Web e Web 2.0 Storia dell'evoluzione delle opportunità della rete

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chiaccherata sulle opportunità delle nuove tecnologie all'interno di un corso dedicato ad operatori del settore turistico.
Abbiamo subito pensato che fosse necessario prepare queste slides. Per raccontare l'evoluzione della rete e ci dessero lo spunto per approfondire, durante l'incontro, il bello delle web relations e i cambiamenti introdotti dall'universo duepuntozero.

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Web e Web 2.0 Storia dell'evoluzione delle opportunità della rete

  1. 1. Introduzione alle nuove tecnologie Internet e web 2.0 "Il nuovo mondo" - AUMENTARE LA FRUIBILITA’ E ATTRATTIVITA’ DEL SISTEMA RURALE
  2. 2. INTERNET - PERCHE'? <ul><li>Al giorno d'oggi è ormai consolidata la pratica di ricerca sul web. Milioni di computer sono collegati per dare vita ad un grande cervello globale. </li></ul><ul><ul><ul><ul><li>Quali sono i vantaggi di internet: </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>  </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Prezzi contenuti </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Comunicazioni Veloci </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Reperibilità delle informazioni 24/24 ore </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Platea pressochè infinita di destinatari </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Contenuti permanenti </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  3. 3. LO SCENARIO ITALIANO <ul><li>In questi giorni la rivista Altroconsumo ha pubblicato una ricerca sulle abitudini degli italiani in rete, intervistando oltre 3000 persone ed evidenziando dati importanti: </li></ul><ul><ul><ul><ul><li>il 60% degli italiani naviga ogni giorno su internet </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>il 64% di loro ricerca informazioni sui prodotti e servizi </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Un italiano spende mediamente 390 euro all'anno comprando online </li></ul></ul></ul></ul><ul><li>Fonte: altroconsumo.it </li></ul>
  4. 4. UN PO' DI STORIA  
  5. 5. PARTE PRIMA - il 1° decennio 1960 - viene teorizzata per la prima volta una rete mondiale ad accesso pubblico 1990 - Gli Stati Uniti d'America legiferano per la prima volta in merito, svolta che rende internet reale per il mondo scentifico 1991 - grazie al primo sito web di Berner -Lee nasce in questo anno il world wide web , il servizio internet che permette la pubblicazione di contenuti multimediali (compreso il download di questi ultimi) 1994 - Berners Lee lascia il cert di ginevra e fonda l'associazione W3C, che ancora oggi stabilisce gli standard di pubblicazione sul web
  6. 6. PARTE PRIMA - L'IPERTESTO <ul><li>Secondo wikipedia : </li></ul><ul><ul><li>L'ipertesto è un insieme di documenti messi in relazione da parole chiave [...] il computer ha automatizzato il processo da un documento all'altro. </li></ul></ul><ul><li>L'ipertestualità si realizza attraverso i link , cioè i collegamenti ipertestuali, capaci di realizzare quello che già in una delle prime ricerche sull'ipertesto veniva definito &quot;uno dei modi possibili di pensare&quot; dell'essere umano. </li></ul>
  7. 7. PARTE PRIMA - I BROWSER <ul><li>Una volta stabilito il formato dell'ipertesto nacquero gli strumenti attraverso i quali era possibile leggere, allo stesso modo, tutta la mole di documenti che andava ad aggiungersi giornalmente alla biblioteca di internet, I BROWSER, cioè lo strumento in grado di visualizzare tutti i contenuti prodotti secondo gli standard del W3C. Esistono ad oggi molti brower, i più famosi sono: </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>INTERNET EXPLORER </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>MOZILLA FIREFOX </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>SAFARI </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>GOOGLE CRHOME </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  8. 8. PARTE PRIMA - I MOTORI DI RICERCA <ul><li>Lo sviluppo di internet e la nascita costante di webserver suggerì (quasi obbligò) di sviluppare strumenti che fossero in grado di scandagliare e catalogare le pagine web in base ai loro contenuti. Il risultato di questa necessità son i motori di ricerca: </li></ul><ul><ul><li>Google, il primo fra tutti </li></ul></ul><ul><ul><li>Yahoo </li></ul></ul><ul><ul><li>Altavista </li></ul></ul><ul><ul><li>ecc...ecc.. </li></ul></ul><ul><li>Questi motori di ricerca controllano tutte le pagine pubblicate sulla rete, le leggono e le raggruppano per contenuti. </li></ul><ul><li>Proprio questo sistema di raggruppamento è la chiave del loro successo, una chiave segreta. </li></ul><ul><li>Un mito da sfatare: I MOTORI DI RICERCA NON SI PAGANO </li></ul>
  9. 9. PRIMA PARTE - SCRIVERE PER IL WEB     <ul><li>Il mestiere di scrivere testi ( www.mestierediscrivere.it) assume quindi un ruolo fondamentale. In primo luogo perchè: </li></ul><ul><ul><li>La rilevanza e la chiarezza del topic (argomento principale) assumono un ruolo chiave </li></ul></ul><ul><ul><li>Divagazioni ed approfondimenti non si fanno più all'interno del testo ma si situano in un piano verticale collegato dai link </li></ul></ul><ul><ul><li>Il titolo e la capacità di costruire una rete di collegamenti diventano importanti per i motori di ricerca </li></ul></ul><ul><li>La figura che si occupa di ottimizzare i testi per i motori di ricerca si chiama SEO (ottimizzatore per i motori di ricerca) </li></ul>
  10. 10. PARTE PRIMA - SCRIVERE PER IL WEB 2 <ul><li>Esistono inoltre accorgimenti per facilitare ai visitatori delle pagine web da tenere in considerazione quando si scrive per il web, ad esempio: </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>Solo una parte degli utenti utilizza l'approfondimento verticale (lo scroll della pagina)e quindi la sintesi diventa protagonista </li></ul></ul><ul><ul><li>La chiarezza dell'informazione deve essere immediata </li></ul></ul><ul><ul><li>L'utilizzo di immagini esplicative non deve sovvertire l'ordine grafico della pagina (es: I Banner) </li></ul></ul>
  11. 11. PARTE PRIMA - STRUMENTI DI MARKETING ONLINE <ul><li>Alla luce dell'utilizzo frequente e massivo di internet, le strategie di marketing ne hanno intuito le potenzialità.  </li></ul><ul><li>Gli strumenti più utilizzati: </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><ul><ul><li>Il sito internet aziendale </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>il sito internet di e-commerce </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>la newsletter </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>L'advertising online (google adword...) </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Lo spam </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>I Banner </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>I Popup </li></ul></ul></ul></ul>
  12. 12. PARTE PRIMA - esempio di una ricerca in google  
  13. 13. PRIMA PARTE - IL SITO AZIENDALE Costruire un sito per raccogliere tutte le informazioni che si vogliono far giungere al visitatore riguardo all'azienda è sicuramente la pratica più diffusa in internet:   Vantaggi : contenitore unico/molteplici contenuti, accessibilità, interattività, facilità di navigazione, chiarezza, è il luogo della comunicazione dell’azienda. Svantaggi : Costi più elevati, unidirezionali e difficoltà di interazione, scarse informazioni sugli utenti
  14. 14. PRIMA PARTE - LA NEWSLETTER <ul><li>Nella sua accezzione informativa è una lettera dedicata ad argomenti specifici, spedita tramite email ad un gruppo di indirizzi selezionati : </li></ul><ul><ul><li>diretta e personale </li></ul></ul><ul><ul><li>crea routine nell'utilizzatore </li></ul></ul><ul><ul><li>i costi sono molti limitati </li></ul></ul><ul><ul><li>informa </li></ul></ul><ul><ul><li>contatta una audience mirata </li></ul></ul><ul><li>gli svantaggi della newsletter sono la difficoltà nel trovare una formattazione valida per tutti i client di posta e l'effetto stressante causato dagli invii troppo frequenti </li></ul>
  15. 15. PRIMA PARTE - LA NEWSLETTER Un Esempio, la newsletter ph5     PS: Utenti slideshare, iscrivetevi qui: http://ph5.ksend.it/iscrivimi.php
  16. 16. L'ANELLO DI COLLEGAMENTO               La capacità della newsletter di instaurare un rapporto più diretto e una relazione routinaria sono la perfetta introduzione alla seconda parte delle nostre slide , che rigurda le nuove tecniche sviluppate in quello che comunemente viene chiamato il web 2.0
  17. 17. SECONDA PARTE - IL NUOVO WEB <ul><li>La rivoluzione in atto nell'ambito del web vede protagonisti gli utenti, la loro partecipazione, la loro possibilità di: </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>Riprodurre e modificare i contenuti altrui </li></ul></ul><ul><ul><li>Commentare, valutare e preferire riguardo alla qualità dei contenuti stessi </li></ul></ul><ul><ul><li>Diventare utilizzatore attivo (non + visitatore) grazie alla facilità tecnologica che contraddistingue il periodo </li></ul></ul><ul><ul><li>Selezionare le informazioni e costruirsi aggiornamenti e notizie personali </li></ul></ul>
  18. 18. SECONDA PARTE - IL NUOVO WEB
  19. 19. SECONDA PARTE - IL WEB 2.0   Le marche sul web appartengno al consumatore che le valuta  e le rimbalza sul web. Gli strumenti chiave di questa rivoluzione sono i social network come facebook, tripadvisor e duespaghi, i social media network come youtube, i blog e il mircblogging, le wiki, i forum
  20. 20. SECONDA PARTE - IL WEB 2.0 Riferendosi al turismo il discorso si complica, essendo il settore uno dei più sensibili. Sono tanti infatti gli strumenti social nati dagli utenti e per gli utenti: L'immagine, come pure molte delle idee, vengono dal blog http://www.robertamilano.it/
  21. 21. SECONDA PARTE - UNA NUOVA COMUNICAZIONE   Cosa cambia? LA RELAZIONE : viene introdotto un nuovo concetto di relazione con i clienti, uno scambio di idee come di immagini o video, di recensioni. L'informazione trasparente e la relazione sono la nuova frontiera Così come in questo video sviluppato dall'agenzia www.socialware.it , dove vengono ironicamente confrontate le strategie tradizionali del marketing e contrapposte a le opportunità offerte dalle nuove tecnologie
  22. 22. MARKETING TRADIZIONALE VS NON-CONVENZIONALE  
  23. 23. SECONDA PARTE - L'ONDA ANOMALA <ul><ul><li>Un onda anomala invade il mercato, sovverte le regole del marketing. </li></ul></ul><ul><ul><li>I consumatori si ribellano alle prassi consolidate </li></ul></ul><ul><ul><li>Pretendono di interagire nelle discussioni sul prodotto  </li></ul></ul><ul><ul><li>Vorrebbero influire nelle decisioni riguardanti i prodotti e i servizi </li></ul></ul><ul><ul><li>Un onda che trae la sua forza dalle persone, ma anche dalla tecnologia più facile e accessibile e una economia di investimenti nelle nuove tecnologie </li></ul></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>I siti statici aziendali non sono più sufficenti per sopportare la potenza dell'onda </li></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Origini e fondamenti della teoria dell'onda anomala li trovate qui: http://www.slideshare.net/leonardobellini/aziende-e-social-media-secondo-groundsell </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  24. 24. SECONDA PARTE - COSA FARE? Partecipare Le aziende hanno la possibilità  di mettere la loro conoscenza forte al'interno dell'arena di discussione. D'altra parte, probabilmente esiste già un commento su un vostro prodotto o servizio da qualche parte sulla rete Non partecipare ( o scegliere una linea aggressiva) nella relazione significa lasciare il potere della discussione nelle mani degli utenti, oltre a non considerare le numerose varianti positive di partecipazione
  25. 25. SECONDA PARTE - ASCOLTARE <ul><li>Come abbiamo detto, la rete ospita molto probabilmente una discussione che riguarda voi, il vostro prodotto  o più in generale opinioni e commenti sulla vostra sfera di attività. </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>ASCOLTARE è la più importante fase di approccio ai nuovi strumenti è quella dell'ascolto: Capire chi parla di noi, perchè , individuare gruppi e reti precostituite che potrebbero essere interessati a condividere informazioni con voi. </li></ul></ul>
  26. 26. SECONDA PARTE - FACEBOOK Il recente successo di facebook è impressionante Noi l’abbiamo l’abbiamo letto su : Roberta Milano su slideshare
  27. 27. SECONDA PARTE - GLI STRUMENTI DEL WEB 2.0     <ul><li>Guidano la rivoluzione del web 2.0 i SOCIAL NETWORK: </li></ul><ul><ul><li>Permettono la creazione di profili personali </li></ul></ul><ul><ul><li>Permettono la creazione di una rete di amici, per interessi comuni o per conoscenza </li></ul></ul><ul><ul><li>Permettono la condivisione di informazioni, immagini, video </li></ul></ul><ul><ul><li>Sono Social Network Facebook , ma anche Duespaghi.net o Tripadvisor </li></ul></ul>
  28. 28. SECONDA PARTE - FACEBOOK Facebook è il social network più diffuso nel mondo . Uno strumento attraverso il quale ogni giorno milioni di persone pubblicano e condividono contenuti. Ha superato Myspace, Hi5 e Badoo in quasi tutte le classifiche mondiali   Una delle sue più grandi potenzialità risiede negli specifici strumenti messi in atto per selezionare i tipi di contenuti . Vediamo alcuni esempi
  29. 29. SECONDA PARTE - FACEBOOK <ul><li>I Profili </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>Strumento relazionale per eccellenza </li></ul></ul><ul><ul><li>Supportano tutte le funzionalità di facebook </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>foto </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>video </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>note </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>ecc... </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Possibilità di  installare applicazioni </li></ul></ul><ul><ul><li>Facilmente rintracciabile nelle ricerche (opz.) </li></ul></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Ultimamente facebook ha lanciato anche un profilo light, cui maggior pregio è la possibilità di essere sfruttato nelle zone usualmente considerate a scarsa connettività </li></ul>
  30. 30. SECONDA PARTE - FACEBOOK <ul><li>Le pagine FAN </li></ul><ul><ul><ul><li>Simili hai profili,  ideali per le aziende </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Permettono l'inserimento di aggiornamenti (stream) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Permetto l'installazione di applicazioni esterne </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Inviano aggiornamenti (diversi da mess. di posta) </li></ul></ul></ul>
  31. 31. SECONDA PARTE - FACEBOOK <ul><li>I Gruppi      </li></ul><ul><ul><ul><li>Luoghi di condivisione opinioni e valori </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Non interferiscono nello stream degli utenti </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Possono creare eventi </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Inviano messaggi di posta (A nome dell'amministratore e non del gruppo) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>L'aggiornamento del gruppo o della sua bacheca non viene notificato in alcun modo </li></ul></ul></ul>
  32. 32. SECONDA PARTE - FACEBOOK <ul><li>Le Applicazioni   </li></ul><ul><ul><ul><li>Advergame ad alta capacità di penetrazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Integrate con le rubriche amici </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Step forzati di condivisione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Creazioen rapporto ludico/informativo </li></ul></ul></ul>L’applicazione di facebook per Un Mare di Sapori
  33. 33. SECONDA PARTE - tripadvisor e duespaghi.net Si tratta di due social network specifici e dedicati al turismo e all'enogastronomia, interamente gestiti dagli utenti. TripAdvisor :oggetto di polemiche da parte della categoria degli albergatori, è il social network attraverso il quale vengono raccolte e condivise dagli utenti informazioni di viaggio, consigli e votazioni relative alle strutture alberghiere e alle mete turistiche.   Come sfruttrare il fenomeno? Un consiglio : Essere presenti permette di contrastare le affermazioni sul piano dei contenuti, anziche dimostrare l'atteggiamento di chiusura tipico della &quot;coda di paglia&quot;
  34. 34. SECONDA PARTE - tripadvisor e duespaghi.net <ul><ul><ul><ul><ul><li>Lo stesso avviene con duespaghi.net , social network e wiki dei ristoranti italiani all'interno del quale l'oggetto della valutazione diventa l'offerta enogastronomica.  </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>  </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Piatti, servizio e presentazione diventano essenziali per la valutazione finale. </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><li>Anche in questo caso la presenza sui canali social è da consigliare, per contrastare le eventuali critiche con un atteggiamento di apertura ed ascolto. </li></ul><ul><li>(appunti post-corso: utile a questo punto introdurre il concetto di netiquette , cioè l'insieme delle regole di comportamento da tenere all'interno di un blog, di un social network, di un forum e più in generale in tutta la rete. La netiquette non è una legge ma una convenzione, che può comunque essere regolata attraverso l'istituzione di Policy che raccolgono regolamenti e linee guida . Più info nel libro di Marco Massarotto, Internet pr ) </li></ul>
  35. 35. SECONDA PARTE - I BLOG <ul><li>Cos'è un blog? </li></ul><ul><li>Il blog è un diario di viaggio , aperto ai commenti di visitatori che viene aggiornato periodicamente , consentendo un approfondimento multitestuale dei temi d'interesse dell'autore. </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>molteplicità di contenuti; </li></ul></ul><ul><ul><li>scambio citazioni; </li></ul></ul><ul><ul><li>creazione di relazioni più durature; </li></ul></ul><ul><ul><li>accresce l'autorevolezza; </li></ul></ul><ul><ul><li>Sfrutta tags e feed RSS e fa del contenuto lo strumento principale.  </li></ul></ul><ul><ul><li>  </li></ul></ul><ul><li>Prima di aprire un blog è necessario chiedersi: Sono disponibile a instaurare un dialogo, soprattutto per quanto riguarda le mie esperienze professionali? </li></ul>
  36. 36. SECONDA PARTE - YOUTUBE <ul><li>Youtube è un Social Media Network , cioè un social network che si fonda sulla condivisione di un unico prodotto multimediale, i video. </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>E' il regno dello USER GENERATED CONTENT </li></ul></ul><ul><ul><li>Sviluppa relazioni basate su preferenze, votazioni e commenti </li></ul></ul><ul><ul><li>facilita la condivisione (embedding) </li></ul></ul><ul><ul><li>E' il padre di tutte le campagne virali </li></ul></ul>
  37. 37. SECONDA PARTE - ESEMPIO DI CAMPAGNA VIRALE Una campagna virale prevede la partecipazione degli utenti sia nella produzione dei materiali che nella loro diffusione. Vediamo un esempio di una campagna creata per GMAIL http://www.youtube.com/watch?v=qKAInP_tmHk
  38. 38. SECONDA PARTE - LE WIKI, ENCICLOPEDIE DEDICATE Le wiki (a più famosa è wikipedia) sono siti web dinamici che consentono di creare una enciclopedia - a volte per l'approfondimento di un sito o di un particolare tema - in maniera rapida e semplice e soprattutto grazie alla partecipazione complessiva di chiunque voglia unirsi nello sforzo di &quot;definire&quot; qualcosa . In questa maniera il controllo delle definizioni e dei cambiamenti è continuamente sottoposto agli altri utenti della wiki. Nonostante siano strumenti leggermente più complessi rispetto ai precedenti per approfondimento e gestione, sono altamente consigliate nel settore del turismo rurale, vista l'importanza della  tipicità dei prodotti. Un esperimento interessante potrebbe essere creare una wiki i cui partecipanti siano i gestiori delle strutture rurali stesse, per favore l'approfondimento delle tipicità
  39. 39. SECONDA PARTE -I FEED RSS <ul><li>Una altra importante novità introdotta recentemente è il syndacation , meglio conosciuto come  Feed RSS </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>Formato per la distribuzione dei contenuti web </li></ul></ul><ul><ul><li>Consente di abbonarsi a numerose fonti di informazioni </li></ul></ul><ul><ul><li>Finisce l'era della ricerca di informazioni </li></ul></ul><ul><ul><li>Inizia l'era dell'informazione personalizzata, selezionata dall'utente e comodamente letta all'interno dei FeedReader (l'utente sceglie fonte e contenuto) </li></ul></ul>
  40. 40. TERZA PARTE  - UNA CASE HISTORY DI SUCCESSO <ul><ul><ul><ul><ul><li>Una pratica in voga nell'ultimo periodo si è trasformata in una opportunità incredibile per giovani bloggers e frequentatori della rete con le carte in regola. I cosiddetti Social media Job. Molte mete turitiche protagoniste, dall'Australia alla Francia, passando per Orlando (USA). </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><li>In realtà l'opportunità è per entrambi le parti, visto il ritorno promozionale e di immagine che queste iniziative garantiscono. Vadiamo alcuni esempi </li></ul><ul><li>Per appofondire clicchiamo su questo link </li></ul>

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