAZIONELaboratoriProtettiBL socializzantiTempo indet.Borse lavoroTerapeuticheSupported empl.IPSFORMAZIONEOrientamentoFormazione(± SIL)Tirocinio(± SIL)SIL finalizzatoLavoroCoop↔LAVOROCOMPETITIVORicercaAutonomaL. 68Art 22InterinaleAUSLEEFF←← AA COOP BB →→EELL
  77. 77. In sintesi• Le attività di inserimento lavorativo riguardano oltre4.000 utenti all’anno (6% dell’utenza CSM, 20% degliutenti con DMGP, 25 % di quella formalmentedisoccupata)• Le risposte coinvolgono una grande quantità diprofessionisti di diversi enti ed estrazione• Le offerte e la loro organizzazione sono variabilissime daterritorio a territorio, spesso su base distrettuale• Non esiste una definizione condivisa dei diversi tipi diofferta• La filosofia istituzionale, a responsabilità sociale èlargamente predominante• L’inserimento nel mercato del lavoro è minoritario.
  78. 78. Verso una strategia di sistema• Necessità di precisare e differenziare l’offerta di servizi• Ampliare l’empowerment dell’utente• Stabilire schemi di intervento temporali
  79. 79. Verso una strategia di sistema• Necessità di differenziare l’offerta deiservizi– Nessun intervento da solo supera il 40% disuccesso– Sommando più interventi le probabilitàaumentano– L’intervento giusto per la persona giusta
  80. 80. Dipartimento di Salute Mentale e DipendenzePatologicheLa nostra idea diinserimento lavorativo nel DSM - DP93
  81. 81. PROPOSTA PER UN SISTEMA DEGLI INTERVENTIRIABILITATIVI SOCIO - OCCUPAZIONALI, FORMATIVI E LAVORATIVILe Aree d’intervento (tipologie)1. Intervento Sociale Riabilitativo Attivo (ISRA)2. Tirocini Formativi e di Orientamento (TiFO)3. Integrazione socio – sanitaria e inserimenti lavorativi– Percorsi per l’inserimento al lavoro disabili (L.68/99)– Percorsi per l’inserimento lavorativo dell’utenza condisagio psichico e dipendenza patologica, noncertificata come disabile– Percorsi di Formazione Professionale4. I percorsi di economia sociale nella CooperazioneSociale per l’inserimento lavorativo5. Il Modello IPS (Individual Placement and Support)6. Progetti di Microcredito 94
  82. 82. 95Percorsi d’inserimento formativo - lavorativo 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011Utenti avviati per progetti d’inserimentoformativo e lavorativo - TRADIZIONALI(11 CSM) 567 696 749 795 853 901 954 966 986 951Utenti avviati per progetti d’inserimentoformativo e lavorativo - IPS (solo 4 CSM)Totale utenti avviati per progetti d’inserimentoformativo e lavorativo 1044ITR Borse lavoro (11 CSM) 433 412 445 541 594 642 703 728 844 805Inserimenti in Formazione prof.le(11 CSM) 63 78 122 93 107 66 65 46 87 64Percorsi GUP Centro per lImpiego Bologna(5 CSM) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 19Percorsi L.68/99 (11 CSM) 28 50 59 72 74 63 73 62 56 46Totale percorsi promossi da provincia diBologna (11 CSM) 91 128 181 165 181 129 138 108 143 129Inserimenti in Coop. Soc. B(ITR Borse Lavoro e Assunzioni) (11 CSM) 138 117 142 208 228 258 286 314 318 310Assunzioni con sistemi tradizionali (11 CSM) 58 70 64 75 74 57 59 50 45 4848Assunzioni con IPS (solo 4 CSM) 365% di assunzioni sul totaledi percorsi (951)39 % di assunzioni sultotale di percorsi (93)Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche - Area CSM93 ( 106 segnalati)8,27% di assunzioni sultotale di percorsi senza BLOccupazionali (580)
  83. 83. Verso una strategia di sistema• Aumentare l’empowerment dell’utente:– Scarso potere predittivo degli operatori– Atteggiamento protettivo di operatori efamiglie– Il fallimento non è una tragedia (dipende)– Per ogni cittadino il percorso lavorativo è fattodi successi e fallimenti– Lasciare la guida del percorso all’utente èriabilitativo
  84. 84. Verso una strategia di sistema• Stabilire schemi di intervento temporali– Potrebbe essere meglio cominciare sempreda schemi di supporto alle abilità– Non giudicare a priori sul livello difunzionamento– Concordare con l’utente quando passare aproposte più protette– Tenere sempre alta l’aspettativa.
  85. 85. GRAZIE PER L’ATTENZIONE

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