Misuriamo l'anidride carbonica

801 views

Published on

  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Misuriamo l'anidride carbonica

  1. 1. Misuriamo l’anidride carbonica A cura di: Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, CNR Sorgente: adattato da UCAR Learn project Preparazione: 10 minuti http://www.ucar.edu/learn Esecuzione: 20 minuti CONCETTI FONDAMENTALI MATERIALE: L’atmosfera è composta quasi interamente da ossigeno (O2) ed █ Siringa per prelevare azoto (N2) nella loro forma biatomica (due atomi uniti insieme il campione d’aria da forze chimiche). Oltre a questi due gas che rappresentano █ Fiale tarate per misurare rispettivamente il 78% ed il 21% del volume totale, nella nostra la concentrazione di CO2 atmosfera sono presenti in quantità minori molti altri gas. Come █ Tubo di raccordo l’Argon (Ar) che costituisce circa lo 0.9% o il vapore acqueo, Contenitore di vetro l’anidride carbonica (CO2), e l’ozono (O3). █ █ Candela Questi ultimi gas, pur essendo presenti in concentrazioni PROCEDURA bassissime nella nostra atmosfera - si parla di parti per milioni (ppm) o parti per miliardo (ppb) - sono molto importanti. Assicurarsi che lo stantuffo Fra questi composti minori dell’atmosfera figurano anche i gas della siringa sia abbassato. ad effetto serra. Essi sono quei componenti dell’atmosfera che Prendere una fiala nuova permettono all’energia proveniente dal Sole di raggiungere la ed aprire con attenzione superficie della terra, mentre tendono ad assorbire l’energia che le 2 estremità. la terra riemette verso lo spazio. Inserire con cautela la fiala all’estremità del tubo I più importanti “gas serra” sono (in ordine d’importanza): di raccordo, con la freccia █ il vapore acqueo (H2O) diretta verso il tubo. █ l’anidride carbonica (CO2) Aprire lo stantuffo, sino █ il metano (CH4) a raggiungere la linea █ l’ozono(O3) troposferico di 50 ml. (ossia quello presente al di sotto dei 15 km di quota) Staccare la fiala dal tubo █ il protossido d’azoto (N2O) ed eventualmente procedere ad una seconda aspirazione. A partire dalla rivoluzione industriale le attività umane sono state Leggere la quantità di CO2 in grado di modificare le concentrazioni in atmosfera di questi misurata. gas. In particolare, negli ultimi 150 anni le concentrazioni di CO2 Accendere la candela sono aumentate di oltre il 35% passando da 280 ppm a più di e posizionare contenitore 380 ppm. La figura 1 mostra il costante aumento dell’anidride di vetro. carbonica a partire dal 1979. Attendere lo spegnimento Questo anomalo aumento di CO2 in atmosfera (legato della candela. soprattutto ad attività umane quali l’uso di combustibili fossili Effettuare la misura e la deforestazione) è indicato come una delle principali cause della CO2 nel contenitore del rapido incremento delle temperature del Pianeta negli secondo le modalità ultimi 50 anni.
  2. 2. al punto 2. CHE COSA SI OSSERVA? Le fiale di misurazione contengono un tampone imbevuto di una sostanza (idrazina) che reagisce in presenza di CO2. In conseguenza di ciò, il tampone assume un colore viola a partire dall’estremità da cui è stata aspirata l’aria. La lunghezza della parte colorata indica la quantità di CO2 presente nell’aria Figura 1. Andamento della CO2 a Monte Cimone dal 1979 campionata. al 2009 (fonte: Sevizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare) Una volta accesa la candela, il processo IL CICLO NATURALE DEL CARBONIO di combustione porta alla produzione di anidride Fonti naturali di CO2. carbonica ed al consumo █ I vegetali e gli animali emettono CO2 attraverso la respirazione delle molecole di ossigeno e durante la decomposizione, dopo la morte. presenti nel recipiente █ Le rocce carbonatiche contengono CO2 che può essere (la fiamma ad un certo rilasciata attraverso l’esposizione ad acido e/o agli agenti punto si spegne!). atmosferici. █ Anidride carbonica può essere emessa dal sottosuolo anche durante l’attività vulcanica o da incendi naturali. “Pozzi” di CO2 Ogni “cosa” che assorbe e immagazzina CO2 dall’atmosfera o dall’acqua è considerato un pozzo. I vegetali (sia quelli terrestri che quelli marini) sono i più importanti “pozzi” di CO2 esistenti, assorbendo dall’atmosfera elevate quantità di questo gas attraverso la fotosintesi. Figura 2. Ciclo naturale della CO2 (adattato da: “IL CLIMA”, Joint Research Center)

×