Youtube per il marketing

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Una guida semplice per utilizzare Youtube come mezzo per il social marketing.

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Youtube per il marketing

  1. 1. Utilizzare Youtube per il marketing online<br />Perché Youtube?<br />Youtube è il più popolare sito di video sharing presente nella Rete. È il terzo sito più visitato, dopo Google e Facebook e raccoglie milioni di utenti.<br />Visti questi dati è sicuramente un ottimo mezzo per far crescere la nostra visibilità in modo semplice e accessibile a chiunque.<br />L’unico must, come per tutto ciò che riguarda la condivisione di contenuti, è che questi siano di QUALITÀ.<br />
  2. 2. Scegliere il tipo di account - 1<br />La registrazione<br />Il primo passo per utilizzare Youtube è la registrazione e, dal momento che Youtube è di proprietà di Google, è sufficiente possedere un account Gmail oppure crearne uno apposito.<br />Personalizzare<br />La tipologia di account standard è Youtuber, ma se le intenzioni sono altre allora si può decidere fra:<br /><ul><li>Regista: da scegliere se si producono direttamente i video pubblicati. Per la personalizzazione è possibile inserire un link con anchor text.
  3. 3. Musicista: si possono inserire informazioni riguardo a tour, concerti ecc… In più si possono mettere moltissimi link, ad esempio per la vendita di CD online, e aggiungere delle immagini.</li></li></ul><li>Scegliere il tipo di account - 2<br /><ul><li>Comico: destinato a persone che fanno cabaret, parodie, satira o sketch divertenti. Si possono inserire le date di tour e spettacoli, oltre che un link verso l’esterno, ad esempio per la vendita dei biglietti.
  4. 4. Guru: per gli esperti di un settore particolare. È possibile aggiungere informazioni sull’artista e le proprie influenze.
  5. 5. Reporter: è come il Guru, solo che invece che le info sull’artista si inseriscono le fonti.</li></li></ul><li>Creare il proprio canale<br />I benefit del canale<br />Ad ogni utente viene assegnato un canale che presenta alcuni benefit da non sottovalutare:<br /><ul><li>Aggregare in un unico spazio i propri video e quelli degli altri che riteniamo più affini a noi.
  6. 6. Creare delle playlist personalizzate, che riflettano i nostri gusti.
  7. 7. Creare un profilo personalizzato, che può essere linkato sul proprio sito web.</li></ul>Personalizzare<br />Ogni utente può, dal pannello settings, cambiare l’aspetto del canale, aggiungere un’immagine di sfondo (anche caricata dal proprio pc), scegliere se inserire o meno alcune finestre e la loro posizione e infine determinare quali debbano essere i 9 video in evidenza.<br />
  8. 8. Creare un contenuto viral<br />I benefit del canale<br />Per creare un video che possa diventare popolare è bene restare sotto i 5 minuti e i 100 Mb di peso. Infatti, se un utente può stare davanti alla TV anche per un’ora e mezzo, per i video online le regole sono diverse, tutto è molto più veloce. Se si ha a disposizione un video lungo è meglio tagliarlo e combinarlo in una playlist, in maniera che alcuni pezzi possano essere saltati o visti in un altro momento.<br />Non ci sono regole standard per creare contenuti virali, l’importante è che colpiscano, che siano unici e interessanti.<br />
  9. 9. Tag e categorie<br />La scelta giusta<br />Quando si carica un video occorre assegnargli dei tag e delle categorie. Spesso questa fase viene saltata, ma è invece molto importante. Innanzitutto bisogna fare una ricerca sui video del nostro stesso ambito e vedere a che categoria appartengono e quali tag gli sono stati assegnati e poi bisogna procedere con il nostro.<br />Non è facile definire la categoria di appartenenza e non è detto che si debbano tralasciare quelle meno popolari, dove la concorrenza è minore.<br />Per la scelta dei tag è bene fare attenzione a quelli più popolari e magari usare uno o due dei loro tag, questo permetterà al nostro video di apparire fra quelli correlati. Il tutto mantenendo la coerenza col contenuto del nostro video.<br />
  10. 10. Playlist<br />Perché?<br />Creare una playlist è un’operazione molto semplice, infatti basta scegliere nella sezione MyVideos, se è un nostro video, oppure Aggiungere a playlistse il contenuto è di qualcun altro. Ma perché farlo?<br /><ul><li>Per gli utenti che cercano un contenuto di nicchia, fra cui il nostro, potranno trovarne subito altri correlati senza effettuare nuovamente la ricerca.
  11. 11. Per gli utenti che sono interessati a un tema oppure a una serie di informazioni che si dividono nel tempo, in maniera che possano trovarle agevolmente.</li></li></ul><li>Promozione tramite Email e Buletins<br />Se vogliamo che il nostro profilo venga visitato non possiamo stare fermi ad aspettare, dobbiamo agire. Per farlo possiamo usare due strumenti di Youtube.<br />Email<br />Poiché Youtube è un Social Media non c’è nulla di strano nello scrivere ad altri utenti, per suggerire i nostri contenuti, per complimentarci per i loro, per conoscerli… Stesso discorso vale per i commenti ai video, di cui si parlerà più avanti.<br />Bulletins<br />Possono essere assimilati agli status di Facebook, solo che ad essi si associa un video. In questo modo tutti gli iscritti al nostro canale e i nostri amici potranno vedere ciò che abbiamo da mostrare loro e l’interesse si manterrà vivo, magari spingendoli a condividere il nostro video.<br />
  12. 12. I commenti<br />Come commentare<br />Sotto ai video possono essere lasciati dei commenti, ma non solo testuali, infatti si possono inviare anche delle videorisposte, seguendo piccole regole:<br /><ul><li>Rilevante: il video di risposta deve essere coerente col contenuto del video che stiamo commentando, altrimenti non solo nessuno lo guarderà, ma riceveremo anche delle critiche dagli altri utenti.
  13. 13. Civile: anche su Youtube è in vigore la Netiquette, perciò l’aggressività non è mai ben accetta.
  14. 14. Scelta del target video: scegliere i video da commentare fra quelli più popolari all’interno del nostro ambito di appartenenza.
  15. 15. Scegliere il momento giusto: per essere fra i primi che compaiono bisogna essere fra i primi che rispondono, infatti i commenti seguono un l’ordine “dal più vecchio al più recente”.</li></li></ul><li>I gruppi<br />Come partecipare e perchè<br />Se si vuole partecipare attivamente a YoutubeGroups ci sono due vie:<br /><ul><li>Unirsi a un gruppo esistente: se troviamo un gruppo adatto al nostro ambito basta un clic e ne facciamo parte. L’importante è poi la partecipazione attiva, attraverso commenti e discussioni, anche e soprattutto attorno a video creati e postati da noi.
  16. 16. Creare un gruppo: se decidiamo di creare un gruppo dobbiamo promuoverlo attraverso altre community che hanno come tema Youtube e poi potremo avere un buon modo di far conoscere il nostro canale. La creazione è molto semplice, basta cliccare su Crea nuovo gruppo e poi scegliere un nome, i tag, la descrizione, l’URL e le, categorie, ma anche se ogni contenuto inserito venga postato direttamente al gruppo, oppure se prima debba richiedere la nostra approvazione. </li></li></ul><li>Conclusioni<br />Youtubeè un grande aggregatore, possiede perciò un enorme potenziale, per sfruttarlo appieno serve la qualità e la capacità di autopromuoversi utilizzando tutti i mezzi a che il sito mette a nostra disposizione. Ma è importante la costanza, è inutile aprire un canale Youtube, sforzarci di promuoverlo, se poi smettiamo in breve tempo di seguirlo. In questo modo avremmo bruciato un’importante opportunità che non potrà ripresentarsi. <br />

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