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A scuola di Facebook

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A scuola di Facebook

  1. 1. Prof. Luca Provvedi
  2. 2. STARE INSIEME IERI
  3. 3. STARE INSIEME OGGI
  4. 4. La moda dei social network• Tenersi in contatto con gi amici• Trovare amici virtuali• Condividere foto e video• Scambiarsi pareri ed informazioni• Partecipare a gruppi e discussioni• Giocare
  5. 5. Se non sei su FacebookAllora seiOUT !Siamo davvero sicuri ?
  6. 6. La sciocca sfida a chi ha piùamici1000 amici virtuali su Facebook non nevalgono uno vero in carne ed ossa !
  7. 7. FACEBOOK PUO’ ESSEREUNO STRUMENTOBUONObasta usarlo con la testa e per scopi positivi
  8. 8. COSA PUO’ ANDARE STORTOPostare e poi pentirsiIl tempo di un click e tutti possono entusiasmarsi per lenostre foto, divertirsi con i video che abbiamo postato,sapere esattamente quello che stiamo pensando.Fantastico, non c’è dubbio.Ma se poi ti penti? Ti è mai capitato?http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=hWIXotxK6Jo#action=sharehttp://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=jwTXnW0IIkE#at=12
  9. 9. Ogni volta che invii o condividi qualcosa suun Social Network, ne perdi il controllo inmodo definitivo. Possiamo cancellare il postdi cui ci siamo pentiti, certo. Ma chi ciassicura che non l’abbiano giá scaricato espedito ad altre persone? Lo stesso vale peruna foto spedita sul telefonino di un amico:nessuno ti garantisce che la tenga solo per se.E se ci litighi?Un post è per sempre !
  10. 10. NON CONDIVIDERE MAI: Informazioni troppo personali, come il telefono.Potrebbero rubarti l’identità. Le tue foto o i tuoi video in versione “provocante”.Attiri come minimo tanti rompiscatole e ti creiun’immagine di cui in futuro potresti pentirti. Cose che non vorresti far sapere a certe persone. Pensi di averlo condiviso con pochi amici, ma…ATTENZIONE AL FURTO D’IDENTITA’
  11. 11. Si impossessano della tua password o hanno raccoltosufficienti informazioni su di teFurto d’identità:Per bullismo per scherzo, per frode. Ma è un reato.PROTEGGERSI:- Non mettere informazioni personali- Impostare un profilo “alto” di privacy- Non dare password a nessuno- Scegliere password complesse- Fare sempre il logout da Facebook e dalle caselle di posta
  12. 12. QUEL CONTRATTO TROPPO LUNGOE MAI LETTO !Una volta caricate le foto, Facebook ne diviene proprietario, tantoda poterle usare senza alcun consenso per fini commerciali.Se decidi di uscire da un sito di social network spesso ti èpermesso solo di “disattivare” il tuo profilo, non di “cancellarlo”. Idati, i materiali che hai messo on-line, oltre che salvati dai tuoiamici, potrebbero essere comunque conservati nei server, negliarchivi informatici di Facebook.In caso di violazioni, è competente la legge americana e il tribunale in California.
  13. 13. ECCO QUELLO CHE ABBIAMO CLICCATO ![…] Garantisci contestualmente a Facebook unalicenza mondiale, irrevocabile, perpetua, nonesclusiva, trasferibile a terzi, senza possibilita dirichiedere compensi di usare, copiare, pubblicare,trasmettere, archiviare, conservare, mostrare oriprodurre pubblicamente, o mostrare, scansire,riassemblare, modificare, editare, riquadrare,tradurre, disassemblare, creare lavori derivati edistribuire attraverso canali multipli ognicontenuto postato dallUtente.
  14. 14. ATTENTO A CHI INCONTRIE’ come nella vita reale: per strada parli agli sconosciuti ?!Non dare ascolto a chi ti chiede cose imbarazzantiSei sempre sicuro di chattare con chi credi tu?• Non pensare che sia tutto un “gioco”. Su Internet puoi fare cosecon conseguenze importanti nella tua vita reale.• Su Facebook accetta come amici solo le persone che conosci dal vivo.• Non dare un immagine di te “provocante” nel profilo. Tiene alla larga“gentaccia”• Non usare mai la webcam con persone che non conosci
  15. 15. Sai che cos’è il “sexting”? Quando amici, partner o conoscenti si spedisconoimmagini molto spinte, che ritraggono sé stessi o altri. Se ti arrivano cose delgenere, non girarle a nessuno, anche se lì per lì non ti sembra niente di male.Se queste immagini, invece, ti arrivano da una persona sconosciuta o conosciutasolo online, dovresti metterti in allarme. Alcuni adulti cercano di incontrareragazzi o ragazze, magari fingendosi giovani, e a un certo punto cercano dicondividere materiale di questo genere.ATTENZIONE:- A pubblicare cose di cui sicuramente ti pentirai- Attirare persone pericolose come pedofili o molestatori- Potresti commettere un reato grave: diffusione di materiale pedo-pornograficoI PERICOLI DEL MATERIALE ASFONDO SESSUALE
  16. 16. A volte capita di vedere cose fastidiose o per caso o quando, spintidalla curiosità abbiamo fatto una ricerca su argomenti molto a rischio…La curiosità è una cosa bellissima, ti aiuta a conoscere il mondo.Internet, tuttavia, non è lo strumento migliore per capire certe cose.Argomenti ti andrebbero spiegati nel modo giusto dai tuoi genitori o dapersone di cui puoi fidarti. Chiedi a loro.Internet può dartene una visione molto distorta.NON CERCATE COSE NON ADATTE AI RAGAZZICOME VIOLENZA E SESSONON CERCATE RISPOSTE SUL WEBAI VOSTRI PROBLEMI
  17. 17. I LIVELLI DI PRIVACYNon permettere a tutto il mondo di vederti.Seleziona gli amici che possono vedere le tue foto.Diamo uno sguardo a Facebook….Impostazioni della privacy:Chi può vedermi e i motori di ricerca.FAI ATTENZIONE ALLA PRIVACY DEGLI ALTRI !!
  18. 18. I LADRI E I TRUFFATORIUSANO FACEBOOK I pericolo della geolocalizzazione Attenzione alle foto delle vostre abitazioni Troppe informazioni in mano ai ladri Il pericolo di phishing
  19. 19. In gioco c’è anche il vostro futuro lavoroUna volta messi sulla rete, i dati personali di un utente sono difficilmentecancellabili: un numero enorme di persone può conoscere le vostre confessioni piùintime (anche aziende private, pubbliche amministrazioni e professionisti)Secondo una recente ricerca il 77% di chi recluta personale cerca possibilicandidati sul web e il 35% di loro afferma di aver eliminato un candidato sullabase di informazioni scoperte navigando in rete.Se si tratterà di decidere chi assumere tra due candidati allo stesso livello avrà lapeggio quello dei due che, senza pensarci bene, ha messo a disposizione nel suosocial network dati e informazioni che possono danneggiarlo.IL CASO DELLA MIA BABY SITTER – FACEBOOK VENDE I DATI
  20. 20. Per qualsiasi COSA “STORTA”rivolgetevi ad:Adulti di fiduciaGENITORI edINSEGNANTIPolizia o Carabinieri

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