Città metropolitana l. 56-2014

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Città metropolitana l. 56-2014

  1. 1. PROVINCIA DI VENEZIA 05/05/2014 1direzione generale LA CITTÀ METROPOLITANA
  2. 2. Numero e territorio • Sono nove: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e (alla scadenza naturale degli organi) Reggio Calabria - salvo quanto previsto per le regioni a statuto speciale • Il territorio coincide con quello dell’omonima provincia • I comuni delle circoscrizioni provinciali limitrofe possono assumere l’iniziativa di aderire alla città metropolitana ex art. 133, primo comma, della Costituzione. 05/05/2014 direzione generale 2
  3. 3. Organi: composizione, elezioni e stato giuridico  Gli organi sono costituiti in parte da membri di diritto (sindaco metropolitano e conferenza dei sindaci) e in parte eletti indirettamente (consiglio metropolitano)  Gli organi sono: 1. Il sindaco metropolitano: a) è di diritto il sindaco del Comune capoluogo; b) può essere un sindaco eletto a suffragio diretto, secondo un sistema elettorale da emanare con legge statale, a condizione che lo preveda lo statuto, e il territorio del comune capoluogo sia stato articolato in più comuni, o, nelle città metropolitane di MI e NA, siano previste dallo statuto le zone omogenee. 2. Il consiglio metropolitano: a) è composto dal sindaco metropolitano e da un numero variabile di consiglieri in relazione all’entità demografica della città metropolitana (24, 18 e 14); b) salvo l’ipotesi di cui al precedente punto 1.b, è eletto, con voto ponderato, dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica, fra i sindaci e i consiglieri comunali in carica, scelti fra liste di candidati concorrenti in un unico collegio coincidente con il territorio della Città metropolitana; c) dura in carica 5 anni. 3. La conferenza metropolitana: è formata dai sindaci dei comuni facenti parte della città metropolitana.  Gli incarichi di sindaco, consigliere, ecc.. sono a titolo gratuito, salvo il caso di elezione diretta del sindaco metropolitano 05/05/2014 direzione generale 3
  4. 4. Le funzioni della città metropolitana  FUNZIONI PROPRIE 1. le funzioni fondamentali delle province (pianificazione territoriale provinciale; tutela e valorizzazione dell’ambiente; pianificazione dei servizi di trasporto e controllo in materia di trasporto privato; viabilità e circolazione stradale; programmazione della rete scolastica; raccolta ed elaborazione dati e assistenza agli enti locali; gestione dell’edilizia scolastica; controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità) 2. le seguenti funzioni: a. piano strategico triennale: è atto di indirizzo per l’ente e per l’esercizio delle funzioni dei comuni e delle unioni dei comuni compresi nel predetto territorio; b. pianificazione territoriale generale, ivi comprese le strutture di comunicazione, le reti di servizi e delle infrastrutture appartenenti alla competenza della comunità metropolitana, anche fissando vincoli e obiettivi all'attività e all'esercizio delle funzioni dei comuni compresi nel territorio metropolitano; c. strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici e organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d. mobilità e viabilità, anche assicurando la compatibilità e la coerenza della pianificazione urbanistica comunale nell'ambito metropolitano; e. promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale, anche assicurando sostegno e supporto alle attività economiche e di ricerca innovative e coerenti con la vocazione della città metropolitana come delineata nel piano strategico del territorio di cui alla lettera a); f. promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. 05/05/2014 4direzione generale
  5. 5. Funzioni: segue %  FUNZIONI EVENTUALI PER LEGGE a) d’intesa con i Comuni interessati può esercitare le funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e procedure selettive; b) funzioni trasferite dallo Stato e dalla Regione nelle materie di rispettiva competenza.  FUNZIONI EVENTUALI CON CONVENZIONE a) specifiche funzioni trasferite da comuni e unioni; b) funzioni per avvalimento di strutture della città metropolitana da parte dei comuni e unioni; c) funzioni per delega di comuni e loro unioni.  La città metropolitana può avvalersi o delegare l’esercizio di funzioni a comuni e loro unioni (senza oneri per la finanza pubblica). 05/05/2014 5direzione generale
  6. 6. Sindaco metropolitano Consiglio metropolitano Conferenza metropolitana organi della città metropolitana 05/05/2014 6direzione generale A elezione indiretta Di diritto il sindaco del Comune capoluogo Di diritto: i sindaci dei comuni
  7. 7. Il sindaco metropolitano - rappresenta l'ente; - convoca e presiede il consiglio metropolitano e la conferenza metropolitana; - sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti; - esercita le altre funzioni attribuite dallo statuto. Il sindaco metropolitano è di diritto il sindaco del Comune capoluogo.  può nominare fra i consiglieri un vicesindaco e attribuire deleghe specifiche ai consiglieri metropolitani Organi competenze: il sindaco metropolitano 05/05/2014 7direzione generale
  8. 8. E’ l'organo di indirizzo e controllo  propone alla conferenza lo statuto e le sue modifiche;  approva regolamenti, piani e programmi;  approva o adotta ogni altro atto ad esso sottoposto dal sindaco metropolitano;  esercita le altre funzioni attribuite dallo statuto;  su proposta del sindaco metropolitano, adotta gli schemi di bilancio da sottoporre al parere della conferenza metropolitana;  approva in via definitiva i bilanci dell'ente, a seguito del parere espresso dalla conferenza metropolitana con i voti che rappresentino almeno un terzo dei comuni compresi nella città metropolitana e la maggioranza della popolazione complessivamente residente. 05/05/2014 8direzione generale Organi competenze: il consiglio metropolitano
  9. 9. - ha poteri propositivi e consultivi, secondo quanto disposto dallo statuto; - adotta o respinge lo statuto e le sue modifiche proposte dal consiglio metropolitano con i voti che rappresentino almeno un terzo dei comuni compresi nella città metropolitana e la maggioranza della popolazione complessivamente residente; - esprime parere sul bilancio. 05/05/2014 9direzione generale Organi competenze: la conferenza metropolitana
  10. 10. Lo statuto metropolitano - stabilisce le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente, ivi comprese le attribuzioni degli organi; - l'articolazione delle competenze degli organi; - regola le modalità e gli strumenti di coordinamento dell'azione complessiva di governo del territorio metropolitano; - disciplina i rapporti tra i comuni e le loro unioni e la città metropolitana in ordine alle modalità di organizzazione e di esercizio delle funzioni metropolitane e comunali, prevedendo anche forme di organizzazione in comune, eventualmente differenziate per aree territoriali; - quorum per l’approvazione delle deliberazioni della conferenza metropolitana (salvo che per lo statuto e il parere sul bilancio); 05/05/2014 10direzione generale
  11. 11. segue %  N.B. Mediante convenzione che regola le modalità di utilizzo di risorse umane, strumentali e finanziarie, i comuni e le loro unioni possono avvalersi di strutture della città metropolitana, e viceversa, per l'esercizio di specifiche funzioni ovvero i comuni e le loro unioni possono delegare il predetto esercizio a strutture della città metropolitana, e viceversa, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 05/05/2014 11direzione generale
  12. 12. – anche su proposta della regione e comunque d'intesa con la medesima, può prevedere la costituzione di zone omogenee, per specifiche funzioni e tenendo conto delle specificità territoriali, con organismi di coordinamento collegati agli organi della città metropolitana, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La mancata intesa può essere superata con decisione della conferenza metropolitana a maggioranza dei due terzi dei componenti. – regola le modalità in base alle quali i comuni non compresi nel territorio metropolitano possono istituire accordi con la città metropolitana. 05/05/2014 12direzione generale segue %
  13. 13. Conferenza statutaria elettiva Proroga , a titolo gratuito, del Presidente e della Giunta fino al 31/12/2014 Elezione Consiglio metropolitano entro il 30/09/2014 La fase transitoria: 05/05/2014 13direzione generale
  14. 14. Conferenza statutaria  Composizione  è costituita da un numero di componenti pari a quanto previsto per il consiglio metropolitano (18 per Venezia)  è presieduta dal sindaco del comune capoluogo  Elezione  il sindaco del comune capoluogo indice le elezioni (non è stabilito entro quando)  l'elezione avviene sulla base di liste concorrenti, composte da un numero di candidati non inferiore alla metà dei consiglieri da eleggere (9 per Venezia), sottoscritte da almeno il 5 per cento degli aventi diritto al voto  le liste sono presentate presso l'amministrazione provinciale il quinto giorno antecedente la data delle elezioni  Funzioni  redazione di una proposta di statuto della città metropolitana  La conferenza deve concludere i suoi lavori entro il 30 settembre 2014 05/05/2014 14direzione genrale
  15. 15.  Province non commissariate  Restano in carica, a titolo gratuito, fino al 31 dicembre 2014 - il Presidente della Provincia - e la Giunta  Funzioni - ordinaria amministrazione nei limiti stabiliti per la gestione provvisoria degli EE.LL. (art. 163, c. 2 TUEL) e per gli atti urgenti e improrogabili.  Competenze - il Presidente assume fino a tale data anche le funzioni del Consiglio provinciale.  Province commissariate  il commissariamento è prorogato fino al 31 dicembre 2014 Presidente della Provincia e Giunta provinciale 05/05/2014 15direzione generale
  16. 16.  Elezioni  entro il 30 settembre 2014  indizione da parte del sindaco del comune capoluogo  Insediamento  entro il 30 settembre 2014  Funzioni fino al 31 dicembre 2014  approvazione statuto Consiglio metropolitano 05/05/2014 16direzione generale
  17. 17.  subentro alle Province omonime 1° gennaio 2015  alla predetta data il sindaco del comune capoluogo assume le funzioni di sindaco metropolitano e la città metropolitana opera con i suoi organi (consiglio metropolitano e assemblea) e, se approvato, con il proprio statuto  se alla predetta data non è stato approvato lo statuto della città metropolitana, si applica lo statuto della provincia. Le disposizioni dello statuto della provincia relative al presidente della provincia e alla giunta provinciale si applicano al sindaco metropolitano; le disposizioni relative al consiglio provinciale si applicano al consiglio metropolitano  successione a titolo universale alla Provincia  in tutti i rapporti attivi e passivi e ne esercitano le funzioni, ivi comprese le entrate  trasferimento risorse umane (il personale mantiene trattamento economico in godimento), finanziare e strumentali  trasferimento patrimonio in esenzione fiscale  stessi obiettivi del patto di stabilità Città metropolitana 05/05/2014 17direzione generale
  18. 18. 05/05/2014 direzione generale 18 FASCE DEMOGRAFICHE pop. complessiva fascia n° consiglieri e sindaci dopo elezioni 2014 voto ponderato per amministratore 1ª FASCIA 5.147 22 30,955fino a 3.000 Gruaro e Teglio Veneto 2ª FASCIA 24.093 77 41,390 da 3.001 a 5.000 Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Cona, Fossalta di Piave, Pramaggiore, Torre di Mosto 3ª FASCIA 73.209 126 76,865 da 5.001 a 10.000 Campagna Lupia, Ceggia, Fiesso d'Artico, Fossalta di Portogruaro, Fossò, Meolo, Noventa di Piave, Quarto d'Altino, Stra, Vigonovo 4ª FASCIA 356.667 382 91,623 da 10.001 a 30.000 Campolongo Maggiore, Camponogara, Caorle, Cavallino - Treporti, Cavarzere, Concordia Sagittaria, Dolo, Eraclea, Jesolo, Marcon, Martellago, Mirano, Musile di Piave, Noale, Pianiga, Portogruaro, Salzano, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Santa Maria di Sala, Scorzè e Spinea 5ª FASCIA 129.604 75 228,613da 30.001 a 100.000 Chioggia, Mira e San Donà di Piave 7ª FASCIA 259.263 47 729,787da 250.001 a 500.000 Venezia TOTALI 847.983 729 1199,233 Modalità di elezione della Conferenza statutaria e del Consiglio metropolitano: determinazione del voto ponderato

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