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1. SFERA PUBBLICA, MASS MEDIA E TWITTER
Decima lezione
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3
«Veritas, non auctoritas
facit legem.»
Jürgen Habermas (*)
(*) Jürgen Habermas , Strukturwandel der
Öffentlichkeit. Unte...
Opinione pubblica e sfera pubblica
 Per Jürgen Habermas la sfera pubblica è lo spazio in cui i
privati individui discuton...
L’evoluzione della sfera pubblica
 La sfera pubblica è una funzione intermedia fra società e
stato, maturata con la democ...
La rivisitazione del 1990
 Nella introduzione a una nuova edizione(*), Habermas rivede
in chiave autocritica alcuni dei c...
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«We shall assume that
what each man does is
based not on direct and
certain knowledge, but on
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La sfera pubblica mediatizzata
 I mass media costruiscono stereotipi, ossia semplificazioni e
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L’avvento dei nuovi media
 Per due decenni si è discusso dello scontro culturale(*)
fra vecchi e nuovi media, riconducibi...
Lo scenario attuale
 Siamo senz’altro in presenza di un nuovo ecosistema della
notizia, in cui – non solo a causa dell’av...
Fact checking e social media(*)
 La verifica dei fatti è critica perché la diffusione delle
informazioni non è più appann...
Twitter è un news medium?
 Da un certo punto di vista Twitter ci impone un formato
narrativo molto personale: i contenuti...
Quando un tweet è attendibile?
 Il primo criterio di valutazione è costituito dalla biografia e
dalla storia su Twitter d...
2. ENTITÀ DEL FENOMENO TWITTER
Decima lezione
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Twitter nel mondo e in Italia(*)
 Nel mondo gli utenti di Twitter hanno superato i 600 milioni,
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Gli utenti attivi mensili
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Fonte: Twitter.
La crescita degli utenti (%)
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Fonte: Twitter.
Che lingua si parla su Twitter?
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Leggere e scrivere letteratura con Twitter - 10

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Materiali del corso di Comunicazione Digitale e Multimediale (CIM, Università di Pavia, a.a. 2013-2014) a cura di Paolo Costa. News media e Twitter.

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Leggere e scrivere letteratura con Twitter - 10

  1. 1. Università di Pavia Comunicazione Innovazione Multimedialità Comunicazione digitale e multimediale LEGGERE E SCRIVERE @paolocosta marzo-aprile 2014CON TWITTER LETTERATURA
  2. 2. 1. SFERA PUBBLICA, MASS MEDIA E TWITTER Decima lezione 2
  3. 3. 3 «Veritas, non auctoritas facit legem.» Jürgen Habermas (*) (*) Jürgen Habermas , Strukturwandel der Öffentlichkeit. Untersuchungen zu einer Kategorie der bürgerlichen Gesellschaft, Luchterhand, Darmstadt, 1962 (tr. it. Storia e critica dell’opinione pubblica, Laterza, Roma-Bari, 2001].
  4. 4. Opinione pubblica e sfera pubblica  Per Jürgen Habermas la sfera pubblica è lo spazio in cui i privati individui discutono di temi di interesse pubblico e in cui si forma l’opinione pubblica.  L’opinione pubblica è l’espressione degli orientamenti del pubblico, mentre la sfera pubblica è l’insieme dei processi comunicativi tramite cui le opinioni dei singoli maturano.  La sfera pubblica borghese con funzioni politiche deriva da una sfera pubblica letteraria, che è stata la palestra in cui si è affinato gusto dell’argomentazione razionale. 4
  5. 5. L’evoluzione della sfera pubblica  La sfera pubblica è una funzione intermedia fra società e stato, maturata con la democrazia borghese, che permette alla società di criticare e controllare lo stato.  Nell’800 la diffusione della stampa e dei partiti di massa ha trasformato la sfera pubblica in un terreno di scontro e di compromesso fra interessi privati conflittuali.  Nella edizione originale dell’opera Habermas constata il venir meno della separazione fra stato e società borghese e intravede dunque il declino della sfera pubblica sotto forma di rifeudalizzazione della società. 5
  6. 6. La rivisitazione del 1990  Nella introduzione a una nuova edizione(*), Habermas rivede in chiave autocritica alcuni dei cardini su cui si fondava l’impostazione originale del lavoro.  In particolare esprime una visione meno pessimista rispetto alla possibilità per la società civile di «concorrere con buone prospettive con il potere mediatico degli invasori politici ed economici»(**). 6 (*) Jürgen Habermas , Strukturwandel der Öffentlichkeit. Untersuchungen zu einer Kategorie der bürgerlichen Gesellschaft, Suhrkamp, Frankfurt/Main, 1990 (tr. it. Storia e critica dell’opinione pubblica, Laterza, Bari, 2002]. (**) Ibidem, 47-48.
  7. 7. 7 «We shall assume that what each man does is based not on direct and certain knowledge, but on pictures made by himself or given to him.» Walter Lippmann (*) (*) Public Opinion, The MacMillan Company, New York, 1922 (tr. it. L’opinione pubblica, Comunità, Milano, 1963).
  8. 8. La sfera pubblica mediatizzata  I mass media costruiscono stereotipi, ossia semplificazioni e parzializzazioni della realtà (pseudo-environments) concepite per il consumo da parte di un vasto pubblico.  Le rappresentazioni mediate sono in grado di influenzare non solo le opinioni dei cittadini, ma anche le loro decisioni e i loro comportamenti.  In talune circostanze, le rappresentazioni della realtà sono in grado di esercitare un potere superiore a quello esercitato dalla realtà stessa. 8 (*) Walter Lippmann, Public Opinion, The MacMillan Company, New York, 1922 (disponibile online: http://xroads.virginia.edu/~HYPER2/Lippman/header.html).
  9. 9. L’avvento dei nuovi media  Per due decenni si è discusso dello scontro culturale(*) fra vecchi e nuovi media, riconducibili a due modi diversi di intendere le notizie e il ruolo dei giornalisti.  Il realtà la natura del giornalismo è cambiata per gradi nel corso del XX secolo, prima dell’avvento di Internet.  Tre le fasi riconoscibili: 1) affermazione del modello industriale assoggettato a ricavi pubblicitari e audience; 2) avvento della tv commerciale; 3) globalizzazione. 9 (*) Tom Rosenstiel, Mark Jurkowitz, Hong Ji, Obstacles to Change: The Culture Wars, «Pew Research Journalism Project», 5 marzo 2012, disponibile online: http://www.journalism.org/2012/03/05/obstacles-change-culture-wars/, luogo, data.
  10. 10. Lo scenario attuale  Siamo senz’altro in presenza di un nuovo ecosistema della notizia, in cui – non solo a causa dell’avvento di Internet – scontiamo fenomeni di riduzione del pluralismo, sovraccarico informativo , mixed media culture e crisi della terzietà(*).  Tuttavia il tema del rapporto fra informazione e verità resta attuale, ed è anzi diventato più scottante: come garantire il fact checking nel nuovo ecosistema? 10 (*) Paolo Costa, La notizia smarrita. Modelli di giornalismo in trasformazione e cultura digitale, G. Giappichelli Editore, Torino, 2010.
  11. 11. Fact checking e social media(*)  La verifica dei fatti è critica perché la diffusione delle informazioni non è più appannaggio dei giornalisti, ma coinvolge tutti gli utenti della Rete.  In secondo luogo il ciclo della notizia si è accorciato drammaticamente: spesso i giornalisti aggiustano le cose dopo che la notizia è andata online, non prima.  Infine prima i blog e poi Twitter hanno incoraggiato modelli alternativi al classico approccio anglosassone («i fatti separati dalle notizie») a favore di una narrazione coinvolta. 11 (*) Marc Fisher, Who cares if it’s true?, «Columbia Journalism Review», marzo-aprile 2014, disponibile online: http://www.cjr.org/cover_story/who_cares_if_its_true.php
  12. 12. Twitter è un news medium?  Da un certo punto di vista Twitter ci impone un formato narrativo molto personale: i contenuti di un tweet sono privi di mediazione e rispecchiano il pensiero dell’autore.  Da un altro punto di vista anche un tweet può essere una notizia, per cui il suo autore dovrebbe attenersi a criteri di accuratezza e correttezza analoghi a quelli di altri media.  In ogni caso non tutto ciò che appare su Twitter è attendibile, anche se è stato pubblicato da un giornalista. 12
  13. 13. Quando un tweet è attendibile?  Il primo criterio di valutazione è costituito dalla biografia e dalla storia su Twitter del suo autore: da quanto tempo è attivo? Usa abitualmente la piattaforma per fare reporting? Ha ricevuto in passato contestazioni? Chi lo segue?  Altri criteri riguardano il tweet in sé: come è scritto? Rimanda a una fonte riconoscibile? In che modo permettere di certificare l’attendibilità della notizia (link, foto, altro)? 13
  14. 14. 2. ENTITÀ DEL FENOMENO TWITTER Decima lezione 14
  15. 15. Twitter nel mondo e in Italia(*)  Nel mondo gli utenti di Twitter hanno superato i 600 milioni, ma gli utenti mensili attivi sono meno della metà (240 milioni circa) e generano 58 milioni di tweet al giorno.  In Italia ci sono 4,7 milioni di utenti, pari al 15% della popolazione attiva su Internet (gli utenti di Facebook sono 23 milioni).  La maggioranza degli italiani (53%) accede a Internet da smartphone. 15 (*) Fonti: Twitter, Duepuntozero Research / Doxa.
  16. 16. Gli utenti attivi mensili 16 Fonte: Twitter.
  17. 17. La crescita degli utenti (%) 17 Fonte: Twitter.
  18. 18. Che lingua si parla su Twitter? 18
  19. 19. Twitter e news media (USA) 19 L’84% degli americani non usa Twitter Il 16% degli americani usa Twitter L’8% degli americani usa Twitter per informarsi Fonte: Pew Research Center, settembre 2013.

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