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Il lavoro dello psicologo con i bambini e i genitori nelle separazioni conflittuali

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Sono sempre di più le famiglie con figli piccoli che si separano, e che si trovano a dover gestire le sofferenze emotive e pratiche a cui ogni singolo membro del gruppo familiare deve far fronte. Per sostenere e/o guidare i genitori in questo momento di crisi e ristrutturazione dei ruoli, è possibile intraprendere un percorso di Psicoterapia o di Mediazione Familiare, quest’ultimo consigliato anche nella nuova legge sull’Affido Condiviso (L. 54 8/02/2006 art. 155 cod. civ.). Molto spesso però le problematiche sono tanto accese da rendere impossibili percorsi extra-giudiziali; in questi casi il Tribunale o gli avvocati possono richiedere una Consulenza da parte di esperti (Psicologi o Psicoterapeuti) con l’obiettivo di valutare la famiglia ed aiutare il Giudice a stabilire le migliori condizioni per preservare il benessere dei figli e valutare le eventuali possibilità di intervento sui conflitti in atto.

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  • alla slide n. 16 c'è una imprecisione. I CTP hanno facoltà di partecipare (per codice di procedura civile) a tutte le operazioni peritali e pertanto anche ai colloqui in cui sono presenti i minori.
    In caso di mancata nomina del CTP, analogamente il codice consente all'avvocato di prendere parte agli incontri. Questa disposizione ha la finalità di tutelare il diritto di difesa.
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Il lavoro dello psicologo con i bambini e i genitori nelle separazioni conflittuali

  1. 1. IL LAVORO DELLO PSICOLOGOCON I BAMBINI E I GENITORINELLE SEPARAZIONIPsicoterapia, consulenza tecnica,mediazione familiareDr.ssa Francesca Annesiniwww.morphe.it
  2. 2. IN CASO DI SEPARAZIONE…QUANDO SONO PRESENTI FIGLI MINORI…Strada extragiudiziale:MEDIAZIONE FAMILIARE - PSICOTERAPIAstrada giudiziale:CONSULENZA TECNICASI POSSONO PERCORRERE DUE STRADEPER SALVAGUARDARE LA GENITORIALITA’
  3. 3. LE FASI IN CUI POSSONOINASPRIRSI I CONFLITTI: Decisione di separarsi Richiesta di separazione Richiesta di revisione degli accordidi visita e/o pernottamento Richiesta di revisione dell’affido Presenza di nuovi partner
  4. 4. LA LEGGE 54/2006 – art. 155 SANCISCE L’AFFIDO CONDIVISO COME PRIORITARIASCELTA NELLE SEPARAZIONI LA RESPONSABILITA’ DELLE SCELTE EDUCATIVE, DIISTRUZIONE E RELATIVE ALLA SALUTE, DEVE ESSERECONDIVISA LA POTESTA’ E’ ESERCITATA DA ENTRAMBI INMANIERA AUTONOMA NELLA QUOTIDIANITA’ STABILISCE IL DIRITTO DEL MINORE DI MANTENERERAPPORTI SIGNIFICATIVI CON GLI ASCENDENTI E CON IPARENTI DI CIASCUN RAMO GENITORIALE PERMETTE AL GIUDICE DI INVITARE I CONIUGI APRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN PERCORSO DIMEDIAZIONE FAMILIARE
  5. 5. La mediazione familiarenon è una psicoterapiaÈ UN PERCORSO VOLONTARIO, GUIDATO DA UNPROFESSIONISTA APPOSITAMENTE FORMATO(MEDIATORE FAMILIARE), CHE PREVEDE UN NUMERO DIINCONTRI LIMITATO (10-12).L’OBIETTIVO È IL RAGGIUNGIMENTO DI OBIETTIVICONCRETI E IL PIÙ POSSIBILE CONDIVISI CHE SICONCLUDONO CON LA STESURA DI ACCORDI DISEPARAZIONE(affidamento dei figli, calendario e modalità delle visite,questionipatrimoniali)“LA MEDIAZIONE MIRA A MANTENERE O STABILIRE LA COMUNICAZIONE, FORNISCE UNCONTESTO ENTRO IL QUALE LA COPPIA COMPRENDE LA NATURA DEL CONFLITTO,FACENDO LEVA SULLE PROPRIE RISORSE”Charte européenne de la formation des médiateurs familiaux, 1992:
  6. 6. La Consulenza Tecnica d’Ufficionon è una mediazioneÈ UN PROCEDIMENTO OBBLIGATORIO, DISPOSTO DALGIUDICE E GUIDATO DA UN PROFESSIONISTA(PSICOLOGO, PSICHIATRA, NEUROPSICHIATRAINFANTILE), CHE PREVEDE UN NUMERO VARIABILE DIINCONTRI IN UN TEMPO LIMITATO (90-120 GIORNI).L’OBIETTIVO È L’OSSERVAZIONE E VALUTAZIONEDELL’IDONEITÀ GENITORIALE DI PADRE E MADRE,DELLA CONDIZIONE PSICO-FISICA DEL MINORE E LASUA RELAZIONE CON I GENITORI E I NUCLEIFAMILIARI, LA STESURA DI UNA RELAZIONE PERITALECHE RISPONDA AL QUESITO DEL GIUDICE
  7. 7. GLI OBIETTIVIDELLA CTU VALUTARE: LE COMPETENZEGENITORIALI LA “STRUTTURA DIPERSONALITA’” DELLEPERSONE COINVOLTE LA RELAZIONEGENITORI-FIGLI e FIGLI-GENITORI IL CTU DEFINISCEDEGLI ACCORDI AIUTARE LA COPPIA A: RICOSTRUIRE LA “COPPIAGENITORIALE” ELABORARE I CONFLITTIEMERGENTI ATTIVARE LE RISORSE ERICONOSCERE LERESPONSABILITA’PERSONALI RIDISTRIBUIRE LECOMPETENZE GENITORIALI IL MEDIATORE AIUTA LACOPPIA A RAGGIUNGEREDEGLI ACCORDICONDIVISIGLI OBIETTIVIDELLAMEDIAZIONE
  8. 8. HANNO IN COMUNE:famiglie separatepresenza di figli minori LA MEDIAZIONE: È VOLONTARIA È VINCOLATA AL SEGRETOPROFESSIONALE PUÒ PREVEDERE LA STESURA DIACCORDI SCRITTI HA LO SCOPO DI ARRIVARE A DEGLIACCORDI CONDIVISI QUASI MAI COINVOLGEDIRETTAMENTE I FIGLI AIUTA ESPLICITAMENTE GLI EX-CONIUGI NEL PROCESSO DISEPARAZIONE FRAGENITORIALITA’ ECONIUGALITA’ PONE L’ACCENTO SUL FUTURO LA CTU: È OBBLIGATA DAL GIUDICE I COLLOQUI SONO SVOLTI ALLAPRESENZA DEI PERITI DI PARTE(SE NOMINATI) OBBLIGA A REDIGERE UNARELAZIONE DETTAGLIATA SULLESINGOLE PARTI IN CAUSA HA UNO SCOPO VALUTATIVO PREVEDE LA VALUTAZIONE DEIFIGLI (ESCLUSI SOLO SE MOLTOPICCOLI) E LASOMMINISTRAZIONE DI TEST SI CONCLUDE CON LA RISPOSTA ADUN QUESITO SPECIFICO DELGIUDICE PONE L’ACCENTO SUL PASSATOCOSA HANNO DI DIVERSO MEDIAZIONE E CTU?
  9. 9. Il giudice, una delle parti o tutte e due le partirichiedono unaConsulenza TecnicaQuando ci sono figli minori… … c’è altissima conflittualità……e sembra impossibile trovare un accordo…QUANDO VIENE AVVIATA UNA C.T.U.?
  10. 10. …qualche legge… Art. 61 codice di proceduracivile (c.p.c)“Quando è necessario, il giudicepuò farsi assistere, per ilcompimento di singoli atti o pertutto il processo, da uno o piùconsulenti di particolarecompetenza tecnica. La scelta deiconsulenti tecnici deve esserenormalmente fatta tra le personeiscritte in albi speciali formati anorma delle disposizioni diattuazione al presente Codice”. Art. 62 c.p.c.Il consulente compie le indaginiche gli sono commesse dal giudicee fornisce, in udienza e in cameradi consiglio, i chiarimenti che ilgiudice gli richiede a norma degliarticoli 194 e seguenti, e degliarticoli 441 e 463”. La C.T.U. si concretizza in unelaborato scritto, destinato alGiudice, che dovrà essereconsegnato entro terminiprestabiliti, solitamente compresifra i 60 e i 120 giorni.
  11. 11. La convocazione del CTU La convocazione avvienetramite comunicazione daparte della cancelleria delTribunale ed il nominativoviene preferibilmentescelto tra i professionistiiscritti allalbo deiConsulenti del Tribunale. Quando il C.T.U. vieneconvocato prestagiuramento di rito: devegiurare di bene efedelmente adempiereallincarico affidatogli, alsolo scopo di farconoscere al Giudice laverità.Il CTU non può rifiutare l’incarico, se non per precisi e validimotivi (p.e. perché conosce una delle parti o ne è stato ilterapeuta),Il rifiuto immotivato comporta la cancellazione dall’albo dei CTU
  12. 12. IL QUESITO DEL GIUDICE“ esaminati gli atti e i documenti in causa, esperiti tutti gliaccertamenti ritenuti necessari, proceda il CTU ad appurarequali siano le condizioni di affidamento e/o frequentazionepiù confacenti al corretto sviluppo psico-fisico del minore. IlC.T.U viene autorizzato a servirsi della collaborazione deldott. X, psichiatra/esperto in psicologia infantile/esperto nellasomministrazione di test di personalità…
  13. 13. I CONSULENTI TECNICI DI PARTE (CTP) Sono degli esperti nominati ognuno da uno degli ex-coniugi perassisterli e tutelarli nelle operazioni peritali Vengono scelti dalle parti in causa, direttamente o su consiglio deirispettivi avvocati Possono provenire da diversi ambiti professionali Svolgono con il loro assistito dei colloqui privati prima e durantela CTU, SENZA INCONTRARE I FIGLI Prendono parte a tutte le operazioniperitali In linea generale, non partecipanoagli incontri con i minori
  14. 14. Dichiarazione di Nomina del C.T.P.TRIBUNALE ORDINARIO DI _____________Dichiarazione di Nomina di Consulente Tecnico di ParteNella causa civile iscritta al n. _____/ RG , promossa dalSig. _____________Controil Sig. ____________L’anno ________ il giorno ___ del mese di __________ innanzi al sottoscrittoCancelliere del Tribunale Ordinario di ____________ è comparso l’Avv.____________, con Studio in ___________________, Via ____________ n. _____ inqualità di procuratore del ricorrente Sig. ____________________ha dichiaratodi nominare quale consulente tecnico di parte il Dott. ________________ , conStudio in __________________________, Via _______________ n. ____ (tel.________________).data ______________ LAvv._____________Il Cancelliere
  15. 15. Consulente tecnicodel padreConsulente tecnicodella madreConsulente tecnicod’ufficioI consulenti tecnici di parte hannoun ruolo diverso dagli avvocati!
  16. 16. LE FASI DELLA CTU Lettura degli atti relativi alla vicenda giudiziaria dellepersone coinvolte Incontro con i periti di parte per definire tempi e modi delleoperazioni peritali Incontri con la famiglia (alla presenza dei CTP ADESCLUSIONE DEGLI INCONTRI COI MINORI)STESURADELLARELAZIONEPERITALE
  17. 17. GLI ASPETTI FONDAMENTALI DELLAVALUTAZIONE DEI GENITORI Criterio dell’accesso Capacità di riconoscere e accogliere leemozioni e i bisogni del figlio Qualità dei rapporti affettivi col figlio Valutazione dei rapporti interpersonali
  18. 18. L’incontro con il bambino GLI STRUMENTI: COLLOQUIO TEST OSSERVAZIONE NATURALISTICABimbo-madre, bimbo-padre,con entrambe i genitori,individualmenteScuolaSportAltre attività
  19. 19. Il setting per i bambiniFogliColori: lapis, matite, pennarelliAnimali: selvaggi, della fattoria,innocui, aggressiviPersonaggi: marionette, bamboline,pupazziTappeto o cuscini o moquette
  20. 20. I COLLOQUI LA COMUNICAZIONE: CHIAREZZA COSA DIRE – COSA NON DIRE CALIBRARE LA COMUNICAZIONE SULL’ETA’DEL BAMBINO EMPATIA RELAZIONEDa una diagnosi descrittiva a unadiagnosi comprensiva
  21. 21. Lo stare bene non è assenza diproblemi, ma consiste nellacapacità di risolverli e di trovaremodi costruttivi di conviverecon quelli irresolutiDall’articolo “benessere familiare e sostegno genitoriale”In Babele n. 39 A. 2008
  22. 22. MINI-BIBLIOGRAFIA LA PERIZIA PSICOLOGICA IN AMBITO CIVILE EPENALE – a cura di Leonardo Abazia – ed. Franco Angeli DALL’INDIVIDUO AL SISTEMA – a cura di M. MalagoliTogliatti e U. Telfener – Bollati Boringhieri QUANDO I GENITORI SI DIVIDONO, LE EMOZIONIDEI FIGLI – Silvia Vegetti Finzi – ed. Oscar Mondadori IL BAMBINO ARRABBIATO Favole per capire le rabbieinfantili – Alba Marcoli – ed Oscar Saggi Mondadori DAI FIGLI NON SI DIVORZIA Separarsi e rimanere buonigenitori – Anna Oliviero Ferraris – ed. Rizzoli

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