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Spagnolo

  1. 1. La lingua Spagnola Lo Spagnolo è la quarta lingua più parlata al mondo per numero di madrelingua, preceduta dal Cinese (mandarino), dallInglese e dallHindi.
  2. 2. Distribuzione geografica dello Spagnolo
  3. 3. La Spagna e lo Spagnolo La Penisola Iberica è formata da due Nazioni: la Spagna ed il Portogallo. La lingua ufficiale dellaSpagna è il Castigliano (detto anche Spagnolo),anche se alcune comunità autonome utilizzano, in regime di co-ufficialità, il catalano/valenziano (Catalogna, Baleari, Comunità Valenciana) il gallego (Galizia) e il basco (Euskadi, Navarra).
  4. 4. Comunità autonome della Spagna
  5. 5. LAlfabeto SpagnoloIn Italiano abbiamo 5 vocali e 7 suoni corrispondentiIn Spagnolo abbiamo 5 vocali e 5 suoni corrispondenti
  6. 6. LAlfabeto Spagnolo
  7. 7. LAlfabeto Spagnolo La b si legge v quando si trova tra due vocali (es. rubio) La v si legge b quando si trova ad inizio di parola (es. valiente, vino) La c ha una lettura interdentale con la e e con la i (es. centro, cine) La d ha un suono impercettibile quando si trova a fine parola (es. Madrid) La g si pronuncia con un suono gutturale quando dopo ci sono la e o la i (es. origen, general, gigante, digital)
  8. 8. LAlfabeto Spagnolo Quando la g è seguita dalla u si pronuncia come se la u non ci fosse, con un suono simile a gh in Italiano (es. guerra, guerrero); se sulla u è presente la dieresi allora la u si pronuncia normalmente (es. bilingüe, lingüística) I diagrammi gn e gl si leggono con lettere staccate (es. negligente, digno) La j (jota) ha un suono gutturale Il suono ll si pronuncia come gl in Italiano I suoni que e qui si pronunciano come se la u non ci fosse (es. queso, máquina)
  9. 9. LAlfabeto Spagnolo La r quando è a inizio di parola ha un suono doppio (es. rapido, recuerdo) Larticolazione dei suoni sci e sce avviene pronunciando prima la s e poi il diagramma ce o ci con un suono interdentale (es. ascensor, piscina) La x si pronuncia [gs] se seguita da vocale e [cs] se seguita da consonante (es. examen, explicar) La z ha sempre un suono interdentale
  10. 10. I o Y?Quando si sente il suono di una i accentata tonicamente o graficamente è sempre una i latina (I)Quando sentiamo il suono di una i atona è sempre una i griega (Y) se: a inizio di parola seguita da una vocale (es. Yolanda, yo) In mezzo alla parola tra due vocali (es. papaya, ayer, leyenda) Finale di parola preceduta da una vocale (es. rey, ley, estoy)
  11. 11. I o Y? Quando ha valore di congiunzioneN.B. Attenzione ai gruppi qui e guies. Yo te quiero (non si scrive con la y perché la u è come se non ci fosse)
  12. 12. Laccento In Italiano laccento può caderesullultima, sulla penultima, sulla terzultima, sulla quartultima e sulla quintultima sillaba (es.comunicamelo); in Spagnolo fino alla quartultima.
  13. 13. LaccentoLe parole vengono definite in modo diverso a seconda di dove cade laccento: TRONCHE: laccento cade sullultima sillaba PIANE: laccento cade sulla penultima sillaba SDRUCCIOLE: laccento cade sulla terzultima sillaba BISDRUCCIOLE: laccento cade sulla quartultima sillaba TRISDRUCCIOLE: laccento cade sulla quintultima sillaba
  14. 14. Laccento In Spagnolo abbiamo quattro tipi di accento: TONICO: riguarda solo ed esclusivamente il suono, non deve essere riprodotto graficamente GRAFICO: è riprodotto graficamente (in Spagnolo è solo acuto) DIACRITICO: serve a determinare il significato grammaticale di una parola (es. Tu – tú) ENFATICO: si usa in contesti interrogativi o esclamativi, diretti o indiretti (es. ¿Qué dices?)
  15. 15. LaccentoLe parole che non portano accenti grafici sono: TRONCHE REGOLARI: ovvero quelle che hanno lintonazione maggiore di voce sullultima sillaba e finiscono in consonante tranne n e s (es. amor, hablar, Brazil) PIANE REGOLARI: ovvero quelle che hanno lintonazione maggiore di voce sulla penultima sillaba e finiscono in vocale non accentata, in n e in s (es. Corazones, cuchara, joven)
  16. 16. LaccentoLe parole che portano laccento grafico sono: TRONCHE IRREGOLARI PIANE IRREGOLARI SDRUCCIOLE BISDRUCCIOLE
  17. 17. LaccentoN.B. Quando un aggettivo diventa avverbio, questultimo mantiene laccento che aveva laggettivo in origine (es. Rápido › rápidamente)
  18. 18. Laccento Le parole latine ubbidiscono alla regola dellaccento (es. ultimátum, referéndum) Quando si hanno due numeri con la congiunzione o in mezzo questa si accenta (es. 6 ó 9)
  19. 19. Laccento nelle parole composteSe si uniscono due parole laccento lo prende solo la seconda parola del composto perché in Spagnolo laccento può arrivare fino alla quartultima sillaba (es. Décimo + séptimo = decimoséptimo); se la seconda parola non è accentata graficamente, anche se la prima lo è il composto sarà comunque privo di accento grafico (es. Décimo + octavo = decimooctavo).
  20. 20. Il plurale In Spagnolo il plurale si forma aggiungendo una s oppure es al nome La s si usa nelle parole che finiscono in vocale non accentata es si usa nelle parole che finiscono in consonante ed in vocale accentata (tranne la e)ECCEZIONI: mamá > mamas papá > papas sofá > sofas dominó > dominos
  21. 21. Il plurale Se una parola termina con una e accentata tonicamente o graficamente il plurale si forma comunque con la s Quando le vocali diventano sostantivi al plurale si aggiunge es (la i e la u prendono laccento grafico al plurale) A > aes E > ees I > íes O > oes U > úes
  22. 22. Il plurale Anche quando no diventa un sostantivo forma il plurale aggiungendo esLe parole che finiscono in s in Spagnolo si dividono in 4 gruppi Le parole monosillabiche (es. mes, tos, Dios) Le parole tronche (es. interés, francés, inglés) Le parole piane (es. lunes, martes) Le parole sdrucciole (es. miércoles, paréntesis)I primi due gruppi formano il plurale in es, gli ultimi due restano invariati
  23. 23. Il plurale Le parole che terminano in x e in z modificano queste consonanti in c e formano il plurale in es (es. lápiz > lápices, voz > voces)Quando si forma il plurale di una parola in Spagnolo, dato che acquista una sillaba in più nel caso del plurale in es, può succedere che se la parola porta laccento al singolare possa perderlo o che possa spostarsi di una sillaba, oppure se non lo porta può accadere che lo porti al plurale (es. corazón > corazones, origen > orígenes, régimen > regímenes)
  24. 24. Il plurale e le parole composte Restano invariate se sono composte da un verbo e da un sostantivo già al plurale (es. cortaplumas, cortapapeles, paraguas) Diventa plurale il secondo termine se sono formate da due sostantivi (es. cochecama > cochecamas, viaducto > viaductos) Diventa plurale il secondo termine se sono formati da un sostantivo e da un aggettivo, o viceversa (es. sordomudo > sordomudos, altavoz > altavoces)
  25. 25. Il plurale e le parole composte Diventa plurale solo il sostantivo se la parola è formata da un verbo e da unaltra parola, o viceversa (es. cortafuego > cortafuegos, tirabuzón > tirabuzones, cualquiera > cualesquiera) Diventano entrambi plurali: gentilhombre > gentileshombres, ricohombre > ricoshombres, ricahembra > ricashembras, casamata > casasmatas, padrenuestro > padresnuestros
  26. 26. Gli articoliGli articoli sono classificati nel seguente modo: DETERMINATIVI INDETERMINATIVI NEUTRO PARTITIVI
  27. 27. Articolo determinativoNella lingua spagnola si divide in: EL (maschile singolare) LA (femminile singolare) LOS (maschile plurale) LAS (femminile plurale)es. la estación, el billete, los revisores, las calles
  28. 28. Articolo determinativoN.B. Larticolo determinativo si interpone tra il pronome personale e il sostantivo quando indica:2) Sesso3) Professione o mestiere4) Nazionalitàes. Nosotros los hombres vamos a Roma Nosotros los camareros... nosotros los italianos...
  29. 29. Articolo determinativoN.B. Larticolo LA diventa EL quando si trova davanti a un sostantivo femminile singolare che comincia per a oppure per ha toniche (es. el agua, el águila, el hambre)ECCEZIONI: EL/LA Arabe = arabo/a Anade = anatra Acrata = anarchico/a
  30. 30. Omissione dellarticolo determinativoLarticolo determinativo si omette: Davanti agli aggettivi possessivi (es. mi perro, tu amiga, su madre) Davanti ai nomi propri maschili e ai cognomi Davanti ai nomi geografici di senso generale (es. España es un país)
  31. 31. Articolo indeterminativoNella lingua spagnola si divide in: UN (maschile singolare) UNA (femminile singolare)N.B. Larticolo UNA diventa UN quando si trova davanti a un sostantivo femminile singolare che comincia per a oppure per ha toniche
  32. 32. Omissione dellarticolo indeterminativoGli articoli indeterminativi si omettono davanti a: OTRO/A (es. otro día) SEMEJANTE (es. semejante idea) CUARTO (es. Son las diez y cuarto) CIERTO (es. cierto día)N.B. Se dopo cierto cè la parola número o cantidad, un e una si adoperano regolarmente
  33. 33. Articolo neutroLarticolo neutro nella lingua spagnola è LO e si usa davanti a: AGGETTIVI SOSTANTIVATI (es. Lo bueno, lo malo, lo mejor) PRONOMI POSSESSIVI SINGOLARI MASCHILI (es. Lo mío, lo tuyo) PARTICIPI CON FUNZIONE DI AGGETTIVO (es. Lo dicho está dicho)
  34. 34. Articolo neutro - partitivo ESPRESSIONI CON IL SIGNIFICATO DI:• Alla maniera di (es. vive a lo rico)• Al modo di (es. vive a lo militar)• ComeLarticolo partitivo si adopera solo al plurale e si traduce in Spagnolo con:UNOS (maschile)UNAS (femminile)es. he comido unas manzanas
  35. 35. Possessivi Aggettivi Pronomi MI- MIS MÍO - MÍOS TU - TUS TUYO/A – TUYOS/AS SU - SUS SUYO/A – SUYOS/ASNUESTRO/A – NUESTROS/ NUESTRO/A – NUESTROS/ AS ASVUESTRO/A – VUESTROS/ VUESTRO/A – VUESTROS/ AS AS SU - SUS SUYO/A – SUYOS/AS
  36. 36. PossessiviN.B. Gli aggettivi non sono mai preceduti dallarticolo e sono sempre seguiti da un sostantivo (es. mi coche)Laggettivo possessivo rifiuta sempre larticolo, invece il pronome lo richiede sempre (es. mi perro y el tuyo)OSSERVA: Quando il genere è neutro si usa la forma pronominale (es. lo mío es mío y lo tuyo es mío)
  37. 37. PossessiviNon possono stare vicini: Due aggettivi possessivi (es. mi amigo y el tuyo) Un aggettivo possessivo e un dimostrativo (es. este amigo mío) Un numerale e un possessivo (es. dos amigos míos) Un articolo indeterminativo e un possessivo (es. una amiga mía)
  38. 38. Dimostrativi Aggettivi Pronomi ESTE/A – ESTOS/AS ÉSTE/A – ÉSTOS/AS ESE/A – ESOS/AS ÉSE/A – ÉSOS/ASAQUELLO/A – AQUELLOS/ AQUÉLLO/A – AQUÉLLOS/ AS AS
  39. 39. Dimostrativies. esta mañana, aquella botella, esas chicas, aquellos colegas, esta plaza, esos jardines, aquella luz me molestaN.B. I pronomi dimostrativi si distinguono dagli aggettivi per laccento diacritico (es. Esta chica y aquélla, esos amigos no son como aquéllos, éstos son los chicos de Madrid, ésto no me gusta) Quando il genere è neutro si usa la forma pronominale (es. por ésto te quiero, éso no me gusta, aquéllo es tuyo)
  40. 40. DimostrativiN.B. Il terzo dimostrativo (aquel/lla/llos/llas/llo) subisce laferesi davanti a: La preposizione de (es. todas las botellas están en la mesa pero [aquel]las de cristal se han roto) Il relativo que (es. [aquel]lo que dices no es justo) Un aggettivo qualificativo (es. me gusta esta camiseta, pero [aquel]la azul es mucho más linda) Un possessivo (es. [aquel]lo tuyo no está aquí)
  41. 41. Dimostrativi ATTENZIONE Non è possibile trovare due dimostrativi vicini (es. este portero y aquél, ese cartero y aquél, aquel autor y éste) Non è possibile trovare vicini un dimostrativo un possessivo (es. aquel coche suyo, esta pluma nuestra)
  42. 42. I verbi ausiliariI verbi ausiliari in Spagnolo sono: HaberIl verbo haber coniuga i tempi composti di tutti i verbi spagnoli, compresi essere e avere.N.B. Tra il verbo haber e il participio passato (sempre al maschile singolare) non deve esserci nullaATTENZIONE! Quando il verbo avere ha significato di possesso si usa il verbo tener
  43. 43. I verbi ausiliari SerIl verbo ser coniuga la forma passiva di tutti i verbiN.B. Il participio passato che si coniuga con il verbo essere si accorda ad esso con genere e numeroATTENZIONE! Il verbo ser si usa quando si vuole indicare una qualità o uno stato permanente; quando il verbo essere indica qualità o stati transitori allora si usa estar
  44. 44. I verbi ausiliari SER HABER (YO) SOY (YO) HE (TÚ) ERES (TÚ) HAS (ÉL-ELLA-USTED) ES (ÉL-ELLA-USTED) HA (NOSOTROS) SOMOS (NOSOTROS) HEMOS (VOSOTROS) SOIS (VOSOTROS) HABÉIS(ELLOS- ELLAS - USTEDES) SON (ELLOS – ELLAS -USTEDES) HAN
  45. 45. I verbiI verbi spagnoli si dividono in 3 coniugazioni: AR (es. hablar, estar, jugar) ER (es. tener, hacer, beber) IR (es. decir, vivir, sentir)
  46. 46. Il presente HABL-AR TEM-ER PART-IR HABL-O TEM-O PART-O HABL-AS TEM-ES PART-ES HABL-A TEM-E PART-EHABL-AMOS TEM-EMOS PART-IMOS HABL-ÁIS TEM-ÉIS PART-ÍS HABL-AN TEM-EN PART-EN
  47. 47. Limperfetto AM-AR TEM-ER PART-IR AM-ABA TEM-ÍA PART-ÍA AM-ABAS TEM-ÍAS PART-ÍAS AM-ABA TEM-ÍA PART-ÍAAM-ABAMOS TEM-ÍAMOS PART-ÍAMOSAM-ABAIS TEM-ÍAIS PART-ÍAIS AM-ABAN TEM-ÍAN PART-ÍAN
  48. 48. Limperfetto irregolare SER IR VER ERA IBA VEÍA ERAS IBAS VEÍAS ERA IBA VEÍAERAMOS IBAMOS VEÍAMOSERAIS IBAIS VEÍAIS ERAN IBAN VEÍAN
  49. 49. I numeri

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