Confucianesimo

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Confucianesimo

  1. 1. La religione cinese è più un’entità morale, culturale e politica che teologica. Infatti inCina il termine “religione” (tsung-chiao) indica letteralmente una linea di insegnamenti.L’uomo cinese ne accetta tradizionalmente tre: il sistema etico confuciano per la vitapubblica, il sistema taoista per quanto riguarda i rituali e l’atteggiamento verso lanatura, e le concezioni del buddhismo per quanto riguarda la salvezza e l’aldilà. Le tredottrine sono i punti d’appoggio della fede e delle necessità religiose del mondo cinese,convivono e si armonizzano tra loro nella pratica religiosa e sociale.
  2. 2. Il cerchio diviso in due metàche rappresentano dueelementi contrapposti, loYang e lo Yin, costituisce ilsimbolo delle religioni dellaCina ed è chiamato Tao.Dalla fusione di due elementitraggono origine la vita el’armonia dell’intero universo.Il cosmo è considerato incontinuo eterno mutamento.Questa condizione diprogressivo cambiamento èdata dalla dialettica che sigenera tra i due principi postidello Yin e dello Yang. Intutte le situazioni dove simanifesta più chiaramenteuno dei due principi, deveessere evocato l’altro.
  3. 3. Confucio propose il ritorno ai valori tradizionali e alculto degli antenati: egli riteneva infatti che per antenatrinnovare limpero fosse necessario partire da un buongoverno, che a sua volta poteva realizzarsi solorafforzando la vita familiare. Lo Stato venne da luiconcepito come una grande famiglia, in cui i riti, il rispettodelle gerarchie, lo studio dei classici, lesperienza degliantichi assicuravano la concordia dei cittadini sotto laguida dellimperatore.Lintera vita morale della comunità deve essere dominatada principi morali e limperatore non solo deve possedereuna conoscenza completa degli ammaestramenticontenuti nei testi sacri, ma deve esercitare in se stessole virtù e vigilare sulla purezza della sacra dottrina. Comepremio della sua condotta virtuosa riceve i cinque tipi difelicità e li irradia sui sudditi: longevità, ricchezza, salutee contentezza, amore per la virtù e una fine beata.Qualora perda il trono, è a causa della sua imperfezionemorale.
  4. 4. Immagine tratta dalla ricerca della IB del Conservatorio della SS.ma Annunziata a.s. 2010-2011: Panzani; Russo; Conti; Borghini e Fiumalbi.
  5. 5. Per avere una convivenza socialearmonica, Confucio raccomandò lapratica della virtù e diede moltaimportanza al retto comportamento(li), li individuandone i principifondamentali nel rispetto e nellavenerazione per i genitori, per glianziani e per gli antenati (cui sidevono offrire sacrifici), per i principi eper limperatore che rappresenta ilcielo. A seconda delle scelte moraliche operano, gli uomini possonoessere individui comuni, saggi onobili. I saggi e i nobili, chepossiedono autocontrollo, umanità ebontà, seguono il li armonizzando lapropria vita con lordine generale econformandosi alle regole del viveresociale.
  6. 6. I valori cinesi tradizionali di armonia e ordinesono qui ben rappresentati. L’armoniafamiliare, come mostra questo dipinto del XIIsec, rappresenta l’ideale cinese e confuciano.Essa veniva tenuta in gran conto sia di per sestessa, sia come indicatore dell’armonia cheregnava all’interno dello stato e del cosmo.Immagine tratta dalla ricerca della IB del Conservatorio della SS.ma Annunziata a.s. 2010-2011: Panzani; Russo; Conti; Borghini e Fiumalbi.
  7. 7. Nel confucianesimo sussistono molte divinità, ordinate gerarchicamente; ai verticistanno il dio del Cielo, maestoso, onnipotente e onnipresente e quello della Terra. Agliimperatori era tributato culto divino e si riteneva fossero figli del Cielo. Anche aConfucio fu tributato culto divino dopo la sua morte. Vi sono poi dei associati adeterminate località o a palazzi, porte e mura della capitale. Il numero degli dei e deglispiriti è infinito e nei boschi, sui monti e nelle acque esistono esseri consideratidemoniaci da cui luomo deve guardarsi perché possono arrecargli danno. Per tenerlilontani, gli ingressi delle case sono protetti dai "muri degli spiriti".Tra gli animali lunicorno, la fenice, la tartaruga e il drago sono considerati esseripotenti. Il drago, a differenza di quasi tutte le mitologie occidentali, è consideratobenefico, poiché apporta la pioggia. La rana è considerata un portafortuna e i contadinivenerano anche molti alberi come dimora degli spiriti.
  8. 8. Due sono i culti fondamentali: quello del Cielo e quello della Terra. Il culto del Cieloprima della rivoluzione repubblicana del 1912 era celebrato quotidianamentedallimperatore nel grande tempio del Cielo di Pechino. Il culto alla Terracomprendeva la venerazione di tutti gli elementi che ne fanno parte.
  9. 9. Il rito più importante è il culto degli antenati (si trova in tutte le religionicinesi). Questo culto venne introdotto allinizio della dinastia Chou(1122-256 a.C.) e Confucio non fece altro che divulgarlo. Ai suoi tempigli antenati non erano più divinizzati, ma semplicemente venerati. Ilculto era eseguito dai capifamiglia (o dai capi-clan). A fondamento delculto sta la pietà filiale prolungata oltre la morte. Il fine è quello dimantenere viva la coscienza di appartenere a un gruppo moltopiù vasto di quello che si vive sulla terra. Ogni famiglia aveva unproprio tempio. Al suo interno vi erano delle tavolette geroglificate,conservate in piccole teche: ognuna di esse rappresentava unantenato. Le cerimonie venivano compiute in momenti particolari(nascita, morte, matrimonio, ecc.), oppure quando si doveva chiedereconsiglio o assistenza. A Confucio interessava, non tanto il rapportodegli uomini con le anime di questi defunti (non esiste nel canone una"teologia dellaldilà"), quanto il fatto che in tal modo lunità dellafamiglia (e quindi della nazione) restava salvaguardato. Il rito dovevaservire per tenere unita la famiglia, la società e lo Stato (dandoagli uomini il senso di appartenere a una collettività molto vasta, fortee compatta, insegnando loro le virtù). Per i confuciani una personaquando muore ha lanima che si separa in tre parti: una sale in cielo,la seconda rimane nella tomba per ricevere sacrifici e offerte di cibo, Il capo chinatola terza viene localizzata nella tavoletta del tempio. Questanima può indica il rispettotrasformarsi in uno spirito buono o cattivo: la sua sorte è decisa dal verso il padre.suo passato e dalla sollecitudine con cui i parenti ne onorano la La forma a mezza luna delmemoria. Quindi, più sontuose sono le cerimonie funebri e i riti sepolcro è di buon auspiciocommemorativi, più aumentano le probabilità chegli divenga uno perché rappresenta l’equilibriospirito buono e di conseguenza benefico per i vivi. tra lo Yin e lo Yang..
  10. 10. I più antichi libri sacri pervenuti e le principali opere delconfuciane-simo sono definiti "libri canonici". I principali canonici"sono:Yi-Ching, il Libro delle mutazioni che tratta delle potenzeultraterrene e dei loro rapporti reciproci, risalente al 2950 a.C.;Shi-Ching, il Libro delle Odi, una raccolta di poesie dei secoliIX e VI a.C.;Shu-Ching, il Libro dei documenti, una raccolta di edittigovernativi, discorsi di carattere politico e didattico risalente alIX-VII secolo a.C.;Chun-tstu, Primavera e Autunno, opera redattaprobabilmente da Confucio stesso e riguardante la storia delloStato Lu, sua patria dorigine;Li-chi, il Libro dei riti, una raccolta composta nel i secolo d.C.e comprendente diversi trattati sugli usi religiosi e sociali.
  11. 11. L’Yijing o libro dei Mutamenti, è un testo di divinazione basato surituali risalenti probabilmente al 3000 a.C.. L’invenzione vieneattribuita al Primo Augusto Sovrano, re leggendario. Il sistema didivinazione si ottiene combinando linee intere e spezzate: lo Yangè rappresentato da una retta intera, lo Yin da una retta divisa undue parti. Attraverso la combinazione di linee intere e spazzate siformano otto trigrammi e 64 esagrammi, che simboleggiano latotalità del reale. A ognuno degli esagrammi corrisponde unparticolare significato che è stato spiegato e scritto nel libro deiChing. Quando si ha una questione sulla quale si è pensato alungo, si pone la domanda al libro nel modo più circostanziatopossibile e attraverso il lancio di dadi si ottiene indicazione deisimboli di riferimento utili a trovare indicazione di risposta. Laformulazione delle domande è importante, richiede una profondadisamina delle situazioni e non può essere casuale. Cioè non sipuò formulare una domanda come “devo fare questo o quest’altro”,perché è troppo aperta e non tiene conto che occorre mettere indiscussione le proprie scelte. Nello spirito orientale anche se ilresponso contiene termini come “insidia” e “avversità” ciò nonsignifica necessariamente che ci si debba astenere dall’azioneproposta, se questa è conforme al nostro destino.
  12. 12. «Quando qualcuno chiese almaestro: “Esiste una parola,secondo la quale ci si possaregolare per tutta la vita?”Il Maestro rispose: “L’amore per ilprossimo: ciò che non desideri perte stesso non farlo a nessun altro.La virtù non rimane mai sola, trovasempre compagnia. Solo i sublimisapienti e gli infimi stolti noncambiano. L’uomo nobile non sicruccia perché gli uomini non loconoscano; si cruccia perché nonconosce gli uomini. Applicarsiseriamente a compiere verso gliuomini tutto ciò che è gusto,rispettare i demoni e gli dei, matenersi lontano da loro: questo puòessere chiamata saggezza”.»
  13. 13. Confucio Cristianesimo ed ebraismo Libro di Tobia (libro dell’AT, scritto verso il 200 a.C.; canonico per i cattolici, apocrifo per gli ebrei e per i protestanti): “Non fare a Regola aurea: aurea nessuno ciò che non piace a te”(Tb 4,15a).“Non fare agli altri ciò Rabbi Hillel (60 a.C.-10 d.C.): “Non fare agli altri quello che che non vorresti non vuoi che essi facciano a te”. fosse fatto a te”. Gesù: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro” (Mt 7,12).
  14. 14. Confucio  Gesù  Si orienta al presente e al futuro: il regnoGuarda al passato, idealiz- passato di Dio (il mondo nuovo) viene adesso ezandolo come regno di sarà portato a compimento nella parusìaordine, bellezza e armonia (alla fine dei tempi) Non sono importanti le forme e le usanze esterne; quello che conta è laRispetto delle tradizioni e disposizione interiore. interiore Vengonoscrupolosa osservanza del drasticamente ridimensionate le normeritualismo cerimoniale della Legge, come i vincoli familiari,(etichetta) religiosi e nazionali, in vista dell’unica cosa necessaria: il regno di Dio. Dio
  15. 15. Confucio  Gesù  Etica individuale L’individuo è chiamato alla conversione e incentrata sulla alla comunione. comunione famiglia. Autorità come servizio e non come privilegio: “Il più grande tra voi sia vostro servo” (Mt 23,11); “I re delle nazioni le governano, e Accettazione coloro che hanno il potere su di esse si fannoincondizionata della chiamare benefattori. Per voi però non sia gerarchia. così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. […] Io sto in mezzo a voi come colui che serve” (Lc 22, 25-27).
  16. 16. Confucio  Gesù Ogni essere umano può diventare il mioIl prossimo da amare prossimo (cfr. parabola del buon samaritano,è anzitutto il membro Lc 10,25-37)della famiglia. “Amate i vostri nemici e pregate per i vostriReciprocità significa: persecutori” (Mt 5,44).“Con la giustizia si “Fate del bene a coloro che vi odiano, odianoricambi il torto, con la benedite coloro che vi maledicono, pregatebontà si ricambi la per coloro che vi maltrattano” (Lc 6,27-28).bontà”.
  17. 17. Confucio  Gesù“Le donne e le schiavesono difficili da trattare. Ha un inaudito rispetto per le donne e le trattaSe si dà loro come esseri umani. Splendido il dialogo con laconfidenza, diventano samaritana (donna poco rispettabile) che siinsolenti; se non le si risolve in un confronto alla ricerca del “senso”considera, si sentono dell’esistenza (Gv 4,1-42).offese”.
  18. 18. I figli servivano i genitori con lobbedienzaassoluta e fino alla morte. Così come i Padrierano considerati nella famiglia autoritàassolute, ai Maestri era dovuta obbedienzaassoluta. Di conseguenza non era loroconcesso di testimoniare contro i proprigenitori in tribunale. Inoltre il figlio era tenutoad obbedire a qualunque ordine del genitore,anche se questo avesse comportato la morte.Il rispetto per genitori e maestri era il punto dipartenza di ogni riflessione morale: dalla pietàfiliale cominciavano il buon governo elordine allinterno della società. Lo Statoverrà concepito come una grande famiglia, ilmonarca sarà "padre e madre" (fu-mu) per isudditi e questi gli dovranno rispetto, amore edobbedienza come figli.
  19. 19. I figli e i nipoti rivestono un’enormeimportanza per la vita della famigliacinese tradizionale. Una madre con ilfiglio è simbolo di armonia e fertilità.In cinese il carattere che significa«buono» (hao) rappresenta unamamma con il suo bambino.
  20. 20. Ledificio di famiglia, racchiuso entro uno spaziocintato, è un elemento centrale del modelloideale confuciano. Crescendo in un ambientedalla morale solida, mostrando il giusto rispettoverso i genitori, la famiglia e gli antenati,lindividuo viene educato a essere un buoncittadino, contribuendo allarmonia dello stato e,di conseguenza, del cosmo.
  21. 21. La gallina e il gallo sono incarnazionidelle forze yin e yang, le energienegative e positive che devono esseremantenute in equilibrio per raggiungerel’armonia, all’interno della casa e nelresto dell’universo. Sono anche simbolidi una famiglia benestante e quindiequilibrata.
  22. 22. Il cancello della casa è aperto verso ilresto del mondo, nel quale ogni membrodella famiglia adempirà i propri doveri, inaccordo con la morale e gli ideali appresiall’interno della famiglia.
  23. 23. Il recipiente pieno di riso è un simbolo della prosperitàa cui tutte le famiglie cinesi aspirano. La pace e laprosperità del popolo e del Paese si realizza soltantose ciascuno compie disinteressata-mente il propriodovere. Il "fare" confuciano si estrinseca per mezzodei riti (li) che sono un complesso di norme cheregolano i rapporti umani, indicando la strada giustada seguire, in ogni occasione. Una serie di normeminuziose regolava lattività di ciascuno stabilendoneil giusto comportamento. Prosperità e abbondanzaindicano che l’universo è in armonia e che il Male o leforze negative sono sotto controllo.
  24. 24. Un fossato d’acqua che corre intorno allacasa è un elemento positivo, secondo lateoria del fengshui. Questo termine, chesignifica letteralmente «vento e acqua», indicala pratica cinese di determinare i siti propizialla costruzione di edifici e tombe in accordocon le energie naturali (qi) del luogo. Se unedificio o una tomba hanno un «cattivofengshui», vuol dire che non sono bencollocati nel paesaggio e che lo scorrere del qiè disturbato. Ciò significa che eventi sfortunatisono destinati ad avvenire alle cose opersone ad essi associate.
  25. 25. Ogni famiglia contadina doveva provvedere a sestessa e tutti i suoi membri lavoravano di concerto,secondo il modello ideale confuciano. Lacollaborazione con amici e vicini era anch’essaessenziale per la manutenzione dei canalid’irrigazione e dei terrazzamenti.
  26. 26. La tecnica agricola qui utilizzata è la coltivazione in campi allargati. Essa fuintrodotta da letterati/funzionari che scrissero trattati per informare icontadini sui metodi di sfruttamento del terreno e tecniche agricole. Itrattati citavano diffusamente i classici confuciani e i testi di tradizionepopolare, lodando i contadini per le loro fatiche.
  27. 27. Il contadino e il letterato/funzionario erano le pietre angolari dellasocietà cinese tradizionale. Entrambe queste classi erano tenute alavorare senza risparmiarsi per il bene della famiglia e dello stato. Illoro sforzo comune incarna l’etica confuciana del lavoro. Le fatichedei contadini fornivano il sostentamento alla popolazione dell’anticaCina. La loro stretta relazione con la terra veniva espressa ecelebrata nel corso delle festività stagionali, sostenute e regolatedallo stato confuciano.
  28. 28. Gli eunuchi ricoprivano due importanti ruoli alla corte deiQuing. Dovevano occuparsi delle concubine imperiali eassaggiare il cibo dell’imperatore: i sovrani Quing eranoossessionati dal timore di venire avvelenati e vi erasempre un eunuco addetto a questo compito. Grazie aqueste loro funzioni, gli eunuchi finirono per esercitareun’influenza considerevole all’interno della corte.
  29. 29. Per consigliare l’imperatore i ministri facevanoricorso alla divinazione consultando lo Yijing,che diveniva così un mezzo per accrescere lapropria influenza. Era questa una prassicomunemente accettata come parte integrantedella pratica di governo.
  30. 30. Il ventaglio di piume era considerato un simbolo dibuon auspicio: in cinese il termine che lo designa sipronuncia infatti nello stesso modo della parola«bene». Divinità e spiriti erano spesso raffigurati condei ventagli che usavano per gli esorcismi e la cura deimalati. L’imperatore aveva sempre il ventaglio migliore(fatto di seta o di carta sottile e piume), che qualcunodei suoi attendenti portava per lui.

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