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Vicepresidente di MITO SettembreMusica
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MITO SettembreMusica Vice President
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Milanovenerdì 5.IXTorino giovedì4.IX
Teatro alla Scala
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Sinfonia n. 3 in fa maggiore
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venerdì 5 TO
Barocca
ingresso gratuito
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Tempio Valdese
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2120
sabato 6 TO
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Da quasi trent’anni Silvano Antonelli
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2322
sabato6MI .IX
Cremona
Museo del Violino
Al pubblico del Festival MITO
è riservata l’occasione di visitare
il nuovo Mu...
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24
Claudio Simonetti’s Goblin
In collaborazione con
PAC Padiglione
d’Arte Contemporanea
sabato6
Rock
MI .IX
Attraverso le ...
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2726
domenica7MI
Classica
ingresso liberoBasilica di San Marco
ore 12
Wolfgang Amadeus Mozart
Missa brevis in fa maggiore
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Classica
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ingressi 2 5La Grande Guerra Auditorium San Fedele
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Alfredo Casella
Pagine di Guerra
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Programma Mito Settembre Musica 2014
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Programma Mito Settembre Musica 2014

  1. 1. Le città di Milano e Torino si impegnano, per l’ottavo anno consecutivo, a rendere possibile e a preservare l’identità del Festival MITO SettembreMusica, offrendo ai cittadini la possibilità di fruire – a prezzi molto accessibili – della miglior produzione musicale, con interpreti provenienti da decine di Paesi e con una moltitudine di musicisti espressione della cultura milanese e torinese. In questa edizione, che si svolgerà dal 4 al 21 settembre prossimo, grandi orchestre, complessi da camera e interpreti dei generi musicali più diversi si alterneranno sui palcoscenici di MITO SettembreMusica collocati nei luoghi più svariati delle due città, per avvicinare la più ampia fascia di popolazione alla cultura e al piacere della musica d’arte. Nell’anno che precede Expo entrambe le amministrazioni si impegnano già da ora a sostenere l’edizione del Festival del 2015, affinchè MITO sia in grado di offrire una particolare colonna sonora dell’Esposizione Universale che vedrà a Milano le più ampie provenienze di pubblico da tutto il mondo. Questa e la prossima edizione di MITO SettembreMusica rappresentano non solo una offerta culturale di alta qualità ma anche l’occasione di conoscenza di aspetti meno noti della cultura musicale, quali, ad esempio, i programmi legati al tempo della Prima Guerra Mondiale, di cui cade il centenario, e i molteplici progetti che coinvolgono direttamente i bambini e le scuole. L’alfabetizzazione musicale, meritevole di un’attenzione costante e crescente nel panorama scolastico nazionale, rappresenta ulteriore motivo di apprezzamento del costante impegno del Festival MITO SettembreMusica in tale direzione. For the eighth consecutive year the cities of Milano and Torino are committed to making possible and preserving the identity of the MITO SettembreMusica music festival, as we offer audiences the opportunity to experience –at affordable prices – the best in music production today, with artists from dozens of countries, as well as a host of local talent that expresses the depth of the cultural scenes in Milano and Torino. This year’s edition, which runs September 4/21, features large orchestras and chamber music alongside performances of some of the most diverse musical genres, as the stages at our variegated venues in both cities come to life: That’s our formula for bringing culture and the pleasure of quality music to as many people as possible. In concomitance with next year’s Milano Expo, both host city administrations have already pledged their support for MITO SettembreMusica 2015, which promises to provide a fitting soundtrack for the giant Milanese event, where people from all over the world will be flocking to. This year’s and the 2015 editions of MITO SettembreMusica represent not only an occasion to relish high quality culture; they’re an opportunity for each of us to discover some of the lesser known facets of musical culture. Explore the fascinating section dedicated to the 100th anniversary of the start of World War I, and the many performances for children and students – to name but a few. And as always, MITO SettembreMusica continues its dedication to music educa- tion, which, deservedly, has received ongoing and ever-growing attention from throughout Italy – just one more reason to applaud this grand music festival. Giuliano Pisapia Mayor of Milano Giuliano Pisapia Sindaco della Città di Milano Piero Fassino Mayor of Torino Piero Fassino Sindaco della Città di Torino MITO SettembreMusica Presidents Presidenti di MITO SettembreMusica
  2. 2. Le città di Milano e Torino si impegnano, per l’ottavo anno consecutivo, a rendere possibile e a preservare l’identità del Festival MITO SettembreMusica, offrendo ai cittadini la possibilità di fruire – a prezzi molto accessibili – della miglior produzione musicale, con interpreti provenienti da decine di Paesi e con una moltitudine di musicisti espressione della cultura milanese e torinese. In questa edizione, che si svolgerà dal 4 al 21 settembre prossimo, grandi orchestre, complessi da camera e interpreti dei generi musicali più diversi si alterneranno sui palcoscenici di MITO SettembreMusica collocati nei luoghi più svariati delle due città, per avvicinare la più ampia fascia di popolazione alla cultura e al piacere della musica d’arte. Nell’anno che precede Expo entrambe le amministrazioni si impegnano già da ora a sostenere l’edizione del Festival del 2015, affinchè MITO sia in grado di offrire una particolare colonna sonora dell’Esposizione Universale che vedrà a Milano le più ampie provenienze di pubblico da tutto il mondo. Questa e la prossima edizione di MITO SettembreMusica rappresentano non solo una offerta culturale di alta qualità ma anche l’occasione di conoscenza di aspetti meno noti della cultura musicale, quali, ad esempio, i programmi legati al tempo della Prima Guerra Mondiale, di cui cade il centenario, e i molteplici progetti che coinvolgono direttamente i bambini e le scuole. L’alfabetizzazione musicale, meritevole di un’attenzione costante e crescente nel panorama scolastico nazionale, rappresenta ulteriore motivo di apprezzamento del costante impegno del Festival MITO SettembreMusica in tale direzione. For the eighth consecutive year the cities of Milano and Torino are committed to making possible and preserving the identity of the MITO SettembreMusica music festival, as we offer audiences the opportunity to experience –at affordable prices – the best in music production today, with artists from dozens of countries, as well as a host of local talent that expresses the depth of the cultural scenes in Milano and Torino. This year’s edition, which runs September 4/21, features large orchestras and chamber music alongside performances of some of the most diverse musical genres, as the stages at our variegated venues in both cities come to life: That’s our formula for bringing culture and the pleasure of quality music to as many people as possible. In concomitance with next year’s Milano Expo, both host city administrations have already pledged their support for MITO SettembreMusica 2015, which promises to provide a fitting soundtrack for the giant Milanese event, where people from all over the world will be flocking to. This year’s and the 2015 editions of MITO SettembreMusica represent not only an occasion to relish high quality culture; they’re an opportunity for each of us to discover some of the lesser known facets of musical culture. Explore the fascinating section dedicated to the 100th anniversary of the start of World War I, and the many performances for children and students – to name but a few. And as always, MITO SettembreMusica continues its dedication to music educa- tion, which, deservedly, has received ongoing and ever-growing attention from throughout Italy – just one more reason to applaud this grand music festival. Giuliano Pisapia Mayor of Milano Giuliano Pisapia Sindaco della Città di Milano Piero Fassino Mayor of Torino Piero Fassino Sindaco della Città di Torino MITO SettembreMusica Presidents Presidenti di MITO SettembreMusica
  3. 3. Il Festival MITO quest’anno conferma la scommessa internazionale di due città che hanno una forte propensione ad adattarsi alla globalizzazione, rinnovandosi e alzando lo sguardo verso un futuro ricco di cultura, come è nella natura e nella storia di Milano e di Torino. Per sviluppare un festival musicale che si conferma tra i primi in Europa, abbiamo integrato la programmazione in modo più efficace nel calendario internazionale delle orchestre e dei musicisti più ambiti in tutto il mondo, anche con co-produzioni (come quella con il Warsaw Autumn International Festival of Contemporary Music), e l’abbiamo estesa su due anni, fino a settembre 2015, in modo da garantire la migliore preparazione del programma che andrà in sintonia con Expo e di cui troveremo già i segni quest’anno negli Highlight 2015. Johannes Brahms sarà questo settembre l’autore protagonista assoluto a Milano, e in parte anche a Torino (insieme a Schubert e Mahler), le sue quattro sinfonie saranno eseguite da tre grandi orchestre: Budapest Festival Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca di Katowice. L’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, che già aveva presentato nelle precedenti edizioni le musiche di Chopin, Schumann, Liszt, Debussy e Rachmaninov, proporrà l’integrale della produzione pianistica di Brahms con otto recital di giovani talenti vincitori nei più importanti concorsi pianistici internazionali. E ancora di Brahms: Lieder, Danze Ungheresi, Trii e il Concerto per violino e orchestra. Molti programmi sono condivisi tra le due città, ma ci sono anche interessanti differenze; se la rassegna Brahms è maggiormente sviluppata a Milano, il concerto inaugurale sarà della Budapest Festival Orchestra, diretta da Iván Fischer, con due programmi completamente diversi: a Torino l’Incompiuta di Schubert, due Lieder di Mahler e alcuni valzer di Strauss, a Milano la Terza e la Quarta Sinfonia di Brahms. Avremo anche la presenza di due tra i massimi pianisti viventi: Martha Argerich con l’Orchestra Giovanile dello Stato di Bahia nel Concerto n.1 di ˇCajkovskij e Krystian Zimerman assieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca con il Concerto n. 5, l’Imperatore, di Beethoven. E poi due messe celebrate: in San Marco quella in fa maggiore K.192 di Mozart e in Sant’Ambrogio una Messa di Tomás Luis de Victoria, capolavoro polifonico del più importante degli allievi di Palestrina. E manterremo alta l’attenzione per la musica del nostro tempo con i ritratti dedicati ad autori eminenti: Fabio Vacchi e il viennese Beat Furrer. E poi, nella Mitteleuropa, Leóš Janáˇcek con la Sinfonietta eseguita dall’Orchestra Filarmonica Ceca, insieme a opere di Smetana e di Dvoˇrák, che ci consentiranno di ascoltare il suono inimitabile della celebre orchestra praghese. In questa edizione 2014 reincontriamo, come vecchi amici, alcune costanti di MITO: Brain and Music, la giornata di dialogo tra musica e neuroscienze, che quest’anno allarga le frontiere e sarà ospitata, già in luglio, anche dal Montreux Jazz Festival, con un convegno dedicato al rapporto tra improvvisazione musicale ed elaborazione cerebrale. Scienziati di fama mondiale dialogheranno con grandi musicisti. Una formula, questa di Brain and Music, che negli anni si è sempre più affermata al punto da trovare oggi convinti imitatori, il miglior riconoscimento anche di quell’opera di “apostolato” a favore della cultura nel This year MITO SettembreMusica follows through on an international wager involving the two host cities and their uncanny knack for adapting to globaliza- tion, revamped and gazing upon a future rich in culture, as in the very nature and history of Milano and Torino. To create and develop one of Europe’s leading music festivals, we have designed a program that most efficaciously integrates a schedule of international orchestras and musicians of all kinds from throughout the world, including co-productions (with the Warsaw Autumn International Festival of Contemporary Music, for example). We have also scheduled events through September 2015, as we prepare a program guaranteed to be in synch with the 2015 Milano Expo. See Highlights 2015 for details. This September the star of the Milano portion of the program is without a doubt Johannes Brahms; he is also a featured composer in Torino (along with Schubert and Mahler): his four symphonies will be performed there by three great orchestras: the Budapest Festival Orchestra, the Saint Petersburg Philharmonic Orchestra, and the Polish National Radio Symphony Orchestra. The Incontri col Maestro International Piano Academy of Imola, which in past editions of MITO SettembreMusica gave us performances of the works for piano by Chopin, Schumann, Liszt, Debussy and Rachmaninoff, brings us the complete works for piano by Brahms in eight recitals featuring the Academy’s talented young award winners at some of today’s most important international piano competitions. More Brahms awaits, with lieder, Hungarian dances, trios and a concerto for violin and orchestra. Many parts of the program are featured in both host cities, but there are also interesting differences: if the Brahms series belongs to Milano, the festival opener the Budapest Festival Orchestra, under the direction of Iván Fischer, sees action with two completely different programs: in Torino, Schubert’s Unfinished Symphony No. 8, two lieder by Mahler, and waltzes by Strauss; in Milano, Brahms’s Third and Fourth Symphonies. We also welcome to the stages of MITO SettembreMusica two of the world’s greatest living pianists: Martha Argerich, with the Youth Orchestra of Bahia, performing Tchaikovsky’s Concerto No.1, and Krystian Zimerman, with the Polish National Radio Symphony Orchestra, performing Beethoven’s Concerto No. 5, the Emperor. Followed by two masses: Mozart’s Mass in F maj K.192 at the Church of San Marco, and at the Church of Sant’ Ambrogio, Tomás Luis de Victoria’s Mass, the polyphonic masterpiece by one of Palestrina’s most important pupils. We’ll also be continuing our intense focus on contemporary music, with portraits of two of today’s leading composers: Fabio Vacchi and Beat Furrer. The spotlight moves to Central Europe, with Leóš Janáˇcek’s Sinfonietta performed by the Czech Philharmonic Orchestra, along with works by Smetana and Dvoˇrák – a great opportunity to enjoy the inimitable sound of the celebrated orchestra from Prague. The 2014 edition of MITO SettembreMusica sees the return of old friends, true hallmarks of our festival: Brain and Music, for a day that spotlights music and neuroscience. This July they’ll be featured at the Montreux Jazz Festival, with a full day of exploring musical improvisation and its links to brain functions. Internationally renowned scientists meet world-class musicians. Over the years, MITO, una conferma nonostante tuttoMITO continues despite everything
  4. 4. Il Festival MITO quest’anno conferma la scommessa internazionale di due città che hanno una forte propensione ad adattarsi alla globalizzazione, rinnovandosi e alzando lo sguardo verso un futuro ricco di cultura, come è nella natura e nella storia di Milano e di Torino. Per sviluppare un festival musicale che si conferma tra i primi in Europa, abbiamo integrato la programmazione in modo più efficace nel calendario internazionale delle orchestre e dei musicisti più ambiti in tutto il mondo, anche con co-produzioni (come quella con il Warsaw Autumn International Festival of Contemporary Music), e l’abbiamo estesa su due anni, fino a settembre 2015, in modo da garantire la migliore preparazione del programma che andrà in sintonia con Expo e di cui troveremo già i segni quest’anno negli Highlight 2015. Johannes Brahms sarà questo settembre l’autore protagonista assoluto a Milano, e in parte anche a Torino (insieme a Schubert e Mahler), le sue quattro sinfonie saranno eseguite da tre grandi orchestre: Budapest Festival Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca di Katowice. L’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, che già aveva presentato nelle precedenti edizioni le musiche di Chopin, Schumann, Liszt, Debussy e Rachmaninov, proporrà l’integrale della produzione pianistica di Brahms con otto recital di giovani talenti vincitori nei più importanti concorsi pianistici internazionali. E ancora di Brahms: Lieder, Danze Ungheresi, Trii e il Concerto per violino e orchestra. Molti programmi sono condivisi tra le due città, ma ci sono anche interessanti differenze; se la rassegna Brahms è maggiormente sviluppata a Milano, il concerto inaugurale sarà della Budapest Festival Orchestra, diretta da Iván Fischer, con due programmi completamente diversi: a Torino l’Incompiuta di Schubert, due Lieder di Mahler e alcuni valzer di Strauss, a Milano la Terza e la Quarta Sinfonia di Brahms. Avremo anche la presenza di due tra i massimi pianisti viventi: Martha Argerich con l’Orchestra Giovanile dello Stato di Bahia nel Concerto n.1 di ˇCajkovskij e Krystian Zimerman assieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca con il Concerto n. 5, l’Imperatore, di Beethoven. E poi due messe celebrate: in San Marco quella in fa maggiore K.192 di Mozart e in Sant’Ambrogio una Messa di Tomás Luis de Victoria, capolavoro polifonico del più importante degli allievi di Palestrina. E manterremo alta l’attenzione per la musica del nostro tempo con i ritratti dedicati ad autori eminenti: Fabio Vacchi e il viennese Beat Furrer. E poi, nella Mitteleuropa, Leóš Janáˇcek con la Sinfonietta eseguita dall’Orchestra Filarmonica Ceca, insieme a opere di Smetana e di Dvoˇrák, che ci consentiranno di ascoltare il suono inimitabile della celebre orchestra praghese. In questa edizione 2014 reincontriamo, come vecchi amici, alcune costanti di MITO: Brain and Music, la giornata di dialogo tra musica e neuroscienze, che quest’anno allarga le frontiere e sarà ospitata, già in luglio, anche dal Montreux Jazz Festival, con un convegno dedicato al rapporto tra improvvisazione musicale ed elaborazione cerebrale. Scienziati di fama mondiale dialogheranno con grandi musicisti. Una formula, questa di Brain and Music, che negli anni si è sempre più affermata al punto da trovare oggi convinti imitatori, il miglior riconoscimento anche di quell’opera di “apostolato” a favore della cultura nel This year MITO SettembreMusica follows through on an international wager involving the two host cities and their uncanny knack for adapting to globaliza- tion, revamped and gazing upon a future rich in culture, as in the very nature and history of Milano and Torino. To create and develop one of Europe’s leading music festivals, we have designed a program that most efficaciously integrates a schedule of international orchestras and musicians of all kinds from throughout the world, including co-productions (with the Warsaw Autumn International Festival of Contemporary Music, for example). We have also scheduled events through September 2015, as we prepare a program guaranteed to be in synch with the 2015 Milano Expo. See Highlights 2015 for details. This September the star of the Milano portion of the program is without a doubt Johannes Brahms; he is also a featured composer in Torino (along with Schubert and Mahler): his four symphonies will be performed there by three great orchestras: the Budapest Festival Orchestra, the Saint Petersburg Philharmonic Orchestra, and the Polish National Radio Symphony Orchestra. The Incontri col Maestro International Piano Academy of Imola, which in past editions of MITO SettembreMusica gave us performances of the works for piano by Chopin, Schumann, Liszt, Debussy and Rachmaninoff, brings us the complete works for piano by Brahms in eight recitals featuring the Academy’s talented young award winners at some of today’s most important international piano competitions. More Brahms awaits, with lieder, Hungarian dances, trios and a concerto for violin and orchestra. Many parts of the program are featured in both host cities, but there are also interesting differences: if the Brahms series belongs to Milano, the festival opener the Budapest Festival Orchestra, under the direction of Iván Fischer, sees action with two completely different programs: in Torino, Schubert’s Unfinished Symphony No. 8, two lieder by Mahler, and waltzes by Strauss; in Milano, Brahms’s Third and Fourth Symphonies. We also welcome to the stages of MITO SettembreMusica two of the world’s greatest living pianists: Martha Argerich, with the Youth Orchestra of Bahia, performing Tchaikovsky’s Concerto No.1, and Krystian Zimerman, with the Polish National Radio Symphony Orchestra, performing Beethoven’s Concerto No. 5, the Emperor. Followed by two masses: Mozart’s Mass in F maj K.192 at the Church of San Marco, and at the Church of Sant’ Ambrogio, Tomás Luis de Victoria’s Mass, the polyphonic masterpiece by one of Palestrina’s most important pupils. We’ll also be continuing our intense focus on contemporary music, with portraits of two of today’s leading composers: Fabio Vacchi and Beat Furrer. The spotlight moves to Central Europe, with Leóš Janáˇcek’s Sinfonietta performed by the Czech Philharmonic Orchestra, along with works by Smetana and Dvoˇrák – a great opportunity to enjoy the inimitable sound of the celebrated orchestra from Prague. The 2014 edition of MITO SettembreMusica sees the return of old friends, true hallmarks of our festival: Brain and Music, for a day that spotlights music and neuroscience. This July they’ll be featured at the Montreux Jazz Festival, with a full day of exploring musical improvisation and its links to brain functions. Internationally renowned scientists meet world-class musicians. Over the years, MITO, una conferma nonostante tuttoMITO continues despite everything
  5. 5. Francesco Micheli Vicepresidente di MITO SettembreMusica Francesco Micheli MITO SettembreMusica Vice President senso più ampio – dalla scienza all’arte musicale – che MITO svolge fin dalla prima edizione. Ritroveremo anche lo spettacolo nei volti dei bambini rapiti dalla musica, le rassegne di musica contemporanea che appassionano un pubblico che si rivela sempre più attento di quanto tanti programmatori musicali imma- ginino, e sempre per i bambini, anche i laboratori creativi. MITO è musica d’arte diffusa in decine e decine di location diverse di Milano e Torino: dalla Scala al Regio, Lingotto, Arcimboldi e Conservatorio. E ancora i quartieri, i club, le grandi chiese, dalla Basilica di Sant’Ambrogio a San Marco di Milano. L’offerta riguarderà generi musicali diversi, dalla classica al jazz, al pop, al rock. Avishai Cohen e le sue contaminazioni tra jazz, classica e etnica, Jason Marsalis col suo quartetto al Blue Note, Enrico Intra, Bill Laswell e The Master Musicians of Jajouka, Michele Di Toro, gli incontri tra musica, letteratura e arti visive alla Pinacoteca di Brera e alla Certosa di Milano. Il consueto live streaming e, per la biglietteria, la possibilità di ricevere il biglietto sullo smartphone. MITO continua a essere un festival a impatto zero e sarà il primo festival musicale italiano a essere certificato ISO 20121. Infine, in linea con l’attenzione che MITO riserva al sociale, oltre alla parteci- pazione con quattro squadre alla Milano City Marathon, lo scorso aprile, avremo in programma una doppia presenza: al carcere di San Vittore Hamid Drake dedicherà uno spettacolo e lavorerà assieme ai detenuti e a quello di Bollate, due concerti dell’Italian Saxophone Quartet. Un ringraziamento è necessario, e meritato più che mai, in tempi di inevitabili feroci tagli alle voci di spesa da parte di soggetti pubblici e privati. E dunque lo rivolgo con calore a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di MITO 2014; alle amministrazioni comunali di Milano e Torino, alle Regioni, ai Partner: in primo luogo a Intesa Sanpaolo, il Partner che fin dalla prima edizione sostiene fermamente il Festival, a Compagnia di San Paolo e alle Camere di Commercio di Milano e Torino, agli Sponsor: Eni, Pirelli, Risanamento, Enel, Bolton Group, Fondazione Fiera Milano e Mercedes-Benz, ai Media Partner: Corriere della Sera, La Stampa, Rai Radio, Rai Radio 3, Publitalia ’80, Radiotelevisione Svizzera, agli Sponsor Tecnici: ASPESI, ATM, FAI Fondo Ambiente Italiano, Fazioli Pianoforti, IGP Decaux, Gobino, The Westin Palace. Così come la nostra gratitudine al gruppo di lavoro. P.S. …e per la prima volta anche a MITO cade un tabù. Tanti concerti con accesso consentito anche al vostro the Brain and Music formula has gone on to spawn dedicated imitators – the ultimate recognition, as it were, for an “apostolate” of culture in the broadest sense of the term – from science to the musical arts – that has been MITO SettembreMusica’s mission since the festival’s inception. At the children’s performances, the delight on the kids’ faces as they’re carried away by the music is a show in itself. And, of course, our contemporary music series will enthrall audiences, who have become more interested and knowledgeable than many a concert promoter might imagine, bring your children to our creative workshops. MITO SettembreMusica is art music played in dozens upon dozens of different venues in Milano and Torino: from La Scala to Il Regio, Lingotto, Arcimboldi and the Conservatory. Events branch out to the fringes, clubs, monumental churches, from Church of Sant’Ambrogio to Church of San Marco in Milano. As always, the program boasts performances from many different musical genres – classical, jazz, pop, rock, and beyond. We’ve got Avishai Cohen and his blend of jazz, classical and ethnic sounds, Jason Marsalis and his quartet at the Blue Note, Enrico Intra, Bill Laswell and The Master Musicians of Jajouka, Michele Di Toro. Music meets literature and visual arts at the Pinacoteca di Brera and the Certosa di Milano. As usual we’ll offering live stre- ams of concert performances, along with ticketing services for smartphone users. MITO SettembreMusica continues its commitment to zero environmental impact and is slated for ISO 20121 certification – a first for an Italian music festival. Lastly, and in keeping with MITO SettembreMusica’s attention to social issues, besides our participation with four teams in the Milano City Marathon this past April, this year’s program features performances for inmates: Hamid Drake brings his show to the San Vittore Prison, where he’ll be working directly with inmates, and the Italian Saxophone Quartet performs two concerts at the Bollate Prison. Necessary thanks go out to all the public and private initiatives that continue to make this festival a reality, and in arduous economic times scarred by drastic and inevitable budget cuts, they deserve our appreciation more than ever. It is with heartfelt warmth that I thank everyone that has worked so hard to bring to us MITO SettembreMusica 2014; and our utmost gratitude to the city governments of Milano and Torino, the Regions of Lombardia and Piemonte, our Partners: Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo and the Chambers of Commerce of Milano and Torino, our Sponsors: Eni, Pirelli, Risanamento, Enel, Bolton Group, Fondazione Fiera Milano and Mercedes-Benz, our Media Partners: Corriere della Sera, La Stampa, Rai Radio, Rai Radio 3, Publitalia ’80, Radiotelevisione Svizzera, our Technical Sponsors: ASPESI, ATM, FAI Fondo Ambiente Italiano, Fazioli Pianoforti, IGP Decaux, Gobino, The Westin Palace. Special thanks are also in line for the entire MITO SettembreMusica staff. P.S. …And for the first time, MITO SettembreMusica tramples a canine taboo, with many concerts that may be attended by your
  6. 6. Francesco Micheli Vicepresidente di MITO SettembreMusica Francesco Micheli MITO SettembreMusica Vice President senso più ampio – dalla scienza all’arte musicale – che MITO svolge fin dalla prima edizione. Ritroveremo anche lo spettacolo nei volti dei bambini rapiti dalla musica, le rassegne di musica contemporanea che appassionano un pubblico che si rivela sempre più attento di quanto tanti programmatori musicali imma- ginino, e sempre per i bambini, anche i laboratori creativi. MITO è musica d’arte diffusa in decine e decine di location diverse di Milano e Torino: dalla Scala al Regio, Lingotto, Arcimboldi e Conservatorio. E ancora i quartieri, i club, le grandi chiese, dalla Basilica di Sant’Ambrogio a San Marco di Milano. L’offerta riguarderà generi musicali diversi, dalla classica al jazz, al pop, al rock. Avishai Cohen e le sue contaminazioni tra jazz, classica e etnica, Jason Marsalis col suo quartetto al Blue Note, Enrico Intra, Bill Laswell e The Master Musicians of Jajouka, Michele Di Toro, gli incontri tra musica, letteratura e arti visive alla Pinacoteca di Brera e alla Certosa di Milano. Il consueto live streaming e, per la biglietteria, la possibilità di ricevere il biglietto sullo smartphone. MITO continua a essere un festival a impatto zero e sarà il primo festival musicale italiano a essere certificato ISO 20121. Infine, in linea con l’attenzione che MITO riserva al sociale, oltre alla parteci- pazione con quattro squadre alla Milano City Marathon, lo scorso aprile, avremo in programma una doppia presenza: al carcere di San Vittore Hamid Drake dedicherà uno spettacolo e lavorerà assieme ai detenuti e a quello di Bollate, due concerti dell’Italian Saxophone Quartet. Un ringraziamento è necessario, e meritato più che mai, in tempi di inevitabili feroci tagli alle voci di spesa da parte di soggetti pubblici e privati. E dunque lo rivolgo con calore a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di MITO 2014; alle amministrazioni comunali di Milano e Torino, alle Regioni, ai Partner: in primo luogo a Intesa Sanpaolo, il Partner che fin dalla prima edizione sostiene fermamente il Festival, a Compagnia di San Paolo e alle Camere di Commercio di Milano e Torino, agli Sponsor: Eni, Pirelli, Risanamento, Enel, Bolton Group, Fondazione Fiera Milano e Mercedes-Benz, ai Media Partner: Corriere della Sera, La Stampa, Rai Radio, Rai Radio 3, Publitalia ’80, Radiotelevisione Svizzera, agli Sponsor Tecnici: ASPESI, ATM, FAI Fondo Ambiente Italiano, Fazioli Pianoforti, IGP Decaux, Gobino, The Westin Palace. Così come la nostra gratitudine al gruppo di lavoro. P.S. …e per la prima volta anche a MITO cade un tabù. Tanti concerti con accesso consentito anche al vostro the Brain and Music formula has gone on to spawn dedicated imitators – the ultimate recognition, as it were, for an “apostolate” of culture in the broadest sense of the term – from science to the musical arts – that has been MITO SettembreMusica’s mission since the festival’s inception. At the children’s performances, the delight on the kids’ faces as they’re carried away by the music is a show in itself. And, of course, our contemporary music series will enthrall audiences, who have become more interested and knowledgeable than many a concert promoter might imagine, bring your children to our creative workshops. MITO SettembreMusica is art music played in dozens upon dozens of different venues in Milano and Torino: from La Scala to Il Regio, Lingotto, Arcimboldi and the Conservatory. Events branch out to the fringes, clubs, monumental churches, from Church of Sant’Ambrogio to Church of San Marco in Milano. As always, the program boasts performances from many different musical genres – classical, jazz, pop, rock, and beyond. We’ve got Avishai Cohen and his blend of jazz, classical and ethnic sounds, Jason Marsalis and his quartet at the Blue Note, Enrico Intra, Bill Laswell and The Master Musicians of Jajouka, Michele Di Toro. Music meets literature and visual arts at the Pinacoteca di Brera and the Certosa di Milano. As usual we’ll offering live stre- ams of concert performances, along with ticketing services for smartphone users. MITO SettembreMusica continues its commitment to zero environmental impact and is slated for ISO 20121 certification – a first for an Italian music festival. Lastly, and in keeping with MITO SettembreMusica’s attention to social issues, besides our participation with four teams in the Milano City Marathon this past April, this year’s program features performances for inmates: Hamid Drake brings his show to the San Vittore Prison, where he’ll be working directly with inmates, and the Italian Saxophone Quartet performs two concerts at the Bollate Prison. Necessary thanks go out to all the public and private initiatives that continue to make this festival a reality, and in arduous economic times scarred by drastic and inevitable budget cuts, they deserve our appreciation more than ever. It is with heartfelt warmth that I thank everyone that has worked so hard to bring to us MITO SettembreMusica 2014; and our utmost gratitude to the city governments of Milano and Torino, the Regions of Lombardia and Piemonte, our Partners: Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo and the Chambers of Commerce of Milano and Torino, our Sponsors: Eni, Pirelli, Risanamento, Enel, Bolton Group, Fondazione Fiera Milano and Mercedes-Benz, our Media Partners: Corriere della Sera, La Stampa, Rai Radio, Rai Radio 3, Publitalia ’80, Radiotelevisione Svizzera, our Technical Sponsors: ASPESI, ATM, FAI Fondo Ambiente Italiano, Fazioli Pianoforti, IGP Decaux, Gobino, The Westin Palace. Special thanks are also in line for the entire MITO SettembreMusica staff. P.S. …And for the first time, MITO SettembreMusica tramples a canine taboo, with many concerts that may be attended by your
  7. 7. Cento anni fa, all’inizio della Grande Guerra, sui giovani chiamati alle armi passò l’ultima ondata dello spirito cavalleresco del quale la vecchia Europa era tanto fiera. Si diceva che nello zaino di ogni soldato austrotedesco ci fosse una copia del libriccino di Rilke che narra La storia dell’amore e della morte dell’alfiere Rilke e che il viennese Ludwig Wittgenstein avesse rinunciato al grado di ufficiale per combattere in prima linea. Pensava che guardare la morte in faccia lo avrebbe tratto dall’impasse in cui si era arenato lo sviluppo del suo pensiero filosofico. Nel 1914 Ravel aveva 39 anni ed era una celebrità; quell’uomo dal fisico minuscolo e fragile le commissioni di leva non volevano saperne di arruolarlo ma lui tanto brigò che riuscì a indossare l’uniforme. Le gesta militari del nostro D’Annunzio sono fin troppo note per rievocarle qui, ma tutto quello spirito cavalleresco che fine fece? Nei poeti e nei musicisti che sopravvissero l’idealismo si tramutò in un desolato sentimento di pietà espresso in maniera indimenticabile dall’inglese Wilfred Owen nella prefazione alle sue Poesie di guerra: My subject is War, and the pity of War./The Poetry is in the pity. Quello della Grande Guerra è il tema più commovente dell’edizione 2014 del Festival MITO SettembreMusica per i sentimenti di pietà che ispira attraverso le testimonianze letterarie e musicali e per aver segnato nella vita e nell’arte una svolta irreversibile: la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, i suoni e parole di guerra del Coro della S.A.T. si intrecciano alle musiche di Ravel, Debussy, Malipiero, Casella e Prokof’ev in alcuni concerti che mostrano la profondità di quella stagione di passaggio, ma nelle pagine del nostro catalogo, come il raggio benevolo di un sorriso, ricorre spesso l’espressione Aimez-vous Brahms? Per dirla con Stefan Zweig, è “Il mondo di ieri” che ritorna con le sue incantevoli seduzioni: Brahms, Dido and Aeneas di Purcell e le Suites di Rameau che Jordi Savall ci farà ascoltare come se avesse ridestato l’orchestra di corte di Luigi XV. Il mondo della musica è però costellato di deliziosi capricci alla cui imprevedibilità il Festival MITO SettembreMusica si è sempre attenuto sicché potrei citarvi le comete di Martha Argerich e di Krystian Zimerman col Concerto di ˇCajkovskij e il V di Beethoven, il Petruška diretto da Temirkanov e Il bel Danubio blu dell’Orchestra di Budapest, o magari, una semisconosciuta meraviglia come Il diario di uno scomparso di Janáˇcek, il grande compositore ceco al quale MITO SettembreMusica dedica quest’anno un’importante rassegna. Un’altra scossa al caleidoscopio sonoro del nostro Festival vi porrà di fronte a tre concerti che disegnano il ritratto di Fabio Vacchi e di Beat Furrer, due fra le personalità di maggior spicco della musica del nostro tempo. A questo punto imboccate a caso una svolta del nostro labirinto sonoro e vi troverete davanti al tenore Ian Bostridge che vi illustra con ironia irresistibile i Lieder del Krae- merspiegel di Richard Strauss. Naturalmente i sentieri sonori di MITO Settembre Musica possono anche essere percorsi mirando con scrupolosa attenzione ai luoghi in cui risuonano le vostre musiche predilette ma non si dovrebbe mai rinunciare al miracolo dell’apparizione improvvisa che suscita una passione nuova e irresistibile: questo è l’augurio che rivolgo ai nostri numerosissimi amici a Milano e a Torino. One hundred years ago, at the onset of World War I – or The Great War as it was then called – the young men called to arms were spurred by the last wave of gallantry, ever the pride of the Old World, that Europe was to know. It was said that every Austro-German soldier’s knapsack contained a copy of ensign Rilke’s story of love and death, and that Ludwig Wittgenstein of Vienna gave up his officer’s commission to fight on the front lines. He thought that by looking death in the face, he would make a philosophical breakthrough. In 1914 Ravel was 39 years old and a celebrity; tiny and fragile as he was, the draft board exempted him from service, but that did not keep him from eagerly signing up and donning a uniform. The feats of military prowess by Italian poet and author d’Annunzio are very well known. But where did all that gallantry end up? In the poets and musicians that survived the war, idealism morphed quickly into a desolate sense of pity, expressed to perfection by the British poet Wilfred Owen in his war poems: My subject is War, and the pity of War./The Poetry is in the pity. World War I is the most moving of themes presented at the 2014 edition of MITO SettembreMusica; oozing with pity is the literary and musical testimony, a catastrophe that irreversibly rocked the lives and art of the participants, and nothing would ever again be the same. The fanfare of the Taurinense Alpine Brigade, the sounds and words of war from the S.A.T. Choir blend with the music of Ravel, Debussy, Malipiero, Casella and Prokofiev in concerts that reveal the depth of that season of transition. The somber reflections on war in the program are offset, as if by a beaming, benevolent smile, with what you’ll find to be a recurring expression this year: Aimez-vous Brahms? As Stefan Zweig would say, and “yesterday’s world” returns enchantingly seductive: Brahms, Dido and Aeneas by Purcell, Rameau’s Suites, which Jordi Savall conducts as if he were leading the orchestra of the court of Louis XV. The world of music is however studded with delicious caprices whose unpredic- tability has always found a home at the MITO SettembreMusica festival. And this year is no exception, as we welcome a galaxy of stellar performances: Martha Argerich and Krystian Zimerman bring us a Tchaikovsky concert and Beethoven’s Fifth, Petruska conducted by Temirkanov, The Blue Danube courtesy of the Budapest Symphony Orchestra; then there’s the not very well known marvel by the great Czech composer Janáček, The Diary of One Who Disappeared (we’ve got a special mini-series dedicated to his work). The kaleidoscope of sound continues to mesmerize with three concerts that provide audiences with a portraits of Fabio Vacchi and Beat Furrer, two of today’s leading composers of contemporary music. At this point, feel free to explore this year’s musical labyrinth to find yourselves entranced by tenor Ian Bostridge and his irresistibly comic take on Richard Strauss’s Kraemerspiegel Lieder. Of course, your MITO SettembreMusica 2014 itinerary may also focus on the attraction of our venues, enticing settings in which to enjoy your favorite music – while not eschewing miracles of sudden and unexpected apparition, which are sure to fire new and irresistible passions: That’s my wish for all our many, many friends in of Milano and Torino. Enzo Restagno Direttore artistico Enzo Restagno The Artistic Director Labirinti sonori e apparizioni improvviseMusical labyrinth and unexpected apparition
  8. 8. Cento anni fa, all’inizio della Grande Guerra, sui giovani chiamati alle armi passò l’ultima ondata dello spirito cavalleresco del quale la vecchia Europa era tanto fiera. Si diceva che nello zaino di ogni soldato austrotedesco ci fosse una copia del libriccino di Rilke che narra La storia dell’amore e della morte dell’alfiere Rilke e che il viennese Ludwig Wittgenstein avesse rinunciato al grado di ufficiale per combattere in prima linea. Pensava che guardare la morte in faccia lo avrebbe tratto dall’impasse in cui si era arenato lo sviluppo del suo pensiero filosofico. Nel 1914 Ravel aveva 39 anni ed era una celebrità; quell’uomo dal fisico minuscolo e fragile le commissioni di leva non volevano saperne di arruolarlo ma lui tanto brigò che riuscì a indossare l’uniforme. Le gesta militari del nostro D’Annunzio sono fin troppo note per rievocarle qui, ma tutto quello spirito cavalleresco che fine fece? Nei poeti e nei musicisti che sopravvissero l’idealismo si tramutò in un desolato sentimento di pietà espresso in maniera indimenticabile dall’inglese Wilfred Owen nella prefazione alle sue Poesie di guerra: My subject is War, and the pity of War./The Poetry is in the pity. Quello della Grande Guerra è il tema più commovente dell’edizione 2014 del Festival MITO SettembreMusica per i sentimenti di pietà che ispira attraverso le testimonianze letterarie e musicali e per aver segnato nella vita e nell’arte una svolta irreversibile: la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, i suoni e parole di guerra del Coro della S.A.T. si intrecciano alle musiche di Ravel, Debussy, Malipiero, Casella e Prokof’ev in alcuni concerti che mostrano la profondità di quella stagione di passaggio, ma nelle pagine del nostro catalogo, come il raggio benevolo di un sorriso, ricorre spesso l’espressione Aimez-vous Brahms? Per dirla con Stefan Zweig, è “Il mondo di ieri” che ritorna con le sue incantevoli seduzioni: Brahms, Dido and Aeneas di Purcell e le Suites di Rameau che Jordi Savall ci farà ascoltare come se avesse ridestato l’orchestra di corte di Luigi XV. Il mondo della musica è però costellato di deliziosi capricci alla cui imprevedibilità il Festival MITO SettembreMusica si è sempre attenuto sicché potrei citarvi le comete di Martha Argerich e di Krystian Zimerman col Concerto di ˇCajkovskij e il V di Beethoven, il Petruška diretto da Temirkanov e Il bel Danubio blu dell’Orchestra di Budapest, o magari, una semisconosciuta meraviglia come Il diario di uno scomparso di Janáˇcek, il grande compositore ceco al quale MITO SettembreMusica dedica quest’anno un’importante rassegna. Un’altra scossa al caleidoscopio sonoro del nostro Festival vi porrà di fronte a tre concerti che disegnano il ritratto di Fabio Vacchi e di Beat Furrer, due fra le personalità di maggior spicco della musica del nostro tempo. A questo punto imboccate a caso una svolta del nostro labirinto sonoro e vi troverete davanti al tenore Ian Bostridge che vi illustra con ironia irresistibile i Lieder del Krae- merspiegel di Richard Strauss. Naturalmente i sentieri sonori di MITO Settembre Musica possono anche essere percorsi mirando con scrupolosa attenzione ai luoghi in cui risuonano le vostre musiche predilette ma non si dovrebbe mai rinunciare al miracolo dell’apparizione improvvisa che suscita una passione nuova e irresistibile: questo è l’augurio che rivolgo ai nostri numerosissimi amici a Milano e a Torino. One hundred years ago, at the onset of World War I – or The Great War as it was then called – the young men called to arms were spurred by the last wave of gallantry, ever the pride of the Old World, that Europe was to know. It was said that every Austro-German soldier’s knapsack contained a copy of ensign Rilke’s story of love and death, and that Ludwig Wittgenstein of Vienna gave up his officer’s commission to fight on the front lines. He thought that by looking death in the face, he would make a philosophical breakthrough. In 1914 Ravel was 39 years old and a celebrity; tiny and fragile as he was, the draft board exempted him from service, but that did not keep him from eagerly signing up and donning a uniform. The feats of military prowess by Italian poet and author d’Annunzio are very well known. But where did all that gallantry end up? In the poets and musicians that survived the war, idealism morphed quickly into a desolate sense of pity, expressed to perfection by the British poet Wilfred Owen in his war poems: My subject is War, and the pity of War./The Poetry is in the pity. World War I is the most moving of themes presented at the 2014 edition of MITO SettembreMusica; oozing with pity is the literary and musical testimony, a catastrophe that irreversibly rocked the lives and art of the participants, and nothing would ever again be the same. The fanfare of the Taurinense Alpine Brigade, the sounds and words of war from the S.A.T. Choir blend with the music of Ravel, Debussy, Malipiero, Casella and Prokofiev in concerts that reveal the depth of that season of transition. The somber reflections on war in the program are offset, as if by a beaming, benevolent smile, with what you’ll find to be a recurring expression this year: Aimez-vous Brahms? As Stefan Zweig would say, and “yesterday’s world” returns enchantingly seductive: Brahms, Dido and Aeneas by Purcell, Rameau’s Suites, which Jordi Savall conducts as if he were leading the orchestra of the court of Louis XV. The world of music is however studded with delicious caprices whose unpredic- tability has always found a home at the MITO SettembreMusica festival. And this year is no exception, as we welcome a galaxy of stellar performances: Martha Argerich and Krystian Zimerman bring us a Tchaikovsky concert and Beethoven’s Fifth, Petruska conducted by Temirkanov, The Blue Danube courtesy of the Budapest Symphony Orchestra; then there’s the not very well known marvel by the great Czech composer Janáček, The Diary of One Who Disappeared (we’ve got a special mini-series dedicated to his work). The kaleidoscope of sound continues to mesmerize with three concerts that provide audiences with a portraits of Fabio Vacchi and Beat Furrer, two of today’s leading composers of contemporary music. At this point, feel free to explore this year’s musical labyrinth to find yourselves entranced by tenor Ian Bostridge and his irresistibly comic take on Richard Strauss’s Kraemerspiegel Lieder. Of course, your MITO SettembreMusica 2014 itinerary may also focus on the attraction of our venues, enticing settings in which to enjoy your favorite music – while not eschewing miracles of sudden and unexpected apparition, which are sure to fire new and irresistible passions: That’s my wish for all our many, many friends in of Milano and Torino. Enzo Restagno Direttore artistico Enzo Restagno The Artistic Director Labirinti sonori e apparizioni improvviseMusical labyrinth and unexpected apparition
  9. 9. Milano Associazione per il Festival Internazionale della Musica di Milano Francesca Colombo Segretario generale e Coordinatore artistico Stefania Brucini Responsabile promozione e biglietteria Carlotta Colombo Responsabile produzione Emma De Luca Referente comunicazione Federica Michelini Assistente Segretario generale e Responsabile partner e sponsor Luisella Molina Responsabile organizzazione Lo Staff del Festival Segreteria generale Eleonora Porro Comunicazione Livio Aragona, Elisabetta Bosina Irene D’Orazio, Valentina Trovato Produzione e Organizzazione Francesco Bollani, Stefano Coppelli Elisabetta Tonin Promozione e Biglietteria Alice Boerci, Alberto Raimondo via Dogana, 2 20123 Milano telefono +39 02 88464725 fax +39 02 88464749 c.mitoinformazioni@comune.milano.it Torino Fondazione per la Cultura Torino Angela La Rotella Segretario generale Claudio Merlo Responsabile generale e Coordinatore artistico Giuseppe Baldari Responsabile produzione Sergio Bonino Responsabile progetti speciali Letizia Perciaccante Segreteria organizzativa Alessandra Sciabica Responsabile contratti Città di Torino Direzione Cultura, Educazione e Gioventù Simone Cacciotto Responsabile amministrazione Antonella Maag Responsabile redazione Laura Tori Responsabile organizzazione Anna Godi, Isabella Donalisio Antonino Varsallona Comunicazione Collaborano Paola Aliberti, Giuseppina Bucci Marco Condurso, Gaetano Di Fazio Alessandra Frau, Giuseppe Galioto Paola Mantovani, Emilia Obialero Fondazione Teatro Regio via San Francesco da Paola, 3 10123 Torino telefono +39 011 4424703 fax +39 011 4433657 settembre.musica@comune.torino.it Si ringraziano i tanti, facenti parte delle Istituzioni, dei partner, degli sponsor e delle organizzazioni musicali e culturali che assieme agli operatori e addetti a teatri, palazzi e chiese hanno contribuito con passione alla realizzazione del Festival Coordinamento Ufficio Stampa SEC stampa@mitosettembremusica.it www.mitosettembremusica.it Rivedi gli scatti e le immagini del festival youtube.com/mitosettembremusica flickr.com/photos/mitosettembremusica L’organizzazione di MITO SettembreMusica Un progetto di Città di Milano Giuliano Pisapia Sindaco Presidente del Festival Filippo Del Corno Assessore alla Cultura Giulia Amato Direttore Generale Cultura Presidente Francesco Micheli Vicepresidente Maurizio Braccialarghe Comitato di coordinamento Enzo Restagno Direttore artistico Milano Giulia Amato Direttore Generale Cultura Antonio Calbi Direttore Settore Spettacolo Francesca Colombo Segretario generale Coordinatore artistico Torino Aldo Garbarini Direttore Cultura, Educazione e Gioventù Angela La Rotella Segretario generale Claudio Merlo Responsabile generale Coordinatore artistico Città di Torino Piero Fassino Sindaco Presidente del Festival Maurizio Braccialarghe Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione Aldo Garbarini Direttore Cultura, Educazione e Gioventù
  10. 10. Milano Associazione per il Festival Internazionale della Musica di Milano Francesca Colombo Segretario generale e Coordinatore artistico Stefania Brucini Responsabile promozione e biglietteria Carlotta Colombo Responsabile produzione Emma De Luca Referente comunicazione Federica Michelini Assistente Segretario generale e Responsabile partner e sponsor Luisella Molina Responsabile organizzazione Lo Staff del Festival Segreteria generale Eleonora Porro Comunicazione Livio Aragona, Elisabetta Bosina Irene D’Orazio, Valentina Trovato Produzione e Organizzazione Francesco Bollani, Stefano Coppelli Elisabetta Tonin Promozione e Biglietteria Alice Boerci, Alberto Raimondo via Dogana, 2 20123 Milano telefono +39 02 88464725 fax +39 02 88464749 c.mitoinformazioni@comune.milano.it Torino Fondazione per la Cultura Torino Angela La Rotella Segretario generale Claudio Merlo Responsabile generale e Coordinatore artistico Giuseppe Baldari Responsabile produzione Sergio Bonino Responsabile progetti speciali Letizia Perciaccante Segreteria organizzativa Alessandra Sciabica Responsabile contratti Città di Torino Direzione Cultura, Educazione e Gioventù Simone Cacciotto Responsabile amministrazione Antonella Maag Responsabile redazione Laura Tori Responsabile organizzazione Anna Godi, Isabella Donalisio Antonino Varsallona Comunicazione Collaborano Paola Aliberti, Giuseppina Bucci Marco Condurso, Gaetano Di Fazio Alessandra Frau, Giuseppe Galioto Paola Mantovani, Emilia Obialero Fondazione Teatro Regio via San Francesco da Paola, 3 10123 Torino telefono +39 011 4424703 fax +39 011 4433657 settembre.musica@comune.torino.it Si ringraziano i tanti, facenti parte delle Istituzioni, dei partner, degli sponsor e delle organizzazioni musicali e culturali che assieme agli operatori e addetti a teatri, palazzi e chiese hanno contribuito con passione alla realizzazione del Festival Coordinamento Ufficio Stampa SEC stampa@mitosettembremusica.it www.mitosettembremusica.it Rivedi gli scatti e le immagini del festival youtube.com/mitosettembremusica flickr.com/photos/mitosettembremusica L’organizzazione di MITO SettembreMusica Un progetto di Città di Milano Giuliano Pisapia Sindaco Presidente del Festival Filippo Del Corno Assessore alla Cultura Giulia Amato Direttore Generale Cultura Presidente Francesco Micheli Vicepresidente Maurizio Braccialarghe Comitato di coordinamento Enzo Restagno Direttore artistico Milano Giulia Amato Direttore Generale Cultura Antonio Calbi Direttore Settore Spettacolo Francesca Colombo Segretario generale Coordinatore artistico Torino Aldo Garbarini Direttore Cultura, Educazione e Gioventù Angela La Rotella Segretario generale Claudio Merlo Responsabile generale Coordinatore artistico Città di Torino Piero Fassino Sindaco Presidente del Festival Maurizio Braccialarghe Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione Aldo Garbarini Direttore Cultura, Educazione e Gioventù
  11. 11. Fondazione per la Cultura Torino Associazione per il Festival Internazionale della Musica di Milano Consiglio Direttivo Piero Fassino, Presidente Maurizio Braccialarghe, Vicepresidente Carla Piccolini, Consigliere Angela La Rotella, Segretario generale Revisore Davide Barberis Fondatori Francesco Micheli, Roberto Calasso Francesca Colombo, Piergaetano Marchetti Massimo Vitta-Zelman Comitato di Patronage Louis Andriessen, Alberto Arbasino, Giovanni Bazoli George Benjamin, Ilaria Borletti Buitoni, Pierre Boulez Gillo Dorfles, Umberto Eco, Bruno Ermolli, Inge Feltrinelli Franz Xaver Ohnesorg, Ermanno Olmi, Sandro Parenzo Alexander Pereira, Renzo Piano, Arnaldo Pomodoro Livia Pomodoro, Davide Rampello, Gianfranco Ravasi Daria Rocca, Franca Sozzani, Umberto Veronesi Ad memoriam Gae Aulenti, Louis Pereira Leal Consiglio Direttivo Francesco Micheli, Presidente Marco Bassetti, Pierluigi Cerri, Lella Fantoni Roberta Furcolo, Leo Nahon, Roberto Spada Collegio dei Revisori Marco Guerrieri, Eugenio Romita Marco Giulio Luigi Sabatini
  12. 12. Fondazione per la Cultura Torino Associazione per il Festival Internazionale della Musica di Milano Consiglio Direttivo Piero Fassino, Presidente Maurizio Braccialarghe, Vicepresidente Carla Piccolini, Consigliere Angela La Rotella, Segretario generale Revisore Davide Barberis Fondatori Francesco Micheli, Roberto Calasso Francesca Colombo, Piergaetano Marchetti Massimo Vitta-Zelman Comitato di Patronage Louis Andriessen, Alberto Arbasino, Giovanni Bazoli George Benjamin, Ilaria Borletti Buitoni, Pierre Boulez Gillo Dorfles, Umberto Eco, Bruno Ermolli, Inge Feltrinelli Franz Xaver Ohnesorg, Ermanno Olmi, Sandro Parenzo Alexander Pereira, Renzo Piano, Arnaldo Pomodoro Livia Pomodoro, Davide Rampello, Gianfranco Ravasi Daria Rocca, Franca Sozzani, Umberto Veronesi Ad memoriam Gae Aulenti, Louis Pereira Leal Consiglio Direttivo Francesco Micheli, Presidente Marco Bassetti, Pierluigi Cerri, Lella Fantoni Roberta Furcolo, Leo Nahon, Roberto Spada Collegio dei Revisori Marco Guerrieri, Eugenio Romita Marco Giulio Luigi Sabatini
  13. 13. 1514 Milanovenerdì 5.IXTorino giovedì4.IX Teatro alla Scala ore 21 Johannes Brahms Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90 Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 Budapest Festival Orchestra Iván Fischer, direttore posti numerati 2 20, 2 30, 2 40 Classica In collaborazione con Teatro alla Scala Presenting Partner ©Marco Caselli Nirmal Teatro Regio ore 21 Johannes Brahms Tre danze ungheresi n.14 in re minore n.7 in fa maggiore n.6 in re bemolle maggiore Franz Schubert Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta” Gustav Mahler Wo die schönen Trompeten blasen Der Tambourg’sell da Des Knaben Wunderhorn Josef Strauss Sphären-Klänge, valzer op. 235 posti numerati 2 27, 2 35 Classica Johann Strauss figlio Vergnügungzug polka op. 281 Antonín Dvoˇrák Leggende op. 59 Johann Strauss figlio An der schönen, blauen Donau, valzer op. 314 Banditen-Galopp op. 378 Zoltán Kodály Danze di Galánta Budapest Festival Orchestra Iván Fischer, direttore Roman Trekel, baritono Aimez-vous Brahms? Presenting Partner In ricordo di Claudio Abbado
  14. 14. 1514 Milanovenerdì 5.IXTorino giovedì4.IX Teatro alla Scala ore 21 Johannes Brahms Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90 Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 Budapest Festival Orchestra Iván Fischer, direttore posti numerati 2 20, 2 30, 2 40 Classica In collaborazione con Teatro alla Scala Presenting Partner ©Marco Caselli Nirmal Teatro Regio ore 21 Johannes Brahms Tre danze ungheresi n.14 in re minore n.7 in fa maggiore n.6 in re bemolle maggiore Franz Schubert Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta” Gustav Mahler Wo die schönen Trompeten blasen Der Tambourg’sell da Des Knaben Wunderhorn Josef Strauss Sphären-Klänge, valzer op. 235 posti numerati 2 27, 2 35 Classica Johann Strauss figlio Vergnügungzug polka op. 281 Antonín Dvoˇrák Leggende op. 59 Johann Strauss figlio An der schönen, blauen Donau, valzer op. 314 Banditen-Galopp op. 378 Zoltán Kodály Danze di Galánta Budapest Festival Orchestra Iván Fischer, direttore Roman Trekel, baritono Aimez-vous Brahms? Presenting Partner In ricordo di Claudio Abbado
  15. 15. 17 venerdì 5 TO Barocca ingresso gratuito posto unico numerato € 10 Classica Tempio Valdese ore 17 Johann Sebastian Bach Preludio e fuga in do maggiore BWV 547 Nun komm, der Heiden Heiland BWV 659 Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645 Trio super Allein Gott in der Höh sei Ehr BWV 664 Preludio e fuga in re maggiore BWV 532 Concerto in la minore BWV 593 (da Antonio Vivaldi) Toccata concertata in mi maggiore BWV 566 Emanuele Vianelli, organo Teatro Vittoria ore 18 Johannes Brahms Sonata n. 2 in fa diesis minore op. 2 6 pezzi op. 118 4 pezzi op. 119 Alessandro Tardino pianoforte Alessandro Tardino (ph. R.Alvares) In collaborazione con Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” - Imola Emanuele Vianelli Aimez-vous Brahms? .IX Aimez-vous Brahms? was the title of the 1959 novel by Françoise Sagan. MITO Settembre- Musica dedicates a huge series of perfor- mances to the many music lovers enthralled by the legendary Viennese composer, most of which will be staged in Milano. The ball got rolling when the Budapest Festival Orchestra, proposed a concert of the master’s Third and Fourth Symphonies. Then came a proposal from the Polish National Radio Symphony Orchestra for a performance of Brahms’ First Symphony, while Yuri Temirkanov and the Saint Petersburg Philharmonic Orchestra accepted to play Brahms’ Second Symphony. At which point, things came together to a T when we added to the list Brahms’ entire piano opus perfor- med by the young talents from Incontri col Maestro International Piano Academy, the Violin Concerto (Op. 77) and a smatte- ring of Hungarian Dances. Brahms lovers may intone the greeting their favorite com- poser used when he met Robert Schumann: “Benedictus qui venit in nomine Domini”. Aimez-vous Brahms? s’intitolava alcuni anni fa un romanzo di successo. A coloro che amano la musica di questo autore – e sono tantissimi – MITO SettembreMusica propone una rassegna che si è costruita quasi da sé, specialmente a Milano. Ha cominciato la Budapest Festival Orchestra a proporre un concerto con la Terza e la Quarta Sinfonia, poi è arrivata la Prima Sinfonia da parte dell’Orchestra Nazionale della Radio Polacca e quindi Yuri Temirkanov con l’Orchestra di San Pietroburgo ha accettato di dirigere la Seconda. A quel punto il gioco era fatto e con i giovani talenti dell’Accademia di Imola abbiamo aggiunto l’integrale della produzione pianistica, il Concerto per violino e orchestra e alcune Danze Ungheresi. Così i patiti di Brahms potranno salutare il loro musicista prediletto con le parole che gli rivolgeva Schumann quando lo incontrava: “Benedictus qui venit in nomine Domini”. Aimez-vous Brahms? The allure of going off to fight in World War I was charged with a wave of idealism never to be equaled again, to the extent that even men who would have been exempt from military service were eager to enlist, as in the case of Ravel; or like the Viennese philosopher Ludwig Wittgenstein, who gave up his officer’s commission to fight on the front lines. Numerous and touching were the accounts: novels, diaries, poetry and letters from the front, to which musicians made their contribution as well. French, Italian, German, Russian and British com- posers wrote heart-rending pages rife with evocative power – in some cases, masterpie- ces in themselves. MITO SettembreMusica promises a symphonic concert featuring the Verdi Orchestra, an evening with the piano duo Bruno Canino and Antonio Ballista, and singer Lorna Windsor: fanfares and choru- ses that sway between boldness and gloom, artistic achievements born out of pain. La partecipazione alla Prima Guerra Mondiale fu contrassegnata da un’onda di idealismo che non si sarebbe mai più vista: ci si raccomandava per essere arruolati, come nel caso di Ravel; si rinunciava alle stellette da ufficiale per combattere in prima linea, come il filosofo viennese Ludwig Wittgenstein. Le testimonianze furono numerose e toccanti: romanzi, diari, poesie, lettere dal fronte e anche i musicisti seppero fare la loro parte. Compositori francesi, italiani, tedeschi, russi e inglesi scrissero pagine piene di rara forza evocativa, in qualche caso dei capolavori. Il Festival MITO propone un concerto sinfonico con l’Orchestra e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e uno con i pianisti Bruno Canino e Antonio Ballista e la cantante Lorna Windsor, fanfare e cori che con toni ora gagliardi ora mesti ci propongono capolavori scaturiti da tante sofferenze. La Grande Guerra I sentieri sonori di MITO
  16. 16. 17 venerdì 5 TO Barocca ingresso gratuito posto unico numerato € 10 Classica Tempio Valdese ore 17 Johann Sebastian Bach Preludio e fuga in do maggiore BWV 547 Nun komm, der Heiden Heiland BWV 659 Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645 Trio super Allein Gott in der Höh sei Ehr BWV 664 Preludio e fuga in re maggiore BWV 532 Concerto in la minore BWV 593 (da Antonio Vivaldi) Toccata concertata in mi maggiore BWV 566 Emanuele Vianelli, organo Teatro Vittoria ore 18 Johannes Brahms Sonata n. 2 in fa diesis minore op. 2 6 pezzi op. 118 4 pezzi op. 119 Alessandro Tardino pianoforte Alessandro Tardino (ph. R.Alvares) In collaborazione con Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” - Imola Emanuele Vianelli Aimez-vous Brahms? .IX Aimez-vous Brahms? was the title of the 1959 novel by Françoise Sagan. MITO Settembre- Musica dedicates a huge series of perfor- mances to the many music lovers enthralled by the legendary Viennese composer, most of which will be staged in Milano. The ball got rolling when the Budapest Festival Orchestra, proposed a concert of the master’s Third and Fourth Symphonies. Then came a proposal from the Polish National Radio Symphony Orchestra for a performance of Brahms’ First Symphony, while Yuri Temirkanov and the Saint Petersburg Philharmonic Orchestra accepted to play Brahms’ Second Symphony. At which point, things came together to a T when we added to the list Brahms’ entire piano opus perfor- med by the young talents from Incontri col Maestro International Piano Academy, the Violin Concerto (Op. 77) and a smatte- ring of Hungarian Dances. Brahms lovers may intone the greeting their favorite com- poser used when he met Robert Schumann: “Benedictus qui venit in nomine Domini”. Aimez-vous Brahms? s’intitolava alcuni anni fa un romanzo di successo. A coloro che amano la musica di questo autore – e sono tantissimi – MITO SettembreMusica propone una rassegna che si è costruita quasi da sé, specialmente a Milano. Ha cominciato la Budapest Festival Orchestra a proporre un concerto con la Terza e la Quarta Sinfonia, poi è arrivata la Prima Sinfonia da parte dell’Orchestra Nazionale della Radio Polacca e quindi Yuri Temirkanov con l’Orchestra di San Pietroburgo ha accettato di dirigere la Seconda. A quel punto il gioco era fatto e con i giovani talenti dell’Accademia di Imola abbiamo aggiunto l’integrale della produzione pianistica, il Concerto per violino e orchestra e alcune Danze Ungheresi. Così i patiti di Brahms potranno salutare il loro musicista prediletto con le parole che gli rivolgeva Schumann quando lo incontrava: “Benedictus qui venit in nomine Domini”. Aimez-vous Brahms? The allure of going off to fight in World War I was charged with a wave of idealism never to be equaled again, to the extent that even men who would have been exempt from military service were eager to enlist, as in the case of Ravel; or like the Viennese philosopher Ludwig Wittgenstein, who gave up his officer’s commission to fight on the front lines. Numerous and touching were the accounts: novels, diaries, poetry and letters from the front, to which musicians made their contribution as well. French, Italian, German, Russian and British com- posers wrote heart-rending pages rife with evocative power – in some cases, masterpie- ces in themselves. MITO SettembreMusica promises a symphonic concert featuring the Verdi Orchestra, an evening with the piano duo Bruno Canino and Antonio Ballista, and singer Lorna Windsor: fanfares and choru- ses that sway between boldness and gloom, artistic achievements born out of pain. La partecipazione alla Prima Guerra Mondiale fu contrassegnata da un’onda di idealismo che non si sarebbe mai più vista: ci si raccomandava per essere arruolati, come nel caso di Ravel; si rinunciava alle stellette da ufficiale per combattere in prima linea, come il filosofo viennese Ludwig Wittgenstein. Le testimonianze furono numerose e toccanti: romanzi, diari, poesie, lettere dal fronte e anche i musicisti seppero fare la loro parte. Compositori francesi, italiani, tedeschi, russi e inglesi scrissero pagine piene di rara forza evocativa, in qualche caso dei capolavori. Il Festival MITO propone un concerto sinfonico con l’Orchestra e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e uno con i pianisti Bruno Canino e Antonio Ballista e la cantante Lorna Windsor, fanfare e cori che con toni ora gagliardi ora mesti ci propongono capolavori scaturiti da tante sofferenze. La Grande Guerra I sentieri sonori di MITO
  17. 17. 19 venerdì 5 TO Classica posti numerati € 15, € 20 ingresso gratuito Jazz Teatro Regio ore 21 Ludwig van Beethoven Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61 Johannes Brahms Serenata n. 2 in la maggiore op. 16 Tre danze ungheresi n. 1 in sol minore n. 3 in fa maggiore n. 10 in la maggiore Orchestra I Pomeriggi Musicali Sergio Alapont, direttore Sunao Goko, violino Caserma Monte Grappa ore 21 Denise King Quintetto Denise King, voce Fulvio Albano, sassofono tenore Massimo Faraò, pianoforte Aldo Zunino, contrabbasso Marco Tolotti, batteria I concerti di Denise King sono una full immersion in sonorità jazz, rithm ’n’ blues, soul e gospel: la sua voce straordinariamente armonica, raffinata ed elegante, produce un’energia musicale travolgente e capace di fondere stili in sintonia con la tradizione afroamericana. .IX Denise King In collaborazione con Jazz Club Torino Aimez-vous Brahms? Sunao Goko In collaborazione con I Pomeriggi Musicali Fabio Vacchi was born in Bologna in 1949 and lives in Milano. Beat Furrer was born in 1954 in Schaffausen and lives in Vienna. The two composers represent the same generation, and in common share world- acclaimed careers that have played out across a slew of musical genres, from theater to symphonic and chamber music. One of the features that has staked MITO SettembreMusica’s place in the world is the festival’s ongoing and passionate attention to contemporary music, where our focus on living composers is the centerpiece of our dedication. Two symphonic concerts, performed by the RAI National Symphony Orchestra and Teatro Regio’s Philharmonic ’900, and a chamber music performance by the mdi ensemble of Milano, offer audiences a chance to enjoy some of the most exemplary and significant output by two of the most outstanding composers of the music of our times. Fabio Vacchi è nato a Bologna nel 1949 e vive a Milano, Beat Furrer è nato nel 1954 a Schaffhausen e vive stabilmente a Vienna. I due compositori appartengono alla stessa generazione e hanno in comune l’aver compiuto una carriera importante a livello internazionale toccando un po’ tutti i generi, dal teatro alla musica sinfonica a quella cameristica. Una delle caratteristiche con le quali MITO SettembreMusica ha imposto una sua immagine è stata proprio la costante attenzione alla produzione contemporanea e i ritratti d’autore sono il momento centrale di tale attenzione. Due concerti sinfonici, uno con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e uno con l’Orchestra Filarmonica ’900 Teatro Regio Torino, e uno cameristico con il mdi ensemble di Milano, offriranno l’occasione di ascoltare alcune pagine tra le più signifi- cative dell’opera di questi due protagonisti della musica del nostro tempo. Focus Furrer/Vacchi Leóš Janáˇcek was born in 1854, in the Moravian village of Hukvaldy; he died in Ostrava in 1928. The dates and places parenthesize the life of a great but relatively little known composer. MITO Settembre- Musica spotlights Mr. Janáˇcek, who composed scores of inestimable beauty. We welcome the Czech Philharmonic, in the hopes that the opening fanfare of the master’s Sinfonietta proves to be a beneficial shock for our audiences. A rare masterpiece is the song cycle The Diary of One Who Disappeared in which a tenor and three female voices, backed by a piano, recount the heartrending and tragic passion of a village youth and a Gypsy girl with unforgettable accents. These performances are followed up by two equally intense and wondrous displays of brilliance in pieces composed for string quartets, and a cavalcade of solo piano music, of undeniably startling intimacy. Leóš Janáˇcek nacque a Hukvaldy, un paesino della Moravia, nel 1854, e morì a Ostrava nel 1928. Dietro queste date e luoghi, sta un musicista della cui rara grandezza non tutti hanno ancora preso coscienza. Il Festival MITO Settembre Musica vorrebbe richiamare l’attenzione su questo musicista autore di partiture di inestimabile bellezza. Verrà l’Orchestra Filarmonica Ceca e la fanfara con cui si apre la Sinfonietta del maestro moravo sarà un benefico shock. Un raro capolavoro è il cameristico Diario di uno scomparso in cui una voce di tenore, poche voci femminili e un pianoforte narrano la fatalità della passione amorosa con accenti indimentica- bili. Altrettanto intensa è la meraviglia che suscita l’ascolto dei due quartetti per archi cui seguiranno, le pagine per pianoforte solo coi loro intimi struggimenti. 160°Janáˇcek I sentieri sonori di MITO
  18. 18. 19 venerdì 5 TO Classica posti numerati € 15, € 20 ingresso gratuito Jazz Teatro Regio ore 21 Ludwig van Beethoven Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61 Johannes Brahms Serenata n. 2 in la maggiore op. 16 Tre danze ungheresi n. 1 in sol minore n. 3 in fa maggiore n. 10 in la maggiore Orchestra I Pomeriggi Musicali Sergio Alapont, direttore Sunao Goko, violino Caserma Monte Grappa ore 21 Denise King Quintetto Denise King, voce Fulvio Albano, sassofono tenore Massimo Faraò, pianoforte Aldo Zunino, contrabbasso Marco Tolotti, batteria I concerti di Denise King sono una full immersion in sonorità jazz, rithm ’n’ blues, soul e gospel: la sua voce straordinariamente armonica, raffinata ed elegante, produce un’energia musicale travolgente e capace di fondere stili in sintonia con la tradizione afroamericana. .IX Denise King In collaborazione con Jazz Club Torino Aimez-vous Brahms? Sunao Goko In collaborazione con I Pomeriggi Musicali Fabio Vacchi was born in Bologna in 1949 and lives in Milano. Beat Furrer was born in 1954 in Schaffausen and lives in Vienna. The two composers represent the same generation, and in common share world- acclaimed careers that have played out across a slew of musical genres, from theater to symphonic and chamber music. One of the features that has staked MITO SettembreMusica’s place in the world is the festival’s ongoing and passionate attention to contemporary music, where our focus on living composers is the centerpiece of our dedication. Two symphonic concerts, performed by the RAI National Symphony Orchestra and Teatro Regio’s Philharmonic ’900, and a chamber music performance by the mdi ensemble of Milano, offer audiences a chance to enjoy some of the most exemplary and significant output by two of the most outstanding composers of the music of our times. Fabio Vacchi è nato a Bologna nel 1949 e vive a Milano, Beat Furrer è nato nel 1954 a Schaffhausen e vive stabilmente a Vienna. I due compositori appartengono alla stessa generazione e hanno in comune l’aver compiuto una carriera importante a livello internazionale toccando un po’ tutti i generi, dal teatro alla musica sinfonica a quella cameristica. Una delle caratteristiche con le quali MITO SettembreMusica ha imposto una sua immagine è stata proprio la costante attenzione alla produzione contemporanea e i ritratti d’autore sono il momento centrale di tale attenzione. Due concerti sinfonici, uno con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e uno con l’Orchestra Filarmonica ’900 Teatro Regio Torino, e uno cameristico con il mdi ensemble di Milano, offriranno l’occasione di ascoltare alcune pagine tra le più signifi- cative dell’opera di questi due protagonisti della musica del nostro tempo. Focus Furrer/Vacchi Leóš Janáˇcek was born in 1854, in the Moravian village of Hukvaldy; he died in Ostrava in 1928. The dates and places parenthesize the life of a great but relatively little known composer. MITO Settembre- Musica spotlights Mr. Janáˇcek, who composed scores of inestimable beauty. We welcome the Czech Philharmonic, in the hopes that the opening fanfare of the master’s Sinfonietta proves to be a beneficial shock for our audiences. A rare masterpiece is the song cycle The Diary of One Who Disappeared in which a tenor and three female voices, backed by a piano, recount the heartrending and tragic passion of a village youth and a Gypsy girl with unforgettable accents. These performances are followed up by two equally intense and wondrous displays of brilliance in pieces composed for string quartets, and a cavalcade of solo piano music, of undeniably startling intimacy. Leóš Janáˇcek nacque a Hukvaldy, un paesino della Moravia, nel 1854, e morì a Ostrava nel 1928. Dietro queste date e luoghi, sta un musicista della cui rara grandezza non tutti hanno ancora preso coscienza. Il Festival MITO Settembre Musica vorrebbe richiamare l’attenzione su questo musicista autore di partiture di inestimabile bellezza. Verrà l’Orchestra Filarmonica Ceca e la fanfara con cui si apre la Sinfonietta del maestro moravo sarà un benefico shock. Un raro capolavoro è il cameristico Diario di uno scomparso in cui una voce di tenore, poche voci femminili e un pianoforte narrano la fatalità della passione amorosa con accenti indimentica- bili. Altrettanto intensa è la meraviglia che suscita l’ascolto dei due quartetti per archi cui seguiranno, le pagine per pianoforte solo coi loro intimi struggimenti. 160°Janáˇcek I sentieri sonori di MITO
  19. 19. 2120 sabato 6 TO Barocca ingresso gratuito posto unico numerato € 5 Da quasi trent’anni Silvano Antonelli gioca al teatro con i bambini e inventa canzoni che parlano di loro, ognuna a raccontare un pezzo di mondo bambino. Una era impigliata nella maniglia di un armadietto della scuola materna, una galleggiava in un piatto di minestrina, una dormiva dentro un cuscino, una in un compito di aritmetica. In scena una toys band: un orso alla batteria, un serpente al flauto, un pagliaccio al pianoforte, due conigli ai sassofoni, un porcellino al violoncello, un elefante al basso tuba; tre dinosauri sono il coro e una rana batte le mani. A partire dai 3 anni Ragazzi Chiesa di San Filippo ore 16 Johann Sebastian Bach Sinfonia dalla cantata Wir müssen durch viel Trübsal BWV 146 In allen meinen Taten, cantata per soli, coro e orchestra BWV 97 Messa in sol maggiore per soli, coro e orchestra BWV 236 Academia Montis Regalis Coro Maghini Alessandro De Marchi direttore Claudio Chiavazza maestro del coro Marie-Sophie Pollak, soprano Jakob Huppmann, contralto Fernando Guimarães, tenore Marcell Bakonyi, basso Casa Teatro Ragazzi e Giovani ore 15.30 ore 18 Canzoncine alte così Recital per un attore e otto pupazzi meccanici di e con Silvano Antonelli Laura Righi, aiuto fuori scena Sasha Cavalli, luci e suono Pietro Paolo Marino arrangiamenti musicali Ettore Cimpincio consulenza musicale Giò Gobbi e Italian Display automazione pupazzi Produzione Compagnia Teatrale Stilema Academia Montis Regalis In collaborazione con Academia Montis Regalis In collaborazione con Bompiani Canzoncine alte così In collaborazione con Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani sabato6MI .IX.IX ingresso gratuito fino a esaurimento posti Incontri Expo Gate ore 12 Presentazione del romanzo Tutta la luce del mondo di Aldo Nove Bompiani, Milano, 2014 Partecipano con l’autore Angelo Branduardi Elisabetta Sgarbi Coordina Francesca Colombo MITO in Expo Gate Nel corso dell’incontro in cui sarà presentato il romanzo di Aldo Nove Tutta la luce del mondo, Angelo Branduardi, che più volte ha dato con la sua musica anima al Poverello, eseguirà il Cantico delle Creature accompagnandosi col violino. Tradizionale Fanfara della Brigata Alpina Taurinense In collaborazione con A.T.I.R. Teatro Ringhiera Brigata Alpina Taurinense dell’Esercito ingressi € 10Teatro Ringhiera ore 17 Ta-pum, suoni e parole della Grande Guerra La leggenda del Piave Monte Nero Le campane di San Giusto Addio mia bella addio Il canto degli italiani e altri brani Letture tratte da Giuseppe Ungaretti, Carlo Salsa Paolo Monelli, Carlo Emilio Gadda Giovanni Comisso, Alice Schalek e lettere dal fronte Fanfara della Brigata Alpina Taurinense Maresciallo Marco Calandri direttore Luca Occelli, voce recitante La Grande Guerra
  20. 20. 2120 sabato 6 TO Barocca ingresso gratuito posto unico numerato € 5 Da quasi trent’anni Silvano Antonelli gioca al teatro con i bambini e inventa canzoni che parlano di loro, ognuna a raccontare un pezzo di mondo bambino. Una era impigliata nella maniglia di un armadietto della scuola materna, una galleggiava in un piatto di minestrina, una dormiva dentro un cuscino, una in un compito di aritmetica. In scena una toys band: un orso alla batteria, un serpente al flauto, un pagliaccio al pianoforte, due conigli ai sassofoni, un porcellino al violoncello, un elefante al basso tuba; tre dinosauri sono il coro e una rana batte le mani. A partire dai 3 anni Ragazzi Chiesa di San Filippo ore 16 Johann Sebastian Bach Sinfonia dalla cantata Wir müssen durch viel Trübsal BWV 146 In allen meinen Taten, cantata per soli, coro e orchestra BWV 97 Messa in sol maggiore per soli, coro e orchestra BWV 236 Academia Montis Regalis Coro Maghini Alessandro De Marchi direttore Claudio Chiavazza maestro del coro Marie-Sophie Pollak, soprano Jakob Huppmann, contralto Fernando Guimarães, tenore Marcell Bakonyi, basso Casa Teatro Ragazzi e Giovani ore 15.30 ore 18 Canzoncine alte così Recital per un attore e otto pupazzi meccanici di e con Silvano Antonelli Laura Righi, aiuto fuori scena Sasha Cavalli, luci e suono Pietro Paolo Marino arrangiamenti musicali Ettore Cimpincio consulenza musicale Giò Gobbi e Italian Display automazione pupazzi Produzione Compagnia Teatrale Stilema Academia Montis Regalis In collaborazione con Academia Montis Regalis In collaborazione con Bompiani Canzoncine alte così In collaborazione con Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani sabato6MI .IX.IX ingresso gratuito fino a esaurimento posti Incontri Expo Gate ore 12 Presentazione del romanzo Tutta la luce del mondo di Aldo Nove Bompiani, Milano, 2014 Partecipano con l’autore Angelo Branduardi Elisabetta Sgarbi Coordina Francesca Colombo MITO in Expo Gate Nel corso dell’incontro in cui sarà presentato il romanzo di Aldo Nove Tutta la luce del mondo, Angelo Branduardi, che più volte ha dato con la sua musica anima al Poverello, eseguirà il Cantico delle Creature accompagnandosi col violino. Tradizionale Fanfara della Brigata Alpina Taurinense In collaborazione con A.T.I.R. Teatro Ringhiera Brigata Alpina Taurinense dell’Esercito ingressi € 10Teatro Ringhiera ore 17 Ta-pum, suoni e parole della Grande Guerra La leggenda del Piave Monte Nero Le campane di San Giusto Addio mia bella addio Il canto degli italiani e altri brani Letture tratte da Giuseppe Ungaretti, Carlo Salsa Paolo Monelli, Carlo Emilio Gadda Giovanni Comisso, Alice Schalek e lettere dal fronte Fanfara della Brigata Alpina Taurinense Maresciallo Marco Calandri direttore Luca Occelli, voce recitante La Grande Guerra
  21. 21. 2322 sabato6MI .IX Cremona Museo del Violino Al pubblico del Festival MITO è riservata l’occasione di visitare il nuovo Museo del Violino di Cremona, che ospita una delle più importanti collezioni di Stradivari, di Amati e di Guarneri al mondo, e l’Auditorium “Giovanni Arvedi”, esempio di eccellenza acustica. Presentando il biglietto di un concerto dell’edizione milanese del Festival si avrà diritto a un ingresso agevolato a € 7 Arte&Musica Classica posto unico numerato € 15Teatro Dal Verme ore 21 Johannes Brahms Concerto in re maggiore per violino e orchestra op.77 Serenata n. 2 in la maggiore op.16 Tre danze ungheresi n. 1 in sol minore n. 3 in fa maggiore n. 10 in la maggiore Orchestra I Pomeriggi Musicali Sergio Alapont, direttore Sunao Goko, violino La prima esecuzione assoluta del Concerto per violino e orchestra di Brahms fu eseguita nel 1879 da József Joachim con uno Stradivari che prese il suo nome. Il pubblico potrà qui ascoltare il Concerto eseguito con lo “Stradivari Joachim-Ma 1714”, su gentile concessione della Fondazione Museo del Violino A. Stradivari-CremonaOrchestra I Pomeriggi Musicali (ph. L. Daverio) In collaborazione con Fondazione I Pomeriggi Musicali Museo del Violino-Cremona Aimez-vous Brahms? Per informazioni www.museodelviolino.org sabato 6 TO Classica posto unico numerato € 15 In ricordo di Claudio Abbado ingresso gratuito Classica Teatro Carignano ore 21 Franz Schubert Quintetto per archi in do maggiore op. 163 D. 956 Richard Strauss Metamorphosen, versione per sette strumenti ad arco Quartetto di Cremona Cristiano Gualco Paolo Andreoli, violini Simone Gramaglia, viola Giovanni Scaglione, violoncello con Margherita Di Giovanni, viola Riccardo Agosti, violoncello Andrea Lumachi, contrabbasso Chiesa di San Leonardo Murialdo ore 21 Franz Schubert Trio in si bemolle maggiore per violino, viola e violoncello D. 471 Ludwig van Beethoven Settimino in mi bemolle maggiore op. 20 Quartetto di Cremona .IX In collaborazione con Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai World Music posto unico numerato € 10 Le all star della musica irlandese, il super gruppo che riunisce alcuni dei più grandi strumentisti dell’isola verde. Il nome deriva dall’omonimo festival che ogni anno si svolge a Bantry e nasce dal desiderio di esportare in tutto il mondo la tradizione della musica irlandese eseguita ai massimi livelli. Il concerto prevede una prima parte in solo, duo e trio e una seconda collettiva. Un insieme unico e irripetibile. Teatro Colosseo ore 21.30 Masters of Traditions Martin Hayes Cathal Hayden, violini Séamie O’Dowd Denis Cahill, chitarre Máirtín O’Connor fisarmonica a bottoni David Power, cornamusa Iarla O’Lionaird, voce Masters of Traditions (ph. E.Baiano) In collaborazione con Folk Club I solisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Alessandro Milani, violino Matilde Scarponi, viola Pierpaolo Toso, violoncello Silvio Albesiano, contrabbasso Enrico Maria Baroni, clarinetto Corrado Saglietti, corno Elvio Di Martino, fagotto Ragazzi ingressi € 5 Progetto creato per MITO SettembreMusica Le Merrie Melodies (“Allegre Melodie”), una serie di cartoni animati distri- buiti dalla Warner Bros-Pictures tra il 1931 e il 1939, sono predecessori degli attuali videoclip musicali, in cui ogni cartoon è accompagnato da una canzone che MITO propone dal vivo eseguita da una jazz band. Dai 5 ai 12 anni Teatro Martinitt ore 17 Merrie Melodies Cartoni animati su musica originale di Raymond Scott Ferrari Jazz Chamber Inc Andrea Ferrari, clarinetto basso Adalberto Ferrari clarinetto, sax soprano Sergio Orlandi, tromba Nadio Marenco, fisarmonica Paolo Dassi, contrabbasso Marcello Colò, batteria Saul Beretta direzione creativa Cristina Crippi, video Merrie Melodies (ph. Crippi©Musicamorfosi) In collaborazione con Musicamorfosi Teatro Martinitt Si ringrazia
  22. 22. 2322 sabato6MI .IX Cremona Museo del Violino Al pubblico del Festival MITO è riservata l’occasione di visitare il nuovo Museo del Violino di Cremona, che ospita una delle più importanti collezioni di Stradivari, di Amati e di Guarneri al mondo, e l’Auditorium “Giovanni Arvedi”, esempio di eccellenza acustica. Presentando il biglietto di un concerto dell’edizione milanese del Festival si avrà diritto a un ingresso agevolato a € 7 Arte&Musica Classica posto unico numerato € 15Teatro Dal Verme ore 21 Johannes Brahms Concerto in re maggiore per violino e orchestra op.77 Serenata n. 2 in la maggiore op.16 Tre danze ungheresi n. 1 in sol minore n. 3 in fa maggiore n. 10 in la maggiore Orchestra I Pomeriggi Musicali Sergio Alapont, direttore Sunao Goko, violino La prima esecuzione assoluta del Concerto per violino e orchestra di Brahms fu eseguita nel 1879 da József Joachim con uno Stradivari che prese il suo nome. Il pubblico potrà qui ascoltare il Concerto eseguito con lo “Stradivari Joachim-Ma 1714”, su gentile concessione della Fondazione Museo del Violino A. Stradivari-CremonaOrchestra I Pomeriggi Musicali (ph. L. Daverio) In collaborazione con Fondazione I Pomeriggi Musicali Museo del Violino-Cremona Aimez-vous Brahms? Per informazioni www.museodelviolino.org sabato 6 TO Classica posto unico numerato € 15 In ricordo di Claudio Abbado ingresso gratuito Classica Teatro Carignano ore 21 Franz Schubert Quintetto per archi in do maggiore op. 163 D. 956 Richard Strauss Metamorphosen, versione per sette strumenti ad arco Quartetto di Cremona Cristiano Gualco Paolo Andreoli, violini Simone Gramaglia, viola Giovanni Scaglione, violoncello con Margherita Di Giovanni, viola Riccardo Agosti, violoncello Andrea Lumachi, contrabbasso Chiesa di San Leonardo Murialdo ore 21 Franz Schubert Trio in si bemolle maggiore per violino, viola e violoncello D. 471 Ludwig van Beethoven Settimino in mi bemolle maggiore op. 20 Quartetto di Cremona .IX In collaborazione con Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai World Music posto unico numerato € 10 Le all star della musica irlandese, il super gruppo che riunisce alcuni dei più grandi strumentisti dell’isola verde. Il nome deriva dall’omonimo festival che ogni anno si svolge a Bantry e nasce dal desiderio di esportare in tutto il mondo la tradizione della musica irlandese eseguita ai massimi livelli. Il concerto prevede una prima parte in solo, duo e trio e una seconda collettiva. Un insieme unico e irripetibile. Teatro Colosseo ore 21.30 Masters of Traditions Martin Hayes Cathal Hayden, violini Séamie O’Dowd Denis Cahill, chitarre Máirtín O’Connor fisarmonica a bottoni David Power, cornamusa Iarla O’Lionaird, voce Masters of Traditions (ph. E.Baiano) In collaborazione con Folk Club I solisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Alessandro Milani, violino Matilde Scarponi, viola Pierpaolo Toso, violoncello Silvio Albesiano, contrabbasso Enrico Maria Baroni, clarinetto Corrado Saglietti, corno Elvio Di Martino, fagotto Ragazzi ingressi € 5 Progetto creato per MITO SettembreMusica Le Merrie Melodies (“Allegre Melodie”), una serie di cartoni animati distri- buiti dalla Warner Bros-Pictures tra il 1931 e il 1939, sono predecessori degli attuali videoclip musicali, in cui ogni cartoon è accompagnato da una canzone che MITO propone dal vivo eseguita da una jazz band. Dai 5 ai 12 anni Teatro Martinitt ore 17 Merrie Melodies Cartoni animati su musica originale di Raymond Scott Ferrari Jazz Chamber Inc Andrea Ferrari, clarinetto basso Adalberto Ferrari clarinetto, sax soprano Sergio Orlandi, tromba Nadio Marenco, fisarmonica Paolo Dassi, contrabbasso Marcello Colò, batteria Saul Beretta direzione creativa Cristina Crippi, video Merrie Melodies (ph. Crippi©Musicamorfosi) In collaborazione con Musicamorfosi Teatro Martinitt Si ringrazia
  23. 23. 24 Claudio Simonetti’s Goblin In collaborazione con PAC Padiglione d’Arte Contemporanea sabato6 Rock MI .IX Attraverso le opere di oltre quaranta artisti, la mostra rompe gli schemi e crea un legame tra l’arte e l’estetica del crimine, invocando gli spiriti dell’arte visiva, dell’architettura, del cinema e della criminologia e trasformando le sale del PAC in una scena del crimine quasi perfetta. PAC Padiglione d’Arte Contemporanea 11 luglio/7 settembre 2014 The crime was almost perfect a cura di Cristina Ricupero Per informazioni www.pacmilano.it posti in piedi mostra e concerto € 14 concerto € 10 PAC Padiglione d’Arte Contemporanea ore 22 Visita guidata alla mostra The crime was almost perfect con brevi intermezzi musicali PAC Cortile ore 23 A scary night Claudio Simonetti’s Goblin Claudio Simonetti, tastiere Bruno Previtali, chitarre Federico Amorosi, basso Titta Tani, batteria Musiche da   L’alba dei morti viventi Zombi, Suspiria, Tenebre Phenomena, Profondo Rosso e altro ancora PAC Milano © PAC Padiglione d’Arte Contemporanea Milano Foto di Guido Cataldo, 2002 Arte&Musica Progetto creato per MITO SettembreMusica
  24. 24. 24 Claudio Simonetti’s Goblin In collaborazione con PAC Padiglione d’Arte Contemporanea sabato6 Rock MI .IX Attraverso le opere di oltre quaranta artisti, la mostra rompe gli schemi e crea un legame tra l’arte e l’estetica del crimine, invocando gli spiriti dell’arte visiva, dell’architettura, del cinema e della criminologia e trasformando le sale del PAC in una scena del crimine quasi perfetta. PAC Padiglione d’Arte Contemporanea 11 luglio/7 settembre 2014 The crime was almost perfect a cura di Cristina Ricupero Per informazioni www.pacmilano.it posti in piedi mostra e concerto € 14 concerto € 10 PAC Padiglione d’Arte Contemporanea ore 22 Visita guidata alla mostra The crime was almost perfect con brevi intermezzi musicali PAC Cortile ore 23 A scary night Claudio Simonetti’s Goblin Claudio Simonetti, tastiere Bruno Previtali, chitarre Federico Amorosi, basso Titta Tani, batteria Musiche da   L’alba dei morti viventi Zombi, Suspiria, Tenebre Phenomena, Profondo Rosso e altro ancora PAC Milano © PAC Padiglione d’Arte Contemporanea Milano Foto di Guido Cataldo, 2002 Arte&Musica Progetto creato per MITO SettembreMusica
  25. 25. 2726 domenica7MI Classica ingresso liberoBasilica di San Marco ore 12 Wolfgang Amadeus Mozart Missa brevis in fa maggiore K192 Ghislieri Choir & Consort Giulio Prandi, direttore Celebra Don Luigi Garbini Ghislieri Choir & Consort (ph. B. Pichène) In collaborazione con Collegio Ghislieri di Pavia Comune di Pavia .IX domenica 7 TO Ragazzi Bandistica La febbre dell’oro In collaborazione con Micron/Mythos Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Fanfara della Brigata Alpina Taurinense In collaborazione con Brigata Alpina Taurinense dell’Esercito In occasione del centenario, il concerto rievoca la Grande Guerra con un programma di musiche e letture che attinge ai classici della letteratura nata intorno al primo conflitto mondiale. posto unico numerato € 5 posto unico numerato € 10 Giocando con il legame tra teatro e cinema, lo spettacolo nasce come omaggio al cinema muto e a uno dei suoi più grandi artisti: Charlie Chaplin. La febbre dell’oro, uno dei suoi titoli più famosi, è stato recentemente restaurato e presentato al pubblico del Syracuse Film Festival negli Stati Uniti con le musiche di Gian Luca Baldi. Da qui è nata l’idea di uno spettacolo che unisse le atmosfere di quell’incredibile stagione cinematografica e la vita straordinaria di un artista unico, giocando con le tecniche altrettanto magiche del teatro d’ombre. A partire dai 7 anni Casa Teatro Ragazzi e Giovani ore 15.30 ore 18 La febbre dell’oro Omaggio a Charlie Chaplin Opera da camera in bianco e nero per quintetto strumentale e teatro d’ombre Musica di Gian Luca Baldi Testo di Roberta Faroldi e Gian Luca Baldi Regia di Roberta Faroldi Compagnia teatrale dei Fools, ombristi e attori Ensemble Micron Gian Luca Baldi, direttore Piccolo Regio Giacomo Puccini ore 17 Ta-pum, suoni e parole della Grande Guerra La leggenda del Piave Monte Nero Le campane di San Giusto Addio mia bella addio Il canto degli italiani e altri brani Letture tratte da Giuseppe Ungaretti, Carlo Salsa Paolo Monelli, Carlo Emilio Gadda Giovanni Comisso, Alice Schalek e lettere dal fronte Fanfara della Brigata Alpina Taurinense Maresciallo Marco Calandri direttore Luca Occelli, voce recitante La Grande Guerra .IX Ragazzi ingressi 2 5 Le peripezie di un pesciolino creato sopra un ulivo per un errore di Dio, il Diluvio Universale, Noè, l’Arca e un cielo pieno di creature, tra le quali spicca il feroce pianopercussiosauro, sono gli ingredienti di una funam- bolica e poetica avventura musicale ricca di ironia. Sul palco, accanto ai musicisti, un pittore dipinge dentro una cappelliera magica e così a poco a poco appaiono i personaggi della favola. Dai 6 ai 12 anni Teatro Leonardo ore 17 Tempi burrascosi Favola musicale di Nicola Campogrande su libretto di Dario Voltolini Andrea Rebaudengo, pianoforte Simone Beneventi, percussioni Paola Roman, voce recitante Stefano Giorgi, live painting Tempi Burrascosi In collaborazione con Quelli di Grock- Teatro Leonardo Si ringrazia
  26. 26. 2726 domenica7MI Classica ingresso liberoBasilica di San Marco ore 12 Wolfgang Amadeus Mozart Missa brevis in fa maggiore K192 Ghislieri Choir & Consort Giulio Prandi, direttore Celebra Don Luigi Garbini Ghislieri Choir & Consort (ph. B. Pichène) In collaborazione con Collegio Ghislieri di Pavia Comune di Pavia .IX domenica 7 TO Ragazzi Bandistica La febbre dell’oro In collaborazione con Micron/Mythos Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Fanfara della Brigata Alpina Taurinense In collaborazione con Brigata Alpina Taurinense dell’Esercito In occasione del centenario, il concerto rievoca la Grande Guerra con un programma di musiche e letture che attinge ai classici della letteratura nata intorno al primo conflitto mondiale. posto unico numerato € 5 posto unico numerato € 10 Giocando con il legame tra teatro e cinema, lo spettacolo nasce come omaggio al cinema muto e a uno dei suoi più grandi artisti: Charlie Chaplin. La febbre dell’oro, uno dei suoi titoli più famosi, è stato recentemente restaurato e presentato al pubblico del Syracuse Film Festival negli Stati Uniti con le musiche di Gian Luca Baldi. Da qui è nata l’idea di uno spettacolo che unisse le atmosfere di quell’incredibile stagione cinematografica e la vita straordinaria di un artista unico, giocando con le tecniche altrettanto magiche del teatro d’ombre. A partire dai 7 anni Casa Teatro Ragazzi e Giovani ore 15.30 ore 18 La febbre dell’oro Omaggio a Charlie Chaplin Opera da camera in bianco e nero per quintetto strumentale e teatro d’ombre Musica di Gian Luca Baldi Testo di Roberta Faroldi e Gian Luca Baldi Regia di Roberta Faroldi Compagnia teatrale dei Fools, ombristi e attori Ensemble Micron Gian Luca Baldi, direttore Piccolo Regio Giacomo Puccini ore 17 Ta-pum, suoni e parole della Grande Guerra La leggenda del Piave Monte Nero Le campane di San Giusto Addio mia bella addio Il canto degli italiani e altri brani Letture tratte da Giuseppe Ungaretti, Carlo Salsa Paolo Monelli, Carlo Emilio Gadda Giovanni Comisso, Alice Schalek e lettere dal fronte Fanfara della Brigata Alpina Taurinense Maresciallo Marco Calandri direttore Luca Occelli, voce recitante La Grande Guerra .IX Ragazzi ingressi 2 5 Le peripezie di un pesciolino creato sopra un ulivo per un errore di Dio, il Diluvio Universale, Noè, l’Arca e un cielo pieno di creature, tra le quali spicca il feroce pianopercussiosauro, sono gli ingredienti di una funam- bolica e poetica avventura musicale ricca di ironia. Sul palco, accanto ai musicisti, un pittore dipinge dentro una cappelliera magica e così a poco a poco appaiono i personaggi della favola. Dai 6 ai 12 anni Teatro Leonardo ore 17 Tempi burrascosi Favola musicale di Nicola Campogrande su libretto di Dario Voltolini Andrea Rebaudengo, pianoforte Simone Beneventi, percussioni Paola Roman, voce recitante Stefano Giorgi, live painting Tempi Burrascosi In collaborazione con Quelli di Grock- Teatro Leonardo Si ringrazia
  27. 27. 2928 domenica7 Classica MI ingressi 2 5La Grande Guerra Auditorium San Fedele ore 17 Alfredo Casella Pagine di Guerra George Butterworth The lads in their hundreds With rue my earth is laden Maurice Ravel Menuet e Rigaudon, da Le Tombeau de Couperin Deux mèlodies hébraïques Kaddisch L’ énigme éternelle André Caplet Quand reverrai-je, hélas, ma maison? La croix douloureuse Claude Debussy Les soirs illuminés Noël des enfants Berceuse héroïque En blanc et noir Ivor Gurney By a bierside Frederick Delius I honour the man whom I cherish like a flower Emmerich Kálmán Weisst du es noch? Igor Stravinsky Canto del dissidente Lorna Windsor, soprano Bruno Canino Antonio Ballista, pianoforte Bruno Canino, Antonio Ballista In collaborazione con Fondazione Culturale San Fedele .IX domenica 7 TO Barocca ingresso gratuitoChiesa del Santo Volto ore 17 Intorno a Bach Musiche corali e organistiche di Samuel Scheidt Johann Pachelbel Johann Michael Bach Johann Christoph Bach Johann Ludwig Bach Johann Sebastian Bach Jesu meine Freude, mottetto a cinque voci BWV 227 Coro Maghini Claudio Chiavazza, direttore Luca Benedicti, organo Classica posti numerati 2 27, 2 35Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto ore 21 Anatolij Ljadov Kikimora, poema sinfonico op. 63 Igor Stravinsky Petruška, burlesque in quattro scene Pëtr Il’iˇc ˇCajkovskij Lo schiaccianoci brani dall’Atto II del balletto Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo Yuri Temirkanov, direttore Yuri Temirkanov Coro Maghini .IX Orchestra residente
  28. 28. 2928 domenica7 Classica MI ingressi 2 5La Grande Guerra Auditorium San Fedele ore 17 Alfredo Casella Pagine di Guerra George Butterworth The lads in their hundreds With rue my earth is laden Maurice Ravel Menuet e Rigaudon, da Le Tombeau de Couperin Deux mèlodies hébraïques Kaddisch L’ énigme éternelle André Caplet Quand reverrai-je, hélas, ma maison? La croix douloureuse Claude Debussy Les soirs illuminés Noël des enfants Berceuse héroïque En blanc et noir Ivor Gurney By a bierside Frederick Delius I honour the man whom I cherish like a flower Emmerich Kálmán Weisst du es noch? Igor Stravinsky Canto del dissidente Lorna Windsor, soprano Bruno Canino Antonio Ballista, pianoforte Bruno Canino, Antonio Ballista In collaborazione con Fondazione Culturale San Fedele .IX domenica 7 TO Barocca ingresso gratuitoChiesa del Santo Volto ore 17 Intorno a Bach Musiche corali e organistiche di Samuel Scheidt Johann Pachelbel Johann Michael Bach Johann Christoph Bach Johann Ludwig Bach Johann Sebastian Bach Jesu meine Freude, mottetto a cinque voci BWV 227 Coro Maghini Claudio Chiavazza, direttore Luca Benedicti, organo Classica posti numerati 2 27, 2 35Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto ore 21 Anatolij Ljadov Kikimora, poema sinfonico op. 63 Igor Stravinsky Petruška, burlesque in quattro scene Pëtr Il’iˇc ˇCajkovskij Lo schiaccianoci brani dall’Atto II del balletto Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo Yuri Temirkanov, direttore Yuri Temirkanov Coro Maghini .IX Orchestra residente

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