TWENTY TWENTY EUROPEAN POLICIES FOR MENTAL HEALTH di Raffaele Barone

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TWENTY TWENTY EUROPEAN POLICIES FOR MENTAL HEALTH di Raffaele Barone

  1. 1. 23/24 settembre2013 Piazza Armerina (ENNA) Raffaele Barone
  2. 2. Politiche di finanziamento nella Salute Mentale a) situazione attuale e prospettive b) percorsi di cura e LEA per la Salute Mentale c) indirizzi operativi per le Aziende Sanitarie d) indirizzi operativi enti locali e) integrazione socio-sanitaria f) Concertazione locale e partecipazione g) progetti obiettivo H) progetti locali d’inclusione sociale
  3. 3. Mutamenti del profilo epidemiologico e obiettivi prioritari Ministero della Salute
  4. 4. Verso un lavoro di rete per la Salute Mentale di comunità in Sicilia, sviluppare politiche di partecipazione e processi di ripresa
  5. 5. Il Piano d’Azione Locale per la salute mentale L’Azienda Sanitaria Provinciale si doterà di un proprio Piano di Azione Locale per la Salute Mentale di Comunità (PAL), elaborato attraverso pratiche di concertazione con tutte le Agenzie del proprio territorio (Distretti, Enti Locali, Imprese sociali e imprenditoriali, Associazioni dei familiari e degli utenti, organizzazioni del mondo del lavoro e sindacali, volontariato e organizzazioni culturali, ricreative e del mondo della formazione e dell’istruzione). Nell‘individuare gli obiettivi dovrà indicare anche le priorità a medio e breve termine compatibili ed adeguate con le dotazioni finanziarie disponibili. Nell‘ambito del PAL sarà assicurata grande attenzione agli interventi diretti alla salute mentale della adolescenza e delle popolazioni migranti, definendo ed adottando protocolli condivisi tra i Servizi di Salute Mentale, di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, i Ser.T., i Servizi di Psicologia e Servizio Sociale e gli altri Servizi sanitari e sociali presenti nell’azienda e nel territorio, al fine di migliorarne l‘integrazione e la collaborazione. Il PAL troverà specifica attuazione a livello distrettuale integrandosi in maniera coerente con i PdZ.
  6. 6. Flussi finanziari
  7. 7. Pianificazione finanziaria PAL
  8. 8. REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLA SALUTE Piano Sanitario Regionale “PIANO DELLA SALUTE” 2011-2013
  9. 9. Verso una integrazione «PTI-budget di salute»Al fine inoltre di rendere agevole l’integrazione tra i Servizi di Salute Mentale e i Ser.T. occorre promuovere lo sviluppo della presa in carico globale del soggetto con problematiche psichiatriche e problematiche di dipendenza patologica nelle varie fasce di età con protocolli condivisi. In ogni caso i dipartimenti Salute Mentale ed i Ser.T. metteranno insieme risorse per istituire servizi integrati per le patologie e le problematiche socio-sanitarie di confine. Sul piano operativo, negli interventi che verranno coordinati sia con la Neuropsichiatria Infantile (NPI) sia con i Ser.T. , si dovrà adottare una metodologia di lavoro di rete basata sulla individuazione del case management e disegnando collaborazioni e rapporti che garantiscano una presa in carico globale utilizzando lo strumento del PTI-budget di salute.
  10. 10. Piano strategico Salute Mentale Da servizi aziendali frammentati ed in competizione con le altre agenzie sociali, ad un DSM integrato e comunitario, in rete con tutti gli altri servizi territoriali. Dal pagamento della retta per posto letto, al finanziamento del progetto terapeutico individualizzato attraverso il budget di salute ed il mix di gestione
  11. 11. programmi residenziali Regione Sicilia - Budget di Salute, copre economicamente i bisogni individuali di salute definiti dal PTI attraverso il Programma per trattamento terapeutico riabilitativo a carattere intensivo e/o il Programma per trattamento terapeutico riabilitativi a carattere estensivo
  12. 12. Regione Campania Linee guida regionali per gli interventi sociosanitari integrati finalizzati al welfare comunitario attraverso la metodologia dei “Progetti Terapeutico Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute
  13. 13. Budget Individuale di Salute area Biellese utile per la realizzazione del PRP: comprende tutti i servizi di cui l’utente fruisce; considera il livello di intensità e le necessità individuali; consta di una retta giornaliera; ha una validità a tempo determinato fino alla data di revisione del progetto. Al dicembre 2011 tutti i circa 350 utenti del circuito riabilitativo psichiatrico biellese disponevano di un BIS aggioIl Progetto Riabilitativo Personalizzato (PRP) è un documento in forma di contratto terapeutico riabilitativo condiviso e sottoscritto da tutti i soggetti coinvolti (utente, famiglia, DSM, partner sociale). Il Budget Individuale di Salute (BIS) è una dotazione economica rnato e tarato precisamente sul loro PRP condiviso tra tutti gli attori a vario titolo coinvolti.
  14. 14. “Budget di salute – metodologie e pratiche per un welfare di comunità Umbria con Progetti terapeutico-riabilitativi supportati da un Bds si impegnano a promuovere con loro effettivi percorsi abilitativi individuali nelle seguenti quattro aree:  casa-habitat sociale; formazione-lavoro; affettività-socialità; apprendimento-espressività.
  15. 15. Badget di salute Trieste Budget di salute-progetto personalizzato ►il progetto personalizzato, dove sostenuto da risorse economiche dedicate (budget di salute) è lo strumento fondamentale per affermare la centralità della persona e dei suoi bisogni e per garantire la continuità delle cure. ►La realizzazione del progetto personalizzato deve avvalersi dei servizi, interventi e di prestazioni integrate collegandole quanto più possibile al naturale conteso familiare, ambientale e sociale della persona Ruolo del case manager

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