Appunti di Organizzazione aziendale: le forme organizzative

14,428 views

Published on

Appunti universitari per l'esame di Organizzazione aziendale: le forme organizzative

Published in: Education, Business, Technology
1 Comment
5 Likes
Statistics
Notes
  • avviso ai naviganti
    per scaricare i file degli appunti universitari:
    1. cercare profstudio su un motore di ricerca
    2. oppure, andare su http://profland.altervista.org e cliccare sulla sezione ’appunti universitari’
    3. se volete comunicare con me conviene andare su: http://profland.altervista.org/mail.htm

    :)
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
No Downloads
Views
Total views
14,428
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2,053
Actions
Shares
0
Downloads
26
Comments
1
Likes
5
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Appunti di Organizzazione aziendale: le forme organizzative

  1. 1.  Un particolare modello di divisione del lavoro  e di coordinamento efficace ed efficiente  per gestire date attività e relazioni tra attivitàwww.profland.135.it
  2. 2. Si ricorda che:luso degli appunti qui presenti è consentito per solo uso personale e di studio;la consultazione è gratuita ed ogni forma atta a ricavarne lucro è vietata!gli appunti sono fatti da studenti che non possono assumersi nessuna responsabilità in merito;il materiale qui presente non è sostitutivo ma complementare ai libri di testo: - devi (e ti consiglio) di consultare e comprare i libri di testo;il materiale qui presente è distribuito con licenza Creative CommonsTi ricordo che se vuoi contribuire mandando degli appunti o quantaltro possa essere utile ad altri puoi farlo inviando ilmateriale tramite: http://profland.altervista.org/mail.htmProfman Il file è stato scaricato/visualizzato in forma gratuita da Profland: http://profland.altervista.org sezione Profstudio http://profland.altervista.org/profstudio/profstudio.htm oppure da qualche mirror, come: www.profland.cjb.net www.profland.135.it o dalla pagina dedicata su slideshare.net: www.slideshare.net/profman 2www.profland.135.it
  3. 3. Si adotta• Integrazione tra modelli esistenti• Il modello proposto risulta applicabile ad un livellomicro, meso e macro• Il disegno dell’organizzazione è un problema: a) complesso e poco strutturato b) normalmente caratterizzato da significative divergenze tra gliinteressi degli attori coinvolti 3 www.profland.135.it
  4. 4. Il processo di decisione sulle forme organizzative consiste in:• processi euristici di ricerca di alternative strutturalie di attività cui possono essere convenientementeapplicate;•processi di negoziazione tra attori con interessidifferenziati su quali tra le alternative identificate siarelativamente migliore. 4www.profland.135.it
  5. 5. Gli attori economici sono visti come possessori di risorse e di competenze che possono generare fasci potenziali di attività e servizi (Penrose, 1959). 5www.profland.135.it
  6. 6. • Insiemi di conoscenze e di competenze• Sono fisicamente incorporate nelle persone• Sono difficilmente trasferibili in quanto risorse, mentre ciò che viene trasferito sono più frequentemente le attività o i servizi di lavoro erogabili 6 www.profland.135.it
  7. 7. Comprendono due componenti:• La tecnologia, o insieme di strumenti, di impianti e di materiali utilizzati in un processo di trasformazione;• Conoscenze e Know how relativi ad una data attività. La tecnologia può escludere alcuni modi di organizzare, in quanto inefficienti, ma non determina mai la soluzione organizzativa migliore 7www.profland.135.it
  8. 8. • sono quelle più indipendenti da specifici usi o specifici attori; • sono il tipo di risorse più facilmente trasferibili.www.profland.135.it
  9. 9. FORMA-N è una combinazione di processi di coordinamento prevalentemente non gerarchici e di strutture organizzative basate sull’integrazione per linee orizzontali e su una gestione aperta dei confini, progettati e gestiti da una impresa focale, per ottenere simultaneamente obiettivi di efficienza dinamica e di varietà di combinazioni produttive e di prodotti su una larga scala di attività, in ambienti dinamici e ad alto rischio. 9www.profland.135.it
  10. 10. La forma-N si articola su due livelli: • Impresa focale • Ambiente transazionale, E’ composto da altre unità organizzative indipendenti dal punto di vista della proprietà 10www.profland.135.it
  11. 11. Unitarietà della forma-N• Impresa focale Obiettivo strategico comune• Ambiente transazionale Il perseguimento di obiettivicomuni implica legami diretti trawww.profland.135.it i due livelli 11
  12. 12. La forma-N si configura come una doppia rete Una rete interna all’impresa focale Una rete esterna estesa all’ambiente transazionalewww.profland.135.it
  13. 13. Le condizioni di contesto favorevoli all’applicazione della forma-N• Trasferimento di conoscenze tra attori diversi;• Maggiore rilevanza dei diritti di accesso e di uso rispetto a quelli di proprietà;• Necessità di gestire livelli elevati di rischio economico (difficilmente sostenibili da un unico attore);• Necessità di produrre output variabili in modo flessibile;• Necessità di operare in modo efficiente 13 www.profland.135.it
  14. 14. Proprietà organizzative della forma-N• Permeabilità dei confini• Appiattimento della struttura gerarchica e spostamento verso il basso e verso i confini del baricentro decisionale• Scomposizione in unità relativamente indipendenti• Processi di coordinamento alternativi e complementari a gerarchie e procedure• Bilanciamento tra indipendenza, cooperazione e competizione• Sfruttamento delle economie di raggio d’azione 14www.profland.135.it
  15. 15. La centralità dell’impresa focale è definita:• In termini organizzativi per la peculiare posizione occupata all’interno del network di relazioni;• In termini strategici in quanto le attività svolte riguardano quei segmenti della catena del valore che le consentono uno sfruttamento ottimale delle proprie capacità distintive e il massimo controllo sugli altri segmenti della catena del valore 15www.profland.135.it
  16. 16. L’assetto organizzativo interno all’impresa focale e’ composto da Moduli semiautonomi Un modulo gestisce una combinazione produttiva parziale rispetto alla quale sono distinguibili risorse in input e prodotti in output 16www.profland.135.it
  17. 17. Caratteristiche della rete interna• Struttura gerarchica piatta• Organizzazione per processi basati sulla individuazione di moduli• Responsabilità dei moduli affidati a team• Mix di autorità, mercato e fiducia per il coordinamento tra moduli• Predisposizione al make, buy or sell• Ruolo centrale delle unità ponte poste sui confini• Estensione verso l’ambiente transazionale dei sistemi operativi interni all’impresa focale 17 www.profland.135.it
  18. 18. Elementi di connessione tra rete interna e rete esterna• Ruolo di collegamento svolto dalle unità di confine o boundary-spanning units;• Condivisione degli stessi sistemi operativi;• Sistemi di gestione del personale 18www.profland.135.it
  19. 19. Caratteristiche della rete esterna• Elevata centralità dell’impresa focale elevata centralizzazione della rete esterna;• Elevata connettività tra gli elementi della rete per mantenere controllo sociale e fiducia;• Impresa focale come broker fra aggregati diversi non altrimenti connessi, al fine di stimolare la varietà, la ricchezza informativa, il cambiamento strategico;• Mix di autorità, scambio e fiducia per il coordinamento della rete esterna;• Gestione strategica integrata della rete esterna per facilitare processi di controllo e di trasferimento dell’apprendimento da parte dell’impresa focale. 19 www.profland.135.it
  20. 20. • Rete di imprese: esistono relazioni di interdipendenza tra più aziende distinte sotto il profilo proprietario (ogni nodo è un’azienda);• Impresa-rete: esistono relazioni di interdipendenza tra più unità organizzative autonome all’interno di una stessa azienda (ogni nodo è un’unità organizzativa di una stessa azienda) 20 www.profland.135.it
  21. 21. • Nell’impresa-rete: le singole unità non hanno un’autonomia strategica in quanto dirette dal comune soggetto economico;• Nella rete di aziende: le singole unità conservano la propria autonomia strategica e quindi la propria natura di azienda 21www.profland.135.it
  22. 22. Il file è stato scaricato/visualizzato in forma gratuita da Profland: http://profland.altervista.org sezione Profstudio http://profland.altervista.org/profstudio/profstudio.htm oppure da qualche mirror, come: www.profland.cjb.net www.profland.135.it o dalla pagina dedicata su slideshare.net: www.slideshare.net/profman 22www.profland.135.it

×