Search, Social Media e Blog in Italia

1,936 views

Published on

Un rapido workshop con le basi del search marketing, social media marketing e blog marketing

Published in: Business
0 Comments
6 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,936
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
39
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
6
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Search, Social Media e Blog in Italia

  1. 1. WORKSHOP 28 maggio 2008 28-05-2008
  2. 2. SEARCH MARKETING, SOCIAL MEDIA E BLOG 28-05-2008
  3. 3. <ul><li>Search </li></ul><ul><li>Social Network e Social Media </li></ul><ul><li>Blogosfera </li></ul>AGENDA
  4. 4. SEARCH
  5. 5. display adv blogs text adv video adv social media UGC sito ufficiale (advertising) (contenuti)
  6. 6. Cosa c’è tra l’advertising e i contenuti online?
  7. 8. <ul><li>Search Engine </li></ul>SEARCH Search (Engine) Marketing
  8. 9. Brewster Kahle, The Internet Archive La biblioteca di Alessandria fu il primo tentativo di mettere insieme tutta la conoscenza umana. Il nostro ultimo tentativo è Google.
  9. 13. 80% fonte: Nielsen Net Ratings, 2007
  10. 14. Google nasce qui nel 1996 Stanford University
  11. 15. Sergey Brin Larry Page fondatori di Google Inc.
  12. 16. Don’t be evil?
  13. 17. DEFINIZIONE: GOOGLE BOT GoogleBot è lo spider web (italianizzato in &quot;agente mobile&quot;) di Google. Googlebot effettua due tipi di scansione del web: la Deep-crawl (fatta una volta al mese circa) e la Fresh-crawl (quasi tutti i giorni). La prima come detto viene fatta una volta al mese e viene scansionato tutto il web pagina per pagina, aggiornando indici, pagerank e cache. Dopo una Deep-crawl Google impiega circa 6-8 giorni per aggiornare completamente i suoi indici e propagarli in tutti i datacenter. In questo periodo di tempo si parla della cosiddetta &quot;Google dance&quot; perché i risultati che escono possono essere diversi di volta in volta. Dopo qualche giorno invece si stabilizzano. La seconda invece viene fatta quasi tutti i giorni e in pratica aggiorna le pagine che già sono presenti nell'indice e aggiunge quelle eventualmente create dopo l'ultima Deep-crawl.
  14. 19. DEFINIZIONE: PAGERANK Il PageRank è un algoritmo di analisi che assegna un peso numerico ad ogni elemento di un collegamento ipertestuale d'un insieme di documenti, come ad esempio il World Wide Web, con lo scopo di quantificare la sua importanza relativa all'interno della serie. L'algoritmo può essere applicato a tutte le collezioni di entità con reciproche citazioni e riferimenti. Il peso numerico che assegna ad un dato elemento E è chiamato anche il PageRank di E, contrassegnato da PR (E). Il processo PageRank è stato brevettato (brevetto US 6285999) dalla Stanford University; è inoltre un termine ormai entrato di diritto nel lessico dei fruitori dei servizi offerti dai motori di ricerca. Il nome PageRank è trademark di Google.
  15. 20. WORKSHOP 20.5.2008 <ul><li>SERP è l’acronimo di </li></ul><ul><li>Search Engine Response Page </li></ul>ANALISI DELLE SERP DI GOOGLE
  16. 21. WORKSHOP 20.5.2008
  17. 22. WORKSHOP 20.5.2008 PAID PAID ORGANIC
  18. 23. PAID ORGANIC CLICK SULLE SERP 80% 20%
  19. 24. ORGANIC RESULTS  S.E.O.
  20. 25. DEFINIZIONE: SEARCH ENGINE OPTIMIZATION Con il termine ottimizzazione (o search engine optimization, spesso abbreviato con l'acronimo SEO), si indica l'insieme di attività svolte per migliorare il posizionamento di una pagina web nei risultati forniti da un motore di ricerca. L'attività di ottimizzazione di un sito Web riguarda tutti gli elementi che lo compongono: URL, layout, grafica, markup, contenuti, tecnologie di interazione. In siti di dimensioni elevate o particolarmente complessi, infatti, la figura del SEO resta in stretto contatto con il team di lavoro necessitando, a seconda degli elementi trattati, di specifiche professionalità che difficilmente possono ricadere in una singola persona.
  21. 26. PAID RESULTS  PAY PER CLICK
  22. 27. Il pay per click (PPC) è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online; l'inserzionista paga una tariffa unitaria per click-through, ovvero solo quando un utente clicca effettivamente sull'annuncio pubblicitario. I vantaggi di questa forma di pubblicità sono numerosi e permettono di ottimizzare al massimo gli investimenti. Un esempio di pubblicità pay per click è rappresentato dal keyword advertising, degli annunci sponsorizzati che compaiono in modo alternativo accanto ai risultati organici dei motori di ricerca. DEFINIZIONE: PAY-PER-CLICK
  23. 28. <ul><li>Relevancy </li></ul><ul><li>Inbound links </li></ul><ul><li>Link baiting </li></ul><ul><li>Bidding </li></ul><ul><li>Quality Score </li></ul><ul><li>PPC vs PPA </li></ul><ul><li>Google Content Network (Contextual Advertising) </li></ul>INSIGHTS
  24. 29. PLANNING E MANAGEMENT DI UNA CAMPAGNA PPC TROPPO COMPLESSO PER UNA SLIDE
  25. 30. KEYWORD ADVERTISING <ul><li>Analisi semantica Brand / Prodotto </li></ul><ul><li>Keyword discovery </li></ul><ul><li>Long tail strategy </li></ul><ul><li>Keyword List definitiva </li></ul><ul><li>Design e Setup Landing Page </li></ul><ul><li>Ottimizzazione Landing Page </li></ul><ul><li>Ongoing monitoring (+ottimizzazione) </li></ul>
  26. 31. <ul><li>non dimenticare Long tail keywords! </li></ul><ul><li>Keyword matching (esteso, negativo, esatto) </li></ul>ATTENZIONE
  27. 32. LONG TAIL
  28. 33. GENERICA ESATTA NEGATIVA (-nike) KEYWORD MATCHING scarpe da tennis scarpe scarpe da tennis nike • • • • • •
  29. 34. Numero parole chiave utilizzate sui motori di ricerca 1 15.22% 2 31.91% 3 27.02% 4 14.75% 5 6.49% 6 2.68% 7 1.12% 8 0.48% 9 0.22 10 0.11% fonte: ONESTAT.COM, 31 ott 2007
  30. 35. FACT #1 KEYWORD ADVERTISING è il canale più performante nella lead acquisition
  31. 36. FACT #2 Il planning e il management di una campagna di Keyword Advertising mira ad ottimizzare ogni passo del “lead lifecycle”.
  32. 37. Marketing 1. Keyword Research 2. Place Ads 3. Ad Viewed 4. Ad Clicked/Action 5. Landing Admission 6. Lead Submitted 7. Lead Assigned 8. Lead Contacted 9. Follow-up 10. Conversion/Enrollment LEAD LIFECYCLE
  33. 38. SOCIAL NETWORK e SOCIAL MEDIA
  34. 39. Aristotele IV sec. a.C. L’uomo è un animale sociale.
  35. 40. Antropologia Evolutiva Max Planck Institute Nei test cognitivi non verbali scimpanzè adulti e bambini (di 2 anni) hanno ottenuto gli stessi risultati. I bambini hanno ottenuto risultati migliori soltanto nei test che misuravano le abilità sociali.
  36. 42. Michael Tomasello co-direttore del Max Planck Institute Non sappiamo se siamo più o meno intelligenti delle scimmie, ma sicuramente siamo più sociali.
  37. 43. tipica rappresentazione di Social Network
  38. 44. WORKSHOP 20.5.2008 http://www.oracleofbacon.org Kevin Bacon
  39. 45. DEFINIZIONE: SOCIAL NETWORK Una rete sociale (spesso si usa il termine inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. Le reti sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia e in antropologia. Esiste anche l'analisi delle reti sociali, ovvero la mappatura e la misurazione delle reti sociali. Le reti sociali sono studiate con un formalismo matematico usando la teoria dei grafi. Più precisamente, il corpus teorico ed i modelli usati per lo studio delle reti sociali sono compresi nella cosiddetta social network analysis.
  40. 46. Roger Hobbs The New York Times 25 maggio 2008 Internet non è un luogo separato dal mondo reale dove le persone possono andare. Internet è il mondo reale. Soltanto più veloce.
  41. 47. COSA FANNO GLI UTENTI SUI SOCIAL NETWORK?
  42. 48. CREANO NETWORK, CLUSTER e SOCIAL MEDIA
  43. 53. DEFINIZIONE: SOCIAL MEDIA Social Media è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che gli utenti adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio. I social media possono assumere differenti forme, inclusi Forum Internet, message board, Blog , wikis, podcast, immagini e video. Le tecnologie includono blogs, condivisione di immagini, videoblogs, wall-postings, email, instant messaging, music-sharing, crowdsourcing, e voice over IP, per citarne solo una lista parziale. Esempi di applicazione del concetto di social media sonoGoogle Groups (reference, social networking), Wikipedia (reference), MySpace (social networking), Facebook (social networking), Last.fm (personal music), YouTube (social networking e video sharing), Second Life (virtual reality), Flickr (photo sharing), Twitter (social networking e microblogging) e altri microblogs sono Jaiku e Pownce. Molti di questi servizi possono essere integrati tramite piattaforme come Mybloglog, una società di Yahoo , e Plaxo.
  44. 54. <ul><li>Siti di Social Networking </li></ul><ul><li>Tool collaborativi online </li></ul><ul><li>Photo / video sharing </li></ul><ul><li>Aggregatori di news </li></ul><ul><li>Blog e comunità di blogger </li></ul><ul><li>Forums / message boards </li></ul><ul><li>Social Bookmarking </li></ul><ul><li>Podcasting / videocasting </li></ul>CONDIVISIONE DI CONTENUTI
  45. 55. WORKSHOP 20.5.2008 <ul><li>Profili + link </li></ul><ul><li>Gruppi di interesse </li></ul><ul><li>Commenti </li></ul><ul><li>Playlist, bulletin </li></ul><ul><li>Q&A + Surveys </li></ul><ul><li>Contenuto di qualità </li></ul><ul><li>Media (con tag) </li></ul><ul><li>Link building </li></ul>SOCIAL MEDIA MARKETING
  46. 56. WORKSHOP 20.5.2008 <ul><li>Video Strategy </li></ul><ul><li>Community Strategy </li></ul><ul><li>Character / Blog Strategy </li></ul>3 STRATEGIE
  47. 57. FACT #3 PERCHÉ SOCIAL MEDIA MARKETING? <ul><li>Maggiore reach e penetrazione del brand </li></ul><ul><li>Maggiore user engagement </li></ul><ul><li>e-Shelf strategy (SERP real estate) </li></ul><ul><li>Big trend </li></ul>
  48. 58. Università di Urbino maggio 2008 Social Network in Italia <ul><li>5 mln di iscritti ad almeno un social network </li></ul><ul><li>12 milioni condividono foto </li></ul><ul><li>3 milioni di blog attivi </li></ul><ul><li>Cosa si fa su un social network? </li></ul><ul><li>70%  mantenersi in contatto con chi si vede spesso </li></ul><ul><li>50%  organizzarsi con gli amici </li></ul><ul><li>solo l’11% utilizza social network per flirtare </li></ul>
  49. 59. BLOGOSFERA
  50. 61. I BLOG FANNO PARTE DEI SOCIAL MEDIA (112.000.000 di blog worldwide)
  51. 62. I CONCETTI BASE DEL BLOG MARKETING <ul><li>umanizzazione del brand </li></ul><ul><li>engagement dei clienti/visitatori </li></ul><ul><li>authoritative voice </li></ul><ul><li>corporate blogging </li></ul><ul><li>embedded media </li></ul><ul><li>SEO </li></ul>
  52. 63. <ul><li>post </li></ul><ul><li>tag </li></ul><ul><li>categorie </li></ul><ul><li>blogroll </li></ul>Termini Tecnologie <ul><li>feed atom/rss </li></ul><ul><li>blogging platform </li></ul><ul><li>pingback / trackback </li></ul>
  53. 64. BLOGGING ETIQUETTE <ul><li>be frank – be cool – be around </li></ul><ul><li>contenuto rilevanti </li></ul><ul><li>utilizzo intensivo di keyword </li></ul><ul><li>attività di commento su altri blog </li></ul><ul><li>interlinking </li></ul><ul><li>tagging evoluto </li></ul>
  54. 65. DEFINIZIONE: BLOG In informatica, e più propriamente nel gergo di Internet, un blog è un diario in rete. Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero &quot;traccia su rete&quot;. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America; il 18 luglio 1997, è stato scelto come data di nascita simbolica del blog, riferendosi allo sviluppo, da parte dello statunitense Dave Winer del software che ne permette la pubblicazione (si parla di proto-blog), mentre il primo blog è stato effettivamente pubblicato il 23 dicembre dello stesso anno, grazie a Jorn Barger, un commerciante americano appassionato di caccia, che decise di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby. Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog.
  55. 66. FACT #4 UN BLOG “AZIENDALE” PUÒ ESSERE DI 3 TIPI <ul><li>CORPORATE BLOG </li></ul><ul><li>PRODUCT BLOG </li></ul><ul><li>VIRAL/UGC BLOG </li></ul>
  56. 67. PERCHÉ UN BLOG? <ul><li>marketing mix </li></ul><ul><li>maggiore engagement </li></ul><ul><li>SEO – i blog “rankano” meglio </li></ul><ul><li>e-shelf strategy </li></ul><ul><li>conversational marketing </li></ul>FACT #5
  57. 68. John Battelle, battellemedia.com 26 maggio 2008 La chiave per avere successo nel conversational marketing è avere qualcosa da dire. E non puoi avere niente da dire se non sei ben informato. Come dirigente, sei un leader su un argomento specifico. Non importa il campo, ci sono praticamente infinite risorse da monitorare che possono aiutarti ad essere ben informato.
  58. 69. LET’S CONNECT! http://paz.typepad.com (search for: PASQUALE BORRIELLO)
  59. 70. LINK E MATERIALI DI APPROFONDIMENTO <ul><li>Google e gli altri, John Battelle (Raffaello Cortina editore) </li></ul><ul><li>SITI e BLOG </li></ul><ul><li>http://en.wikipedia.org/wiki/Compensation_methods </li></ul><ul><li>http://en.wikipedia.org/wiki/Social_media </li></ul><ul><li>http://www.facebook.com/pages/Mercedes-Benz/6604386669 </li></ul><ul><li>http://www.mashable.com </li></ul><ul><li>http://www.readwriteweb.com </li></ul><ul><li>http://battellemedia.com/ </li></ul><ul><li>TOOLS ONLINE </li></ul><ul><li>http://www.technorati.com </li></ul><ul><li>http://it.answers.yahoo.com </li></ul><ul><li>http://www.trendpedia.com </li></ul><ul><li>http://addictomatic.com </li></ul><ul><li>http://www.compete.com </li></ul><ul><li>http://www.tagcrowd.com </li></ul>
  60. 71. GRAZIE PER L’ATTENZIONE 28-05-2008

×